26 July, 2021
HomePosts Tagged "Daniel Pischedda"

Sono 18 i calciatori convocati da David Suazo per la partita in programma questo pomeriggio sul campo della vicecapolista Latina, penultima trasferta stagionale.

Portieri: Valerio Bigotti, Marco Manis; difensori: Matteo Bagaglini, Marco Russu, Fabio Mastino, Yuri Salvaterra, Gabriele Piras; centrocampisti: Marco Piredda, Joseph Tetteh, Cristian Stivaletta, Cristiano Palombi, Lorenzo Isaia, Matteo Moro, Emmanuel Odianose; attaccanti: Roberto Cappai, Daniel Pischedda, Ador Gjuci, Daniele Cannas.

Reduce dal pareggio casalingo con l’Afragolese, il Carbonia non ha particolari interessi di classifica ma vuole “regalare” la prima gioia di una vittoria al tecnico David Suazo. Il Latina, reduce dalla netta vittoria per 3 a 0 sul Muravera nel recupero disputato mercoledì dopo la sconfitta subita sul campo della capolista Monterosi che ha chiuso matematicamente i conti per la promozione diretta in LegaPro, con una vittoria avrebbe la certezza matematica del secondo posto, importante per la griglia dei playoff.

Nel girone d’andata, a Santadi, il Latina si impose 1 a 0 al termine di una partita equilibrata, caratterizzata da alcune discutibili decisioni arbitrali, su tutte l’espulsione di Marco Piredda al 74′, decisa da un goal di Stefano Sarritzu all’89’.

Sugli altri campi, il Muravera ospita l’Insieme Formia e punta alla vittoria per continuare a coltivare il sogno playoff, raggiungibile con l’aggancio alla Nocerina al quinto posto, ultimo utile per i play off, oggi distante 3 punti (a parità di punti gli scontri diretti sarebbero dalla parte del Muravera che ha vinto 1 a 0 in casa e pareggiato 1 a 1 in trasferta). La Nocerina oggi gioca sul caldissimo campo dell’Afragolese, squadra assetata di punti desiderosa di riscattare la sconfitta maturata nel match del girone d’andata, con coda polemica.

Lanusei ed Arzachena si affrontano in uno degli ultimi derby, privo di particolari interessi di classifica, in quanto il Lanusei è salvo da diverse settimane e l’Arzachena potrebbe festeggiare la salvezza con un risultato positivo o nell’eventualità che l’Afragolese o il Nola non riuscissero a vincere, rispettivamente contro Nocerina (in casa) e Cassino (in trasferta).

Priva di interessi di classifica è anche la partita che vedrà di fronte Latte Dolce Sassari (salvo matematicamente, dopo gli ultimi brillanti risultati) e Team Nuova Florida.

Chi gli interessi di classifica li ha, infine, è la Torres, impegnata sul campo del Savoia, quarto in classifica e deciso a scavalcare la Vis Artena al terzo posto, squadra che sembra aver mollato dopo lo straordinario campionato di cui s’è resa protagonista fino a un mese fa, reduce da quattro sconfitte consecutive ed oggi impegnata in casa con la capolista e promossa Monterosi e mercoledì di scena a Villacidro contro il Carbonia.

La Torres ha da gestire due punti di vantaggio sull’Afragolese e tre punti sul Nola (con entrambe ha gli scontri diretti favorevoli), ma non può distrarsi, perché deve affrontare ancora due derby, mercoledì in casa con il Lanusei (sulla carta demotivato) e domenica prossima a Muravera (motivatissimo per la corsa ai playoff) e le squadre campane, nel finale di stagione, riescono a centrare risultati sulla carta improbabili.

Giampaolo Cirronis

 

Sono 20 i calciatori convocati da David Suazo per la partita con l’Arzachena, in programma questo pomeriggio sul campo di Is Collus, a Santadi (dirige Francesco Zago di Conegliano, assistenti di linea Marjo Mehilli di Trento e Dejvid Madzovski di Bolzano, fischio d’inizio alle ore 16.00): portieri Marco Manis, Valerio Bigotti; difensori: Fabio Fredrich, Riccardo Cestaro, Marco Russu, Fabio Mastino, Yuri Salvaterra, Moussa Soumare, Gabriele Piras; centrocampisti: Marco Piredda, Joseph Tetteh, Cristian Stivaletta, Lorenzo Isaia, Nicola Serra, Matteo Moro, Emmanuel Momo Odianose; attaccanti: Roberto Cappai, Daniel Pischedda, Daniele Cannas, Ador Gjuci.

Il Carbonia arriva a questo derby reduce dal pesante 0 a 4 di Formia e dalle successive dimissioni di Marco Mariotti, sostituito a metà settimana da David Suazo. In classifica occupa l’ottavo posto, alla pari con il Lanusei, a quota 40 punti, 1 punto dietro l’Insieme Formia che ieri ha pareggiato 2 a 2 l’anticipo esterno con la Nocerina, facendosi rimontare il doppio vantaggio maturato nel primo tempo con i goal di Massimo Camilli e Victor Gomez (neo capocannoniere solitario con 15 reti), negli ultimi 10′ da una doppietta di Gaetano Dammacco; l’Arzachena di Raffaele Cerbone è 13ª, con 28 punti e tre partite da recuperare, quindi ancora in lotta per la salvezza.

