23 September, 2021
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Il tratto Villamassargia-Decimomannu è stato inserito nel nuovo piano RFI di 12 milioni di euro a valere sui fondi PNRR. Con un orizzonte temporale al 2026, si prevede il raddoppio della linea che aumenterà la capacità da 4 a 20 treni l’ora.

“Insieme al centro intermodale commenta Debora Porrà, sindaca di Villamassargia -, Villamassargia ospita la prima smart station della Sardegna ed è uno snodo fondamentale per le destinazioni di Carbonia, Iglesias, Siliqua, Uta, Decimomannu, Elmas e Cagliari.

L’aumento dei collegamenti sarà utile a incentivare del 66% l’uso dei trasporti pubblici e ridurre del 17% i tempi di percorrenza, oltre che i ritardi e gli altri disagi che vivono i pendolari.”

“Riteniamo che il trasporto ferroviario sia importante per tutta la Sardegnaconclude Debora Porrà -, per cui sosteniamo anche da Villamassargia il Comitato Popolare Trenitalia Nuorese, tutti movimenti e le istituzioni che vogliono sottrarre Nuoro, o ogni altro territorio, dall’isolamento ferroviario.”

I 4 Comuni del CDA si schierano contro il commissariamento del Parco Geominerario. In un documento diffuso oggi, contestano le motivazioni del ministro Roberto Cingolani; rigettano le insinuazioni di mala gestio attribuite al CDA in carica in quanto nesso atto del CDA è oggetto di contestazione né del MEF né della Corte dei Conti; chiedono alla Regione di individuare ulteriori 2 rappresentanti per scongiurare il commissariamento, affinché il Parco venga interamente gestito dai sardi, stante l’assenza dei rappresentanti ministeriali; ai parlamentari sardi un interessamento presso le sedi ministeriali; all’ANCI Sardegna sostegno con una MOBILITAZIONE DEI SINDACI SARDI, se quest’appello rimarrà inascoltato.

I 4 sindaci del CDA (Mario Calia, sindaco di Lula; Debora Porrà, sindaca di Villamassargia; Paolo Maxia, sindaco di Villasalto ed Antonello Ecca, ex sindaco di Arbus) si oppongono all’ennesima minaccia di commissariamento, «irrispettosa del difficile lavoro di riordino del Parco che ad oggi da soli, senza i Ministeri, hanno portato avanti (I Ministeri MITE, MIC, MIUR e MISE dovrebbero partecipare insieme alla Regione Sardegna, al Consiglio Direttivo). Dopo aver lasciato per anni soli i Sindaci a governare il Parco, invece che lavorare alle riforme di legge per dare gambe all’Ente (così come evidenziato dalla Corte dei Conti!), ora si pensa di risolvere i problemi del Parco con un Commissario?»

Il CDA del Parco presieduto da Tarcisio Agus, di cui fanno parte (Mario Calia, sindaco di Lula; Debora Porrà, sindaca di Villamassargia; Paolo Maxia, sindaco di Villasalto ed Antonello Ecca, ex sindaco di Arbus) chiede l’interruzione della procedura di commissariamento avviata dal ministro Roberto Cingolani. «I 5 membri del CDA al Parco non costano nulla poiché svolgono l’incarico senza indennità, quindi, perché si intende istituire una nuova poltrona onerosa per le già ristrette casse del Parco?»

«Il Parco Geominerario è un patrimonio della Sardegna che ha già subito un lungo periodo di commissariamento dal 2007 al 2018, il cui risultato di amministrazione è culminato con i rilievi del MEF e della Corte dei Conti che hanno dato specifiche direttive a questo CDA, volte a correggere diverse prassi consolidate. Non essendoci alcuna motivazione tecnica imputabile all’attuale organo politico del Parco Geominerario, riteniamo ingiusta l’attribuzione delle responsabilità che nero su bianco appartengono alla competenza gestionale e commissariale antecedente. Il CDA in carica è il primo organo collegiale statutario che ha avuto l’Ente, con il pregio di rappresentare per la prima volta gli 86 Comuni sardi, e che ha riallineato i bilanci fino al 2020, ottenendo peraltro la validazione dei Ministeri vigilanti. Grazie al CDA dei Sindaci, il 2021 è l’anno in cui sarà possibile ripartire l’avanzo di amministrazione e attuare la programmazione garantendo la distribuzione delle risorse a tutti i territori.»

