17 January, 2022
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C’è una grandissima attesa per la finalissima della Coppa Italia di Eccellenza di calcio, in programma questo pomeriggio, alle 15.00, sul campo in erba sintetica de Centro Federale FIGC di Sa Rodia, ad Oristano. Sulle tribune è previsto il tutto esaurito con ampie rappresentanze in arrivo da Carbonia e Uri al seguito delle due squadre protagoniste.

La partita verrà diretta da Alberto Enrico Argiolas di Cagliari, coadiuvato dagli assistenti di linea Riccardo Loi di Oristano e Matteo Laconi di Cagliari.

Le due squadre, protagoniste in campionato, il Carbonia di Andrea Marongiu capolista solitario con un punto di vantaggio sul Castiadas, 5 sull’Ossese e 6 sulla Nuorese, l’Atletico Uri di Massimiliano Paba risalito al sesto posto dopo un incerto avvio di stagione, puntano al successo in Coppa Italia che finora è sempre sfuggito loro in sfortunate finali.

Il capocannoniere della Coppa Italia è Samuele Curreli, autore di ben 10 goal in 6 partite (realizzati tutti nelle prime quattro), che come è noto non sarà protagonista della finale, perché alla vigilia di Natale, è tornato alla Monteponi, nel girone A del campionato di Promozione regionale.

Il Carbonia ha raggiunto la finalissima dieci anni fa, perdendola 5 a 4 ai calci di rigore, il 10 febbraio 2010, al Quadrivio di Nuoro, con il Porto Torres, dopo essere passato in vantaggio con Chicco Trogu; ha raggiunto e perso altre due finali nella Coppa Italia di Promozione, nel 2016 e 2018, contro Bosa e Dorgalese (sia ai tempi regolamentari sia a quelli supplementari, terminò in parità: 1 a 1 con il Bosa – goal di Stefano Demontis, 3 a 3 con la Dorgalese, dopo il 3 a 1 del primo tempo – goal di Claudio Cogotti, Lorenzo Loi e Simone Giovagnoli).

L’Atletico Uri è approdato in finale per la terza volta nelle ultime quattro stagioni. Ha perso le prime due di misura, rispettivamente 2 a 1 con il Tortolì e 1 a 0 con il Tonara.

La squadra che riuscirà a sollevare la Coppa al cielo, affronterà i laziali del Real Monterotondo Scalo nel primo turno delle finali nazionali. La squadra laziale ha conquistato la Coppa, superando di misura il Villalba Ocres Moca, per 2 a 1.

 

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E’ iniziato il conto alla rovescia per la finalissima della Coppa Italia di Eccellenza regionale, che vedrà di fronte sabato pomeriggio, alle 15.00, sul campo in erba sintetica del Centro Federale di Sa Rodia, ad Oristano, Carbonia ed Atletico Uri.

La partita verrà diretta da Alberto Enrico Argiolas di Cagliari, coadiuvato dagli assistenti di linea Riccardo Loi di Oristano e Matteo Laconi di Cagliari.

Le due squadre, protagoniste in campionato, il Carbonia di Andrea Marongiu capolista solitario con un punto di vantaggio sul Castiadas, 5 sull’Ossese e 6 sulla Nuorese, l’Atletico Uri di Massimiliano Paba risalito al sesto posto dopo un incerto avvio di stagione, puntano al successo in Coppa Italia che finora è sempre sfuggito loro in sfortunate finali.

Il capocannoniere della Coppa Italia è Samuele Curreli, autore di ben 10 goal in 6 partite (realizzati tutti nelle prime quattro), che come è noto non sarà protagonista della finale, perché alla vigilia di Natale, è tornato alla Monteponi, nel girone A del campionato di Promozione regionale.

