30 January, 2023
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Il Carbonia ha superato l’Iglesias 4 a 3 nella finale della 59ª Coppa Santa Barbara – Trofeo Aldo Carboni, manifestazione organizzata dalla delegazione FIGC di Carbonia-Iglesias, bissando il successo di un anno fa quando la partita venne decisa sul 3 a 2 nei tempi supplementari. E’ stata una bellissima finale, la migliore degli ultimi anni, tra le due migliori espressioni del calcio sulcitano (le prime squadre militano in Eccellenza regionale).

Dopo un avvio di gara equilibrato, il Carbonia ha sbloccato il risultato al 16′ con un goal di Armas, bravo a indirizzare il pallone all’incrocio dei pali alla sinistra di Doneddu. Una decina di minuti più tardi il Carbonia ha raddoppiato con un’altra splendida conclusione che ha terminato la sua traiettoria nello stesso incrocio dei pali, ancora imparabile per il portiere iglesiente.
L’Iglesias non s’è data per vinta ed ha ripreso a proporre belle manovre che al 40′ sono state premiate dal goal di Pusceddu che ha riaperto i giochi prima del riposo.
Al ritorno in campo per la disputa del secondo tempo, il Carbonia ha riallungato sul 3 a 1 con un goal di Carboni. Finale decisa? Per niente.
L’Iglesias ha ripreso a giocare bene ed al 65′ ha dimezzato nuovamente lo svantaggio, con uno straordinario calcio di punizione di Giovanni Aru dalla media distanza, sul quale il portiere biancoblù Saiu nulla ha potuto.
La partita è rimasta ancora aperta e spettacolare, con un altro botta e risposta: goal del 4 a 2 di Perna e nel finale eccezionale bis di Giovanni Aru che ancora su calcio da fermo dalla distanza ha battuto imparabilmente Saiu per il 4 a 3.
A quel punto, l’Iglesias ha sperato di portare la partita ai tempi supplementari come accadde un anno fa, quando il Carbonia si impose 3 a 2, ma il risultato non + più cambiato e al triplice fischio finale del signor Luca Cherchi (arbitro che dirige in Lega Pro), sono iniziati i festeggiamenti del Carbonia e sono state effettuate le premiazioni.
Sergio Congiu, allenatore e figlio di Tommaso, indimenticato fischietto della sezione AIA di Carbonia, ha premiato la terna della finale; il presidente della delegazione Marco Fenu consegnato una targa ai figli e nipoti di Giancarlo Sacchitella, per tanti anni dirigente della delegazione FIGC di Carbonia Iglesias e del Carbonia Calcio; Fulvio Cabiddu, componente del direttivo della delegazione e i parenti di Giancarlo Sacchitella hanno premiato la Squadra del Cuore, l’Antas di Iglesias, per aver ricevuto il maggior numero di like su Facebook nel corso della manifestazione; i parenti di Tino Biccheddu, indimenticato portiere scomparso alcuni anni fa, hanno premiato il miglior portiere, Giovanni Saiu del Carbonia; Gianni Uda, segretario della delegazione FIGC di Carbonia Iglesias, ha premiato il miglior giocatore della finale, Giovanni Aru dell’Iglesias, autore di una splendida doppietta su altrettanti calci di punizione.
Per finire, l’assessore dello Sport del comune di Carbonia, Giorgia Meli, ha premiato l’Iglesias, squadra seconda classificata.
Il sindaco di Carbonia, Pietro Morittu, il Carbonia, squadra vincitrice della 59ª edizione della Coppa Santa Barbara – Trofeo Aldo Carboni.

Carbonia: Saiu, Frau, Mereu, Usai, Armas, Fidanza, Abbruzzi, Contini, Carboni, Salimbene, Perna. A disposizione: Satta, Lambroni, Littarru, Basciu, Mura Manuel, Mura Federico, De Sanctis, Steri. All. Fabrizio Caria.

Iglesias: Doneddu, Zuddas, Contini, Crobeddu, Dell’Anna, Pitzeri, Pusceddu Matteo, Aru, Pusceddu Bruno, Tola, Angioni. A disposizione: Arcidiacono, Zara, Cuccu, Idili, Daga. All. Marco Martinelli.

Arbitro: Luca Cherchi di Iglesias.

Assistenti di linea: Diego Massa e Martino Fadda di  Carbonia.

Marcatori: al 16′ Armas (C), 26′ Frau (C), 40′ Pusceddu (I), 47′ Carboni (C), 65′ Aru (I), 75′ Perna (C), 83′ Aru (I).

Giampaolo Cirronis

Archiviato con la decima vittoria maturata con una doppietta di Michele Suella il recupero con la Pro Sigma che ha riportato a 7 punti il vantaggio sulla prima inseguitrice, il Villasimius, la Monteponi di Alessandro Cuccu ospita in anticipo alle 15.00 il Cortoghiana (arbitra Andrea Senes di Cagliari (Nicolò Pili di Cagliari e Luca Casula di Carbonia) guidato dall’ex Fabio Piras, galvanizzato dal 3 a 0 inflitto alla Fermassenti nel derby di Sant’Antioco con una tripletta di Andrea Iesu, nell’anticipo in programma per la dodicesima giornata del girone A del campionato di Promozione.

