5 July, 2022
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Le ironiche ballate di Renzo Cugis e Samuele Dessì nello spettacolo “Si stava peggio quando si stava peggio”, l’incontro tra Filippo Martinez e Gavino Murgia nel reading “Suoni dal buio”, e Alberto Capitta con il suo romanzo “L’ultima trasfigurazione di Ferdinand”. L’ultima settimana del festival Street Books di Dolianova si apre con tre appuntamenti di grande richiamo, tutti ad ingresso gratuito e in programma alla Villa De Villa, con inizio alle 21.30.

Si parte lunedì 17 luglio con “Si stava peggio quando si stava peggio”, uno spettacolo di e con Renzo Cugis e le musiche in scena di Samuele Dessì. Un attore in scena con un musicista a suo fianco a fare da colonna sonora racconta storie più o meno personali e più o meno vere. Storie per raccontare che, se non ci sono più i gusti e le stagioni di una volta, è perché non ci siamo più noi. I noi di una volta. “Si stava peggio quando si stava peggio” è un invito a riconsiderare il passato per riconsiderare il presente e, un modo per tentare di combattere la nostalgia: inutile stato psicologico che invade il prezioso posto riservato ai ricordi ed alla memoria.

Un incontro insolito con un esito originale: da una parte l’autore, scrittore e regista (e tante altre cose ancora) Filippo Martinez, dall’altra il sassofonista Gavino Murgia. Insieme martedì 18 presentano il reading “Suoni da buio”. Come nella Pompei prima dell’eruzione, anche oggi viviamo “a luce spenta in un ambiente chiuso”. Il feroce dio Denaro ha dettato le sue priorità e l’umanità si è piegata ai suoi diktat di volgarità e violenza. Gavino Murgia sarà armato del suo sassofono, Filippo Martinez della sua voce. Avvolti dalle note di Gavino Murgia ascolteremo le parole di poeti sardi del ‘900 e di questo secolo: da Emilio Lussu a Felicina Trebini, da Antonio Gramsci a Luca Foschi, da Nino Nonnis a Sergio Atzeni, da Renzo Cugis a Marco Schintu. Musica e poesia: “Suoni dal buio” è un piccolo tentativo di resistenza di un mondo alla ricerca della luce.

Mercoledì 19 si torna ai libri con “L’ultima trasfigurazione di Ferdinand” (Il Maestrale). A presentare il romanzo sarà l’autore Alberto Capitta che dialogherà con Emanuele Cioglia. Nell’occasione, sarà attivo il servizio gratuito di bibliositting: i bambini a partire dall’età di sei anni potranno appassionarsi al divertimento della letteratura grazie al laboratorio creativo curato da Eliana Aramu “Gli Sporcelli e altri personaggi ripugnanti”, ispirato a Roald Dahl.

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Martedì 25 aprile si rinnoverà a Cagliari l’appuntamento con il tradizionale corteo, organizzato dal Comitato 25 Aprile per ricordare e onorare tutti coloro che lottarono per la liberazione dell’Italia dal nazifascismo.

L’appuntamento è per le ore 9.30 nella parte alta di via Alghero. Da qui il corteo imboccherà la via Sonnino per fare sosta prima davanti al Parco delle Rimembranze (dove verrà deposta una corona al Monumento ai Caduti), poi in piazza Emilio Lussu (dove verrà ricordato il grande leader antifascista). Proseguendo verso via Roma, il corteo arriverà in piazza del Carmine dove i giornalisti Vito Biolchini e Alessandra Addari coordineranno gli interventi sul palco di giovani e studenti delle scuole di Cagliari.

Per tutto il pomeriggio e fino alle ore 20.00, in piazza Gramsci, davanti al Monumento ai Caduti, gli antifascisti cagliaritani daranno vita ad un presidio d’onore, con letture, recite, canzoni ispirate alla Liberazione. La serata si concluderà al teatro La Vetreria di Pirri dove alle ore 20.00 la compagnia il Crogiuolo porterà in scena gli spettacoli “Anime resilienti” e “La Bianca pedala – Lotte di antifascisti e partigiani monserratini”.

La festa del 25 aprile sarà celebrata anche a Quartu, Monserrato e San Nicolò Gerrei.

