15 August, 2022
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Con l’elezione a sindaco di Pier Andrea Deias, la lista “Tempus de cambiamentu” entra nel nuovo Consiglio comunale di Nuxis con 8 dei suoi 11 candidati: Romeo Ghilleri 94 preferenze, Francesco Manca 71, Michele Fanutza 54, Pamela Pubusa 34, Alessandra Lai 33, Maurizio Vacca 33, Salvatore Secci 21, Roberta Nonnis 18. Le preferenze dei 3 candidati non eletti: Federico Floris 14, Stefania Satta 11, Francesco Fanutza 9.

Due i consiglieri eletti dalla lista “Per Nuxis”: il candidato a sindaco non eletto Andrea Pubusa, e Roberto Curreli, 67 preferenze. Le preferenze degli 11 candidati non eletti: Manuela Colaci 50, Michele Pilisi 33, Susanna Pilisi 33, Francesco Crobeddu 29, Martina Lampis 25, Giangiacomo Aru 18, Marta Pisanu 16, Luca Pisanu 14, Luciano Pintus 13, Alessio Pilisi 5, Elisabetta Mele 5.

Due, infine, anche i consiglieri eletti dalla lista “Prima Nuxis”: il candidato a sindaco non eletto, Mariano Nonnis, e Simone Secci, 78 preferenze. Le preferenze degli 11 candidati non eletti: Maria Antonietta Pinna 43, Dario Melis 40, Alessandra Melis 32, Emanuele Ricciardi 24, Anna Maria Rita Fois 22, Gabriele Pintus 17, Cristina Puddu 13, Ilenia Diana 13, Giacomo Pintus 8, Matteo Casula 6, Vincenzo Atzori 5.

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A Nuxis, il più piccolo, con i suoi 1.596 abitanti, dei quattro Comuni del Sulcis Iglesiente chiamati al voto l’11 giugno per l’elezione del nuovo sindaco e del nuovo Consiglio comunale, sono state presentate tre liste. Tre candidati alla carica di sindaco e quindi a succedere al sindaco uscente Roberto Lallai che, nonostante la normativa nei Comuni con popolazione inferiore ai 3.000 abitanti lo consenta, ha deciso di non candidarsi per il terzo mandato, e complessivamente 35 candidati alla carica di consigliere comunale.

L’ex consigliere regionale Andrea Pubusa, avvocato e docente universitario, è il candidato della lista “Per Nuxis”; l’ex vicesindaco Mariano Nonnis, ispettore di polizia in pensione, si candida con la lista “Prima Nuxis”; Pier Andrea Deias, geometra, si candida con la lista “Tempus de cambiamentu”.

Di seguito, tutti i candidati delle tre liste.

Lista “Per Nuxis”. Candidato a sindaco: Andrea Pubusa. Candidati alla carica di consigliere comunale: Giangiacomo Aru, Manuela Colaci, Francesco Crobeddu, Roberto Curreli, Martina Lampis, Elisabetta Mele, Alessio Pilisi, Michele Pilisi, Susanna Pilisi, Luciano Pintus, Luca Pisanu, Marta Pisanu.

Lista “Prima Nuxis”. Candidato a sindaco: Mariano Nonnis. Candidati alla carica di consigliere comunale: Vincenzo Atzori, Matteo Casula, Ilenia Diana, Anna Maria Rita Fois, Dario Melis, Alessandra Melis, Maria Antonietta Pinna, Gabriele Pintus, Giacomo Pintus, Cristina Puddu, Emanuele Ricciardi, Simone Secci.

Lista “Tempus de cambiamentu”. Candidato a sindaco: Pier Andrea Deias. Candidati alla carica di consigliere comunale: Francesco Fanutza, Michele Fanutza, Federico Floris, Romeo Ghilleri, Alessandra Lai, Francesco Manca, Roberta Nonnis, Pamela Pubusa, Stefania Satta, Salvatore Secci, Maurizio Vacca.

