11 May, 2026
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Leggere per mettere in relazione memoria e immaginazione: da mercoledì 22 a sabato 25 aprile, dalle colazioni con gli autori all’imbrunire, il borgo di Iglesias accoglie l’undicesima edizione della Fiera del Libro, non a caso intitolata Naviganti: un tema deciso con gli altri festival indipendenti della Rete Pym, che suggerisce rotte culturali alternative e approdi condivisi, in linea con una manifestazione oramai consolidata quale presidio culturale nel territorio del Sulcis Iglesiente, grazie alla costanza dell’associazione ArgoNautilus che l’organizza

«I naviganti sono coloro che accettano il movimento e l’incertezza che ne derivaafferma l’ideatrice Eleonora Carta figure che sfidano il vento comune e scelgono di interrogare il presente, di orientarsi tra le complessità e costruire un senso lungo il percorso. Non concepiscono approdi immediati in un tempo segnato dalla velocità e dalla semplificazione: “navigare” tra le parole diventa così un atto culturale e civile, una forma di resistenza che invita alla lettura per comprendere e immaginare nuove direzioni del pensiero.»

Questa visione ha trovato una potente traduzione visiva nella grafica ufficiale dell’edizione 2026, firmata da CasaVisual. Un vero e proprio manifesto che rappresenta il momento della partenza, con due persone in cammino verso un orizzonte ancora aperto e indefinito.

«I libri, resi un baglio immateriale e un impulso anche scomodoaggiunge il direttore artistico Maurizio Cristella -, fungono da imbarcazioni della memoria che, al contempo, aprono a ulteriori possibilità, strumenti con cui interrogare il territorio di appartenenza, fatto di esperienze e relazioni quotidiane. Il manifesto in questione, essenziale ma narrativo, accompagnerà non soltanto le giornate primaverili della Fiera, bensì l’intero anno di lavoro della nostra associazione, testimoniando un viaggio collettivo e in divenire.»

L’inaugurazione, mercoledì 22 – in coincidenza con la Giornata Mondiale della Terra – ha segnato da subito la vocazione sociale dell’evento, con un programma che intreccia le novità letterarie alla presa diretta sull’attualità. Dopo i saluti istituzionali, grazie alla Fondazione Sardegna e al comune di Iglesias, l’apertura si è articolata tra laboratori per le scuole, i cosiddetti “ArgoLab”, a cura di Sara Porru, e incontri di approfondimento, tra cui il talk del geopolitico Matteo Giusti, incentrato sugli equilibri globali contemporanei, e quello del giornalista Lucio Luca,  che presenterà L’ultima spiaggia. Alkamar, la strage dimenticata e cinquant’anni di misteri italiani (Aliberti) con Stefano Lamorgese. Cuore pulsante della Fiera sarà, come nelle precedenti edizioni, il centro storico della cittadina, animato da dibattiti, presentazioni e spettacoli concepiti per coinvolgere il pubblico più eterogeneo possibile. Accanto alle attività diffuse nelle piazzette, il foyer del Teatro Electra ospiterà la mostra “Percorsi nell’incisione Grazia e Federico – il racconto e la poesia”, curata da Dario Piludu e Gabriella Locci di Casa Falconieri. Il teatro accoglierà anche i racconti di alcuni degli intellettuali protagonisti della scena culturale italiana, così Lidia Ravera a cinquant’anni dal successo di Porci con le ali, incalzata da Fabio Canino sulla sua vita da scrittrice, “un viaggio ostinato”.

