17 January, 2022
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Durissimo attacco del vicepresidente del Consiglio regionale Ignazio Locci (FI) alla maggioranza di centrosinistra e alla Giunta regionale sulle linee guida del Piano di dimensionamento scolastico, che definisce un progetto autodistruttivo.

«Non condivido nemmeno una virgola delle linee guida del Piano di dimensionamento scolastico adottate dalla Giunta regionale e per questo ho votato convintamente No – esordisce Ignazio Locci -. No perché è un progetto autodistruttivo che dal prossimo anno scolastico cancellerà ulteriori presidi scolastici per volontà dell’assessore dell’Istruzione Claudia Firino, che, anziché modellare le linee sulla base delle peculiarità della nostra isola, applica uno schema nazionale (calcoli freddi e ragionieristici della cosiddetta “Buona scuola”) a un territorio, la Sardegna, totalmente differente dalla penisola e dunque non idoneo ai modelli calati dall’alto che non tengono conto delle diversità.»

«Con il dimensionamento scolastico la Sardegna subisce un ulteriore schiaffo alle sue prerogative – aggiunge Ignazio Locci -. Avevamo sottolineato a suo tempo i pericoli insiti nelle linee guida nazionali e ora siamo certi, purtroppo, che dal prossimo anno assisteremo alla chiusura di altre scuole (oltre quelle già depennate). Chiediamo vivamente che vengano riviste le linee guida per evitare che vengano serrati i battenti alle scuole che, loro malgrado, non rispettano i parametri nazionali.»

«Oltre agli annunci sul progetto iscol@, per combattere la dispersione scolastica non c’è nulla. Anzi: questo centrosinistra sta dando un colpo decisivo allo spopolamento dell’isola. I piccoli Comuni rischiano di scomparire – conclude il vicepresidente del Consiglio regionale – e, francamente, non si capisce come i consiglieri regionali del centrosinistra possano condividere i piani infausti dell’assessore Firino.»

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Sono stati assegnati oggi i contributi, per 1 milione 239.530mila euro, per lo sviluppo del Cinema in Sardegna. La delibera è stata approvata questa mattina dalla Giunta Pigliaru, su proposta dell’assessore della Cultura, Claudia Firino. Le graduatorie allegate all’atto adottato dalla Giunta completano l’insieme degli strumenti di sostegno al settore dell’audiovisivo e riguardano lo sviluppo di sceneggiature destinate alla produzione di lungometraggi e cortometraggi di interesse regionale, e la coproduzione di lungometraggi di rilevante interesse regionale, comprese le opere prime, novità dei bandi 2016. Sono 17, complessivamente, i progetti finanziati quest’anno sulla base del lavoro di valutazione e selezione della Commissione tecnico-artistica, organismo indipendente composto da cinque professionisti del settore.

«La Regione riconosce nel cinema – ha detto Claudia Firino – un mezzo importantissimo di crescita culturale, sociale, economica e occupazionale. L’assessorato si è impegnato per dare continuità allo strumento: è il secondo anno, infatti, che vengono finanziati i lavori di lungometraggio, cortometraggio e sviluppo della scenografia, dopo lo stop dei cinque anni precedenti nei quali non sono stati pubblicati bandi. In questo modo siamo stati in grado di consolidare un percorso teso a dare maggiori certezze al settore e alle professionalità sarde coinvolte. L’aumento di domande da parte di produzioni sarde è in questo senso un segnale di fiducia importante». L’assessore ha voluto sottolineare anche l’importanza del finanziamento dei lavori di opere prime.

«Si è trattato di una sperimentazione introdotta quest’anno per la prima volta, trovando un significativo gradimento tra gli operatori, ma sinceramente non ci aspettavamo un riscontro così positivo. Il numero di domande presentate, ben 11, supera addirittura quello relativo ai lungometraggi – ha commentato l’assessore Firino -. Abbiamo potuto finanziare due opere prime, un risultato che ci restituisce con chiarezza la dinamicità del comparto e il valore delle nostre giovani leve.»

