21 February, 2026

I vigili del fuoco di Cagliari sono intervenuti intorno alle ore 16.00, a Piscinas, in località Murrecci, per soccorrere 9 cani all’interno di un terreno che erano in pericolo a causa dell’ingrossamento del Rio Piscinas. Raggiunti gli animali, li hanno soccorsi, portati in luogo sicuro e poi affidati alla proprietaria.

Sino ad ora, sono circa 150 interventi svolti dai vigili del fuoco di tutta la regione, circa 90 quelli riconducibili al maltempo che sta imperversando in Sardegna.
Un funzionario della Direzione regionale dei vigili del fuoco per la Sardegna è presente nella Sala Operativa Regionale Integrata (SORI) della Protezione civile regionale per raccordarsi con tutte le componenti statali e regionali per le esigenze che pervengo dal territorio.
La maggior parte delle criticità è stata causata da alberi caduti, pali pericolanti, dissesti statici di elementi costruttivi quali cornicioni, tegole e cartellonistica.
Le Sale operative dei Comandi dei vigili del fuoco di Cagliari, Sassari, Nuoro e Oristano, stanno inviando le squadre operative in base alle priorità sulle chiamate di soccorso ricevute.
Al momento non risultano persone coinvolte.
Le immagini si riferiscono ad un intervento di caduta albero in piazza pubblica del comune di Nuoro.

I vigili del fuoco di Cagliari sono intervenuti per un incidente stradale verificatosi sulla Statale 130, all’altezza del km 12 (poco dopo il secondo semaforo di Assemini direzione Iglesias). Sul posto è intervenuta la squadra di pronto intervento 2A della centrale operativa del Comando.
Per cause ancora da accertare sono rimasti coinvolti in uno scontro, un camion e un’autovettura condotta da un uomo, soccorso dal personale sanitario, fortunatamente non risulta gravemente ferito, trasferito in ospedale, illeso l’autista del mezzo pesante.
I vigili del fuoco hanno provveduto alla messa in sicurezza dei veicoli e della sede stradale.
La Polizia stradale è intervenuta per gli adempimenti di competenza.

Il netto peggioramento delle condizioni meteorologiche a partire da questo pomeriggio e per tutta la giornata di domani, così come comunicato dalla Protezione Ccivile, impone misure straordinarie a tutela della sicurezza di utenti e operatori.
La direzione aziendale ha pertanto disposto la chiusura dei servizi amministrativi e sanitari differibili.
Saranno sospese tutte le attività distrettuali e poliambulatoriali. Gli utenti prenotati verranno contattati dagli operatori per la riprogrammazione delle visite e delle prestazioni, con l’obiettivo di ridurre al minimo i disagi.
In ambito ospedaliero saranno garantite le prestazioni urgenti, mentre quelle differibili verranno ugualmente riprogrammate.
Per informazioni, chiarimenti o segnalazioni di situazioni particolari è possibile rivolgersi all’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP), scrivendo agli indirizzi email urp.carbonia@aslsulcis.iturp.iglesias@aslsulcis.it, oppure attraverso i canali ufficiali Facebook
e Instagram. L’Azienda seguirà costantemente l’evolversi della situazione meteorologica e fornirà eventuali aggiornamenti.

Cgil, Cisl e Uil regionali esprimono forte preoccupazione per la mancata convocazione del tavolo sulla vertenza Sider Alloys Alcoa nonostante le reiterate richieste delle organizzazioni sindacali e gli impegni assunti dal Ministro delle Imprese e del Made in Italy nel corso dell’incontro del 17 settembre scorso, e sostengono la richiesta dei metalmeccanici affinché Urso convochi un incontro e faccia il punto sulla due diligence chiesta dalla multinazionale greca e non ancora concessa.

Secondo i segretari generali Fausto Durante, Pier Luigi Ledda e Fulvia Murru, «il perdurare di questa situazione contribuisce ad aggravare una crisi industriale già profonda, lasciando lavoratrici e lavoratori in una condizione di incertezza inaccettabile e privando un intero territorio di prospettive concrete di sviluppo».

I sindacati contestano inoltre le dichiarazioni rese a Report l’11 gennaio dalla Sider Alloys, che tenta di scaricare ogni responsabilità e ruolo nella realizzazione delle bonifiche: «Siamo al paradossohanno detto i segretarilo stabilimento Ex Alcoa ceduto a Sider Alloys è stato destinatario di ingenti risorse pubbliche, attraverso accordi di programma e finanziamenti finalizzati alla ripresa produttiva e alla salvaguardia occupazionale. Sono ormai passati quasi otto anni e quelle risorse non hanno prodotto nulla se non lo stallo attuale.»