A Quartu in mattinata verrà deposta una corona d’alloro sul Monumento ai Caduti (che verrà poi presidiato per tuta la giornata dagli antifascisti quartesi), mentre nel pomeriggio presso la biblioteca comunale è prevista una iniziativa con filmati e canzoni ispirati alla lotta partigiana e alla Liberazione.

A Monserrato, alle ore 19.00 verrà deposta una corona sul Monumento ai Caduti, mentre a San Nicolò Gerrei nel pomeriggio, verrà ricordato Salvatore Corrias, partigiano e Giusto delle Nazioni.

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Domani, venerdì 14 ottobre, dalle 17.30 alle 18.00 il Parco delle emozioni a Molentargius ospita la performance “Gap generation” di Margherita Margarita e Margherita Delitala. A seguire, “Andromaca da Racine” di Marion Constantin e, alle 18.30, la performance di Camilla Soru. Un trittico di alto profilo artistico e scenico, ricco di suggestioni e perfettamente integrato con l’idea di un’area di pregio naturalistico unica e capace di attrarre i cittadini. Gli eventi rientrano nell’edizione 2016 del Performing Art Festival. La manifestazione – 1/16 ottobre – coinvolge Cagliari, Assemini, Quartu, Selargius, Assemini, Elmas e Capoterra.

Comica e attraente la performance scritta e interpretata da Margherita Margarita e Margherita Delitala, con Carla Puggioni e Carlo Onnis, e Valentina Cuomo, coglie nel segno. “Gap generation” si basa sul famoso format americano Futurama in cui si racconta l’evoluzione della emancipazione femminile nel corso dei secoli.

Sabato 15, al Parco delle emozioni di Molentargius, dalle 15.00 alle 16.30, appuntamento per “Vivere il Parco-Sartiglia in bicicletta”. Alle 17.00 si tiene lo spettacolo dell’associazione Amenoché dal titolo “Andare a teatro”, con regia di Anna Lussu, interpretato da Caterina Anna Melis e Massimo Steri, racconta le dinamiche di coppia di coniugi durante i preparativi per andare a teatro. In luce aspetti sociali ed epocali che colpiscono lo spettatore.

Dalle 17.30 si svolge la festa africana “Guney Africa” con Giorgio Delrio: ritmi e danze dell’Africa dell’ovest per trasmettere la conoscenza della cultura tradizionale dell’area. Il gruppo coglie nel segno. A seguire, alle 18.20, una degustazione africana.

Domenica 16, a Elmas, con partenza da via Gili Acquas, alle 9.00 prende il via l’escursione di Birdwatching nella laguna di Santa Gilla. L’evento è organizzato da Legambiente, Cagliari.

Performing art festival si chiude con gli eventi concorso Cosplay, premiazioni e degustazione asiatica.

L’arte di interpretare gli atteggiamenti di un personaggio noto indossandone il costume è il Cosplay (da costum-costume e play-recitare, interpretare). Per la maggior parte adotta personaggi tratti da manga, film, fumetti, tv. L’Akròama propone Cosplayer che si esibiscono in micro-scene teatrali da loro stessi ideate e concorreranno per la migliora Performance attoriale. I vincitori di questi premi speciali avranno diritto ad un anno alla Scuola d’arte drammatica di Cagliari.

Territorio e cittadini per un festival stellare. Il Performing Art Festival è l’elegante cornice del Parco Metropolitano. Un mosaico che unisce Cagliari, Quartu, Quartucciu, Capoterra, Assemini, Elmas e Selargius. Una storia in comune, legata alle saline e ai paesaggi. Molentargius e Santa Gilla, oasi di protezione faunistica, zone umide tutelate, siti di interesse comunitario e zone di protezione speciale. Il Parco è un’opportunità di sviluppo e rafforzamento dell’area metropolitana di Cagliari, sostenuta dalla Regione, con al centro il Teatro delle Saline. Da qui, l’idea del Performing Art Festival: un contenitore di un programma artistico che avvicina il teatro alla natura, ed entrambi ai cittadini. Con l’area di Molentargius sede di spettacoli, danze e canzoni. Performances ed esibizioni che catturano. Emozioni che approdano seguendo i valori naturalistici e l’eco-sostenibilità anche nei Comuni dell’area vasta metropolitana.

Gap Generation1 guneyafrica Camilla Soru 2 Marion Constantin 1 -Photographe Melanie Lagavardan