Il Carbonia ha raggiunto la finalissima dieci anni fa, perdendola 5 a 4 ai calci di rigore, il 10 febbraio 2010, al Quadrivio di Nuoro, con il Porto Torres, dopo essere passato in vantaggio con Chicco Trogu; ha raggiunto e perso altre due finali nella Coppa Italia di Promozione, nel 2016 e 2018, contro Bosa e Dorgalese (sia ai tempi regolamentari sia a quelli supplementari, terminò in parità: 1 a 1 con il Bosa – goal di Stefano Demontis, 3 a 3 con la Dorgalese, dopo il 3 a 1 del primo tempo – goal di Claudio Cogotti, Lorenzo Loi e Simone Giovagnoli).

L’Atletico Uri è approdato in finale per la terza volta nelle ultime quattro stagioni. Ha perso le prime due di misura, rispettivamente 2 a 1 con il Tortolì e 1 a 0 con il Tonara.

La squadra che sabato pomeriggio riuscirà a sollevare la Coppa al cielo, affronterà i laziali del Real Monterotondo Scalo nel primo turno delle finali nazionali. La squadra laziale, ieri pomeriggio, ha conquistato la Coppa, superando di misura il Villalba Ocres Moca, per 2 a 1.

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L’Ossese ha battuto 2 a 0 il Castiadas nell’anticipo odierno e l’ha agganciato in vetta alla classifica, se il Carbonia (oggi in testa con Ossese e Castiadas) domani supera il La Palma Monte Urpinu (dirige Alberto Enrico Argiolas di Cagliari, assistenti di linea Giacomo Sanna e Matteo Laconi di Cagliari), si isola nuovamente al primo posto con due punti di vantaggio sulle prime inseguitrici. Il campionato di Eccellenza continua a regalare emozioni e conferma il grande equilibrio creatosi tra le prime cinque che hanno preso il largo ormai da alcune settimane.

La leggera flessione, di risultati più che di gioco, avuta dal Carbonia con i due pareggi consecutivi maturati con Porto Rotondo e Kosmoto Monastir, ha consentito alle concorrenti più temute, Castiadas e Nuorese, di rifarsi sotto, alla vigilia dei due confronti diretti, in programma il 22 dicembre ed il 5 gennaio, per il Carbonia entrambi in trasferta, e sarebbe importantissimo presentarsi con almeno due punti di vantaggio su entrambe. Il vantaggio, se il Carbonia riuscisse a superare il La Palma Monte Urpinu, sulla Nuorese potrebbe anche crescere, perché domani la squadra di Antonio Prastaro è attesa da una trasferta dal risultato per niente scontato, a Ghilarza.

Domani pomeriggio Andrea Marongiu avrà una soluzione in più nel reparto offensivo, con l’inserimento del nuovo arrivato Keba Gassama. Quasi certamente, il 26enne senegalese partirà dalla panchina, ma potrebbe trovare posto nel corso della partita. Tutta la squadra è attesa ad una reazione dopo i due pareggi consecutivi, con un ritorno alla vittoria, la nona delle prime 14 giornate (le restanti 5 sono stati altrettanti pareggi, il Carbonia, infatti, è l’unica squadra ancora imbattuta). E tra i più attesi c’è sicuramente Samuele Curreli, protagonista del primo scorcio di stagione con 10 reti in Coppa Italia e 5 in campionato, all’asciutto da 5 giornate, ultimo goal il 3 novembre, su calcio di rigore, nella vittoriosa partita con l’Atletico Uri (3 a 1).

