5 February, 2023
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Il comune di Sant’Antioco fa la sua parte e stanzia oltre 55mila euro per la creazione del “Fondo di supporto per la famiglia”, con l’obiettivo di tendere la mano ai nuclei alle prese con grandi difficoltà economiche sempre più attuali in ragione dei pesanti rincari delle utenze domestiche. Sono tre le linee di intervento deliberate dalla Giunta, con la quale la struttura comunale si affianca con forza alle misure predisposte dal governo centrale. Una prevede il finanziamento di 16 mila euro a favore dei banchi alimentari parrocchiali e Caritas locali che si occuperanno di supportare (se necessario in sinergia con il Servizio sociale Comunale) le famiglie che si sono improvvisamente ritrovate in una situazione di povertà o difficoltà socio-economica a causa della perdita del lavoro o della fuoriuscita dal circuito dei contributi socio-assistenziali nazionali e locali e che attualmente non beneficiano di contributi o ammortizzatori sociali.

Le altre due misure, invece, dovranno essere realizzate tramite bando predisposto dal Servizio Politiche Sociali: la prima (con una dotazione finanziaria di 25mila euro) a favore delle famiglie con un ISEE non superiore a 20 mila euro per rimborsare le spese sostenute per utenze domestiche (energia e idriche) e tassa sui rifiuti (Tari), per le quali non abbiano ricevuto ulteriori supporti, nella misura del 30% dei costi annuali complessivi e fino ad esaurimento del fondo disponibile; la seconda (con a disposizione la somma di 15mila euro) a favore di persone con un ISEE non superiore a 20 mila in particolare quelle prive o carenti di rete familiare e di specifici benefici socio sanitari che si sono ritrovate ad affrontare ingenti spese per prestazioni sociali a rilevanza sanitaria.

«Ci sentiamo particolarmente vicini alle famiglie in difficoltàcommenta l’assessore delle Politiche sociali Eleonora Spigaed abbiamo ritenuto doveroso predisporre un fondo che potesse alleggerire per quanto possibile le complessità quotidiane, partendo dalla considerazione che chi attualmente soffre maggiormente sono le famiglie che si trovano ad affrontare ingenti spese relative alle utenze domestiche e ai tributi e le persone prive o carenti di rete familiare e di specifici benefici socio sanitari ritrovatesi ad affrontare notevoli spese per prestazioni sanitarie. Ci rivolgiamo a queste categorie con l’intento di dare un supporto concreto.»

 

San Giovanni Suergiu ieri ha festeggiato un’altra concittadina centenaria. Annetta Pisanu, nata il 29 agosto 1922, ha raggiunto il meraviglioso traguardo delle 100 primavere, circondata dall’affetto della sua famiglia e dei suoi compaesani. Sposata con Mario Scarteddu nel 1915, quest’ultimo è scomparso nel 2002, quando rimase vittima di un incidente. Tzia Annetta, figlia di ferroviere e di casalinga, è la primogenita di 6 fratelli, tutti maschi, che ha accudito con amore: Firmino 1928, Pinuccio 1931, Salvatore 1933, Franco 1936, Luciano 1939, Antonio 1941. Il marito ha lavorato come operaio a Sant’Antioco e minatore presso la miniera di Serbariu, per poi passare come operaio all’Enel mentre lei si è sempre occupata della casa. Ha 2 figli, Bruno e Giulia; 3 nipoti, Manola, Alessandro e Cristian; 3 pronipoti, Gabriel, Lavinia e Matilda.
Tzia Annetta è giunta al secolo di vita con un grande spirito, è perfettamente autonoma, cucina e pulisce casa tutti i giorni e possiede una memoria incredibile. Il paese sulcitano si conferma ancora patria di centenari: al momento sono presenti due nonne di 100 ed una nonna prossima ai 102!

