7 May, 2026
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Saranno 8 i Paesi partecipanti al World Tuna Competition, la gara gastronomica internazionale che è il cuore del Girotonno, l’evento che celebra il tonno rosso di corsa con una festa che abbraccia il mondo in programma, per la sua 23^ edizione, a Carloforte dal 23 maggio al 2 giugno. Per la prima volta nella storia della rassegna saranno 5 i Continenti rappresentati nella gara internazionale perché a Carloforte sbarcheranno chef provenienti da: Australia, Finlandia, Giappone, Italia, Marocco, Salvador, Siria e Spagna che si sfideranno in cucina proponendo ricette a base di tonno rosso del Mediterraneo.

«Il Girotonno continua a crescere e a confermarsi come uno degli appuntamenti più importanti dedicati alla cultura del tonno e al dialogo tra i popoli attraverso la gastronomia – dichiara il sindaco di Carloforte, Stefano Rombi -. Siamo particolarmente orgogliosi che la World Tuna Competition di quest’anno raggiunga un traguardo importante con la partecipazione di chef provenienti da cinque Continenti. Carloforte, ancora una volta, diventa luogo di incontro tra tradizioni, culture e visioni culinarie differenti, unite da un ingrediente simbolo della nostra identità: il tonno rosso del Mediterraneo. È questo spirito che vogliamo continuare a celebrare questa tradizione con i tanti visitatori che raggiungeranno la nostra isola per questa 23ª edizione.»

World Tuna Competition: ecco i partecipanti

Per l’Australia ai fornelli la coppia di chef, Danny Mc Cubbin e Josè Massolo. Danny è il fondatore di The Good Kitchen, una “cucina comunitaria” a Mussomeli, nel cuore della Sicilia, nata con l’obiettivo di recuperare il cibo e valorizzarlo, trasformandolo in uno strumento di connessione sociale. El Salvador è rappresentato nella competizione da Luis Enrique Cruz Benitez e Aaron Felipe Velazques Campos, entrambi chef al ristorante messicano El Tiburon a Roma.

Per la Finlandia in gara Jouni Kuru, chef e patron del ristorante Kustavin Kipinä, nell’arcipelago finlandese. E’ un imprenditore e produttore di eventi gastronomici di rilievo internazionale, ideatore di festival e format pop-up capaci di coinvolgere migliaia di partecipanti. Fondatore dell’Event Kitchen presso la Taiteen Talo di Turku, promuove un dialogo contemporaneo tra cucina, arte e cultura.

Il Giappone schiera invece Taehwa Im, conosciuto come Nino e Marco Costeniero, detto chef Maruko, entrambi chef nella cucina di UNI Japanese Restaurant, a Cervia, nato dal desiderio di raccontare in modo autentico la cultura gastronomica nipponica. Per la squadra dell’Italia sono in gara Francesco Vitale e Roberto Pisano.

Il primo guida la cucina di Arieddas, in italiano “brezza”, il ristorante di Cantine Su’entu a Sanluri. Pisano, piemontese di nascita ma sardo nel cuore, lavora al ristorante La Spigola a Golfo Aranci, su una delle più belle spiagge della Sardegna. Il Marocco gareggia con Zahira Fenouri, originaria di Casablanca, chef alla Locanda Allevè a Pragelato, dove porta in cucina la sua storia, le sue radici e una visione gastronomica fatta di autenticità, contaminazione e passione. Con lei in squadra Widdy Merdad, giovane chef con una grande passione per la cucina che lavora all’Hotel Forestis a Bressanone.
Per la squadra della Siria Somar Ismail e Alaa Al Masri del ristorante di cucina libanese e siriana Layalina a Roma. La Spagna scende in campo con Bernd H. Knöller, chef e patron del Ristorante RiFF a Valencia, una stella Michelin, una figura di riferimento della cucina mediterranea contemporanea con oltre quarant’anni di esperienza internazionale. Con lui in squadra lo chef Miguel Saval, che lavora nello stesso ristorante.

