8 November, 2026
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L’Iglesias si porta avanti con una doppietta di Janick Beugré ma si distrae in difesa, il Terralba la riagguanta in 4′ sul 2 a 2 e sfuma l’aggancio al primo posto. Nel primo tempo è la solita Iglesias, con alle spalle sei vittorie consecutive tra campionato e Coppa Italia. Il primo a provarci è Nicolas Capellino, nell’occasione con la fascia di capitano al braccio, che calcia un forte diagonale da favorevole posizione, impegnando Gabriele Mereu, bravo a piegarsi e a mettere il pallone in calcio d’angolo.

L’Iglesias insiste e a metà tempo sblocca il risultato con un goal di Janick Beugré, in splendida forma, sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da destra.

Il Terralba, sceso in campo in formazione ampiamente rimaneggiata, cerca di reagire, presa per mano da Stefano Sarritzu e Lorenzo Melis, ma non crea problemi alla difesa dell’Iglesias. E la squadra di Daniele Porcu (ex di turno, protagonista nella passata stagione della promozione del Terralba in Eccellenza regionale) sfiora il raddoppio prima del riposo.

In avvio di ripresa la musica non cambia e dopo un’occasione del Terralba al 51′,

l’Iglesias trova il secondo goal al 55′: inserimento centrale di Nicolas Capellino che sfugge al diretto avversario, arrivato al limite dell’area calcia con forza, Gabriele Mereu gli si oppone come può ma sul pallone si avventa come un falco Janick Beugré che evita il ritorno del portiere e di un difensore, e spedisce il pallone in fondo alla retro, siglando così la doppietta personale.

Partita chiusa? Per niente. Il Terralba non ci sta, l’Iglesias commette l’errore di tutelare l’area di porta davanti a Riccardo Daga e la squadra ospite, guidata per l’occasione in panchina dal tecnico della squadra juniores Mauro Carta affiancato dall’allenatore in secondo Maurizio Quaglieri (per dieci anni tesserato dell’Iglesias fino al 30 giugno scorso), dopo l’esonero di Roberto Concas e in attesa del nuovo allenatore, in 4′ riagguanta l’Iglesias sul 2 a 2. Al 60′ ci prova Stefano Sarritzu, sfiorando il goal che arriva un minuto dopo, autore Mattia Forense, con un tocco beffardo che punisce la distratta difesa rossoblù. Daniele Porcu sostituisce Nicolas Capellino con Edoardo Piras e al 65′ è Alberto Mereu a battere ancora Riccardo Daga, scatenando l’entusiasmo dei tifosi arrivati da Terralba al seguito della squadra.

L’Iglesias è scossa e rischia di subire anche il terzo goal allo scadere, Gabriele Mereu compie una splendida parata con deviazione in angolo su grande conclusione di Facundo Maitini, e la partita finisce in parità, con grande rammarico per l’Iglesias che con i tre punti avrebbe agganciato la testa della classifica al fianco di Santa Teresa e Ilvamaddalena, alla vigilia della trasferta di Santa Teresa Gallura. Il Terralba festeggia il prezioso pareggio, arrivato dopo una settimana difficile, alla vigilia degli scontri con le due capolista, prima l’Ilvamaddalena a Terralba, poi il Santa Teresa in trasferta.

Iglesias: Daga, Montisci, Arzu, Adriano Batte Leroux, Crivellaro, Federico Dominguez, Floris (86′ Figus), Mancini (72′ Santiago Dominguez), Capellino (63′ Piras), Beugre, Maitini. In panchina Bonifacio, Rodriguez, Bahlaouan, Pitzeri, Santos, Lambroni. Allenatore Daniele Porcu.

Terralba Francesco Bellu: Gabriele Mereu, Forense, Cherchi, Lasi, Andrea Mereu, Cossu, Concu, Sarritzu, Alberto Mereu, Piras, Melis (86′ Boi). In panchina Saba, Collu, Orrù, S. Carta, Manconi, Sanna, Grussu. Allenatore Mauro Carta.

Arbitro: Edoardo Corbetta di Milano.

Assistenti di linea: Francesco Usala di Cagliari e Simone Pilloni di Carbonia.

Marcatori: 23’ e 55′ Beugreé (I), 61′ Forense (T), 65′ Alberto Mereu (Y).

Ammoniti: Capellino I), Concu (T), Andrea Mereu (T), Cherchi (T), Crivellaro (I).