Per lo sviluppo di sceneggiature destinate alla produzione di lungometraggi di interesse regionale sono stati presentati 19 progetti e finanziati 7 (200.000 euro complessivi). Cinque, su 20 presentate, sono invece le proposte finanziate per la produzione di cortometraggi di interesse regionale (per un totale di 174.000 euro). Per la coproduzione di lungometraggi di rilevante interesse regionale (stanziamento di 482.500 euro) sono stati approvati 3 progetti su 9. Infine le opere prime, che rientrano nella categoria dei lungometraggi, con 2 proposte finanziate sulle 11 pervenute (340.000 euro complessivi). Inoltre, è stato deciso di assegnare 43.000 euro, eccedenti l’avviso sulle rassegne cinematografiche, ai progetti di ricerca sull’audiovisivo, consentendo in tal modo il finanziamento di tutte le richieste ammissibili pervenute.

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La Giunta regionale, nell’ultima riunione prima di Natale, ha approvato il Piano di Attività per la gestione dell’ex Manifattura tabacchi di Cagliari, proposto da Sardegna Ricerche a seguito dell’incarico attribuito dalla Giunta all’Agenzia regionale lo scorso aprile. La delibera, cui il Piano è allegato, dà inoltre mandato all’Assessorato della Programmazione, tramite del Centro Regionale di Programmazione, di definire gli aspetti operativi per il recupero e la valorizzazione dei fabbricati adiacenti alla Manifattura dell’ex cinema Due Palme, individuando i soggetti che possono procedere tempestivamente ed efficacemente alla progettazione e alla realizzazione degli interventi.

Arrivano 5,9 milioni di euro dalla Giunta regionale per le Università decentrate dell’isola. Su proposta dell’assessora Claudia Firino è stata approvata dall’Esecutivo la ripartizione del fondo e l’istituzione di un tavolo partenariale, coordinato dalla Regione, insieme a tutti i soggetti interessati, che servirà a stabilire i nuovi criteri di ripartizione da applicare a partire dall’anno accademico 2017/18. I 5,9 milioni saranno così ripartiti: 2 milioni e 578mila euro a favore della sede decentrata di Nuoro; 2 milioni e 200mila euro a Oristano; 350mila euro per il corso di Architettura di Alghero e 582mila per il corso di Economia e management del turismo in ambito turistico istituito a Olbia. 150mila euro andranno a favore dell’Università di Sassari per la prosecuzione del progetto pilota di formazione a distanza della facoltà di Giurisprudenza.

La Giunta ha stanziato 150mila a favore di Enti autorizzati alle adozioni internazionali, previa presentazione e valutazione di un progetto operativo che illustri l’iter adottivo da svolgersi in Sardegna, l’entità delle agevolazioni e dei benefici da garantirsi alle famiglie adottanti. Con 600mila euro di risorse del Fondo nazionale delle politiche sociali l’esecutivo ha dato copertura agli inserimenti di minori stranieri non accompagnati avvenuti dopo il 30 ottobre di quest’anno. Ancora per quanto riguarda le politiche sociali, sono state prorogate per tutto il 2017 le Linee guida 2012-2014 in vigore: alla Direzione generale delle politiche sociali, in collaborazione con la Direzione generale della comunicazione, è stato dato mandato affinché sia avviata la consultazione, sulle pagine di Sardegna ParteciPA, della proposta di Linee guida per la programmazione e gestione dei Plus nel triennio 2018-2020. Dopo i 30 giorni di consultazione, dovrà essere predisposta una proposta definitiva di Linee guida da sottoporre all’approvazione della Giunta. Le assegnazioni finanziarie agli enti gestori degli ambiti Plus per la gestione associata e per il funzionamento degli uffici di Piano saranno definite nei limiti dello stanziamento del Fondo regionale dei servizi integrati alla persona, a seguito dell’approvazione del bilancio regionale per il 2017.

