26 June, 2022
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Dopo “Licanìas”, la rassegna letteraria dello scorso giugno, Neoneli ospita altre tre intense giornate, ora all’insegna della gastronomia e delle riflessioni sulle “culture e i sapori dei paesaggi rurali“. Si intitola “Licanias e Lichitos” il cartellone di eventi allestito dal Comune del piccolo centro del Barigadu con il contributo dell’assessorato regionale del Turismo, Artigianato e Commercio e della Fondazione di Sardegna, che tiene banco da venerdì 4 a domenica 6 ottobre: degustazioni e laboratori gastronomici, incontri con esperti e con imprenditori che scommettono sulle produzioni agroalimentari e il saper fare locale. E, ancora, mostre, concerti e – sabato 5 ottobre – la tradizionale gara di cucina a base di “fregula”, la caratteristica pasta sarda di semola di grano duro, che l’indomani – domenica 6 – sarà anche protagonista dell’immancabile festa gastronomica con i piatti simbolo della cucina locale: “sa fregula istuvada e sa cassola”, due squisitezze, o “lichitos”, del territorio.
Prologo alla manifestazione, giovedì 3, alle 17.00, al salone Corrale, l’inaugurazione di “Sèberu da Alghero, Street Photography Awards 2019″, una mostra fotografica di una selezione degli scatti vincitori del concorso ASPA promosso nella cittadina sardo-catalana dall’associazione Officine di Idee al Festival Internazionale della Fotografia di Strada e d’Autore. Ideata e curata da Sonia Borsato, direttrice artistica dell’ASPA, in collaborazione con l’associazione Su Palatu, l’esposizione è strutturata in base alle sezioni del concorso, che per la sua seconda edizione si concentra sul tema delle Migrazioni: fotografia di Viaggio, di Strada, Documentaria, di Ricerca e Insula/Insulae (tema speciale interamente realizzato in Sardegna), più una sezione dedicata ai giovanissimi, oltre al Premio Blow up, conferito a lavori che, fra tutti i progetti presentati in tutte le categorie, si distinguono per un’audace lettura di argomenti rilevanti nel quotidiano. In mostra le foto dell’ungherese Simon Móricz-Sabján (primo premio fotografia documentaria), della tedesca Sandra Hoyn (premio Blow up), del sardo Andrea Cappai (premio Insula/Insulae), della spagnola Maria Contreras Coll (premio Blow up), del canadese Amy Friend (premio Blow up).
Venerdì (4 ottobre) Licanìas e Lichitos entra nel vivo. Il primo appuntamento in agenda è alle 8.30 del mattino: con partenza dal piazzale delle scuole in via Scano, si rinnova il rito della vendemmia “all’antica”, con il coinvolgimento degli alunni delle scuole dell’infanzia e primaria di Neoneli, Ardauli, Nughedu Santa Vittoria e Ula Tirso.  
Alle 17.00, all’oratorio in via San Pietro, si ragiona su Enogastronomia: radici e identità per la cultura e lo sviluppo economico di un territorio, in un convegno moderato dal gastrosofo Alex Revelli Sorini, docente presso Università San Raffaele di Roma, rettore dell’Accademia Italiana di Gastronomia e Gastrosofia, coautore del Manuale di Gastrosofia e di numerose pubblicazioni, e giornalista scientifico in programmi Rai come “La vita in Diretta” e “Mi manda Raitre”. In scaletta gli interventi di diversi ospiti: l’agronomo Maurizio Fadda, impegnato da vent’anni con ragazzi e agricoltori per una nuova rinascita rurale su basi etiche ed ecologiche e per la creazione e gestione di reti di filiera corta; Marianna Virdis, titolare insieme a Francesco Mascia dell’azienda agricola Sa Laurera, con sede a Villanovaforru, specializzata in agricoltura storica, studio, ricerca, recupero e valorizzazione di antiche razze e varietà della Sardegna, conservazione di pratiche agricole tradizionali, tutela del paesaggio rurale e degli agro ecosistemi; Gianmatteo Baldi, amministratore delegato di “Isteddu”, progetto che scommette sulla produzione enologica dei territori nella zona di confine tra il Barigadu e il Mandrolisai, che, come spiega il general manager dell’azienda, ha la sua prima origine dalla scoperta di Neoneli in occasione di un dibattito su il famoso libro-diario di Mario Soldati “Vino al Vino“; il Master of Food del Miele Luigi Manias, direttore tecnico “Apiaresos”, la più importante associazione di apicoltori nell’Isola, erede e continuatore di una tradizione familiare iniziata dal nonno materno Luigi Olla ad Ales, che nel 1917 fu tra i primi in Sardegna a introdurre l’apicoltura col favo mobile; Michelangelo Salis, titolare de I Salis di Ploaghe, azienda partner con il Consorzio del Bue Rosso di Seneghe per la diffusione e commercializzazione del bovino di razza Sardo Modicana, esperto nello studio e nella realizzazione di prodotti di salumeria tradizionale dal suino sardo e nella produzione di prodotti innovativi a base di bovini, pecora, capra e suino; Antonio Moi, allevatore e promotore progetto pilota Seulo dell’azienda agricola Su Mannali, con sede nel piccolo e caratteristico comune di montagna compreso nella fascia sud del Gennargentu; la sua specialità è l’allevamento semibrado di suini di razza ibrida con prevalenza sarda, da cui ricava i classici prodotti tramandati dalla cultura seulese; Cinzia Loi, archeologa specializzata nel campo dell’archeologia dei paesaggi e dell’etnoarcheologia, che ha condotto il censimento dei monumenti archeologici del territorio del Comune di Neoneli. Prevista anche, per le conclusioni, la presenza dell’assessora regionale all’agricoltura e riforma agro-pastorale Gabriella Murgia.
Alle 22.00 musica in piazza Italia con il duo Fantakolk di Andrea Pisu alle launeddas e Vanni Masala all’organetto. Riconosciuti maestri dei loro rispettivi strumenti, apprezzati per le capacità virtuosistiche e la piena padronanza del repertorio tradizionale, ma non solo, nel 2016 i due si sono aggiudicati il Premio Maria Carta per la loro musica coinvolgente e dal forte carattere personale.
Giornata densa di appuntamenti sabato 5 ottobre. Alle 10.00 si inaugura una seconda mostra al salone Corrale: curata da Baingiu Cuccu, ANIMA, artigianato a Neoneli. Iconografie del mondo agropastorale– questo il titolo – vedrà la partecipazione di una quindicina di maestri ceramisti, coltellinai, artigiani del ferro e del rame, del tessile, cestineria, vestiario e calzoleria. Tutti i prodotti in mostra fanno parte, da tempi remoti, della quotidianità del mondo contadino e pastorale. Al taglio del nastro è prevista la presenza dell’assessore regionale al turismo, artigianato e commercio Giovanni Chessa.
