5 February, 2023
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Dal celebre violinista ucraino Pavel Vernikov, che si è guadagnato la reputazione di virtuoso più di vent’anni fa, al talentuoso pianista Pietro De Maria, il primo italiano ad aver eseguito in pubblico l’integrale delle opere di F. Chopin in sei concerti. Da Alexander Chaushian, violoncellista considerato tra i migliori delle giovani generazioni, alla violinista Svetlana Makarova che, sin dall’età di dieci anni, è vincitrice di prestigiosi concorsi internazionali. Passando anche per Romain Guyot, nominato per tre anni primo clarinettista dell’orchestra giovanile dell’Unione europea, diretta da Claudio Abbado, Enrico Pace pianista considerato tra i più esperti dell’arte del tocco, e Cristian Marcia, chitarrista apprezzato ovunque.

Dal 28 agosto al 5 settembre il capoluogo sardo ospita la XIX Accademia internazionale di musica di Cagliari, una opportunità per virtuosi della musica classica da tutto il mondo di affinare le proprie capacità accanto ad indiscussi maestri di calibro internazionale. Come da tradizione, l’Accademia, in collaborazione con il Conservatorio “Giovanni Pierluigi da Palestrina”, coglie quest’occasione per proporre il festival “Le notti musicali”, quattro serate (dal 2 al 5 settembre) che vedranno i grandi maestri, in città come insegnanti, salire sul palco dell’Auditorium del Conservatorio per offrire ai cagliaritani, ma anche ai tanti turisti che in questo periodo si riversano ancora sul territorio, la possibilità di ascoltarli.

Rispetto alla già collaudata formula quest’anno il festival presenta alcune novità: non più tre serate ma quattro (quella del 5), in modo che possano salire sul palco i virtuosi dell’Accademia, giovani musicisti sì in città per perfezionarsi, ma che vantano già un curriculum fatto di collaborazioni con importanti maestri e richieste di esibizioni dalle più prestigiose sale da concerto del mondo. E’ il caso, ad esempio, della violoncellista spagnola Carla Conangla, vincitrice del prestigioso Concorso “Pablo Casals“, della violinista fiorentina Benedetta Fiechter, grande promessa della musica classica con una interessante attività concertistica, della violinista ucraina Yuliia Van, vincitrice di numerosi concorsi internazionali, tra cui il concorso “Tibor Varga” in Svizzera, e solista della celebre Fondazione Menuhin.

Ancora una volta si ripete la formula di successo nata tanti anni fa dalla felice intuizione di Cristian Marcia, che è anche direttore artistico dell’Accademia, e di suo fratello Gianluca, direttore dell’associazione culturale Sardegna in musica da cui l’Accademia è nata. Un progetto che si fregia anche del bollino dell’Unesco, che nel 2012 ha dichiarato l’Accademia sua partner.

L’edizione 2019 delle “Notti musicali” prende il via lunedì 2 settembre (tutti gli appuntamenti cominceranno alle 21.00, sulle note della suite mediterranea “I quadri di un ambiente”, una serie di sette brani composti da Cristian Marcia per lo spettacolo Bentu de notas, andato in scena a giugno nel Parco di Molentargius, riscuotendo grande entusiasmo tra il pubblico. Sul palco ci sarà lo stesso Cristian Marcia che dopo aver eseguito i brani per solista Harmonia I “Melody”, Pink Lady e Harmonia II “Song”, sarà raggiunto poi dai giovani chitarristi Nicola Demontis, Gabriele Lippolis e Riccardo Granata per formare l’ensemble Meras Notas che proporrà altri brani della suite: “Bentu de notas e Someday in Paris”.

La seconda parte della serata si apre con il quartetto d’archi che vedrà sul palco ancora Cristian Marcia insieme al violinista Marc Danel, fondatore nel 1991 del Quartetto Danel, il violoncellista Alexander Chaushian e la violista Tatjana Masurenko, vincitrice di numerosi premi tra cui il Diapason d’oro in Francia. Sarà eseguito il Quartetto E op. 2 n. 2 di J. Haydn, compositore considerato il creatore del genere classico quartetto per archi. Chiusura di serata sulle note del “Barbiere di Siviglia” e “La Gazza ladra” di G. Rossini nell’esecuzione del trio composto da Marc Danel, Michel Moragues, super solista dell’Orchestra nazionale di Francia, e Cristian Marcia.