La Giunta ha accolto la proposta dell’assessore Cristiano Erriu per la nomina del nuovo amministratore straordinario della Provincia di Nuoro, con funzioni estese anche alla cessata Provincia dell’Ogliastra, a seguito delle dimissioni di Maria Cristina Madeddu. La scelta è caduta su Costantino Tidu, che dovrà favorire le operazioni di gestione propedeutiche al nuovo assetto territoriale e assicurare la conclusione dei procedimenti in corso. È stata anche approvata la presa d’atto delle modifiche legislative introdotte dagli articoli 1 e 2 della legge regionale 29/2016, per effetto dei quali gli amministratori straordinari delle Province di Sassari, Nuoro, Oristano e Sud Sardegna resteranno in carica fino all’insediamento dei presidenti delle Province che saranno eletti a seguito delle elezioni di secondo grado che saranno indette dal presidente della Regione contestualmente all’indizione delle elezioni comunali del 2017, in una data compresa tra il quarantacinquesimo e il sessantesimo giorno dal primo turno.

Sono state approvate definitivamente due delibere. La prima prevede l’attribuzione di nuove funzioni all’agenzia Argea Sardegna nell’ambito della gestione dei procedimenti amministrativi relativi agli usi civici, la seconda l’annualità 2016 del contributo funzionale all’abbattimento dei costi di funzionamento attinenti l’attività istituzionale dei Consorzi di bonifica.
Approvata la proroga formale dei contratti di servizio ferroviari con l’Arst per tutto il 2017. Lo prevede la delibera proposta dall’assessore Massimo Deiana. Il provvedimento stabilisce inoltre che, visti gli esiti di una consulenza specialistica tecnico-economico-finanziaria, si delinei un quadro chiaro sull’organizzazione e sui costi attuali di gestione della linea ferroviaria di proprietà della Regione e di tutti gli altri servizi di mobilità su ferro, allo scopo di elaborare uno o più scenari di ammodernamento dell’Azienda. La finalità è giungere alla stipula di due distinti contratti, uno per regolare l’operatività dell’infrastruttura ferro-metrotranviaria dell’Amministrazione regionale e un altro per gli altri servizi di trasporto su strada ferrata, in linea con quanto deliberato dalla Giunta il 29 dicembre 2014.

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Critiche al Piano di dimensionamento scolastico regionale, dopo quelle di uno dei gruppi di maggioranza – Partito dei Sardi – arrivano anche dalle opposizioni. «Sosteniamo da tempo l’esigenza di modificare le linee guida del Piano di dimensionamento scolastico e ci fa piacer apprendere che alcune fette della maggioranza prendano posizione per combattere un progetto che, anziché contribuire ad assicurare un’offerta formativa varia e di qualità, affossa l’istruzione sarda – sostiene Ignazio Locci, vicepresidente del Consiglio regionale, di Forza Italia Sardegna -. Senza considerare quelle porzioni del centrosinistra che, ancorché titubanti sulla bontà del Piano di dimensionamento, non prendono parola per non compromettere equilibri fin troppo fragili».

«Esattamente come sottolinea il Partito dei Sardi – aggiunge Ignazio Locci -, non possiamo applicare al nostro tessuto sociale le linee guida elaborate per altre zone d’Italia con cui non abbiamo niente in comune. È doveroso, invece, prevedere e adottare tipologie di intervento che siano confacenti alla nostra Isola, che è una realtà completamente differente dal resto d’Italia. Dobbiamo sforzarci di risolvere i problemi delle aree interne, salvaguardando i presidi scolastici dei piccoli Comuni. Perché non considerare lo strumento delle pluriclassi? In un’ottica di tagli generalizzati, è una delle poche strade percorribili per evitare che si cancellino le scuole dei piccoli centri della Sardegna. Ma possiamo anche ridefinire l’ipotesi di nuovi Istituti globali in ambiti territoriali omogenei, al fine di creare autonomie scolastiche su più livelli di istruzione: strutture proiettate verso il futuro e in grado di programmare nuovi indirizzi di studio.»

«Anche in riferimento alla questione Scuola, dunque, dobbiamo iniziare a ragionare in termini autonomistici considerando che non possiamo applicare alla nostra Terra regole studiate per altri contesti. Ne prendano atto, la Giunta e l’assessore Claudia Firino in particolare – conclude Ignazio Locci -, e riaprano il tavolo coinvolgendo tutte le forze in campo, visto che il problema è sentito dal Nord al Sud dell’Isola.»

