7 May, 2021
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Si è tenuta questa mattina, nella chiesa della parrocchia San Giovanni Bosco, in via Piolanas, a Carbonia, la cerimonia funebre di Antonio Usai, padre del consigliere regionale Fabio. Erano presenti alla cerimonia diversi esponenti politici e istituzionali regionali  e locali.

A Fabio, alla madre Graziella e alle sorelle Stefania e Gabriella, le condoglianze de “La Provincia del Sulcis Iglesiente”.

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La Monteponi riparte con una rosa quasi interamente cambiata rispetto ad inizio stagione e tenta la grande rimonta verso il vertice della classifica. 11 i calciatori che hanno lasciato la Monteponi, 12 quelli arrivati al loro posto, un’intera squadra. Il simbolo della “rivoluzione” è costituito indubbiamente da Samuele Curreli, tornato alla “corte” del presidente Giorgio Ciccu dopo una breve e brillante esperienza vissuta con il Carbonia, capolista del campionato di Eccellenza e finalista della Coppa Italia, manifestazione tricolore nella quale il bomber originario di Narcao è stato primattore assoluto con 10 goal in 6 partite (5 i goal realizzati in 11 partite di campionato)!

Samuele Curreli è tornato a Iglesias, dove nella passata stagione è arrivato ugualmente a campionato iniziato, trascinando la squadra allora guidata da Andrea Marongiu, ad una cavalcata esaltante, portandola dall’ultimo al quarto posto finale, con 19 goal realizzati in 17 partite. Al suo fianco, nel nuovo attacco rossoblu, avrà Nicola Lazzaro, suo compagno di squadra all’inizio della scorsa stagione al Carloforte, ed Andrea Renzo Iesu, classe 2000, 13 goal lo scorso anno a Villamassargia in Promozione, già suo compagno di squadra quest’anno al Carbonia. Gli altri volti nuovi della Monteponi sono: Mariano Atzeni, in arrivo dal Seulo 2010; Alessio Congiu, dalla Kosmoto Monastir; Andrea Garau, dal Seui; Nicola Giganti (classe 2002) dall’Arbus ma cresciuto nel Carbonia; l’argentino Sebastian Lamacchia, dal Pozzallo; Nicolò Melis (classe 1999), al rientro dopo aver assorbito un infortunio; Lorenzo Fois (classe 2001) dal Carbonia; Daniel Musanti, 37 anni, svincolato; e, infine, Abu Sonko (classe 1999), dal Decimo 2007.

I calciatori che hanno lasciato la Monteponi sono: Alberto Atzori, alla Kosmoto Monastir; Marco Damele (classe 2000) all’Atletico Cagliari; Alessio Meloni al Decimoputzu; e sette svincolati: Christian Cacciuto, all’Orrolese; Giuseppe Corona; Stefano Demontis, al Cortoghiana; Emanuele Dessì (classe 2001), Francesco Frau (classe 2000); Claudio Pillittu, Antonio Usai; Luigi Usai.

«Proviamo a prenderli!» – si legge in un post pubblicato stamane dalla società rossoblù nella pagina Facebook -. Sembra il titolo di un film mentre invece sarà il leit motiv di questa seconda parte di stagione in casa Monteponi. Alla luce della vera e propria rivoluzione che si è determinata in questa sessione di mercato che si conclude lunedì. Il risultato è stato di una rosa completamente rivista messa a disposizione di Mr Agus. Sono partiti 11 giocatori e ne sono arrivati altrettanti a sostituirli. L’operazione più suggestiva vede il ritorno in rossoblu della STELLA Samuele Curreli!
Insomma si riparte, con grande entusiasmo ma anche con grande serenità. Proviamo a prenderli appunto – conclude il post della società -, ma non sarà facile e, se non dovessimo riuscire, perlomeno ci saremo divertiti…»

L’impresa è ardua, la Monteponi ha ottenuto solo 13 punti nelle 13 partite fin qui disputate, 1 solo punto sopra la zona playout, 3 sopra la zona retrocessione diretta; l’Idolo è capolista con 28 punti, il Sant’Elena segue a quota 26, il Gonnosfanadiga a 23. Se la Monteponi riuscisse a rientrare in corsa quantomeno per il terzo posto, il suo sarebbe quasi un miracolo, sulla falsariga di quanto fece lo scorso anno, quando ripartì molto più indietro, ultima con 2 soli punti dopo 9 giornate, e terminò…al quarto posto!

