22 June, 2026
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È la Finlandia la trionfatrice assoluta del World Tuna Competition, evento clou del Girotonno, la grande manifestazione gastronomica internazionale organizzata dal comune di Carloforte e dedicata alla cultura del tonno rosso di corsa e alle tradizioni del Mediterraneo. Una kermesse, cinque intensi giorni, dal 29 maggio al 2 giugno, che ha trasformato Carloforte, nell’isola di San Pietro, nella “Capitale del tonno di qualità”, ossia il “tonno di corsa” che viene pescato nella tonnara dell’isola.

Lo chef Jouni Kuru, patron di Kustavin Kipinä, esclusiva location per eventi privati nell’arcipelago finlandese, con il piatto “Tonno fresco, tonno affumicato, l’orto e la foresta”, è il vincitore assoluto della World Tuna Competition, la gara che oltre ai finalisti dell’Italia, lo hanno visto gareggiare con gli chef di Australia, El Salvador, Siria, Marocco, Giappone e Spagna.

Ieri sera (lunedì 1 giugno), lo chef finlandese si è confrontato in un’avvincente finalissima con i portacolori dell’Italia, rappresentata dagli chef Francesco Vitale e Roberto Pisano, che hanno portato in gara il piatto “Tonno Andata e Ritorno (Tonno A/R)”. Una sfida dove i sapori, gli aromi e i colori della sua ricetta hanno conquistato i palati della giuria popolare e di quella tecnica, guidata dalla presidente Laura Maragliano.

Poco prima della proclamazione dei vincitori del World Tuna Competition, la presidente della giuria tecnica ha voluto premiare con una menzione speciale lo chef finlandese con la seguente motivazione: «Per l’unicità del suo percorso che lo ha portato dalla Finlandia a Carloforte utilizzando in modo esemplare una materia a lui sconosciuta come il tonno rosso. Dimostrando una grande sensibilità e rispetto nell’utilizzo di materie prime locali che ha integrato nella sua cucina fatta di fiori che ha portato dalla sua terra e di note affumicate che hanno elevato il piatto». A consegnargli il premio il vice sindaco Betty Di Bernardo.

A consegnare il primo premio al vincitore, lo chef Jouni Kuru, un piatto in ceramica di pregiata fattura, è stato il sindaco di Carloforte Stefano Rombi.

«Non me lo aspettavo. Quando sono arrivato, ho visto che c’erano degli chef incredibili e mi aspettavo una competizione intensa e di grande concentrazione. È stato così, ma si è trattato anche di creare qualcosa insieme, il che è stata una sorpresa, e l’atmosfera era semplicemente fantastica. Sono davvero onorato per i voti ricevuti dal pubblico e dalla giuria tecnica, perché ci ho messo tutto me stesso e lo abbiamo realizzato insieme a un fantastico team di studenti, ospiti e a tutti i presenti. È stato meraviglioso. Percepisco che qui ha commentato lo chef finlandese Jouni Kuruci sia un forte senso di comunità e un rispetto altissimo per la cultura del cibo, un valore che apprezzo immensamente. Spero di poter fare in modo di ricreare questa stessa sensazione anche nel mio paese d’origine. Sono molto onorato di essere stato ospite qui e spero di rivedere tutti un giorno. Penso che, non appena avrò l’occasione di far arrivare il Tonno Rosso di Carloforte in Finlandia, dovrò organizzare un evento finlandese dedicato al tonno, a questa ricetta e magari anche ad altri piatti.»

Anche il premio per il secondo posto assegnato all’Italia, è stato consegnato dal primo cittadino di Carloforte. Il premio per il terzo posto è stato assegnato agli chef del Giappone, Taehwa Im (noto come chef Nino) e Marco Costeniero (detto chef Maruko).

«Il Girotonno è una manifestazione che si svolge da 23 anni e che ormai è diventata patrimonio di Carloforte. Un patrimonio della nostra isola attraverso il quale si racconta non solo il tonno ma si racconta la comunità, cosa è Carloforte, cosa sono i carlofortini e cosa c’è dietro i legami che ci uniscono. Per questoha dichiarato dal palco del Tuna Theatre il sindaco Stefano Rombi è necessario ringraziare tutti quelli che hanno contribuito a raccontare questa storia che dura da 23 anni: i sindaci che hanno ideato e portato avanti la manifestazione, le amministrazioni, gli uffici comunali, le agenzie, gli operai, chi lavora nelle cucine e tanti altri.  Questo perché il Girotonno non è più un marchio, ma per noi è qualcosa di molto più grande. Il Girotonno è Carloforte, è un pezzo fondamentale di Carloforte, senza Carloforte non può esserci il Girotonno. E questo è un elemento fondamentale che dobbiamo avere tutti ben chiaro e dobbiamo andarne molto orgoglioso perché è un evento che non aiuta soltanto Carloforte ma aiuta il Sulcis Iglesiente e non solo.»

Grande lavoro e partecipazione per la riuscita dell’evento gastronomico internazionale hanno assicurato i ragazzi e le ragazze dell’Istituto professionale di Stato per l’Industria e l’Artigianato “Galileo Ferraris” (Ipia) di Iglesias guidato dalla dirigente scolastica Giuseppina Tartaglione. Ad accompagnare gli studenti sono stati la vice preside Elisabetta Medde e dai docenti Luigi Belvedere, Marcello Tatti, Giacomo Bachis e Rossella Deidda.