Nonna Rosa Viotti sabato 25 giugno ha raggiunto le 100 primavere circondata dall’affetto dei suoi cari, presso la Casa dell’anziano di Sant’Antioco. La sindaca Elvira Usai a nome della comunità di San Giovanni Suergiu, accompagnata dall’assessore Eleonora Spiga in rappresentanza del comune ospitante, ha consegnato a Nonna Rosa una targa ricordo per questo incredibile traguardo di vita. Tanti affettuosi auguri di serenità e salute ancora per tanti anni a Dio piacendo!

Il prossimo 18 ottobre, Antioca Serafini compirà 102 anni. Nata il 18 ottobre 1920, Antioca, si sposò con Giovanni Lindiri, nato il 18 novembre 1917, venuto a mancare il 24 aprile 2002, all’età di 84 anni. Ha avuto due figli: Anna Paola, nata nel 1958, e Virginio, nato nel 1946 e venuto a mancare nel 1983, all’età di 37 anni. Quattro i nipoti: Fabio e Mauro Collu, Francesca e Gianluca Lindiri. Due i pronipoti: Nicolò e Mattia Collu.

Giampaolo Cirronis

Nella foto di copertina Annetta Pisanu. Nelle altre foto: Annetta Pisanu, Rosa Viotti ed Antioca Serafini.

A distanza di 16 giorni dalle elezioni che hanno confermato sindaco Ignazio Locci, con il 68,06% dei voti validi, si è insediato ieri sera il nuovo Consiglio comunale di Sant’Antioco.

Dopo il giuramento, Ignazio Locci ha annunciato la composizione della nuova Giunta, peraltro già resa nota e al lavoro da una settimana, che ricordiamo risulta così composta:

Francesco Garau: Vice sindaco, e assessore con deleghe ai Lavori pubblici e Pianificazione urbanistica;

Roberta Serrenti: Coordinamento politiche strategiche per la comunità educante, Turismo e Spettacolo;

Pasquale Renna: Edilizia privata, Suape, Manutenzioni, Verde pubblico, Demanio, Patrimonio, Servizi cimiteriali;

Eleonora Spiga: Politiche sociali;

Luca Mereu: Pubblica Istruzione, Cultura, Beni culturali e archivistici, Parco archeologico e Rapporti con le associazioni.

San Giovanni Suergiu ha una nuova centenaria, la prima del 2022. Nonna Rosa Viotti sabato 25 giugno ha raggiunto le 100 primavere circondata dall’affetto dei suoi cari, presso la Casa dell’anziano di Sant’Antioco. La sindaca Elvira Usai a nome della comunità di San Giovanni Suergiu, accompagnata dall’assessore Eleonora Spiga in rappresentanza del comune ospitante, ha consegnato a Nonna Rosa una targa ricordo per questo incredibile traguardo di vita. Tanti affettuosi auguri di serenità e salute ancora per tanti anni a Dio piacendo!

A distanza di 8 giorni dalle elezioni che lo hanno confermato sindaco di Sant’Antioco, con il 68,06% dei voti validi, Ignazio Locci ha assegnato le deleghe assessoriali ed ha scelto quale suo vice Francesco Garau, il consigliere più votato con 767 preferenze. Il Consiglio comunale si insedierà il 29 giugno prossimo.

Ecco la composizione della nuova Giunta con le relative deleghe:

Francesco Garau: Vice sindaco, Lavori pubblici, Pianificazione urbanistica;

Roberta Serrenti: Coordinamento politiche strategiche per la comunità educante, Turismo e Spettacolo;

Pasquale Renna: Edilizia privata, Suape, Manutenzioni, Verde pubblico, Demanio, Patrimonio, Servizi cimiteriali;

Eleonora Spiga: Politiche sociali;

Luca Mereu: Pubblica Istruzione, Cultura, Beni culturali e archivistici, Parco archeologico e Rapporti con le associazioni.