Il derby del girone d’andata terminò in parità, 1 a 1, con goal di Daniele Molino e Roberto Cappai, entrambi su calcio di rigore.

 

 

Il Carbonia soffre, va sotto di un goal, pareggia con un rigore di Roberto Cappai, va ancora sotto e alla fine si arrende ad una Nocerina superiore. In sintesi, Carbonia-Nocerina, partita della decima giornata di ritorno del girone G del campionato di serie D, è tutta qui. La squadra campana, impostasi già all’andata per 2 a 1, è arrivata a Carbonia decisa a confermare di essere una delle squadre più attrezzate del girone, in piena corsa per l’accesso ai play-off promozione, ha messo subito le carte in tavola, ed ha impiegato poco più di un quarto d’ora, con uno dei suoi calciatori più rappresentativi, il difensore argentino Santiago Morero, che ha festeggiato con il goal – di testa su azione d’angolo – il suo 39° compleanno che cade proprio oggi.

Il Carbonia, sceso in campo in formazione fortemente rimaneggiata (fuori gli squalificati Fabio Mastino e Moussa Soumare e gli infortunati Werther Carboni – assente ormai da alcuni mesi e sostituito da Marco Manis, acquisto di fine anno -, Matteo Bagaglini ed Ador Gjuci), ha faticato ad organizzare un’adeguata reazione ed ha rischiato di subire un secondo goal al 25′. La prima timida occasione, è arrivata al 40′ con una conclusione di Niccolò Agostinelli, terminata oltre la traversa.

Il terreno di gioco, già in condizioni precarie, acuite dalla pioggia (a tratti mista a grandine) caduta prima e durante la partita, non ha favorito la costruzione del gioco, ma non è mancato l’impegno e Marco Mariotti in avvio di ripresa ha iniziato le sostituzioni, inserendo Lorenzo Isaia per Yuri Salvaterra. Il collega Giovanni Cavallaro al 56′ ha messo dentro Nicola Talamo, al rientro dopo quattro mesi di assenza, al posto di Faissal El Bakhtaoui.

Al 60′, improvvisa, è arrivata l’opportunità per il pareggio del Carbonia: fallo del giovane centrocampista greco Panos Katseris su Cristiano Palombi, l’arbitro non ha avuto dubbi ed ha fischiato, assegnando il calcio di rigore. Sul dischetto s’è portato Roberto Cappai che non ha avuto alcuna esitazione, dopo l’errore di mercoledì con il Latte Dolce, ha spiazzato il portiere Gianluca Volzone ed ha riportato il risultato in parità: 1 a 1!

Il pareggio è durato poco più di 60 secondi. La reazione della Nocerina è stata immediata, Nicola Talamo ha concluso da buona posizione, trovando la deviazione in angolo di Lorenzo Isaia. Sulla battuta dell’angolo è stato lo stesso Nicola Talamo a sorprendere Marco Manis e a riportare la Nocerina avanti di un goal: 2 a 1!

La Nocerina ha cercato di chiudere i conti con il terzo goal ma al 64′ Adama Diakite, dopo aver saltato nettamente Gabriele Piras, ha dosato male il pallonetto, finito sulla traversa e poi sul fondo.

Al 65′ Marco Mariotti ha effettuato altri due cambi, Daniele Cannas per Niccolò Agostinelli ed Emmanuel Odianose per Cristian Stivaletta. L’ultimo entrato ha dato vivacità all’attacco biancoblù e dopo soli 2′ dal suo ingresso in campo, ha costretto ad un fallo da ammonizione ad Alessio Donnarumma.

Il Carbonia reclama un secondo rigore per un fallo di mano su cross di Lorenzo Isaia, l’arbitro non lo concede. Subito dopo, Alessio Donnarumma anticipa Cristiano Palombi deviando chiaramente il pallone con un braccio, l’arbitro non interviene, e sugli sviluppi dell’azione Cristiano Palombi protesta vivacemente, viene ammonito per la seconda volta e termina anzitempo la partita, lasciando la sua squadra in 10′ negli ultimi 20′ più recupero.

Nel finale, nonostante l’inferiorità numerica, il Carbonia spinge forte sull’acceleratore e mette ripetutamente in difficoltà la difesa della Nocerina. al 71′ Roberto Cappai reclama ancora una volta per una trattenuta di un difensore, poi subisce un brutto fallo da Nicola Talamo che viene ammonito.

All’80’ è Fabio Fredrich ad andare vicino al pareggio ma trova sulla sua strada il giovane portiere campano che devia in angolo. Sulla battuta il pallone attraversa tutta l’area della Nocerina ma gli attaccanti del Carbonia non trovano la zampata giusta per battere Gianluca Volzone.

All’84’ la Nocerina va vicina al terzo goal con Pierfrancesco Vecchione, sulla cui conclusione Marco Manis si oppone con i piedi.

Marco Mariotti cambia ancora, esce Gabriele Piras per Nicola Serra che dopo soli 2′ viene ammonito, poi entra Daniel Pischedda per Marco Russu. Cartellino giallo anche per Riccardo Cestaro.

