11 April, 2026

La Cisl del Sulcis Iglesiente accoglie con favore e forti aspettative il ritorno della Provincia, in attesa del superamento della legge Delrio: per il segretario generale Antonello Saba «è un’occasione strategica e concreta per favorire il rilancio del territorio». 

«Le elezioni di secondo livelloaggiunge Antonello Sabasono un’opportunità unica che sindaci e consiglieri comunali non possono mancare. Per il Sulcis Iglesiente è importante avere un’amministrazione provinciale che conosca e interpreti a fondo le specifiche esigenze del territorio e delle singole comunità.»

La Cisl pone l’accento sulla necessità che la nuova Provincia non si limiti a essere un mero ente burocratico, «ma diventi un punto di riferimento per lo sviluppo economico e sociale, accorciando le distanze tra Istituzione, cittadini e comunità. Tra le priorità del prossimo consiglio provinciale devono esserci, oltre alle competenze previste, la gestione delle vertenze industriali, la transizione ecologica, la riqualificazione dei siti dismessi, un piano di sviluppo del turismo sostenibile che valorizzi il patrimonio culturale e naturale del Sulcis Iglesiente e un sistema di servizi di trasporto ferroviario, portuale e viario efficiente, competitivo ed interconnesso. Rafforzare il sistema delle infrastrutture e le precondizioni strutturali per lo sviluppo è un elemento essenziale per costruire un futuro credibile e concreto, che sia antidoto e argine allo spopolamento e al disagio sociale che colpisce il territorio. È fondamentale – conclude Antonello Sabache le decisioni vengano prese in un’ottica di concertazione con le forze sociali e produttive del territorio, per garantire una crescita inclusiva, diversificata e complementare che non lasci indietro nessuno».

La Cisl invierà nei prossimi giorni una lettera aperta a tutte le amministrazioni, per un un nuovo modello di sviluppo territoriale, ripartendo dal “Piano Sulcis” e superando le consolidate diseconomie e carenze infrastrutturali.

Un’isola è per definizione una porzione di territorio circondata dal mare, quindi separata dal resto del Paese o del continente. Può far pensare a un confine, un limite, quasi una prigione; ma, rovesciando la medaglia, è facile immaginare approdi, porti, accoglienza, multiculturalismo. ‘Isole’ è il tema della settima edizione di Angolazioni, il festival cinematografico che ogni estate si tiene nel Sulcis, a Sant’Anna Arresi.
Ascoltare il mare… per raccontare le isole, che, a dispetto del significato dell’aggettivo ‘isolato’ che ne deriva (privo di contatti, di collegamenti, di comunicazioni), non lo sono mai davvero. Sono luoghi dove il tempo sembra scorrere con un ritmo diverso, e quello stesso bacino acqueo che le circonda dialoga con esse e diventa legame. Una relazione che verrà indagata e raccontata durante le tre serate di festival, in programma il 12, 13 e 14 settembre in piazza Martiri.
Come spiega il direttore artistico Stefano Obino: «Quest’anno il festival è un viaggio che parla di isole: terre di approdi e partenze, di resistenza e trasformazione, luoghi in cui il mare divide ma al tempo stesso unisce. Un racconto che attraversa l’arcipelago di arti che compongono il cinema – parole, musiche, recitazione – trovando un approdo comune, dove le storie diventano memoria e visione».
Una rassegna che alimenta un programma culturale eterogeneo. L’assessore comunale della Cultura Fabio Diana spiega che «il comune di Sant’Anna Arresi, promotore di Angolazioni 2025, rinnova il suo impegno culturale con uno sguardo che nasce dal territorio e si apre al Mediterraneo. L’iniziativa si inserisce in un’ampia serie di proposte culturali di qualità che hanno animato il nostro territorio durante l’estate, raccontando storie e mondi artistici differenti».
La settima arte si prende la scena sulcitana: dalle parole che ispirano i suoi mondi alle musiche che ne accendono la magia, fino alla recitazione, che ci permette di vestire i panni di altre vite e magari indagare altre culture. Tanti gli ospiti di cartello in arrivo a Sant’Anna Arresi: attori, registi, musicisti del panorama regionale e nazionale, ma anche internazionale: da Noemi Medas a Fabrizio Lai, da Gavino Murgia a Sergio Scavio e Alessandro Gazale, fino a Miguel Eek. Direttore del MajorDocs di Maiorca.
Le tre pellicole proposte durante la rassegna, una per ogni serata, saranno infatti sempre precedute da incontri, dialoghi, concerti, per un cartellone completo e coinvolgente. E in apertura di serata ci sarà spazio anche per le degustazioni di cibo e vini locali.