A queste si aggiungono le deleghe assegnate ai consiglieri comunali: «Benché non componenti formali della Giunta, considero i consiglieri comunali con delega, assessori aggiunti a tutti gli effetti».

Si tratta di:

Rosalba Cossu: delega per la Scuola civica di Musica Don Tore Armeni;

Mario Esu: Protezione civile, Ambiente.

«Il lavoro che ci attendecommenta Ignazio Loccisarà molto più duro ed impegnativo del primo mandato. La città ha riposto grandi aspettative in questo gruppo politico e lo ha dimostrato attribuendoci un consenso senza precedenti. Chiederò a tutti i consiglieri di contribuire al governo di Sant’Antioco. Nessuno deve sentirsi escluso. Dovremo tenere conto delle istanze di tutti.»

Il primo cittadino (che nella formazione della Giunta ha rispettato il mandato popolare attribuendo il ruolo di assessore ai primi cinque in ordine di voti ottenuti) tiene per sé le deleghe al Bilancio, Personale, Tributi e Sport: «Si tratta di incarichi di cui già mi occupavo nella precedente consiliatura ha spiegatoai quali ho aggiunto la delega allo Sport perché desidero un ruolo diretto nella gestione dei rapporti con le nostre associazioni sportive».

Ricordiamo la composizione del nuovo Consiglio comunale, con relative preferenze di eletti e non eletti.

Sindaco Ignazio Locci (3.901 voti, 68,06%).

Maggioranza 11 consiglieri, lista “Nautica, Edilizia e Turismo”: Francesco Garau 767 preferenze, Roberta Serrenti 709, Eleonora Spiga 479, Luca Mereu 389, Pasquale Renna 399, Mario Esu 364, Daniela Massa 339,  Giorgio Corsini 303, Salvatorina Iesu 290, Rosalba Cossu 247, Gianni Inguscio 217. I 5 candidati non eletti: Roberta Manunza 205, Gianni Cauli 167, Valeria Lai 162, Pinello Bullegas 127, Daniela Zara 118.

Minoranza 5 consiglieri, lista “Ester Fadda sindaca”: Ester Fadda (candidata sindaco non eletta con 1.831 voti, 31,94%), Daniela Dessena 522 preferenze, Alberto Fois 460, Mariano Gala 316, Mattia Uccheddu 185. I 12 candidati non eletti: Massimiliano Grosso 158, Monica Matta 114, Irene Pinna 113, Martina Siddi 101, Michela Basciu 97, Enrico Pittau 80, Valentina Tocco 78, Pinella Milia 75, Giorgio Capelli 71, Gianni Carboni 43, Mariagrazia Cabras 26, Adriano Cossa 15.

 

Ignazio Locci, sindaco uscente, eletto cinque anni fa con la lista “Nautica, Edilizia e Turismo” con 2.583 voti (37,96%), davanti ad Alberto Mariano Fois della lista “Genti Noa”), che ottenne 2.334 voti (34,30%), Massimo Melis della lista “Sant’Antioco Attiva”) che ottenne 1.090 voti (16.02%), e Marco Massa della lista “Insieme per Sant’Antioco”), che ottenne 796 voti (11,70%), è candidato sindaco con la stessa lista “Nautica, Edilizia e Turismo”, con 16 candidati alla carica di consigliere comunale (8 uomini e 8 donne): Giuseppe Bullegas noto Pinello, Gianni Cauli, Giorgio Corsini, Rosalba Cossu, Mario Esu, Francesco Garau noto Checco, Salvatorina Iesu, Giovanni Antonio Inguscio noto Gianni, Valeria Lai, Roberta Manunza, Daniela Massa, Gianluca Mereu noto Luca, Pasquale Renna, Roberta Serrenti, Eleonora Spiga, Daniela Zara.
Ester Fadda, imprenditrice titolare di “Prodotti di Sardegna”, consigliera uscente eletta nella lista “Genti Noa”, è la candidata sindaco della lista “Ester Fadda Sindaca”, che propone alla carica di consigliere comunale, 16 candidati (8 uomini e 8 donne): Mariano Emanuele Gala, Mariano Alberto Fois, Daniela Dessena, Massimiliano Grosso, Mattia Uccheddu noto Natuz, Enrico Pittau, Giovanni Carboni noto Gianni, Giorgio Capelli, Martina Siddi, Valentina Tocco, Irene Pinna, Michela Basciu, Monica Matta, Adriano Cossa, Pinella Milia, Maria Grazia Cabras.

