21 February, 2026

Il comune di Iglesias informa la cittadinanza che, come avviene ogni anno, a partire da lunedì 12 gennaio 2026 riprenderà la distribuzione dei sacchetti per la raccolta differenziata dei rifiuti, rivolta a tutte le utenze, sia domestiche che non domestiche.

La consegna delle buste avverrà presso la Sala Lepori, in via Isonzo, nei giorni e negli orari stabiliti per consentire una distribuzione ordinata e agevole per tutti i cittadini. In particolare, il servizio sarà attivo:
– lunedì, martedì, giovedì e sabato, dalle 8.00 alle 12.00
– mercoledì e venerdì, dalle 14.00 alle 17.30 con esclusione dei giorni festivi.

Per evitare assembramenti e garantire una gestione efficiente del servizio, la distribuzione sarà organizzata in base alla suddivisione delle zone di raccolta, secondo il seguente calendario:
– dal 12/01/2026 al 17/01/2026: zone 1 e 2
– dal 19/01/2026 al 24/01/2026: zone 3 e 4
– dal 26/01/2026 al 31/01/2026: zone 5 e 6
– dal 02/02/2026 al 07/02/2026: zone 8 e 9
– dal 09/02/2026 al 14/02/2026: zone 7 e 10
– dal 16/02/2026 al 21/02/2026: zona 11
– dal 23/02/2026 al 28/02/2026: distribuzione aperta a tutte le zone

Conclusa la fase di distribuzione in Sala Lepori, a partire da lunedì 2 marzo 2026 le consegne proseguiranno esclusivamente il sabato, dalle 8.00 alle 11.00, presso il cantiere San Germano – Iren, situato in viale Villa di Chiesa.

Nelle stesse giornate dedicate alla distribuzione delle buste, sarà inoltre possibile ritirare i mastelli per le seconde case, previa compilazione dell’apposita modulistica e successiva autorizzazione del Servizio Ambiente del comune di Iglesias.

È prevista la possibilità di ritirare la dotazione anche per un altro utente, per un massimo di una persona, esclusivamente presentando:
– delega firmata dal titolare dell’utenza
– fotocopia del documento di identità del delegante
– documento di identità e tessera sanitaria della persona delegata al ritiro

L’Amministrazione comunale invita i cittadini a rispettare il calendario e le modalità indicate, così da agevolare il corretto svolgimento del servizio e garantire una distribuzione regolare delle dotazioni a tutta la popolazione.

Ancora 350 lavoratrici e lavoratori sono in mobilità in deroga nell’area di crisi complessa di Portovesme, circa 70 sono quelli rimasti occupati all’interno dello stabilimento di proprietà della SiderAloys e attualmente coinvolti in regime di cassa integrazione straordinaria. Appena il 17 settembre del 2025, in una serie di incontri al Mimit per il futuro del polo industriale di Portovesme, si era prospettata la tanto decantata discontinuità con la SiderAloys, le rassicurazioni del ministro Adolfo Urso in quella riunione garantivano che nel giro di tre settimane si sarebbe arrivati ad una nuova soluzione. Il tutto, aveva un seguito in conseguenza del forte interessamento della multinazionale greca, che aveva visitato lo stabilimento e confermava propria volontà a rilanciare il sito; inoltre, lo stesso giorno, erano le stesse dichiarazioni di Mannina a dimostrare l’incapacità imprenditoriale della SiderAlloys, la quale, per poter andare avanti e garantire il più volte modificato rilancio dello stabilimento, poneva tre elementi fondamentali:

– Il prolungamento dell’accordo bilaterale.

– Il finanziamento di ulteriori 300 milioni di eruro.

– La conferma di Invitalia all’interno della quota di partecipazione aziendale.