Il La Palma, da due settimane allenato da Franco Giordano (ex calciatore biancoblu di fine anni ’70, giocò a Carbonia tre campionati di Promozione, 1975/76, 1976/77 e 1977/78, con 78 presenze e 10 goal complessivi e la promozione in serie D nell’ultima stagione), si presenta rivoluzionato rispetto a quello di inizio stagione. Hanno lasciato il La Palma Monte Urpinu, William Tronu, Simone Stocchino, Alessio Amarante, Nicola Lazzaro (alla Monteponi) e Lorenzo Loi (al Cortoghiana), e sono arrivati l’attaccante 19enne Enrico Valluzzi (ex Monteponi, figlio di Giorgio, ex centrocampista biancoblu del Carbonia), ed altri due giovani dallo Spoleto: il portiere 22enne croato Pasko Stanic ed il difensore 19enne Alessio Rosati. Franco Giordano attende altri inserimenti che probabilmente arriveranno la prossima settimana, perché quest’anno le società avranno 8 giorni in più rispetto agli anni passati (fino alle ore 19.00 del 23 dicembre), quando si chiudeva il 15 dicembre.

Il programma della penultima giornata del girone di andata, domani prevede un impegno ricco di insidie per la Ferrini, contro l’Arbus e Bosa-Atletico Uri, Guspini-Porto Rotondo, Li Punti-Taloro Gavoi, San Marco Assemini ’80-Kosmoto Monastir.

Samuele Curreli.

Marcello Angheleddu.

Mattia Cordeddu.

Nicola Serra.

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90 minuti per conquistare l’accesso alla finalissima, in programma l’8 febbraio 2020 sul campo in erba sintetica del Centro Federale di Sa Rodia, a Oristano. Il Carbonia ospita l’Arbus alle 15.00, allo stadio Comunale “Carlo Zoboli“, con la ferma determinazione di superare anche l’ultimo ostacolo che la divide dall’atto finale, nel quale inseguire quella Coppa che gli sfugge sistematicamente ormai da 10 anni! Al 2010 risale la precedente finale della Coppa Italia di Eccellenza, persa ai calci di rigore al Quadrivio di Nuoro, dopo il vantaggio iniziale e la rimonta della quadra turritana; ma sono più recenti le altre due cocenti delusioni subite nella Coppa Italia di Promozione regionale, nel 2015 con il Bosa e nel 2017 con la Dorgalese, sfuggite ugualmente entrambe ai calci di rigore, dopo l’iniziale vantaggio (1 a 1 con il Bosa, 3 a 3 dal 3 a 1 con la Dorgalese).

Il tecnico biancoblu Andrea Marongiu, in panchina in entrambe le finali della Coppa Italia di Promozione (nel 2010 in panchina c’era Graziano Mannu), non ha mai nascosto, nel corso di questo avvio di stagione, che qualora la sua squadra quest’anno dovesse riuscire ad arrivare a giocarsi la finalissima, questa volta la Coppa Italia cercherà in ogni modo di non farsela sfuggire.

Carbonia ed Arbus scenderanno in campo partendo dall’1 a 1 maturato quindici giorni fa ad Arbus, quando Luca Orgiana al 10′ portò in vantaggio il Carbonia ed Alessio D’Agostino pareggiò i conti alla mezz’ora dello stesso primo tempo. Il Carbonia, dunque, parte con un leggero vantaggio, derivante dal goal segnato in trasferta, ma sarebbe un grave errore partire puntando al nulla di fatto (lo 0 a 0 varrebbe l’accesso alla finalissima) ed Andrea Marongiu ha catechizzato a dovere i suoi giocatori alla vigilia. Il Carbonia scenderà in campo per vincere!

Il Carbonia è stato fin qui protagonista assoluto sia in campionato sia in Coppa Italia. In campionato, dopo 11 giornate, guida la classifica con tre punti di vantaggio sulla Ferrini, quattro sul Castiadas, cinque sull’Ossese e sei sulla Nuorese (queste quattro sono le squadre con le quali si giocherà la promozione in serie D). In Coppa Italia è stata fin qui un’autentica macchina da goal, eliminando prima la San Marco Assemini ’80 (4 a 1 in trasferta e 3 a 0 in casa), poi la Ferrini (6 a 1 in casa, 4 a 1 in trasferta), prima dell’1 a 1 di Arbus. Samuele Curreli è il capocannoniere della Coppa Italia, con 10 goal realizzati in 5 partite, alla straordinaria media di 2 goal a partita ed anche oggi sarà la punta di diamante dell’attacco biancoblu, alla ricerca dei goal della qualificazione alla finalissima