I vini proposti durante il World Tuna Competition e il Girotonno Live cooking sono stati servizi dall’Ais, Associazione italiana sommelier sezione Sardegna, rappresentata Simona Gulli, responsabile della delegazione Cagliari e degustatrice. Al suo fianco tutta la squadra di servizio composta da: Vittoriana Durante, Emilio Ciccarelli, Riccardo Carta, Valentina Vincis, Davide Piga.

La 23ª edizione del Girotonno entra nel vivo con la gara internazionale di tonno, il World Tuna Competition, la grande manifestazione organizzata dal Comune di Carloforte e dedicata alla cultura del tonno rosso di corsa e alle tradizioni del Mediterraneo. Dopo un ricco pre-event scattato il 23 maggio, da domani (29 maggio) al 2 giugno, cinque giorni di eventi che trasformeranno l’isola di San Pietro in un palcoscenico diffuso di sapori, spettacoli, incontri e racconti che intrecciano gastronomia, identità e cultura del mare.

Per la prima volta nella storia della rassegna saranno 5 i Continenti rappresentati nella gara internazionale perché sbarcheranno chef provenienti da: Australia, Finlandia, Giappone, Italia, Marocco, El Salvador, Siria e Spagna che si sfideranno in cucina proponendo ricette a base di tonno rosso del Mediterraneo, ciascuno ambasciatore della propria tradizione culinaria e del proprio legame con il mare.

«Il Girotonno continua a crescere e a confermarsi come uno degli appuntamenti più importanti dedicati alla cultura del tonno e al dialogo tra i popoli attraverso la gastronomiadichiara il sindaco di Carloforte, Stefano Rombi -. Siamo particolarmente orgogliosi che la World Tuna Competition di quest’anno raggiunga un traguardo importante con la partecipazione di chef provenienti da cinque Continenti. Carloforte, ancora una volta, diventa luogo di incontro tra tradizioni, culture e visioni culinarie differenti, unite da un ingrediente simbolo della nostra identità: il tonno rosso del Mediterraneo. È questo spirito che vogliamo continuare a celebrare questa tradizione con i tanti visitatori che raggiungeranno la nostra isola per questa 23ª edizione.» 

World Tuna Competition. Gli chef in gara

Per l’Australia ai fornelli la coppia di chef, Danny Mc Cubbin e Josè Massolo. Danny è il fondatore di The Good Kitchen, una “cucina comunitaria” a Mussomeli, nel cuore della Sicilia, nata con l’obiettivo di recuperare il cibo e valorizzarlo, trasformandolo in uno strumento di connessione sociale. El Salvador è rappresentato nella competizione da Luis Enrique Cruz Benitez e Aaron Felipe Velazques Campos, entrambi chef al ristorante messicano El Tiburon a Roma.

Per la Finlandia in gara Jouni Kuru, chef e patron del ristorante Kustavin Kipinä, nell’arcipelago finlandese. E’ un imprenditore e produttore di eventi gastronomici di rilievo internazionale, ideatore di festival e format pop-up capaci di coinvolgere migliaia di partecipanti. Fondatore dell’Event Kitchen presso la Taiteen Talo di Turku, promuove un dialogo contemporaneo tra cucina, arte e cultura.

Il Giappone schiera invece Taehwa Im, conosciuto come Nino e Marco Costeniero, detto chef Maruko, entrambi chef nella cucina di UNI Japanese Restaurant, a Cervia, nato dal desiderio di raccontare in modo autentico la cultura gastronomica nipponica.

Per la squadra dell’Italia sono in gara Francesco Vitale e Roberto Pisano. Il primo guida la cucina di Arieddas, in italiano “brezza”, il ristorante di Cantine Su’entu a Sanluri. Pisano, piemontese di nascita ma sardo nel cuore, lavora al ristorante La Spigola a Golfo Aranci, su una delle più belle spiagge della Sardegna. Il Marocco gareggia con Zahira Fenouri, originaria di Casablanca, chef alla Locanda Allevè a Pragelato, dove porta in cucina la sua storia, le sue radici e una visione gastronomica fatta di autenticità, contaminazione e passione.  Con lei in squadra Widdy Merdad, giovane chef con una grande passione per la cucina che lavora all’Hotel Forestis a Bressanone.

Per la squadra della Siria ai fornelli ci saranno Somar Ismail e Alaa Al Masri del ristorante di cucina libanese e siriana Layalina a Roma. La Spagna scende in campo con Bernd H. Knöller, chef e patron del Ristorante RiFF a Valencia, una stella Michelin, una figura di riferimento della cucina mediterranea contemporanea con oltre quarant’anni di esperienza internazionale. Con lui in squadra lo chef Miguel Saval, che lavora nello stesso ristorante.

Le giurie: la tecnica guidata da Laura Maragliano e la popolare

Le creazioni degli chef saranno valutate da una giuria tecnica guidata da Laura Maragliano, direttrice della rivista Sale&Pepe, e composta da Desirè Capozzo, giornalista di Elle Gourmet, Roberto Giacobbo, giornalista, conduttore e volto del programma “Freedom – Oltre il confine”, Giuliano Greco, titolare della Carloforte Tonnare, Lara Leovino, giornalista di Bell’Italia, Fabrizio Nonis, conosciuto come El Bekèr, volto di Gambero Rosso, Manolo Orgiana, giornalista di Identità Golose, Gianluca Pacella dell’Ansa, Shigeru Hayashi fondatore della società di consulenza SoloItalia, di Eataly Japan e scrittore di libri legati al cibo e al vino e Gaetano Urzì di Slow Food. A decretare il vincitore anche una giuria popolare formata dai visitatori della manifestazione.