Il Villamassargia, vittorioso nel recupero sul campo dell’Atletico Cagliari, ospita il Selargius. La Fermassenti dopo il pesante ko nel derby con il Cortoghiana ha esonerato Fabrizio Caria e con Gianni Maricca al suo posto, cerca il riscatto sul campo del La Palma Monte Urpinu (non è ancora certa la presenza in panchina del nuovo tecnico, perché è in corso in queste ore la procedura per il tesseramento). L’Atletico Narcao, infine, ancora sconfitto nel recupero con il Gonnosfanadiga, ospita il Quartu 2000 di Christian Cacciuto, la squadra che cinque giorni fa ha interrotto l’imbattibilità della Monteponi.

Completano il programma della giornata, le partite Andromeda-Atletico Cagliari, Pro Sigma-Gonnosfanadiga e Villasimius-Orrolese.

Il giorno dell’Immacolata, nonostante quest’anno sia giunto di mercoledì, sembra quasi una domenica per il girone A del campionato di Promozione regionale di calcio. Sono in programma, infatti, i recuperi di ben cinque partite rinviate nelle ultime settimane a causa del maltempo.

La capolista Monteponi, reduce dalla prima sconfitta stagionale subita domenica sul campo del Quartu 2000 con un goal dell’ex Christian Cacciuto, può riprendere subito la sua marcia contro la Pro Sigma Cagliari. In caso di vittoria, la squadra di Alessandro Cuccu riporterebbe a 7 punti il suo vantaggio sulla prima inseguitrice, il Villasimius.

Tra le altre partite in programma oggi spicca il derby tra Fermassenti e Cortoghiana, sul campo Comunale di Sant’Antioco. La squadra di Fabrizio Caria insegue la quarta vittoria, terza casalinga, quella di Fabio Piras la quinta vittoria che sarebbe la prima esterna (lontano dal proprio campo ha finora raccolto solo 1 punto in cinque partite).

Trasferta molto insidiosa per il Villamassargia di Titti Podda sul campo dell’Atletico Cagliari che la precede di quattro lunghezze a parità di partite giocate, nove. Il Villamassargia in nove partite giocate non ha mai pareggiato (tre vinte e sei perse).

E’ una partita delicatissima quella dell’Atletico Narcao con il Gonnosfanadiga. Sulla panchina narcarese, dopo l’esonero del tecnico Marco Farci, siederà Giagio Medda che ha accettato di guidare la squadra questo pomeriggio ma non ha ancora deciso se proseguirà a farlo fino al termine della stagione. L’Atletico Narcao è reduce da ben otto sconfitte consecutive e se vuole ancora coltivare speranze di salvezza, deve cambiare completamente marcia, ad iniziare dall’incontro odierno con il Gonnosfanadiga che, da parte sua, ha bisogno di punti per allontanarsi dalla zona bassa della classifica.

Il quinto recupero in programma è La Palma Monte Urpinu – Selargius, due squadre divise da un solo punto in classifica.

 

 

La Monteponi, a punteggio pieno dopo quattro giornate, nel derby di Narcao è chiamata a rispondere al Villasimius che vincendo l’anticipo con il La Palma Monte Urpinu s’è insediato temporaneamente in vetta alla classifica del girone A del campionato di Promozione regionale. I derby nascondono sempre tante insidie, a maggior ragione quello odierno dei rossoblu di Alessandro Cuccu, contro una squadra, quella di Marco Farci, che dopo la vittoria all’esordio con la Fermassenti di Fabrizio Caria, ha subito tre sconfitte consecutive ed ha bisogno di punti per risalire qualche posizione in classifica.

Il Cortoghiana di Fabio Piras, reduce dalla seconda vittoria casalinga, cerca i primi punti esterni sul difficile campo dell’Orrolese; la Fermassenti una conferma a Selargius, dopo la prima vittoria ottenuta nel confronto casalingo con la Pro Sigma Cagliari. Il Villamassargia di Titti Podda, infine, torna in campo, in casa con l’Andromeda, dopo due rinvii determinati dalle problematiche sanitarie che hanno visto tornare per un paio di settimane il paese in zona rossa a causa di un elevato numero di contagi da Covid-19.

Completano il programma della quinta giornata del girone di andata, le partite Gonnosfanadiga-Quartu 2000 e Pro Sigma-Atletico Cagliari.

