8 December, 2022
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Arriva questa sera al giro di boa, a Portoscuso, la prima edizione del Santa Barbara International Music Festival, iniziata lunedì 9 settembre e in programma fino a domenica 15 settembre in diversi luoghi simbolo del Cammino Minerario di Santa Barbara. Una manifestazione promossa e organizzata dalla Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara, con la direzione artistica di Junhee Kim.

Dopo le prime tre tappe alla Miniera di Rosas, a Narcao, con protagonisti della serata la violinista Yoojin Jang e Junhee Kim, direttore artistico della rassegna; nel piazzale Anglosarda della Miniera Montevecchio a Guspini, con il pianista americano Mackenzie Melemed; e a Porto Pino, ancora con il direttore artistico della rassegna Junhee Kim; questa sera, alle 19.00, il grande cortile interno, affacciato sul mare, della Tonnara “Su Pranu” di Portoscuso ospiterà il Gran Gala Concert, a cui parteciperanno tutti i musicisti ospiti di questa prima edizione del Festival.

Il primo brano del concerto vedrà come protagonisti gli archi: Yoojin Jang al violino e Sungwon Yang al violoncello saranno impegnati a suonare le musiche “Op. 39” di Reinhold Gliere, intrise di romanticismo russo.  Junhee Kim e Primavera Shima, 4 mani per un pianoforte, eseguiranno “Night On Bald Mountain” del compositore russo Modest Mussorgsky. Mackenzie Melemed al pianoforte, Yoojin Jang al violino e Sungwon Yang al violoncello saranno i protagonisti del “Trio per pianoforte, violino e violoncello in re minore, Op. 49” di Felix Mendelssohn. Manuel Escauriaza al corno e Junhee Kim al pianoforte eseguiranno “Villanelle” di Paul Dukas. Il concerto si concluderà sulle note del “Trio in mi bemolle maggiore per violino, corno e pianoforte, op. 40” di Johaness Brahms. Ad esibirsi saranno Junhee Kim al pianoforte, Yoojin Jang al violino e Manuel Escauriaza al corno.

Il Festival proseguirà domani, venerdì 13 settembre, alle ore 19.30, nell’ex Miniera Sa Marchesa, a Nuxis. La pianista australiana Primavera Shima si esibirà sulla sommità di una collina da cui è possibile osservare uno stupendo scenario che permette di scrutare la geologia del Sulcis. Il suo piano recital “Firebird” si snoderà tra le note di Frederic Chopin, Isaac Albeniz, Richard Wagner, Fritz Kreisler, Alexander Scriabin ed Igor Stravinsky.

Sabato 14 settembre, alle ore 19.30, il Borgo di Tratalias con la sua maestosa Chiesa di Santa Maria, dedicata alla Madonna di Monserrat, uno dei più bei monumenti di architettura sacra romanica della Sardegna, ospiterà “Tempest”, Sungwon Yang & Junhee Kim Duo Recital, violoncello e pianoforte. Sung-Won Yang ha regalato esibizioni piene di immaginazione, brillantezza tecnica e precisione millimetrica nell’intonazione (Washintong Post) in tutto il mondo. La prima parte del concerto è dedicata a due suites per violoncello solo di Johann Sebastian Bach. “Tempest” si concluderà con le note della “Sonata per violoncello e pianoforte op. 19” di Sergej Rachmaninov.

Il Festival si concluderà domenica 15 settembre, alle ore 18.30, nello splendido scenario del Tempio di Antas a Fluminimaggiore, un monumento fondamentale dell’età romana nell’Isola, già santuario nuragico e in auge anche in epoca punica. Mackenzie Melemed e Junhee Kin si esibiranno in un concerto straordinario a 4 mani e 2 pianoforti suonando musiche di Edvard Grieg, Nikolai Rimsky-Korsakov, Maurice Ravel, Anton Arensky e Sergei Rachmaninoff.

Prima di ogni concerto sono previste delle visite guidate alla scoperta del luogo che fa da cornice all’esibizione degli artisti. E’ possibile trovare il programma completo del Festival sul sito www.sbimf.it e sulle pagine social della Fondazione.

I concerti sono ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti. E’ possibile prenotare il proprio posto compilando l’apposito modulo all’indirizzo: http://www.sbimf.it/prenotazioni/

Il Festival vuole promuovere il Cammino Minerario di Santa Barbara, itinerario storico, culturale, ambientale e religioso lungo gli antichi cammini minerari del Sulcis Iglesiente Guspinese.

Percorrendo il Cammino Minerario di Santa Barbara si cammina sulle rocce più antiche d’Italia dove hanno trovato ospitalità le prime forme di vita del nostro pianeta e, assieme al grande patrimonio di archeologia industriale mineraria, è possibile osservare le tracce di ottomila anni di storia che testimoniano la presenza dell’uomo nel territorio fin dal neolitico antico. 400 km in 24 tappe tra mare, monti, miniere attraverso 8.000 anni di storia.