I conduttori del Girotonno

Quest’anno a condurre tutti gli appuntamenti del World Tuna Competition e i Cooking show sul palco, oltre ai confermatissimi Federico Quaranta Valentina Caruso, si sarà anche una new entry: Peppone Calabrese, volto noto di Linea Verde. Un trio pazzesco, tre straordinari professionisti, volti amati della tv che non hanno bisogno di presentazioni. Saranno loro le voci della rassegna e dei suoi protagonisti sul palco allestito sul corso Battellieri. Racconteranno le emozioni della gara internazionale di tonno, gli chef e le ricette protagoniste dei cooking show.

Come partecipare al World Tuna Competition

Gli appuntamenti del World Tuna Competition sono a pagamento. Il costo del ticket è di 25 euro per le qualificazioni e di 35 euro per la finale e dà diritto ad un posto in platea per assistere alla gara internazionale di tonno e degustare le ricette dei paesi in gara (2 piatti internazionali a base di tonno, accompagnati da due calici di vino e acqua). I ticket sono acquistabili presso l’Ufficio Turistico del Comune di Carloforte in Piazza Carlo Emanuele III nei giorni dell’evento e on line su Eventbrite fino esaurimento.

I Cooking show

Girotonno Live Cooking portano sul palco grandi chef italiani che svelano segreti, tecniche e curiosità della loro cucina. Tra i protagonisti di quest’anno Diana Beltran, con la sua cucina messicana vivace e colorata, il maestro panificatore Fulvio Marino, ospite fisso di “E’ sempre Mezzogiorno “ su Rai 1, lo chef Vincenzo Sorvillo del ristorante Amano di Cagliari, il maestro giapponese Haruo Hichikawa chef e patron dell’omonimo ristorante a Milano, Antonio Colasanto, finalista di MasterChef Italia 10, Stefano De Gregorio del ristorante Deg di Busto Arsizio e Nicola Paulis, chef del ristorante Corte Rubja ad Iglesias. Fabrizio Nonis, conosciuto come El Bekèr, e Luca Pappagallo, tra i cuochi più seguiti e amati del web, daranno vita a uno show coinvolgente, firmato Food Network. Gran finale, martedì 2 giugno, con i protagonisti della cucina carlofortina: Luigi e Antonello Pomata, Vittorio e Luca Poma, Andrea e Cristiano Rosso, Secondo ed Enrico Borghero saranno sul palco per un cooking show corale che celebra identità, tradizione e comunità. Il costo del biglietto è di 15 euro. Il ticket dà diritto ad una degustazione di una ricetta preparata da uno chef ed un bicchiere di vino. I ticket sono acquistabili presso l’Ufficio Turistico del Comune di Carloforte in Piazza Carlo Emanuele III nei giorni dell’evento.

Le degustazioni in banchina

Tante ricette a base di tonno rosso al Tuna Food Village, l’area più vivace dell’intera manifestazione. Qui il profumo del mare si mescola a quello dei fornelli, regalando un’esperienza gastronomica che celebra la tradizione carlofortina con protagonista indiscusso: il tonno di corsa. Durante i giorni dell’evento, il Tuna Food Village accoglie visitatori e appassionati a pranzo e a cena, offrendo menù degustazione per tutti i gusti: pasticcio alla carlofortina, insalata di cous cous e tonno in umido. Sapori semplici, ma ricchi di storia, che raccontano l’identità di un’isola legata da secoli alla pesca e alla lavorazione del tonno. Diversi i ticket disponibili: 20 euro per un menu completo composto da tre portate (pasticcio, cous cous e cotoletta di tonno), accompagnate da una bottiglietta d’acqua e un panino; 12 euro per una portata a scelta, sempre con acqua e panino inclusi; 10 euro (da utilizzare tra le 15:30 e le 18:30) per una portata a scelta e un bicchiere di vino o una birra artigianale da 30 cl. Infine, per chi desidera semplicemente gustare un buon calice, è disponibile il ticket da 3 euro, che comprende vino o birra artigianale. I biglietti si possono acquistare direttamente nella banchina Mamma Mahon durante l’evento. 

Traghetti e bus potenziati.

Parcheggio gratuito al Molo 5 di Portovesme

Anche quest’anno, in occasione del Girotonno, le corse dei traghetti Delcomar, sia da Calasetta che da Portovesme, saranno potenziate e scontate per agevolare al massimo la partecipazione del pubblico a tutti gli eventi previsti dalla rassegna. A partire dalla prima corsa del 29 maggio e fino al termine della manifestazione, il 2 giugno, i visitatori non residenti potranno usufruire di uno sconto speciale: 5 euro sul prezzo del biglietto passeggero e 10 euro su quello dell’auto, scegliendo la formula andata e ritorno su entrambe le tratte. Il contributo di sbarco, obbligatorio per tutti i non residenti, è di 2,50 euro nei giorni del 30 e 31 maggio e di 4 euro per le giornate dell’1 e del 2 giugno.

Inoltre, per rendere più agevoli gli spostamenti all’interno dell’isola, è previsto anche un potenziamento del servizio di trasporto pubblico locale dell’Arst. Tutti gli orari aggiornati, sia dei traghetti che dei bus, sono consultabili sul sito www.girotonno.it

Per chi parte da Portovesme l’amministrazione comunale di Carloforte, dal 29 maggio al 2 giugno, nell’area portuale del Molo 5, metterà a disposizione un parcheggio gratuito per le auto dei visitatori del Girotonno.

