6 November, 2026
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Non è soltanto una nuova società sportiva. È un progetto nato con una precisa identità: far crescere il calcio a 5 a Carbonia e nel Sulcis, riportando questo sport ai livelli che il territorio merita e costruendo una vera famiglia sportiva.

Nasce così l’ASD Città di Carbonia Calcio a 5, con un progetto serio, ambizioso e rivolto al futuro. L’obiettivo è creare nel tempo una società solida, organizzata e capace di diventare un punto di riferimento per il futsal del Sulcis.

Gli ideatori del progetto sono Federico Zara, Luciano Zara e Antonio Guiso, affiancati da un gruppo di validi collaboratori composto da Simone Sozzo, Walter Garau, Fabrizio Vinci, Maurizio Leo, Paolo Cadeddu, Ivan Podda, Gabriele Lampis, Andrea Murru e Pasquale Formicola, Alessandra Mariani e Alessandra Guiso.

Già dalla prima stagione il progetto di calcio a 5 ha preso forma con oltre 50 tesserati e tre importanti realtà: Under 15 regionale, prima squadra femminile (unica per l’intero Sulcis dopo tanti anni), che disputerà il campionato di Serie C di calcio a 5, e prima squadra maschile, che partirà dalla Serie D di calcio a 5.

«Il nostro sogno – spiega il presidente Antonio Guiso – è molto più grande di una semplice stagione sportiva. Vogliamo costruire una vera famiglia del calcio a 5. Vogliamo che ogni ragazzo, ogni atleta e ogni persona che entra nel Città di Carbonia sappia di avere intorno una società che crede in lui e che vuole accompagnarlo nella sua crescita.»

E proprio ai ragazzi e alle famiglie del territorio la società vuole rivolgere il proprio invito: «Se avete un figlio che ama il calcio a 5, se avete voglia di mettervi in gioco, se credete nei valori dello sport e del futsal, venite a conoscere il Città di Carbonia. La nostra porta è aperta. Vogliamo crescere insieme e vogliamo che questa maglia diventi la maglia di tutti gli appassionati di calcio a 5 di Carbonia e del Sulcis.»

L’obiettivo è creare un ambiente nel quale non conti soltanto il risultato, ma soprattutto il percorso: crescere, imparare, rispettarsi, fare gruppo e sentirsi parte di una squadra e di una famiglia.

La società ringrazia inoltre l’Amministrazione comunale di Carbonia per la vicinanza e il sostegno dimostrati in questa fase di nascita e sviluppo del progetto.

«Per realizzare un progetto così ambizioso – conclude Antonio Guiso – serve il contributo di tutti. Ringraziamo l’Amministrazione comunale, le famiglie, i nostri collaboratori, gli sponsor e tutte le persone che hanno deciso di credere nel nostro progetto di calcio a 5. Ma questo è soltanto l’inizio.»

Il Città di Carbonia vuole crescere con Carbonia, far crescere il calcio a 5 nel Sulcis e creare nuove opportunità per i giovani che amano questo sport.

La strada è appena iniziata, ma le basi sono già state gettate: oltre 50 tesserati, tre categorie e una grande passione per il calcio a 5.

Una maglia. Una squadra. Una famiglia. Un unico grande obiettivo: riportare il calcio a 5 del Sulcis ad alti livelli.

La famiglia Città di Carbonia calcio a 5 vi aspetta.

Nella foto di copertina la formazione della categoria Under 15

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La musica dell’Armeria dei Briganti sarà protagonista del nuovo appuntamento della Rassegna EstaTheatrOn, organizzata da MAB Teatro. Il concerto è in programma venerdì 2 agosto, alle 21,30, nel Cortile di Palazzo Ducale, a Sassari.

“Dateci un palco e vi solleviamo il morale“, questo il motto della band che ha nell’interazione con il pubblico e nell’ironia gli elementi portanti del suo modo di intendere la musica e lo spettacolo.

Armeria dei Briganti mette insieme la canzone d’autore italiana con  la musica tradizionale, il jazz manouche, lo swing, spaziando da un genere all’altro. Presuntuosi all’eccesso, sono certi di riuscire in un arduo compito: rubare agli spettatori un’ora e mezza del loro tempo facendo in modo che non se ne accorgano. Energia allo stato puro con un repertorio “originale”, frutto di uno spudorato ladrocinio senza paragoni: brani fatti in casa si fondono a rifacimenti di canzoni altrui tradotte o stravolte nei testi. Viene fuori uno spettacolo coinvolgente e, alla faccia di chi crede sia “peccato“, anche divertente. La band è formata da Renzo Cugis alla voce, Samuele Dessì alla chitarra elettrica e voce, Andrea Murru alla chitarra manouche e voce, Stefano Piras alla chitarra manouche e voce, Andrea Lai al contrabbasso, basso e voce, Diego Deiana al violino e fisarmonica, Mario Marino alla batteria.

«Abbiamo fortemente voluto nel nostro cartellone il concerto dell’Armeria dei Briganti proprio perché si tratta di una band che non fa solo musica ma propone un vero e proprio spettacolo in cui anche le parole e l’ironia svolgono un ruolo fondamentale», afferma il direttore artistico della rassegna Daniele Monachella.

1Uno spettacolo originale, unico nel suo genere che il pubblico sassarese attendeva da tempo e siamo contenti di essere riusciti ad ospitarlo nella nostra rassegna.»

Anche questo concerto, come il resto della rassegna EstaTheatrOn è stato organizzato grazie anche al contributo della Fondazione di Sardegna e con il patrocinio del comune di Sassari.

