26 July, 2026
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Prenderà il via martedì 23 giugno, con la proiezione della commedia di Pif “…Che Dio perdona tutti”, e andrà avanti per sette martedì consecutivi all’Arena Mirastelle di Carbonia, la rassegna di Cinema sotto le Stelle 2026 a Carbonia, promossa dal CSC Carbonia della Società Umanitaria insieme all’associazione Vertigo APS e CineCarbonia, con il patrocinio del comune di Carbonia in collaborazione con il Circolo Arci La Gabbianella Fortunata di Carbonia, Ucca e lo Sbis – Sistema Bibliotecario Interurbano del Sulcis.
In una veste grafica rinnovata anche nel nome, il “Cinema sotto le Stelle” mantiene la sua vocazione popolare e d’autore con un cartellone che propone alcuni tra i migliori titoli della passata stagione: dalla commedia al thriller, dal film di animazione al dramma d’autore.
All’interno della rassegna martedì 28 luglio alle 21.30 appuntamento speciale, a ingresso gratuito, con la consueta anteprima estiva del Carbonia Film Festival e la proiezione del film “Il rapimento di Arabella” di Carolina Cavalli alla presenza della regista che, alla sua seconda regia e sceneggiatura dopo “Amanda”, scrive e dirige un’opera capace di incarnare uno smarrimento generazionale. Il film presentato in anteprima nella sezione Orizzonti della 82ª Mostra del cinema di Venezia, ha ottenuto il Premio Orizzonti per la miglior interpretazione femminile per Benedetta Porcaroli.
Tutti gli altri appuntamenti, con inizio alle 21.30, prevederanno un titolo di ingresso che come da tradizione tiene i prezzi invariati e bassi a 4 euro per il biglietto intero e a 3 euro ridotto per i minori di 21 anni e per le iscritte e gli iscritti alle associazioni di cultura cinematografica FICC e ARCI.
Dopo l’esordio del 23 giugno si prosegue il 30 giugno nel segno della commedia, questa volta dal deciso affondo politico, con “A cena col dittatore” di Manuel Gómez Pereira, ambientata nella Spagna neo-franchista.
Martedì 7 luglio spazio all’animazione con “Jumpers – un salto tra gli animali” di Daniel Chong, mentre il 14 luglio atmosfere thriller in “Vita Privata” di Rebecca Zlotowski, un giallo psicologico che combina in modo intelligente commedia, intrattenimento e ossessioni personali, con la diva americana Jodie Foster al suo primo film in lingua francese.
Martedì 21 luglio proiezione di “Rental family – nelle vite degli altri” di Hikari, commedia commovente sulla riscoperta dell’empatia e dell’autenticità dei legami tra esseri umani.

Dopo l’anteprima targata CFF del 28 luglio, chiusura della rassegna è prevista per martedì 04 agosto con la proiezione di “The life of chuck” di Mike Flanagan.

Il Carbonia Film Festival torna a intrecciare estate e autunno, anticipando l’undicesima edizione con una serata speciale sotto le stelle. In attesa dei cinque giorni di proiezioni, incontri e ospiti internazionali – in programma a novembre – il festival inaugura il suo percorso a luglio con un appuntamento dedicato al cinema d’autore contemporaneo e alla regista Carolina Cavalli, ospite della serata.

Organizzata dalla Società Umanitaria di Carbonia per la direzione artistica di Francesco Giai Via, l’edizione 2026 del Carbonia Film Festival andrà in scena da mercoledì 11 a domenica 15 novembre, confermandosi come uno spazio di confronto tra cinema, cultura e società, un osservatorio privilegiato sulle trasformazioni del presente attraverso lo sguardo del grande schermo.

Ma la prima tappa è in programma martedì 28 luglio all’interno della rassegna “Orbite – Cinema sotto le Stelle a Carbonia”, con una serata a ingresso gratuito dedicata al cinema d’autore contemporaneo. Protagonista dell’incontro la regista Carolina Cavalli, che incontrerà il pubblico della cittadina mineraria al termine della proiezione de “Il Rapimento di Arabella”, presentato all’ultima Mostra del Cinema di Venezia.

Il film racconta la storia di Holly, 28 anni, convinta da sempre di aver mancato la strada giusta. Quando incontra una bambina di nome Arabella, crede di aver ritrovato sé stessa da piccola. Arabella, desiderosa di fuggire da casa, le nasconde la propria identità e asseconda la sua fantasia: tornare indietro nel tempo e avere finalmente l’occasione di diventare qualcuno di speciale.

«Questo film – spiega la regista Carolina Cavalli non parla di un rapimento nel senso più tradizionale del termine, parla soprattutto di una ragazza che trova un modo per risolvere il suo passato, superare i rimpianti, calmare l’ansia del futuro e dimenticare le aspettative fallite. La protagonista fa parte di un gruppo di persone, di una generazione forse, che teme che la vita sia sempre altrove. In questo modo, però, si svaluta la realtà, ci si distrae dal mondo e dal senso delle cose, anche dalla sua bellezza, ingiustizia, o dalle proprie azioni…»

Carbonia Film Festival è organizzato dal Centro Servizi Culturali Carbonia della Società Umanitaria – La Fabbrica del Cinema, su fondi cineportuali della Regione Autonoma della Sardegna (L.R. 28 dicembre 2018 n. 48, art.11 comma 26), insieme al Comune di Carbonia, con il sostegno di Fondazione Sardegna Film Commission.