Giampaolo Cirronis

 

Sono in programma questo pomeriggio le partite di ritorno dei quarti di finale della Coppa Italia di Eccellenza regionale. L’Iglesias di Daniele Porcu a Villacidro difende l’1 a 0 maturato due settimane fa a Monteponi con il goal realizzato dal capitano Edoardo Piras.

Le formazioni annunciate dai due allenatori.

Villacidrese: Riccio, Laconi, Lussu, Corda, Jah, Pilleri, Frau, Abo Kaff, Cocco, Caddeo, Cannas. A disposizione: Cambarau, Melis, Carboni, Abruzzi, Caferri, Cappai, Bellu, Concas, Sanna. Allenatore Andrea Cocco.

Iglesias: Daga, Leroux Batte Adriano, Arzu, Rodriguez, Crivellaro, Montisci, Floris, Mancini, Capellino, Piras, Maitini. A disposizione: Bonifacio, Dominguez Federico, Dominguez Santiago, Bahlaouan, Beugré, Figus, Santos, Leroux Batte Romain, Lambroni. Allenatore: Daniele Porcu.

Arbitro: Mario Corrias di Nuoro.

Assistenti di linea: Stefano Bogo di Oristano e Giusi Spina di Sassari.

Sugli altri campi si giocano Alghero – Bonorva (andata 3 a 2), Tortolì – Nuorese (andata 2 a 0, iniziata alle 15,00), Santa Teresa – Calangianus (andata 0 a 0).

L’Iglesias non si ferma, vince 3 a 1 in rimonta a Bonorva e balza al secondo posto in classificala terza partita consecutiva, seconda in trasferta, e balza al secondo posto in classifica. Il Bonorva si era portato in vantaggio al 18′ del primo tempo con un goal dell’ex Tomas Pavone, ha pareggiatoal 36′ con un autogoal e ha fatto sua la partita nel finale, con i goal di capitan Edoardo Piras al 75′ e di Janick Beugré all’89’. L’Iglesias ha scavalcato il Bonorva che alla vigilia la precedeva di un punto e ha agganciato a quota 12 punti Ilvamaddalena e Lanusei che hanno pareggiato 2 a 2 il confronto diretto (doppio vantaggio per l’Ilvamaddalena di Giancarlo Favarin e rimonta di quella di Michele Filippi). In testa alla classifica si è isolato il Santa Teresa che ha vinto 3 a 2 sul campo del Tortolì (dopo essere passato in vantaggio, ha subito il sorpasso del Tortolì e ha poi effettuato il controsorpasso decisivo).

E’ finta in parità Alghero-Atletico Uri, con catalani in vantaggio e rimonta della squadra di Paolo Congiu. La Villacidrese ha superato 2 a 0 il Villasimius, nel derby tra tecnici fratelli, Andrea e Federico Cocco. Hanno vinto in casa con l’ientico punteggio di 3 a 0 il Tempio e l’Usinese, rispettivamente con Terralba e Taloro Gavoi. Ha vinto in casa anche la Nuorese, 2 a 1 in rimonta sul Calangianus.

Nella foto di copertina Edoardo Piras, capitano dell’Iglesias.

 

 

L’Iglesias ha fatto sua gara1 dei quarti di finale di Coppa Italia con la Villacidrese, decisa da un goal di capitan Edoardo Piras. Le due squadre si sono ritrovate dopo l’incontro di campionato, disputato al Monteponi e terminato senza goal, con formazioni ampiamente cambiate rispetto agli ultimi impegni ufficiali. Daniele Porcu ha dovuto fare a meno dello squalificato Federico Dominguez e ha tenuto inizialmente in panchina il fratello Santiago, Nicolo Floris, e Stefano Crivellaro. Andrea Cocco ha dovuto fare a meno degli infortunati Gianluigi Illario e Roberto Cappai e ha impiegato alcuni giovani.

L’Iglesias, galvanizzata dalla grande vittoria di Alghero in campionato, ha impiegato solo 5′ per sbloccare il risultato: calcio d’angolo da sinistra, azione confusa nell’area piccola, ad approfittarne è stato capitan Edoardo Piras che ha deviato di testa da pochi passi, beffando l’ex Vincenzo Riccio.

