23 June, 2024
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L’Atletico Masainas vince 3 a 1 il derby con il Perdaxius e vola a +19 sulla seconda in classifica, il Samugheo, a nove giornate dalla conclusione del campionato. I numeri della capolista del girone B della Prima Categoria, sono impressionanti: 20 vittorie, 3 pareggi, 0 sconfitte, 73 goal all’attivo, 18 al passivo.

La vittoria odierna non è stata facile. Sulla panchina del Perdaxius, dopo una parentesi di quattro partite, tutte perse, è tornato Fabio Tinti e la squadra ha mostrato segnali di reazione. La classifica è precaria, cinque sconfitte consecutive hanno fatto precipitare il Perdaxius in piena zona retrocessione, ma l’organico non è da retrocessione e oggi lo ha dimostrato, creando non poche difficoltà alla capolista.

 

L’avvio della partita è stato equilibrato e alla prima vera occasione l’Atletico Masainas ha sbloccato il risultato, al 14′. Claudio Di Meglio ha cercato di fermare Marco Carrus in area, l’intervento è risultato falloso e l’arbitro ha concesso il calcio di rigore. Sul dischetto s’è portato capitan Riccardo Milia che ha spiazzato Emiliano Di Meglio con una trasformazione impeccabile che ha spedito il pallone imparabile sotto la traversa.

 

Il goal subito non ha abbattuto il Perdaxius che ha rialzato subito la testa ed al 33′ ha ristabilito il risultato di parità. Una conclusione di Daniel Manca è stata corretta dalla deviazione di un difensore alle spalle dell’incolpevole Daniele Bove.

Ritrovata la parità, il Perdaxius ha tenuto testa all’Atletico Masainas fino al riposo senza correre particolari rischi.

Nella ripresa, è stata la squadra di casa ad andare per prima vicino al goal con Momo Cosa che dopo aver anticipato capitan Gabriele Curreli, ha trovato sulla sua strada Emiliano Di Meglio, che con un’uscita a valanga, un’autentica prodezza, ha evitato la capitolazione. Subito dopo è stato il Perdaxius a sfiorare il vantaggio, con una deviazione sotto porta sugli sviluppi di un calcio d’angolo, che ha spedito il pallone a centimetri dal palo di sinistra della porta difesa da Daniele Bove.

Al 68′ l’Atletico Masainas è tornata in vantaggio: calcio da fermo dalla sinistra, al centro dell’area stacco imperioso di Leonardo Cui, fronte piena e pallone sotto la traversa alle spalle di Emiliano Di Meglio.

 

Sotto di un goal, il Perdaxius ha cercato di reagire e, inevitabilmente, s’è scoperto in difesa ed ha subito il terzo goal in contropiede, autore Momo Cosa, che ha superato Emiliano Di Meglio uscitogli incontro all’altezza della trequarti e, liberatosi sulla destra, ha trovato la porta con un diagonale preciso. Dopo il goal s’è scatenata la gioia in casa Masainas, con lo stesso tecnico Marco Farci che insieme a tutti i suoi calciatori è corso in campo a festeggiare Momo Cosa, ritornato al goal dopo un’astinenza durata sei giornate.

Il Perdaxius non s’è arreso ha continuato a macinare gioco, andando vicinissimo al goal con uno stupendo calcio di punizione destinato all’incrocio dei pali, dove è arrivato con un un grande intervento Daniele Bove. E reclamando poi per uno scontro tra attaccante e difensore che è sembrato meritevole del calcio di rigore, non concesso dal direttore di gara.

Al 94′, dopo 4′ di recupero, è esplosa la gioia dei calciatori dell’Atletico Masainas, sempre più vicina alla realizzazione del grande sogno della promozione in…Promozione regionale.

Giampaolo Cirronis

Atletico Masainas: Bove, Manca, Melis, Milia, Cui, Uccheddu, Pessiu, Carrus, Ballocco, Achenza, Cosa. A disposizione: Lai, Pittoni, Pistis, Borelli, Pilloni, Uccheddu, Soru, Pinna.All. Marco Farci.

Perdaxius: Di Meglio Emiliano, Curreli, Porcu, Cadoni Gian Luca, Cadoni Daniele, Di Meglio Claudio, Congiu, Chia, Manca, De Luna, Miali. A disposizione: Cossu, Fidanza, Piras, Marongiu, Foglia, Vacca, Siddi, Atzeni. All. Fabio Tinti.

Arbitro: Henrique Masu Ruela di Olbia.

Marcatori: 14′ Milia (AM) su calcio di rigore, 33′ Manca (P), 68′ Cui (AM), 80′ Cosa (AM).

Spettatori: 200.

Venerdì sera i locali di S’Unda Manna, al porticciolo turistico di Sant’Antioco, è stata presentata l’Antiochense, squadra che lunedì scorso ha iniziato la preparazione in vista del prossimo campionato di 1ª categoria.