Giampaolo Cirronis

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E’ una Monteponi in piena emergenza quella che scende in campo questo pomeriggio, alle 15.00, sul campo di Mulinu Becciu, per affrontare la Sigma De Amicis 1979, per la 13ª giornata di andata del girone A del campionato di Promozione regionale (dirige Federico Salis di Cagliari, assistenti di linea Nicolò Pili e Nicola Mascia di Cagliari). Dopo la mezza rivoluzione compiuta la scorsa settimana alla riapertura dei termini per i trasferimenti, con 7 calciatori in uscita e 5 in ingresso, in settimana la società guidata dal presidente Giorgio Ciccu ha svincolato altri quattro calciatori: il centravanti Christian Cacciuto, autore di 8 goal, accasatosi all’Orrolese; il portiere Claudio Pillittu, il difensore Antonio Usai e l’attaccante Stefano Demontis. Ad oggi, a 8 giorni dalla chiusura della campagna di tesseramento di dicembre, la società non ha concluso altre operazioni in ingresso, ragion per cui il tecnico Nicola Agus ha a disposizione un organico assai ristretto.

Il Cortoghiana, reduce dalla sconfitta nel recupero di metà settimana con la Villacidrese, ospita l’Orrolese, che avrà Christian Cacciuto al centro dell’attacco (dirige Edoardo Steri di Carbonia, assistenti di linea Annamaria Sabiu di Carbonia e Marco Ambu di Cagliari). Anche il Villamassargia, reduce da un periodo molto positivo, giocherà in casa, contro l’Andromeda, una squadra in grande crescita (dirige Federico Isu di Cagliari, assistenti di linea Filippo Noschese e Nicola Deriu di Oristano).

Completamo il programma della giornata, le seguenti partite: Arborea-Tonara, Gonnosfanadiga-Buddusò, Idolo-Villacidrese, Sant’Elena-Seulo 2010 e Selargius-Tortolì.

Nel girone B del campionato di Prima Categoria, la Fermassenti è chiamata al riscatto, dopo due sconfitte consecutive che le hanno fatto perdere la vetta della classifica, ora lontana quattro lunghezze. Cerca conferme l’Atletico Narcao, in grande crescita, nel derby di Villaperuccio, contro una squadra assetata di punti per allontanarsi dalla zona calda della classifica. Ad aver bisogno di punti è anche l’Antiochense, attesa da un match delicato a Gergei.

Completano il programma della 13ª giornata del girone d’andata, le seguenti partite: Freccia Parte Montis-Nuova San Marco, Gioventù Sportiva Samassi-Calcio Capoterra; Libertas Barumini-Tharros; Santa Giusta Calcio-Francesco Bellu e, infine, Virtus San Sperate 2002-Sadali.

Christian Cacciuto esordirà questo pomeriggio con la maglia dell’Orrolese, a Cortoghiana.

 

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Marco Farci, allenatore del Cortoghiana.

Il Cortoghiana nella tana della capolista Gonnosfanadiga nella nona giornata del girone B del campionato di Prima Categoria. La squadra di Marco Farci ha ritrovato la vittoria domenica scorsa, dopo due sconfitte consecutive, e sogna l’impresa, alla vigilia della gara d’andata dei quarti di finale della Coppa Italia, in programma mercoledì 20 novembre, in casa con l’Arborea, fanalino di coda della classifica in campionato. Nel Cortoghiana vive un periodo “magico” Marco Foddi, autore già di 6 goal in campionato.

Il Villamassargia di Titti Podda, rilanciato in classifica da tre vittorie consecutive dopo l’incerto avvio di stagione, ospita l’Idolo, test severo considerato che la squadra di Arzana è terza in classifica, ma sicuramente ideale se Pierluigi Achenza (5 goal in 8 partite) e compagni vogliono continuare la risalita verso le zone alte della classifica.

La Monteponi, rilanciata sia nella classifica che nel morale dalla vittoria di Tonara, ospita il Seulo 2010, con l’imperativo d’obbligo di vincere, per continuare la sua rimonta in classifica. Nicola Agus, costretto a fare a meno di Antonio Usai, squalificato per un turno, si affida alla vena realizzativa di Christian Cacciuto, vicecapocannoniere con 6 reti in 8 partite.