L’arbitro concede 7 minuti di recupero, il Carbonia arriva più volte alla conclusione e prima al 93′ con un colpo di testa di Lorenzo Isaia, a pochi passi da Gianluca Volzone, poi con Emmanuel Odianose, al 97′, arriva vicinissimo al pareggio.

Al fischio finale, la Nocerina fa festa, al Carbonia resta un pizzico di rammarico per la sconfitta anche se il campo ha premiato sicuramente la squadra più forte.

La Nocerina sale a quota 45 punti, sempre al quarto posto e sempre in coppia con il Savoia che ha superato 2 a 0 il Giugliano con una doppietta del 18enne Andrea Leva realizzata nel secondo tempo. Il Carbonia, alla terza sconfitta nelle ultime quattro giornate, resta fermo a quota 37, sempre settimo, alle spalle del Lanusei, battuto sorprendentemente in casa 2 a 0 dal Gladiator, dopo una lunga serie positiva.

Carbonia: Manis, Frederich, Cestaro, Piras (dall’85’ Serra), Russu (dall’88’ Pischedda), Palombi, Piredda, Stivaletta (dal 65′ Odianose), Salvaterra (dal 48′ Isaia), Cappai, Agostinelli (dal 65′ Cannas). All. Marco Mariotti.

Nocerina: Volzone; Rizzo, Morero, Vecchione, Dionida, Diakite, Donnarumma, Petito (dall’83’ Esposito), Katseris (Dal 71′ Saporito), El Bakhtaoui (dal 56′ Talamo, dal 74′ Sorgente, dal 91′ Dammacco), Garofalo. All. Giovanni Cavallaro.

Reti: Morero (N) al 18′, Cappai (C) al 60′ su calcio di rigore, Talamo (N) al 61′.

Ammoniti: Katseris (N) al 59′; Donnarumma (N) al 67′, Rizzo (N) al 75′, Serra (C) all’87, Cestaro (C) al 90′

Espulso: Palombi (C) al 70′.

Arbitro: Maurizio Barbiero di Campobasso.

Assistenti di linea: Cristiano Annoni di Como e Cosimo De Tommaso di Voghera.

https://www.facebook.com/giampaolo.cirronis/videos/10225767829370388

   

E’ una partita ricca di insidie quella che vedrà protagonista questo pomeriggio al campo “Is Collus” di Santadi (fischio d’inizio ore 14.00, dirige Ciro Aldi di Finale Emilia, assistenti di linea Francesco Facchini di Bologna e Gianni De Gregorio di Isernia), il Carbionia di Marco Mariotti contro il Giugliano di Antonio Maschio. La squadra campana è ultima in classifica, con 15 punti e due partite da recuperare, 1 punto dietro la Torres che ha giocato tutte le 22 partite in calendario, ma è reduce da un buon pareggio nel recupero con la Nocerina (strappato con un calcio di rigore al 90′) e non è per niente rassegnata, come confermano i continui cambi di guida tecnica susseguitisi dall’inizio della stagione (Antonio Maschio è il sesto allenatore, probabilmente un record, dopo Guglielmo Tudisco, Roberto Carannante, Mauro Agovino, Eduardo Imbimbo e Giuseppe Iacolare). Nella partita del girone d’andata, il Carbonia si impose 3 a 2, con goal di Yuri Salvaterra, Cristian Stivaletta e Riccardo Cestaro e doppietta di Lautaro Fernandez per il Giugliano nel finale, dopo lo 0 a 3 iniziale.

Il Carbonia arriva alla partita odierna reduce dalla sconfitta subita sul campo del Savoia. Marco Mariotti, ancora una volta, deve fare i conti con numerose assenze (Werther Carboni, Marco Russu, Emmanuel Odianose, Matteo Bagaglini, oltre ai non convocati Joseph Tetteh e Moussa Soumarè) ma non ha mai fatto drammi per chi non è disponibile. Questa la lista dei convocati. Portieri Marco Manis e Valerio Bigotti; difensori: Fabio Fredrich, Riccardo Cestaro, Mattia Mura, Tamirr Berman, Lorenzo Costa, Yuri Salvaterra, Gabriele Piras e Fabio Mastino; centrocampisti: Marco Piredda, Nicola Serra, Cristian Stivaletta, Cristiano Palombi, Lorenzo Isaia e Matteo Moro; attaccanti: Ador Gjuci, Rioberto Cappai, Daniel Pischedda, Daniele Cannas e Niccolò Agostinelli.

La partita si gioca a porte chiuse.

[bing_translator]

Marco Mariotti aspettava una reazione dai suoi calciatori dopo la brutta figura rimediata a Sassari, nel derby con la Torres, e la reazione c’è stata ieri pomeriggio, a Santadi, nel derby con il Lanusei, vinto in rimonta, dopo aver subito un goal all’ottavo minuto del primo tempo.

Il Carbonia si è presentato in campo con una formazione ancora cambiata rispetto al derby di domenica a Sassari, per squalifiche ed infortuni che hanno messo fuori causa Nicola Serra, Fabio Mastino, Marco Russu, Daniele Cannas e Werther Carboni, mentre Moussa Soumare non è stato convocato per motivi disciplinari. Assenti nel Lanusei l’infortunato Giuseppe Arvia e lo squalificato Mbaye Sylla. In panchina il nuovo arrivato, portiere fuoriquota, Alessio Sinato.