Lungo i viottoli del centro storico, dalle 10.00 fino alle 20.00, saranno allestiti degli stand a cura di artigiani e i produttori agroalimentari, e fino alle 19.00 sarà possibile partecipare all’iniziativa Piccole guide turistiche, con visite guidate alla Chiesa Parrocchiale di San Pietro, a cura dei bambini e ragazzi delle scuole.
All’oratorio in via San Pietro, alle 10.30, spazio alla premiazione dei vincitori del Premiu ‘e poesia sarda Barigadu, bandito lo scorso luglio, che ha contato sessantaquattro partecipanti. Vince la sezione in rima Giangavino Vasco di Bortigali con la poesia “Fizu”, secondo classificato Antonio Sannia di Bortigali con “Làcanas Luadas”, terzo Angelo Maria Ardu di Flussio con “Sighi Poeta”. Per la sezione versi sciolti, invece, il vincitore è Giuseppe Tirotto di Castelsardo con “Li ghjemmi di la vida”, il secondo Andrea Meleddu di Sorgono con “Reu de continu”, il terzo Pier Giuseppe Branca di Cheremule con “Carbuncos”. I primi tre classificati di ciascuna sezione del premio si aggiudicano rispettivamente 300, 200 e 100 euro.
Nel pomeriggio, mentre dalle 16.00 alle 19.00 in piazza Italia si tiene il laboratorio per i bambini GLE, grandi giochi in legno, una prima iniziativa a cura dell’associazione Lughenè, in piazza Barigadu arriva invece il momento più atteso della manifestazione: la gara di cucina con ricette originali a base di fregula, con la conduzione affidata ad Alex Revelli Sorini. Coordinata dallo chef del ristorante HUB di Macomer Leonardo Marongiu e dallo chef, vicepresidente regionale dell’Unione Cuochi Elia Saba, la competizione culinaria vede in gara nove chef: Fabio Vacca (ristorante “Chia Laguna”), Cristian Deriu (ristorante “Hub”, Macomer), William Pitzalis (chef del Cagliari Calcio), Juri Biscione (ristorante “Scorfano Allegro”, Golfo Aranci), Giannu Mannu (Hotel Mannu, Bosa), Mattia Pippia (ristorante Craf, Oristano), Niccolò Vellino (chef Dolci Sfizi, Macomer), Andrea Atzori (ristorante La Rinascente, Cagliari) e Giacomo Cicalò (sous chef Frades Bottega, Porto Cervo).
La giuria, composta da Dario Cappelloni (collaboratore della “Guida Essenziale ai vini d’Italia – Doctor Wine”), Paolo Zaccaria (collaboratore della guida “Gambero Rosso”), Erica Battellani (autrice di “Via dei Gourmet)”, Tommaso Fratini (executive chef “Rimessa Roscioli”, Roma), Leonardo Lucarelli (chef e scrittore), Giuseppe Carrus (collaboratore della guida “Gambero Rosso”), Luciano Tona (responsabile della didattica della scuola Internazionale di Cucina Alma), Maurizio Valeriani (collaboratore della guida Vinodabere), ha il compito di giudicare le ricette a base di “fregula” anche sotto il profilo dell’originalità e innovatività, e della capacità dei concorrenti di utilizzare prodotti “poveri”. Alle 17.00 è prevista una degustazione dei piatti in gara e, alle 20.00, verranno annunciati e premiati i vincitori.
In contemporanea, alle 18.00, all’oratorio in via San Pietro è possibile partecipare ad una degustazione guidata (al costo di 7 euro) di birre artigianali europee con Luca Pretti, ricercatore presso Porto Conte Ricerche, esperto di tecnologie birrarie. Sono quattro le birre in degustazione: la belga Rochefort 8″ (Strong Brown Ale) , le tedesche Ott Edel-Pils (Pilsner) e Schlenkerla Rauchbier Marzen (Rauchbier), l’inglese St. Peter’s Old Style Porter (Porter).
Alle 22.00 in piazza Italia la giornata si conclude sulle note di Brinca, gruppo composto da Paride Peddio all’organetto diatonico, Jonathan Della Marianna alle launeddas, Federico Di Chiara alla voce e all’armonica a bocca, Davide Pudda alla chitarra, Fabio Carta alla batteria e alle percussioni. I Brinca hanno pubblicato nel 2016 il loro primo CD omonimo, che vanta tra i featuring nomi come quelli di Beppe Dettori, Elena Ledda e Carlo Crisponi. Il loro ultimo lavoro è Balla e Brinca, un disco di ampio respiro, che presenta non solo brani in sardo ma anche, nell’ultima traccia, un classico gospel della tradizione americana: When The Saints Go Marching In.
La giornata conclusiva di “Licanias e Lichitos“, domenica 6, è nel segno delle leccornie e squisitezze del territorio. Mentre dalle 10.00 alle 20.00 è ancora possibile fare una passeggiata nel centro storico, visitando gli stand di artigiani e produttori agroalimentari, dalle 10.00, nelle stradine di Neoneli, reduci dal concerto della sera prima, sono di scena in un’esibizione itinerante due membri del gruppo Brinca, Jonathan Della Marianna alle launeddas e Federico Di Chiara all’armonica e voce. Sempre dalle 10.00 (fino alle 19.00), ancora visite guidate a cura dei bambini delle scuole alla Chiesa Parrocchiale di San Pietro, e un appuntamento che si rinnova anno dopo anno: quello con le massaie di Neoneli impegnate (fino alle 13.00) in una dimostrazione – laboratorio sulle tecnica di preparazione della fregula. Per i più piccoli due iniziative a cura dell’associazione Lughenè: alle 10.30 (e fino alle 18.00), in piazza Italia, ritornano il grandi giochi in legno, mentre nella scuola materna Virgo Fidelis, dalle 15.30 alle 17.30, si tiene il laboratorio gastronomico” La felicità in cucina”.
Diverse le degustazioni previste, al costo di 7 euro, all’oratorio in via San Pietro: quella del miele con l’esperto Luigi Manias, alle 11.00, quella dell’olio (alle 15.00 ed alle 16.00) a cura di Giandomenico Scanu, funzionario dell’agenzia regionale AGRIS, esperto olio EVO, e quella del pane (alle 15.00 e alle 16.30).
Regine della giornata sono “sa fregula istuvada e sa cassola”, piatti tipici della cucina neonelese, in degustazione nella tradizionale festa gastronomica in programma alle 13.00 in piazza Barigadu (al costo di 16 euro). Nel pomeriggio, alle 17.00, le battute finali della manifestazione: si balla “a passu ‘e tres” con esibizione dei maestri di launeddas Orlando ed Eliseo Maxia, con il Coro a Tenores Cultura Popolare di Neoneli, prestigiosa istituzione culturale neonelese che in questo 2019 raggiunge il traguardo di quarantatré anni di “storie cantate”.