Particolarmente significativo giovedì 23, dedicato al destino del libro e del diritto d’autore, che vedrà alternarsi di focus sulle nuove strategie per la comunicazione turistica, con Livio Milanesio, e percorsi guidati nella “Iglesias letteraria”. Il programma si arricchisce, inoltre, di contaminazioni artistiche, come le performance di Alosha“Danzastorie di Sicilia”, e i laboratori tipografici, a dimostrazione di un approccio multidisciplinare al libro come oggetto che annulla lo scorrere del tempo: ancora in teatro, sarà la volta della lectio magistralis di Carlo Greppi sui modi con i quali si racconta il passato, sulla selezione storica e sulla moltitudine di vite, esperienze e punti di vista che non entrano nel canone, pur restando fondamentali per le nostre identità. Venerdì 24, proseguirà nel segno del confronto tra generi e linguaggi, con la tavola rotonda tenuta dai rappresentanti della Rete Pym e dei festival partner: Marco Belli, Aldo Dalla Vecchia, Mara Facchetti, Lorenza Garbarino, Emanuela Porcu, Ignazio Marchese, Luca Occhi. A seguire, Riccardo Cavallero presenterà il nuovo saggio dello statunitense Michael SteinbergerIl filosofo nella Valley. Alex Karp, Palantir e l’ascesa dello Stato di sorveglianza (Foglio Edizioni). Infine, la scena sarà tutta per il reading di Paolo Nori da Chiudo la porta e urlo (Mondadori).

Sabato 25,  in concomitanza con la Festa della Liberazione, comincerà con due anteprima editoriale, quella di Antonio Boggio e il suo Nero Mediterraneo (Giallo Mondadori) e quella dell’antologia Caccia ai Tesori (Isenzatregua) che utilizza lo stile brillante di una dozzina di autori per riscoprire il territorio intorno al Festival “Giallo Garda”. Il gran finale metterà a fuoco i confini del Noir tra Italia e Spagna con una personalità internazionale, lo scrittore e poeta Carlos Zanón, direttore artistico della kermesse “Barcelona Negra”, che tratterà l’argomento con Stefano TuraCecilia Ricciarelli e la stessa Eleonora Carta, esperta di genere. Intanto, però, il centro storico si trasformerà in una Hogwarts diffusa, con tanto di stendardi e scenografie delle case magiche, per celebrare  la saga di Harry Potter attraverso laboratori interattivi, letture animate, attività e giochi. Un’iniziativa che, accanto ai momenti più propriamente letterari, come  il confronto sul ruolo del libro in quanto presidio culturale, evidenzia la volontà della Fiera di coniugare alta divulgazione e partecipazione popolare – www.fieralibroiglesias.it

 

Fabio Geda, Francesco Pala, Antonio Boggio, Cristina Caboni, Claudio Bagnasco, Franco Arba, Vindice Lecis, Giuliana Sgrena, Gianni Caria e Francesca Spanu. Sono i protagonisti della rassegna “Ogliastra pagina su pagina. Incontri con la scrittura e il teatro”, promossa da Lìberos e che si svilupperà, dal 14 novembre al 13 dicembre, tra Lanusei, Villagrande Strisaili, Santa Maria Navarrese, Baunei, Arzana, Villanova Strisaili, Elini, Ilbono, Triei e Barisardo.
Le attività sono realizzate con il contributo del comune di Baunei per il sostegno alle attività del Sistema Bibliotecario Integrato dell’Ogliastra da parte della Regione Autonoma della Sardegna, Assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport e in collaborazione con la cooperativa Oleaster.
Antonio Caria

Questa sera, mercoledì 6 agosto, alle ore 21.30, il suggestivo scenario del Nuraghe Seruci, a Gonnesa, ospita un evento dedicato agli amanti del giallo e del noir: protagonisti ben cinque autori dell’antologia “Isole Niure”, edita da Algra, un progetto che unisce storie nere e atmosfere mediterranee dalle tre isole maggiori: Sicilia, Elba e Sardegna.

Un vero e proprio mosaico di voci, generi e ambientazioni, che attraversa il Mediterraneo per restituirci le sue ombre, le sue contraddizioni e il suo fascino profondo. A rappresentare la Sardegna, e non solo, saranno cinque autori molto amati dal pubblico:
Claudia Aloisi, autrice di Flavia’s End (Condaghes)
Ciro Auriemma, autore de La lama e l’inchiostro (Piemme)
Antonio Boggio, autore di Assassinio all’Isola di San Pietro (Giallo Mondadori)
Eleonora Carta, autrice de I giorni del Corvo (Ischire)
Erika Carta, autrice di racconti e soggetti televisivi e vincitrice di riconoscimenti e premi letterari.
L’evento si inserisce nel programma di Connessioni – Festival delle Idee 2025, promosso dal comune di Gonnesa e curato da 011solution in collaborazione con l’associazione culturale Argonautilus.