La partita offre subito scintille, con due goal nell’arco di 120 secondi, tra l’8’ ed il 10’: Lanusei avanti con il bomber Vittorio Attili, la cui conclusione dalla media distanza è deviata da Marco Piredda e beffa Marco Manis, all’esordio in casa dopo il derby di Sassari; il Carbonia reagisce subito e pareggia con il difensore goleador Riccardo Cestaro, pronto ad approfittare di una distrazione della difesa ospite su assist di Joseph Tetteh.

La partita è equilibrata e non offre grandi spunti. Al 23′ ci prova Cristian Stivaletta, la cui conclusione è messa in angolo dal portiere Cosimo La Gorga che si ripete poco prima dell’intervallo, su un traversone di Cristiano Palombi.

Marco Mariotti, come fa spesso, ad inizio ripresa cambia due uomini, inserendo Ador Gjuci e Lorenzo Isaia per Daniel Pischedda e Cristian Stivaletta.

L’equilibrio non si sblocca. Al 17’ arriva la svolta: Roberto Cappai è lanciato a rete, è davanti al direttore avversario Federico Bonu che lo ferma fallosamente. L’arbitro interviene, ordina il calcio di punizione dal limite dell’area ed espelle il calciatore del Lanusei per fallo da ultimo uomo. Il tecnico ospite Alfonso Greco inserisce un difensore, Alessio Lazazzera, al posto del centrocampista Mattia Floris.

Il Carbonia guadagna campo, schiaccia via via sempre più il Lanusei ed al 29’ trova il goal partita. Cosimo La Gorga devia in calcio d’angolo una conclusione pericolosa del neo entrato Matteo Moro. Sulla battuta dalla bandierina Roberto Cappai svetta di testa, Cosimo La Gorga c’è ancora ma non blocca e sulla sua respinta trova ancora Riccardo Cestaro lì, pronto, a ribadire in rete da pochi passi, per la doppietta personale ed il 2 a 1 per il Carbonia, risultato che non cambierà più anche dopo nuovi cambi e quattro minuti di recupero

Ha fatto il suo esordio con la maglia biancoblù anche Gabriele Piras, subentrato al 44′ del secondo tempo a Roberto Cappai.

Il Carbonia con i tre punti riscatta il ko di Sassari e sale a quota 30 punti, al quinto posto. Il Lanusei vede interrompersi la sua lunga serie positiva, durata dieci giornate, con 5 vittorie e 5 pareggi, e resta fermo a quota 25 punti, solitario al nono posto.

Carbonia: Manis, Fredrich, Cestaro, Bagaglini, Tetteh (dal 9’ s.t. Moro), Piredda, Stivaletta (1’ s.t. Gjuci), Palombi (22’ s.t. Odianose), Cappai (44’ s.t. Piras), Pischedda (1’ s.t. Isaia), Salvaterra. A disp.osizione: Bigotti, Berman, Costa, Agostinelli. All. Marco Mariotti

Lanusei: La Gorga, Carta, Raimo (dal 30’ s.t. Camilli), Pennetta, Bonu, Callegari, Varela, Mancini (36’ s.t. Toracchio), Attili, Floris (17’ s.t. Lazazzera), Manca. A disposizione: Sinato, Paolini, Cabiddu, Virdis, Mazzei, Arvia. All. Alfonso Greco.

Arbitro: Daniele Aronne di Roma 1.

Marcatori 8’ p.t. Attili (L), 10’ p.t. e 29’ s.t. Cestaro (C).

Note: Espulso al 17′ s.t. Bonu. Ammoniti: Mancini e Bagaglini.

Giampaolo Cirronis

 

[bing_translator]

A poche ore da Carbonia-Insieme Formia, il Carbonia ha ufficializzato l’arrivo di un nuovo portiere, Marco Manis. Calciatore di lunga esperienza, 38 anni appena compiuti, Marco Manis, originario di Serramanna, ha iniziato la stagione alla Nuorese, in Eccellenza, ma ha poi cambiato maglia, una scelta dettata da motivi personali, passando alla Ferrini, dove non ha mai giocato per la sospensione del campionato per il Covid-19. Nel suo curriculum figurano esperienze con Sanremese, Lornano Badesse, Argentina, Melfi, Olbia, Nuorese, Tavolara, Budoni, Samassi. Non più tardi di due anni fa, con la maglia della Sanremese, è stato premiato quale miglior portiere del campionato di serie D.

La società guidata dal presidente Stefano Canu, ha deciso di tesserare un nuovo portiere di provata esperienza da affiancare al 18enne Valerio Bigotti, dopo l’infortunio rimediato dal portiere titolare Werther Carboni domenica scorsa nel corso della partita con il Monterosi. Una volta appreso che Werther Carboni dovrà stare fuori per un guaio muscolare per diverse settimane, è scattata la ricerca di un nuovo portiere per tamponare l’emergenza ed il direttore sportivo Andrea Colombino ha chiuso l’operazione che ha portato a Marco Manis.