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Il Partito dei sardi stronca le linee guida e l’ipotizzato piano di dimensionamento scolastico 2016-2017 che proprio in questi giorni sono all’approvazione delle varie conferenze provinciali ma che non hanno ancora ricevuto il parere della II commissione del Consiglio regionale. «Se dovesse concretizzarsi una proposta di piano come quella che fino ad ora è stata ipotizzata – ha dichiarato il capogruppo Pds, Gianfranco Congiu – lo qualificheremo come un atto ostile e contrario alle volontà del popolo sardo e voteremo “no” in Giunta, nelle commissioni consiliari e in Aula.»

Nel corso dell’incontro con i giornalisti, i consiglieri del gruppo Pds (Augusto Cherchi e Roberto Desini) insieme con il segretario del partito, Franciscu Sedda, non hanno risparmiato critiche al documento redatto dall’assessorato della Pubblica Istruzione e che individua i criteri e le modalità per la programmazione della rete scolastica per l’anno scolastico 2016-2017 in Sardegna.

«Diciamo basta alla riproposizione di modelli e regole che non sono pensati per la realtà sarda – ha dichiarato Augusto Cherchi – e questo principio vale per la scuola come per i trasporti e, soprattutto, per la sanità.»

Roberto Desini ha evidenziato invece come la II commissione del Consiglio regionale non sia stata ancora convocata per esprimere il parere di merito sul documento proposto dall’assessore Claudia Firino (Sel) e si è detto «contrario nella forma e nella sostanza ad un piano di dimensionamento che non tiene conto delle reali necessità degli studenti, delle famiglie e dei docenti della Sardegna».

«La Sardegna è diversa dall’Italia – ha affermato Franciscu Sedda – e abbiamo bisogno di soluzioni mirate per i bisogni dei sardi ed è questo che chiediamo, sul piano prettamente politico, alle forze politiche del centrosinistra per lanciare la fase 2 della Legislatura, dove tutti dobbiamo avere in testa solo i sardi e la Sardegna.»

Il gruppo consiliare del partito dei sardi ha proposto dunque l’applicazione delle disposizioni dettate dall’articolo 9 comma 4 della legge regionale n. 3 del 7 agosto 2009 che, così come affermato nella mozione a suo tempo presentata dall’onorevole Congiu (mozione n.  193 del 6 novembre 2015), consente deroghe ai più stringenti criteri ministeriali per la predisposizione del piano di dimensionamento scolastico.

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Sono state pubblicate le graduatorie del bando regionale da 750mila euro che finanzia per l’anno scolastico 2016/2017 ben 232 istituti dell’isola (su 320 che hanno presentato la domanda) che sperimenteranno l’uso veicolare della lingua sarda nelle scuole.
La maggior parte degli Istituti risultano quelli dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado, ma hanno fatto istanza anche le scuole superiori. A breve saranno pubblicate anche le graduatorie relative alle scuole paritarie.
«Questi numeri testimoniano il crescente interesse per la tutela e la valorizzazione della lingua sarda – ha precisato l’assessore della Pubblica Istruzione Claudia Firino – e richiedono da parte nostra una pronta risposta politica, che si concretizzerà con lo stanziamento di maggiori risorse per il prossimo anno, che possano garantire la copertura di tutte le domande pervenute.»