Il festival cinematografico Angolazioni è promosso dal Comune di Sant’Anna Arresi, con il sostegno della Fondazione di Sardegna e della Ras – Regione Autonoma della Sardegna Assessorato P.I. BB. CC. Il coordinamento organizzativo è affidato all’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo.

Il programma
Per inaugurare il viaggio di quest’anno un saluto speciale. Dopo essere stata la madrina di Angolazioni 2024, Noemi Medas rinnova il suo rapporto con il festival aprendo l’edizione 2025, venerdì 12 settembre. L’attrice – di recente sul set dell’ultimo film diretto da Johnny Depp – sarà sul palco di Sant’Anna Arresi con Isole, un reading in musica accompagnato dalle note di Fabrizio Lai. A seguire la proiezione di Nemos – Andando per mare, di Marco Antonio Pani, una rilettura originale dell’Odissea – storia di isole per antonomasia -, realizzata in Sardegna con attori non professionisti: un film capace di far riflettere e divertire, tra radici ancestrali e sguardi contemporanei.
Uno dei principi che rende il cinema indimenticabile è la sua connessione con la musica. Sabato 13 settembre la serata si aprirà con Bisajos: il polistrumentista Gavino Murgia proporrà al pubblico un concerto per immagini che esplora le radici della musica sarda, un viaggio filmico proiettato durante l’esecuzione musicale, tra luoghi, volti e attimi evocativi, dove immagini e suoni si fondono in un’esperienza unica. Nella seconda serata di Angolazioni sarà poi proiettato un film che è il caso cinematografico dell’anno in Sardegna:
La guerra di Cesare di Sergio Scavio. Un racconto autentico e potente, che porta sullo schermo la dignità e la memoria operaia della Sardegna mineraria segnata dalla crisi industriale. Sarà anche un’occasione imperdibile per scoprire i dietro le quinte dell’opera: saranno infatti presenti il regista, alla prima esperienza nel lungometraggio, e l’attore Alessandro Gazale, ormai uno dei volti più riconosciuti del cinema sardo.
Domenica 14 settembre ultima tappa del percorso 2025. Si aprirà con l’esito scenico del laboratorio di teatro sociale diretto da Camilla Vargiu. ‘Le sfumature della mente’ è una produzione locale che è anche esperienza di comunità, di rinascita e di bellezza condivisa, con nove attori provenienti da percorsi e storie diverse che hanno creduto in un progetto realizzato tra il teatro e la casa di riposo. A seguire spazio al grande protagonista della serata: Miguel Eek, Direttore del MajorDocs Festival del documentario di Maiorca. Il cineasta, che ama raccontare personaggi forti – eroi sconosciuti, utopisti e soggetti emarginati -, sul palco di
Sant’Anna Arresi condividerà la sua esperienza alla guida di uno dei festival più importanti del Mediterraneo per la capacità di raccontare le isole, in un dialogo con Stefano Obino. A chiudere la tre giorni il film ‘Magaluf Ghost Town’, di Miguel Angel Blanca, che racconta la realtà della celebre località turistica di Maiorca e invita lo spettatore a riflettere sul prezzo del turismo quando è gestito senza limiti o senza attenzione per l’identità dei luoghi. Una riflessione particolarmente importante e sentita per ogni isola che si apre al turismo, chiamata a bilanciare le opportunità economiche con la salvaguardia della propria identità e della comunità.