La società, guidata dal presidente Francesco Pani, ha scelto la strada della continuità, confermando quasi interamente l’organico che nella scorsa stagione ha fatto molto bene dopo un avvio disastroso, caratterizzato da cinque sconfitte consecutive (dalla sesta giornata, dopo l’arrivo in panchina di Cristian Serra, l’Antiochense ha viaggiato a mille, 5 punti avanti alla stessa Verde Isola che ha vinto il derby d’andata). E ha effettuato alcuni inserimenti che sembrano destinati a rendere la squadra ancora più competitiva, tra i quali spiccano Devid Pinna, proveniente dalla Verde Isola, ed Oriano Melis, una lunga esperienza in carriera con la maglia del Cortoghiana.

La rosa

Portieri: Daniele Bove, Lorenzo Cinus e Pietro Paulis.

Difensori: Cristiano Cauli, Jacopo Falletto, Marco Landis, Giorgio Madeddu, Francesco Frau, Alessandro Frau, Flavio Cabras.

Centrocampisti: Lorenzo Fois, Marco Foddi, Giuseppe Medda, Davide Farris, Nicolò Melis, Francesco Medda, Davide Gherardini.

Attaccanti: Andrea Lorrai, Edrian Cimmino, Fabrizio Casu, Gabriele Sabiu, Marco Bullegas, Devid Pinna, Giovanni Congiu, Massimo Pilloni, Oriano Melis, Alessandro Caredda, Nicolò Serpi.

Staff tecnico
Cristian Serra, Giovanni Falessi, Gabriele Federico

Dirigenti
Presidente: Francesco Pani

Presidente onorario: Maurizio Matta

Direttore sportivo: Mariano Gala

Segretaria: Gabriella Congiu

Direttore generale: Gianfranco Piras

Dirigenti: Gigi Serpi, Angelo Lillu, Maurizio Uccheddu, Giorgio Matta, Angelo Sanna, Patrizia Cadeddu, Luca Lillu.

 

 

 

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Il campionato di Promozione continua a fornire sorprese in entrambi i gironi, a due giornate dalla fine della stagione regolare. Nel girone A, la San Marco Assemini ’80 s’è fatta imporre il pari casalingo (2 a 2) dal pericolante Vecchio Borgo Sant’Elia (che è stato a lungo in vantaggio) ed ha perso la testa a vantaggio del La Palma Monte Urpinu, impostosi di misura, non senza fatica, sull’Orrolese, ora in testa con due punti di vantaggio, alla vigilia del match casalingo con il Carbonia e dello scontro diretto con la stessa San Marco Assemini ’80, in programma a San Sperate il 5 maggio.

Nel girone B, che interessa le squadre del girone A che si classificheranno al secondo e al terzo posto (terzo è sicuramente il Carbonia), c’è stato un sorpasso in vetta alla classifica, con l’Ossese che ha rifilato un 6 a 0 alla Dorgalese (solo la copia sbiadita della squadra brillante che un anno fa superò il Carbonia ai calci di rigore nella finale della Coppa Italia) ed ha approfittato della battuta d’arresto del Li Punti sul campo dell’Oschirese, per balzare in testa con due punti di vantaggio, a 180′ dalla fine della stagione regolare. Al terzo posto c’è il Thiesi, che pure è stato battuto 1 a 0 a Valledoria (finalista di Coppa Italia con l’Orrolese), a sei punti dalla vetta. Se le posizioni non dovessero più cambiare da qui al 5 maggio, il Carbonia giocherebbe la semifinale della Coppa Primavera in gara unica sul campo del Li Punti, domenica 12 maggio.

Il Carbonia ha riscattato l’amara eliminazione dalla Coppa Italia, tornando alla vittoria nel match casalingo con il pericolante Seulo 2010. In un pomeriggio cupo e freddo, caratterizzato da pioggia continua per quasi tutta la partita, la squadra è parsa ancora impacciata nel primo quarto d’ora, ma quando ha sbloccato il risultato su una bella incursione del centrale difensivo Fabiano Todde, s’è sbloccata, ha raddoppiato subito con Daniele Contu e, dopo aver subito un goal su una grande conclusione di Francesco Fabian Ghiani che non ha lasciato scampo a Daniele Bove, ha triplicato con un bel goal di Momo Konatè. Il secondo tempo ha avuto poca storia e si è sviluppato con poche emozioni, con il risultato ormai acquisito, nonostante tutti . tentativo fatti dal Seulo per cercare di rientrate in partita.

Questo pomeriggio la Monteponi ha interrotto la sua lunga serie positiva, perdendo di misura, 1 a 0, sul campo dell’Idolo, ad Arzana. A 180′ dalla fine, la squadra rossoblu resta quarta, ma ora con un solo punto di vantaggio sul Villamassargia che, come ha chiesto Giampaolo Murru ai suoi giocatori, ha dimenticato subito gli 8 goal subiti dal Sant’Elena, pareggiando in casa con il forte Arborea, 1 a 1, dopo essere passato in vantaggio con Michel Milia, all’11° goal stagionale.

Un interessante dato statistico: per la Monteponi quella odierna è la quinta sconfitta della gestione di Andrea Marongiu, a fronte di 13 vittorie e 2 pareggi in 20 partite e per la prima volta non ha segnato!

Il Carloforte ha conquistato il settimo punto stagionale, il secondo del girone di ritorno, imponendo il pari al Sant’Elena, squadra che veniva dal clamoroso 8 a 1 inflitto al Villamassargia ed ancora bisognosa di punti per tagliare il traguardo della salvezza. La squadra tabarchina ha giocato con grande orgoglio, rimontando meritatamente il goal del momentaneo vantaggio della squadra quartese.