Un’occasione unica per incontrare da vicino gli autori, scoprire come nascono le storie nere, e lasciarsi coinvolgere dalle trame che uniscono paesaggi, mistero e identità

Questa sera, alle ore 21.00, il Parco Urbano S’Olivariu di Gonnesa si trasformerà in un salotto letterario sotto le stelle per accogliere Antonio Boggio, autore del nuovo romanzo “Assassinio sull’isola di San Pietro”, pubblicato da Giallo Mondadori. L’incontro sarà moderato dalle scrittrici Erika Carta ed Eleonora Carta, in dialogo con l’autore.

Dopo “Omicidio a Carloforte” e “Delitto alla baia d’argento”, torna il commissario Alvise Terranova, protagonista amatissimo dai lettori. Sullo sfondo della splendida e solitaria isola di San Pietro, l’indagine prende avvio dalla morte di Cristiano Galileo, orologiaio e gioielliere trovato senza vita nel suo negozio. Un suicidio all’apparenza, ma le parole della figlia e il fiuto del commissario suggeriscono una realtà più complessa.

Antonio Boggio, classe 1982, è originario di Carloforte e vive a Cagliari. Ha esordito nel noir con Piemme nel 2022, portando nella narrativa italiana una voce profonda, capace di raccontare il crimine come lente d’ingrandimento sulla società e sulle sue tensioni sommerse.

Il pubblico potrà scoprire i retroscena del romanzo, l’approccio narrativo dell’autore e il carattere del suo protagonista, attraverso una conversazione che intreccia mistero, paesaggi isolani e una riflessione acuta sul nostro presente.

L’evento è realizzato con il patrocinio del comune di Gonnesa. L’ingresso è libero.

Nuovi appuntamenti del XIV festival letterario “LiberEvento”, dal 10 al 19 luglio, con Nico Acampora, Pino Rinaldi, Soumaila Diawara, Andrea Negro, Nando Mura, Antonio Boggio, Beppe Severgnini, Agnese Pini, Paolo Desogus.

Per la prima volta nel circuito di LiberEvento il comune di Sarroch, che giovedì 10 luglio, a partire dalle 21.30, ospiterà nel panoramico Parco di Villa Siotto Nico Acampora, fondatore del progetto PizzAut.

La carovana letteraria si sposterà sabato 12 luglio a Masainas dove in Piazza Belvedere, il giornalista d’inchiesta e volto televisivo Pino Rinaldi  presenterà dalle ore 21.30, il suo libro “Il mostro di Firenze (La verità nascosta)”, (Typimedia Editore 2024). Modera la serata il giornalista Carlo Floris. Pino Rinaldi replicherà la presentazione della sua opera incontrando il pubblico anche il giorno seguente a Sarroch , presso il Parco Villa Siotto alle 21.30, in dialogo con il giornalista Carlo Floris.

Il 15 luglio, a Gonnesa, il Parco S’Olivariu ospiterà Soumaila Diawara. Attivista politico maliano rifugiato in Italia e autore di poesie, Diawara presenterà a partire dalle 21.30 il suo libro “L’Africa Martoriata” (Abra Books Saggistica 2025). La serata sarà moderata dalla giornalista e socia fondatrice dell’Associazione Elda Mazzocchi Scarzella, Maria Giovanna Dessì.

LiberEvento quest’anno ritorna anche a Carbonia, nelle frazioni di Cortoghiana e Bacu Abis. Mercoledì 16 luglio, alle 21.30 presso Piazza della Chiesa, a Cortoghiana, il giornalista Nando Mura presenterà “Lo Sport sardo Racconta” (GIA Editore 2025). Modera la serata Giorgio Ariu.

Il giorno seguente invece, sempre alle 21.30, sarà la volta dello scrittore Antonio Boggio, che in Piazza Chiesa, a Bacu Abis ,incontrerà il pubblico, in dialogo con Manuela Perria, per presentare il suo libro “Assassinio all’Isola di San Pietro. Un’indagine di Alvise Terranova” (Mondadori 2025).