Naturalmente, nessuna delle richieste avanzate dalla SiderAlloys si è concretizzata, anzi constatiamo che la stessa ha oramai manifestato palesemente la propria insussistenza, come in più occasioni preannunciato dai metalmeccanici, confermando (se ancora ve ne fosse bisogno), il fallimento annunciato di un progetto della quale la politica deve trovare soluzioni, oppure assumersi totalmente le proprie responsabilità. Cosa è accaduto in questi mesi? Perché il ministro continua a temporeggiare? Abbiamo certezze sull’interessamento della multinazionale greca, come già riportato nel precedente comunicato di FIOM, FSM e UILM territoriali del 24 dicembre del 2025, che si propone di voler effettuare la “due diligence”. Ma quanto ancora rimarranno alla finestra ad attendere? Davanti a cotanta incapacità di prospettare un futuro credibile allo stabilimento, vi è il futuro di centinaia di persone, e di scelte importanti per il territorio, che impongono soluzioni immediate. Di questo si è discusso animatamente nell’assemblea tenuta stamattina con lavoratrici e lavoratori ancora in mobilità, con i lavoratori di SiderAlloys e GMS, con i quali si è concordato l’urgenza di rilanciare la vertenza ex Alcoa, attraverso una immediata iniziativa davanti alla regione Sardegna, nel tentativo di ottenere la convocazione più volte avanzata al MIMIT dai massimi livelli sindacali. L’assemblea chiede alle istituzioni politiche di assumersi tutte le responsabilità affinché, le garanzie, gli impegni economici, i corsi fatti tenere ai lavoratori non siano stati inutili, ma vadano nella direzione prospettata nel lontano 2018, attraverso l’accordo di programma che doveva rilanciare l’occupazione e le produzioni perdute con la chiusura dell’Alcoa nel 2012. Le condizioni affinché si concretizzi il rilancio della filiera di alluminio ci sono tutte; non riuscirci a questo punto è solo per volontà politica. Se si dovesse perdere questa ultima opportunità è bene che il Mimit e la regione Sardegna si impegnino a trovare le dovute alternative a coloro che in tutti questi anni si sono sentiti presi in giro. Per queste ragioni, si chiede l’immediata convocazione del tavolo ministeriale al Mimit, che abbia come unico obiettivo quello di rilanciare le produzioni con soluzioni differenti rispetto all’attuale proprietà!

Segreterie territoriali FIOM, FSM, UILM e CUB

Piccoli e grandi mali affliggono la sanità del Sulcis Iglesiente. Ormai non fa neppure notizia tante sono le segnalazioni dei disagi che devono patire, quotidianamente, i cittadini del territorio quando necessitano di attenzioni e cure. Come quel piccolo grande problema che ormai da mesi si trascina senza trovare soluzione: il disservizio della linea telefonica dei poliambulatori della ASL Sulcis Iglesiente di viale Arsia. Se avete provato a chiamare questi ambulatori avrete notato che il telefono squilla ininterrottamente senza ottenere risposta. A volte la chiamata riguarda una semplice informazione ma a volte la chiamata può riguardare qualcosa di più importante. Il senso di disorientamento è immediato, ci si chiede come sia possibile che nessuno risponda, come se non ci fosse nessuno dall’altra parte della linea. Quindi non resta che armarsi di buona pazienza (come se fosse infinita) per recarsi di persona nello stabile degli ambulatori, che è anche sede del C.U.P. per le prenotazioni. In realtà il personale di servizio, si scopre poi, è presente e gli ambulatori, pur con tutti i gravi limiti del momento che stiamo attraversando, stanno lavorando normalmente. Il problema è semplicemente riconducibile all’interruzione “temporanea” della linea telefonica fissa del centralino e delle derivazioni interne a causa degli infiniti lavori edili di ristrutturazione che stanno riguardando lo stabile ex I.N.A.M., sede dei poliambulatori. Sembra impossibile eppure, nonostante tutta la tecnologia oggi a disposizione, non si è ancora pensato di ovviare all’inconveniente attivando anche un semplice numero di telefonia mobile.
Dalla ASL fanno sapere che «la temporanea indisponibilità delle linee telefoniche in alcuni uffici del Distretto è dovuta ai lavori di ristrutturazione in corso, che hanno reso necessari spostamenti provvisori del personale e non hanno consentito il ripristino immediato delle linee». Inoltre la ASL assicura che «il problema verrà risolto quanto prima. Nel frattempo, aggiungono dalla ASL, saranno resi noti, tramite i canali ufficiali (sito web e pagine social) i numeri di telefono alternativi da utilizzare».
Il problema però persiste, trascinandosi da mesi, e riguarda principalmente tutte quelle persone fragili, indifese, anziani e disabili che non sempre hanno la possibilità di saltare su un’auto per recarsi al CUP o negli ambulatori per una visita o un esame oppure anche solo per una semplice informazione. I cittadini di questo territorio hanno la fondata percezione di essere pazienti di serie B, che i loro diritti sono diversi, inferiori, a quelli dei cittadini di altri territori della Sardegna e dell’Italia intera, come se il loro contributo alla fiscalità generale e la loro dignità non avesse lo stesso valore.

Carlo Martinelli

Venerdì 9 gennaio 2026, dalle ore 9.00 alle ore 12.00, presso il salone dell’Auser di via Liguria, a Carbonia, si terrà l’assemblea generale delle lavoratrici e dei lavoratori metalmeccanici, coinvolti nel rilancio dell’alluminio primario. Sono convocati tutti coloro che si trovano in mobilità in deroga e che sono in attesa del pagamento dell’integrazione alla mobilità. Lavoratrici e lavoratori della SiderAlloys e della GMS, coinvolti nel futuro della SiderAlloys (attualmente in cassa integrazione ancora non pagata), mai incerto come oggi.