La Villacidrese ha accusato il colpo e l’Iglesias ha gestito il vantaggio per tutto il primo tempo, rischiando solo una volta in difesa su un’incursione del difensore Jah Abib, andando vicino al raddoppio prim con Facundo Maitini che ha colpito di testa da ottima posizione, mancando lo specchio della porta, e allo scadere con un colpo di testa dell’esordiente Aymane Bahlaouan che da favorevole posizione non ha centrato lo specchio della porta.

Nel secondo tempo la Villacidrese si è fatta più propositiva, anche dopo l’inserimento di altri giovanissimi. Ha reclamato per un presunto fallo di mano in area dell’Iglesias e ha poi impegnato Riccardo Daga con un colpo di testa da distanza ravvicinata di Andrea Laconi.

L’Iglesias ha sfiorato il raddoppio con una conclusione di Janick Beugré terminato sul palo e un calcio di punizione di Tomaso Arzu, neutralizzato con un gran balzo da un attento Vincenzo Riccio.

Il risultato non è cambiato fino al 94′ e le due squadre si ritroveranno al Comunale di Villacidro mercoledì 21 ottobre, per giocarsi l’accesso alle semifinali.

Iglesias: Daga, Montisci, Arzu, Adriano Leroux Batte, Rodriguez, Mancini (54′ Crivellaro), Bahlaouan (54′ Floris), Piras, Beugre, Capellino (59′ Santiago Dominguez), Maitini (65′ Figus). A disposiione: Bonifacio, Santos, Corsini, Lambroni, Romain Leroux Batte. Allenatore: Daniele Porcu.

Villacidrese: Riccio, Bellu, Concas (69′ Lussu), Jah Abib, Melis (74′ Cannas), Laconi, Mascia (56′ Abo Kaff), Abbruzzi (65′ Jacopo Cocco), Frau, Demurtas, Atzeni (56′ Sanna). A disposizione: Cambarau, Corda, Carboni, Pilleri. Allenatore: Andrea Cocco.

Arbitro: Francesco Orrù di Cagliari.

Assistenti di linea: Giuseppe Puddu di Oristano e Simone Pilloni di Carbonia.

Marcatori: 5’ Edoardo Piras.

Ammoniti: Mancini, Laconi, Montisci, Bellu, Arzu, Jah.

Giampaolo Cirronis

La nuova Iglesias inizia la preparazione precampionato lunedì 3 agosto. Il ritrovo della squadra è fissato alle 17.00, l’inizio del primo allenamento alle 18.00.

L’organico messo a disposizione del nuovo tecnico Daniele Porcu dal presidente Giorgio Ciccu è composto da 26 calciatori, 14 dei quali sono nuovi.

I confermati della prima squadra sono: Tommaso Arzu, Nicolas Capellino, Thomas Corrias, Stefano Crivellaro, Riccardo Daga, Romain Leroux Batte, Edoardo Piras e Francesco Tiddia.

Quattro giovani provengono dai vivai della squadra e di altre squadre: Mattia Cani, Francesco Fele, Nicolò e Matteo Floris.

I nuovi. Reda Bahlaouan, classe 2008, centrocampista, cresciuto nell’Iglesias; Yanick Beugré, classe 2002, centrocampista nato a Milano, proveniente dal Villasimius: Matteo Bonifacio, classe 2006, portiere, proveniente dal settore giovanile della Trestina; Lorenzo Cuccu, classe 2008; Dimitri De Mattos, classe 2006, difensore; Hamed Diawara, classe 2000, centrocampista; Federico Dominguez, classe 1991, centrocampista; Santiago Dominguez, classe 1995, esterno sinistro; Fabio Figus, classe 2009, attaccante, cresciuto nell’Antas Club Iglesias; Riccardo Lambroni, classe 2007, attaccante cresciuto nel Carbonia, lo scorso anno all’Atletico Uri; Adriano Leroux Batte, classe 2007, difensore, fratello di Romain; Nicola Montisci, esterno basso, classe 2006, ex Tempio; Davide Pani, classe 2008, centrocampista cresciuto nel settore giovanile del Cagliari; Papa Mamadou Seck, classe 2000, difensore centrale originario del Senegal.