Il Gonnosfanadiga ha conquistato tre punti pesanti in chiave salvezza, superando 3 a 1 il Selargius, mentre è stata rinviata per il maltempo la partita Villasor-Andromeda.

La 12ª giornata di ritorno del girone B del campionato di Prima Categoria, ha registrato ben 42 goal in 9 partite, alla media di 4,66 a partita.

Con tanti goal, sono arrivati anche i risultati che hanno modificato la classifica al vertice, con il sorpasso della Freccia Parte Montis di Mogoro sulla Villacidrese, battuta nell’anticipo di ieri a Narcao. La neocapolista oggi ha travolto l’Isola di Sant’Antioco con un umiliante 8 a 0 ed ora conduce la classifica con un punto di vantaggio sulla Villacidrese, quattro sul Cortoghiana che superando l’Oristanese per 3 a 2 è tornato in corsa per la promozione a cinque giornate dalla fine, e sei sulla coppia formata da Fermassenti (vittoriosa per 3 a 1 sulla Virtus Villamar) ed Atletico Narcao che ha battuto la capolista.

L’Atletico Villaperuccio ha perso di misura, 2 a 1, sul campo della Gioventù Sportiva Samassi.

Sugli altri campi, la Libertas Barumini ha battuto per 3 a 0 il Circolo Ricreativo Arborea e il Seui Arcueri ha battuto 3 a 2 il Gergei; negli altri due anticipi di ieri, la Tharros ha avuto la meglio per 3 a 1 sul Villanovafranca ed il Sadali ha superato l’Atletico Sanluri per 3 a 2.

Un dato statistico: su 9 partite, ben 4 sono terminate con il punteggio di 3 a 2 e due per 3 a 1.

https://www.facebook.com/giampaolo.cirronis/videos/10219065451055119/

                 

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Orrolese e Valledoria sono le finaliste della Coppa Italia di Promozione regionale. Si sono qualificate espugnando i campi del Carbonia e del Fonni e si affronteranno in finale unica giovedì 25 aprile sul campo del Centro federale di Sa Rodia, a Oristano.

Orrolese e Valledoria hanno capovolto i pronostici della vigilia che davano per favorite Carbonia e Fonni, dopo i pareggi delle gare d’andata, disputate sette giorni fa, con l’identico punteggio di 1 a 1.

La sorpresa più grande è maturata al Comunale “Carlo Zoboli” di Carbonia, dove la squadra di Nunzio Falco ha battuto quella di Fabio Piras con il netto punteggio di 3 a 0. Dopo un buon avvio del Carbonia che ha avuto una grande occasione con Nicola Lazzaro, sulla cui conclusione ha compiuto una prodezza il portiere dell’Orrolese, e s’è visto annullare un goal di Momo Konatè per posizione irregolare di fuorigioco, al 13′ il brasiliano Rodrigo Nascimento Carvalho (12 goal in campionato)  ha sbloccato il risultato, con un gran calcio di punizione da circa 30 metri che ha sorpreso Daniele Bove, rimasto quasi immobile, alla sua destra, sotto l’incrocio dei pali. Il Carbonia ha fatto fatica ed il primo tempo si è concluso sull’1 a 0.

Nel secondo tempo Fabio Piras ha inserito Giacomo Sanna al posto di Momo Konatè. L’arbitro, Francesco Mulargia di Cagliari, ha annullato un secondo goal al Carbonia, realizzato da Nicola Lazzaro ancora in posizione di fuorigioco. Nel finale il Carbonia ha cercato di aumentare la pressione ma in contropiede l’Orrolese ha trovato il secondo goal con Davide Vitellaro, approfittando di una distrazione della difesa biancoblu e la partita, a quel punto, non ha avuto più storia. In pieno recupero, Daniele Bove ha perso palla sulla trequarti in un contrasto con Rodrigo Nascimento Carvalho che si è involato da solo, vanamente inseguito da Christian Mameli, ed ha realizzato il terzo goal. Daniele Bove ha protestato animatamente, mostrando un taglio riportato al labbro superiore nello scontro con l’attaccante brasiliano, ma l’arbitro ha convalidato.

Nell’altra semifinale, il Valledoria ha espugnato il campo del Fonni con il punteggio di 2 a 1, con reti di Luca Milia e Mario Abozzi, per il Fonni ha segnato il momentaneo 1 a 1 Giovanni Cadau.

Il Carbonia deve ora concentrarsi sul campionato, per le ultime tre partite della stagione regolare, prima della Coppa Primavera.

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La più bella Monteponi, ha battuto nettamente il più brutto Carbonia, nel quarto ed ultimo derby della stagione, disputato questo pomeriggio allo stadio Monteponi di Iglesias. Il risultato non poteva che essere favorevole alla squadra di Andrea Marongiu che, dopo un primo tempo sostanzialmente equilibrato (nel corso del quale ha Monteponi ha tenuto più a lungo il controllo del gioco ma il Carbonia ha avuto le due occasioni da rete più clamorose), sbloccato da una prodezza di Samuele Curreli al 45′, ha letteralmente dominato nella ripresa, andando a segno altre due volte, sfiorando almeno altre due reti, evitate da Daniele Bove, e subendo un goal solo nel finale, su una prodezza balistica dell’ex Giacomo Sanna.