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C’è tempo fino al 20 dicembre per presentare le domande di accesso al bando T1, pubblicato il 4 novembre, che finanzia gli investimenti delle imprese fra 15mila e 150mila euro. La chiusura con 10 di giorni di anticipo sulla tabella di marcia è data dalla ottima risposta al bando: dalle imprese di tutta la Sardegna sono già arrivate 378 domande per un totale di richiesta di contributi di 13 milioni di euro (il bando aveva come dotazione finanziaria iniziale 10 milioni). Gli imprenditori che stanno preparando la documentazione sono dunque ancora in tempo per accedere al bando: l’assessore della Programmazione e del Bilancio Raffaele Paci assicura che nessuna delle domande ammissibili resterà fuori dal finanziamento e che il bando sarà nuovamente aperto con nuove risorse a fine gennaio, quando uscirà anche il T2 che finanzia investimenti fino a 800mila euro.
«Il bando T1 è stato un grande successo, in un mese abbiamo ricevuto centinaia di richieste. È la risposta che volevamo, che dimostra quanta voglia di ripresa ci sia fra gli imprenditori sardi, pronti a intercettare quei primi segnali di crescita che finalmente si registrano e ad amplificarli con la loro attività, i loro investimenti e il supporto della Regione – dice Raffaele Paci -. Questa voglia di ripresa, l’attesa per i bandi l’abbiamo sentita molto chiaramente durante il Roadshow di presentazione, in tutte le province: ovunque abbiamo trovato una presenza straordinaria di imprenditori, ogni volta in centinaia per partecipare ai workshop e chiedere consulenza agli sportelli. Le imprese, e solo loro, possono creare ricchezza e occupazione; la Giunta le sta mettendo nelle condizioni di tornare ad essere protagoniste dell’economia regionale. Gli uffici sono già al lavoro per rifinanziare il bando entro gennaio e nel frattempo garantiamo che nessuno degli imprenditori che presenterà la richiesta entro il 20 dicembre resterà escluso dai finanziamenti.»
Per il bando T1 fino a oggi sono stati chiesti complessivamente alla Regione 13 milioni di cofinziamento, su un totale di investimento previsto dagli imprenditori pari a 27 milioni: 4 milioni con 138 domande per l’Artigianato, 2 milioni e mezzo con 73 domande per il Commercio, 3 milioni e 83 domande per l’Industria, 3 milioni e 400mila euro e 77 domande per il Turismo e infine 254mila euro e 7 domande per la Cultura, settore che per la prima volta rientra in questo tipo di bandi. La Giunta ha infatti un approccio completamente nuovo rispetto alle imprese: attraverso la programmazione unitaria dei fondi nella Cabina di regia (ci sono oltre 700 milioni di euro disponibili fino al 2020) coinvolge tutti le tipologie d’impresa, senza le rigide e spesso poco proficue suddivisioni del passato. Un’impresa è tale in qualunque settore operi.
Cinque tappe, 695 partecipanti ai workshop e 482 consulenze fornite dai tre sportelli tematici dedicati alla nascita delle imprese, alla crescita e all’internazionalizzazione. Da Olbia a Cagliari passando per Sassari, Nuoro e Oristano, il vicepresidente Paci e agli assessori del Turismo Francesco Morandi, dell’Industria Maria Grazia Piras, del Lavoro Virginia Mura e della Cultura Claudia Firino hanno spiegato agli imprenditori, nei loro territori, la politica della Giunta a sostegno delle imprese. Prima tappa a Sassari il 14 novembre con 169 partecipanti ai workshop e 112 ai tre sportelli, poi Olbia il 18 con 127 iscritti ai workshop e 76 agli sportelli, Nuoro il 21 con 105 imprenditori ai workshop e 78 agli sportelli. Infine Cagliari il 25 novembre (322 iscritti ai workshop e 98 agli sportelli) e Oristano il 28 con 122 partecipanti ai workshop e 68 consulenze chieste ai tre sportelli.

Palazzo della Regione 2 copia

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Da venerdì 9 dicembre a domenica 11 dicembre, Carbonia ospita L’isola dei libri – Vetrina dell’Editoria Sarda: Carbonia una miniera di Cultura, nei locali della Biblioteca comunale di viale Arsia. L’inaugurazione è prevista per il 9 dicembre alle ore 10.00. Organizza il comune di Carbonia in collaborazione con lo Sbis – Sistema Bibliotecario Interurbano del Sulcis, AES – Associazione Editori Sardi, AlSi – Associazione Librai Sardi Indipendenti e con il finanziamento della Regione Autonoma della Sardegna.

Tanti gli eventi per questa tre giorni di cultura. Il programma prevede incontri con gli Autori, aperti a tutte le persone interessate e appuntamenti rivolti ai ragazzi delle scuole, dalle elementari alle superiori.

Venerdì 9 dicembre

ore 10.00 – Inaugurazione

Saluto del sindaco di Carbonia Paola Massidda

Interviene Emanuela Rubiu, assessore della Cultura, Spettacolo e Turismo del comune di Carbonia.