Giampaolo Cirronis

 

Il Carbonia domina il derby con l’Iglesias, vince 2 a 0 con goal dell’ex Tomas Pavone e Fabricio Ponzo e sale al 7° posto in classifica.  La squadra di Graziano Mannu ha confermato un ottimo periodo di forma, dopo il pari ottenuto sul campo della capolista Ossese, vincendo il derby davanti al pubblico delle grandi occasioni, in uno splendido pomeriggio primaverile.
Prima del fischio d’inizio si è svolta l’iniziativa “NO WAR – SAVE THE CHILDREN” organizzata dalla società biancoblù insieme ai Carbonia Ultras. I calciatori delle due squadre sono entrati in campo accompagnati da 22 bambini che indossavano una maglietta bianca con la scritta “NO WAR – SAVE THE CHILDREN” con in mano un palloncino bianco e in tribuna gli Ultras hanno esposto un lunghissimo striscione con la scritta “I bambini devono giocare, non morire” e un altro quadrato nel quale erano raffigurati bambini impegnati nei loro giochi in un territorio pieno di macerie causate dagli ordigni bellici.
Carbonia al gran completo, nell’Iglesias una sola assenza, quella dello squalificato Vincent Di Stefano.
Il Carbonia è sceso in campo con una grande determinazione, deciso a sbloccare subito il risultato e indirizzare la partita dalla sua parte e al 10′ è andato in goal con l’ex Tomas Pavone, a conclusione di una splendida azione manovrata: ha assunto l’iniziativa sulla trequarti campo avversaria Lorenzo Melis, appoggio su Andrea Mastino che ha saltato due avversari e ha cambiato gioco sulla destra su Leonardo Boi, tocco al limite dell’area per Andrea Porcheddu, assist di prima intenzione su Tomas Pavone in piena area che ha “bruciato” il suo marcatore Romain Leroux-Batte e na battuto Riccardo Daga con un destro forte e angolato. Per Tomas Pavone si tratta dell’11° goal in campionato.
Il Carbonia, pur giocando il primo tempo contro vento, ha continuato a mantenere un atteggiamento molto aggressivo in tutte le zone del campo e ha concesso poco all’Iglesias che si è resa pericolosa solo con un calcio d0angolo indirizzato direttamente su Maurizio Floris che ha respinto con i pugni. Nel finale del tempo è stato ancora il Carbonia a rendersi pericoloso con uno scatenato Lorenzo Melis e Leonardo Boi.
Nel secondo tempo, dopo una prima fase priva di grandi emozioni, Gianfranco Ibba ha cercato di scuotere i suoi inserendo al 55′ Renato Piga x Mauro Abbruzzi e al 61′ Antony Cancilieri per Bartolomeo Erbini ma al 62′ ha subito il raddoppio del Carbonia: calcio d0’angolo di Andrea Porcheddu, Tomas Pavone ha cercato la girata al volo, il pallone è stato ribattuto da Romain Leroux-Batte, nella mischia si è infilato Fabricio Ponzo che ha avuto la lucidità di calciare con il destro a botta sicura nell’angolo alla destra di Riccardo Daga.
Sul 2 a 0 la partita non ha avuto più storia, Gianfranco Ibba per tenere due fuoriquota in campo, ha inserito il portiere Fabio Slavica per Riccardo Daga ed Edoardo Piras per Mirko Fidanza.

L’Iglesias si è sbilanciata nel tentativo di creare qualche problema alla difesa del Carbonia che in contropiede ha avuto più volte l’occasione per andare ancora in goal, con Tomas Pavone (non ha centrato la porta rimasta sguarnita dopo un errore di Fabio Slavica), Ayrton Hundt e Andrea Porcheddu. Nel finale Graziano Mannu, in tribuna perché squalificato dopo l’espulsione rimediata a Ossi, ha inserito Brisciani, Barrenechea e Basciu, al posto di Andrea Mastino, Lorenzo Melis e Tomas Pavone; Gianfranco Ibba ha effettuato l’ultimo cambio, inserendo Alberto Piras per Tomaso Arzu. Al triplice fischio finale, dopo quasi 7′ di recupero, è esplosa la festa in casa biancoblù.