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Al Miramare GastroMusic Pub & Pizzeria d’Autore di Alghero, prosegue la programmazione musicale della stagione invernale 2018-2019. Anche questo fine settimana doppio appuntamento live, venerdì 19 la presentazione in anteprima dei Quattro Quarti e sabato il concerto dei Puro Malto.
Lo scorso weekend è stato il turno della Help Band, progetto che è approdato per la prima volta sul palco del club algherese e di Carletto e i suoi mostri, il trio capitanato da Carlo Pieraccini che ha fatto divertire il pubblico durante il sabato notte.

Questo venerdì, 19 ottobre, il Miramare ospita una prima assoluta, la presentazione dei Quattro Quarti, nuovo progetto musicale nato dall’incontro tra quattro affermati musicisti del nord Sardegna. Gavino Depalmas voce e chitarra acustica, Bachisio Ulgheri chitarra solista, Fabio Carta basso e tastiere e Domenico Bazzoni batteria e voce porteranno in scena un repertorio composto dai grandi successi italiani e internazionali sia contemporanei che di qualche anno fa, un lungo viaggio tra la musica di qualità. Sabato 20, invece, sul palco del locale algherese i Puro Malto 3.0. La longeva band sassarese nata agli albori del 2000 cambia la line up con l’innesto del batterista Stefano Romano al fianco degli storici componenti Antonello Sussarellu, voce, basso e tastiere e Giovanni Arru chitarra e voce.