Secondo derby tra Iglesias e Carbonia, questo pomeriggio, al Monteponi, dove si decide il passaggio ai quarti di finale della Coppa Italia (fischio d’inizio ore 17.00, dirige Gabriele Dascola di Cagliari, assistenti di linea Michele Piras di Olbia e Mattia Capotosto di Oristano). L’accesso dei tifosi è consentito solo nelle tribune laterali (la tribuna centrale è ancora un cantiere aperto), con tifoserie separate su disposizione della prefettura di Cagliari e del comune di Iglesias, i tifosi dell’Iglesias sistemati sulla tribuna laterale sinistra, i tifosi del Carbonia sulla tribuna laterale destra.

Iglesias e Carbonia partono dall’1 a 1 maturato sette giorni fa al Comunale di Carbonia, con goal di Andrea Porcheddu (Carbonia) al 2′ e Mirko Fidanza (Iglesias) all’82’. In caso di parità verranno disputati subito i calci di rigore per stabilire la squadra che accederà ai quarti di finale, in programma il 15 e il 29 ottobre.

Giampaolo Murru recupera Nicolas Capellino e Vincent Di Stefano, ma non ha convocato il giovane portiere Fabio Slavica, impiegato dall’inizio a Narcao. Ritorna tra i pali Vincenzo Riccio. Questi i 2o convocati:  Riccio, Murru Nicolò, Alvarenga, Arzu, Abbruzzi, Crivellaro, Cancilieri, Capellino, Costa, Di Stefano, Fidanza, Frau, Mechetti, Piras Alberto, Piras Edoardo, Pintus, Mancini, Pitzeri, Corrias, Scano.

Graziano Mannu deve rinunciare agli ex infortunati Fabio Mastino (dovrebbe esserci all’esordio in campionato, domenica prossima a Tortolì) e Ayrton Hundt (capitano, è convocato e andrà in panchina per stare vicino ai compagni) e deve rivoluzionare la difesa. Ha a disposizione solo 9 calciatori “over”, tutti nell’undici iniziale. Questi i 20 convocati: Floris, Saiu, Serra, Carboni, Cocco, Zonchello, Gurzeni, Ponzo, Scano, Tatti, Pavone, Coulibaly, Artese, Mastino Andrea, Chidichimo, Porcheddu, Hundt, Nannini, Melis, Ollargiu.

Ieri sono stati disputati due anticipi e sono maturate le prime qualificazioni ai quarti di finale. Ossese-Atletico Uri è terminata senza goal e dopo l’1 a 1 dell’andata, si è qualificato l’Atletico Uri ai calci di rigore. Il Santa Teresa ha bissato in casa l’1 a 0 esterno di domenica scorsa con la favoritissima Ilvamaddalena, eliminata.

Sugli altri campi si giocano: Buddusò-Taloro (andata 2 a 1), Nuorese-Tortolì (andata 3 a 0), Sant’Elena-Ferrini (andata 1 a 3), Tempio-Calangianus (andata 1 a 0) e Villasimius-Lanusei (andata 2 a 1).

Un gravissimo atto vandalico è stato compiuto nella tarda serata di venerdì 5 settembre, a San Giovanni Suergiu, ai danni di uno degli automezzi dell’associazione di volontariato Misericordia. Ad essere preso di mira è stato uno degli automezzi adibito ai Servizi sociali dell’associazione di volontariato Misericordia, con un lancio di pietre che ha mandato in frantumi il lunotto posteriore e danneggiato la carrozzeria. Intorno alla struttura che ospita l’associazione, a fianco di quella in cui opera un’altra associazione di volontariato, l’Auser, sono presenti le telecamere del sistema di videosorveglianza.