Sugli altri campi, si giocano le partite Arborea-Orrolese, Sant’Elena Quartu-Villacidres, Selargius-Tonara, Tortolì-Andromeda e Sigma De Amicis 1979-Buddusò.

 

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La Monteponi ha portato a termine altre due importanti operazioni di mercato in ingresso con il centrocampista Alessio Meloni ed il centravanti Christian Cacciuto, ma ha perso il nuovo tecnico, Marco Cossu, che ieri ha annunciato la sua rinuncia all’incarico.

Alessio Meloni, 29 anni, torna alla Monteponi dopo l’esperienza maturata nella stagione 2015/2016, e le esperienze con Samassi, Siliqua e Quartu 2000; Christian Cacciuto, 36 anni, una lunga carriera alle spalle, arriva alla Monteponi dopo una stagione divisa tra Carbonia in Promozione ed il Samassi in Eccellenza.

La rinuncia all’incarico di Marco Cossu è arrivata nella stessa giornata in cui la società ha annunciato gli ultimi due nuovi arrivi.

«Ringrazio la società Monteponi Iglesias nelle persone del Presidente Ciccu, del Direttore Maramarco e di tutti i collaboratori che ho avuto occasione di conoscere, ringrazio e mi scuso con i giocatori che, direttamente o indirettamente, ho coinvolto proponendo un progetto nel quale credevo fortemente ma ritengo non ci sano le condizioni per iniziare un percorso che, nell’intendimento mio e del mio staff, mirava a riportare ai fasti di un tempo una Società gloriosa, piena di fascino e con quasi 100 anni di storia come la Monteponi.

Le motivazioni che mi avevano fatto preferire la Monteponi erano proprio rappresentate dall’importanza della città, dalla sua storia e dal desiderio di aderire ad un progetto che avesse come finalità quella di riportare questa Società, attraverso un accurato percorso tecnico ed organizzativo, all’interno di un campionato nazionale, contesto certamente più consono alle tradizioni sportive di Iglesias.

Erano proprio queste le ambizioni che mi erano state prospettate nei primi incontri e che non si limitavano al raggiungimento della pur difficile promozione nel campionato di Eccellenza nel corso di questa stagione sportiva, ma che si estendevano verso un progetto più ampio e duraturo nel tempo, con l’idea di creare, anche attraverso la costante crescita del settore giovanile, una realtà che potesse rappresentare un modello sportivo ed organizzativo all’interno del panorama dilettantistico del calcio sardo.

Essendo venuti meno, già in questa fase iniziale, non tanto gli obiettivi ambiziosi legati alla presente stagione sportiva, quanto la condivisione delle strategie utili per il loro raggiungimento e quella visione di prospettiva che ritenevo indispensabile per dare gambe al progetto, ritengo necessario e corretto fare un passo indietro, che consenta alla Società di sviluppare autonomamente la propria progettualità, ma anche a me e al mio staff di poterci ritenere liberi di valutare, nell’immediato o in un prossimo futuro, ulteriori opportunità. Un grande in bocca al lupo alla Monteponi Calcio»

Fin qui la lettera di congedo di Marco Cossu che finora la società non ha commentato ma dal suo contenuto emerge una mancata condivisione sulle scelte dei calciatori fatte dalla società.

Ricordiamo che prima di Alessio Meloni e Christian Cacciuto, la Monteponi aveva definito prima l’arrivo del centrocampista Giacomo Ariu, poi quelli del portiere Claudio Pillittu, dei difensori centrali Luigi ed Antonio Usai (fratelli), dell’attaccante Raffaello Idili e, infine, del centrocampista brasiliano Felipe Yago Silva Soares.

Il presidente Giorgio Ciccu ed il direttore sportivo Carlo Maramarco si sono già attivati per individuare il nuovo tecnico, al quale affidare la squadra, ormai quasi al completo, per puntare alla promozione in Eccellenza regionale.

Il nuovo bomber rossoblu Christian Cacciuto.

 

 

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Dopo quello con il centrocampista Giacomo Ariu, la Monteponi Iglesias ha raggiunto l’accordo per la prossima stagione con altri quattro calciatori. Si tratta del portiere Claudio Pillittu, ex Guspini; dei difensori centrali Luigi e Antonio Usai, fratelli, il primo ex Samassi, il secondo ex Tortolì; e, infine, del giovanissimo attaccante Raffaello Idili, classe 2002, ex Arbus, in arrivo in prestito dal Cagliari Calcio.
«La campagna di rafforzamento continua nei prossimi giorni – ha detto il direttore sportivo Carlo Maramarco – con diverse operazioni in dirittura d’arrivo per l’unico obiettivo di provare il salto di categoria.»