Emozioni, comicità e grande musica con il Girotonno Live Show

Sul palco Federico Quaranta, Rocco Hunt, Pino e gli Anticorpi e Sergio Sgrilli, ed Ermal Meta

Quattro spettacoli gratuiti sotto le stelle animeranno le serate del Girotonno.

Girotonno 2026 parte anche quest’anno in anticipo con un ricco calendario di appuntamenti che dal 23 al 28 maggio trasformeranno Carloforte in un laboratorio diffuso di cultura del mare, gastronomia e tradizioni mediterranee.

Il pre-event della manifestazione inaugura ufficialmente il viaggio dedicato al “re del mare” sull’isola di San Pietro con una tavola rotonda in programma domani, sabato 23 maggio alle ore 10 all’Exmè di via XX Settembre, dal titolo “Prospettive della pesca del tonno rosso nel Mediterraneo: sfide e strumenti di governance”, promossa dalle associazioni Mareamico e Generazione Mare. Un momento di confronto tra esperti, istituzioni e operatori del settore per approfondire i temi della sostenibilità, della tutela ambientale e delle nuove prospettive della pesca nel Mediterraneo. Tra gli ospiti anche Antonio Di Natale, Segretario generale della Fondazione Acquario di Genova ed esperto Onu-Doalos (Divisione per gli Affari Oceanici e il Diritto del Mare) che interverrà insieme a studiosi e rappresentanti del mondo scientifico e produttivo.

Sia domani (sabato 23) che domenica 24 spazio alla valorizzazione del patrimonio culturale con Monumenti aperti che permetterà di visitare gratuitamente – dalle ore 10 alle ore 13 e dalle 16.30 alle 19.30) alcuni dei luoghi simbolo dell’isola accompagnati dagli studenti dell’Istituto globale Carloforte e dalle guide dei musei comunali.

Il programma prosegue con il ritorno delle attesissime “Tuadde”, le tradizionali tavolate di quartiere che animeranno i vicoli del borgo con momenti di cucina condivisa tra chef e comunità locale, in un racconto autentico delle ricette e delle memorie legate alla cultura del tonno. Sabato 23 maggio in via Bruno Danero protagonista sarà la chef Maria Carta, mentre domenica 24 maggio in via Cagliari sarà la volta della chef Marina Ravarotto.

Accanto ai sapori non mancheranno gli appuntamenti culturali: dalla presentazione del romanzo Nero Mediterraneo di Antonio Boggio alla proiezione del film Moby Dick, introdotta da Antonio Di Natale con un approfondimento iconografico dedicato al mito della balena bianca.

Da lunedì 25 a giovedì 28 maggio il racconto del tonno si sposterà anche sul mare con “Sulla rotta del tonno”, l’esperienza a bordo del traghetto sulla tratta Portovesme–Carloforte che ogni sera proporrà degustazioni guidate da chef e narratori. Tra le novità più attese anche la Tuna Pizza Competition, la sfida tra le pizzerie di Carloforte dedicate alla pizza al tonno, e il Gin Tonnic, un percorso diffuso nei locali del paese con aperitivi creativi ispirati al tonno in chiave contemporanea.

La 23ª edizione del Girotonno al via dal 29 maggio

Il pre-event sarà il prologo della 23ª edizione del Girotonno, in programma dal 29 maggio al 2 giugno a Carloforte, grande celebrazione internazionale della cultura del tonno rosso di corsa e delle tradizioni del Mediterraneo.

Per cinque giorni l’isola di San Pietro diventerà un crocevia di sapori, incontri e spettacoli con degustazioni, cooking show, concerti e appuntamenti culturali diffusi. Cuore della manifestazione sarà la World Tuna Competition, la competizione gastronomica internazionale che vedrà sfidarsi per la prima volta chef provenienti da 5 Continenti: Australia, El Salvador, Finlandia, Giappone, Italia, Marocco, Siria e Spagna — chiamati a reinterpretare il tonno attraverso le rispettive tradizioni culinarie.

«La manifestazione si conferma come uno degli appuntamenti più importanti dedicati alla cultura del tonno e al dialogo tra i popoli attraverso la gastronomia – sottolinea Stefano Rombi, sindaco di Carloforte -. Il Girotonno è molto più di una festa. È il momento in cui Carloforte racconta sé stessa al mondo attraverso il tonno rosso del Mediterraneo, simbolo di una cultura millenaria che affonda le radici nella nostra storia. È questo spirito che vogliamo continuare a celebrare questa tradizione con i tanti visitatori che raggiungeranno la nostra isola per questa 23ª edizione.»

Accanto alle gare internazionali, il Tuna Village offrirà percorsi degustazione dedicati ai piatti tipici della cucina carlofortina, mentre il Tuna Expo Village ospiterà artigianato, prodotti tipici e specialità gastronomiche lungo il centro storico e il lungomare.

Grande attenzione anche alle famiglie, con il Funny Village in piazza Pegli dedicato ai più piccoli, oltre a escursioni, trekking e itinerari guidati alla scoperta dell’isola.

Le serate del Girotonno saranno animate da concerti e spettacoli gratuiti sotto le stelle: si parte venerdì 29 maggio con Federico Quaranta e il suo monologo musicale “E spezzò il pane”, sabato 30 maggio con il live di Rocco Hunt, domenica 31 maggio con la comicità di Pino e gli Anticorpi e Sergio Sgrilli, fino al gran finale di lunedì 1 giugno con il concerto di Ermal Meta. Un grande evento corale che ancora una volta conferma Carloforte capitale mediterranea del gusto, della cultura del mare e dell’incontro tra popoli e tradizioni.

