18 May, 2024
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Dopo l’adesione al network “Amici della famiglia” nell’aprile scorso, il comune di Sant’Antioco punta al riconoscimento di “Comune amico della famiglia – Family Italia”, rilasciato dall’agenzia per la famiglia della provincia Autonoma di Trento, certificazione di impegno ad orientare le politiche in un’ottica family friendly, ovvero con servizi e interventi che rispondano alle esigenze e alle aspettative espresse dalle comunità locali. Con la delibera di Giunta del 26 settembre scorso, infatti, l’Amministrazione comunale ha approvato “Il Piano di interventi in materia di politiche familiari” 2023-2025 e istituito la commissione interdisciplinare che avrà il compito di supportare il Comune nell’elaborazione, aggiornamento e valutazione del Piano. Atti, questi, propedeutici e indispensabili al raggiungimento del Marchio Family Friendly.

Il “Piano degli interventi in materia di politiche familiari” si regge sulla volontà di implementare i servizi esistenti a favore della famiglia (intesa in tutte le sue espressioni) e di crearne di nuovi, come l’allestimento di spazi con fasciatoi in almeno cinque punti di interesse (Parco archeologico, aree sportive, aree balneari). Più in generale, si va dalle azioni inserite nella macro area “Ambiente e qualità della vita” a quelle interne alla sezione “Comunicazione”; o ancora, dalla “Comunità educante” al “Welfare territoriale e servizi alle famiglie”.

«Gli obiettivi insiti in questo progetto, ambizioso ma assolutamente alla portata di Sant’Antiocospiega l’assessora delle Politiche sociali, Eleonora Spigasono molteplici e in linea generale si delineano a partire dal sostegno delle politiche per il benessere della comunità e delle famiglie, fino al perseguimento della piena promozione sociale anche attraverso il coinvolgimento delle reti locali e delle risorse attivabili sul territorio comunale. E per la realizzazione di tale processo si presuppone il superamento di logiche assistenzialistiche in favore di approcci orientati allo sviluppo di comunità, trasversali e interdisciplinari (servizi sociali, tempo libero, cultura, ambiente, sport, casa, lavoro, trasporti, etc.), che portano a considerare centrale la promozione sociale affinché la famiglia diventi soggetto attivo e propositivo.»

«In questi anni ci siamo impegnati particolarmente per rendere la nostra città, il territorio comunale di Sant’Antioco, accogliente e a misura di famiglia – commenta il sindaco Ignazio Locci, a cui fanno capo le politiche per il benessere della comunità e della famiglia, coadiuvato dall’assessora Eleonora Spiga e dalla responsabile del servizio Politiche sociali Antonella Serrentima siamo assolutamente consapevoli che occorra fare sempre di più e meglio, rafforzando i nostri servizi consacrati alla famiglia e ai giovani già a disposizione e creandone nel contempo di nuovi. Sant’Antioco family friendly è un obiettivo che intendiamo perseguire anche attraverso la realizzazione di una vera “Comunità educante”, i cui principi e presupposti sono cardini di questo progetto sociale che vede il coinvolgimento diretto del Terzo Settore, peraltro presente nella Commissione Interdisciplinare con due componenti effettivi. Insomma, è un programma che coinvolge l’intero tessuto sociale e che ci proponiamo di guidare nel migliore dei modi possibili.»

Il comune di Sant’Antioco parteciperà, il 13 ottobre prossimo, a Nuoro, alla terza Convention regionale “Network Family in Italia, Sardegna 2023”.

Adesione al network “Amici della famiglia”, Sant’Antioco città attrattiva e accogliente per le famiglie (ma non solo, naturalmente) territorio capace di offrire servizi e opportunità rispondenti alle aspettative di coloro che vorranno trascorrere dei piacevoli momenti sul territorio comunale e, nel contempo, una serie di iniziative legate al tema della famiglia che si pongono l’ulteriore obiettivo di rivitalizzare il centro cittadino. Sono questi i presupposti principali della due giorni di eventi in programma sabato 13 e domenica 14 maggio dal tema “Sant’Antioco festeggia le mamme”.