La serata di martedì 3 settembre prende il via nel segno di J. Brahms di cui il violoncellista Alexander Chaushian ed il pianista Pietro De Maria eseguiranno l’impegnativa “Sonata n. 2 in fa maggiore op. 99″, seconda d ultima opera per violoncello e pianoforte del grande compositore tedesco. La seconda parte del concerto vedrà protagonista Pietro De Maria che affronterà lo Scherzo n. 2 op. 31 e la Ballata n. 4 op. 52 di F. Chopin seguite dalla Campanella (Listz) di Nicolò Paganini.

Ancora musiche di Brahms in chiusura di serata con il trio composto da Marc Danel, Alexander Chaushian e Pietro De Maria che eseguiranno il Trio n. 3 op. 101.

L’appuntamento di mercoledì 4 settembre si apre con il clarinettista Roman Guyot che proporrà “Tre pezzi per clarinetto” solo di I. Stravinsky. L’artista francese sarà poi raggiunto sul palco dal pianista Enrico Pace: il duo affronterà la “FnatasieStüke op. 73 per clarinetto e pianoforte” di R. Schumann. Questa prima parte del concerto si chiude sulle note di R. Schumann di cui il duo formato stavolta da Enrico Pace e dalla violinista Svetlana Makarova eseguirà la “Fantasia in do maggiore op. 131 per violino e pianoforte”.

Il terzo appuntamento con Le Notti musicali si chiude con il quintetto formato dai violinisti Pavel Vernikov e Svetlana Makarova, dalla violista Tatjiana Masurenko, dal violoncellista Alexander Chaushian ed Enrico Pace che eseguiranno il “Quintetto in fa minore op. 34 per pianoforte e archi” di C. Franck, una delle opere più significative del compositore belga.

Giovedì 5 settembre, la chiusura del festival è affidata ai giovani virtuosi: i talenti dell’Accademia, che già vantano importanti esperienze, daranno al pubblico dell’Auditorium del conservatorio un saggio delle loro eccezionali capacità in una serata che ha per titolo “Do re mi fa sol la sì- Tutti insieme”.

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Edizione numero XVIII per l’Accademia internazionale di musica di Cagliari, l’appuntamento ideato dai fratelli Cristian e Gian Luca Marcia (rispettivamente direttore artistico e presidente dell’Accademia) che ogni fine estate vede il capoluogo sardo trasformarsi in una capitale della musica classica.

Dal 28 agosto al 4 settembre più di 200 virtuosi provenienti da tutto il mondo saranno in città, ospiti del Conservatorio “G.P. Da Palestrina”, per partecipare alle prestigiose masterclass tenute da stelle della musica di caratura internazionale.

Anche quest’anno è forte l’attenzione che l’Accademia, in collaborazione con il Conservatorio, riserva agli studenti sardi: dopo una rigorosa selezione sono state assegnate 32 borse di studio che permetteranno ai più talentuosi di partecipare ai corsi di perfezionamento. Un’occasione unica per migliorare le proprie capacità accanto a grandi maestri senza dover affrontare i costi, spesso proibitivi, di una trasferta.

Sono numerose le novità che l’Accademia ha preparato in occasione della sua XVIII edizione. Si va dalla presenza, tra gli insegnanti, di una stella del violino di primo piano come il polacco Krzysztof Wegrzyn, considerato un punto di riferimento planetario nella pedagogia del violino, alla sempre maggiore valorizzazione degli spazi del Conservatorio che quest’anno ospiterà i concerti dei migliori allievi nel suo cortile interno (sul Parco della musica). Ancora: da quest’anno l’Accademia avvia una collaborazione con i maggiori liutai sardi, che durante i giorni delle masterclass daranno un saggio della qualità dei loro strumenti ed assisteranno i musicisti che si trovassero in difficoltà. Non è tutto: dopo il successo della sperimentazione dello scorso anno, diventano un punto fisso dell’Accademia le visite guidate alla scoperta di Cagliari pensate per i virtuosi in città in questi giorni. Suggestioni, curiosità e scorci caratteristici saranno al centro delle visite, curate dalla guida Leluda Dimopoulos, che arricchiranno le attività di accoglienza dell’Accademia. 