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Esiste una tecnica contabile che rende il capitale naturale economicamente misurabile. Un valore monetario tangibile, reale. Secondo questi complessi calcoli l’Amp di Tavolara potrebbe valere un miliardo di euro. Ma il vero capitale naturale, quello intangibile, legato a un patrimonio unico di bellezze e alla loro salvaguardia, diventa non quantificabile. È possibile stabilire il valore economico della Gioconda o quantificare l’eventuale prezzo di una Pompei? La risposta è no. «La filosofia dell’Amp di Tavolara è che il capitale naturale nella sua unicità non ha prezzo», sottolinea Augusto Navone, direttore dell’Area Marina protetta. Nasce proprio applicando questo ragionamento al bene ambientale la missione dell’Area marina protetta di Tavolara – Punta Coda Cavallo, quella della salvaguardia di beni tanto più preziosi quanto legati a un criterio di quantificazione economica, che solo teoricamente è in grado di tracciarne il valore. Perché quello intrinseco, in realtà, non può corrispondere a un’unità di misura monetaria.

Sarà questo argomento affascinante e, in parte, complesso, il protagonista del convegno “Lo sviluppo territoriale sostenibile-Il capitale naturale e la gestione delle risorse ambientali. La contabilità ambientale dell’AMP di Tavolara Punta Coda Cavallo”, che si svolgerà venerdì 12 aprile, dalle 9,30, nell’aeroporto “Costa Smeralda”, aula magna “Robert F. Engle” del polo universitario di Olbia. L’apertura del convegno sarà dedicata proprio alla gestione di questo capitale naturale e delle straordinarie risorse ambientali dell’Amp di Tavolara. Tra i relatori Paolo Guidetti, professore ordinario all’Università di Nizza, che esporrà la sua relazione sul valore socio-ecologico della fauna ittica costiera e le potenzialità delle Aree marine protette. Tra gli interventi previsti anche quello di Riccardo Cattaneo Vietti, ordinario di Ecologia all’università di Genova; Paolo Vassallo, docente dell’università di Genova e Giovanna Spano dell’Area marina protetta di Tavolara-Punta Coda Cavallo.

La seconda parte del convegno sarà dedicata specificamente alle relazioni tecniche sul valore economico e strategico della conservazione. Nel parterre dei relatori nomi che contano come quello di Maria Carmela Giarratano, direttore generale per la Protezione della natura e del mare del ministero dell’Ambiente. Insieme a lei, per trattare la parte con le relazioni tecniche sul valore economico e strategico della conservazione, ci saranno il docente di Economia dell’ateneo sassarese, Antonio Usai, con Federico Niccolini, professore di Organizzazione aziendale all’Università di Macerata. Interverrà anche Francesca Visintin, ricercatrice della società Eframe.  Il progetto di contabilità ambientale nasce proprio per dare valenza economica al capitale naturale (si pensi ai fondali di Tavolara e le biomasse che li popolano) e ai servizi ecosistemici, come i beni delle spiagge e in generale dei litorali costieri. Per fare un esempio, questo valore legato al turismo balneare nei tre Comuni consorziati (Olbia, Porto San Paolo e San Teodoro) equivarrebbe a circa 300 milioni di euro. I servizi ecosistemici comprenderebbero anche il turismo subacqueo e quello diportistico.

Alla tavola rotonda finale dedicata al tema dei beni ambientali e della crescita dei territori, moderata da Francesco Morandi, docente di Economia del turismo dell’università di Sassari, parteciperà anche il neo assessore regionale dell’Ambiente, Gianni Lampis.