La Monteponi oggi è un’altra squadra rispetto a quella che subì 8 goal in due partite nel secondo turno di Coppa Italia, ma anche rispetto a quella che pure aveva pareggiato a Carbonia a metà novembre, alla seconda di Andrea Marongiu in panchina, quando la società non aveva ancora rifatto l’organico. E’ una squadra competitiva che può tenere testa alle tre grandi del girone, come ha dimostrato oggi con il Carbonia, come aveva fatto due settimane fa con il La Palma, pur perdendo 3 a 2 in casa, e come cercherà di fare domenica prossima sul campo della capolista San Marco Assemini ’80. Ed è una squadra che ha il giocatore forse più decisivo, quel Samuele Curreli capocannoniere del campionato che da quando è tornato a Iglesias viaggia alla straordinaria media di 1 goal a partita ed anche oggi è stato determinante con un’invenzione a pochi secondi dallo scoccare del 45′.

Il Carbonia non perdeva dalla sconfitta casalinga con la capolista San Marco Assemini ’80 (13 gennaio) e nelle ultime sette giornate aveva collezionato cinque vittorie e due pareggi. Oggi la squadra è apparsa irriconoscibile per l’intero secondo tempo, mostrando anche tanto nervosismo che è costato l’espulsione di Nicola Serra (la seconda dal suo ritorno al Carbonia) e diverse ammonizioni che porteranno in settimana ben tre squalifiche allo stesso Nicola Serra e a Giacomo Sanna e Momo Cosa, entrambi ammoniti e già diffidati. Non giocheranno la prossima partita interna con il Sant’Elena (la terza squadra che quest’anno ha battuto il Carbonia).

Con la vittoria odierna, la Monteponi s’è portata ad un solo punto al quarto posto, occupato dal Villamassargia, battuto di misura sul campo dell’Andromeda, a Siurgus Donigala, 2 a 1 (il goal del Villamassargia è stato realizzato da Michel Milia), insieme al Selargius che ha superato di misura l’Orrolese, per 2 a 1, scavalcandola in classifica. Il Carbonia resta saldamente al terzo posto, con 50 punti, 12 di vantaggio sulla quarta posizione, ma ora più lontana dalle prime due, perché hanno vinto sia la capolista San Marco Assemini ’80, 4 a 3 a Seulo, sia il La Palma Monte Urpinu, 2 a 1 sul campo del Vecchio Borgo Sant’Elia, rispettivamente a +9 e +8 sulla squadra di Fabio Piras. Il Carloforte, già retrocesso, ha perso 3 a 0 ad Arborea.

Sugli altri campi, il Sant’Elena Quartu ha battuto l’Idolo per 3 a 0 ed il Gonnosfanadiga ha pareggiato 1 a 1 con il Villasor.

Nel girone B del campionato di Prima Categoria, continua la marcia della capolista Villacidrese, vittoriosa per 2 a 1 a Villaperuccio, mentre ha perso, a sorpresa, la prima inseguitrice, la Freccia Parte Montis, la squadra più in forma del girone di ritorno, battuta nettamente sul campo dell’Atletico Sanluri, per 3 a 1. Ha pareggiato a Sadali il Cortoghiana, con un pirotecnico 4 a 4 (tripletta di Pinna), mentre la Fermassenti ha perso ancora, sul campo del Circolo Ricreativo Arborea, per 2 a 1, ed è stata agganciata al quarto posto dall’Atletico Narcao che ha vinto il derby di Sant’Antioco con un punteggio insolito: 7 a 3 (quaterna di Michele Foglia).

In una giornata molto ricca di goal (complessivamente 39 in 9 partite, alla media di 4,33 a partita), la Libertas Barumini ha espugnato il campo della Tharros con il punteggio di 4 a 2; la Gioventù Sportiva Samassi ha vinto 3 a 0 a Gergei; il Seui Arcueri ha vinto 1 a 0 a Villanovafranca e la Virtus Villamar s’è imposta con lo stesso punteggio nel match casalingo con l’Oristanese.

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Nella giornata in cui la capolista San Marco Assemini ’80 è caduta in casa con l’Arborea (1 a 3) e la vicecapolista La Palma Monte Urpinu non è andata al di là dell’1 a 1 nel match casalingo con il Sant’Elena Quartu, il Carbonia ha perso la grande occasione per avvicinare la vetta della classifica e riaprire i giochi anche per la prima posizione che vale la promozione diretta in Eccellenza regionale, facendosi raggiungere sul 2 a 2 dall’Andromeda al 94′ per una grave leggerezza difensiva. La squadra ospite ha guadagnato un calcio di punizione all’altezza dei 20 metri, i giocatori del Carbonia anziché controllare il pallone sul punto di battuta si sono attardati a protestare con l’arbitro per la concessione del calcio di punizione, l’Andromeda ne ha approfittato calciando astutamente verso un uomo liberatosi in area che ha beffato l’incolpevole Daniele Bove.