Le giurie: la tecnica guidata da Laura Maragliano e la popolare

Le creazioni degli chef saranno valutate da una giuria tecnica guidata da Laura Maragliano, direttrice della rivista Sale&Pepe, e composta da Desirè Capozzo, giornalista di Elle Gourmet, Roberto Giacobbo, giornalista, conduttore e volto del programma “Freedom – Oltre il confine”, Giuliano Greco, titolare della Carloforte Tonnare, Lara Leovino, giornalista di Bell’Italia, Fabrizio Nonis, conosciuto come El Bekèr, volto di Gambero Rosso, Manolo Orgiana, giornalista di Identità Golose, Gianluca Pacella dell’Ansa, Shigeru Hayàshi fondatore della società di consulenza SoloItalia, di Eataly Japan e scrittore di libri legati al cibo e al vino e Gaetano Urzì di Slow Food A decretare il vincitore anche una giuria popolare formata dai visitatori della manifestazione.

Come partecipare al World Tuna Competition

Gli appuntamenti del World Tuna Competition sono a pagamento. Il costo del ticket è di 25 euro per le qualificazioni e di 35 euro per la finale e dà diritto ad un posto in platea per assistere alla gara internazionale di tonno e degustare le ricette dei paesi in gara (2 piatti internazionali a base di tonno, accompagnati da due calici di vino e acqua). I ticket sono acquistabili presso l’Ufficio Turistico del Comune di Carloforte in Piazza Carlo Emanuele III nei giorni dell’evento e on line su Eventbrite fino esaurimento.

I Cooking show

Girotonno Live Cooking portano sul palco grandi chef italiani che svelano segreti, tecniche e curiosità della loro cucina. Tra i protagonisti di quest’anno Diana Beltran, con la sua cucina messicana vivace e colorata, il maestro panificatore Fulvio Marino, ospite fisso di “E’ sempre Mezzogiorno “ su Rai 1, lo chef Vincenzo Sorvillo del ristorante Amano di Cagliari, il maestro giapponese Haruo Hichikawa chef e patron dell’omonimo ristorante a Milano, Antonio Colasanto, finalista di MasterChef Italia 10, Stefano De Gregorio del ristorante Deg di Busto Arsizio e Nicola Paulis, chef del ristorante Corte Rubja ad Iglesias. Fabrizio Nonis, conosciuto come El Bekèr, e Luca Pappagallo, tra i cuochi più seguiti e amati del web, daranno vita a uno show coinvolgente, firmato Food Network. Torna sul palco Luigi Pomata, maestro carlofortino della cucina del tonno, che interpreterà il tonno insieme ai migliori chef dell’isola.

 