Il Carbonia fa uno scatto importante verso la salvezza, agganciando l’Iglesias a quota 36 punti. Per la salvezza matematica potrebbe essere sufficiente un punto nelle ultime tre partite. Anche l’Iglesias ora deve guardarsi alle spalle, perché la salvezza non è ancora certa. La squadra rossoblù, campione d’inverno con 29 punti e vincitrice della Coppa Italia, nel girone di ritorno ha avuto un calo vistoso, testimoniato dai numeri: 78 punti messi insieme in 12 partite, con una vittoria, quattro pareggi e ben otto sconfitte.
Carbonia: Floris, Mastino Andrea (87′ Brisciani), Mastino Fabio, Gurzeni, Zazas, Hundt, Ponzo, Boi, Pavone (92′ Basciu), Porcheddu, Melis (91′ Barrenechea). A disposizione: Saiu, Tatti, Carboni, Serra, Ollargiu, Massoni. All. Graziano Mannu (squalificato), in panchina Fabrizio Manca.
Iglesias: Daga Riccardo I (75′ Slavica), Crivellaro, Arzu (88′ Piras Alberto), Leroux-Batte, Fidanza (75′ Piras Edoardo), Abbruzzi (55′ Piga), Alvarenga, Frau, Salvi Costa, Erbini (61′ Cancilieri), Capellino. A disposizione: Daga Riccardo II, Tiddia, Corrias, Mancini. Allenatore: Gianfranco Ibba.
Arbitro: Gabriele Dascola di Cagliari.
Assistenti di linea: Giuseppe Puddu di Oristano e Annamaria Sabiu di Carbonia.
Marcatori: 10′ Pavone (C), 62′ Ponzo (C).
Ammoniti: Mastino Andrea (C), Melis (C), Fidanza (I).
Spettatori: 500.
Giampaolo Cirronis

L’Iglesias, cn il Tortolì, ha fallito l’appuntamento con la seconda vittoria dopo quella ottenuta sul campo del Sant’Elena, in una giornata che avrebbe potuto alimentare la rincorsa verso9 i playoff per le concomitanti sconfitte interne subite da Ilvamaddalena, Lanusei e Atletico Uri. Gianfranco Ibba ha schierato una formazione offensiva, con un tridente ancora privo di Fabricio Alvarenga, in panchina perché non ancora al meglio della condizione fisica dopo una lunga assenza per due infortuni.

Sono bastati 8 minuti alla squadra rossoblù per sbloccare il risultato, frutto di una sfortunata deviazione del difensore ospite Jeremias Delpiccolo su un pallone messo in mezzo all’area da Bartolomeo Erbini dalla fascia destra, finito sotto l’incrocio dei pali, alle spalle del giovanissimo portiere Gioele Tangianu (classe 2007).

Il Tortolì ha cercato di reagire, non riuscendo a creare occasioni fino al 20′, quando Riccardo Daga è uscito avventatamente su un traversone del trequartista argentino Federico Moreno (ex Carbonia) indirizzato ad Alejandro Menseuez, non ha raggiunto il pallone e l’attaccante del Tortolì ha avuto il tempo di controllarlo e spedirlo in fondo alla rete (vano il tentativo di opporsi di Vincent Di Stefano).

L’Iglesias ha accusato il colpo e si è dovuto attendere il 43′ per vedere una grande occasione per il nuovo vantaggio, che ha visto Fabrizio Frau impegnare Gioele Tangianu.

Il portiere del Tortolì s’è ripetuto al 9′ della ripresa, su una conclusione di Joel Salvi Costa.

Brivido per la difesa del Tortolì al 60′, quando Edoardo Piras ha visto la sua conclusione fermarsi sulla traversa a portiere battuto.

Nel finale, di fronte ad un’Iglesias poco lucida, è stato Riccardo Daga a negare il goal del vantaggio al Tortolì, con un gran balzo all’indietro su un colpo di testa di Alejandro Menseuez, con il quale ha spedito il pallone in calcio d’angolo.

L’Iglesias ha lasciato il terreno di gioco delusa e i playoff si allontanano, non tanto per la distanza dal quinto posto, ridottasi a un solo punto, quanto per quella dal secondo posto, cresciuta a 12 punti. Come si ricorderà, un an no fa l’Iglesias concluse il campionato al quinto posto, ma non poté disputare il playoff con la seconda, il Monastir, perché la distanza tra le due squadre era di 17 punti, a fronte del limite massimo di 9 previsto per dare luogo alla semifinale playoff.

Iglesias: Riccardo Daga I, Crivellaro, Arzu, Fidanza, Di Stefano, Abbruzzi (82′ Piga), Edoardo Piras, Frau, Erbini (75′ Alvarenga), Salvi Costa, Capellino. A disposizione: Slavica, Cancilieri, Manca, Leroux-Batte, Riccardo Daga II, Alberto Piras, Mancini. Allenatore Gianfranco Ibba.