Il rammarico è grande, perché il Carbonia, dopo aver iniziato male la partita, subendo un goal in avvio, andato al riposo in svantaggio, nella ripresa è stato bravo a ribaltare il risultato, con una doppietta dello scatenato Giacomo Sanna. Ed ha poi sfiorato più volte anche il terzo goal, senza però riuscire a chiudere la partita, ed alla fine ha sciupato tutto con la distrazione difensiva già descritta. Con i due goal subiti oggi, la difesa biancoblu sale a quota tre nelle ultime due partite, un bilancio in netto contrasto con quello delle precedenti 21 partite, nelle quali aveva subito complessivamente 9 reti.

La giornata è stata positiva per la Monteponi, tornata al successo sul campo dell’Orrolese, con un goal di Andrea Garau, e salita a quota 34 punti, sempre all’ottavo posto, perché hanno vinto anche l’Arborea e il Selargius, corsaro a Villamassargia. Per la squadra di Giampaolo Murru si tratta dell’ottava sconfitta stagionale, terza casalinga. Il Carloforte ha perso di misura in casa, 1 a 0, con il Villasor.

Sugli altri, l’Idolo ha travolto il Gonnosfanadiga, 4 a 0, mentre Vecchio Borgo Sant’Elia e Seulo 2010 hanno pareggiato 2 a 2.

Domenica prossima il calendario proporrà il derbyssimo del Sulcis Iglesiente, tra Monteponi e Carbonia.

Nel girone B del campionato di Prima Categoria, continua inarrestabile la marcia della capolista Villacidrese, impostasi per 3 a 0 sulla Virtus Villamar, così come quella della prima inseguitrice Freccia Parte Montis, che ha rifilato un 4 a 0 al Villanovafranca. La Freccia Parte Montis aveva iniziato male il campionato, con 5 punti nelle prime 6 giornate, quando la Villacidrese era al comando della classifica on 16 punti; da allora ha fatto ampiamente meglio di tutti, con 47 punti in 19 partite, recuperando 6 punti sulla Villacidrese e molti di più rispetto a tutte le altre squadre di vertice.

Continua la serie negativa della Fermassenti, piegata in casa per 2 a 1 dall’Atletico Sanluri e scavalcata dal Cortoghiana che, viceversa, ha interrotto la sua serie negativa, aggiudicandosi di misura il derby con l’Atletico Villaperuccio per 1 a 0. Continua l’ascesa dell’Atletico Narcao che, impostosi sul Gergei per  2 a 1, è ora al quinto posto con 43 punti, a 4 lunghezze dal Cortoghiana e a tre dalla Fermssenti. Nuova sconfitta per l’Isola di Sant’Antioco, 1 a 0 sul campo dell’Oristanese.

Sugli altri campi, 2 a 2 tra Gioventù Sportiva Samassi e Circolo Ricreativo Arborea, 0 a 0 tra Seui Arcueri e Tharros, infine, largo successo della Libertas Barumini sul Sadali, per 4 a 1.

Nelle foto la sequenza del secondo goal di Giacomo Sanna che aveva portato in vantaggio il Carbonia per 2 a 1 sull’Andromeda.

Allegata l’intervista all’allenatore del Carbonia, Fabio Piras.

https://www.facebook.com/giampaolo.cirronis/videos/10218862373138298/

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E’ finita senza goal la partita di andata dei quarti di finale di Coppa Italia tra Carbonia e Villasor, disputata questo pomeriggio allo stadio Comunale “Carlo Zoboli” di Carbonia. Non è stata una bella partita, la squadra campidanese, penultima in classifica in campionato, è arrivata a Carbonia con l’intento di strappare un pareggio in vista della partita di ritorno, in programma fra due settimane a campi invertiti, ma in avvio di partita ha assunto anche l’iniziativa, sfiorando il vantaggio in un’azione confusa nell’area di rigore del Carbonia, nella quale ha colpito un palo alla sinistra di Daniele Bove. Il Carbonia, pur non brillando, ha creato alcune azioni pericolose, sciupando le opportunità, la più clamorosa con Daniele Contu, che ha avuto la palla giusta per sbloccare il risultato ma da favorevolissima posizione ha spedito alto.

Nel secondo tempo Fabio Piras ha effettuato alcuni cambi, la squadra ha aumentato la pressione sfiorando ancora il goal in almeno tre occasioni, ma probabilmente è mancata la determinazione necessaria per sbloccare una partita che, con il passare dei minuti, è diventata assai più complicata del previsto. Va detto che Fabio Piras ha dovuto fare a meno di Fabiano Todde e Niccolò Agostinelli, infortunati, ed ha portato in panchina Momo Cosa in condizioni precarie, inserendolo solo nel finale.

Il risultato a reti bianche ha deluso ma, all’atto pratico, resta prezioso in vista della gara di ritorno, nella quale per passare il turno ed accedere alle semifinali, sarà sufficiente un pareggio con goal.

Sugli altri campi, l’Arborea ha espugnato il campo dell’Orrolese, imponendosi per 2 a 1; il Valledoria ha regolato l’Ozierese 1926 con il punteggio di 2 a 0 ed il Thiesi ha battuto di misura il Fonni Calcio, per 3 a 2.

Le partite di ritorno sono in programma mercoledì 27 febbraio.