Per queste ragioni Cgil, Cisl e Uil chiedono al Governo di assumere responsabilità immediate e scelte nette. «Occorre chiariresottolineano se esista una reale volontà di mantenere e rilanciare una filiera strategica come quella dell’alluminio primario in Italia oppure se si intenda continuare a rinviare decisioni fondamentali, con effetti sociali ed economici devastanti per i lavoratori e per il territorio.»

Cgil, Cisl e Uil ribadiscono che la vertenza Sider Alloys non può essere affrontata come un caso isolato, ma deve inserirsi in un ragionamento complessivo sul futuro industriale della Sardegna: una strategia che tenga insieme energia, infrastrutture, filiere produttive e qualità del lavoro.

«La crisi dello stabilimento concludono Fausto Durante, Pier Luigi Ledda e Fulvia Murruha ricadute profonde sul Sulcis, un territorio già fragile sul piano sociale e demografico, e incide anche sull’intera filiera dell’alluminio e sull’indotto, oggi fortemente ridimensionati. Per questo le confederazioni ritengono indispensabile un confronto generale, condiviso e strutturato che coinvolga pienamente il sindacato confederale, il Governo e la Regione, per costruire una visione di sviluppo che dia prospettive reali ai lavoratori e ai territori.»

L’evento, alla presenza degli editori Giovanni Fiabane e Marcello Murru, si è tenuto a Carbonia, nella sede di via Umbria dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Beccaria-E.Loi”, in un’aula magna gremita di studenti, familiari, docenti e ospiti.
La stesura del testo ha avuto inizio durante l’anno scolastico 2024/2025 quando, nell’ambito del percorso di PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento), la prof.ssa Ornella Usai, tutor della classe 4 A Amministrazione Finanza e Marketing (ex 3 A AFM), ha avviato il progetto “Editoria e dintorni”, che coinvolgeva la casa editrice Pettirosso Editore. Dallo sviluppo delle attività programmate nell’ambito di tale progetto e dal regalo a Gioia, da parte dei compagni di classe, di un libro bianco dove annotare le sue riflessioni, è nata la raccolta dei suoi pensierini.
La studentessa è stata seguita dalla prof.ssa Tamara Peddis che ha evidenziato come il mondo interiore della ragazza sia ricchissimo e, per farglielo esprimere, si sia servita dell’arte dialogica secondo la maieutica di Socrate. I pensieri di Gioia rivelano un’anima poetica la cui espressione grafica è stata realizzata da Timothy Baratta (ex studente del “Beccaria-E.Loi”, diplomatosi lo scorso anno) che ha realizzato i disegni che le parole di Gioia gli ispiravano.
La pubblicazione di questo libro è la prova che facendo ognuno la propria parte si possono creare reti significative che donano qualcosa di positivo a ognuno di noi; è la dimostrazione che la forza interiore e l’amore per la vita di Gioia Boi travolgono tutti; è il concreto auspicio che la valorizzazione delle potenzialità dei nostri giovani vada oltre l’ambito scolastico e possa proiettarsi in un futuro lavorativo.
Simona Pirosu

Il sindaco Pietro Morittu e l’intera Amministrazione comunale di Carbonia esprimono cordoglio per la scomparsa, all’età di 71 anni, di Franco Nardone, già Direttore Generale e Segretario Generale della Provincia di Carbonia-Iglesias guidata da Salvatore Cherchi, nonché contestualmente per alcuni mesi – nel 2011 – Segretario Generale del comune di Carbonia nell’Amministrazione del sindaco Giuseppe Casti.
«Franco Nardone è stato un encomiabile manager della Pubblica Amministrazione, ricordato da tutti per l’estrema professionalità e l’alta competenza, sempre unite al fattore umano, alla gentilezza e alla cordialità che ne hanno contraddistinto l’operato. A nome dell’Amministrazione Comunale esprimo sentite condoglianze ai famigliari», ha dichiarato il sindaco Pietro Morittu.

Il militante Stop Rwm querelata da Rwm con l’accusa di diffamazione è stata assolta.