Si è tenuto ieri sera, in piazza Pilar, a Villamassargia, il primo incontro di “Percorsi di Identità”. Il ciclo di incontri si inserisce nell’ambito delle iniziative intraprese dalla Scuola Civica di Politica Caput Aquae di Villamassargia, nata con l’obiettivo di diventare «sorgente di conoscenza e libero confronto, da cui possano sgorgare le idee per migliorare la società». Gianluca Medas anche nelle prossime settimane accompagnerà i presenti alla scoperta dei partiti italiani del ‘900.

Si tratta di un esperimento culturale in cui la storia incontra il presente, attraverso l’intervento di rappresentanti politico-istituzionali e icone sociali che oggi interpretano con il proprio servizio i valori espressi nella narrazione.
Al primo appuntamento di ieri, dedicato al Partito Popolare e, in particolare, al suo fondatore don Luigi Sturzo, perseguitato dal partito fascista e costretto per lunghi anni all’esilio, hanno partecipato don Ettore Cannavera, fondatore e responsabile della comunità “La Collina” e Carla Medau, sindaca di Pula, che hanno dialogato con Gianluca Medas. La sindaca Debora Porrà e l’assessora Sara Cambula hanno ringraziato gli ospiti e dato appuntamento al secondo incontro, in programma venerdì prossimo.

Al termine ho intervistato Gianluca Medas.

 

Il Sulcis Iglesiente con un tasso di natalità dello 0.97% ed una prospettiva di calo demografico del 25,5%, detiene un triste primato sui temi della denatalità e dello spopolamento. Il pericolo della chiusura dell’unico punto nascita del Sulcis Iglesiente, segnalato in data odierna dall’intervento della Segretaria Generale UIL Francesca Ticca, comprometterebbe gravemente il futuro di questo territorio poiché è noto che la materia sanitaria sia strettamente correlata ai dati demografici.

Dopo la Conferenza Territoriale Socio Sanitaria di lunedì 15 febbraio, convocata presso la sala polifunzionale di Carbonia, tra le criticità della sanità locale, è riemerso il tema dell’assenza del parto in analgesia. Da Villamassargia è così partita una mobilitazione che ha in primis coinvolto un centinaio di amministratori in tutta la Sardegna, professionisti ed associazioni di settore, e che nel giro di pochi mesi è approdata oltre mare.

L’Amministrazione di Villamassargia ha particolarmente a cuore la cura dell’infanzia, i temi del lavoro, dell’educazione e della parità di genere, portando avanti da alcuni anni ambiziosi progetti che hanno il valore di riportare al centro la persona e le famiglie, come il Polo 06 Ilaria Alpi (primo agrinido e agriasilo pubblico della Sardegna) e lo Sportello per la Famiglia. Per questo, ci stiamo battendo al fine di tenere sotto i riflettori il tema della sanità e dei servizi nel Sulcis Iglesiente, fino ad arrivare ad interessare teste importanti come BBC news, Nos news (la Rai olandese, ndr), The Guardian, The Observer, Internazionale e Rai Tre.

EVIDENTEMENTE NON BASTA: l’esponenziale riduzione del numero dei parti nel punto nascita di Iglesias, le difficoltà sul percorso nascita e l’accesso alla prevenzione (medicina di genere), soprattutto senza poter usufruire del parto indolore, rendono il nostro territorio la periferia dei servizi pubblici in Sardegna e ci obbligano a prendere posizione in difesa di questo servizio sanitario.

«L’immagine delle culle vuote riportata dal notiziario britannico BBC News è l’istantanea di un paese che invecchia, senza prospettiva di rinascita. Non è quello che vogliamo! Perciò mi appello al Presidente della Regione, ai rappresentanti politici tutti e agli organi competenti, all’ANCI e alle organizzazioni del territorio per fare fronte comune per ricostruire una sanità alla portata del cittadino, che dia il giusto valore alla qualità dei servizi sanitari e della medicina territoriale, e che ritengo essere ora una priorità per vincere la battaglia contro la denatalità e lo spopolamento. Da qui dipenderà il futuro del Sulcis Iglesiente.»

