Il Carbonia esce imbattuto dal campo della Ferrini e festeggia la salvezza matematica






































































































Carbonia: Galasso, Atzeni, Broglia, Chidichimo, Caffaro, Ricci, Pavone, Isaia, Mastino, Moreno, Abbruzzi (88′ Tocco). A disposizione: Doneddu Davide, Garcia, Carboni, Filippi, Cocco Gianluca, Doneddu Francesco, Lenzu, Cocco Danilo. Allenatore: Diego Mingioni.
Ferrini: De Luca, Carboni, Serra (71′ Usai), Bonu, Piroddi, Dore, Mudu (77′ Antic), Zedda, Alexander (66′ Camba), Boi (84′ Mele), Mancusi. A disposizione: Pani, Ledda, Locci, Jama, Lecca. Allenatore: Pierpaolo Mura.
Arbitro: Marco Antonuccio di Roma 1.
Assistenti di linea: Giacomo Sanna e Alessandro Anedda di Cagliari.
Marcatori: 60′ Isaia (C), 83′ Moreno (C), 89′ Ricci (C).
Ammoniti: Chidichimo (C), Carboni (F), Moreno (C), Mudu (F), Ricci (C).
Spettatori: 600.
Giampaolo Cirronis
Il Carbonia torna dal campo della Ferrini con un punto utile per la classifica ma con tanta delusione per l’enorme occasione mancata, dopo aver costruito l’impresa da 3 punti, andando sul 2 a 0 nel primo tempo, sciupando tante occasioni, prima e dopo il riposo per il 3 a 0, facendosi rimontare sul 2 a 2 e fallendo al 90′ la più incredibile delle occasioni per il 3 a 2 a porta vuota!
Alla vigilia, indubbiamente, un pareggio contro la terza della classe sarebbe stato sottoscritto da tanti, ma raggiunto in questo modo fa male, tanto male. Diego Mingioni aveva preparato la partita meticolosamente. Costretto a rinunciare a Ernest Wojcik, squalificato, e a Tennyson Omoregie, infortunato, ha sistemato la difesa affiancando Costantino Chidichimo a Mattia De Vivo, e ha proposto un trio offensivo formato da Andrea Porcheddu, Gabriele Dore e Lorenzo Basciu, incentrato sulle qualità tecniche e quindi sul fraseggio sulla trequarti avversaria e ripartenze rapide in verticale.
Dopo un avvio equilibrato, che ha visto prima il Carbonia andare in goal con Gabriele Dore, annullato per fuorigioco, poi la Ferrini pericolosa con l’ex Alessio Figos, la cui conclusione ha trovato pronto all’intervento Valerio Bigotti, nella fase centrale del tempo il Carbonia ha piazzato un uno-duce micidiale: al 22′ un fraseggio impeccabile tra Andrea Porcheddu e Jesus Prieto, ha liberato quest’ultimo a tu per tu con l’ex Marco Manis che nulla ha potuto sulla conclusione forte e angolata.
La Ferrini ha accusato il colpo, il Carbonia ha capitalizzato al meglio la fase di gioco favorevole e al 36′ ha concesso il bis, in un’azione originata da una palla recuperata da Andrea Porcheddu a centrocampo, sviluppata con una verticalizzazione impeccabile per Lorenzo Basciu che s’è liberato benissimo alla conclusione che non ha lasciato scampo a Marco Manis: 0 a 2!
Il Carbonia, a quel punto, è apparso padrone del campo e prima del riposo è andato vicinissimo al terzo goal che avrebbe chiuso la partita, prima con un’altra pregevole conclusione di Gabriele Dore sventata da Alessandro Bonu; poi con Mattia De Vivo, allo scadere della prima frazione, che ha costretto Marco Manis ad una grande parata in tuffo con pallone in angolo, non battuto per il duplice fischio del direttore di gara che ha mandato le due squadre negli spogliatoi.