 

 

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Il Carbonia ha vinto per il terzo anno consecutivo la Coppa Santa Barbara Trofeo Aldo Carboni, il più longevo torneo del calcio giovanile sardo, organizzato dalla delegazione provinciale FIGC Carbonia Iglesias. Nella finalissima, disputata sul mitico campo Santa Barbara (rinnovato per l’occasione), davanti ad una buona cornice di pubblico, ha superato l’Antiochense di Sant’Antioco, con il punteggio di 2 reti a 1. La partita nel primo tempo, terminato sul punteggio di 0 a 0, è stata sostanzialmente equilibrata e si è decisa nella ripresa. A sbloccare il risultato, a favore del Carbonia, in avvio del secondo tempo, è stato Alessandro Flumini, appena entrato in campo al posto di un compagno. Al 20′ l’Antiochense è rimasta in dieci uomini per l’espulsione di Alessandro Mileddu (figlio d’arte, il padre, Michele, ancora in attività a 43 anni, è uno dei cannonieri più prolifici del calcio sulcitano degli ultimi 30 anni), ed al 35′ il Carbonia ha raddoppiato con un goal di Enrico Zandara (anche lui entrato in campo nella ripresa), molto contestato dai calciatori dell’Antiochense, secondo i quali il pallone non aveva oltrepassato la linea bianca di porta. Nel finale, all’ultimo minuto dei tempi regolamentari, Jean Thiago Mei ha dimezzato lo svantaggio per l’Antiochense con un gran goal. Nell’extra time la squadra isolana ha cercato anche il secondo goal, senza però mai riuscire ad impensierire la porta della squadra mineraria.

Il Carbonia ha conquistato la Coppa per la 13ª volta (8 della fase locale, 5 della fase regionale). Dopo la prima vittoria dell’edizione 1982/83, ha quasi monopolizzato la Coppa dal 2001/2002, soprattutto dal 2001/2012 ad oggi, aggiudicandosi la fase regionale 2001/2002, 2003/2004, 2009/2010, 2011/2012 e 2012/2013; e la fase locale nelle edizioni 2011/2012, 2012/2013, 2013/2014, 2014/2015, 2016/2017, 2017/2018 e 2018/2019. L’Antiochense ha vinto la Coppa in due edizioni, 1983/1984 e 2008/2009.

Al termine della partita sono state effettuate le premiazioni.

Il Portoscuso ha ricevuto il premio quale “Squadra del cuore”, per aver ricevuto il maggior numero di “Mi piace”, 536, nella pagina Facebook della Coppa Santa Barbara Trofeo Aldo Carboni. E’ stata poi premiata la quaterna arbitrale.

Il premio per il miglior calciatore della finale è stato attribuito al capitano del Carbonia Andrea Valentino.

Sono state premiate, infine, l’Antiochense, seconda classificata e la squadra del Carbonia, vincitrice della Coppa.

Carbonia: Secci, Foddis, Martinelli, Sedda, Repole, Valentino, Chessa, Spanu, Cani, Muscas. Desogus. A disposizione: Piras, Flumini, Zandara, Manca, Pacinotti, Espa, Littera, Musu. All. Fabrizio Caria.

Antiochense Sant’Antioco: Mazzarisi, Frau, Arca, Tedde, Armeni, Pelinga, Scibilia, Schiffino, Virdis, Floris, Mileddu. A disposizione: Carboni, Calabrò, Dessì, Concas, La Noce, Latte, Mei, Orlando. All. Graziano Milia.

Arbitro: Enrico Loni, assistenti di linea Mattia Farci ed Annamaria Sabiu, quarto uomo Mattia Crobeddu.

Questa edizione della Coppa Santa Barbara Trofeo Aldo Carboni è stata dedicata a Vincenzo D’Errico, da oltre vent’anni collaboratore della delegazione provinciale FIGC Carbonia Iglesias, scomparso all’inizio dell’anno.

                  

                                                     

                      

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Dopo diversi anni, Carbonia avrà una seconda squadra protagonista dei campionati dilettantistici regionali. L’ASD Mineraria Carbonia, impegnata da anni nell’attività del settore giovanile, si è iscritta al campionato di seconda categoria.

«Dopo un anno di programmazione e con tanto sacrificio grazie anche all’aiuto di brave persone che hanno aderito al nostro progetto, siamo riusciti ad iscrivere la squadra in Seconda categoria – dice il direttore generale Roberto Rampini –. Il nostro rione, quello di via Dalmazia, avrà quindi una compagine nei dilettanti.»

Il presidente Beppe Rampini è contento per l’obiettivo raggiunto, nuova tappa del progetto di fare del sociale per i ragazzi di Carbonia, come tradizione della famiglia. Il mister sarà Fabrizio Caria; direttore sportivo Maurizio Ollargiu; Mondo Cancedda e Antonio Guiso cureranno la segreteria; Antonio Pippia, Franco Zoboli e Gianni Pischedda gestiranno la prima squadra a livello organizzativo.

Il direttore generale Roberto Rampini sarà coadiuvato nel suo lavoro dal direttore sportivo del settore giovanile Sergio Lai. Il settore giovanile sarà presente in tutte le categorie, dai piccoli amici agli allievi.

«Un ringraziamento – conclude Roberto Rampini – va al presidente della F.I.G.C di Carbonia, Renato Serra, per la sua disponibilità.»