Debora Porrà

Sindaca di Villamassargia

Il 3 giugno 2021 verrà inaugurato il Centro Famiglia del PLUS distretto di Iglesias, a Villamassargia, con due sportelli territoriali a Iglesias e Buggerru. La presentazione del progetto sarà corredata da un dibattito sul tema “La persona al Centro. Natalità e Lavoro” con importanti contributi regionali e nazionali. Alle ore 9,30, a Casa Fenu, a Villamassargia, si terrà un incontro, moderato dall’assessore del comune di Villamassargia Marco Mandis, che inizierà con i saluti di Gabriella Atzena, responsabile del Distretto Plus Iglesias, e Dimitri Pibiri, presidente della Coop. La Clessidra. Seguiranno gli interventi programmati della sindaca Debora Porrà, della responsabile Servizi Sociali del comune di Villamassargia Denise Orrù, della direttrice delle Politiche sociali della RAS Francesca Piras, della direttrice di ANCI Sardegna Daniela Sitzia, della responsabile Ufficio Sviluppo Progetti per la Tutela dei Diritti di Pari Opportunità di Roma Capitale Alessandra Staiano, della Segretaria Regionale UIL Francesca Ticca.

La misura. L’assessorato dell’Igiene, Sanità e delle Politiche Sociali e l’ANCI Sardegna hanno condiviso un Piano Operativo che prevede una serie di azioni e attività aventi come obiettivo strategico la promozione del benessere familiare, anche come strumento di contrasto allo spopolamento e alla denatalità per il rilancio demografico. Il Centro per la famiglia, dopo una battuta d’arresto per via delle restrizioni legate all’emergenza sanitaria, nasce a Villamassargia, Comune capofila del progetto per il PLUS Iglesias. L’emergenza ha creato un grave disagio sociale nel territorio del Sulcis Iglesiente ed il Centro Famiglia rappresenta una risposta concreta a questa crisi che travolge in maniera trasversale le famiglie, come evidenzia la Sindaca di Villamassargia, Debora Porrà: «Per superare questo difficile momento, non bastano iniziative isolate, bensì è prioritario fare rete ed integrare le misure messe in campo su infanzia, giovani, terza età, politiche di genere e occupazionali». L’assessora delle Politiche sociali di Iglesias Angela Scarpa aggiunge, inoltre, che «l’apertura del centro famiglia rappresenta un servizio fondamentale per il territorio, che implementa la programmazione portata avanti dai singoli comuni del Plus a sostegno delle famiglie, soprattutto in un periodo storico particolare come quello che stiamo affrontando che vede nella complessità una nuova sfida per intercettare bisogni a cui dare risposta».

Gli obiettivi. Promuovere un welfare familiare, che sia compatibile con le esigenze del territorio distrettuale, richiede azioni di capacitazione delle famiglie (empowerment) e sostegno alla genitorialità assicurando una presa in carico integrata e interprofessionale che possa sfruttare i principi del lavoro di rete per organizzare o riorganizzare gli interventi. Il servizio è stato affidato alla cooperativa sociale La Clessidra e si svolgerà in modo itinerante tramite gli sportelli territoriali a supporto dei Comuni del Distretto. È rivolto a famiglie, coppie, genitori, singoli componenti del nucleo famigliare residenti nei territori interessati.

«L’apertura del Centro famiglia e dei diversi sportelli previsti nel territorio Plus Iglesias – afferma l’assessore dei Servizi sociali di Villamassargia Marco Mandis – si propone, come scopo principale, quello di creare una struttura di intervento sociale integrata, in grado di andare incontro all’utenza e funzionale rispetto ai servizi già esistenti, per perseguire e raggiungere il benessere all’interno delle famiglie con azioni adeguate.»

Le attività. Lo Sportello sarà attivo una volta alla settimana nei comuni di Villamassargia, Iglesias e Buggerru. Con la presenza di una pedagogista ed una psicologa, si garantiranno: un contatto diretto con le famiglie, incontri individuali, percorsi di orientamento e informazione per i genitori, finalizzati a garantire il superamento delle situazioni di crisi e di disagio psico-sociale e relazionale che possono verificarsi all’interno di famiglie con minori. I contatti per l’utenza sono 3939897435 (telefono) oppure centrofamigliaplusiglesias@gmail.com (email).

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Il Consiglio regionale approverà un ordine del giorno unitario coni il quale si impegna il Parlamento a prendere in carico la vertenza dello stabilimento della RWM di Domusnovas e a salvare i lavoratori della fabbrica sulcitana.

Questa mattina i capigruppo, presieduti dal presidente del Consiglio Michele Pais, hanno ricevuto i sindaci di  Domusnovas (Massimiliano Ventura), di  Iglesias (Mauro Usai), di Musei (Sasha Sais) e di Villamassargia (Debora Porrà). All’incontro ha partecipato anche l’assessore dell’Industria Anita Pili.