Domenica il campionato propone al Carbonia ancora la sfida con il Villasor, alle 15.00, al Comunale “Carlo Zoboli”. Ricordiamo che oggi il Carbonia è terzo in classifica con 45 punti, il Villasor penultimo con 19 punti.

Vediamo l’intervista realizzata con l’allenatore del Carbonia, Fabio Piras.

https://www.facebook.com/giampaolo.cirronis/videos/10218676746337744/

 

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Samuele Curreli, 3 goal e 1 assist. Seconda tripletta in una stagione iniziata alla 12ª giornata del girone d’andata. 12 reti in 10 giornate. Capocannoniere.

Il cannoniere della Monteponi è l’uomo copertina della sesta giornata di ritorno del girone A del campionato di Promozione regionale. Questo pomeriggio, contro il Vecchio Borgo Sant’Elia, in un primo tempo iniziato bene con il goal lampo di Manuel Piras e poi diventato assai complicato per un grave errore della difesa, costato il goal del pareggio ospite e per un evidente calo di concentrazione, il trentenne di Narcao è entrato in scena con alcune giocate di grande classe che in una manciata di minuti hanno portato un uno-due micidiale che ha piegato la resistenza del Vecchio Borgo Sant’Elia. La partita si è fatta poi nervosa, il Vecchio Borgo Sant’Elia è rimasto prima in dieci uomini e poi in nove, quando l’arbitro ha concesso un calcio di rigore alla Monteponi, espulso un secondo giocatore ospite e Samuele Curreli ha trasformato il calcio di rigore, firmando la tripletta personale e fissando il risultato finale sul 4 a 1.

Per la Monteponi si tratta dell’ottava vittoria nelle ultime dieci giornate e con i tre punti odierni la squadra di Andrea Marongiu sale a quota 28 punti, al settimo posto, a +6 sulla quart’ultima posizione.

Il Carbonia ha espugnato il difficile campo del Gonnosfanadiga con il netto punteggio di 2 a 0, reti di Daniele Contu e Fabio Mastino, ed ha approfittato del pari senza goal  imposto dall’Andromeda alla capolista San Marco Assemini ’80, per rosicchiare altri due punti e portarsi a -5 dalla vetta della classifica. Per la squadra di Fabio Piras è la settima vittoria nelle ultime otto giornate, serie che conferma il grande periodo di forma, interrotto temporaneamente solo dal goal di Silvio Fanni nello scontro diretto con la capolista San Marco Assemini ’80, tre settimane fa. Daniele Bove ha tenuto ancora una volta la porta del Carbonia inviolata, allungando il proprio record di soli 5 goal subiti in 19 partite (9 quelli complessivi subiti dalla squadra).

Anche il La Palma Monte Urpinu ha vinto in trasferta, 2 a 1 ad Arborea, ed ora è a tre punti dalla vetta.

E’ tornato alla vittoria, come da pronostico, il Villamassargia, impostosi per 2 a 0 sul Carloforte, con una doppietta del centrocampista Michel Milia.

Sugli altri campi, Villasor e Idolo hanno pareggiato 0 a 0; l’Orrolese ha espugnato il campo del Sant’Elena con un netto 2 a 0; e, infine, il Selargius ha superato di misura il Seulo 2010, per 1 a 0.

Nel girone B del campionato di Prima Categoria, la quarta giornata di ritorno è stata ricchissima di goal, 36 in 9 partite, alla media di 4 a partita.

La capolista Villacidrese ha superato per 2 a 0 l’Atletico Sanluri ed ha portato a tre lunghezze il margine di vantaggio sulla prima inseguitrice, la Fermassenti, fermata sull’1 a 1 in casa dalla Libertas Barumini. Il Cortoghiana, battuto sorprendentemente in casa dall’Isola di Sant’Antioco per 2 a 1, è scivolato a ben 7 lunghezze ma con una partita da recuperare, sul campo della Freccia Parte Montis.

Larga vittoria casalinga per l’Atletico Villaperuccio, 3 a 1 al Circolo Ricreativo Arborea, mentre l’Atletico Narcao ha perso in casa con la Tharros, con il punteggio di 2 a 1.

L’Oristanese ha travolto per 4 a 0 il Villanovafranca, la Freccia Parte Montis ha vinto con lo stesso punteggio il match casalingo con il Seui Arcueri ed il Sadali ha vinto sul campo della Gioventù Sportiva Samassi, con un roboante punteggio: 5 a 3. Altri 6 goal, infine, tra Virtus Villamar e Gergei, partita terminata in parità: 3 a 3.

Vediamo l’intervista realizzata con l’allenatore della Monteponi Andrea Marongiu.

https://www.facebook.com/giampaolo.cirronis/videos/10218653177108528/UzpfSTE0NzA5NzMxOTc6MTAyMTg2NTQwMzY4MTAwMjA/

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Un goal realizzato al 25′ del secondo tempo da Giacomo Sanna (entrato in campo qualche minuto prima al posto di Christian Mameli) ha dato i 3 punti al Carbonia nel difficile derby di Villamassargia, una grande ipoteca su uno dei primi tre posti finali che valgono la promozione diretta in Eccellenza (il primo posto assoluto) o la qualificazione alla Coppa Primavera (il secondo ed il terzo posto, con la seconda e la terza del girone B) che assegna una terza promozione nella categoria superiore. Ora la squadra di Fabio Piras ha 8 punti di vantaggio sullo stesso Villamassargia di Giampaolo Murru, quarto in classifica, un margine non completamente rassicurante ma indubbiamente ampio a 11 giornate dalla conclusione della stagione regolare.