Infine, una chicca: il 1° settembre, il festival “Le Notti musicali” accoglierà sul palco il duo formato dal grande violoncellista Sung -Won Yang e dall’eccelso pianista Enrico Pace che proporranno, in anteprima, i brani contenuti nell’album, recentemente uscito per la prestigiosa etichetta Decca Liszt Chopin, cantique d’amour.

 

 

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Dal virtuosismo del violinista Olivier Charlier, che sul palco ha una presenza fatta di una potente luce interiore unita a mistero, al Quatuor Van Kuijk, quattro musicisti francesi che «hanno fatto sorridere la musica». Dal violoncellista Sun Wong Yang, definito un artista immensamente compiuto, al pianista Pascal Devoyon, vincitore di numerose tra le più prestigiose competizioni pianistiche internazionali, sino al chitarrista Cristian Marcia, apprezzato a livello internazionale.   

Si avvicina la XVIII edizione dell’Accademia internazionale di musica di Cagliari: dal 28 agosto al 4 settembre più di 200 giovani virtuosi della musica provenienti da tutto il mondo saranno in città per perfezionare la loro tecnica accanto ai grandi maestri della classica internazionale.

Come da tradizione, l’Accademia, in collaborazione con il Conservatorio di Musica di “G.P. da Palestrina”, coglie questa occasione per affiancare, al momento di perfezionamento, il festival Le notti musicali, tre serate (l’1, il 2 ed il 3 settembre alle 21.00 che vedranno le grandi star, in città come insegnanti, salire sul palco dell’Auditorium del Conservatorio “G.P. Da Palestrina” per dei concerti annoverati ormai tra i momenti più attesi di quest’ultimo scorcio d’estate.  

Si ripete così la formula di successo nata tanti anni fa dalla felice intuizione di Cristian Marcia, che è anche direttore artistico dell’Accademia, e di suo fratello Gianluca, direttore dell’associazione culturale Sardegna in musica da cui l’Accademia è nata. Un progetto, che sei anni fa, ha ottenuto anche il bollino dell’Unesco, che ha dichiarato l’Accademia sua partner.

La sera di sabato 1° settembre il sipario sulle Notti musicali 2018 si apre con il virtuoso del violoncello Sun-Won Yang ed il pianista Enrico Pace, considerato tra i più esperti dell’arte del tocco: insieme proporranno al pubblico la Romance oublié, S132, la Lugubre Gondola, S134 di Franz Liszt e la Sonata per violoncello e pianoforte op. 65 di Federik Chopin, una delle ultime composizioni del grande pianista polacco. A seguire, il duo di pianoforte e violino formato da Enrico Pace insieme a Olivier Charlier si misurerà nella seconda parte con la Sonata per violino e pianoforte di Claude Debussy. Il concerto si chiuderà con Antonìn Dvorak, di cui sarà eseguito il famosissimo Trio con pianoforte “Dumki”, Trio op. 90 in mi minore, che vedrà sul palco insieme i tre protagonisti della serata, Sun-Won Yan, Enrico Pace e Olivier Charlier.