Partner del Festival: Comune di Narcao, Comune di Guspini, Comune di Sant’Anna Arresi, Comune di Portoscuso, Comune di Nuxis, Comune di Tratalias, Comune di Fluminimaggiore e Regione Autonoma della Sardegna.

Le foto sono relative al concerto inaugurale alla miniera Rosas, a Narcao.

                                       

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È partito il conto alla rovescia per la prima edizione del Santa Barbara International Music Festival, che si svolgerà da lunedì 9 settembre a domenica 15 settembre in diversi luoghi simbolo del Cammino Minerario di Santa Barbara. Una manifestazione promossa e organizzata dalla Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara, con la direzione artistica di Junhee Kim.

Il Festival partirà lunedì 9 settembre, alle ore 19.30, nella Miniera di Rosas a Narcao. Protagonisti della serata saranno la violinista Yoojin Jang, definita dal Boston Musical Intelligencer “un artista senza paura o limiti tecnici“, e il direttore artistico del Festival, il pianista coreano Junhee Kim. Il programma della serata con musiche di Edvard Grieg, Franz Schubert, Claude Debussy e Igor Stravinsky metterà a dura prova l’ardente virtuosismo dei due musicisti.

Martedì 10 settembre, alle 19.30, la rassegna si sposterà nel piazzale Anglosarda della Miniera Montevecchio a Guspini che farà da cornice all’esibizione del talentuoso pianista americano Mackenzie Melemed, lodato dal New York Times come “eccellente giovane pianista”. Durante “American Night” saranno suonate musiche di George Gershwin, Jean Sibelius, Avner Dorman, Sergei Rachmaninoff e John Philip Sousa.
Mercoledì 11 settembre, alle 19.30, lo splendido scenario del porticciolo di Porto Pino a Sant’Arresi ospiterà il Piano Recital “Il mondo sconosciuto” di Junhee Kim, direttore artistico del Santa Barbara International Music Festival. Musiche di: Ignaci Jan Paderewski, Nikolai Kapustin, Claude Debussy, Pyotr Ilyich Tchaikovsky e Mily Balakirev.

Il grande cortile interno, affacciato sul mare, della Tonnara “Su Pranu” di Portoscuso ospiterà, giovedì 12 settembre, alle 19.00, il Gran Gala Concert a cui parteciperanno tutti i musicisti ospiti di questa prima edizione del Festival.

Il primo brano del concerto vedrà come protagonisti gli archi: Yoojin Jang al violino e Sungwon Yang al violoncello saranno impegnati a suonare le musiche “Op. 39” di Reinhold Gliere, intrise di romanticismo russo.  Junhee Kim e Primavera Shima, 4 mani per un pianoforte, eseguiranno “Night On Bald Mountain” del compositore russo Modest Mussorgsky. Mackenzie Melemed al pianoforte, Yoojin Jang al violino e Sungwon Yang al violoncello saranno i protagonisti del “Trio per pianoforte, violino e violoncello in re minore, Op. 49” di Felix Mendelssohn. Manuel Escauriaza al corno e Junhee Kim al pianoforte eseguiranno “Villanelle” di Paul Dukas. Il concerto si concluderà sulle note del “Trio in mi bemolle maggiore per violino, corno e pianoforte, op. 40” di Johaness Brahms. Ad esibirsi saranno Junhee Kim al pianoforte, Yoojin Jang al violino e Manuel Escauriaza al corno.

Il Festival proseguirà venerdì 13 settembre, ore 19.30, nell’ex Miniera Sa Marchesa, a Nuxis. La pianista australiana Primavera Shima si esibirà sulla sommità di una collina da cui è possibile osservare uno stupendo scenario che permette di scrutare la geologia del Sulcis. Il suo piano recital “Firebird” si snoderà tra le note di Frederic Chopin, Isaac Albeniz, Richard Wagner, Fritz Kreisler, Alexander Scriabin ed Igor Stravinsky.

Sabato 14 settembre,alle ore 19.30, il Borgo di Tratalias con la sua maestosa Chiesa di Santa Maria, dedicata alla Madonna di Monserrat, uno dei più bei monumenti di architettura sacra romanica della Sardegna, ospiterà “Tempest”, Sungwon Yang & Junhee Kim Duo Recital, violoncello e pianoforte. Sung-Won Yang ha regalato esibizioni piene di immaginazione, brillantezza tecnica e precisione millimetrica nell’intonazione (Washintong Post) in tutto il mondo. La prima parte del concerto è dedicata a due suites per violoncello solo di Johann Sebastian Bach. “Tempest” si concluderà con le note della “Sonata per violoncello e pianoforte op. 19” di Sergej Rachmaninov.