Saranno 8 i Paesi partecipanti al World Tuna Competition, la gara gastronomica internazionale che è il cuore del Girotonno, l’evento che celebra il tonno rosso di corsa con una festa che abbraccia il mondo in programma, per la sua 23^ edizione, a Carloforte dal 23 maggio al 2 giugno. Per la prima volta nella storia della rassegna saranno 5 i Continenti rappresentati nella gara internazionale perché a Carloforte sbarcheranno chef provenienti da: Australia, Finlandia, Giappone, Italia, Marocco, Salvador, Siria e Spagna che si sfideranno in cucina proponendo ricette a base di tonno rosso del Mediterraneo.

«Il Girotonno continua a crescere e a confermarsi come uno degli appuntamenti più importanti dedicati alla cultura del tonno e al dialogo tra i popoli attraverso la gastronomia – dichiara il sindaco di Carloforte, Stefano Rombi -. Siamo particolarmente orgogliosi che la World Tuna Competition di quest’anno raggiunga un traguardo importante con la partecipazione di chef provenienti da cinque Continenti. Carloforte, ancora una volta, diventa luogo di incontro tra tradizioni, culture e visioni culinarie differenti, unite da un ingrediente simbolo della nostra identità: il tonno rosso del Mediterraneo. È questo spirito che vogliamo continuare a celebrare questa tradizione con i tanti visitatori che raggiungeranno la nostra isola per questa 23ª edizione.»

World Tuna Competition: ecco i partecipanti

Per l’Australia ai fornelli la coppia di chef, Danny Mc Cubbin e Josè Massolo. Danny è il fondatore di The Good Kitchen, una “cucina comunitaria” a Mussomeli, nel cuore della Sicilia, nata con l’obiettivo di recuperare il cibo e valorizzarlo, trasformandolo in uno strumento di connessione sociale. El Salvador è rappresentato nella competizione da Luis Enrique Cruz Benitez e Aaron Felipe Velazques Campos, entrambi chef al ristorante messicano El Tiburon a Roma.

Per la Finlandia in gara Jouni Kuru, chef e patron del ristorante Kustavin Kipinä, nell’arcipelago finlandese. E’ un imprenditore e produttore di eventi gastronomici di rilievo internazionale, ideatore di festival e format pop-up capaci di coinvolgere migliaia di partecipanti. Fondatore dell’Event Kitchen presso la Taiteen Talo di Turku, promuove un dialogo contemporaneo tra cucina, arte e cultura.

Il Giappone schiera invece Taehwa Im, conosciuto come Nino e Marco Costeniero, detto chef Maruko, entrambi chef nella cucina di UNI Japanese Restaurant, a Cervia, nato dal desiderio di raccontare in modo autentico la cultura gastronomica nipponica. Per la squadra dell’Italia sono in gara Francesco Vitale e Roberto Pisano.

Il primo guida la cucina di Arieddas, in italiano “brezza”, il ristorante di Cantine Su’entu a Sanluri. Pisano, piemontese di nascita ma sardo nel cuore, lavora al ristorante La Spigola a Golfo Aranci, su una delle più belle spiagge della Sardegna. Il Marocco gareggia con Zahira Fenouri, originaria di Casablanca, chef alla Locanda Allevè a Pragelato, dove porta in cucina la sua storia, le sue radici e una visione gastronomica fatta di autenticità, contaminazione e passione. Con lei in squadra Widdy Merdad, giovane chef con una grande passione per la cucina che lavora all’Hotel Forestis a Bressanone.
Per la squadra della Siria Somar Ismail e Alaa Al Masri del ristorante di cucina libanese e siriana Layalina a Roma. La Spagna scende in campo con Bernd H. Knöller, chef e patron del Ristorante RiFF a Valencia, una stella Michelin, una figura di riferimento della cucina mediterranea contemporanea con oltre quarant’anni di esperienza internazionale. Con lui in squadra lo chef Miguel Saval, che lavora nello stesso ristorante.

Le giurie: la tecnica guidata da Laura Maragliano e la popolare

Le creazioni degli chef saranno valutate da una giuria tecnica guidata da Laura Maragliano, direttrice della rivista Sale&Pepe, e composta da Desirè Capozzo, giornalista di Elle Gourmet, Roberto Giacobbo, giornalista, conduttore e volto del programma “Freedom – Oltre il confine”, Giuliano Greco, titolare della Carloforte Tonnare, Lara Leovino, giornalista di Bell’Italia, Fabrizio Nonis, conosciuto come El Bekèr, volto di Gambero Rosso, Manolo Orgiana, giornalista di Identità Golose, Gianluca Pacella dell’Ansa, Shigeru Hayàshi fondatore della società di consulenza SoloItalia, di Eataly Japan e scrittore di libri legati al cibo e al vino e Gaetano Urzì di Slow Food A decretare il vincitore anche una giuria popolare formata dai visitatori della manifestazione.

Come partecipare al World Tuna Competition

Gli appuntamenti del World Tuna Competition sono a pagamento. Il costo del ticket è di 25 euro per le qualificazioni e di 35 euro per la finale e dà diritto ad un posto in platea per assistere alla gara internazionale di tonno e degustare le ricette dei paesi in gara (2 piatti internazionali a base di tonno, accompagnati da due calici di vino e acqua). I ticket sono acquistabili presso l’Ufficio Turistico del Comune di Carloforte in Piazza Carlo Emanuele III nei giorni dell’evento e on line su Eventbrite fino esaurimento.

