La corsa salvezza è giunta allo snodo decisivo, nella terz’ultima giornata di ritorno del campionato di Eccellenza regionale. Il Carbonia di Diego Mingioni, decimo in classifica con 29 punti in compagnia di Bari Sardo e Ferrini (squadre con le quali ha gli scontri diretti favorevoli) si gioca il futuro questo pomeriggio con il Calangianus al Comunale Carlo Zoboli. Dirige Riccardo Urru di Sassari, assistenti di linea Alessandro Anedda e Francesco Meloni di Cagliari, fischio d’inizio kore 16.00. Appare superfluo sottolineare che per capitano Costantino Chidichimo e compagni la vittoria sia obbligata, per mantenere il vantaggio fin qui acquisito sulla quart’ultima posizione occupata dal San Teodoro Porto Rotondo che insegue ad un punto di distanza. Il Bari Sardo ospita l’Iglesias e la Ferrini gioca a Nuoro, due squadre che – come il Calangianus – non hanno particolari interessi di classifica, mentre il San Teodoro Porto Rotondo sulla carta ha un impegno agevole, in casa con l’ormai rassegnato Li Punti. L’Alghero, terz’ultimo a due punti da Carbonia, Bari Sardo e Ferrini, gioca sul campo del già retrocesso Ghilarza.
Diego Mingioni ha convocato i seguenti 20 calciatori: Galasso, Atzeni, Broglia, Chidichimo, Cocco Danilo, Caffaro, Ricci, Pavone, Isaia, Mastino, Doneddu Davide, Carboni, Tocco, Filippi, Cocco Gianluca, Doneddu Francesco, Moreno, Lambroni, Abbruzzi, Mancini.
Alghero-Carbonia al “Pino Cuccureddu” è terminata 1-1, con pareggio della squadra di Mario Fadda maturato al 91′! Per il Carbonia è la seconda beffa consecutiva, dopo il 2 a 2 casalingo con il San Teodoro Porto Rotondo, arrivato addirittura al 93′, dopo l’iniziale 2 a 0 e l’1 a 2 realizzato dalla squadra gallurese all’82’.
La cronaca.
Al 7’ Nicolas Ricci dal limite ha cercato per primo la via del goal con una conclusione dal limite dell’area che ha spedito il pallone oltre la traversa.
La prima replica dell’Alghero al 22’ con Mula che, appena entrato in area di rigore ha calciato a botta sicura ma ha trovato Enrico Galasso pronto a mettere in calcio d’angolo. Di lì a poco, al 29′, il Carbonia ha sbloccato il risultato con un goal di Federico Moreno, bravo a concludere con un sinistro chirurgico una bella azione corale. Per l’attaccante argentino, arrivato dopo le prime due giornate e andato subito in goal all’esordio, si tratta dell’ottavo goal in campionato.
Il primo tentativo di reazione dell’Alghero è arrivato al 39’ con un colpo di testa di Manunta su calcio di punizione di Spanu, e risposta sicura di Enrico Galasso.
Nel secondo tempo l’Alghero ha concluso con un diagonale di Mula che non ha centrato lo specchio della porta e ha dovuto attendere il 25′ per chiamare in causa il portiere del Carbonia, ancora attento, su una conclusione di Mereu.
Alla mezz’ora anche il Carbonia è andato vicinissimo al secondo goal che avrebbe messo una grossa ipoteca sulla vittoria, con Nicolas Ricci che, entrato in area, ha calciato con forza ma ha trovato una risposta sicura del portiere algherese Gobbi.
Nell’ultimo quarto d’ora l’Alghero ha cercato con insistenza il goal del pareggio ma il Carbonia ha amministrato con sicurezza il goal del vantaggio fino al 91′, quando sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Kamana ha risolto un’azione confusa, con un tocco che ha spedito il pallone, deviato anche dal capitano Costantino Chidichimo, alle spalle di Enrico Galasso.