Il giorno dopo, domenica 2 settembre, sale sul palco uno dei più travolgenti e talentuosi ensemble degli ultimi tempi: il Quatour Van Kuijc (composto da Nicolas Van Kuijk e Sylvain Favre-Bulle al violino, Emmanuel François, alla viola e François Robin, al violoncello). La formazione, di cui il prestigioso quotidiano britannico The Guardian ha scritto “Stile, energia e un senso di rischio. Questi quattro giovani francesi hanno fatto sorridere la musica” suonerà il Divertimento Kv 136 in Re magg. che Wolfang Amadeus Mozart scrisse appena sedicenne. La prima parte della serata prosegue ancora nel segno di Mozart, con il Quartetto K 285 in re magg. per flauto e trio d’archi che vedrà ancora sul palco il Quatour Van Kuijc con il famoso flautista francese Michel Moragues, super solista dell’Orchestra nazionale di Francia.

Dopo una breve pausa il concerto prosegue con il chitarrista sardo Cristian Marcia e le musiche per chitarra e archi di Antonio Vivaldi, Malcom Arnold, Mario Castelnuovo Tedesco e Luigi Boccherini: una chiusura in bellezza che vedrà protagonisti ancora il Quatour Van Kujic ed il nostro virtuoso sardo della chitarra.

Lunedì 3 settembre sale sul palco dell’auditorim la coppia di pianisti formata da Pascal Devoyon e Rikako Murata: affronteranno a quattro mani la Rapsodie Espagnole di Maurice Ravel e la Rapsody in blue di George Gershwin. A seguire, ecco tornare il Quatour Van Kuijk insieme al virtuoso del clarinetto Jerome Comte: proporranno il Quintetto op. 115 in Si min. per clarinetto e quartetto d’archi di Johannes Brahms, con cui si chiuderà il sipario sull’edizione 2018 delle Notti musicali.

 “Le notti musicali” non si esauriscono con i concerti dei grandi maestri: il 28 e il 29 agosto e ancora l’1, il 2 e il 3 settembre alle 18 nel T Hotel tornano gli apprezzatissimi appuntamenti con Venti di note, concerti in compagnia dei migliori talenti dell’Accademia. Nomi in alcuni casi già affermati come quelli di Nathalia Milstein, Roxana Wisniewska, Rachel Sintzel e Patricia Cordero.

 

 

 

 

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Dal virtuosismo del violinista Olivier Charlier, che sul palco ha una presenza fatta di una potente luce interiore unita a mistero, al Quatuor Van Kuijk, quattro musicisti francesi che “hanno fatto sorridere la musica”. Dal violoncellista Sun Wong Yang, definito un artista immensamente compiuto, al pianista Pascal Devoyon, vincitore di numerose tra le più prestigiose competizioni pianistiche internazionali, sino al chitarrista Cristian Marcia, apprezzato a livello internazionale.   

Si avvicina la XVIII edizione dell’Accademia internazionale di musica di Cagliari: dal 28 agosto al 4 settembre più di 200 giovani virtuosi della musica provenienti da tutto il mondo saranno in città per perfezionare la loro tecnica accanto ai grandi maestri della classica internazionale.

Come da tradizione, l’Accademia, in collaborazione con il Conservatorio di Musica di “G.P. da Palestrina”, coglie questa occasione per affiancare, al momento di perfezionamento, il festival Le notti musicali, tre serate (l’1, il 2 e il 3 settembre alle 21.00) che vedranno le grandi star, in città come insegnanti, salire sul palco dell’Auditorium del Conservatorio “G.P. Da Palestrina” per dei concerti annoverati ormai tra i momenti più attesi di quest’ultimo scorcio d’estate.  

Si ripete così la formula di successo nata tanti anni fa dalla felice intuizione di Cristian Marcia, che è anche direttore artistico dell’Accademia, e di suo fratello Gianluca, direttore dell’associazione culturale Sardegna in musica da cui l’Accademia è nata. Un progetto, che sei anni fa, ha ottenuto anche il bollino dell’Unesco, che ha dichiarato l’Accademia sua partner.