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Mariano Nonnis, 55 anni, ispettore di polizia in pensione, guiderà da candidato sindaco la lista civica “Prima Nuxis” alle amministrative in programma l’11 giugno per l’elezione del sindaco e del Consiglio comunale di Nuxis. Pienamente rispettate le quote rosa nella lista dei candidati alla carica di consigliere comunale, nella quale sono presenti cinque donne.

Questi i 12 candidati: Vincenzo Atzori, Matteo Casula, Ilenia Diana, Anna Maria Rita Fois, Dario Melis, Alessandra Melis, Maria Antonietta Pinna, Gabriele Pintus, Giacomo Pintus, Cristina Puddu, Emanuele Ricciardi e Simone Secci.

Mariano Nonnis cinque anni fa risultò il consigliere più votato, con 126 preferenze, nella lista “Continuità per Nuxis” che vinse le elezioni, ricoprì gli incarichi di vice sindaco ed assessore nella prima parte della consiliatura e passò poi all’opposizione.

Francesco Pigliaru 1 copia

Il Partito Democratico ha sciolto le ultime riserve ed ha scelto il professor Francesco Pigliaru, prorettore dell’Università di Cagliari dal 2009, quale candidato alla presidenza della Giunta regionale alle elezioni in programma il prossimo 16 febbraio.
Laureato in Scienze Politiche presso l’Università di Sassari nel 1978, ha conseguito il Diploma di Scuola Superiore di Economia “Enrico Mattei” di Milano nel 1979 e, nel 1981, il Master di Philosophy in Economics, presso l’ University of Cambridge.
Francesco Pigliaru è stato inoltre consigliere di Amministrazione del Banco di Sardegna dal 1998 al 2001 ed assessore regionale della Programmazione e Bilancio della Giunta Soru dal 2004 al 2006.
Con la designazione di Francesco Pigliaru, il Partito Democratico e quindi l’intera coalizione di centrosinistra hanno superato l’impasse determinato dal ritiro della candidatura dell’europarlamentare di Sorgono Francesca Barracciu, che era risultata vincitrice delle elezioni primarie svoltesi il mese scorso e successivamente è rimasta coinvolta nell’inchiesta della Magistratura cagliaritana sulla gestione dei fondi destinati ai gruppi consiliari regionali.
Con Francesco Pigliaru sale a sette il numero dei candidati alla carica di governatore della Sardegna già in campo. Saranno della partita il governatore uscente, Ugo Cappellacci, alla guida della coalizione di centrodestra, formata da Forza Italia, Fratelli d’Italia, UDC, Riformatori Sardi, UDS (nelle prossime ore potrebbe essere ufficializzata anche la presenza del Partito Sardo d’Azione, già componente del centrodestra nella prima parte della legislatura appena conclusa); il deputato di Unidos, ex Forza Italia e Pdl ed ex presidente della Regione, Mauro Pili, che dovrebbe avere il sostegno di alcune liste, prevalentemente indipendentiste; la scrittrice Michela Murgia, candidata di Sardegna Possibile, una coalizione formata da Progres e da due liste civiche: Gentes e Comunidades; Pier Franco Devias per la lista Fronte Unidu; Cristina Puddu per la lista Meris di Doddore Meloni; Gigi Sanna, per il Movimento Zona Franca. Resta ancora incertezza sul candidato del Movimento cinque stelle e sulla sua stessa presenza alla competizione elettorale, dopo le polemiche dei giorni scorsi, ma i dubbi dovrebbero essere sciolti nelle prossime ore.
Ricordiamo che da quest’anno si voterà nuovamente in una sola giornata, il 16 febbraio. Venti consiglieri regionali verranno eletti nella circoscrizione provinciale di Cagliari, 12 in quella di Sassari, sei a testa in quelle di Nuoro e Oristano, cinque in quella di Olbia Tempio, quattro a testa in quella di Carbonia Iglesias e del Medio Campidano, due in quella dell’Ogliastra.