Ed è proprio sul ruolo sociale della famiglia, sull’adesione al network “Amici della famiglia” e, in prospettiva, sull’ottenimento del riconoscimento di “Marchio Family Friendly”, che si concentrerà il convegno di apertura della due giorni, in programma sabato 13, alle 17.00 presso l’aula consiliare, dal titolo “Conferenza di presentazione del network nazionale Comuni amici della famiglia” moderato dalla dottoressa Antonella Serrenti: «In occasione della festa della mamma – commenta l’assessore al Welfare territoriale Eleonora Spigaci sarà l’avvio ufficiale del processo delineato già con deliberazione di Giunta comunale che vedrà proprio la famiglia al centro dell’interesse di una nuova società dinamica e in continua evoluzione. Per l’occasione, oltre che il comune di Alghero, primo in Sardegna ad aver avviato con grande soddisfazione il progetto, sono stati invitati tutti gli attori e gli organismi della società civile che costituiscono e rappresentano sul territorio il Sistema Famiglia, partendo dall’importante ruolo svolto dall’associazionismo. Guardiamo con soddisfazione la metodologia di un percorso condiviso con la Comunità, gli enti del terzo Settore e l’importante coinvolgimento delle attività produttive».

Ecco, appunto, il coinvolgimento delle attività produttive citato dall’Assessore Spiga, che si inquadra in un più ampio progetto di rivitalizzazione del centro cittadino: «Con questo eventocommenta l’assessore delle Attività produttive Roberta Serrentiinauguriamo il primo di una serie di appuntamenti che rivitalizzeranno il centro di Sant’Antioco, inteso come l’area che si estende da Piazza Repubblica fino a Piazza Umberto, attraversando Piazza Italia e il Corso Vittorio Emanuele. Siamo consapevoli che in quest’area sono presenti numerose attività commerciali fondamentali per la nostra economia e che il corso con le sue Piazze da sempre ha tenuto viva e aggregata la vita sociale della nostra città, e ci sforziamo affinché si mantenga vivo in questo ruolo. Per precisa scelta sono  previsti diversi momenti di gioco che coinvolgeranno le mamme (ma anche nonne, zie, amiche) e i bambini perché giocare e divertirsi fa bene ai piccoli ma soprattutto ai grandi e una comunità che si incontra per giocare è una comunità gioiosa».

Sabato 13, dal pomeriggio fino alla sera, ci sarà l’apertura della Festa con tanta musica, giochi e all’insegna del divertimento per bambini e mamme. La domenica mattina, a partire dalle 10.30, è prevista l’apertura di stand espositivi, l’animazione per bambini e  mamme, con momenti di svago e divertimento che includeranno la presenza di mascotte e gadget da distribuire ai partecipanti. Proseguirà l’attività nel pomeriggio con un momento musicale revival dedicato interamente alle mamme e la domenica sera andrà in scena l’evento “Moda e vino” caratterizzato da una sfilata di moda rivolta alla valorizzazione delle collezioni di abiti e gioielli dei commercianti antiochensi, e accompagnata dalla presenza di alcune prestigiose sartorie sarde.

Il sindaco di Sant’Antioco, Ignazio Locci, ha ridefinito le deleghe assessoriali confermando le precedenti nomine (Francesco Garau, Eleonora Spiga, Luca Mereu, Pasquale Renna) alle quali si aggiunge Roberta Serrenti, nel rispetto delle quote di genere, che torna in Giunta dopo circa tre mesi e mezzo.

Le deleghe sono così distribuite:

Francesco Garau: vicesindaco, assessore dei Lavori pubblici, Urbanistica, Manutenzioni, Transizione energetica ed ecologica;

Eleonora Spiga: assessore Welfare territoriale;

Luca Mereu: assessore Cultura e Coesione, Parco archeologico;

Pasquale Renna: Edilizia Privata, Demanio e Patrimonio, Servizi Cimiteriali;

– Roberta Serrenti: assessore Attività produttive comprendente Agricoltura, Commercio e Artigianato, Pesca, Turismo e Distretto rurale.

Il Sindaco, inoltre, ha mantenuto a sé le deleghe in materia di Affari istituzionali, Bilancio, Personale, Sport e Polizia municipale.

«In questi mesi – commenta il sindaco, Ignazio Locciabbiamo ridefinito col gruppo di maggioranza nuove strategie politiche inserite nel documento di programmazione che consentono una migliore riattribuzione delle deleghe assessoriali precedentemente assegnate. Un lavoro, questo, che mette al centro, oltre alle opere pubbliche, la Coesione, il Welfare e la valorizzazione delle nostre attività produttive. Con questa rimodulazione, che promuove anche la nascita di nuovi e specifici settori di azione amministrativa e, di conseguenza, di nuove deleghe, come la Transizione energetica ed ecologica, stiamo puntando a rafforzare sia questa consiliatura, sia le fondamenta per la prossima. Questo, infatti, è un passaggio di costruzione per ciò che faremo in questi anni con l’intento di confermarci come gruppo dirigente della città, sempre con rinnovato impegno. Auguro a tutti gli assessori un buono e proficuo lavoro.»