Il Festival si concluderà domenica 15 settembre, alle ore 18.30, nello splendido scenario del Tempio di Antas a Fluminimaggiore, un monumento fondamentale dell’età romana nell’Isola, già santuario nuragico e in auge anche in epoca punica. Mackenzie Melemed e Junhee Kin si esibiranno in un concerto straordinario a 4 mani e 2 pianoforti suonando musiche di Edvard Grieg, Nikolai Rimsky-Korsakov, Maurice Ravel, Anton Arensky e Sergei Rachmaninoff.

Prima di ogni concerto sono previste delle visite guidate alla scoperta del luogo che fa da cornice all’esibizione degli artisti. E’ possibile trovare il programma completo del Festival sul sito www.sbimf.it e sulle pagine social della Fondazione.

I concerti sono ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti. E’ possibile prenotare il proprio posto compilando l’apposito modulo all’indirizzo: http://www.sbimf.it/prenotazioni/

Il Festival vuole promuovere il Cammino Minerario di Santa Barbara, itinerario storico, culturale, ambientale e religioso lungo gli antichi cammini minerari del Sulcis Iglesiente Guspinese.

Percorrendo il Cammino Minerario di Santa Barbara si cammina sulle rocce più antiche d’Italia dove hanno trovato ospitalità le prime forme di vita del nostro pianeta e, assieme al grande patrimonio di archeologia industriale mineraria, è possibile osservare le tracce di ottomila anni di storia che testimoniano la presenza dell’uomo nel territorio fin dal neolitico antico. 400 km in 24 tappe tra mare, monti, miniere attraverso 8.000 anni di storia.

Partner del Festival: Comune di Narcao, Comune di Guspini, Comune di Sant’Anna Arresi, Comune di Portoscuso, Comune di Nuxis, Comune di Tratalias, Comune di Fluminimaggiore e Regione Autonoma della Sardegna.

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Domani al via la nuova edizione di 5×88

Sino al 29 giugno cinque concerti per pianoforte solo con protagonisti Georges Daccache, Samuel Tanca, Diana Gabrielyan, Marco Sanna e Patrick Fayad

 

Cinque appuntamenti, in compagnia di cinque affermati talenti del pianoforte, per un viaggio musicale tra la Sardegna, il Libano e l’Armenia, senza dimenticare i paesi in cui fiorì la musica classica e romantica. Dal 2 al 29 giugno nel Palazzo Siotto di Cagliari ritorna 5×88, rassegna organizzata dalla Fondazione di ricerca “Giuseppe Siotto” dedicata al pianoforte.

Realizzata sotto la direzione artistica di Irma Toudjan, pianista e compositrice da tempo residente in Sardegna, la manifestazione proporrà per ciascuno dei cinque concerti sonorità e suggestioni ogni volta diverse. «Quest’anno nella ricerca della proposta per la rassegna ho pensato alle sonorità dei diversi paesi in cui ho vissuto . afferma Irma Toudjian -. Volevo far conoscere il patrimonio musicale contemporaneo libanese ed armeno e fare sentire i brani di compositori sardi come Oppo, Silesu e Porrino».

Domani, domenica 2 giugno (ogni concerto comincia alle 21.00), si parte con un viaggio verso il Libano insieme a Georges Daccache, pianista e compositore franco-libanese da sempre attento a far conoscere in giro per il mondo le musiche, anche contemporanee, della sua terra. Il programma della serata spazierà da brani di autori come Stéphane Émiyan a Wadia Sabra, da Irma Toudjian a Naji Hakim.

Domenica 9 giugno, torna a suonare a Cagliari, dopo un lungo periodo di assenza, Samuel Tanca.

Vincitore di numerosi premi internazionali e nazionali, il musicista sardo proporrà un programma incentrato sulle sonorità della Sardegna, con particolare attenzione a musicisti contemporanei come Franco Oppo, Lao Silesu ed Ennio Porrino.

Si prosegue venerdì 14 giugno con uno sguardo all’Armenia in compagnia di Diana Gabrielyan. Di lei nel 1999 Pierre Petitsul Le Figaro scrisse: «Ha tredici anni, possiede una presenza, una passione e un senso dello stile inarrestabili…». A Cagliari Gabrielyan proporrà un programma costruito sulle note di alcuni tra i più noti compositori armeni contemporanei: da Arno Babadjanyan ad Aram Khachaturyan, toccando anche Alexander Scriabin e la musica romantica del maestro ungherese Franz Liszt.

Giovedì 21 giugno sarà ospite il cagliaritano Marco Sanna, artista in grado di proporre un repertorio che spazia dal barocco al contemporaneo. Al pubblico di 5×88 Sanna proporrà una serata incentrata su musica classica e romantica: da Ludvig Van Beethoven a Federic Chopin sino a Franz Schubert.