Il Programma

Workshop

Lo sviluppo territoriale sostenibile
Il capitale naturale e la gestione delle risorse ambientali
La contabilità ambientale dell’AMP di Tavolara Punta Coda Cavallo

12 aprile 2019
ore 9.30
Polo Universitario di Olbia
Aula Magna “Robert F. Engle”

9.15 Registrazione partecipanti

9.30 Indirizzi di saluto (ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, AMP Tavolara PCC, comune di Olbia, Geasar)

9.45 I parte – le relazioni tecniche: la contabilità ambientale e i beni naturali. Le best practices

Moderatore: Antonio Usai

9.45 Augusto Navone, La contabilità ambientale il progetto del MATTM

10.00 Giovanna Spano, L’AMP di Tavolara e il valore dei beni naturali

10.15 Paolo Guidetti, Il valore socio-ecologico della fauna ittica costiera e le potenzialità delle AMP

10.30 Riccardo Cattaneo Vietti, La ricchezza e la complessità del coralligeno di Tavolara

10.45 Paolo Vassallo, Il Capitale naturale dell’AMP TPCC

11.00 Coffee break

11.15 II parte – le relazioni tecniche: il valore economico e strategico della conservazione

Moderatore: Augusto Navone

11.15 Federico Niccolini, Dimensioni socio economiche delle AMP e sviluppo sostenibile costiero

11.30 Sergio Bucci, Monitoraggio attività produttive e relativi volumi economici

11.45 Antonio Usai, La qualità della vita e i beni ambientali: i BES e la performance dei territori

12.00 Francesca Visintin, La contabilità economica – ambientale dell’Amp TPCC.

12.15 Maria Carmela Giarratano, Direttore Generale PNM ministero dell’Ambiente (MATTM)

12.30 III parte – Tavola rotonda: beni ambientali e crescita dei territori

Moderatore: Francesco Morandi

Partecipano: Sindaci Olbia, Loiri-Porto San Paolo, San Teodoro, La Maddalena, Santa Teresa, imprenditori e associazioni di categoria, presidente AMP TPCC e presidente Parco La Maddalena.

13.00 Conclusioni

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E’ stata una riunione velocissima, questo pomeriggio, quella dell’insediamento del nuovo Consiglio comunale di Narcao, eletto lo scorso 5 giugno. Dopo la convalida degli eletti, il nuovo sindaco, Danilo Serra, ha prestato giuramento, indossato la fascia tricolore ed ha quindi proceduto alla presentazione della Giunta, da noi anticipata ieri, con l’assegnazione delle deleghe assessoriali.

Vicesindaco è Andrea Tunis, il candidato più votato, che sarà anche assessore di Ambiente, Sviluppo, Politiche turistiche e Politiche giovanili; Maurizio Saba si occuperà di Politiche sociali, Sport e Spettacolo; ad Alessandro Garau sono state assegnate le deleghe alle Attività produttive, Cultura ed Istruzione; Camilla Pisci, infine, si occuperà di Personale e Frazioni.

Il Consiglio ha poi eletto la commissione elettorale, con i membri effettivi e quelli supplenti.

Gianni Melis, candidato sindaco della lista “Per Narcao – Sviluppo e Solidarietà”, sconfitta per soli 24 voti, ha preso la parola per comunicare al Consiglio e al numeroso pubblico presente le sue dimissioni. Con evidente emozione, Gianni Melis ha ripercorso la sua lunga esperienza amministrativa, durata tre consiliature (15 anni), la prima da sindaco, le altre due da capo dell’opposizione, si è scusato per i toni talvolta eccessivi assunti dalla contesa politica anche nell’ultima campagna elettorale, ed ha fatto gli auguri al nuovo sindaco ed all’avvocato Antonello Cani, primo dei non eletti della sua lista, al quale lascia il posto in Consiglio comunale, assicurando il suo impegno nel gruppo, all’esterno del Consiglio comunale.

Sono intervenuti anche i neo assessori, Andrea Tunis, Maurizio Saba, Alessandro Garau e Camilla Pisci, e il consigliere di minoranza Maurizio Portas.

L’esposizione delle dichiarazioni programmatiche ed il relativo dibattito, saranno all’ordine del giorno della prossima seduta del Consiglio comunale. Al termine dei lavori, il sindaco ha riunito la Giunta per l’adozione di alcuni provvedimenti urgenti.

Ricordiamo che Danilo Serra, candidato della lista civica “Insieme per il Bene Comune” , assessore uscente della Programmazione, Sviluppo, Ambiente e Politiche turistiche nella Giunta di Gianfranco Tunis, è stato eletto con 1.129 voti, il 50,53%, contro 1.105 , il 49,46% di Gianni Melis, candidato della lista civica“Per Narcao – Sviluppo e Solidarietà”, che anche cinque anni fa perse le elezioni contro Gianfranco Tunis con uno scarto minimo: 1.204 voti, il 50,93%, contro 1.160, il 49.06%.

La lista del neo sindaco Danilo Serra ha eletto 8 consiglieri, la lista di Gianni Melis i restanti 4. Di seguito i consiglieri eletti.