Il nuovo portiere fa parte della lista dei convocati ufficializzata stamane dal tecnico Marco Mariotti (che sarà regolarmente in panchina dopo l’accoglimento del ricorso presentato dalla società contro la squalifica di tre giornate seguita al finale polemico della partita con il Latina) per la partita in programma questo pomeriggio, con inizio alle 14.30, contro l’Insieme Formia, recupero della partita dell’11ª giornata, rinviata a causa di casi di positività al Covid-19 accertati tra i calciatori della squadra laziale.

I convocati: Marco Manis, Fabio Fredrich, Nicola Serra, Riccardo Cestaro, Matteo Bagaglini, Joseph Tetteh, Ador Gjuci, Marco Piredda, Cristian Stivaletta, Valerio Bigotti, Cristiano Palombi, Tamirr Berman, Emmanuel Odianose, Roberto Cappai, Daniel Pischedda, Lorenzo Costa, Yuri Salvaterra, Lornzo Isaia, Moussa Soumare, Niccolò Agostinelli.

Giampaolo Cirronis

[bing_translator]

Il Carbonia di Marco Mariotti ha fornito oggi una straordinaria prova di maturità, infliggendo la prima sconfitta stagionale al Monterosi di David D’Antoni, una delle grandi favorite per la promozione in Lega Pro. Dopo le due sconfitte consecutive subite in casa con il Latina e ad Artena, contro le prime due della classifica, la sfida casalinga con il Monterosi, potenziale capolista con i suoi 27 punti e ben cinque partite da recuperare, era una partita ad altissimo rischio, anche perché il tecnico biancoblù, alla seconda delle tre giornate di squalifica ricevute dal giudice sportivo dopo il burrascoso finale della partita con il Latina, è stato costretto a rinunciare a ben quattro pedine fondamentali dell’organico: gli infortunati Marco Russu e Fabio Mastino e gli squalificati Matteo Bagaglini ed Emmanuel Odianose.

A fronte degli assenti, Marco Mariotti ha ritrovato Marco Piredda e Riccardo Cestaro, reduci da una giornata di squalifica e reinseriti rispettivamente al centro del centrocampo e della difesa. Spazio alla linea verde, a conferma della squadra con l’età media più giovane del girone G. In panchina riappare Tamirr Berman, classe 2001, dopo una lunga assenza per problemi fisici, con lui tutti fuori quota tranne Ador Gjuci (classe 1998), tra i quali due 2003: Daniel Pischedda e Mattia Mura. In tribuna ci sono gli ultimi due arrivati, anche loro fuoriquota, il centrocampista Matteo Moro, classe 2001, e il difensore Gabriele Piras, classe 1999.

In avvio, subito un brivido per la difesa del Carbonia, al 2′, su una conclusione di Balla Mousa Sowe, terminata a lato alla sinistra di Werther Carboni. La difesa del Carbonia si assesta e non rischia più niente. Cristian Stivaletta semina lo scompiglio sulla fascia destra, ma all’11’ viene ammonito per una simulazione che ne frena in parte gli slanci. In campo sembra regnare l’equilibrio ma si accende improvvisamente al 20′: Daniele Cannas, lanciato in profondità, sfugge alla guardia del diretto avversario, Alessio Petti, arriva a tu per tu con il portiere Alessio Salvato e viene steso dal difensore, il direttore di gara, Matteo Frosi di Treviglio, non ha dubbi: calcio di rigore e cartellino rosso per Alessio Petti. Il Monterosi resta in 10 per il resto della gara, sul dischetto si reca Roberto Cappai che non lascia scampo all’estremo difensore, realizzando il sesto goal stagionale, secondo su calcio di rigore dopo quello di Arzachena e porta in vantaggio il Carbonia.

Il goal subito e, soprattutto, l’inferiorità numerica, scuotono il Monterosi, il Carbonia ne approfitta ed al 29′ raddoppia: Marco Piredda si libera sulla trequarti, si sistema il pallone sul sinistro e lo piazza imparabilmente sotto l’incrocio dei pali, alla sinistra di Alessio Salvato. Carbonia 2 – Monterosi 0 alla mezz’ora!!!

Il Carbonia è padrone del campo, al 32′ orchestra una grande azione di contropiede con Daniele Cannas, Marco Piredda e Cristiano Palombi che conclude a lato. Due minuti dopo Marco Piredda tocca da dietro un avversario e l’arbitro estrae il cartellino giallo, per il capitano, ancora diffidato, si profila una nuova squalifica, la terza del girone d’andata, che lo costringerà a saltare il derby di domenica prossima, a Sassari, con la Torres di Archimede Graziani. Subito dopo l’arbitro ammonisce anche il laziale Andrea Montanari, che ha usato le maniere forti per fermare uno scatenato Moussa Soumare.

Il Carbonia va vicino al terzo goal al 43′, quando su un assist di Cristian Stivaletta, Daniele Cannas viene anticipato al momento della battuta a rete. Le squadre vanno al riposo con il Carbonia avanti meritatamente di due goal a zero.