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Teatro, musica e letteratura nel programma di EstaTheatrOn 2019, la rassegna curata da MAB Teatro giunta alla seconda edizione. Sassari, Alghero ed Olbia, con un’appendice di due spettacoli proposti a San Pasquale, ospiteranno gli eventi in cartellone questa estate. Se l’anno scorso la rassegna aveva come filo conduttore l’arte vista come un salvagente per smuovere le coscienze quest’anno diventa centrale il concetto di azione. L’arte  e la cultura visti come impulso per superare l’immobilismo dei nostri tempi e stimolare l’agire. E, tra gli obiettivi dell’edizione 2019, c’è anche la valorizzazione e la promozione di spazi nuovi dedicati all’arte. Come l’atrio dell’ex cinema 4 Colonne a Sassari, ribattezzato 4Q, che accoglierà il primo degli spettacoli previsti quest’anno.

Il concerto del flautista algherese Mauro Uselli è in programma l’11 luglio, proprio in quello spazio riscoperto per l’occasione e riconsegnato alla città. “Solo Bach”, questo il titolo del concerto che come facilmente intuibile propone un’originale interpretazione di Johann Sebastian Bach per strumento solo.

Ci si sposta poi il 20 luglio, ad Alghero, nella Piazza Lo Quarter, per la prima delle tre rappresentazioni di “Era l’allodola?”, la commedia originale scritta, diretta ed interpretata da Daniele Monachella e Carlo Valle. Guglielmo Scuotelapera “al secolo” William Shakespeare versus il suo analista. Il tormentato e sedicente bardo attraversa un momento di crisi e porta in superficie uno degli interrogativi più ambigui del suo repertorio: Era l’allodola?. Un irriverente gioco delle parti dove l’amore descrive la follia e la follia fa sbocciare l’amore, conducendo lo spettatore a ritmo serrato verso il terreno dell’assurdo, dell’illogicità e dei paradossi della società contemporanea.

Lo spettacolo verrà replicato il 25 luglio, alle 21,30, nel Cortile di Palazzo Ducale ed il 1 agosto, alle 21,00, nello spazio dell’Archivio Mario Cervo ad Olbia.

Il 30 luglio si ritorna nell’atrio dell’ex cinema 4 colonne a Sassari per una maratona di lettura dedicata a “L’innominabile” di Samuel Beckett. Si può definire furia compositiva beckettiana il romanzo che inizia durante la sua esperienza come combattente nella Resistenza e ha una svolta, subito dopo il conflitto, come una sorta di risposta alle atrocità della Seconda guerra mondiale.

Il 2 agosto si rimane a Sassari ma nel Cortile di Palazzo Ducale per l’originale concerto dell’“Armeria dei Briganti” ensemble. Una miscela di swing, canzone d’autore italiana, musica tradizionale, jazz manouche e ripescaggi di ogni genere, sia in acque limpide che inquinate. “Dateci un palco e vi solleviamo il morale”: è un po’ questo il loro motto e non a caso l’interazione con il pubblico e l’ironia sono tra gli elementi portanti del loro modo di intendere la musica e lo spettacolo.

La band: Renzo Cugis (voce), Samuele Dessì (chitarra elettrica e voce), Andrea Murru (chitarra manouche e voce), Stefano Piras (chitarra manouche e voce), Andrea Lai (contrabbasso, basso e voce, Diego Deiana (violino e fisarmonica), Mario Marino (batteria).

La chiusura della rassegna è prevista l’8 agosto di nuovo nell’atrio dell’Ex 4 Colonne con “Peggio di un bastardo”, spettacolo tratto dall’autobiografia di Charles Mingus. Quando nel 1971, dopo oltre dieci anni di riscritture e rifiuti editoriali, diede alle stampe la sua autobiografia, il mondo del jazz si trovò di fronte a un documento inatteso e sconcertante, un libro che oltrepassava e letteralmente stravolgeva i canoni del memoir d’artista. Scritto in terza persona, con una voce narrante che si presenta come il “doppio” di Mingus, “Peggio di un bastardo” è a tratti un vero e proprio romanzo psicoanalitico, lirico e intimista; a tratti un coraggioso pamphlet di denuncia contro gli stereotipi basati sul colore della pelle; a tratti, infine, una gigantesca fantasia erotica in cui il sesso, accanto alla musica, si fa elemento purificatore di ogni dolore e di ogni ossessione. Sul palco la voce recitante di Daniele Monachella e la tromba di Giovanni Sanna Passino.

Come detto, sono in programma anche due spettacoli a San Pasquale, in collaborazione con il comune di Santa Teresa di Gallura che ha voluto in questo modo valorizzare il piccolo borgo. “Risate allo zabaylonne” questo il titolo della mini rassegna che prevede il 24 luglio, la rappresentazione di “Era l’allodola?” e l’11 agosto la commedia “Una donna Impenetrabile” della comica di Zelig Rossana Carretto, diretta per l’occasione da Paola Galassi.

«Abbiamo allestito un cartellone di eventi numericamente inferiore allo scorso anno ma cercando di puntare sempre sulla qualità e sulla coerenza della proposta artistica – afferma il direttore artistico della rassegna Daniele Monachella -. Spaziamo dal jazz alla musica classica, dal teatro alla letteratura, dalla comicità all’impegno civile. Per noi è sempre fondamentale stimolare riflessioni, prendendo spunto dall’arte e mettendo a disposizione del pubblico il nostro modo di fare cultura. Alla fine è proprio questo il ruolo di un artista: smuovere le menti.»

Anche quest’anno la rassegna EstaTheatrOn è realizzata con il contributo della Fondazione di Sardegna e con il patrocinio dei comuni di Sassari, Alghero, Santa Teresa di Gallura e della Fondazione Meta.