E’ morto oggi, all’età di 95 anni, don Daniele Agus, storico parroco di Carloforte. Il sindaco Stefano Rombi ha firmato l’ordinanza con la quale ha proclamato il lutto cittadino per la giornata di domani 30 aprile, quando verrà celebrata la cerimonia religiosa, prima a Sant’Antioco, alle 11.00, nella Basilica di Sant’Antioco Martire, poi a Carloforte, alle 16.30, nella chiesa di San Pietro Apostolo.
«Don Daniele Agus è stato una figura carismatica per tutta la Comunità Carolina – ha scritto il sindaco di Carloforte Stefano Rombi nell’ordinanza con la quale ha proclamato il lutto cittadino -, punto di riferimento per intere generazioni, guida spirituale dalle doti umane non comuni, esempio di intraprendenza e caparbietà, attraverso le quali è riuscito a realizzare tantissime opere di cui ancora oggi beneficiano tutti i Carlofortini e ogni famiglia di Carloforte lo ricorda con affetto e gratitudine.»
«Con profonda commozione apprendiamo della scomparsa di don Daniele Agus, storico parroco di Carloforte, guida spirituale amata e punto di riferimento per l’intera Comunitàha detto il presidente della Pro Loco di Carloforte Gianni Repetto -. Per decenni ha accompagnato i fedeli con dedizione, umiltà e grande umanità, lasciando un segno indelebile nei cuori di tutti. Le sue opere, il suo impegno e la sua presenza costante resteranno testimonianza viva di una vita spesa al servizio degli altri. Carloforte perde oggi non solo un valevole sacerdote, ma un padre, un amico, una guida sicura nei momenti di gioia e di difficoltà. Alla sua famiglia e a tutta la Comunità carlofortina, giungano le più sentite condoglianze, con la certezza che il suo esempio continuerà a vivere in ciascuno di noi.»
Radio San Pietro lo ha ricordato con la pubblicazione su Facebook di “Grazie Don Daniele” – 1931-2026, una lunga intervista nella quale don Daniele Agus ha ripercorso tutti i momenti più significativi della sua lunga vita pastorale.
Don Daniele Agus era nato a Sant’Antioco il 25 aprile 1931. Terminati gli studi al Ginnasio, ha ottenuto la licenza in Teologia alla Pontificia Facoltà Teologica della Sardegna ed è stato ordinato sacerdote il 13 novembre 1953. Vice parroco a Carloforte dal 1954 al 1960, è stato parroco della chiesa di Serbariu dal 1963 al 1965, parroco della chiesa di Gesù Divino Operaio a Carbonia dal 1965 al 1967 e ha poi iniziato una lunghissima esperienza da parroco della chiesa di San Carlo Borromeo, a Carloforte, terminata nel 1995. Per alcuni anni è stato assistente e guida dei pellegrini nei viaggi in Israele, Lourdes e Fatima, si è quindi trasferito in Terra Santa per diciotto mesi. Nel 2002 è tornato a Carloforte, assumendo l’incarico di amministratore parrocchiale della chiesa di San Pietro Apostolo. Negli ultimi tre anni ha vissuto a Sant’Antioco, cittadina di nascita, assistito amorevolmente dalle tre nipoti.
Don Daniele Agus era uomo di grande cultura, autore di diversi libri.
Giampaolo Cirronis

L’Ufficio di presidenza della Conferenza territoriale sanitaria e Socio sanitaria della ASL Sulcis Iglesiente, convocato da Mauro Usai presidente della provincia del Sulcis Iglesiente, composto da Pietro Morittu sindaco di Carbonia, Paolo Luigi Dessì rappresentante del distretto del Basso Sulcis, Stefano Rombi rappresentante del distretto delle Isole minori, Paolo Sanna rappresentante del distretto dell’Iglesiente, ha eletto all’unanimità Paolo Luigi Dessì, presidente dei rappresentanti dei distretti sanitari.

I partecipanti alla riunione hanno condiviso l’importanza di una guida autorevole e rappresentativa, sottolineando la necessità di rafforzare il ruolo della Conferenza quale sede di confronto e coordinamento tra i territori, in un’ottica di miglioramento continuo dei servizi sanitari e socio-sanitari a favore delle comunità locali.

Nel suo intervento, il neo presidente Paolo Luigi Dessì ha dichiarato: «Accolgo con grande senso di responsabilità e profonda gratitudine l’incarico che mi è stato conferito. Mi sento onorato di ricoprire questa carica e ringrazio tutti i colleghi per la fiducia accordatami. Assicuro il massimo impegno nello svolgimento del ruolo, con l’obiettivo di rappresentare al meglio le istanze dei territori e contribuire al miglioramento dei servizi sanitari e socio-sanitari del nostro distretto. Desidero esprimere il mio più sincero ringraziamento per la fiducia che avete voluto accordarmi indicandomi come presidente della Conferenza territoriale sanitaria e Socio sanitaria della ASL Sulcis Iglesiente. Accolgo questo incarico con grande onore e senso di responsabilità. Con la consapevolezza che la Conferenza rappresenti uno strumento fondamentale per affrontare e migliorare tutti gli aspetti legati alla tutela della salute pubblica e all’efficienza del servizio sanitario, ritengo che solo attraverso azioni realmente condivise e un pieno coinvolgimento delle amministrazioni locali sarà possibile tradurre questi obiettivi in risposte concrete, efficaci e pienamente comprensibili per i cittadini. Confido nella collaborazione di tutti voi e vi assicuro il mio massimo impegno».