Nel corso dei lavori verranno discusse le responsabilità politiche delle istituzioni regionali e nazionali, che non riescono a dare un futuro ai tanti che ancora guardano con forte attenzione al rilancio della ex Alcoa ed eventualmente quali iniziative intraprendere.

«Desideriamo rassicurare la popolazione di Villamassargia: l’assenza del dott. Pili nella giornata di ieri presso la sede di via Stazione è stata temporanea e superata nell’arco della stessa giornata.
A partire da questo pomeriggio, il dott. Pili sarà regolarmente presente in ambulatorio secondo i consueti orari indicati nell’infografica. Ci scusiamo per il disagio e ringraziamo tutti per la comprensione.»
La direzione della ASL Sulcis Iglesiente ha chiarito con questo breve comunicato il motivo della temporanea assenza del medico di medicina generale nei locali della Guardia medica, in via Stazione 14, a Villamassargia, nella giornata di ieri.

Casa Emmaus inaugura ufficialmente EduCare, il nuovo progetto educativo e socio-educativo rivolto a ragazze e ragazzi tra gli 11 e i 17 anni, pensato come spazio di crescita, prevenzione, formazione, relazione e valorizzazione dei talenti individuali.
L’evento di inaugurazione si terrà venerdì 16 gennaio, dalle ore 11.00 alle 13.00, presso il Centro Giovanile “Santa Barbara” di Iglesias, e rappresenterà un momento pubblico di presentazione del progetto, dei suoi obiettivi e del valore del partenariato che lo rende possibile.
EduCare nasce infatti nell’ambito dei programmi finanziati da Next Generation EU, con il coinvolgimento dell’Agenzia per la Coesione Territoriale, e si fonda su una forte alleanza territoriale che vede insieme Casa Emmaus, il Centro di Giustizia Minorile di Cagliari, il Comune di Iglesias, l’Istituto Comprensivo Pietro Allori, Anffas, Key Company Srl e la Cooperativa L’Idea.
Durante l’incontro sono previsti:
  • saluti istituzionali;
  • intervento dell’assessora delle Politiche sociali del comune di Iglesias, Angela Scarpa;
  • presentazione del progetto EduCare, a cura di Vincenzo Castelli, coordinatore del progetto per Casa Emmaus;
  • focus sul valore aggiunto del partenariato, con gli interventi di Claudia Friargiu (Cooperativa L’Idea), Monica Saurra (Anffas) e Uriam Casari (Key Company);
  • dibattito aperto con i partecipanti, coffee break e conclusioni finali.
EduCare si configura come uno spazio educativo gratuito, attivo il pomeriggio dal lunedì al venerdì, che unisce laboratori, sport, supporto allo studio e alla formazione professionale, attività creative e digitali, con l’obiettivo di rafforzare competenze sociali, emotive e relazionali, prevenendo situazioni di disagio e di dispersione scolastica.
Con EduCare, Casa Emmaus conferma il proprio impegno nella costruzione di comunità educanti, capaci di accompagnare i più giovani in percorsi di crescita sani, inclusivi e orientati al futuro.

L’Iglesias ha conquistato la 34ª Coppa Capodanno per giovanissimi, superando nettamente in finale 4 a 0 la Marco Cullurgioni Giba, sul terreno di gioco del Comunale Nuovo Puggioni di Carloforte. L’intera fase finale della manifestazione, è stata organizzata dalla delegazione della FIGC Lega Nazionale Dilettanti di Carbonia Iglesias, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Carloforte e la società del Carloforte.

La finale, disturbata da una leggera pioggia per tutto l’arco dei 70 minuti regolamentari, è stata dominata dalla squadra allenata da Giovanni Pani che l’ha sbloccata già al 7′ del primo tempo con Marco Perseu, autore di un diagonale che ha superato imparabilmente il portiere della Marco Cullurgioni Giba. La squadra di Nicola Demontis ha cercato di imbastire une reazione ma allo scadere del primo tempo l’Iglesias ha raddoppiato con Nicolò Lebiu, autore di un gran colpo di testa su azione da calcio d’angolo.

Nel secondo tempo la Marco Cullurgioni Giba è cresciuta e in un paio di occasioni è andata vicina al goal che avrebbe riaperto la partita, ma al 50′ l’Iglesias l’ha chiusa definitivamente con il terzo goal, autore ancora Marco Perseu. E allo scadere il quarto goal della squadra rossoblù, messo a segno da Manuel Madeddu, ha fissato il risultato sul definitivo 4 a 0.