La sera di sabato 1° settembre il sipario sulle “Notti musicali 2018″ si apre con il virtuoso del violoncello Sun-Won Yang ed il pianista Enrico Pace, considerato tra i più esperti dell’arte del tocco: insieme proporranno al pubblico la Romance oublié, S132, la “Lugubre Gondola, S134″ di Franz Liszt e la “Sonata per violoncello e pianoforte op. 65″ di Federik Chopin, una delle ultime composizioni del grande pianista polacco. A seguire, il duo di pianoforte e violino formato da Enrico Pace insieme a Olivier Charlier si misurerà nella seconda parte con la Sonata per violino e pianoforte di Claude Debussy. Il concerto si chiuderà con Antonìn Dvorak, di cui sarà eseguito il famosissimo Trio con pianoforte “Dumki”, Trio op. 90 in mi minore, che vedrà sul palco insieme i tre protagonisti della serata, Sun-Won Yan, Enrico Pace e Olivier Charlier.

Il giorno dopo, domenica 2 settembre, sale sul palco uno dei più travolgenti e talentuosi ensemble degli ultimi tempi: il Quatour Van Kuijc (composto da Nicolas Van Kuijk e Sylvain Favre-Bulle al violino, Emmanuel François, alla viola e François Robin, al violoncello). La formazione, di cui il prestigioso quotidiano britannico “The Guardian” ha scritto “Stile, energia e un senso di rischio. Questi quattro giovani francesi hanno fatto sorridere la musica” suonerà il “Divertimento Kv 136 in Re magg.” che Wolfang Amadeus Mozart scrisse appena sedicenne. La prima parte della serata prosegue ancora nel segno di Mozart, con il Quartetto K 285 in re magg. per flauto e trio d’archi che vedrà ancora sul palco il Quatour Van Kuijc con il famoso flautista francese Michel Moragues, super solista dell’Orchestra nazionale di Francia.

Dopo una breve pausa il concerto prosegue con il chitarrista sardo Cristian Marcia e le musiche per chitarra e archi di Antonio Vivaldi, Malcom Arnold, Mario Castelnuovo Tedesco e Luigi Boccherini: una chiusura in bellezza che vedrà protagonisti ancora il Quatour Van Kujic e il nostro virtuoso sardo della chitarra.

Lunedì 3 settembre sale sul palco dell’auditorim la coppia di pianisti formata da Pascal Devoyon e Rikako Murata: affronteranno a quattro mani la Rapsodie Espagnole di Maurice Ravel e la “Rapsody in blue” di George Gershwin. A seguire, ecco tornare il Quatour Van Kuijk insieme al virtuoso del clarinetto Jerome Comte: proporanno il Quintetto op. 115 in Si min. per clarinetto e quartetto d’archi di Johannes Brahms, con cui si chiuderà il sipario sull’edizione 2018 delle Notti musicali.

 “Le notti musicali” non si esauriscono con i concerti dei grandi maestri: il 28 e il 29 agosto e ancora l’1, il 2 e il 3 settembre alle 18 nel T Hotel tornano gli apprezatissimi appuntamenti con Venti di note, concerti in compagnia dei migliori talenti dell’Accademia. Nomi in alcuni casi già affermati come quelli di Nathalia Milstein, Roxana Wisniewska, Rachel Sintzel e Patricia Cordero.

Grazie all’Accademia Internazionale di Musica di Cagliari, e ai concerti a essa legati, molti giovani talenti oggi sono vere e proprie star della musica classica. Nomi come il Quartetto Modigliani, Camille Thomas, Joannes Moser, Giuseppe Andaloro, Erica Picotti, Kenji Nakagi, e Anna Tifu ormai ricalcano con grande successo i palcoscenici internazionali più prestigiosi del mondo.

L’Accademia di musica di Cagliari è realizzata con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna, del comune di Cagliari e conta sulla co-produzione con il Conservatorio “Giovanni Pierluigi da Palestrina”.  

 

 

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Dopo due giorni che hanno fatto registrare il tutto esaurito cala il sipario domani, giovedì 31 agosto, sulle “Notti musicali”, il prestigioso festival inserito all’interno dell’Accademia internazionale di musica di Cagliari.

Alle 21.00 nell’Aditorium del Conservatorio salgono sul palco la stella del flauto Julien Beaudiment e l’eclettico pianista Enrico Pace: il duo affronterà la Sonata per violino e pianoforte di Richard Strauss.