Sono state inaugurate questa mattina, a Sant’Antioco, le panchine rosse per dire No alla violenza di genere.

La manifestazione, svoltasi in occasione della Giornata internazionale dei diritti delle donne, 8 marzo, si è tenuta nel parco giardino, dove sono state installate due delle quattro donate al Comune dai supermercati Conad presenti in città. Le altre due sono sistemate sulla passeggiata del Lungomare Cristoforo Colombo.

Tanti gli interventi che si sono susseguiti in un momento di riflessione coordinato dalla vice sindaca ed assessora delle Politiche sociali Eleonora Spiga. Tra i vari contributi, anche quello della consigliera comunale dell’opposizione Daniela Dessena. Ha partecipato anche Maria Chiara Basciu, rappresentante della commissione regionale pari opportunità e della Fidapa.

Interventi anche della responsabile del servizio comunale alle politiche sociali Antonella Serrenti, nonché delle rappresentanti e degli educatori di molteplici associazioni che operano nel fronte della violenza di genere.

Quindi il Centro Antiviolenza, Maria Mameli e Francesca Mongittu; Millepiedi, Marzia Varaldo e Giovanni Consonni; cooperativa Fino alla luna, Katia Marotto.

 

La Giunta Comunale di Sant’Antioco ha stanziato oltre 90mila euro a sostegno delle famiglie in difficoltà. 18mila euro verranno affidati ai banchi alimentari parrocchiali e Caritas locali, che si occuperanno di supportare in sinergia con il Servizio Sociale Comunale i nuclei familiari che si sono improvvisamente ritrovati in una situazione di povertà o difficoltà socio-economica a causa della perdita del lavoro o della fuoriuscita dal circuito dei contributi socio-assistenziali nazionali e locali, che attualmente non beneficiano di contributi o di ammortizzatori sociali.E

I restanti 75mila euro verranno erogati tramite bando pubblico rivolto ai lavoratori autonomi e ai possessori di Partita Iva locali, per l’assegnazione di buoni spesa utilizzabili per l’acquisto di generi alimentari negli esercizi commerciali di Sant’Antioco.

«Una misura, quest’ultima, che da una parte assicura ristoro a cittadini in difficoltà, e dall’altra garantisce aiuti indiretti agli esercizi locali, giacché i buoni potranno essere spesi esclusivamente a Sant’Antioco – commentano congiuntamente gli assessori alle Politiche sociali e alle Attività produttive, Eleonora Spiga e Renato Avellinol’unione di queste due esigenze, ovvero aiuto ai cittadini e agli esercizi commerciali, ci ha infatti consentito di mettere in campo una misura che, in questo particolare momento, ambisce proprio a sostenere contemporaneamente entrambe le categorie.»

Tra i cittadini in stato di sofferenza socio-economica per eventi riconducibili all’emergenza epidemiologica da Covid-19 figurano lavoratori autonomi e possessori di Partita Iva, che hanno subito una sospensione o una forte riduzione dell’attività professionale. Sono i cittadini coinvolti in attività artigianali (officine meccaniche, parruccherie, centri estetici), di somministrazione alimenti e bevande (bar, ristoranti, pizzerie, ecc.), commerciali diverse (negozi di abbigliamento, empori, ecc.), Servizi (Centri dati commerciali, di consulenza, altro).