L’Arbus in campionato ha avuto fin qui, anche per una serie di vicissitudini, un rendimento inferiore alle attese e a quello che è il potenziale dell’organico a disposizione del tecnico Marco Piras. Domenica scorsa è tornato alla vittoria dopo quattro sconfitte consecutive, superando il Ghilarza che arrivava da quattro vittorie consecutive, ed occupa l’ottavo posto in classifica in compagnia della Kosmoto Monastir, con 13 punti. In Coppa Italia ha vinto quattro partite nei primi due turni, eliminando prima i cugini del Guspini (2 a 0 in trasferta e 2 a 1 in casa), poi la Kosmoto Monastir (2 a 0 in casa, 2 a 1 in trasferta).

Questo pomeriggio dirige Gian Piero Gatta di Sassari, assistenti di linea Francesco Serusi di Oristano e Matteo Laconi di Cagliari. Fischio d’inizio alle ore 15.00.

Nell’altra semifinale, a Nuoro si affrontano Nuorese ed Atletico Uri. Dirige Alberto Enrico Argiolas di Cagliari, assistenti di linea Giacomo Sanna e Francesco Meloni di Cagliari. Nella gara d’andata, due settimane fa, l’Atletico Uri s’è imposto per 2 a 1, con il doppio vantaggio iniziale e goal della Nuorese, con Mauro Ragatzu su calcio di rigore, al 93′.

Giampaolo Cirronis

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Il Carbonia in campo questo pomeriggio, alle 15.00, sul campo della Ferrini, per il ritorno dei quarti di finale della Coppa Italia di Eccellenza (dirige Alberto Enrico Argiolas di Cagliari, assistenti di linea Diego Massa di Carbonia e Filippo Noschese di Oristano). La squadra di Andrea Marongiu parte con un vantaggio molto ampio, il 6 a 1 maturato due settimane fa al Comunale “Carlo Zoboli” di Carbonia. Il tecnico biancoblu, alla vigilia, ha lasciato intendere che, molto probabilmente, darà spazio a qualche giovane che finora ha avuto poche opportunità di mettersi in luce, anche perché domenica il calendario proporrà una nuova sfida con la Ferrini di Sebastiano Pinna, sempre a Cagliari, per la settima giornata del girone d’andata del campionato, nella quale sarà indisponibile Samuele Curreli, espulso domenica scorsa per doppia ammonizione dopo l’esultanza per il goal vittoria con il Li Punti, realizzato al 93′.

Le altre tre partite in programma oggi per i quarti di finale della manifestazione tricolore, sono le seguenti: alle ore 15.00 Kosmoto Monastir-Arbus (andata 2 a 0 per l’Arbus); alle ore 16.30 Atletico Uri-Bosa 8andata 3 a 0 per l’Atletico Uri); e, infine, alle ore 16.00 Ghilarza-Nuorese (andata 1 a 0 per la Nuorese).

 

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Bosa ed Atletico Uri sono le prime due squadre qualificate per i quarti di finale della Coppa Italia di Eccellenza regionale. Negli anticipi disputati ieri pomeriggio, hanno superato due delle cinque matricole del campionato rispettivamente il Li Punti per 2 a 1 (andata 4 a 3 per la squadra sassarese) e l’Ossese in trasferta per 4 a 3 (andata 1 a 0 per l’Ossese).