La seduta si è conclusa con l’auspicio condiviso di un lavoro sinergico tra tutti i livelli istituzionali, volto a garantire risposte sempre più efficaci ai bisogni di salute del territorio.

Nasce “Tonnare in Famiglia”, il nuovo contest dedicato a chi custodisce e tramanda le ricette di casa a base di tonno. L’iniziativa, promossa dal Girotonno, celebra la tradizione, l’affetto e la creatività domestica, trasformando i piatti di famiglia in storie da condividere con tutta la community.

Partecipare è semplice: basta preparare la propria ricetta a base di tonno, scattare una foto, caricarla su www.girotonno.it entro il 30 aprile e raccontarne la storia. Le ricette saranno votate online e quella più apprezzata vincerà una vacanza a Carloforte durante l’edizione 2026 del festival, con un’esperienza esclusiva: diventare giurato ufficiale del Girotonno.

La 23ª edizione del Girotonno, la rassegna che valorizza il tonno rosso del Mediterraneo, si svolgerà a Carloforte dal 23 maggio al 28 maggio con il pre event e dal 29 maggio al 2 giugno con il main event. L’isola di San Pietro, nel Sud-Sardegna, si trasformerà ancora una volta in un punto di incontro internazionale tra culture gastronomiche, tradizioni e spettacolo.

Con “Tonnare in Famiglia”, si invita tutti – nonne, genitori, figli e appassionati di cucina – a mettersi ai fornelli e condividere il sapore dei ricordi. Perché ogni piatto racconta una storia, e ogni ricetta può diventare protagonista della comunità.

«Il Girotonno è da sempre un momento di incontro tra culture, tradizioni e comunitàdichiara il sindaco di Carloforte, Stefano Rombi -. Con “Tonnare in Famiglia” vogliamo valorizzare il patrimonio culinario che vive nelle case e nelle famiglie, trasformando le ricette tramandate di generazione in generazione in un racconto collettivo che arriva fino alla nostra isola.»

Il contest è aperto a tutti coloro che desiderano condividere la propria passione per la cucina e rendere protagonista il tonno, simbolo della tradizione gastronomica carlofortina. Tutte le informazioni e le modalità di partecipazione sono disponibili sul sito www.girotonno.it .

Giunta alla sua 23ª edizione, la manifestazione trasforma Carloforte in una settimana di sapori, cultura e spettacolo. Tra gli eventi più attesi ci sono la World Tuna Competition, dove chef internazionali creano piatti a base di tonno rosso, e il Tuna Village con degustazioni, expo village, laboratori e attività per famiglie. Concerti e spettacoli animano l’isola, rendendo il festival un appuntamento unico per turisti e appassionati di gastronomia.

Luisetta Mercalli, nata a Carloforte il 17 febbraio 1915, ha compiuto 111 anni. È la donna più longeva della Sardegna, la 6ª in Italia. Il compleanno è stato celebrato in una residenza sanitaria assistita di Sereni Orizzonti a Su Planu (Selargius), dove vive dal 2015, insieme alle figlie Myriam e Angela Quaquero, alle nipoti e allo staff della struttura. Figlia di Piergiorgio Mercalli (ufficiale del Regio Esercito nella Grande Guerra e poi funzionario della società mineraria di Montevecchio a Iglesias) e Limbania Rivano, Luisetta si sposò a 36 anni, il 28 giugno 1951, con Luigi Quaquero, ufficiale di artiglieria, anche lui di Carloforte, ufficiale di artiglieria conosciuto durante una rappresentazione al Teatro Massimo.

Alla festa di questa mattina di martedì 17 febbraio 2026, organizzata con amore dalle figlie Angela Maria e Myriam, con irispettivi generi e le tre nipoti Alice, Francesca ed Elena e, al loro fianco, il personale e gli ospiti della struttura, hanno partecipato anche il presidente del Consiglio comunale di Cagliari, Marco Benucci, che ha portato un mazzo di fiori e una pergamena a nome del sindaco Massimo Zedda e dell’Amministrazione; il sindaco di Carloforte Stefano Rombi e il parroco della chiesa di San Carlo Borromeo, don Andrea Zucca, il direttore sanitario dott.ssa Anna Bruna Urraci e il direttore della struttura Giuliano Fois.