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Alla scoperta dei talenti vocali sardi con l’8 edizione del Festival canoro regionale “Maria Paola Dedola” in programma a Bottidda venerdì 3 e sabato 4 agosto 2018, dalle ore 21,30. La manifestazione, organizzata dall’Associazione Culturale Musicale “Maria Paola Dedola”, in collaborazione con l’Aics Sardegna e con il patrocinio del comune di Bottidda, della Presidenza del Consiglio Regione Sardegna e della Comunità montana Goceano, si propone dal 2010 come trampolino di lancio per i giovani cantanti sardi che sognano di avere una chance nel mondo dello spettacolo.

L’appuntamento è quindi per il 3 e 4 agosto, dalle ore 21 e 30, all’anfiteatro comunale del Parco Santo Stefano “Su Pizzu” dove, sotto la cura del direttore artistico, Tore Tilocca, saliranno sul palco circa settanta concorrenti, tutti rigorosamente non professionisti.

La formula del Festival, ormai collaudatissima, prevede due sezioni libere: una per gli under 15, che quest’anno vedrà cimentarsi al microfono oltre 40 giovani cantanti, e una per gli adulti (over 16), con la partecipazione di ben 27 aspiranti artisti provenienti da tutta la Sardegna.

I cantanti della sezione over 16, che si esibiranno la sera di sabato 4 agosto, saranno accompagnati live da una band composta da: Fabio Carta (tastiera), Federico Canu (batteria), Andrea Cossu (chitarra) e Fabrizio Leoni (basso).

Al termine di ciascuna serata saranno premiati il primo, il secondo e il terzo classificato, secondo le valutazioni espresse da una Giuria composta dai musicisti e maestri e presieduta dal tastierista e compositore dei Bertas, Mario Chessa.

I premi in palio saranno, per gli under 15: 250 euro al primo classificato, 150 euro al secondo, 100 euro al terzo. Per la categoria over 16: 500 euro al primo classificato, 300 euro al secondo, 200 euro al terzo.

Per assistere alle due serate di musica all’anfiteatro di Bottidda, dove sarà allestito anche un punto ristoro con bibite e panini, non è previsto il pagamento di un biglietto d’ingresso, ma chi vorrà potrà contribuire con un’offerta libera alle tante attività musicali dell’Associazione, tra cui la scuola di canto.