Questo pomeriggio, alle 17.00, si disputano le altre sei partite di ritorno degli ottavi di finale. Il Carbonia ospita al Comunale “Carlo Zoboli” la San Marco Assemini ’80 (dirige Alberto Enrico Argiolas di Cagliari, assistenti di linea Monica Ortu di Cagliari ed Alessio Evangelisti di Oristano), forte del 4 a 1 maturato sette giorni fa sul campo della San Marco, a Decimomannu (solo le prodezze del portiere della San Marco hanno evitato che il punteggio assumesse proporzioni ancora più nette). Per la squadra di Andrea Marongiu, che domenica prossima con la Nuorese non potrà disporre di Marcello Angheleddu, squalificato dalla passata stagione, a qualificazione virtualmente ipotecata, si tratta di un importantissimo test in vista dell’ormai imminente inizio del campionato, che scatterà domenica prossima e proporrà subito la sfida più attesa ed affascinante, contro la Nuorese, la squadra accreditata dei favori dei pronostici per la promozione in serie D.

Sugli altri campi si giocano: Nuorese-Porto Rotondo (andata 3 a 1); Ghilarza-Taloro (andata 2 a 1); Kosmoto Monastir-La Palma Monte Urpinu (andata 1 a 1); Arbus-Guspini (andata 2 a 0); Castiadas-Ferrini (andata 1 a 1).

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Il Carbonia scende in campo alle 17.00, al Comunale “Carlo Zoboli”, contro l’Orrolese, per la semifinale di ritorno della Coppa Italia di Promozione (dirige Francesco Mulargia di Cagliari, assistenti di linea Michel Melis e Valeria Spizuoco di Cagliari). Si parte dall’1 a 1 dell’andata, maturato sette giorni fa, con i goal di Nicola Lazzaro e Matteo Stochino.

Le due squadre si affrontano per la terza volta dall’inizio della stagione, in quanto all’ultima giornata del girone d’andata, in campionato, il Carbonia ha espugnato il campo dell’Orrolese con un goal di Giacomo Sanna e le due squadre si affronteranno ancora a Carbonia, il 5 maggio, per l’ultima giornata del girone di ritorno.

Dalle 16.00, sono in campo le altre due semifinaliste, a Fonni, Fonni e Valledoria (dirige Alberto Enrico Argiolas di Cagliari, assistenti di linea Giacomo Sanna di Cagliari e Marco Fara di Oristano). Al momento il Valledoria è in vantaggio per 1 a 0. All’andata, sette giorni fa, la prima sfida terminò in parità, 1 a 1.

La finalissima della Coppa Italia è in programma giovedì 25 aprile, sul campo del Centro Federale di Sa Rodia, a Oristano.

Il Carbonia, sullo stesso campo, è stato protagonista di due finali delle ultime tre edizioni e in entrambe le occasioni si è arresa solo ai calci di rigore, nel 2016 contro il Bosa, lo scorso anno contro la Dorgalese.

 

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Il girone A del campionato di Promozione regionale propone tre turni in otto giorni, con sfide molto interessanti sia al vertice sia in coda alla classifica (con il ritorno all’ora solare, le partite avranno inizio alle 15.00). Per il Carbonia di Fabio Piras, in crescita, come hanno confermato il derby di campionato di Carloforte e quello di Coppa Italia con la Monteponi, è atteso da un vero e proprio “tour de force” (cinque partite tra il 21 ottobre e il 4 novembre) che potrebbe consentirle di spiccare il volo in campionato, considerato  che, dopo la partita casalinga odierna con il Gonnosfanadiga (dirige Alberto Enrico Argiolas di Cagliari, assistenti di linea Marco Ambu e Matteo Laconi di Cagliari), giovedì 1 novembre giocherà a Villasor e domenica prossima ospiterà l’imbattuta capolista Arborea.