Il comune di Sant’Antioco fa la sua parte e stanzia oltre 55mila euro per la creazione del “Fondo di supporto per la famiglia”, con l’obiettivo di tendere la mano ai nuclei alle prese con grandi difficoltà economiche sempre più attuali in ragione dei pesanti rincari delle utenze domestiche. Sono tre le linee di intervento deliberate dalla Giunta, con la quale la struttura comunale si affianca con forza alle misure predisposte dal governo centrale. Una prevede il finanziamento di 16 mila euro a favore dei banchi alimentari parrocchiali e Caritas locali che si occuperanno di supportare (se necessario in sinergia con il Servizio sociale Comunale) le famiglie che si sono improvvisamente ritrovate in una situazione di povertà o difficoltà socio-economica a causa della perdita del lavoro o della fuoriuscita dal circuito dei contributi socio-assistenziali nazionali e locali e che attualmente non beneficiano di contributi o ammortizzatori sociali.

Le altre due misure, invece, dovranno essere realizzate tramite bando predisposto dal Servizio Politiche Sociali: la prima (con una dotazione finanziaria di 25mila euro) a favore delle famiglie con un ISEE non superiore a 20 mila euro per rimborsare le spese sostenute per utenze domestiche (energia e idriche) e tassa sui rifiuti (Tari), per le quali non abbiano ricevuto ulteriori supporti, nella misura del 30% dei costi annuali complessivi e fino ad esaurimento del fondo disponibile; la seconda (con a disposizione la somma di 15mila euro) a favore di persone con un ISEE non superiore a 20 mila in particolare quelle prive o carenti di rete familiare e di specifici benefici socio sanitari che si sono ritrovate ad affrontare ingenti spese per prestazioni sociali a rilevanza sanitaria.

«Ci sentiamo particolarmente vicini alle famiglie in difficoltàcommenta l’assessore delle Politiche sociali Eleonora Spigaed abbiamo ritenuto doveroso predisporre un fondo che potesse alleggerire per quanto possibile le complessità quotidiane, partendo dalla considerazione che chi attualmente soffre maggiormente sono le famiglie che si trovano ad affrontare ingenti spese relative alle utenze domestiche e ai tributi e le persone prive o carenti di rete familiare e di specifici benefici socio sanitari ritrovatesi ad affrontare notevoli spese per prestazioni sanitarie. Ci rivolgiamo a queste categorie con l’intento di dare un supporto concreto.»

 

San Giovanni Suergiu ieri ha festeggiato un’altra concittadina centenaria. Annetta Pisanu, nata il 29 agosto 1922, ha raggiunto il meraviglioso traguardo delle 100 primavere, circondata dall’affetto della sua famiglia e dei suoi compaesani. Sposata con Mario Scarteddu nel 1915, quest’ultimo è scomparso nel 2002, quando rimase vittima di un incidente. Tzia Annetta, figlia di ferroviere e di casalinga, è la primogenita di 6 fratelli, tutti maschi, che ha accudito con amore: Firmino 1928, Pinuccio 1931, Salvatore 1933, Franco 1936, Luciano 1939, Antonio 1941. Il marito ha lavorato come operaio a Sant’Antioco e minatore presso la miniera di Serbariu, per poi passare come operaio all’Enel mentre lei si è sempre occupata della casa. Ha 2 figli, Bruno e Giulia; 3 nipoti, Manola, Alessandro e Cristian; 3 pronipoti, Gabriel, Lavinia e Matilda.
Tzia Annetta è giunta al secolo di vita con un grande spirito, è perfettamente autonoma, cucina e pulisce casa tutti i giorni e possiede una memoria incredibile. Il paese sulcitano si conferma ancora patria di centenari: al momento sono presenti due nonne di 100 ed una nonna prossima ai 102!

Nonna Rosa Viotti sabato 25 giugno ha raggiunto le 100 primavere circondata dall’affetto dei suoi cari, presso la Casa dell’anziano di Sant’Antioco. La sindaca Elvira Usai a nome della comunità di San Giovanni Suergiu, accompagnata dall’assessore Eleonora Spiga in rappresentanza del comune ospitante, ha consegnato a Nonna Rosa una targa ricordo per questo incredibile traguardo di vita. Tanti affettuosi auguri di serenità e salute ancora per tanti anni a Dio piacendo!