Quella del Carbonia non è stata una vittoria facile. Il Villamassargia ha confermato ancora una volta tutto quanto di buono fatto fin qui, da matricola rivelazione, e nel primo tempo ha giocato meglio del Carbonia, sfiorando anche il vantaggio in un paio di occasioni, negato dal solito grande Daniele Bove, il portiere meno battuto del girone. Nel secondo tempo il Carbonia è cresciuto, la partita è diventata equilibrata con occasioni da una parte e dall’altra, ed è stata decisa dal goal già citato di Giacomo Sanna. Nei minuti finali il Carbonia è rimasto in 10 per l’espulsione di Nicola Serra (doppia ammonizione), ma ha controllato gli ultimi tentativi del Villamassargia ed ha portato in porto la preziosa vittoria.

Nuova vittoria esterna per la Monteponi, passata a Selargius con un goal di Manuel Piras. Per la squadra di Andrea Marongiu si tratta della settima vittoria nelle ultime otto giornate. La classifica, con 24 punti e l’11° posto, ora sorride ai rossoblu, 6 punti sopra il quart’ultimo posto, occupato da Idolo e Villasor, e ad un solo punto dal settimo posto, ora condiviso da ben quattro squadre: Selargius, Gonnosfanadiga, Seulo 2010 ed Andromeda.

Nuova sconfitta interna per il Carloforte, piegato con un pesantissimo 5 a 0 dall’Idolo e sempre più malinconicamente solo in coda alla classifica, ormai con un piede e mezzo in Prima categoria.

Sugli altri campi, pareggi esterni per le prime due della classifica, la San Marco Assemini ’80, fermata sullo 0 a 0 a Villasor, e per il La Palma, 1 a 1 a Gonnosfanadiga, in rimonta dopo l’iniziale goal di svantaggio. Questi due pareggi consentono al Carbonia di recuperare due punti su entrambe, ora distanti rispettivamente 7 e 2 punti.

Sugli altri campi, infine, una vittoria di misura, quella dell’Andromeda sull’Orrolese, 1 a 0, e altri due pareggi: 2 a 2 tra Arborea e Vecchio Borgo Sant’Elia e 0 a 0 tra Sant’Elena Quartu e Seulo 2010.

Nel girone B del campionato di Prima categoria, inattesa prima sconfitta stagionale per il Cortoghiana (fino a ieri unica squadra imbattuta) 0 a 1 sul campo del Gergei, squadra in lotta per la salvezza. Ne ha approfittato la Villacidrese che, vittoriosa per 4 a 0 nell’anticipo di ieri sulla Tharros, è balzata solitaria in vetta alla classifica, con un punto di vantaggio sullo stesso Cortoghiana e sulla Fermassenti, fermata sul 2 a 2 casalingo dalla Freccia Parte Montis, formazione in grande crescita, ora quarta insieme a Sadali (sconfitto 1 a 0 sul campo dell’Oristanese) e Gioventù Sportiva Samassi (vittoriosa per 3 a 0 sul Seui Arcueri), a 5 lunghezze dalla vetta della classifica.

Sono tornate alla vittoria, in casa, l’Atletico Villaperuccio, 2 a 1 sul Villanovafranca, e l’Isola di Sant’Antioco, con il largo punteggio di 4 a 0, sul Circolo Ricreativo Arborea. L’Atletico Narcao, invece, è stato fermato sul pari nel match casalingo con la Libertas Barumini.

La Virtus Villamar, infine, ha superato l’Atletico Sanluri per 2 a 1.

https://www.facebook.com/giampaolo.cirronis/videos/10218545395854064/

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Un goal realizzato con un preciso colpo di testa da Silvio Fanni dopo soli 7′ di gioco, ha dato i tre punti alla capolista San Marco Assemini ’80 nel big match del girone A del campionato di Promozione regionale questo pomeriggio allo stadio Comunale “Carlo Zoboli”, contro il Carbonia. La partita, disputata su un campo molto allentato dalla pioggia, caduta prima e a tratti durante il suo svolgimento, è stata fortemente condizionata dal goal iniziale, che la capolista ha gestito bene nel primo tempo, giocato con il vento alle spalle, e con un po’ di sofferenza nella ripresa, che ha visto la squadra di Fabio Piras premere con insistenza alla ricerca del goal del pareggio, senza però riuscire a procurare particolari sofferenze alla porta difesa dal giovane Michele Mattana, classe 1999. Al Carbonia sono mancate, soprattutto, le conclusioni dalla media e lunga distanza che, su un campo assai insidioso, avrebbero potuto creare parecchi problemi all’estremo difensore ospite. La vera grande occasione da goal il Carbonia era riuscito a crearla in avvio, prima del goal della San Marco Assemini ’80, ma Giacomo Sanna è arrivato alla battuta a rete decisiva, solo a pochi metri dalla porta, con un frazione di secondo di ritardo.