Tortolì 1953: Tangianu, Poli (74′ Cocco), Lahrach, Ferrareis, Loi, Moreno (92′ Serra), Forense, Orrù, Delpiccolo, Aiana, Menseuez. A disposizione: Doumboya, Mattia Nieddu, De Zan, Marco Nieddu, Contu, Manconi, Mascia. Allenatore: Francesco Giordano.

Arbitro: Henrique Masu Ruela di Olbia.

Assistenti di linea: Tiberio Deidda e Annamaria Sabiu di Carbonia.

Marcatori: 8’ Delpiccolo (autorete) (I), 20’ Menseuez (T).

Ammoniti: Poli (T), Lahrach (T), Abbruzzi, Capellino, Di Stefano.

Spettatori: 120.

Giampaolo Cirronis

L’Ossese passa con merito al Monteponi con un goal per tempo, per l’Iglesias è la seconda sconfitta consecutiva nell’avvio del girone di ritorno. Giampaolo Murru alla vigilia ha perso il fuoriquota Mauro Abbruzzi per infortunio e per coprire la casella del fuoriquota ha scelto di rinunciare al portiere titolare Riccardo Daga, inserendo Fabio Slavica. Al centro della difesa il rientrante Lorenzo Mechetti, reduce da una breve esperienza al Sant’Elena, con Stefano Crivellaro in panchina; in mezzo al campo Alberto Piras al fianco di Fabrizio Frau ed Edoardo Piras.

L’Ossese, unica squadra ancora imbattuta, s’è mostrata subito intraprendente, arrivando alla conclusione con Marcos Mainardi, e dopo un tentativo di Fabricio Alvarenga, neutralizzato senza problemi da Werther Carboni, lo stesso Marcos Mainardi ha colto l’incrocio dei pali con una grande conclusione dalla media distanza.

Al 16′ l’Ossese ha guadagnato un calcio di punizione per un’improvvida uscita di Fabio Slavica con le mani fuori dall’area per anticipare Facundo Maitini, sul punto di battuta s’è portato Marcos Mainardi, la conclusione non ha creato problemi alla difesa ma è stato Fabio Slavica a “regalare” il pallone agli avversari e Roberto Scarafoni (uno dei rinforzi dell’Ossese al mercato di dicembre) lo ha punito portando in vantaggio la sua squadra.

L’episodio è stata una mazzata sull’Iglesias che ha rischiato di subire il secondo goal con il bomber Facundo Maitini e non è riuscita a impensierire la difesa ospite, arrivando alla conclusione solo con Fabricio Alvarenga. Le squadre sono andate al riposo con l’Ossese in vantaggio con il goal di Roberto Scarafoni.

Nella ripresa l’Ossese ha gestito il vantaggio con autorità, andando subito vicina al raddoppio con Marcos Mainardi che ha sfiorato il palo alla sinistra di Fabio Slavica con un pallonetto dalla lunga distanza, e al 59′ ancora con Roberto Scarafoni.

L’Iglesias ci ha provato più volte, due volte con Fabricio Alvarenga, poi con il capocannoniere Nicolas Capellino, arrivato in ritardo sul pallone a due passi dalla linea di porta, sull’assist da destra di Joel Salk

vi Costa.

Giampaolo Murru ha inserito due dei rinforzi autunnali, prima Bartolomeo Erbini per Alberto Piras (69′) poi Andrea Manca per Tomaso Arzu (81′), sbilanciandosi nel tentativo di arrivare al goal del pareggio e al 90′ ha lasciato una prateria deserta per il contropiede solitario di Facundo Maitini che una volta raggiunto Fabio Slavica, lo ha saltato con uno scarto sulla destra e lo ha superato con un tocco facile a porta vuota: 0 a 2.

L’arbitro ha concesso 8 minuti di recupero, nel corso dei quali è stata l’Ossese ad andare ancora più vicina al goal con due nuovi entrati, prima con Marco Contini poi con Alessandro Mura II, che ha colpito l’incrocio dei pali.

L’Ossese ha festeggiato la sesta vittoria stagionale (11 i pareggi, nessuna sconfitta) che vale il sorpasso sull’Iglesias e l’inserimento al quarto posto a tre punti dalla capolista Ilvamaddalena, in condominio con l’Atletico Uri, prossimo avversario. Il secondo stop consecutivo ha fatto scivolare l’Iglesias al sesto posto in condominio con il Lanusei.