Il pareggio consente al Carbonia di salire a quota 29 punti, ora affiancato da Ferrini e Bari Sardo, un punto davanti al San Teodoro Porto Rotondo, mentre l’Alghero sale a quota 27 punti, a tre giornate dalla fine.
Il calendario nel finale della stagione regolare propone al Carbonia due partite casalinghe, con Calangianus e Ferrini, e una trasferta, a Iglesias; l’Alghero giocherà a Ghilarza, in casa con il San Teodoro Porto Rotondo e, infine, a Monastir.
Alghero: Gobbi, Manunta (63′ Marras), Kamana, Sini, Spanu, Pinna, Mereu, Mula (77′ Mari), Scanu (71′ Delizos), Scognamillo, M. Carboni (63′ Baraye). A disposizione: Piga, Brboric, Cassano, Fois, M. Sanna. Allenatore: Mario Fadda.
Carbonia: Galasso, Atzeni, Broglia, Chidichimo, Ricci, Pavone (62′ Caffaro), Isaia, Mastino (88′ Danilo Cocco), Moreno (83′ Lambroni), Abbruzzi (72′ Tocco), Mancini (79′ Francesco Doneddu). A disposizione: Davide Doneddu, Carboni, G. Cocco, Corsini. Allenatore: Diego Mingioni.
Arbitro: Lorenzo Armenia di Ragusa.
Assistenti di linea: Mario Puggioni e Alessandro Ventuleddu di Sassari.
Marcatori: 30’ Moreno (C), 91′ Kamana (A).
Ammoniti: Scanu (A), Manunta (A), Tocco (C), Isaia (C).
Lo stadio Comunale “Carlo Zoboli” ospita questo pomeriggio, alle 15.00, Carbonia-San Teodoro Porto Rotondo, altro fondamentale scontro salvezza, valido per la quint’ultima giornata della stagione regolare del campionato di Eccellenza regionale. Dirige Claudio Salvatore Marongiu di Sassari, assistenti di linea Mirko Pili di Oristano e Antonio Urtis di Sassari.
Diego Mingioni deve fare ancora a meno degli infortunati Nicolas Garcia e Alessandro Murtas, e di Mateo Broglia, squalificato per una giornata dal giudice sportivo per recidività in ammonizioni. Questi i 20 convocati: Enrico Galasso, Stefano Atzeni, Costantino Chidichimo, Juan Caffaro Rossi, Nicolas Ricci, Tomas Pavone, Lorenzo Isaia, Fabio Mastino, Davide Doneddu, Giovanni Carboni, Leonardo Tocco, Gianluca Filippi, Gianluca Tocco, Francesco Doneddu, Antonio Corsini, Federico Moreno, Riccardo Lambroni, Mauro Abbruzzi, Nicola Mancini, Danilo Cocco.
Carbonia e San Teodoro Porto Rotondo sono appaiate al 10° posto con 27 punti. Il Carbonia ha messo insieme i 27 punti con 7 vittorie, 6 pareggi e 12 sconfitte; il San Teodoro Porto Rotondo con 8 vittorie, 3 pareggi e 14 sconfitte. C’è equilibrio anche nel computo dei goal realizzati e subiti: il Carbonia ha 31 goal realizzati e 50 subiti; il San Teodoro Porto Rotondo 30 goal realizzati e 47 subiti. All’andata si impose la squadra di Pasquale Malu per 4 a 1. Il Carbonia in casa ha un bilancio di 5 vittorie, 2 pareggi e 5 sconfitte, con 21 goal realizzati e 19 subiti; il San Teodoro Porto Rotondo in trasferta ha collezionato 2 vittorie, 1 pareggio e 9 sconfitte, con 14 goal realizzati e 31 subiti.