«Siamo qui per un traguardo raro, che appartiene a tutta la comunitàha detto Marco BenucciLuisetta rappresenta una memoria preziosa e siamo felici di festeggiarla.»

«Ringrazio le figlie Angela e Myriam per avermi invitatoha aggiunto Stefano Rombi -. È stato un piacere renderle omaggio a nome di tutta la grande famiglia carlofortina.»

«Festeggiare i 111 anni di Luisetta Mercalli è per noi molto più di un compleannoha detto Mario Modolo, direttore generale di Sereni Orizzonti -: è la conferma che la qualità della vita, l’affetto e la cura che offriamo ogni giorno nelle nostre strutture fanno la differenza.»

Luisetta Mercalli arrivò a Cagliari all’età di 12 anni e mezzo nell’Istituto delle Suore Carlo Felice per studiare e si diplomò prestissimo, a 16 anni, nella Scuola di Metodo per l’Educazione Materna, oggi Istituto Pedagogico. Ha dedicato la sua vita intensa e piena, al lavoro e alla famiglia, attraversata dagli eventi più drammatici del secolo scorso, dalla prima alla seconda guerra mondiale, con i bombardamenti di Carloforte del 4 aprile del ’43, con 13 morti e tanti feriti a cui lei fece assistenza, anche seguendoli in ospedale a Iglesias. Luisetta ha superato anche la tragedia delle pandemie, da un millennio all’altro: superò la terribile spagnola a 3 anni e ha superato indenne anche quella del Covid in questo millennio. Vera pioniera per quel periodo, iniziò a insegnare giovanissima a soli 17 anni, perché “fu costretta” dal preside ad accettare una supplenza di 15 giorni, proprio a Carloforte, come insegnante alla Scuola di Avviamento Professionale, e da allora non si è fermata più fino a 62 anni, con 46 anni di servizio: ma piccolo particolare, nel 1938 dovette andare a Padova a conseguire il titolo specifico al Magistero Professionale per la Donna e a Roma a fare l’esame di Stato.

 

 

La Blue Ocean A, nave di 116 metri battente bandiera “Saint Kitts and Nevis”, costruita per il trasporto di animali vivi ma priva di carico, con 33 persone di equipaggio, in navigazione da Great Bitter Lake (Egitto) a Cartagena (Spagna), è finita alla deriva ieri sera nelle acque dell’Isola di San Pietro. Spinta dalle onde, alte fino a cinque metri, create dal fortissimo vento di ponente, ha rischiato di finire contro gli scogli di Punta Spalmatore. Nel tardo pomeriggio il comandante ha lanciato l’allarme. Sul posto è intervenuta prima la Capitaneria di porto di Carloforte e poi le motovedette partite dalla Guardia costiera di Cagliari e il rimorchiatore portuale dislocato a Portovesme. Il peggio è stato evitato, non senza difficoltà, per la rottura di alcuni cavi utilizzati per il traino. Si è reso necessario l’intervento di un rimorchiatore di maggiori capacità, dell’elicottero della Guardia costiera partito da Decimomannu e di quello dell’Aeronautica Militare, nonché del rimorchiatore Vincenzino O. di Moby.

Le operazioni di messa in sicurezza sono riprese all’alba e la nave, scortata dai rimorchiatori, è stata allontanata dalla costa.