«Gran parte dei nuclei familiari ricadenti in queste fattispeciecommenta il sindaco Ignazio Locci sono culturalmente non avvezzi agli aiuti socio-assistenziali comunali e regionali: in questo momento storico delicato, ci rivolgiamo a loro in via prioritaria, in quanto meritevoli di particolare attenzione e supporto.»

Nelle prossime ore verrà reso noto il bando pubblico, in cui saranno indicati modalità di accesso e tipologia di soggetti beneficiari.

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Ha preso il via questa mattina la stagione Bandiera Blu a Maladroxia (1 luglio – 31 agosto), il servizio di Infopoint turistico (1 luglio – 30 settembre) e di salvamento a mare nelle spiagge antiochensi più battute da cittadini e turisti (1 luglio – 31 agosto), Maladroxia, Coe Cuaddus, Cala Sapone e Is Pruinis.

Per il secondo anno consecutivo (nel 2019 Sant’Antioco aveva conquistato, prima volta nella sua storia, il prestigioso vessillo internazionale) la spiaggia di Maladroxia issa la Bandiera Blu, sinonimo di buona pratiche ambientali, di accessibilità e di qualità delle acque (certificate: “eccellenti”). Stamane si è tenuta la cerimonia (sobria, per via delle misure anti Covid) di innalzamento della Bandiera, a cui hanno partecipato i rappresentanti delle forze di sicurezza locali, la Guardia Costiera, il vice sindaco Eleonora Spiga, l’assessore della Protezione Civile Renato Avellino ed il consigliere comunale con delega all’Ambiente Pasquale Renna. Il programma ha visto anche la consegna delle bandiere blu agli stabilimenti balneari che hanno sede nell’arenile di Maladroxia, oltre all’associazione di protezione Civile (AssoSulcis) che cura il servizio di salvamento a mare nelle principali località costiere del comune di Sant’Antioco.

Non meno importante, l’avvio del servizio di InfoPoint turistico, attivo nella sede di via Roma 47 – Centro Servizi per il Territorio, sette giorni su sette (compresa la giornata di Ferragosto), dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 18.00 alle 22.00, fino al 30 settembre. L’ufficio si propone di fornire tutte le informazioni del caso ai turisti che visiteranno l’isola di Sant’Antioco.

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Mercoledì 26 febbraio, alle 16.00, nell’Aula consiliare del comune di Sant’Antioco, l’associazione di volontariato “le Rondini” incontra i cittadini di Sant’Antioco per la presentazione del progetto “Domo Noa”. Saranno presenti il sindaco Ignazio Locci; l’assessore delle Politiche sociali Eleonora Spiga; la responsabile del Servizio Politiche sociali, Antonella Serrenti; la presidente ed il direttore scientifico dell’associazione “Le Rondini”, rispettivamente Franca Boi e Leonardo Tola; la pedagogista ed educatrice del centro Domo Noa, Laura Manca. L’ingresso al convegno è libero e gratuito. Dopo la presentazione seguiranno il dibattito e la proiezione del video “Una piccola grande storia”.

Cosa è “Domo Noa”?

«“Domo Noa” è un Centro ricreativo Sociale, uno spazio (situato in Costituente 87, a Carbonia) appositamente strutturato e idoneo a favorire il processo di crescita e di integrazione sociale di persone disabili con forti bisogni di accompagnamento, al recupero di una relazione sociale e di autonomie personali per la propria cura e gestione quotidiana. I principali fruitori sono disabili fisici e motori; disabili intellettivi e relazionali; soggetti con disabilità sensoriali e disabili gravissimi tracheotomizzati. Il progetto Domo Noa segue la realizzazione, sempre ad opera dell’associazione “le Rondini”, del primo stabilimento balneare accessibile ai malati gravi e gravissimi, “Isola del Cuore”, che ha sede nella spiaggia di Maladroxia, a Sant’Antioco.»