In avvio di ripresa il Carbonia ha avuto un’altra palla per il terzo goal, ancora più clamorosa, al 50′: su un capovolgimento di fronte, Ezequiel Cordoba s’è trovato a tu per tu con Marco Manis, il goal sembrava fatto ma il centrocampista biancoblù anziché calciare a rete con decisione, ha preferito cercare Andrea Porcheddu al centro dell’area, ma il suo tocco debole ha consentito a Marco Manis un insperato salvataggio.
La Ferrini, scongiurato il peggio, ha cercato di costruire la rimonta, affondando soprattutto sulla fascia destra e al 58′ ha dimezzato lo svantaggio. Gianluca Podda è stato lanciato sulla fascia, ha saltato il direttore avversario Mattia De Vivo e ha trovato un diagonale preciso ma non irresistibile che ha superato Valerio Bigotti infilandosi a fil di palo alla sua destra.
Sull’1 a 2 la Ferrini s’è sbilanciata alla ricerca del goal del pareggio, il Carbonia s’è difeso senza correre grossi rischi e in contropiede ha sfiorato ancora il terzo goal. Nel finale la squadra di Sebastiano Pinna s’è gettata generosamente in avanti e all’86’ ha trovato il goal del pareggio con l’ex Federico Boi che ha superato Valerio Bigotti con un gran colpo di testa: 2 a 2.
Nei minuti conclusivi le due squadre hanno cercato entrambe la vittoria e l’occasione più clamorosa l’ha avuto il Carbonia: al 92′ l’azione si è sviluppata sulla sinistra, Andrea Porcheddu ha saltato Marco Manis uscitogli incontro al limite dell’area, ha servito un pallone d’oro al giovane Riccardo Lambroni che davanti alla porta spalancata, tradito dall’emozione, ha calciato incredibilmente il colpo del ko! Di lì a poco il triplice fischio finale, al quale è seguita la soddisfazione della Ferrini per essere riuscita a recuperare un risultato che per larghi tratti si era fatto assai complicato e nel finale quasi compromesso, alla quale ha fatto da contrasto la delusione del Carbonia per una vittoria sfuggita di mano beffardamente per le tante occasioni sciupate e il doppio vantaggio compromesso nei minuti finali.
Ferrini: Manis, Aresu, Serrau, Bonu, Podda, Usai, Mudu, Cogoni, Figos, Scioni, Boi. A disposizione: Anedda, Rostand, Carboni, Putzolu, Porru, Murtas, Mele, Alexandre, Murgia. All. Sebastiano Pinna.
Carbonia: Bigotti, Broglia, Chidichimo, De Vivo, Cordoba, Prieto, Porcheddu, Dore (79′ Lambroni), Basciu (63′ Giganti), Mancini, Cocco (78′ Adamo). A disposizione: Caroli, Falletto, Carboni, Lodde. Abbruzzi, Lecca. Allenatore: Diego Mingioni.
Arbitro: Marco Spiga della sezione di Carbonia.
Assistenti di linea: Andrea Orrù e Andrea Cubeddu della sezione di Sassari.
Spettatori: 250.
Giampaolo Cirronis
L’ottava giornata del campionato di Eccellenza si divide in due tra oggi e domani. Oggi si giocano quattro anticipi. Uno di questi, alle 16.00, vede impegnato il Carbonia di Diego Mingioni sul campo del Comunale Chicchito Chessa di Bonorva, contro il Bosa (dirige Samuele Camia di Nichelino, assistenti di linea Andrea Orrù e Andrea Cubeddu di Sassari). Sono punti importantissimi in chiave salvezza quelli in palio tra due due squadre che vivono momenti differenti. Il Carbonia è tornato al successo dopo 113 giorni domenica scorsa sul campo del Sant’Elena e ha scavalcato il Bosa, battuto nettamente a Li Punti. All’andata si impose il Carbonia con il punteggio di 2 a 1.
La capolista Ilvamaddalena ospita il Sant’Elena (inizio ore 16.00), una delle squadre più in difficoltà, penultima in classifica con 17 punti. La squadra di Carlo Cotroneo, priva dello squalificato Nicola Serra, prima con 9 punti di vantaggio sulla prima inseguitrice, il Tempio, impegnato sul difficile campo del Taloro a Gavoi (partita iniziata alle ore 15.00, al riposo è in vantaggio 1 a 0, goal di Victory Igene), tenta un nuovo allungo per lo scatto decisivo per la conquista di una promozione anticipata. La Ferrini, terza a due lunghezze dal Tempio, priva dello squalificato Federico Boi, ospita la Tharros (ore 16.00).