Apertura e intervento di Claudia Firino, assessore regionale della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport

A seguire visita guidata alla sezione “Sardegna” della Biblioteca e alla Mostra “Dal documento al libro”, a cura della sezione di Storia Locale

Tra Isola e Mondo – Incontri con gli Autori

ore 17.00 – Maria Giovanna Piano presenta “Onora la madre: autorità femminile nella narrativa di Grazia Deledda”, Rosemberg & Sellier

ore 17.45 – Giovanni Follesa presenta “I giganti di pietra”, Arkadia

ore 18.30 – Mario Puddu presenta “Ditzionąriu de sa limba e de sa cultura sarda”, Condaghes

ore 19.15  – Chiara Livretti presenta “L’oracolo di Sher-Os”, Condaghes

Modera gli incontri della serata Cristina Maccioni.

Sabato 10 dicembre

Tra Isola e Mondo – Incontri con gli Autori

ore 17.00 – Un Nobel con Grazia, dibattito con Roberto Puggioni, Università di Cagliari

ore 17.45 – Diego Corraine presenta “Sardigna in viagiu”, Papiros

ore 18.30 – Mauro Ballero presenta “Le piante e la Bibbia”, Carlo Delfino Editore

ore 19.15 – Mauro Montis presenta “La guerra di Spagna”, Cuec

ore 20.00 – Con Grazia, reading di e con Elio Turno Arthemalle

Modera gli incontri della serata Cristina Maccioni.

Domenica 11 dicembre

Tra Isola e Mondo – Incontri con gli Autori

ore 17.00 – Anna Castellino presenta “La bimba di Madama Fransč”, Aipsa

ore 17.45 – Pietro Maurandi presenta “Falsi e bugiardi”, Arkadia

ore 18.30 – Andrea Atzori presenta “SRDN – Dal bronzo e dalla tenebra”Acheron

ore 19.30 – Proiezione del film Bellas Mariposas, di Salvatore Mereu

a cura della Societą Umanitaria di Carbonia

Modera gli incontri della serata Martina Matteoli.

***

Adotta un Libro Sardo – Programma per le Scuole e i Ragazzi

Venerdì 9 dicembre

Scuole medie

ore 10.30 – Scuola media di San Giovanni Suergiu

ore 15.00 – Scuola media “Don Milani” di Carbonia

Avanti Marsch!, Arkadia

Incontro con il co-autore Giovanni Follesa

Scuole superiori

ore 11.00 – Biblioteca Comunale

Sigismondo Arquer. L’uomo che sfidò l’inquisizione spagnola, Arkadia

Incontro con l’autore Sergio Arangino

Storia della Sardegna, CUEC

Incontro con l’autore Leopoldo Ortu

Sabato 10 dicembre

Scuole elementari

ore 9.00 – Biblioteca Comunale

Incontro con Chiara Livretti su Leggende e fiabe della Sardegna, di Grazia Deledda, Condaghes

ore 10.00 – Biblioteca Comunale

Incontro con Diego Corraine su Su printzipeddu/Il piccolo principe, di Antoine de Saint-Exupéry, Papiros

ore 11.00 – Biblioteca Comunale

Incontro con Diego Corraine su Istņria de unu cau marinu e de su gatu chi l’aiat imparadu a bolare, Papiros

Scuole medie

ore 9.00 – Biblioteca Comunale

Incontro con Ignazio Pepicelli, Fiabe di Carloforte, Condaghes

ore 10.00 – Biblioteca Comunale

Incontro con Tonino Oppes, Il ballo con le Janas, Domus de Janas

Scuole superiori

ore 11.00 – Biblioteca Comunale

Incontro con Pigi Rimica sull’ebook interattivo Le torri di Karel, Logus

Mondi Interattivi.

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«Vanno riviste le linee guida del Piano di dimensionamento scolastico, al fine di assicurare un’offerta formativa valida e di scongiurare la chiusura delle scuole dei piccoli Comuni della Sardegna che, ancora una volta, rischiano di “cadere” sotto i colpi di una politica miope e per nulla lungimirante.«

Lo scrive, in una nota, Ignazio Locci, consigliere regionale del gruppo Forza Italia Sardegna.