Iglesias: Slavica, Fidanza, Arzu (81′ Manca), Mechetti, Di Stefano, Alberto Piras (69′ Erbini), Edoardo Piras, Frau, Salvi Costa, Alvarenga, Capellino. A disposizione: Daga, Crivellaro, Cancilieri, Mancini,
Leroux-Batte, Corrias. Allenatore Giampaolo Murru.

Ossese: Carboni, Arca, Russu, Di Pietro, Rodriguez (65′ Fancellu), Francesco Mura (65′ Sanna), Alessandro Mura I (71′ Alessandro Mura II), Nurra, Maitini, Mainardi (93′ Contini), Scarafoni (85′ Alvarez). A disposizione: Antonio Sechi, Alessandro Sechi, Sulas. Allenatore Carlo Cotroneo (squalificato), in panchina Mario Zuri.

Arbitro: Marco Ghiurca di Torino.

Assistenti di linea: Giacomo Sanna e Stefano Siddi di Cagliari.

Marcatori: 17’ Scarafoni (O), 90′ Maitini (O).

Ammoniti: Mechetti (I), Nurra (O), Carboni (O), Fidanza (O), Capellino (I).

Giampaolo Cirronis

 

L’Iglesias supera il Lanusei 2 a 1 con una splendida doppietta di Nicolas Capellino e balza al secondo posto in classifica a un solo punto dalla capolista Ilvamaddalena, insieme al Tempio, bloccato sul pari sul campo del Sant’Elena.

La squadra di Giampaolo Murru è scesa in campo priva di Fabricio Alvarenga e Fabrizio Frau, in panchina perché in non perfette condizioni fisiche, e ha giocato una partita convincente fin dalle battute iniziali. Passata in vantaggio in avvio di ripresa con Nicolas Capellino, è stata raggiunta su calcio di rigore trasformato da Menezes Trindade Igor Caetano ed è tornato definitivamente avanti con un autentico capolavoro di Nicolas Capellino, nuovo capocannoniere insieme a Caio De Cenco dell’Ilvamaddalena, con 8 reti.

Il primo tempo non è stato brillante, le due squadre hanno faticato nella costruzione di azioni manovrate, penalizzate dalle precarie condizioni del manto erboso del Monteponi, cercando di scavalcare la zona centrale del campo con lanci lunghi con i quali non hanno impensierito i due portieri. L’Iglesias, comunque, ha avuto una grande opportunità per portarsi in vantaggio con Joel Salvi Costa che approfittando di un rimpallo favorevole, s’è trovato nella condizione di calciare a rete dal limite dell’area ma anziché piazzare il pallone di precisione, ha preferito la potenza, trovando il corpo di un difensore a negargli la gioia dell’ottavo goal stagionale.

La svolta della partita è arrivata subito in avvio di ripresa. Il capitano rossoblù Edoardo Piras ha servizio un pallone a Nicolas Capellino sulla fascia sinistra, l’attaccante argentino in splendide condizioni di forma ha resistito al ritorno di due difensori e, una volta entrato in area ha battuto il portiere ogliastrino Alan Dyguda con un diagonale imparabile.

La reazione del Lanusei è stata immediata. Prima Nicola Mereu ha costretto Riccardo Daga ad una deviazione in angolo con un preciso colpo di testa, poi il direttore di gara ha assegnato un calcio di rigore alla squadra di Alberto Piras (in tribuna perché squalificato) per un fallo in area su Yanagu Gabriel Kazu Rossato. Sul dischetto s’è portato Menezes Trindade Igor Caetano che non ha lasciato scampo a Riccardo Daga: 1 a 1 al 57′.

Il ritrovato pareggio ha dato coraggio al Lanusei che ha impensierito la difesa rossoblù prima con Menezes Trindade Igor Caetano, poi con Nicola Mereu. La partita è andata avanti sul filo dell’equilibrio ma ci ha pensato ancora Nicolas Capellino a romperlo, con una giocata meravigliosa, al 79′. Ricevuto il pallone da un colpo di testa di Joel Salvi Costa sulla fascia destra, il bomber argentino ha puntato l’area di rigore resistendo alla carica di Caeiro Pedro Gomes e, appena oltrepassato la linea bianca dei 16 metri, ha scagliato un bolide in diagonale con il suo sinistro magico, battendo imparabilmente Alan Dyguda per la seconda volta: 2 a 1!