«Questa notte, con gli assessori Penco e Puggioni, ho assistito alle operazioni di salvataggio della nave Blue Ocean, finita a ridosso della Punta dello Spalmatore – ha scritto su Facebook il sindaco di Carloforte, Stefano Rombi -. La nave, trainata da un rimorchiatore, si è diretta verso il Golfo di Palmas in totale sicurezza. L’equipaggio non presenta problemi, la nave è integra, non ci sono carichi a bordo. Tutte le autorità intervenute, e il maestrale arrivato a partire dalla mezzanotte, ci hanno consentito di scampare un disastro che, in alcuni momenti, era apparso quasi inevitabile. Ringrazio per il loro encomiabile lavoro: Circomare Carloforte (Comandante Pascariello) intervenuta con le sue motovedette e, insieme alla Centrale Operativa della Direzione Marittima, responsabile della gestione operativa; Circomare Sant’Antioco e il comune di Sant’Antioco pronto per l’accoglienza eventuale dell’equipaggio. Ringrazio i due rimorchiatori del Gruppo Rimorchiatori Sardi: il “Portovesme” e successivamente il “Vincenzino”. Hanno partecipato alle operazioni anche due elicotteri: uno della Guardia Costiera e uno dell’Aeronautica. Tutti hanno svolto operazioni difficili con la massima professionalità, in condizioni meteo marine molto complicate», ha concluso Stefano Rombi.

Questa mattina l’assessora dell’Ambiente della Regione Rosanna Laconi ha firmato il decreto di approvazione del Piano di eradicazione del cinghiale e il relativo Disciplinare. Tra qualche giorno sarà pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Sardegna.
«La Provincia ha ascoltato fin dall’inizio le esigenze della nostra comunità, sostenendo un piano specifico per l’Isola di San Pietrocommenta Stefano Rombi, sindaco del comune di Carloforte -. Ringrazio tutte le componenti, politica e amministrativa, per la leale collaborazione che non è mai mancata. Adesso la Provincia ha la responsabilità dell’attuazione del Piano, non mancherà come sempre l’apporto collaborativo del Comune. La Forestale, invece, anch’essa preziosa per giungere a questo risultato, avrà compiti fondamentali di vigilanza.»

Si è svolta questo pomeriggio nella sala conferenze della provincia del Sulcis Iglesiente, in via Mazzini, a Carbonia, la prima conferenza sociosanitaria provinciale per la nuova Direzione generale della ASL Sulcis Iglesiente, presenti sindaci e assessori di quasi tutti i Comuni della Provincia, il consigliere regionale Alessandro Pilurzu e alcuni dirigenti della ASL Sulcis Iglesiente. I lavori sono stati aperti dal presidente della Conferenza sociosanitaria e presidente della provincia del Sulcis Iglesiente, Mauro Usai, che ha ringraziato la presidente della Regione e assessore della Sanità ad interim, Alessandra Todde, rappresentata dal Capo di Gabinetto Stefano Ferreli e da alcuni componenti dello staff, per l’attenzione riservata al territorio e per la forte volontà di accompagnare il processo di crescita del sistema sociosanitario del Sulcis Iglesiente.
Nel sottolineare l’importanza e la centralità di un rapporto strutturato e continuativo con la Conferenza sociosanitaria, orientato al raggiungimento di obiettivi comuni, il direttore generale della ASL, Paolo Cannas, ha evidenziato la necessità di rafforzare l’organizzazione aziendale, valorizzando le professionalità presenti e procedendo con l’attribuzione degli incarichi a tutti i livelli.
In vista di una futura riorganizzazione della rete ospedaliera, alla quale sarà comunque riservata la massima attenzione, la priorità strategica individuata è il potenziamento dei servizi territoriali. Particolare rilievo – ha rimarcato Paolo Cannas – sarà dato alla medicina di prossimità, alla prevenzione, alle Case di Comunità, alla telemedicina e allo sviluppo delle Centrali Operative Territoriali, strumenti fondamentali per garantire una presa in carico più efficace dei pazienti e una gestione appropriata dei percorsi di cura. Nel corso del confronto, i sindaci hanno richiamato l’attenzione sulle criticità legate alla medicina di base, sull’evoluzione dei bisogni sanitari connessi all’invecchiamento della popolazione e sulla necessità di rendere il sistema sanitario sempre più attrattivo, anche attraverso il rafforzamento delle collaborazioni con le università e del lavoro in rete tra le aziende sanitarie. È stata inoltre evidenziata l’esigenza di innovare le modalità di reclutamento del personale, promuovendo strumenti e procedure concorsuali più mirate e coerenti con le specifiche esigenze del territorio.
La conferenza si è conclusa con l’impegno a programmare incontri periodici – a cadenza di 45-60 giorni salvo urgenze determinate da particolari eventi -, finalizzati a seguire l’evoluzione del percorso avviato e a monitorare i risultati raggiunti.