Nel Carbonia ha pesato l’assenza del centrale difensivo Fabiano Todde e nella ripresa Fabio Piras ha fatto esordire l’ultimo acquisto, Nicola Serra, classe 1999, tornato in biancoblu dopo una stagione e mezza vissuta tra Latte Dolce e Castiadas. Nel finale Fabio Piras ha tentato anche la carta Momo Konatè ma neppure il giovane maliano, non in perfette condizioni fisiche, è riuscito a sfondare il muro difensivo creato nel finale dalla San Marco Assemini ’80 a difesa del risultato, arrivando in un’occasione in ritardo all’impatto con il pallone di testa su un invitante cross, a pochi metri dalla porta avversaria. Nelle battute conclusive, su un capovolgimento di fronte, la San Marco Assemini ha conquistato un calcio di rigore, sul quale Daniele Bove ha ripetuto la prodezza compiuta il 16 dicembre scorso contro il La Palma Monte Urpinu (allora decisiva ai fini del risultato), negando la doppietta a Silvio Fanni con un grande parata.

La  seconda giornata del giorno di ritorno ha registrato lo stop della Monteponi che a Gonnosfanadiga ha perso 2 a 1 (goal di Serpi e Pinna nel primo tempo per il Gonnosfanadiga, di Samuele Curreli per la Monteponi nella ripresa), interrompendo così la striscia di cinque vittorie consecutive che le hanno consentito di tornare in piena corsa per la salvezza. La posizione in classifica resta immutata, al quint’ultimo posto, con un punto di vantaggio sulla coppia formata dal Villasor, bloccato sul 2 a 2 casalingo dal Seulo 2010, e dal Vecchio Borgo Sant’Elia, sconfitto per 2 a 1 a Villamassargia. La squadra di Giampaolo Murru con i goal del suo giovane bomber Andrea Renzo Iesu, al decimo goal stagionale e di Mauro Corona, continua a vincere ed è tornata a 2 soli punti dal Carbonia, con 31 punti, al quarto posto in classifica, una posizione che, seppure manchino ancora 13 giornate alla fine, costituisce una grandissima ipoteca sulla salvezza, il primo grande obiettivo della matricola sulcitana alla vigilia del campionato.

Il Carloforte, seppur la classifica sia impietosa, ha giocato con grande orgoglio la partita casalinga con l’Orrolese, imponendo il pareggio al quotato avversario, realizzando 2 goal con Pelinga e Damele (doppietta di Medda per l’Orrolese), impresa insolita per una squadra che fino ad oggi aveva realizzato 3 soli goal in 16 partite.

Sugli altri campi, larga vittoria della vicecapolista La Palma Monte Urpinu ad Arzana per 4 a 1 (per la squadra di Antonio Madau, dopo la prima sconfitta stagionale, subita un mese fa a Carbonia, ha vinto tre partite di fila, rifilando 4 goal alla capolista San Marco Assemini ’80, 5 al Carloforte e oggi 4 all’Idolo ed ha il miglior attacco del girone, con 38 goal all’attivo, mentre la miglior difesa resta quella del Carbonia, con soli 8 goal subiti); vittorie di misura, infine, con l’identico punteggio di 1 a 0, per l’Arborea sul Selargius e per l’Andromeda sul Sant’Elena Quartu.

Nel girone B del campionato di Prima Categoria, ennesimo scossone in testa alla classifica, con il Cortoghiana e la Fermassenti nuovamente sugli scudi grazie alle larghe vittorie casalinghe ottenute, rispettivamente sul Circolo Ricreativo Arborea per 4 a 0 (goal di Pinna, Carta, Salaris e Loddo) e sulla temibile Gioventù Sportiva Samassi per 3 a 0 (goal di Keita, Cosa e Matteu), e al contemporaneo pareggio esterno della capolista Villacidrese con la Libertas, a Barumini, 2 a 2. Ora comanda la classifica il Cortoghiana, con un punto di vantaggio sulla coppia Fermassenti-Villacidrese, ed ora sei punti su un’altra coppia, formata da Sadali e Gioventù Sportiva Samassi.

Pesantissima, nel punteggio, la sconfitta subita dall’Atletico Villaperuccio a Sadali, 5 a 1, di misura quella rimediata dall’Atletico Narcao sul campo della Freccia Parte Montis, 1 a 0. Sconfitta di misura per 2 a 1 anche per l’Isola di Sant’Antioco sul campo del Villanovafranca che, insieme alla Tharros, alla seconda vittoria consecutiva con il 2 a 0 sulla Virtus Villamar, ha agganciato il Circolo Ricreativo Arborea ed ha rilanciato le sue quotazioni in prospettiva salvezza.

Sugli altri campi, impresa esterna del Gergei sul campo dell’Atletico Sanluri, 1 a 0, e vittoria di misura per 2 a 1 anche per il Seui Arcueri sull’Oristanese.

Alleghiamo l’album fotografico del big match del girone A del campionato di Promozione Carbonia-San Marco Assemini ’80 e le interviste ai due allenatori, Riccardo Spini  della San Marco Assemini ’80 e Fabio Piras del Carbonia.

https://www.facebook.com/giampaolo.cirronis/videos/10218436657055662/

https://www.facebook.com/giampaolo.cirronis/videos/10218436578293693/