David D’Antoni alla ripresa del gioco presenta il secondo portiere Carlo Maria Torelli al posto di Alessio Salvato e Preciious Amayah al posto di Lorenzo Rea. Si aspetta la reazione del Monterosi ma è il Carbonia ad andare ripetutamente vicino al terzo goal che chiudere definitivamente la partita. Al 2′ ci prova Cristian Stivaletta, con pallone che sfiora il palo; subito dopo ci prova Daniele Cannas ed è quasi goal, con deviazione in angolo. Al 6′ ci prova ancora Cristian Stivaletta ma la mira non è pari allo spunto di avvio d’azione.

Al 10′ Werther Carboni, che già nel primo tempo aveva avuto qualche problema fisico, è costretto ad abbandonare il campo, al suo posto entra un altro fuoriquota, il 2002 Valerio Bigotti.

Timido tentativo del Monterosi al 14′, con Giacono Lucatti, la cui conclusione non è precisa. Al 14′ ci prova ancora Cristian Stivaletta, ma la sua conclusione non ha miglior fortuna delle precedenti. David D’Antoni prova ancora un cambio, inserendo Andrea Sivilla per Balla Mousa Sowe al 23′ e cinque minuti dopo Gianni Maricca, in stretto contatto con Marco Mariotti che segue la partita e da disposizioni affacciato sul muro di cinta del campo Is Collus di Santadi, sostituisce Moussa Soumare con l’argentino Tamirr Berman. Subito dopo i pochi presenti in tribuna urlano al terzo goal, quando Ador Gjuci brucia i difensori e calcia a botta sicura ma trova sulla sua strada il giovane portiere Carlo Maria Torelli che devia oltre la traversa. Sulla battuta dell’angolo ci prova Riccardo Cestaro (per il centrale difensivo biancoblù già quattro goal in questo girone d’andata) ma il portiere non ha difficoltà a bloccare la sfera.

David D’Antoni effettua il quinto ed ultimo cambio, inserendo Davide Borelli per Andrea Montanari; anche Gianni Maricca fa l’ultimo cambio, Joseph Tetteh per Cristian Stivaletta.

Il Carbonia difende il risultati senza grandi problemi, Marco Piredda prova un altro eurogoal con un gran calcio dalla lunga distanza ma questa volta spedisce alto, anche se non di molto.

Nel finale, ultimi disperati tentativi del Monterosi che trova il goal al 44′, con uno dei nuovi entrati, Andrea Sivilla, che trova il varco giusto con una conclusione in piena area. Al Monterosi per sperare nell’incredibile pareggio restano i minuti di recupero ed al 92′ Davide Borelli tenta di ingannare il direttore di gara, lanciandosi a terra in piena area, ma il signor Matteo Frosi con ampi cenni invita tutti a proseguire l’azione. E’ l’ultima emozione, perché il Carbonia arriva indenne al triplice fischio che decreta la fine dell’incontro che assegna i tre punti, meritatissimi, al Carbonia, che sale a quota 26 punti, ad un solo punto dal Monterosi (terzo in compagnia di Muravera, Nocerina e Savoia, squadre che hanno disputato un diverso numero di partite) che deve però recuperare ben cinque partite, contro una sola del Carbonia, in programma mercoledì pomeriggio, sempre al campo Is Collus di Santadi, contro l’Insieme Formia che dopo aver fermato sullo 0 a 0 mercoledì scorso il Monterosi, oggi ha pareggiato in casa anche con la capolista Latina.

Sugli altri campi, il Muravera ha vinto 2 a 0 il derby di Sassari con la Torres, con goal di Virdis su calcio di rigore e Nurchi; l’Arzachena è tornata alla vittoria dopo quattro sconfitte consecutive, 2 a 0 sull’Afragolese, goal di Defendi su calcio di rigore e Rossi; il Lanusei ha pareggiato 0 a 0 a Nola. La Vis Artena ha vinto 2 a 1 sul campo della Nocerina ed ha scavalcato il Latina in testa alla classifica; il Cassino ha vinto 3 a 0 a Santa Maria Capua Vetere contro il Gladiator; Insieme Formia-Latina, come già segnalato, hanno pareggiato 1 a 1, goal di Chinappi per l’Insieme Formia e di Calabrese per il Latina. Sono state rinviate per problemi legati ai contagi da Coronavirus, le partite Giugliano-Latte Dolce Sassari e Team Nuova Florida-Savoia.

Carbonia: Carboni (dal 10′ del secondo tempo Bigotti), Fredrich, Cestaro, Piredda, Stivaletta (dal 35′ del secondo tempo Tetteh), Palombi, Cappai, Salvaterra, Isaia (dal 10′ del secondo tempo Serra), Cannas (dal 10′ del secondo tempo Gjuci), Soumare (dal 25′ del secondo tempo Berman). A disposizione: Mura, Agostinelli, Pischedda e Costa. All. Gianni Maricca (Marco Mariotti assente per squalifica).

Monterosi: Salvato (dal 1′ del secondo tempo Torelli), Pasqualoni, Petti, Piroli, Buono, Vignoni, Rea (dal 1′ del secondo tempo Amayah), Montanari (dal 32′ del secondo tempo Borrelli), Lucatti, Pellacani (dal 22′ del primo tempo Cancellieri), Sowe (dal 23′ del secondo tempo Sivilla). A disposizione: Costantini, Angeli, Capodaglio e Zambrini. All. David D’Antoni.