Entra per la prima volta nel circuito di LiberEvento anche il comune di Sant’Anna Arresi che farà il suo debutto al festival venerdì 18 luglio. In Piazza del Nuraghe, il giornalista, saggista, opinionista e conduttore televisivo italiano Beppe Severgnini presenterà in dialogo col giornalista e storico d’arte Marco Loi  “Socrate, Agata e il Futuro. L’arte di invecchiare con filosofia” (Rizzoli 2025). L’autore replicherà la presentazione il giorno dopo a Gonnesa nel Villaggio Minerario Normann. Sempre a Sant’Anna Arresi sarà ospite Andrea Negro che presenterà, il 16 luglio alle 21.30, “L’isola muta. Viaggio nei silenzi della Sardegna” (Edizioni della goccia).

Il 18 luglio LiberEvento sarà protagonista con un doppio appuntamento. Beppe Severgnini sarà ospite a Sant’Anna Arresi, mentre a Villamassargia presso il Giardino di Casa Scarpa, sarà presente la giornalista Agnese Pini con il suo “La verità è un fuoco” (Chiarelettere 2025). Modera la serata la giornalista Sara Vigorita.

Il giorno dopo, sempre a Villamassargia sarà la volta di Paolo Desogus, Maître de conférences presso la Sorbona di Parigi, che presenterà in dialogo con il giornalista Carlo Floris, “In difesa dell’umano. Pasolini tra passione e ideologia” (La Nave di Teseo 2025).

Per partecipare agli eventi è necessaria la prenotazione, fatta eccezione per quelli in programma a Calasetta e Portoscuso.

 

 

Dopo settimane di grande attesa, è stata svelata in anteprima assoluta, nella serata di mercoledì 28 maggio, presso la Sala Conferenza della Biblioteca di Iglesias, davanti ad una gremita platea tra affezionati del Festival e nuovi cultori ed estimatori, la ricca e accattivante programmazione della XIV edizione del Festival Culturale LiberEvento 2025, manifestazione culturale organizzata dall’Associazione Culturale ContraMilonga ETS, fiore all’occhiello della promozione culturale isolana e annoverato tra le grandi manifestazioni letterarie riconosciute dalla Regione Sardegna che ogni estate fa tappa negli scenari più suggestivi dei comuni del Sud Sardegna e non solo.

“La XIV edizione del Festival Culturale LiberEvento prenderà il via dal 5 luglio al 12 agosto. In programma almeno un appuntamento quotidiano per oltre un mese, in ben 14 comuni del territorio, ha commentato la Project Manager e presidente dell’associazione ContraMilonga ETS Maura Porru. Tra gli ospiti tanti autori importanti che impreziosiranno questa nuova edizione: Pablo Trincia, Carlo Lucarelli, Peter Gomez, Maurizio Molinari, solo per citarne alcuni. Ci saranno anche graditi ritorni di ospiti che ormai sono diventati “amici del festival”: tra questi la criminologa Roberta Bruzzone, Beppe Severgnini e Sigfrido Ranucci. Non mancheranno inoltre gli ormai consueti appuntamenti musicali di «Musichevento», le raffinate degustazioni in collaborazione con le cantine e i produttori locali, le escursioni e le visite guidate nei luoghi più iconici del nostro territorio, per un vero e proprio progetto sinergico volto allo sviluppo turistico culturale della nostra isola”, ha concluso Maura Porru.

LiberEvento sarà quindi presente nei comuni di Calasetta, dove tutto ha avuto origine, Carbonia, Iglesias, Portoscuso, Gonnesa, Masainas, Piscinas, Narcao, Villamassargia, Fluminimaggiore, Teulada a cui si aggiungeranno come new entry, i comuni di Sarroch e Sant’Anna Arresi. Non mancheranno anche alcuni appuntamenti al di fuori dei confini del Sulcis. Il festival letterario, infatti, farà tappa anche a Cagliari.