Il prossimo 18 ottobre, Antioca Serafini compirà 102 anni. Nata il 18 ottobre 1920, Antioca, si sposò con Giovanni Lindiri, nato il 18 novembre 1917, venuto a mancare il 24 aprile 2002, all’età di 84 anni. Ha avuto due figli: Anna Paola, nata nel 1958, e Virginio, nato nel 1946 e venuto a mancare nel 1983, all’età di 37 anni. Quattro i nipoti: Fabio e Mauro Collu, Francesca e Gianluca Lindiri. Due i pronipoti: Nicolò e Mattia Collu.

Giampaolo Cirronis

Nella foto di copertina Annetta Pisanu. Nelle altre foto: Annetta Pisanu, Rosa Viotti ed Antioca Serafini.

A distanza di 16 giorni dalle elezioni che hanno confermato sindaco Ignazio Locci, con il 68,06% dei voti validi, si è insediato ieri sera il nuovo Consiglio comunale di Sant’Antioco.

Dopo il giuramento, Ignazio Locci ha annunciato la composizione della nuova Giunta, peraltro già resa nota e al lavoro da una settimana, che ricordiamo risulta così composta:

Francesco Garau: Vice sindaco, e assessore con deleghe ai Lavori pubblici e Pianificazione urbanistica;

Roberta Serrenti: Coordinamento politiche strategiche per la comunità educante, Turismo e Spettacolo;

Pasquale Renna: Edilizia privata, Suape, Manutenzioni, Verde pubblico, Demanio, Patrimonio, Servizi cimiteriali;

Eleonora Spiga: Politiche sociali;

Luca Mereu: Pubblica Istruzione, Cultura, Beni culturali e archivistici, Parco archeologico e Rapporti con le associazioni.

San Giovanni Suergiu ha una nuova centenaria, la prima del 2022. Nonna Rosa Viotti sabato 25 giugno ha raggiunto le 100 primavere circondata dall’affetto dei suoi cari, presso la Casa dell’anziano di Sant’Antioco. La sindaca Elvira Usai a nome della comunità di San Giovanni Suergiu, accompagnata dall’assessore Eleonora Spiga in rappresentanza del comune ospitante, ha consegnato a Nonna Rosa una targa ricordo per questo incredibile traguardo di vita. Tanti affettuosi auguri di serenità e salute ancora per tanti anni a Dio piacendo!

A distanza di 8 giorni dalle elezioni che lo hanno confermato sindaco di Sant’Antioco, con il 68,06% dei voti validi, Ignazio Locci ha assegnato le deleghe assessoriali ed ha scelto quale suo vice Francesco Garau, il consigliere più votato con 767 preferenze. Il Consiglio comunale si insedierà il 29 giugno prossimo.

Ecco la composizione della nuova Giunta con le relative deleghe:

Francesco Garau: Vice sindaco, Lavori pubblici, Pianificazione urbanistica;

Roberta Serrenti: Coordinamento politiche strategiche per la comunità educante, Turismo e Spettacolo;

Pasquale Renna: Edilizia privata, Suape, Manutenzioni, Verde pubblico, Demanio, Patrimonio, Servizi cimiteriali;

Eleonora Spiga: Politiche sociali;

Luca Mereu: Pubblica Istruzione, Cultura, Beni culturali e archivistici, Parco archeologico e Rapporti con le associazioni.

A queste si aggiungono le deleghe assegnate ai consiglieri comunali: «Benché non componenti formali della Giunta, considero i consiglieri comunali con delega, assessori aggiunti a tutti gli effetti».

Si tratta di:

Rosalba Cossu: delega per la Scuola civica di Musica Don Tore Armeni;

Mario Esu: Protezione civile, Ambiente.

«Il lavoro che ci attendecommenta Ignazio Loccisarà molto più duro ed impegnativo del primo mandato. La città ha riposto grandi aspettative in questo gruppo politico e lo ha dimostrato attribuendoci un consenso senza precedenti. Chiederò a tutti i consiglieri di contribuire al governo di Sant’Antioco. Nessuno deve sentirsi escluso. Dovremo tenere conto delle istanze di tutti.»

Il primo cittadino (che nella formazione della Giunta ha rispettato il mandato popolare attribuendo il ruolo di assessore ai primi cinque in ordine di voti ottenuti) tiene per sé le deleghe al Bilancio, Personale, Tributi e Sport: «Si tratta di incarichi di cui già mi occupavo nella precedente consiliatura ha spiegatoai quali ho aggiunto la delega allo Sport perché desidero un ruolo diretto nella gestione dei rapporti con le nostre associazioni sportive».