Arbitro: Matteo Frosi di Treviglio.

Assistenti di linea: Vittorio Consonni di Treviglio e Luca Bernasso di Milano.

Reti: al 21′ Roberto Cappai (C) su calci di rigore; al 29′ Marco Piredda (C), all’89’ Andrea Sivilla (M).

Note: espulso al 20′ Alessio Petti per fallo da ultimo uomo du Daniele Cannas lanciato a rete; all’11’ Cristian Stivaletta; al 34′ Marco Piredda (era diffidato); al 35′ Andrea Montanari; all’8′ del secondo tempo Daniele Cannas; al 35′ del secondo tempo Matteo Vignoni.

 

[bing_translator]

Il Carbonia ritorna a Giugliano 31 anni dopo. Il 12/03/1989, campionato Interregionale, la squadra biancoblù, allora allenata da Elvio Salvori, si impose sul campo campano con il netto punteggio di 3 a 1, con doppietta di Antonello Congiu e terzo goal del fratello Gian Luca. Per i campani andò a segno il centravanti Attolini. Ricordiamo quella formazione del Carbonia: Falessi, Sanna, Medda, Pusceddu, Congiu Gian Luca, Melis, Calcagno, Valluzzi, Congiu Antonello (Mannu), Rivetta, Lutzu (Lampis).

Oggi il Carbonia di Marco Mariotti affronta il Giugliano  (dirige Stefano Moretti di Como, assistenti di linea Paolo Cozzuto di Formia e Lorenzo D’Alessandris di Frosinone) nella partita di recupero della settima giornata di andata del girone G del campionato di serie D. Arriva a Giugliano reduce da un periodo molto positivo, un ciclo di 5 partite con un bilancio di 2 vittorie, 2 pareggi e 1 sconfitta, per 8 punti complessivi che hanno portato Roberto Cappai (autore di ben 4 goal in questo ciclo di partite che ha segnato il suo esordio con la maglia biancoblù) e compagni al nono posto in classifica con 14 punti. e 2 partite da recuperare (quella odierna e quella casalinga, dell’11ª giornata, con l’Insieme Formia, in data ancora da stabilire).

Marco Mariotti recupera Fabio Fredrich ma deve rinunciare ancora a Fabio Mastino e Tamirr Berman. Questi i 20 convocati: Werther Carboni, Fabio Fredrich, Nicola Serra, Riccardo Cestaro, Matteo Bagaglini, Joseph Tetteh, Ador Gjuci, Marco Piredda, Cristian Stivaletta, Valerio Bigotti, Cristiano Palombi, Emmanuel Odianose, Roberto Cappai, Daniel Pischedda, Lorenzo Costa, Yuru Salvaterra, Lorenzo Isaia, Daniele Cannas, Marco Russu, Moussa Soumare.

Il Giugliano, 10 punti in classifica con 2 partite da recuperare, è reduce dalla vittoria sulla Torres, 2 a 1 con doppietta di Antonio Orefice e goal decisivo al 90′ su calcio di punizione. Dopo la “rivoluzione” della scorsa settimana che ha portato ad una nuova proprietà con Giovanni Palma presidente al posto di Luigi Sestile e al cambio in panchina, con Eduardo Imbimbo al posto del dimissionario Roberto Carannante, e ai primi tre nuovi acquisti, il centrocampista centrale Evans Osei, l’attaccante esterno Bamba Diop ed il centrocampista Gennaro Cozzolino, ieri sono stati annunciati ulteriori tre nuovi colpi di mercato: Idrissa Camarà, classe 1993, originario della Guina-Bissau, ala destra, un passato in serie B con l’Avellino, nella serie B belga con il RCS Visè, in serie C con l’Akragas, in serie D con l’Agropoli, la Luparense e la Correggese, in Eccellenza con il Varese e Vigasio; il brasiliano Ederaldo Silva do Rosario Santo “Chorinho”, classe 1994, attaccante proveniente dal Sora, lo scorso anno 13 goal in 14 partite giocate, quest’anno 4 goal in 4 partite; Vincenzo Pepe, napoletano classe 1987, cresciuto nelle giovanili del Parma, nella stagione 2006-2007 in serie C1 con Cremonese e Venezia dal 2008 al 2010 in serie B con Avellino e Salernitana, poi a Siracusa, Lanciano, Nocerina, Pro Vercelli, Messina e Martina, in serie D con Abano ed Ischia, poi a Potenza, dove ha conquistato la promozione in serie C e, infine, ad Avellino, in serie D, con un’altra promozione in Lega Pro.

[bing_translator]

E’ un Carbonia in crescita, quello uscito imbattuto ieri pomeriggio dal terreno di gioco del Biagio Pirina di Arzachena, al termine dei 97′ del derby con la squadra smeraldina allenata da Raffaele Cerbone. Una partita affrontata dalla squadra di Marco Mariotti in formazione rimaneggiata, per le assenze di Cristian Stivaletta (in panchina ma ancora alle prese con i postumi di un infortunio ad una spalla), Fabio Mastino, Fabio Fredrich e Tamirr Berman, quest’ultimo indisponibile da diverse settimane, e in una condizione ambientale assai complicata, per il fortissimo vento di maestrale e la leggera pioggia intermittente.