Il Melfi si è assicurato un rinforzo di grande prospettiva per il proprio centrocampo: Luigi Cobuzzi, classe 2004. Luigi Cobuzzi arriva a Melfi con un bagaglio di esperienze maturato in diversi contesti del calcio italiano. Il suo percorso è iniziato nelle giovanili del Foggia, tra Under 17 e Primavera, per poi emergere nelle categorie dilettantistiche con esperienze significative: Eccellenza lucana con la maglia del CS Vultur, Eccellenza sarda con il Carbonia, Eccellenza pugliese con il San Marco, dove ha messo a segno 3 gol, promozione pugliese con il Real Siti, dove ha ricoperto il ruolo di capitano segnando 10 reti tra campionato e coppa. Ultima, l’esperienza con l’Albenga in Serie D. L’operazione che ha portato Luigi Cobuzzi in Liguria è stata resa possibile grazie all’intermediazione della GC Sport Consultants, società che ha creduto fortemente nel valore e nel potenziale del centrocampista.
Nella foto di copertina Luigi Cobuzzi a destra con al fianco Costantino Chidichimo, compagno di squadra lo scorso anno al Carbonia
Il Carbonia torna in campo questo pomeriggio con il Li Punti (fischio d’inizio ore 15.00, dirige Gabriele Mulas di Oristano, assistenti di linea Giuseppe Puddu di Oristano e Tiberio Deidda di Carbonia) per rilanciare la sua corsa salvezza e dimenticare subito Monastir. Diego Mingioni in settimana ha lavorato tanto per preparare al meglio una partita che potrebbe segnare una tappa importante verso il traguardo finale della salvezza. Ancora indisponibili Nicolas Garcia e Alessandro Murtas, il tecnico biancoblù deve fare a meno anche di Gianluca Filippi, non al meglio della condizione fisica, ma recupera Juan Caffaro Rossi. Questi i 20 convocati: Enrico Galasso, Stefano Atzeni, Mateo Broglia, Costantino Chidichimo, Juan Caffaro Rossi, Nicolas Ricci, Tomas Pavone, Lorenzo Isaia, Fabio Mastino, Davide Doneddu, Giovanni Carboni, Leonardo Tocco, Gianluca Cocco, Francesco Doneddu, Antonio Corsini, Federico Moreno, Riccardo Lambroni, Mauro Abbruzzi, Nicola Mancini, Danilo Cocco.
Il Carbonia ha travolto il Bari Sardo 3 a 0 con doppietta di Tomas Pavone nel primo tempo (ai primi goal in maglia biancoblù) e goal di Nicolas Ricci in pieno recupero (sesto goal stagionale) e si porta a +3 sulla zona playout. La squadra di Diego Mingioni ha reagito come meglio forse non avrebbe potuto alla sconfitta e alla prestazione incolore di Villasimius, aggiudicandosi nettamente un altro scontro salvezza, contro una squadra che è giunta a Carbonia reduce da tre vittorie nelle prime tre giornate del girone di ritorno, ottenute in trasferta a Li Punti e in casa con Tempio e Nuorese, con ben 8 goal all’attivo e 4 al passivo.
Diego Mingioni ha dovuto fare a meno di Nicolas Garcia, fermato da un fastidiosissimo stiramento che lo terrà fuori per almeno un mese, ma ha presentato nell’undici iniziale Fabio Mastino, tornato a vestire la maglia della squadra della sua città, dove è cresciuto e s’è affermato, dopo un anno e mezzo, vissuto tra Iglesias e Villasimius, nel corso del quale il suo rendimento è stato fortemente condizionato dagli infortuni. Nella formazione iniziale confermato anche Enrico Galasso tra i pali e due giovanissimi, Gianluca Filippi (classe 2004) e Mauro Abbruzzi (classe 2007).
L’avvio di partita, dopo l’ammonizione a freddo di Lorenzo Isaia al 2′ (era diffidato e non ci sarà domenica prossima nella trasferta di Tempio Pausania) è stato equilibrato, il Bari Sardo s’è proposto con grande aggressività e ha creato anche qualche situazione complicata nella difesa del Carbonia.