Ricordiamo la composizione del nuovo Consiglio comunale, con relative preferenze di eletti e non eletti.

Sindaco Ignazio Locci (3.901 voti, 68,06%).

Maggioranza 11 consiglieri, lista “Nautica, Edilizia e Turismo”: Francesco Garau 767 preferenze, Roberta Serrenti 709, Eleonora Spiga 479, Luca Mereu 389, Pasquale Renna 399, Mario Esu 364, Daniela Massa 339,  Giorgio Corsini 303, Salvatorina Iesu 290, Rosalba Cossu 247, Gianni Inguscio 217. I 5 candidati non eletti: Roberta Manunza 205, Gianni Cauli 167, Valeria Lai 162, Pinello Bullegas 127, Daniela Zara 118.

Minoranza 5 consiglieri, lista “Ester Fadda sindaca”: Ester Fadda (candidata sindaco non eletta con 1.831 voti, 31,94%), Daniela Dessena 522 preferenze, Alberto Fois 460, Mariano Gala 316, Mattia Uccheddu 185. I 12 candidati non eletti: Massimiliano Grosso 158, Monica Matta 114, Irene Pinna 113, Martina Siddi 101, Michela Basciu 97, Enrico Pittau 80, Valentina Tocco 78, Pinella Milia 75, Giorgio Capelli 71, Gianni Carboni 43, Mariagrazia Cabras 26, Adriano Cossa 15.

 

Ignazio Locci, sindaco uscente, eletto cinque anni fa con la lista “Nautica, Edilizia e Turismo” con 2.583 voti (37,96%), davanti ad Alberto Mariano Fois della lista “Genti Noa”), che ottenne 2.334 voti (34,30%), Massimo Melis della lista “Sant’Antioco Attiva”) che ottenne 1.090 voti (16.02%), e Marco Massa della lista “Insieme per Sant’Antioco”), che ottenne 796 voti (11,70%), è candidato sindaco con la stessa lista “Nautica, Edilizia e Turismo”, con 16 candidati alla carica di consigliere comunale (8 uomini e 8 donne): Giuseppe Bullegas noto Pinello, Gianni Cauli, Giorgio Corsini, Rosalba Cossu, Mario Esu, Francesco Garau noto Checco, Salvatorina Iesu, Giovanni Antonio Inguscio noto Gianni, Valeria Lai, Roberta Manunza, Daniela Massa, Gianluca Mereu noto Luca, Pasquale Renna, Roberta Serrenti, Eleonora Spiga, Daniela Zara.
Ester Fadda, imprenditrice titolare di “Prodotti di Sardegna”, consigliera uscente eletta nella lista “Genti Noa”, è la candidata sindaco della lista “Ester Fadda Sindaca”, che propone alla carica di consigliere comunale, 16 candidati (8 uomini e 8 donne): Mariano Emanuele Gala, Mariano Alberto Fois, Daniela Dessena, Massimiliano Grosso, Mattia Uccheddu noto Natuz, Enrico Pittau, Giovanni Carboni noto Gianni, Giorgio Capelli, Martina Siddi, Valentina Tocco, Irene Pinna, Michela Basciu, Monica Matta, Adriano Cossa, Pinella Milia, Maria Grazia Cabras.

Sono state inaugurate questa mattina, a Sant’Antioco, le panchine rosse per dire No alla violenza di genere.

La manifestazione, svoltasi in occasione della Giornata internazionale dei diritti delle donne, 8 marzo, si è tenuta nel parco giardino, dove sono state installate due delle quattro donate al Comune dai supermercati Conad presenti in città. Le altre due sono sistemate sulla passeggiata del Lungomare Cristoforo Colombo.

Tanti gli interventi che si sono susseguiti in un momento di riflessione coordinato dalla vice sindaca ed assessora delle Politiche sociali Eleonora Spiga. Tra i vari contributi, anche quello della consigliera comunale dell’opposizione Daniela Dessena. Ha partecipato anche Maria Chiara Basciu, rappresentante della commissione regionale pari opportunità e della Fidapa.

Interventi anche della responsabile del servizio comunale alle politiche sociali Antonella Serrenti, nonché delle rappresentanti e degli educatori di molteplici associazioni che operano nel fronte della violenza di genere.

Quindi il Centro Antiviolenza, Maria Mameli e Francesca Mongittu; Millepiedi, Marzia Varaldo e Giovanni Consonni; cooperativa Fino alla luna, Katia Marotto.