Cambia anche la tematica della manifestazione che per quest’edizione sarà “Solitudini”. “Quest’anno il Leimotiv del Festival sarà sulla solitudine. In un mondo globalizzato e tecnologico in cui tutti siamo iperconnessi, fondamentalmente siamo più soli, soprattutto i giovani e le categorie dei più fragili. LiberEvento vuole far riflettere e soprattutto invitare tutti a trovare soluzioni. A questo serve la diffusione della cultura e noi lo facciamo ormai da 14 anni”, ha chiosato l’ideatore e direttore artistico del Festival Claudio Moica.

Come ogni edizione che si rispetti, anche quest’anno, LiberEvento porterà in ogni suggestivo scenario, un parterre prestigioso di grandi nomi del panorama giornalistico, letterario italiano e non solo. Tra questi gradito ritorno per Beppe Severgnini, Sigfrido Ranucci e Roberta Bruzzone. Tante le prestigiose new entry tra cui Pablo Trincia e Carlo Lucarelli.

E ancora: Danilo Mauro Castiglione, Daniele Paci, Marcello Veneziani, Giacomo Mameli, Lirio Abbate, Antonio Boggio, Laura Sgrò, Stefanno Rossi, Soumaila Diawara, Teresa Manes, Peter Gomez, Ernesto Maria Ruffini, Maurizio Molinari, Antonino Tamburello, Pino Rinaldi, Piero Marazzo, Manuela Pompas Barbara Serra, Agnese Pini, Paolo Desogus, Alessandro Masala, le Psicoadvisor d.sse Ana Maria Sepe e Anna De Simone.

Non solo, LiberEvento avrà il piacere e l’onore di accogliere anche Nico Acampora che presenterà “Vietato calpestare i sogni. La straordinaria storia di PizzAut e dei suoi ragazzi”.

 

 

Il 6 maggio sarà in libreria, per la collana Giallo Mondadori, “Assassinio all’isola di San Pietro”, il nuovo romanzo di Antonio Boggio. L’opera racconta una nuova indagine del commissario Alvise Terranova, alle prese stavolta con la morte dell’orologiaio e gioielliere Cristian Galileo. Quel che all’apparenza sembra in suicidio si rivela ben presto un caso intricato con segreti oscuri da svelare e misteri da risolvere. L’autore presenterà l’opera giovedì 8 maggio a Cagliari, nella terrazza della Fondazione di Sardegna. Con Antonio Boggio dialogherà Ciro Auriemma, appuntamento alle 18.30.

L’incontro è realizzato da Lìberos con il sostegno del comune di Cagliari e in collaborazione con la libreria Mieleamaro Ubik di Cagliari e Zarcle.

Il romanzo. L’autunno è ancora mite in Sardegna, ma il commissario Alvise Terranova deve mettere da parte il richiamo del mare e delle sue amate melagrane: a Carloforte, il corpo di Cristian Galileo, orologiaio e gioielliere, è stato ritrovato privo di vita nel suo negozio. Apparentemente sembra un suicidio, eppure… c’è qualcosa che non quadra. La figlia dell’uomo, Speranza, racconta di un incontro misterioso la sera prima della tragedia, quando Galileo sembrava stranamente felice. Mentre il questore spinge per archiviare il caso, Alvise è determinato a scavare più a fondo e, per fortuna, la piemme è dalla sua parte. Nel groviglio di indizi che affiorano, emerge il ritratto inquietante di un uomo con segreti tenebrosi: chi era davvero Cristian Galileo, e cosa celava nel suo passato? Con il suo innato talento nel cogliere il dettaglio che sfugge a tutti, Alvise dovrà trovare la chiave per risolvere il mistero. Ma anche la sua vita privata si rivela un enigma: la relazione con Elisabetta è in piena tempesta, e questa volta neanche il fiuto infallibile del commissario sembra bastare.

Antonio Boggio, nato nel 1982, è cresciuto a Carloforte, nell’isola di San Pietro. Attualmente vive e lavora a Cagliari. Alcuni suoi racconti sono apparsi in antologie pubblicate da piccole case editrici: Paranoie (Cenacolo di Ares, 2014). Ogni luogo ha la sua voce (Palabanda edizioni, 2019). Insieme ad altri autori ha partecipato alla stesura del Repertorio dei matti della città di Cagliari (Marcos Y Marcos, 2016). Omicidio a Carloforte è il suo romanzo d’esordio (Piemme, 2022). Sempre con Piemme nel 2023 ha pubblicato Delitto alla baia d’argento.