Il sipario sull’edizione 2019 di 5×88 cala sabato 29 giugno, quando salirà sul palco il libanese Patrick Fayad, vincitore del “Gran premio all’unanimità del Conservatorio Internazionale di Parigi”.

Il programma del suo concerto proporrà brani di Ludvig Van Beethoven, Franz Liszt e Franz Schubert.

 

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Cinque appuntamenti, in compagnia di cinque affermati talenti del pianoforte, per un viaggio musicale tra la Sardegna, il Libano e l’Armenia, senza dimenticare i paesi in cui fiorì la musica classica e romantica. Dal 2 al 29 giugno nel Palazzo Siotto di Cagliari ritorna 5×88, rassegna organizzata dalla Fondazione di ricerca “Giuseppe Siotto” dedicata al pianoforte.

Realizzata sotto la direzione artistica di Irma Toudjan, pianista e compositrice da tempo residente in Sardegna, la manifestazione proporrà per ciascuno dei cinque concerti sonorità e suggestioni ogni volta diverse. «Quest’anno nella ricerca della proposta per la rassegna ho pensato alle sonorità dei diversi paesi in cui ho vissuto – afferma Irma Toudjian -. Volevo far conoscere il patrimonio musicale contemporaneo libanese e armeno e fare sentire i brani di compositori sardi come Oppo, Silesu e Porrino».

Domenica 2 giugno (ogni concerto comincia alle 21.00) si parte con un viaggio verso il Libano insieme a Georges Daccache, pianista e compositore franco-libanese da sempre attento a far conoscere in giro per il mondo le musiche, anche contemporanee, della sua terra. Il programma della serata spazierà da brani di autori come Stéphane Émiyan a Wadia Sabra, da Irma Toudjian a Naji Hakim.

Domenica 9 giugno, torna a suonare a Cagliari, dopo un lungo periodo di assenza, Samuel Tanca.

Vincitore di numerosi premi internazionali e nazionali, il musicista sardo proporrà un programma incentrato sulle sonorità della Sardegna, con particolare attenzione a musicisti contemporanei come Franco Oppo, Lao Silesu ed Ennio Porrino.

Si prosegue venerdì 14 giugno con uno sguardo all’Armenia in compagnia di Diana Gabrielyan. Di lei nel 1999 Pierre Petit sul Le Figaro scrisse: «Ha tredici anni, possiede una presenza, una passione e un senso dello stile inarrestabili…». A Cagliari Diana Gabrielyan proporrà un programma costruito sulle note di alcuni tra i più noti compositori armeni contemporanei: da Arno Babadjanyan ad Aram Khachaturyan, toccando anche Alexander Scriabin e la musica romantica del maestro ungherese Franz Liszt.

Giovedì 21 giugno sarà ospite il cagliaritano Marco Sanna, artista in grado di proporre un repertorio che spazia dal barocco al contemporaneo. Al pubblico di 5×88 Sanna proporrà una serata incentrata su musica classica e romantica: da Ludvig Van Beethoven a Federic Chopin sino a Franz Schubert.

Il sipario sull’edizione 2019 di 5×88 cala sabato 29 giugno quando salirà sul palco il libanese Patrick Fayad, vincitore del “Gran premio all’unanimità del Conservatorio Internazionale di Parigi”.

Il programma del suo concerto proporrà brani di Ludvig Van Beethoven, Franz Liszt e Franz Schubert.

 

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Sarà il giovane pianista cagliaritano Mattia Casu il protagonista domani (venerdì 21 settembre) del nuovo appuntamento con l’VIII Festival pianistico del Conservatorio di Cagliari, dedicato quest’anno alla figura di Claude Debussy.

Organizzato in collaborazione con il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Como, il concerto, in programma alle 18.00 nell’aula magna dell’istituzione musicale cagliaritana, vedrà Mattia Casu affrontare la Partita n. 2 BWV 826 in do minore di Johan Sebastian Bach, la Sonata Fantasia n. 2 op. 19 in sol minore di Alexander Scriabin, il Preludio op. 23 n. 3 in re minore di Serghei Rachmaninoff, sino a brani di Fryderyk Chopin, Cluck-Sgambati, Liszt-Paganini.

Dopo quello di domani, il prossimo appuntamento con il Festival pianistico è lunedì 1° ottobre alle 18.00 nell’aula magna del Conservatorio dove la musicologa Aurora Cogliandro terrà la conferenza di presentazione dei concerti che proporranno l’esecuzione integrale dell’opera pianistica di Claude Debussy, a cui la rassegna è quest’anno dedicata.

Nato da un progetto del pianista Stefano Figliola, docente di pianoforte nell’istituzione musicale cagliaritana, il Festival Pianistico è divenuto negli anni un sicuro riferimento per quel pubblico che sempre più numeroso e attento ne ha seguito le precedenti edizioni.