«La politica ha il dovere di prendere atto degli errori compiuti in questi due anni di operatività del nuovo Piano – aggiunge Ignazio Locci -: c’è bisogno di cambiare rotta, perché l’attuale sistema varato dall’assessore regionale della Pubblica Istruzione Claudia Firino, ha mostrato tutti i limiti che portano con sé scelte sbagliate fatte semplicemente con la calcolatrice. Non possiamo permetterci di cancellare i presidi scolastici dei piccoli Comuni della Sardegna con un semplice tratto di penna rossa.»

«Obiettivo, dunque, modificare le linee guida attraverso la concertazione tra le forze politiche in campo, dato che il problema è sentito da tutti gli attori politici, indipendentemente dal partito di appartenenza. Ecco, quindi, la necessità di rivalutare lo strumento delle pluriclassi, la cui chiusura si è rivelata decisamente fallimentare: riproporle in taluni casi, potrebbe invece significare la salvezza di alcuni istituti scolastici; ridefinire l’ipotesi di nuovi Istituti globali in ambiti territoriali omogenei, al fine di creare autonomie scolastiche su più livelli di istruzione. Strutture proiettate verso il futuro e in grado di programmare nuovi indirizzi di studio. Sono convinto che non possiamo liquidare l’argomento Istruzione con semplici calcoli ragionieristici. E sono altresì certo che la questione interessi tutte le forze in campo, senza distinzione di sorta. In quest’ottica – conclude il consigliere regionale di Forza Italia -, potenziare le scuole dei grandi Comuni e chiudere i battenti a quelle dei piccoli centri non giova a nessuno. Forse si risparmia qualche soldo, ma i danni sociali sono di ben più ampia portata.»

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La Giunta regionale ha approvato i bilanci di esercizio 2014 delle Asl di Olbia e Carbonia e dato il via libera alla Asl di Sassari per una anticipazione di cassa per un importo massimo di 20 milioni: serviranno per far fronte alle criticità legate al fabbisogno di liquidità, sorte anche a seguito dell’incorporazione dell’Ex Ipab Fondazione San Giovanni Battista di Ploaghe. Approvati dall’Esecutivo anche i lavori di adeguamento dell’ospedale San Michele di Cagliari, la ripartizione di oltre 28 mila alle Asl per l’erogazione dei prodotti senza glutine nelle mense delle strutture scolastiche e ospedaliere. Ripartiti tra le Aziende anche poco più di 6 milioni di euro per il cosiddetto ‘pay back’ (meccanismo che consente alle Regioni di recuperare risorse finanziarie a sostegno della spesa farmaceutica territoriale e ospedaliera in base alle risorse annualmente incassate dai farmaci).

La Giunta regionale, riunita a Villa Devoto dapprima sotto la direzione del vicepresidente Raffaele Paci e poi con il presidente Francesco Pigliaru, ha approvato l’adesione al progetto di potenziamento del sistema di prima e seconda accoglienza per la tutela della salute dei richiedenti e titolari di protezione internazionale in condizione di vulnerabilità psico-sanitaria, anche attraverso il rafforzamento delle competenze istituzionali. Il progetto è finanziato dal ministero dell’Interno.