Gli ultimi 11′ regolamentari e i 5′ di recupero sono diventati un’autentica battaglia, con il Lanusei riversato nella metà campo rossoblù alla ricerca del nuovo pareggio. Riccardo Daga ha detto ancora di no a Nicola Mereu all’82’ e subito dopo è stato il giovane difensore francese Romain Leroux-Batte, appena entrato al posto di Antony Cancilieri, a sottrarre con perfetto tempismo il pallone dalla disponibilità di Enrico Loi, pronto a calciare a rete da pochi passi a botta sicura. Al triplice fischio finale festa grande in casa rossoblù per la terza vittoria consecutiva e il secondo posto in classifica.

Il Lanusei, sceso in campo in formazione rimaneggiata per squalifiche e infortuni, ha lasciato il Monteponi con tanto amaro in bocca ma anche con la consapevolezza che, a ranghi completi, potrà dire la sua nella lotta al vertice.

Iglesias: Riccardo Daga I, Crivellaro, Arzu, Di Stefano, Fidanza, Abbruzzi, Alberto Piras, Edoardo Piras, Cancilieri (81′ Leroux-Batte), Salvi Costa, Capellino. A disposizione: Slavica, Frau, Pintus, Corrias, Riccardo Daga II, Alvarenga. Allenatore Giampaolo Murru.

Lanusei: Dyguda, Kouadio (78′ Serra), Mameli, Gomes, Troyes, Silva Pereira, Caredda, Rossato, Usai (54′ Loi), Menezes, Mereu. A disposozione: Doneddu, Arras, Manca, Marchetta, Paderi, Pisu, Usai. Allenatore Alberto Piras (squalificato), in panchina Enrico Maria Cuccu.

Arbitro: Ademir Hrlovic di Venezia.

Assistenti di linea: Giacomo Sanna di Cagliari e Giuseppe Puddu di Oristano.

Marcatori: 47′ e 79′ Capellino (I), 57′ Menezes Trindade (L) su calcio di rigore.

Ammoniti: Menezes Trindade (L), Loi (L), Cuccu (allenatore Lanusei).

Spettatori: 250.

Giampaolo Cirronis

L’Iglesias a Santa Teresa Gallura, il Carbonia in casa con la Ferrini. La tredicesima giornata del campionato di Eccellenza vede le due squadre del Sulcis Iglesiente in cerca di punti pesanti per migliorare la loro classifica. La squadra di Giampaolo Murru arriva a Santa Teresa Gallura ancora con una formazione di emergenza, per la perdurante assenza dell’infortunato Fabrizio Frau e quelle degli attaccanti Nicolas Capellino e Antony Cancilieri, squalificati. Per contro recuperare Fabricio Alvarenga, assente sia nel derby con il Carbonia sia nella semifinale di Coppa Italia con il Villasimius. I 17 convocati: Riccardo Daga I, Slavica, Fidanza, Crivellaro, Arzu, Mancini, Leroux-Batte, Di Stefano, Alberto Piras, Edoardo Piras, Abbruzzi, Alvarenga, Pintus, Salvi Costa, Riccardo Daha II, Tiddia, Corrias. Dirige Andrea Truocchio di Sassari, assistenti di linea Alessandro Cola di Ozieri e Mattia Cordeddu di Sassari.

Il Carbonia di Graziano Mannu affronta la Ferrini con l’organico al completo, eccezion fatta per il giovane Riccardo Zonchello, infortunatosi nello sfortunato esordio del derby di Iglesias, nel quale c’è il nuovo arrivato Lautaro Maximiliano Barrenechea, ma non più il fuoriquota Mario Artese che ha risolto il contratto che lo legava al Carbonia per riavvicinarsi a casa. I 20 convocati: Floris, Saiu, Coulibaly, Serra, Pavone, Boi, Andrea Mastino, Fabio Mastino, Porcheddu, Ponzo, Massoni, Chidichimo, Carboni, Melis, Hundt, Elia, Barrenechea, Ollargiu, Zazas, Scano. Dirige Gabriele Mulas di Oristano, assistenti di linea Simone Crobu e Mirko Pili di Oristano.

Sugli altri campi, si gioano Buddusò-Ilvamaddalena, Lanusei-Ossese, Nuorese-Tortolì, Sant’Elena-Taloro Gavoi, Tempio-Atletico Uri e Villasimius-Calangianus.