Il Carbonia con il passare dei minuti è cresciuto, con un Federico Moreno particolarmente ispirato e a metà tempo (23′) ha sbloccato il risultato con Tomas Pavone, al primo goal in maglia biancoblù.
Il goal del vantaggio ha messo le ali al Carbonia e, soprattutto, a Tomas Pavone, che al 36′ ha concesso il bis, con una conclusione spettacolare da fuori area che ha spedito il pallone all’incrocio dei pali alla destra del portiere Lucas Aquilon.
Il Bari Sardo ha accusato. vistosamente doppio svantaggio e il Carbonia è arrivato al riposo senza rischiare niente, con Enrico Galasso praticamente inoperoso, ben coperto dalla difesa orchestrata da capitan Costantino Chidichimo.
Nel secondo tempo la fisionomia della partita non è cambiata, il Bari Sardo ha fatto tanta fatica (Nicola Ruggeri aveva gli uomini contati, con soli cinque calciatori in panchina, quasi tutti in imperfette condizioni fisiche e sulle gambe dei suoi calciatori ha pesato sicuramente la partita giocata e vinta mercoledì in 10 contro la Nuorese) ed è stato il Carbonia ad andare vicino al terzo goal, soprattutto con Federico Moreno che il goal personale lo avrebbe meritato.
Nicola Ruggeri è stato espulso per proteste. Diego Mingioni ha effettuato diversi cambi e nel recupero, su un errato disimpegno del Bari Sardo, Nicolas Ricci s’è liberato al tiro al limite dell’area e con un tiro a giro di destro ha spedito il pallone all’incrocio dei pali alle spalle di Lucas Aquilon che non ha neppure abbozzato un intervento: 3 a 0!
I tre punti consentono al Carbonia di lasciarsi alle spalle il Bari Sardo a distanza di tre punti e con 20 punti s’è riportato a +3 sulla quota playout. Domenica prossima, a Tempio Pausania, Diego Mingioni non potrà disporre di Nicolas Garcia e Lorenzo Isaia.
Le formazioni iniziali.
Carbonia: Galasso, Filippi, Mastino, Broglia, Chidichimo, Murtas, Ricci, Isaia, Pavone. Abbruzzi (67′ Mancini), Moreno. A disposizione: Doneddu Davide, Atzeni, Cocco Danilo, Carboni, Tocco, Cocco Gianluca, Doneddu Francesco, Lambroni. Allenatore: Diego Mingioni.
Bari Sardo: Aquilon, Mendes, Mihali, Soilihi, Dimitrijevic, Passalenti, Mangle, Mabò, Sissoko, Murgia, Volo. A disposizione: Pisu, Tosi, Nunes, Cauli, Alima. Allenatore: Nicola Ruggeri.
Arbitro: Mario Corrias di Nuoro.
Assistenti di linea: Daniele Figus di Oristano e Michele Piras di Olbia.
Marcatori: 23′ e 36′ Pavone (C), 92′ Ricci (C).
Spettatori: 200.
Il campionato di Eccellenza regionale anticipa oggi, alle 15.00, tutte le partite della terza giornata del girone di ritorno. L’Iglesias, dopo la bella prestazione offerta a Monastir, premiata con un meritatissimo pareggio, ospita l’Ossese, terza forza del campionato. Dirige Leonardo Burgassi di Firenze, assistenti di linea Michele Piras di Olbia e Alessandro Anedda di Cagliari.
Nel girone d’andata, il 28 settembre dello scorso anno, la squadra di Giampaolo Murru si impose con un goal di Artur Sagitov, nonostante un’espulsione di Fabricio Alvarenga l’avesse costretta a giocare con un uomo in meno da inizio ripresa, fino al 38′, quando l’Ossese rimase in 9 uomini per le espulsioni di Filippo Mascia e Alfredo Saba.