L’Esecutivo ha approvato le “Linee guida per l’elaborazione dei Piani Regolatori Portuali per i porti di interesse regionale, appartenenti alla Categoria II, Classe III”, sulla base delle proposte presentate dagli assessori degli Enti locali e dei Lavori pubblici, Erriu e Maninchedda. I Piani Regolatori Portuali saranno delegati ai Comuni in cui i porti si inseriscono, in quanto tali enti conoscono le realtà locali e rappresentano le esigenze del territorio fisicamente connesso al porto. La redazione dei Piani regolatori sarà dunque affidata alle Amministrazioni comunali, che dovranno attenersi alle linee guida emanate dalla Regione. Quest’ultima conserva il ruolo per l’adozione e approvazione dei piani. È stata poi approvata la nomina dell’ingegnere Barbara Costa, funzionario della Regione, in qualità di commissario ad acta in sostituzione del Consiglio comunale di Ussana, per l’adozione del Piano Particolareggiato del centro storico e del Centro di antica e prima formazione, in adeguamento al Piano Paesaggistico Regionale. Il presidente Pigliaru ieri stesso ha disposto con proprio decreto l’atto di nomina.
Per tutelare le minoranze linguistiche storiche, l’Esecutivo, su proposta dell’assessora Claudia Firino, ha integrato con risorse regionali – 500mila euro – i contributi statali destinati agli Enti locali che si occuperanno della organizzazione degli Sportelli linguistici dedicati al progetto. Via libera anche allo stanziamento di 150mila euro per il sostegno alle attività delle Università della Terza Età: la metà dell’importo, pari a 75mila euro, sarà suddivisa in parti uguali tra le 31 Università, l’altra metà sarà ripartita proporzionalmente in base al numero degli iscritti nell’anno accademico 2015/2016. E’ stato approvato anche il progetto “CultuRAS 4”. Si tratta di 56.600 euro di fondi statali e regionali per interventi in materia di politiche giovanili, volti a promuovere iniziative culturali e formative, e appositi centri o spazi aggregativi per i giovani. Sono stati finanziati con 100mila euro, infine, i progetti di mobilità giovanile internazionale. La somma sarà destinata a tre associazioni sarde, scelte tramite pubblicazione di avviso, che abbiano esperienza nel campo degli scambi internazionali e realizzino progetti di mobilità, promozione dell’interculturalità e cittadinanza europea. Via libera infine alle Linee Guida del Piano di dimensionamento scolastico per l’anno 2017/2018.
In ordine all’iter di compatibilità ambientale per un impianto solare ibrido termodinamico in località San Quirico, in agro di Oristano, la Giunta ha ritenuto utile e necessario dare mandato agli uffici di fare ulteriori approfondimenti in relazione alla qualificazione dei terreni ad uso agricolo. Sempre su proposta dell’assessora della Difesa dell’Ambiente Donatella Spano, sono state confermate le regole vigenti nell’applicazione del meccanismo di penalità e premialità per il 2016. Inoltre, è stato rimodulato il finanziamento per l’attuazione dell’intervento per la rilevazione e analisi dei dati dell’inquinamento acustico dell’area urbana di Cagliari. Le risorse per la Provincia di Cagliari ammontano a 1.522.638,89 euro. La Città metropolitana viene autorizzata per l’uso di un finanziamento di 225.527,92 euro per le attività di progettazione e realizzazione della mappatura acustica 2017 dell’agglomerato di Cagliari, con la collaborazione di Arpas mediante la stipula di un’apposita convenzione. Esclusi da ulteriore procedura di valutazione di impatto ambientale, condizionati a prescrizioni, gli interventi a Sassari e Ottana intitolati, rispettivamente, “Aumento quantitativi impianto di recupero rifiuti non pericolosi” e “Campagna di attività di recupero rifiuti speciali non pericolosi”.
La Giunta, su proposta dell’assessora del Lavoro Virginia Mura, ha nominato il dottor Massimo Temussi direttore generale dell’Agenzia sarda per le Politiche Attive del Lavoro (ASPAL). La nomina giunge in leggero anticipo rispetto alla naturale scadenza dell’incarico di Direttore dell’Agenzia regionale del Lavoro allo stesso Temussi, fissata al 31 dicembre di quest’anno, per favorire la massima operatività e il massimo presidio della trasformazione che sta interessando l’Agenzia, a seguito della Riforma delle politiche e dei servizi per il lavoro operata con la legge regionale 9 del 2016.
Su proposta dell’assessora Elisabetta Falchi, la Giunta ha approvato una delibera che stanzia 2 milioni di euro per istituire un aiuto de minimis a favore delle aziende zootecniche colpite dagli incendi verificatisi nelle estati 2015 e 2016. Possono beneficiare dell’aiuto gli imprenditori agricoli le cui aziende sono nei territori dei Comuni danneggiati e abbiano subito un danno correlato agli eventi incendiari. Il contributo concedibile è determinato tenendo conto del fabbisogno alimentare giornaliero dei capi dell’azienda e della quantità e valore di mercato delle scorte alimentari distrutte dal fuoco. All’attuazione degli interventi provvederà l’agenzia regionale ARGEA Sardegna.

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