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Il Miramare Gastro & Music Pub, dopo cinque concerti in altrettanti giorni consecutivi da venerdì 22 a martedì 26, continua con la programmazione degli eventi di dicembre. Il locale affacciato sulla passeggiata di Alghero ha festeggiato il Natale a suon di musica dal vivo. Si è iniziato con il concerto di Alessandro Azara Quartet e il suo Tributo a Rino Gaetano, per continuare con il longevo gruppo sassarese “La Pillola”, alla Vigilia è toccato ai galluresi “Hollywood Band”, mentre il 25 dicembre si sono esibiti i “Puro Malto featuring Barbara Sanna” e, infine, a Santo Stefano i “Senza Base”. Un poker reale di live music che però non ferma l’energia alla base di questa nuova scommessa di un gruppo di giovani e affermati imprenditori algheresi.
Dopo solo due giorni di pausa in cui l’attenzione si sposta sullo sport il Pub della Riviera del Corallo riparte con qualità sonora. Venerdì 29 “Friday Tribute Night”, la rassegna musicale targata Miramare e dedicata in maniera esclusiva alle migliori tribute band della Sardegna, porta sul palco un meraviglioso omaggio al grande Fabrizio De André, il cantautore genovese che scelse proprio l’Isola come casa e i Sardi come compaesani. Crêuza de mä”, il nome del progetto musicale come il titolo di uno dei dischi più apprezzati dell’indimenticabile Faber. L’ultimo “sabato del Miramare” del 2017 invece propone il misto di ritmi rock e pop in cui si esibiscono i “Black Out”, formazione nata dall’incontro tra la splendida voce di Fabrizio Sanna e musicisti del calibro di Bachisio Ulgheri, Federico Canu e Fabio Carta. La notte di Capodanno infine sarà la selezione dello storico dj Benny a salutare l’anno in corso e a far ballare per festeggiare insieme l’arrivo del 2018.
Il Miramare Gastro & Music Pub ha inoltre da poco attivato il proprio servizio di cucina a cura di chef Claudio Cubeddu con piatti di carne, pesce, vegani e vegetariani che sarà a disposizione anche l’ultimo dell’anno.

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Tutto è pronto a Bottidda per la 7 edizione del Festival canoro regionale “Maria Paola Dedola”, organizzato dall’Associazione Culturale Musicale “Maria Paola Dedola”, in collaborazione con l’Aics Sardegna e con il patrocinio della Presidenza del Consiglio Regionale della Sardegna e del comune di Bottidda. Venerdì 4 e sabato 5 agosto 2017, dalle ore 21 e 30, all’anfiteatro comunale del Parco Santo Stefano “Su Pizzu” si svolgerà l’attesissimo concorso intitolato a Maria Paola Dedola, curato dal direttore artistico Tore Tilocca, e riservato solamente ad artisti non professionisti.

La settima edizione del Festival sarà impreziosita dalla partecipazione, nella doppia veste di madrina e presentatrice, di Francesca Rossi, l’attrice e modella che ha conquistato la fascia di Miss Sardegna 2013 e che ha affascinato critica e fan con la sua recitazione da protagonista nel film “Bianco di Babbudoiu” di Pino e gli Anticorpi.

Ospiti musicali delle due serate saranno Andrea Rosas, che salirà sul palco venerdì 4 agosto, e i Bertas, che si esibiranno sabato 5 agosto.

La formula del Festival presenta due sezioni libere: una per gli under 15, che quest’anno vedrà cimentarsi al microfono oltre 30 giovani cantanti in pectore, ed una per gli adulti (over 16), con la partecipazione di ben 27 aspiranti artisti provenienti da tutta la Sardegna.

I cantanti della sezione over 16, che si esibiranno la sera di sabato 5 agosto, saranno accompagnati live da una band formata da: Fabio Carta (tastiere), Federico Canu (batteria), Andrea Cossu (chitarra) e Fabrizio Leoni (basso).

Al termine di ciascuna delle due serate saranno premiati il primo, il secondo e il terzo classificato, secondo le valutazioni espresse da una Giuria composta dai musicisti e maestri Antonella Chironi, Paola Puggioni, Anna Maria Carroni e Simone Scicolone. I premi in palio saranno, per gli under 15: 250 euro al primo classificato, 150 euro al secondo, 100 euro al terzo. Per la categoria over 16: 500 euro al primo classificato, 300 euro al secondo, 200 euro al terzo.

Le due serate all’anfiteatro di Bottidda, dove sarà allestito anche un punto ristoro con bibite e panini, inizieranno alle ore 21 e 30; l’ingresso non sarà a pagamento ma quest’anno, per chi volesse, sarà possibile contribuire alle attività musicali dell’Associazione, tra cui la scuola di canto, con un’offerta libera.