«Dopo 6 anni finalmente il processo si è concluso con l’assoluzione della nostra compagna, perché “il fatto non costituisce reato” scrivono in una nota le associazioni, sindacati e partiti che da anni si battono contro l’attività della Rwm -. Non è infatti reato partecipare ad un dibattito, criticare Rwm, dire la verità sul loro operato e sul discutibile ruolo di pubblici funzionari che passano alle loro dipendenze senza rispettare i tre anni di raffreddamento previsti dalla normativa anticorruzione.»
«Non è stata la prima volta che Rwm ha utilizzato lo strumento della querela senza fondamento per intimidire e silenziare i cittadini che esprimono critiche su questioni di interesse pubblico: lo stesso anno altri due attivisti venivano querelati, e anche in quell’occasione la vicenda si concluse positivamente per il movimento contro la Rwm si legge nella nota -. La sentenza di assoluzione non è solo una vittoria personale per l’attivista Stop Rwm, ma un precedente che rafforza la libertà di espressione e di protesta per tutti e tutte. Manda un messaggio chiaro: la partecipazione civica e il controllo dal basso sulle attività delle imprese sono elementi fondanti della democrazia, e le querele non possono essere utilizzate per erigere un muro di silenzio attorno a operazioni che hanno conseguenze globali.»

Si è spento oggi, dopo lunga malattia, all’età di 71 anni (era nato il 17 gennaio 1955), Franco Nardone, già direttore generale e segretario generale della Provincia di Carbonia-Iglesias e Segretario Generale del comune di Carbonia. Laureato in Scienze Politiche all’Università di Napoli, ha lavorato per diverse amministrazioni pubbliche, tra le quali la Città Metropolitana di Napoli, Segretario-Direttore Generale presso la Provincia di Napoli, Segretario Generale presso la Provincia di Teramo e la Provincia di Benevento, commissario straordinario delle Asl Na 2 e 3, Segretario Generale in numerosi Comuni in Campania e in Lombardia.
Franco Nardone, sposato e padre di tre figli, ha lasciato un ottimo ricordo di sé ovunque abbia lavorato, sia sul piano professionale, per la straordinaria competenza, sia su quello umano.

FIOM, FSM ,UILM e CUB, prendono atto che nonostante le continue sollecitazioni, anche in conseguenza delle garanzie del Ministro Urso del 17 settembre 2025, non si riesce ad ottenere la convocazione al MIMIT per la vertenza ex Alcoa. Le OO.SS. evidenziano che ogni giorno che passa, aumenta la gravità della gestione nella fabbrica di alluminio primario dell’ex Alcoa. L’ultima dimostrazione là si ottiene da quanto emerso nella puntata di Report dell’11 gennaio 2026, in cui si è trattato il delicato argomento delle bonifiche, in particolare sugli inquinamenti industriali nel Sulcis Iglesiente, nel corso della quale, tra le altre, è stata letta una comunicazione della SiderAlloys , in cui affermano: «Di non essere coinvolti in progetti di bonifica, perché non protagonisti di attività produttive del passato».

Fermo restando che se dopo otto anni di gestione, non si ha responsabilità sulle attività produttive, queste sono da amputare solo all’attuale proprietà, incapace di rilanciare una fabbrica per la quale ha ottenuto, norme (accordo di programma, AIA, VIA, accordo bilaterale e importanti finanziamenti). Emerge in questa dichiarazione tutta la malafede della SiderAlloys, che omette di dichiarare che lo stabilimento dell’ex Alcoa, gli è stato REGALATO, con una dote derivante dall’accordo di programma di 150 milioni di €, ai quali vanno aggiunti 20 milioni di € ottenuti dall’Alcoa, per rilanciare la fabbrica attraverso le riproduzioni di alluminio primario, anziché importare materiale non autorizzato dall’esterno. Azioni, che unitamente allo smantellamento di gran parte delle celle elettrolitiche senza autorizzazioni, hanno causato i sequestri di cui si parla in trasmissione. Emerge una volta di più, se mai ve ne fosse bisogno, dell’incompetenza della SiderAlloys, motivo per cui le OO.SS. chiedono con urgenza la discontinuità più volte richiesta e annunciata dal Ministro nel corso dell’incontro del 17 gennaio 2025. Cosa deve accadere di più per autorizzare la “due diligenze” richiesta dalla multinazionale greca e puntare davvero a rilanciare l’alluminio primario nel paese? A fronte del totale immobilismo, FIOM, FSM, UILM e CUB, promuoveranno iniziative a sostegno di quanto in campo.

Segreterie territoriali FIOM, FSM, UILM e CUB