La partita è stata equilibrata nella prima mezz’ora, priva di emozioni, ed è stato il Carbonia che ha disputato il primo tempo contro vento, dopo aver perso Cristiano Palombi, sostituito per un’indisposizione al 22′ da Emmanuel Odianose, ad avere la prima occasione da goal concreta, sventata al 31′ con un’uscita con i piedi dal portiere gallurese Rashed Al-Tumi, classe 2000. Al 35′, il goal dell’Arzachena, maturato su calcio di rigore decretato per un fallo di mano in area e trasformato dal 33enne Daniele Molino che ha spiazzato Werther Carboni. Il finale del tempo non ha offerto grandi emozioni, ma al duplice fischio che ha mandato le squadre negli spogliatoi per il riposo riposo, sono esplose le proteste dei giocatori e del tecnico del Carbonia nei confronti del direttore di gara, per alcuni mancati interventi su scontri di gioco e, soprattutto, per non aver consentito di battere un calcio di punizione dal limite dell’area, allo scadere del secondo minuto di recupero (oltre a quella di Cristiano Palombi con Emmanuel Odianose, c’era stata anche la sostituzione di Gaetano Ungaro con Matteo Marinari).

Al ritorno in campo per il secondo tempo, sono bastati pochi secondi al Carbonia per riportare il risultato in parità. Il 19enne Marco Andres Paolini ha sbagliato un appoggio al proprio portiere, sulla traiettoria si è inserito come un falco Roberto Cappai che al momento della conclusione è stato steso dall’estremo difensore gallurese: calcio di rigore! Sul dischetto s’è portato lo stesso Roberto Cappai, Rashed Al-Tumi ha intuito la direzione ma il tiro angolatissimo ha piazzato la sfera imparabilmente in fondo alla rete: 1 a 1! Per Roberto Cappai si tratta del quarto goal in cinque partite giocate.

Ritrovata la parità, il Carbonia, con il vento alle spalle, ha creduto di poter anche vincere la partita, ci ha provato in un paio di occasioni, anche dopo i cambi di Daniele Cannas con Nicolò Agostinelli, Nicola Serra con Joseph Tetteh e Lorenzo Isaia con Daniel Pischedda.

Anche Raffaele Cerbone ha effettuato altro quattro cambi nel finale: al 28′ Gabriele Dore per Kevin Congiu e Luca Manca per Agustin Olivera Scalambrini, al 33′ l’ex Suku Kassama Sariang per Edoardo Defendi e, infine, Alessandro Rossi per Antonio Loi al 37′.

I due portieri sono rimasti pressoché inoperosi e, pur provando a cercare il goal della vittoria, le due squadre sono apparse quasi paghe del risultato di parità che, alla fine, è stato accettato da entrambe positivamente.

Il Carbonia, con il punto conquistato, sale a quota 14 punti in classifica, su 10 partite giocate (due da recuperare, mercoledì 20 gennaio a Giugliano e poi in casa con l’Insieme Formia); l’Arzachena, da parte sua, sale a quota 11 punti, su 9 partite giocate (tre da recuperare, mercoledì 20 gennaio in casa con il Team Nuova Florida, poi a Giugliano e a Latina).

 

[bing_translator]

Dopo il rinvio della partita interna con la Gladiator di Santa Maria Capua Vetere, il Carbonia torna in campo questo pomeriggio, alle 15.00, ad Ardea, in provincia di Roma, per affrontare la Team Nuova Florida, per la quarta giornata del girone G del campionato di serie D. Dirige Gabriele Totaro di Lecce, assistenti di linea Riccardo Persichini di Macerata e Justin Dervishi di San Benedetto del Tronto.

La squadra di Marco Mariotti arriva a questo appuntamento in fiducia, dopo il positivo avvio di stagione che l’ha vista aggiudicarsi prima il derby casalingo con la Torres, con i goal di Ador Gjuci e Marco Piredda, poi pareggiare quello di Lanusei, con un goal realizzato allo scadere da Moussa Soumaré, con uno splendido calcio di punizione.

Il tecnico biancoblù ha convocato 18 calciatori: Werther Carboni, Fabio Fredrich, Marco Russu, Nicola Serra, Riccardo Cestaro, Matteo Bagaglini, Ador Gjuci, Marco Piredda, Cristiano Stivaletta, Valerio Bigotti, Daniele Cannas, Cristiano Palombi, Tamir Berman, Emmanuel Odianose, Daniel Pischedda, Fabio Mastino, Lorenzo Isaia, Moussa Soumaré.

Le altre squadre sarde del girone hanno impegni tutt’altro che agevoli: il Muravera a Nola, il Lanusei in casa con la Nocerina (inizio ore 14.30), la Torres (ancora alla ricerca dei primi punti stagionali) in casa con la Monterosi. Non gioca l’Arzachena per il rinvio della partita esterna con la Gladiator (alle prese con 9 casi di Coronavirus tra i suoi calciatori), mentre il Sassari Latte Dolce ha giocato in anticipo ieri la partita casalinga con la capolista Insieme Formia, a Sennori, terminata in parità: 2 a 2.

Completano il programma della quarta giornata di andata le partite Cassino-Latina e Savoia-Afragolese.