L’Iglesias, dopo la 62ª Coppa Santa Barbara con gli allievi, ha conquistato così anche la 34ª Coppa Capodanno con i giovanissimi, in una stagione straordinaria per il movimento calcistico rossoblù, protagonista anche con la prima squadra nel campionato di Eccellenza regionale.

In serata le squadre si sono trasferite nel salone Ex-Me di via XX Settembre, per la cerimonia di premiazione, svoltasi alla presenza del sindaco Stefano Rombi e dei familiari dell’indimenticabile cavaliere Pietro Puggioni, già presidente del Carloforte e dirigente federale, al quale è stata dedicata la 34ª edizione della Coppa Capodanno.

Oltre alle due squadre finaliste (premio consegnati dal sindaco di Carloforte Stefano Rombi e dall’assessore dei Trasporti Gianluigi Penco), cono stati premiati i migliori calciatori delle due squadre, Marco Perseu per l’Iglesias e Nicola Brai per la Marco Cullurgioni Giba (premi consegnati da Loredana Mura e Carlo Scontus, rispettivamente segretaria della delegazione FIGC LND di Carbonia Iglesias e responsabile regionale dell’attività di base); la terna arbitrale diretta da Alessia Nuvoli, assistenti di linea Edoardo Curreli e Sergio Aresu (premi consegnati dai familiari di Pietro Puggioni). I familiari hanno consegnato il “Trofeo Pietro Puggioni” all’Iglesias e il vice delegato della delegazione FIGC LND di Carbonia Iglesias Salvatore Anedda, ha consegnato ìuna targa di ringraziamento al sindaco Stefano Rombi, ai familiari di Pietro Puggioni e alla società Carloforte.

La leggera pioggia non ha fermato il programma dei festeggiamenti per l’Epifania, martedì 6 gennaio, a Carbonia, organizzato dal comune di Carbonia, dalla Pro Loco e dall’associazione Le Simpatiche Canaglie. La mattinata è iniziata alle 10.00 con la partenza da Piazza Ciusa, con le Befane in moto, il Trenino Thomas, la Mascotte Disney e gli Sbandieratori; intorno alle 11.00 l’arrivo in piazza Roma, con Spiderman, musica e intrattenimento con Dj Salvatore Carrus e la premiazione delle Befane. Gran finale, attesissimo, con la discesa della Befana dalla Torre Civica, dall’altezza di ben 28 metri, che ha tenuto concentrati tutti i presenti per alcuni minuti, in attesa dell’arrivo sulla piazza Roma. Gran finale con la consegna di un migliaio di calze piene di dolci a tutti i bambini.

Carloforte (5.887 abitanti al 31 dicembre 2024) si conferma sempre più Comune e Isola di centenari. Ieri a raggiungere lo straordinario traguardo del secolo di vita, è stata Maria Civita Cappai. A festeggiarla, con i familiari, c’era anche il Sindaco Stefano Rombi.

Con Maria Civita Cappai il “Club dei centenari di Carloforte” ha aggiunto la settima casella in un mosaico straordinario, guidata da Luisetta Mercalli, 110 anni (è nata il 17 febbraio 1915). Con lei Luigia Feola, 101 anni; Salvatore Greco, 101 anni; Giuseppe Porricino, 101 anni; Francesca Vitiello, 100 anni; Paola Scotto, 100 anni.

In occasione delle festività di fine anno, l’Amministrazione Comunale di Carloforte ha rivolto i più sinceri auguri di Buon Natale e Sereno Anno Nuovo ai concittadini centenari.

Giampaolo Cirronis

La sindaca del comune di Villamassargia, Debora Porrà, ha inviato una nota alla Asl Sulcis Iglesiente per chiedere chiarimenti sul servizio del medico di medicina generale, in servizio dallo scorso 10 novembre presso l’ambulatorio Asl di via Stazione, a Villamassargia.

Debora Porrà ha segnalato all’Azienda sanitaria che «sono pervenute numerose segnalazioni sull’assenza in data 2 gennaio 20267 del dottor Pili e inoltre il servizio telefonico riferiva questo messaggio di testo automatico ricevuto dai pazienti: “Messaggio automatico il servizio è sospeso”, altresì in data odierna mi sono recata personalmente e l’ambulatorio è chiuso».

Debora Porrà ha manifestato la preoccupazione per la circostanza e ha chiesto una maggiore cura della comunicazione ai pazienti che si sono trovati smarriti e senza informazioni, Infine, confidando nella pronta soluzione, ha chiesto chiarimenti in particolare in merito alla conferma della durata contrattuale del servizio.