I Cooking show

Girotonno Live Cooking portano sul palco grandi chef italiani che svelano segreti, tecniche e curiosità della loro cucina. Tra i protagonisti di quest’anno Diana Beltran, con la sua cucina messicana vivace e colorata, il maestro panificatore Fulvio Marino, ospite fisso di “E’ sempre Mezzogiorno “ su Rai 1, lo chef Vincenzo Sorvillo del ristorante Amano di Cagliari, il maestro giapponese Haruo Hichikawa chef e patron dell’omonimo ristorante a Milano, Antonio Colasanto, finalista di MasterChef Italia 10, Stefano De Gregorio del ristorante Deg di Busto Arsizio e Nicola Paulis, chef del ristorante Corte Rubja ad Iglesias. Fabrizio Nonis, conosciuto come El Bekèr, e Luca Pappagallo, tra i cuochi più seguiti e amati del web, daranno vita a uno show coinvolgente, firmato Food Network. Torna sul palco Luigi Pomata, maestro carlofortino della cucina del tonno, che interpreterà il tonno insieme ai migliori chef dell’isola.

 

E’ morto oggi, all’età di 95 anni, don Daniele Agus, storico parroco di Carloforte. Il sindaco Stefano Rombi ha firmato l’ordinanza con la quale ha proclamato il lutto cittadino per la giornata di domani 30 aprile, quando verrà celebrata la cerimonia religiosa, prima a Sant’Antioco, alle 11.00, nella Basilica di Sant’Antioco Martire, poi a Carloforte, alle 16.30, nella chiesa di San Pietro Apostolo.
«Don Daniele Agus è stato una figura carismatica per tutta la Comunità Carolina – ha scritto il sindaco di Carloforte Stefano Rombi nell’ordinanza con la quale ha proclamato il lutto cittadino -, punto di riferimento per intere generazioni, guida spirituale dalle doti umane non comuni, esempio di intraprendenza e caparbietà, attraverso le quali è riuscito a realizzare tantissime opere di cui ancora oggi beneficiano tutti i Carlofortini e ogni famiglia di Carloforte lo ricorda con affetto e gratitudine.»
«Con profonda commozione apprendiamo della scomparsa di don Daniele Agus, storico parroco di Carloforte, guida spirituale amata e punto di riferimento per l’intera Comunitàha detto il presidente della Pro Loco di Carloforte Gianni Repetto -. Per decenni ha accompagnato i fedeli con dedizione, umiltà e grande umanità, lasciando un segno indelebile nei cuori di tutti. Le sue opere, il suo impegno e la sua presenza costante resteranno testimonianza viva di una vita spesa al servizio degli altri. Carloforte perde oggi non solo un valevole sacerdote, ma un padre, un amico, una guida sicura nei momenti di gioia e di difficoltà. Alla sua famiglia e a tutta la Comunità carlofortina, giungano le più sentite condoglianze, con la certezza che il suo esempio continuerà a vivere in ciascuno di noi.»
Radio San Pietro lo ha ricordato con la pubblicazione su Facebook di “Grazie Don Daniele” – 1931-2026, una lunga intervista nella quale don Daniele Agus ha ripercorso tutti i momenti più significativi della sua lunga vita pastorale.
Don Daniele Agus era nato a Sant’Antioco il 25 aprile 1931. Terminati gli studi al Ginnasio, ha ottenuto la licenza in Teologia alla Pontificia Facoltà Teologica della Sardegna ed è stato ordinato sacerdote il 13 novembre 1953. Vice parroco a Carloforte dal 1954 al 1960, è stato parroco della chiesa di Serbariu dal 1963 al 1965, parroco della chiesa di Gesù Divino Operaio a Carbonia dal 1965 al 1967 e ha poi iniziato una lunghissima esperienza da parroco della chiesa di San Carlo Borromeo, a Carloforte, terminata nel 1995. Per alcuni anni è stato assistente e guida dei pellegrini nei viaggi in Israele, Lourdes e Fatima, si è quindi trasferito in Terra Santa per diciotto mesi. Nel 2002 è tornato a Carloforte, assumendo l’incarico di amministratore parrocchiale della chiesa di San Pietro Apostolo. Negli ultimi tre anni ha vissuto a Sant’Antioco, cittadina di nascita, assistito amorevolmente dalle tre nipoti.
Don Daniele Agus era uomo di grande cultura, autore di diversi libri.
Giampaolo Cirronis

L’Ufficio di presidenza della Conferenza territoriale sanitaria e Socio sanitaria della ASL Sulcis Iglesiente, convocato da Mauro Usai presidente della provincia del Sulcis Iglesiente, composto da Pietro Morittu sindaco di Carbonia, Paolo Luigi Dessì rappresentante del distretto del Basso Sulcis, Stefano Rombi rappresentante del distretto delle Isole minori, Paolo Sanna rappresentante del distretto dell’Iglesiente, ha eletto all’unanimità Paolo Luigi Dessì, presidente dei rappresentanti dei distretti sanitari.

I partecipanti alla riunione hanno condiviso l’importanza di una guida autorevole e rappresentativa, sottolineando la necessità di rafforzare il ruolo della Conferenza quale sede di confronto e coordinamento tra i territori, in un’ottica di miglioramento continuo dei servizi sanitari e socio-sanitari a favore delle comunità locali.