Al trio composto dai grandissimi Frans Helmerson, Mihaela Martin ed Enrico Pace (componenti del celebre Michelangelo string quartet) è invece affidata la seconda parte della serata: sulle note del Piano trio n. 22 di Felix Mendelssohn l’ensemble chiuderà questa edizione delle Notti Musicali.

Le notti musicali non è il solo appuntamento con i concerti pensati all’interno dell’Accademia di musica di Cagliari: sempre domani, ma alle 18.00, nella sala esterna del Thotel proseguono i concerti di “Venti di note. Dal mondo a Cagliari”, un’occasione per  ascoltare i giovani virtuosi in un contesto informale.

Nobuko Imai
photo: Marco Borggreve
always credit name photographer
bach@xs4all.nl

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Edizione numero XVII per l’Accademia internazionale di musica di Cagliari, il consueto appuntamento che ogni fine estate trasforma il capoluogo isolano in una capitale della musica colta.

Dal 26 agosto al 3 settembre più di 200 giovani virtuosi provenienti da tutto il mondo si ritroveranno negli spazi del Conservatorio “Giovanni Pierluigi da Palestrina per perfezionare le loro capacità accanto ai grandi nomi del panorma internazionale, stelle della musica classica che eccezionalmente sarà anche possibile ascoltare in concerto. 

Come da tradizione, in collaborazione con il Conservatorio di Cagliari, anche quest’anno l’Accademia mette a disposizione degli studenti sardi 30 borse di studio, assegnate dopo il superamento di una severa selezione.

Nonostante i tempi di crisi, dunque, nell’isola diventa un punto di riferimento sempre più importante il bel progetto nato tanti anni fa da un’idea dei fratelli Cristian e Gianluca Marcia (direttore artistico dell’Accademia il primo, e suo presidente il secondo) per dare ai giovani talenti sardi l’occasione di affinare le proprie capacità accanto a prestigiosi docenti, senza dover ricorrere a costose e, spesso, proibitive trasferte fuori dall’Isola.

Rispetto alle precedenti edizioni, quest’anno l’Accademia di musica è ancor più internazionale. Se prima, infatti, era forte la collaborazione soprattutto con le istituzioni musicali francesi, stavolta si rafforzano anche i rapporti con la Germania. Da lì arrivano alcuni dei nomi più prestigiosi dell’edizione 2017. Si va da Frans Helmersson, stella del violoncello recentemente chiamato a presiedere la giuria dell’importante  concorso “Reine Elisabeth” di Bruxelles, a Mihaela Martin, una delle più straordinarie virtuose del violino della sua generazione. Dalla signora della viola Nobuko Imai, la prima, e sinora l’unica, musicista ad aver vinto nel giro di un anno l’ARD International Music Competition di Monaco di Baviera  e il Concorso internazionale di Ginevra, a Daniel Austrich, violinista carismatico dal grande successo sia come solista sia come membro di formazioni da musica da camera. Quest’anno ci sarà anche Hartmut Rohde, violista dall’immenso talento, fondatore del Mozart Piano Quartet e membro onorario della Royal Academy di Londra. Arriva per la prima volta anche il grande Enrico Pace, pianista di rara eleganza, apprezzato in tutto il mondo, a cui viene riconosciuta una raffinatissima arte del tocco.

L’altra novità dell’edizione 2017 dell’Accademia è la collaborazione sempre più stretta con il Conservatorio di Cagliari che quest’anno, oltre alle masterclass, ospita anche, nel suo prestigioso Auditorium, i concerti dei maestri nella rassegna “Le notti musicali”.

 

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Dal Michelangelo string quartet, fenomale quartetto d’archi i cui musicisti si distinguono per la loro attività di solisti, cameristi e docenti di livello internazionale, a Enrico Pace, pianista a cui viene riconosciuta una raffinatissima arte del tocco. Da Julien Beaudiment, considerato tra i più brillanti rappresentanti della scuola francese di flauto, a Pavel Gililov, eclettica stella del pianoforte amato in tutto il mondo. Passando per Hartmut Rohde, violista che fa dell’ispirazione e della forza dell’immaginazione la sua cifra.