Per il IV anno nel cartellone estivo del comune di Gonnesa spazio a CONNESSIONI, il Festival delle idee ideato da Argonautilus con il patrocinio del comune di Gonnesa, e con gli auspici del sindaco Pietro Cocco e del delegato alla Cultura e allo Spettacolo Domenico Usai.
Già fissate le date degli incontri che si terranno come sempre in alcuni dei  luoghi più suggestivi della cittadina, come il Nuraghe Seruci, la Tonnara di Porto Paglia, il Parco Urbano S’Olivariu e il Villaggio Normann.
«La promozione della cultura è promozione del territorio e della cultura del territoriodice Maurizio Cristella, direttore artistico della manifestazione -, e tutte le azioni di Argonautilus sono improntate a questa visione.» 
In programma, il 25 giugno alle 21:30, presso Nuraghe Seruci, primo incontro della rassegna, con la partecipazione di Francesco Abate, Ciro Auriemma, Eleonora Carta, Maria Francesca Chiappe e Barbara Sessini, autori della raccolta “Giallo Sardo 2 – Un’altra estate” (Piemme).
L’8 luglio, sempre al Nuraghe Seruci, Piergiorgio Pulixi presenterà “La libreria dei gatti neri” (Marsilio), mentre il 15 luglio, alla Tonnara di Porto Paglia, Antonio Boggio racconterà al pubblico “Delitto alla baia d’argento” (Piemme).
Il 25 luglio, in collaborazione con il “Progetto Percorsi” di Villaggio Normann, sarà protagonista Claudia Aloisi con il suo ultimo romanzo “Controluce”, ambientato tra le miniere dell’Iglesiente, e seguito ideale di “Flavia’s End” (Condaghes); e il 12 agosto, a S’Olivariu, Vanni Lai presenterà “La Cantadora” storia di Candida Mara, la prima donna sarda del canto a chitarra (Minimum fax).

Dal 22 aprile al 25 aprile ritorna anche quest’anno, nelle piazze del centro storico di Iglesias, con un ricco programma di appuntamenti, la Fiera del Libro di Argonautilus,  che nella sua ottava edizione conferma la sua unicità nel panorama italiano: nove anni di incontri, scambi e confronto per diffondere la cultura e la lettura in Sardegna. Il tema 2023, comune a tutti i Festival della RetePYM è ‘MAPPE’ da intendersi in senso geografico, storico, emozionale, concettuale. Tra le novità dell’ottava edizione il ritorno degli stand degli editori nelle ‘casette’ nel centro di Iglesias.

Le giornate interamente dedicate agli  alunni degli istituti scolastici partner con laboratori quotidiani si terranno invece dal 17 al 21 aprile 2023.

Il Progetto di Argonautilus è arrivato al suo nono anno di attività, ed è unico in Sardegna. In questi nove anni la Associazione Argonautilus ha dimostrato capacità di costruire reti di collaborazione trasversali, che operano per tutta la durata dell’anno e non solo nei giorni della manifestazione dando vita a un vero e proprio EFFETTOFIERA.

Nel dettaglio in questi anni Argonautilus ha creato:

Una rete di comuni partner (Iglesias, Portoscuso, Gonnesa, VIllamassargia, Domusnovas e Quartu Sant’Elena), sui quali si svolge per tutta la durata dell’anno la FieraOFF, e che avranno un ricco programma di Fiera dedicato a ciascuno, con nomi importanti del panorama editoriale e letterario nazionale.