Nel suo intervento, il neo presidente Paolo Luigi Dessì ha dichiarato: «Accolgo con grande senso di responsabilità e profonda gratitudine l’incarico che mi è stato conferito. Mi sento onorato di ricoprire questa carica e ringrazio tutti i colleghi per la fiducia accordatami. Assicuro il massimo impegno nello svolgimento del ruolo, con l’obiettivo di rappresentare al meglio le istanze dei territori e contribuire al miglioramento dei servizi sanitari e socio-sanitari del nostro distretto. Desidero esprimere il mio più sincero ringraziamento per la fiducia che avete voluto accordarmi indicandomi come presidente della Conferenza territoriale sanitaria e Socio sanitaria della ASL Sulcis Iglesiente. Accolgo questo incarico con grande onore e senso di responsabilità. Con la consapevolezza che la Conferenza rappresenti uno strumento fondamentale per affrontare e migliorare tutti gli aspetti legati alla tutela della salute pubblica e all’efficienza del servizio sanitario, ritengo che solo attraverso azioni realmente condivise e un pieno coinvolgimento delle amministrazioni locali sarà possibile tradurre questi obiettivi in risposte concrete, efficaci e pienamente comprensibili per i cittadini. Confido nella collaborazione di tutti voi e vi assicuro il mio massimo impegno».

La seduta si è conclusa con l’auspicio condiviso di un lavoro sinergico tra tutti i livelli istituzionali, volto a garantire risposte sempre più efficaci ai bisogni di salute del territorio.

Nasce “Tonnare in Famiglia”, il nuovo contest dedicato a chi custodisce e tramanda le ricette di casa a base di tonno. L’iniziativa, promossa dal Girotonno, celebra la tradizione, l’affetto e la creatività domestica, trasformando i piatti di famiglia in storie da condividere con tutta la community.

Partecipare è semplice: basta preparare la propria ricetta a base di tonno, scattare una foto, caricarla su www.girotonno.it entro il 30 aprile e raccontarne la storia. Le ricette saranno votate online e quella più apprezzata vincerà una vacanza a Carloforte durante l’edizione 2026 del festival, con un’esperienza esclusiva: diventare giurato ufficiale del Girotonno.

La 23ª edizione del Girotonno, la rassegna che valorizza il tonno rosso del Mediterraneo, si svolgerà a Carloforte dal 23 maggio al 28 maggio con il pre event e dal 29 maggio al 2 giugno con il main event. L’isola di San Pietro, nel Sud-Sardegna, si trasformerà ancora una volta in un punto di incontro internazionale tra culture gastronomiche, tradizioni e spettacolo.

Con “Tonnare in Famiglia”, si invita tutti – nonne, genitori, figli e appassionati di cucina – a mettersi ai fornelli e condividere il sapore dei ricordi. Perché ogni piatto racconta una storia, e ogni ricetta può diventare protagonista della comunità.

«Il Girotonno è da sempre un momento di incontro tra culture, tradizioni e comunitàdichiara il sindaco di Carloforte, Stefano Rombi -. Con “Tonnare in Famiglia” vogliamo valorizzare il patrimonio culinario che vive nelle case e nelle famiglie, trasformando le ricette tramandate di generazione in generazione in un racconto collettivo che arriva fino alla nostra isola.»

Il contest è aperto a tutti coloro che desiderano condividere la propria passione per la cucina e rendere protagonista il tonno, simbolo della tradizione gastronomica carlofortina. Tutte le informazioni e le modalità di partecipazione sono disponibili sul sito www.girotonno.it .

Giunta alla sua 23ª edizione, la manifestazione trasforma Carloforte in una settimana di sapori, cultura e spettacolo. Tra gli eventi più attesi ci sono la World Tuna Competition, dove chef internazionali creano piatti a base di tonno rosso, e il Tuna Village con degustazioni, expo village, laboratori e attività per famiglie. Concerti e spettacoli animano l’isola, rendendo il festival un appuntamento unico per turisti e appassionati di gastronomia.

Luisetta Mercalli, nata a Carloforte il 17 febbraio 1915, ha compiuto 111 anni. È la donna più longeva della Sardegna, la 6ª in Italia. Il compleanno è stato celebrato in una residenza sanitaria assistita di Sereni Orizzonti a Su Planu (Selargius), dove vive dal 2015, insieme alle figlie Myriam e Angela Quaquero, alle nipoti e allo staff della struttura. Figlia di Piergiorgio Mercalli (ufficiale del Regio Esercito nella Grande Guerra e poi funzionario della società mineraria di Montevecchio a Iglesias) e Limbania Rivano, Luisetta si sposò a 36 anni, il 28 giugno 1951, con Luigi Quaquero, ufficiale di artiglieria, anche lui di Carloforte, ufficiale di artiglieria conosciuto durante una rappresentazione al Teatro Massimo.

Alla festa di questa mattina di martedì 17 febbraio 2026, organizzata con amore dalle figlie Angela Maria e Myriam, con irispettivi generi e le tre nipoti Alice, Francesca ed Elena e, al loro fianco, il personale e gli ospiti della struttura, hanno partecipato anche il presidente del Consiglio comunale di Cagliari, Marco Benucci, che ha portato un mazzo di fiori e una pergamena a nome del sindaco Massimo Zedda e dell’Amministrazione; il sindaco di Carloforte Stefano Rombi e il parroco della chiesa di San Carlo Borromeo, don Andrea Zucca, il direttore sanitario dott.ssa Anna Bruna Urraci e il direttore della struttura Giuliano Fois.