Si avvicina l’edizione numero XVII per l’Accademia internazionale di musica di Cagliari, appuntamento con la musica colta considerato il fiore all’occhiello dell’ultimo scorcio d’estate cagliaritana. Dal 26 agosto al 3 settembre più 200 giovani virtuosi della musica provenienti da tutto il mondo arriveranno in città per seguire i corsi di alto perfezionamento, tenuti da docenti universalmente apprezzati.  E, come da tradizione, l’Accademia coglie questa opportunità per offrire, accanto allo studio, “Le Notti musicali”: tre serate (il 29, 30 e 31 agosto) in cui il pubblico potrà ascoltare in un’unica, rara, occasione le più apprezzate stelle internazionali della musica classica.

Si ripete così la formula di successo nata tanti anni fa dalla felice intuizione di Cristian Marcia, chitarrista di rilevo internazionale e direttore artistico dell’Accademia, e di suo fratello Gianluca, direttore dell’associazione culturale Sardegna in musica da cui l’Accademia è nata. Un progetto, il loro, apprezzato perfino dall’Unesco che, cinque anni fa, ha dichiarato l’Accademia sua partner e ogni anno, nella sua prestigiosa sede di Parigi, la accoglie in un apposito evento culturale che per la Sardegna è un’importante occasione di promozione internazionale.

Il sipario sulle Notti musicali 2017 si apre la sera di martedì 29 agosto alle 21 sulle note del Quintetto per clarinetto e archi di Wolfang Amadeus Mozart, una delle pietre miliari del repertorio clarinettistico. Sul palco ci sarà il Michelangelo string quartet (composto dalla leggendaria Mihaela Martin, violinista vincitrice del  prestigioso concorso di Indianapolis e del Premio Tchaikowski, Daniil Austrich, altro violinista vincitore di importanti riconoscimenti internazionali, Nobuko Imai, unica violista al mondo ad avere vinto nello stesso anno i famosi concorsi internazionali di Ginevra e Monaco, sino a Frans Helmerson,  leggenda del violoncello recentemente giurato nell’importante concorso “Reine Elisabeth”) che,  insieme a Florent Heau, tra i maggiori rappresentanti della scuola francese di clarinetto. La seconda parte della serata si apre con la overture dall’opera di Gioacchino Rossini Il barbiere di Siviglia, per proseguire ancora con Rossini e la overture della sua La gazza ladra: protagonisti di queste esecuzioni saranno il flautista Julien Beaudiment, Daniil Austrich, componente del Michelangelo string quartet ma anche carismatico solista, e Cristian Marcia.

Il chitarrista e direttore artistico dell’Accademia resterà sul palco, raggiunto dall’intero Michelangelo string quartet, ancora per gli ultimi due brani pensati a chiusura della serata: il delizioso Quartetto con chitarra di Joseph Haydn e il Fandango Quintet di Luigi Boccherini che vedrà anche l’intervento del percussionista Roberto Migoni.

I virtuosi del Michelangelo string quartet tornano sul palco anche mercoledì 30 agosto: nella prima parte della serata, insieme alla stella della viola Hartmut Rohde, proporranno il Quintetto per archi n. 4 in sol minore di Wolfang Amadeus Mozart. Segue il Quintetto per pianoforte e archi di Johannes Brahms, eseguito insieme al pianista ucraino Pavel Gililov.

Giovedì 31 agosto la prima parte della serata vedrà sotto i riflettori Julien Beaudiment insieme all’eclettico pianista Enrico Pace: il duo affronterà la Sonata per violino e pianoforte di Richard Strauss.

Al trio composto dai grandissimi Frans Helmerson, Mihaela Martin ed Enrico Pace è invece affidata la chiusura di questa edizione 2017 delle “Notti Musicali”: i tre musicisti saluteranno il pubblico con il Piano trio n. 22 di Felix Mendelssohn.

Ogni serata comincerà alle 21.00.