La Monteponi, scossa dai risultati negativi dell’avvio di stagione, molto inferiori alle attese, e dalle dimissioni del direttore sportivo Carlo Maramarco, comunicate tre giorni fa al presidente Giorgio Ciccu («l’andamento negativo della squadra fino a questo momento mi ha spinto a pensare che sia arrivato il momento in cui tutti, nessuno escluso, ed io per primo, inizino ad assumersi le proprie responsabilità – ha scritto tra l’altro Carlo Maramarco al presidente della Monteponi -. Come giusto, mi prendo la mia parte ed esorto tutte le altre componenti a fare una seria analisi critica. Bisogna necessariamente trovare il modo di invertire lo stato attuale delle cose per il bene di un sodalizio al quale tutti lo dobbiamo. Non c’è più tempo da perdere se si vuole riuscire a salvare la categoria conquistata con grandi sforzi e sacrifici la passata stagione. Non è più tempo di personalismi infruttuosi. E’ il tempo della consapevolezza, delle scelte coraggiose, degli uomini con gli attributi che si sacrificano per il bene comune. Per tutti gli altri, non potrà e non dovrà esserci più spazio se si vorrà salvaguardare un patrimonio sociale e sportivo di inestimabile valore per la città»), la squadra di Andrea Marras affronta oggi una trasferta assai impegnativa sul campo del Vecchio Borgo Sant’Elia (dirige Luca Casula di Carbonia, assistenti di linea Paolo Manca di Cagliari ed Enrico Basciu di Carbonia), giovedì ospiterà il Seulo 2010 e domenica prossima sarà di scena sul campo del La Palma Monte Urpinu.

Il calendario propone un altro derby del Sulcis, tra Carloforte e Villamassargia (dirige Andrea Senes di Cagliari, assistenti di linea Alberto Renna e Martino Fadda di Carbonia), entrambe bisognose di punti per allontanarsi dalla zona calda della classifica (il Carloforte è ultimo con 1 punto, il Villamassargia è terz’ultimo con 3 punti, frutto di tre pareggi).

Completano il programma della sesta giornata, le partite Idolo-Villasor, La Palma Monte Urpinu-Arborea, Orrolese-Sant’Elena, San Marco Assemini ’80-Andromeda e Seulo 2010-Selargius.

Nel girone B del campionato di Prima categoria, derby importantissimo al Comunale di Sant’Antioco tra Isola di Sant’Antioco ed Atletico Villaperuccio, due squadre in cerca di un riscatto dopo le amare sconfitte subite sette giorni, l’Isola di Sant’Antioco a Villamar (0 a 4), l’Atletico Villaperuccio in casa con il Gergei (0 a 1, ko costato alla squadra di Gian Marco Manca il primato in classifica dopo le quattro vittorie iniziali).

L’Atletico Narcao di Walter Poncellini sul campo dell’Atletico Sanluri cerca la terza vittoria consecutiva, il Cortoghiana a Villamar tenta di fermare la marcia della neocapolista (in condominio con la Villacidrese, di scena a Gergei), la Fermassenti punta al bottino pieno sul campo della Tharros, formazione dal passato glorioso, malinconicamente ultima in classifica ancora a 0 punti.

Completano il programma della sesta giornata, le partite Circolo Ricreativo Arborea-Oristanese, Libertas Barumini-Seui Arcueri, Sadali-Freccia Parte Montis e Villanovafranca-Gioventù Sportiva Samassi.

Il presidente della Monteponi Giorgio Ciccu.

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Il girone A del campionato di Promozione regionale entra nella volata decisiva, a cinque giornate dalla fine. La capolista Arbus ospita l’Andromeda e in caso di vittoria porrebbe una grossa ipoteca sulla vittoria finale, indipendentemente dai risultati delle prime due inseguitrici, La Palma Monte Urpinu e San Marco Assemini ’80, distanziate di 5 punti ed impegnate rispettivamente sul campo del Vecchio Borgo Sant’Elia e in casa con l’Idolo di Arzana. Il Carloforte, quarto in classifica a 4 punti dalla seconda posizione, ospita il Siliqua (dirige Alberto Enrico Argiolas di Cagliari, assistenti di linea Giovanni Meloni di Carbonia e Maria Francesca Staico di Cagliari).