Un patto intercomunale per la lettura (unico in Sardegna) che Argonautilus ha coordinato dalla fine del 2022 tra cinque comuni del territorio (Gonnesa, Portoscuso, Iglesias, Villamassargia e Domusnovas) e che è valso a tutti e cinque i comuni il riconoscimento di “Città che Legge” da parte del CEPELL Centro per il Libro e la Lettura – sotto i cui auspici, non a caso, si svolge la Fiera

La costituzione di una Rete di Fiere e Festival, la RetePYM, che coordina, collabora e diffonde l’operato di ciascun festival sui propri canali di promozione

La co-progettazione con gli Istituti Scolastici Partner sul territorio, che vedono la partecipazione ai laboratori di lettura nei giorni della Fiera di oltre 1000 alunni

Il coinvolgimento attivo delle Bibliotechedellassociazioni del territorio, delle attività commerciali, degli operatori turistici, degli operatori culturali per una promozione della cultura, che comprenda anche la promozione del territorio e della cultura del territorio a largo raggio.

La partecipazione della Fiera del Libro al Salone del Libro di Torino come uno dei Festival dell’iniziativa “Luci sui Festival”.

Una co-progettazione con il Salone Internazionale del Libro di Torino.

«EFFETTOFIERA significa mettere insieme tutte le componenti del territorio e portare avanti un’azione di rinascimento culturale, che in questi anni ha agito in profondità sul tessuto sociale, culturale ed emotivo dei luoghi che abitiamo. Non facciamo solo cultura, ma cultura che serve al sociale e all’esistenza in generale», ha detto Eleonora Carta, ideatrice della Fiera.

Tra gli ospiti della Fiera Argonautilus 2023 saranno presenti: Andrea Maggi, Maurizio Molinari, Mirko Campochiari, Dario Fabbri, Fabio Stassi per le quattro serate, cui si aggiungono, nelle giornate, moltissimi altri nomi: Claudia Aloisi, Ciro Auriemma, Marco Belli (Elba Book Festival), Antonio Boggio, Doan Bui, Riccardo Cavallero, Valeria Corciolani, Fausto De Poi, Raffaella Fenoglio, Lino Fioretto, Matteo Giusti, Stefano Lamorgese e altri giornalisti di Report per il Premio Morrione, Giorgio Lupo, Roberto Mandracchia, Giuseppe Marino (Alosha), Livio Milanesio, Gianmarco Parodi, Nadia Paddeu, Barbara Perna, Rocco Pinto, Matteo Porru, Piergiorgio Pulixi, Luca Occhi (Officine Wort), Rosario Russo, Susanna Trossero.

L’evento è sotto gli auspici del CEPELL Centro per il Libro e la Lettura.

La Fiera del Libro è un progetto dell’Associazione Argonautilus, la Progettazione è a cura di 011solution, la Direzione Artistica è di Maurizio Cristella, e il Coordinamento generale di Eleonora Carta.

Il Festival Liberevento torna a Calasetta, luogo dove tutto ebbe inizio, per l’11° anno consecutivo. Dal 2 al 7 agosto, nel suggestivo scenario della Torre Sabauda, si alterneranno sul palco autori prestigiosi e scrittori emergenti nel mondo dell’editoria, che presenteranno al pubblico le loro opere. Tutte le presentazioni in programma a Calasetta si svolgeranno a partire dalle ore 22.00.
Si parte il 2 agosto con la serata dedicata alle premiazioni della seconda edizione del concorso letterario “A vuxe e Caddesedda”, in memoria di Bruno Rombi. Presenterà la serata, Giuliano Marongiu.
Nella stessa data, alle 21.30, il festival sarà in contemporanea anche a Macomer, dove sul palco della Piazza Biblioteca, salirà Paolo Roversi per presentare in dialogo col giornalista e critico d’arte Marco Loi, il libro “L’eleganza del Killer”. L’autore terrà altri due appuntamenti: il 3 agosto a Portoscuso ed il 4 agosto a Calasetta, con inizio di entrambe le presentazioni alle ore 22.00.
Mercoledì 3 agosto, sempre a Calasetta spazio alla sezione Scrittori Emergenti, Antonio Boggio presenterà “Omicidio a Carloforte”, in dialogo con l’autrice Rossana Copez ed Elena Pau. Seguirà a partire dalle 22.30 il concerto della Banda Musicale G. Puccini di Calasetta.
Ad Iglesias, alle 21.30, Maria Francesca Chiappe invece, presenterà il suo libro “Non è lei”, intervistata da Claudia Sanna.
Per partecipare agli eventi è necessaria la prenotazione.