16 September, 2026
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Quasi 50 mila presenze tra maggio e settembre 2025, Carloforte continua a crescere come destinazione turistica e punta a un turismo più accessibile

Carloforte compie un nuovo passo verso un turismo sempre più accessibile con “CARLOFORTE TÜTTI INSÉMME”, il progetto del Comune dedicato a rendere più inclusiva e fruibile l’esperienza sull’Isola di San Pietro. In questo percorso, World4All, startup italiana specializzata nell’accessibilità, porterà sul territorio metodo, competenze specialistiche e formazione per ampliare il lavoro già avviato dal Comune e intervenire sull’intera esperienza di residenti e visitatori. Dalle spiagge ai trasporti, dalle informazioni necessarie per organizzare il viaggio alla preparazione degli operatori, l’obiettivo è fare dell’accessibilità una componente strutturale dell’accoglienza, attraverso attività di rilevazione dei luoghi, informazione accessibile e disability management.
L’iniziativa rientra nel programma regionale “L’Isola che Accoglie – Turismo accessibile e inclusivo in Sardegna”, promosso dalla Regione Autonoma della Sardegna e finanziato dal Fondo unico per l’inclusione delle persone con disabilità ai sensi del DM 1° agosto 2024. Il programma coinvolge, oltre a Carloforte, anche i comuni di Alghero, La Maddalena e Orosei, con un investimento complessivo regionale di 1.769.523 euro e una durata di 24 mesi.
A Carloforte l’iniziativa prende forma in una fase di particolare crescita del turismo. Tra maggio e settembre 2025 le strutture ricettive ufficiali hanno registrato 16.224 arrivi e 49.029 presenze, il dato più alto dal 2015 nello stesso arco temporale. Una dinamica da leggere insieme al progressivo allungamento della stagione oltre i mesi centrali dell’estate. Per l’isola il turismo rappresenta infatti una risorsa strategica, ma la crescita dei flussi porta con sé anche la volontà di preservare l’equilibrio del territorio e la forte identità della comunità carlofortina, profondamente legata alla propria storia e alla tradizione linguistica tabarchina che tutt’oggi continua a vivere sull’intera isola. La sfida è quindi continuare ad ampliare e migliorare l’accoglienza, anche attraverso la destagionalizzazione, senza però snaturare il patrimonio naturalistico e culturale di questo paese.
Il progetto guarda infatti a Carloforte non soltanto come destinazione turistica, ma come luogo vissuto ogni giorno dalla sua comunità. Rendere più accessibili spazi, servizi, informazioni e mobilità significa migliorare la possibilità di vivere il paese e l’intera isola in autonomia tanto per chi arriva quanto per chi ci abita tutto l’anno.
Il nuovo percorso parte da quanto il Comune ha già realizzato: le spiagge della Caletta, della Bobba, di Punta Nera e del Giunco sono state infatti infrastrutturate per favorirne la fruizione da parte delle persone con specifiche esigenze di mobilità, attraverso passerelle, solarium, pontili galleggianti, servizi igienici e sedie J.O.B. per facilitare l’ingresso in acqua. Con “CARLOFORTE TÜTTI INSÉMME” questo lavoro ora si amplia, prendendo in considerazione anche barriere sensoriali e cognitive e, più in generale, tutto ciò che può limitare l’autonomia della persona nella vita quotidiana e, per chi arriva, prima e durante il soggiorno.
La particolare geografia di Carloforte rende questo approccio ancora più significativo. L’Isola di San Pietro è una vera e propria “isola nell’isola” e l’esperienza di chi arriva comincia ben prima della spiaggia: dalla ricerca delle informazioni e dalla prenotazione all’imbarco sul traghetto, dagli spostamenti alla fruizione di luoghi e servizi. Anche un’informazione assente, inesatta o poco comprensibile può infatti trasformarsi in una barriera.
World4All realizzerà quindi sopralluoghi e rilevazioni tecniche per documentare le condizioni effettive di fruibilità dei luoghi. Le informazioni raccolte saranno rese disponibili anche attraverso l’app World4All, con schede georeferenziate, fotografie e indicazioni sulle caratteristiche di accessibilità, permettendo alle persone di verificare in anticipo se un luogo risponda alle proprie necessità e compiere scelte consapevoli e informate. Parallelamente, una parte centrale del lavoro riguarderà la formazione di chi ogni giorno eroga servizi e costruisce l’accoglienza per residenti e visitatori: personale comunale, operatori turistici e degli Info Point, attività balneari e operatori del trasporto marittimo e terrestre. Attraverso la World4All Academy saranno forniti strumenti per riconoscere le diverse tipologie di barriera, comunicare in maniera corretta e rispondere con maggiore consapevolezza alle esigenze delle persone con disabilità e di quelle neurodivergenti.
«Il turismo è una risorsa fondamentale per Carloforte, ma il nostro obiettivo non è semplicemente aumentare i flussi: vogliamo continuare a crescere preservando l’identità, la cultura e il carattere che rendono unica la nostra isola e la nostra comunità – dichiara Stefano Rombi, sindaco di Carloforte. Negli ultimi anni abbiamo lavorato per destagionalizzare le presenze e migliorare progressivamente la qualità dell’accoglienza. L’accessibilità rappresenta un ulteriore tassello di questo percorso e, per affrontarla in modo serio e strutturato, è importante poter contare su competenze specialistiche come quelle che World4All porterà nel progetto.»
World4All affiancherà inoltre il percorso attraverso un’attività specialistica di disability management, contribuendo alla definizione e al coordinamento degli interventi sull’accessibilità e al confronto con associazioni e attori del territorio. Sono inoltre previsti incontri pubblici e momenti di restituzione, con l’obiettivo di costruire nel tempo un patrimonio di dati, competenze e strumenti utile a orientare le scelte future dell’Amministrazione e degli operatori locali.
«Parlare di accessibilità significa innanzitutto lavorare sulla cultura dell’inclusione e, più in generale, sulla cultura dell’accoglienza – spiega Francesca Serra, Disability Manager di World4All e responsabile delle attività sul territorio sardo -. L’accessibilità non può essere ricondotta soltanto all’abbattimento di una barriera fisica o alla presenza di un ausilio: una barriera può nascere anche quando manca un’informazione comprensibile, non si riesce a capire se sarà possibile utilizzare un servizio o chi accoglie non dispone degli strumenti necessari per rispondere a esigenze differenti. A Carloforte lavoreremo quindi su luoghi, informazioni e competenze, perché inclusione, accessibilità e autonomia diventino parte integrante tanto della vita quotidiana della comunità quanto dell’esperienza di chi visita l’isola.»
L’ambizione è, dunque, fare dell’accessibilità non un intervento episodico, ma una componente stabile del modo in cui Carloforte vive, accoglie e cresce, preservando la propria identità e rendendo l’Isola di San Pietro sempre più fruibile e inclusiva. Un percorso che si inserisce nella più ampia presenza di World4All in Sardegna, territorio strategico per sviluppare un modello di turismo inclusivo capace, nel tempo, di diventare un riferimento anche oltre i confini regionali.
La Provincia del Sul
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