Il Carbonia gioca ad Arborea (dirige Matteo Manis di Oristano, assistenti di linea Monica Ortu e William Sunda di Cagliari), con la testa già ad Oristano, dove mercoledì 25 aprile, sul campo del Centro Federale di Sa Rodia, affronterà la Dorgalese, nella finalissima della Coppa Italia.

Completano il programma dell’11ª giornata del girone di ritorno le partite Bari Sardo – Sant’Elena Quartu, Quartu 2000 – Gonnosfanadiga e Seulo 2010 – Selargius.

 

Nel girone B del campionato di Prima Categoria, la capolista Villamassargia difende il primato solitario contro la Fermassenti, mentre la prima inseguitrice Monteponi gioca sul difficile campo della Liberats, ad Assemini. L’Atletico Villaperuccio gioca a Senorbì, il Coroghiana attende la visita dell’Atletico Masainas. Punti pesanti sono quelli in palio tra l’Atletico Narcao e la Gioventù Sportiva Samassi, mentre il Domusnovas Junior Santos ospita il Pula. Completano il programma della giornata, le partite Villanovafranca – Virtus Villamar e Villacidrese – Gioventù Sarroch.

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Superato il contraccolpo per l’inattesa sconfitta maturata sul campo del fanalino di coda della classifica Quartu 2000, il Carloforte ha messo a segno una nuova operazione sul mercato, tesserando l’attaccante Daniele Pilosu, 22 anni, reduce dalla promozione conquistata con il Samassi al termine dello scorso campionato e pronto al debutto con la nuova maglia nella partita casalinga in programma questo pomeriggio al Nuovo Comunale Puggioni, contro l’Arborea (dirige Marco Ambu di Cagliari, assistenti di linea Daniele Lai e Diego Massa di Carbonia), una delle formazioni più in forma del girone, quinta in classifica. Massimo Comparetti dovrà fare ancora a meno degli squalificati Youssou Pape Diop e Giacomo Sanna (il primo salterà anche la prossima trasferta sul campo della capolista San Marco Assemini ’80).

La capolista San Marco Assemini ’80 gioca sul campo del Seulo 2010, mentre l’Arbus ed il La Palma Monte Urpinu, appaiate al terzo posto, giocano entrambe in casa, rispettivamente con il Quartu 2000 ed il Selargius.

Il Carbonia, reduce dalla vittoria sul Sant’Elena e dal pareggio sul campo del La Palma Monte Urpinu nel recupero di giovedì, gioca sul difficile campo dell’Andromeda (dirige Alberto Enrico Argiolas di Cagliari, assistenti di linea Alessio Evangelisti di Oristano e Giacomo Sanna di Cagliari), sul quale due settimane fa è caduta la capolista San Marco Assemini ’80.

Sugli altri campi, si giocano Bari Sardo – Vecchio Borgo Sant’Elia, Sant’Elena Quartu – Gonnosfanadiga e Siliqua – Idolo.
Nel girone B del campionato di Prima categoria, la capolista Monteponi gioca sul campo dell’Atletico Villaperuccio, formazione con la quale ha perso nel girone d’andata sul proprio campo, allora al vertice della classifica con 5 punti di vantaggio sulla Monteponi (sesta), ma ora al quinto posto, distanziata di ben 11 lunghezze (in 14 giornate la squadra di Walter Poncellini ha conquistato ben 15 punti in più dell’Atletico Villaperuccio).
La prima inseguitrice, la Gioventù Samassi, travolta 5 a 0 sette giorni fa dalla Monteponi, ospita la Virtus Villamar, mentre la Libertas Barumini, terza con una partita da recuperare, gioca sul campo della Villacidrese.
Il Villamassargia gioca il derby sul campo dell’Atletico Narcao, la Fermassenti rende visita alla Gioventù Sarroch, il Cortoghiana ospita il Villanovafranca. Completano il programma della terza giornata del girone di ritorno le partite Atletico Masainas – Pula e Senorbì – Domusnovas Junior Santos.