I primi cittadini hanno chiesto a tutti i gruppi politici presenti nell’assemblea un’azione unitaria per  salvare  i circa 300 lavoratori e  di attivarsi immediatamente presso i parlamentari sardi perché la vicenda non sia dimenticata dal nuovo Governo nazionale.

«Proprio in questo periodo di attesa dell’insediamento dei nuovi ministri  hanno aggiunto bisogna preparare un fronte comune per portare nuovamente la vicenda RWM all’attenzione nazionale in quanto è proprio lo Stato che deve assumersi le responsabilità e  trovare una strategia di lungo periodo per mettere in condizioni la fabbrica di lavorare.»

Da quando sono state sospese alla RWM di Domusnovas le commesse, a favore della pace in Yemen e nel mondo, per un importo di 380 milioni di euro, la produzione è bloccata. Nello stabilimento lavorano alla manutenzione 50 lavoratori, 100 sono in cassa integrazione e gli altri sono disoccupati.

Una situazione insostenibile che rischia, se non risolta, di aggravare la già precaria situazione del territorio.

«Se lo Stato toglie ha detto Mauro Usai, sindaco di Iglesias lo Stato deve dare. Quindi è necessario che provveda alla  compensazione di queste commesse sospese.»

Il presidente Michele Pais, a nome dei Capigruppo, ha assicurato che il Consiglio regionale, di concerto con il presidente della Regione Christian Solinas e l’assessore dell’Industria Anita Pili, porrà in essere tutte le azioni a sostegno dei lavoratori e del territorio: «Si tratta di una vertenza di carattere nazionale su cui è necessario aprire una interlocuzione immediata con il nuovo Governo nazionale».

 

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Sabato 30 gennaio il comune di Villamassargia è stato menzionato come storia di successo all’interno dell’evento digitale live streaming “Ripartiamo insieme – Cassa Depositi e Prestiti incontra gli Enti Locali”, in partnership con ANCI e UNCEM. Nei giorni precedenti all’evento, il comune di Villamassargia è stato insignito con tre targhe speciali CASSA Depositi e Prestiti. 

La sindaca, Debora Porrà, ha ringraziato Cassa Depositi e Prestiti per la preziosa opportunità. 

Vediamo il breve filmato.

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La nuova palestra comunale di Villamassargia verrà intitolata a Roberto Carlo Frongia, l’assessore regionale dei Lavori pubblici scomparso alla vigilia di Natale. Lo ha annunciato questa sera la sindaca, Debora Porrà.

«Chiudiamo una settimana di lavoro dedicata al progetto della nuova palestra, con un’intitolazione speciale a “Roberto Carlo Frongia”, Politico che amava il suo territorio e che, come Assessore Regionale ai Lavori Pubblici, si è speso fino all’ultimo giornoha detto Debora Porrà -. Nel suo ricordo di impegno concreto e tangibile, cambieremo le sorti della peggior incompiuta del nostro paese e il futuro dello sport a Villamassargia. La nostra palestra “Roberto Carlo Frongia” avrà spalti, spogliatoi, infermeria, campi da basket, calcetto, pallamano, volley e un’area predisposta per il body buildingha concluso Debora Porrà -. Nei prossimi giorni, continueremo a perfezionare il progetto insieme agli architetti, sempre con la testa e con il cuore.»

Dopo i 5 nuovi casi di positività e le 7 persone poste in quarantena annunciati ieri, oggi la sindaca Debora Porrà, ha annunciato di aver ricevuto dal Servizio di Igiene Pubblica dell’ATS la comunicazione di altri 8 nuovi casi di positività al Covid-19 e di altre 7 persone poste in quarantena accertati tra i residenti nel comune di Villamassargia.

«I contagi stanno salendo ha detto Debora Porrà -, per fermarli è indispensabile rispettare le regole. Invito alla massima attenzione e a rispettare il distanziamento, il lavaggio delle mani e l’utilizzo della mascherina.»

Il Servizio di Igiene Pubblica dell’ATS ha comunicato oggi al sindaco Debora Porrà che sono state identificate 5 persone positive tra i residenti nel comune di Villamassargia. 7 sono i cittadini in quarantena.

«Ricordiamo sempre di proteggerci, rispettando le regole fondamentali ha aggiunto Debora Porrà -: distanziamento fisico, lavaggio frequente delle mani ed utilizzo della mascherina protettiva.»