«Siamo qui per un traguardo raro, che appartiene a tutta la comunitàha detto Marco BenucciLuisetta rappresenta una memoria preziosa e siamo felici di festeggiarla.»

«Ringrazio le figlie Angela e Myriam per avermi invitatoha aggiunto Stefano Rombi -. È stato un piacere renderle omaggio a nome di tutta la grande famiglia carlofortina.»

«Festeggiare i 111 anni di Luisetta Mercalli è per noi molto più di un compleannoha detto Mario Modolo, direttore generale di Sereni Orizzonti -: è la conferma che la qualità della vita, l’affetto e la cura che offriamo ogni giorno nelle nostre strutture fanno la differenza.»

Luisetta Mercalli arrivò a Cagliari all’età di 12 anni e mezzo nell’Istituto delle Suore Carlo Felice per studiare e si diplomò prestissimo, a 16 anni, nella Scuola di Metodo per l’Educazione Materna, oggi Istituto Pedagogico. Ha dedicato la sua vita intensa e piena, al lavoro e alla famiglia, attraversata dagli eventi più drammatici del secolo scorso, dalla prima alla seconda guerra mondiale, con i bombardamenti di Carloforte del 4 aprile del ’43, con 13 morti e tanti feriti a cui lei fece assistenza, anche seguendoli in ospedale a Iglesias. Luisetta ha superato anche la tragedia delle pandemie, da un millennio all’altro: superò la terribile spagnola a 3 anni e ha superato indenne anche quella del Covid in questo millennio. Vera pioniera per quel periodo, iniziò a insegnare giovanissima a soli 17 anni, perché “fu costretta” dal preside ad accettare una supplenza di 15 giorni, proprio a Carloforte, come insegnante alla Scuola di Avviamento Professionale, e da allora non si è fermata più fino a 62 anni, con 46 anni di servizio: ma piccolo particolare, nel 1938 dovette andare a Padova a conseguire il titolo specifico al Magistero Professionale per la Donna e a Roma a fare l’esame di Stato.

 

 

La Blue Ocean A, nave di 116 metri battente bandiera “Saint Kitts and Nevis”, costruita per il trasporto di animali vivi ma priva di carico, con 33 persone di equipaggio, in navigazione da Great Bitter Lake (Egitto) a Cartagena (Spagna), è finita alla deriva ieri sera nelle acque dell’Isola di San Pietro. Spinta dalle onde, alte fino a cinque metri, create dal fortissimo vento di ponente, ha rischiato di finire contro gli scogli di Punta Spalmatore. Nel tardo pomeriggio il comandante ha lanciato l’allarme. Sul posto è intervenuta prima la Capitaneria di porto di Carloforte e poi le motovedette partite dalla Guardia costiera di Cagliari e il rimorchiatore portuale dislocato a Portovesme. Il peggio è stato evitato, non senza difficoltà, per la rottura di alcuni cavi utilizzati per il traino. Si è reso necessario l’intervento di un rimorchiatore di maggiori capacità, dell’elicottero della Guardia costiera partito da Decimomannu e di quello dell’Aeronautica Militare, nonché del rimorchiatore Vincenzino O. di Moby.

Le operazioni di messa in sicurezza sono riprese all’alba e la nave, scortata dai rimorchiatori, è stata allontanata dalla costa.

«Questa notte, con gli assessori Penco e Puggioni, ho assistito alle operazioni di salvataggio della nave Blue Ocean, finita a ridosso della Punta dello Spalmatore – ha scritto su Facebook il sindaco di Carloforte, Stefano Rombi -. La nave, trainata da un rimorchiatore, si è diretta verso il Golfo di Palmas in totale sicurezza. L’equipaggio non presenta problemi, la nave è integra, non ci sono carichi a bordo. Tutte le autorità intervenute, e il maestrale arrivato a partire dalla mezzanotte, ci hanno consentito di scampare un disastro che, in alcuni momenti, era apparso quasi inevitabile. Ringrazio per il loro encomiabile lavoro: Circomare Carloforte (Comandante Pascariello) intervenuta con le sue motovedette e, insieme alla Centrale Operativa della Direzione Marittima, responsabile della gestione operativa; Circomare Sant’Antioco e il comune di Sant’Antioco pronto per l’accoglienza eventuale dell’equipaggio. Ringrazio i due rimorchiatori del Gruppo Rimorchiatori Sardi: il “Portovesme” e successivamente il “Vincenzino”. Hanno partecipato alle operazioni anche due elicotteri: uno della Guardia Costiera e uno dell’Aeronautica. Tutti hanno svolto operazioni difficili con la massima professionalità, in condizioni meteo marine molto complicate», ha concluso Stefano Rombi.

Questa mattina l’assessora dell’Ambiente della Regione Rosanna Laconi ha firmato il decreto di approvazione del Piano di eradicazione del cinghiale e il relativo Disciplinare. Tra qualche giorno sarà pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Sardegna.
«La Provincia ha ascoltato fin dall’inizio le esigenze della nostra comunità, sostenendo un piano specifico per l’Isola di San Pietrocommenta Stefano Rombi, sindaco del comune di Carloforte -. Ringrazio tutte le componenti, politica e amministrativa, per la leale collaborazione che non è mai mancata. Adesso la Provincia ha la responsabilità dell’attuazione del Piano, non mancherà come sempre l’apporto collaborativo del Comune. La Forestale, invece, anch’essa preziosa per giungere a questo risultato, avrà compiti fondamentali di vigilanza.»