«Non è la prima volta, purtroppospiega Gianluigi Rescaldani, presidente dell’associazione di volontariato Misericordiache intorno alla nostra sede si verificano episodi di vandalismo, via via sempre più gravi. L’area è frequentata da giovanissimi che non trovano niente di meglio da fare per trascorrere il loro tempo, che danneggiare beni della collettività, come il nostro automezzo, acquistato con i sacrifici dei cittadini. In precedenza, una volta sono state raccolte le olive delle piante che si trovano nel cortile, e sono state utilizzate per lanciarsele a vicenda, un’altra volta la stessa operazione è stata compiuta con i limoni strappati alle piante. Domani presenteremo formale denuncia dell’accaduto alle forze dell’ordine, alle quali forniremo anche le immagini registrate, con la speranza che possano risalire ai responsabili. Questi episodi testimoniamo la presenza di una situazione di preoccupante disagio sociale tra i giovani, che spesso sfocia in atti vandalici. E’ necessario intervenire prima che sia troppo tardiconclude il presidente dell’associazione sdi volontariato Misericordia perché siamo in presenza di un’escalation del fenomeno, che rischia seriamente di arrivare ad estremi ancora più gravi.»

Giampaolo Cirronis

Il 6 settembre 2025 per la comunità di Masainas è una data che non sarà facile dimenticare. Alle 13.54 l’olivastro monumentale di via Dante – via Roma (piazza Chiesa) s’è spento, piegandosi su se stesso.

«Alle ore 13 e 54 del 6 settembre 2025 il tempo, a Masainas, si è fermatoha scritto il sindaco Gian Luca Pittoni su facebook -. Uno schianto, uno schiaffo, un tormento. Il simbolo di Masainas – il centro della vita di generazioni – cade. Un albero diventato monumentale e poi dichiarato monumento. Protetto, forse troppo protetto. Questa è la notte più buia per ciascuno di noi: una notte silenziosa, carica di rabbia, di pensieri, di dolore. Per secoli ha offerto riparo dal sole e dal vento. Ha custodito segreti, sguardi e parole. Il suo ricordo ha fatto sentire a casa chi era lontano, anche lontanissimo. Ha dato identità, radici, forza agli abitanti di Masainas. Dobbiamo – e possiamo – restituirgli ciò che ci ha dato, in tutti questi anni in cui ha retto un peso troppo grande, anche per un colosso come lui. Lo aiuteremo a riprendere vigore. Il nostro simbolo deve tornare a vivere. Uniti possiamo farcela.»

Nell’ambito della ricerca promossa dal Consorzio Ausi e dal comune di Iglesias, finalizzata al restauro del busto in bronzo di Erminio Ferraris, storicamente ospitato nel giardino di Palazzo Bellavista, a Monteponi, è stato individuato l’autore che nel 1938 realizzò la scultura. Si tratta dello scultore torinese Edoardo Rubino.

Attivo in Italia e all’estero tra la fine del XIX e la prima metà del XX secolo, come Giuseppe Sartorio, Edoardo Rubino era stato allievo di Odoardo Tabacchi all’Accademia Albertina e, successivamente, di Leonardo Bistolfi, importante esponente del Simbolismo Italiano.

Le sculture di Edoardo Rubino qualificano ancora oggi diversi spazi pubblici nazionali e internazionali: tra le sue opere si ricordano il monumento a Edmondo De Amicis in piazza Carlo Felice a Torino, il monumento equestre a Bartolomé Mitre a Buenos Aires e le sculture della Vittoria alata sui rostri dell’Altare della Patria a Roma.

Il restauro della statua e l’individuazione del suo autore rappresentano un ulteriore passo avanti nella riscoperta e valorizzazione del patrimonio culturale della città di Iglesias e del territorio.