Lista “INSIEME PER IL BENE COMUNE”: Andrea Tunis 266 voti, Maurizio Saba 121, Alessandro Garau 115, Roberto Cara 93, Tommaso Abbate 88, Antonio Usai 86, Paola Gambula 75, Camilla Pisci 71.

Lista “PER NARCAO SVILUPPO E SOLIDARIETA’”: Gianni Melis (candidato sindaco non eletto), Sebastian Fadda 169 voti, Maurizio Portas 119, Daniele Anedda 115. A seguito delle dimissioni di Gianni Melis, gli subentra Antonello Cani, primo dei non eletti con 109 voti.

Domani pubblicheremo due interviste con il neo sindaco Danilo Serra e il consigliere dimissionario Gianni Melis.

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Piazza Municipio Narcao 4 copia

Si insedia martedì pomeriggio, alle 18.00, il nuovo Consiglio comunale di Narcao. All’ordine del giorno figurano quattro punti: la convalida degli eletti ed eventuali surroghe; il giuramento del sindaco eletto; la comunicazione della nomina dei componenti della Giunta comunale; e, infine, l’elezione della commissione elettorale comunale.
Il nuovo sindaco, Danilo Serra, ha già scelto i 4 assessori della sua prima Giunta che presenterà domani pomeriggio: Andrea Tunis, il candidato più votato, che avrà anche la delega di vicesindaco; Maurizio Saba; Alessandro Garau e Camilla Pisci.

Danilo Serra, candidato della lista civica “Insieme per il Bene Comune” , assessore uscente della Programmazione, Sviluppo, Ambiente e Politiche turistiche nella Giunta di Gianfranco Tunis, è stato eletto con 1.129 voti, il 50,53%, contro 1.105, il 49,46% di Gianni Melis, candidato della lista civica“Per Narcao – Sviluppo e Solidarietà”, che anche cinque anni fa perse le elezioni contro Gianfranco Tunis con uno scarto minimo: 1.204 voti, il 50,93%, contro 1.160, il 49.06%.

La lista del neo sindaco Danilo Serra ha eletto 8 consiglieri, la lista di Gianni Melis i restanti 4. Di seguito i consiglieri eletti.

Lista “INSIEME PER IL BENE COMUNE”: Andrea Tunis 266 voti, Maurizio Saba 121, Alessandro Garau 115, Roberto Cara 93, Tommaso Abbate 88, Antonio Usai 86, Paola Gambula 75, Camilla Pisci 71.

Lista “PER NARCAO SVILUPPO E SOLIDARIETA’”: Gianni Melis (candidato sindaco non eletto), Sebastian Fadda 169 voti, Maurizio Portas 119, Daniele Anedda 115.

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A Narcao, per il dopo Gianfranco Tunis, è sfida a due tra l’assessore uscente della Programmazione, Sviluppo, Ambiente e Politiche turistiche Danilo Serra, e l’ex sindaco Gianni Melis, consigliere d’opposizione nell’ultima consiliatura.

La lista che candida Danilo Serra si presenta nel segno della continuità con la maggioranza che ha guidato il paese negli ultimi 10 anni. Gianni Melis, ex presidente del Consiglio della provincia di Carbonia Iglesias, guida l’alternativa che ha rappresentato la minoranza negli stessi ultimi 10 anni, dopo aver amministrato nei 5 anni precedenti.

Di seguito le liste presentate oggi all’ufficio elettorale del comune di Narcao.

LISTA “INSIEME PER IL BENE COMUNE” Candidato sindaco Danilo Serra

Maria Rosaria Montisci, Tommaso Abbate noto Tommi, Roberto Cara noto Robbi, Paola Gambula, Alessandro Garau, Barbara Ghisu, Brigida Linzas, Ismael Raoul Piliu, Camilla Pisci, Maurizio Saba, Andrea Tunis, Antonio Usai.

 LISTA “PER NARCAO SVILUPPO E SOLIDARIETA’” Candidato sindaco Giovanni Melis noto Gianni

Ilaria Crobeddu, Monica Selis, Valentina Serra, Daniele Anedda, Antonello Cani, Paolo Deluna, Sebastian Fadda noto Sebi, Giovanni Maria Lai noto Gianni, Cristian Manca, Marco Mudu, Maurizio Portas, Italo Serra.

Serra-Melis