L’incontro odierno è di capitale importanza per entrambe le squadre. L’Ossese, dopo l’opaco pareggio casalingo maturato in casa con l’Alghero, è chiamata a vincere per cercare di approfittare del confronto diretto tra Budoni e Monastir che la precedono in classifica rispettivamente di 5 e 2 punti (a Budoni dirige Rosanna Barabino di Sassari, assistenti di linea Andrea Nurra di Sassari e Leonardo Tuligi di Tortolì); l’Iglesias crede ancora nei playoff, distanti 4 punti, e con un successo proseguirebbe la sua corsa a distanza sul Calangianus che oggi gioca a Cagliari con la Ferrini.
Il Carbonia di Diego Mingioni, rilanciato nella corsa salvezza dalla vittoria di sei giorni fa sul Taloro Gavoi, affronta per la quarta volta in stagione il Villasimius, dopo il successo di misura ottenuto all’andata e il doppio confronto della semifinale della Coppa Italia, concluso, con tanti rimpianti, con l’eliminazione ai calci di rigore. Dirige Gabriele Sari di Alghero, assistenti di linea Annamaria Sabiu di Carbonia e Michele Acciaro di Alghero.
La squadra biancoblù si presenta a Villasimius con tante novità. Non ci sono Bruno Wellinton Caverzan e Lorenzo Sartini, svincolati in settimana (il primo giocherà in una squadra della serie C della Croazia, il secondo nell’Atletico Masainas nel girone A del campionato di Promozione regionale). Novità anche in ingresso in rosa con il ritorno di Alessandro Murtas, centrocampista classe 2004, in biancoblù nel campionato di serie D 2021/2022 con un goal nel derby con l’Atletico Uri, subito convocato per la trasferta odierna a Villasimius. Diego Mingioni oggi deve fare a meno di Costantino Chidichimo, squalificato per una giornata per recidività in ammonizioni.
Completano il programma della giornata le partite Tempio-Ghilarza, Alghero-Li Punti, Bari Sardo-Nuorese e, infine, Taloro Gavoi-San Teodoro Porto Rotondo.
Con il mercato praticamente sempre aperto, il Carbonia cambia ancora: partono Bruno Wellinton Caverzan (classe 2004), destinazione una squadra della serie C della Croazia, e Lorenzo Sartini (classe 2005), all’Atletico Masainas, in Promozione; ritorna Alessandro Murtas, centrocampista classe 2004, al Carbonia in serie D da giovanissimo fuoriquota sotto la guida di David Suazo, nel campionato 2021/2022, da allora tesserato in alcune squadre di serie D nella Penisola. La prossima settimana dovrebbe essere definito un ulteriore innesto nella rosa a disposizione di Diego Mingioni.
La squadra, intanto, domani rifinirà la preparazione in vista della trasferta di sabato a Villasimius, dove non ci sarà il capitano Costantino Chidichimo, appiedato per una giornata dal giudice sportivo, per recidività in ammonizioni. Quella con la squadra di Nicola Manunza è la quarta partita dall’inizio della stagione. Il Carbonia s’è imposto nelle prime due in casa con l’identico punteggio di 1 a 0, prima in campionato con un goal di Federico Moreno, poi 2 a 1 in rimonta nell’andata della semifinale di Coppa Italia con goal di Nicolas Ricci e Nicolas Garcia (goal iniziale di Luca Melis per il Villasimius); il Villasimius s’è imposto 1 a 0 nel ritorno di Coppa Italia, con goal di Yanick Beugré, e s’è qualificato per la finalissima ai calci di rigore, ben 26 quelli battuti (il Carbonia ha fallito un calcio di rigore con Federico Moreno nel secondo tempo e quello decisivo che sarebbe valso comunque la qualificazione per la finale, con Costantino Chidichimo, al decimo calcio di rigore).
Da allora, 27 novembre, il Villasimius in attesa della finale di Coppa Italia con l’Ossese in programma il 29 gennaio a Oristano, ha cambiato marcia in campionato, con 9 punti in 6 partite, salendo al 6° posto in classifica; anche il Carbonia ha conquistato 9 punti in 6 partite, salendo all’11° posto.
Giampaolo Cirronis