Caro Direttore di “La Provincia del Sulcis Iglesiente”,

mi chiamo Mirco Gatti e ho scelto di villeggiare nel Vs. bellissimo territorio, con moglie e cagnolino proveniamo dalla provincia di Bologna e, per nostra ignoranza, non sapevamo che quasi tutte le spiagge del Vs. territorio sono interdette ai cani anche di piccola taglia con guinzaglio e museruola il che rende impossibile la fruizione. Mi permetto di segnalare che anche da noi in Riviera Romagnola fino a pochi anni fa vigeva lo stesso regolamento, ma in primis gli operatori economici del comparto turistico hanno chiesto ed ottenuto dagli Organi delle Amministrazioni comunali, provinciali, di area Metropolitana e regionali, di modificare i regolamenti per permettere ai possessori di pet di fruire delle spiagge e quindi aumentare l’indotto economico che, con la proibizione precedente e l’aumento esponenziale di vacanzieri con pet al seguito, limitava cospicuamente le entrate.
Mi rivolgo a Lei in qualità di Direttore di testata per approfondire il tema con la speranza che in una nostra prossima vacanza ci sia un nuovo regolamento che ci permetta di fruire delle bellissime spiagge che vi appartengono con il nostro pet.
Grazie
Mirco Gotti

E’ stata pubblicata sull’albo pretorio del sito aziendale la manifestazione di interesse per soli titoli finalizzata al conferimento di un incarico provvisorio di lavoro autonomo nell’ambito dell’assistenza primaria. L’incarico riguarda attività ambulatoriali e visite domiciliari da svolgersi presso l’ambulatorio della ASL all’interno del comune di Portoscuso, con l’obiettivo di garantire la continuità delle cure ai cittadini residenti, rimasti senza medico di medicina generale dopo il pensionamento del dott. Medda.
L’incarico sarà affidato secondo quanto previsto dall’art. 7, comma 6, del D.lgs. n. 165/2001, che consente alle pubbliche amministrazioni di stipulare contratti di lavoro autonomo in situazioni straordinarie, per far fronte a necessità urgenti e indifferibili.
«Garantire l’assistenza sanitaria in tutti i territori è per noi una priorità sottolinea la direzione della ASL Sulcis Iglesientel’obiettivo è assicurare la presenza di un professionista che possa rispondere ai bisogni di salute dei cittadini.»
Nell’avviso sono indicati i requisiti richiesti, le modalità e il termine per la presentazione delle domande (entro il 12 settembre 2025)

Sabato 6 settembre 2025, il servizio di Guardia Medica di Carbonia non potrà essere garantito nella fascia oraria dalle ore 10.00 alle ore 20.00.

Per eventuali necessità negli altri orari è possibile rivolgersi ai seguenti punti di Guardia Medica:
San Giovanni Suergiu – Via Bellini, 1
Bacu Abis – Piazza Lamarmora, 1
Sant’Antioco – Via della Rinascita, 23
Resta sempre attivo il numero unico 118 per le emergenze sanitarie.

Il 14 settembre, alle 16.00, scatta il campionato di Eccellenza: l’Iglesias gioca in casa con il Calangianus, il Carbonia sul campo della matrioola Tortolì. Sette giorni dopo, prima in casa per il Carbonia con il Taloro Gavoi e prima trasferta per l’Iglesias a Ossi, sul campo di una delle grandi favorite per la promozione in serie D, dove un anno fa si impose con un goal di Artur Sagitov, giocando il secondo tempo in dieci per l’espulsione di Fabrizio Alvarenga. Sabato 27 settembre l’Iglesias in casa con la Ferrini, il Carbonia sul campo del Sant’Elena, a Settimo San Pietro. Il 5 ottobre Carbonia in casa con la matricola Buddusò, l’Iglesias in casa con l’Ilvamaddalena, squadra retrocessa dalla serie D e attrezzata per cercare di tornarvi subito. Il 12 ottobre, alla quinta giornata, primo scontro di fuoco per il Carbonia a Tempio, mentre l’Iglesias giocherà al Tonino Frogheri di Nuoro con la Nuorese. Il derby è in programma alla 12ª giornata, il 30 novembre a Iglesias, il 4 aprile a Carbonia.

Nel girone d’andata non sono previste soste. Vacanze di Natale e fine anno dal 21 dicembre al 3 gennaio 2026, con ritorno in campo il 4 gennaio. Seconda pausa il 24 gennaio, la terza e ultima il 20 marzo.