Vediamo le interviste realizzate con il nuovo direttore generale Paolo Cannas, il presidente della provincia del Sulcis Iglesiente Mauro Usai e i sindaci di Carbonia Pietro Morittu e Carloforte Stefano Rombi.

«Domani, 21 gennaio, le scuole di Carloforte saranno aperte. Questa decisione, concordata con il COC, dipende da due ragioni:
1. Domani è previsto vento da grecale/tramontana intorno ai 10 nodi che va a calare in serata intorno ai 5/7 nodi e assenza di pioggia; 2. Per domani l’allerta per la nostra zona è arancione.»
La decisione è stata annunciata dal sindaco Stefano Rombi.

«Nel segno di una leale collaborazione tra Istituzioni, abbiamo portato la voce del Cal su alcuni temi che, nell’ambito della Finanziaria, riguardano gli enti locali. In particolare sul ‘Fondo unico’ per il quale riscontriamo una convergente volontà, di maggioranza e minoranza, riguardo al suo incremento, che auspichiamo diventi strutturale. Per le Autonomie locali è importante poter contare sulle risorse disponibili all’inizio dell’anno finanziario perché rappresenta un elemento principale dell’azione amministrativa con un’immediata ricaduta sui cittadini. Soprattutto per quanto concerne la possibilità di garantire adeguati servizi, considerato il notevole incremento dei costi relativi a quelli di carattere sociale.»
Lo ha detto Ignazio Locci, presidente del Consiglio delle Autonomie Locali (CAL), in occasione della seduta congiunta con il Consiglio regionale sullo stato delle autonomie della Sardegna.

«Auspichiamo un proficuo confronto con la Regione anche su altri temi, come la sanità territoriale, verso la quale riscontriamo una scarsa attenzione; il ridimensionamento scolastico, considerando necessario un forte intervento rispetto all’offerta formativa per gli studenti sardi; il commercio di vicinato, che vive una pesante crisi, tale da configurare la perdita di un aspetto del patrimonio sociale ed economico dei nostri territori, soprattutto quelli dell’interno; l’edilizia abitativa, con la necessità di un piano regionale adeguato e di una politica per la casa, abbinata alla riqualificazione dei centri urbani. Tutti aspetti che possono contribuire in maniera decisiva nella lotta allo spopolamento», ha aggiunto Ignazio Locci.

Sono intervenuti anche i sindaci Francesco Lai (Loiri Porto San Paolo), Maria Beatrice Muscas (Samassi), Sebastiano Congiu (Oliena), Carlo Lai (Ierzu), Stefano Rombi (Carloforte), Marco Pisanu (Siddi), Annalisa Mele (Bonarcado) e Antonino Munzittu (Decimoputzu).

«Nel mio intervento, ho evidenziato due questioni su tutte, uil tema finanziario e il tema sanitario ha detto Stefano Rombi, sindaco di Carloforte -. Rispetto al primo, ho chiesto che si ponga una attenzione particolare su quei comuni che danno al Fondo di Solidarietà Comunale molto più di quanto ricevono. Tra questi, anche alcuni comuni del nostro territorio, tra cui il nostro. Carloforte subisce, di fatto, una decurtazione del gettito IMU di circa 1,2 milioni. Una cifra enorme. Rispetto al secondo ha concluso Stefano Rombi -, ho evidenziato la situazione drammatica della sanità territoriale, ribadendo anche in questa sede che è arrivato il momento di fare ogni sforzo affinché le due isole minori della Sardegna siano trattate allo stesso modo.»