Le altre quattro partite si giocano domani pomeriggio, tutte alle 15.00. L’Iglesias, ancora scossa dagli sviluppi assunti dal suo campionato nella partita persa a Ghilarza (con successive pesanti squalifiche di tre calciatori) e in quella successiva persa in casa di misura con la capolista Ilvamaddalena, gioca sul campo del San Teodoro Porto Rotondo (dirigerà Nicola Nieddu di Sassari, assistenti di linea Samuel Fronteddu e Matteo Degortes di Olbia). Giampaolo Murru è alle prese con una gravissima emergenza d’organico, per via delle squalifiche di Mattia Pitzalis (per tutto il resto della stagione), Lorenzo Isaia e Gioele Zedda (altre tre giornate), e degli infortuni (ancora indisponibili Fabio Mastino, Bruno Wellinton Caverzan, Nicolas Capellino e Valentino Carubini).
Il Villasimius ospita una Villacidrese scossa dalle dimissioni del tecnico Graziano Mannu, non ancora sostituito dalla società guidata dal presidente Matteo Marrocu (dirigerà Edoardo Luglio di Gradisca D’Isonzo, assistenti di linea Leonardo Tuligi di Tortolì e Stefano Siddi di Cagliari).
Il Ghilarza ospita il i Punti; l’Ossese dopo l’uscita di scena dalla fase nazionale della Coppa Italia (1 a 2 a Terracina dopo il pari della partita giocata in casa) ospita il Bari Sardo. Riposa il Calangianus.
La Ferrini passa a Villaperuccio, 3 a 1, infliggendo al Carbonia la prima sconfitta casalinga stagionale, dopo quattro vittorie e un pareggio. La partita è stata giocata al Comunale di Villaperuccio per consentire i lavori di rifacimento del manto erboso del Comunale “Carlo Zoboli”, e all’ultimo momento a porte chiuse per la mancanza del certificato di agibilità della tribunale.
Sceso in campo privo dell’infortunato capitano Gabriele Dore e dello squalificato Costantino Chidichimo, il Carbonia è andato vicino al goal 24′ con una grande conclusione di Ezequiel Cordoba, sulla quale si è opposto uno dei tre ex, il portiere Marco Manis che ha deviato in angolo (gli altri due ex sono il centrale difensivo Federico Boi e il centravanti Alessio Figos, protagonisti della stagione d’oro 2019/2020 conclusa con la promozione in serie D e la conquista della Coppa Italia di Eccellenza regionale).
E proprio uno degli ex, Federico Boi, ha sbloccato il risultato al 27′ dopo una gran parata di Mauro Alcaraz su una conclusione ravvicinata di Alessio Figos.
Prima del riposo, altre due occasioni, una per parte: prima è stato il portiere del Carbonia Mauro Alcaraz ad opporsi alla conclusione di Alberto Usai; poi l’estremo difensore della Ferrini Marco Manis ha compiuto un miracolo su una gran botta dalla distanza dell’ispirato Lorenzo Basciu.
In avvio di ripresa il Carbonia ha spinto sull’acceleratore e al 51′ ha pareggiato con un imperioso colpo di testa di Lorenzo Basciu con il pallone che ha scavalcato Marco Manis, su assist di Andrea Porcheddu.
Ancora Lorenzo Basciu al 25′ ha messo alla prova Marco Manis ma sul rovesciamento di fronte la Ferrini s’è riportata in vantaggio grazie ad una sfortunata autorete di Ernest Wojcik che ha beffato Mauro Alcaraz con un colpo di testa all’indietro.
Dopo soli 4′, a 75′, è maturato il terzo goal della squadra di Sebastiano Pinna che ha chiuso la partita: Luigi Cobuzzi ha perso un contrasto a centrocampo, ha chiesto senza ottenerlo il fischio arbitrale, il diretto avversario ha servito lo smarcato Alberto Usai che ha battuto con un tocco preciso Mauro Alcaraz, uscitogli incontro.
Il finale, sull’1 a 3, non ha avuto storia e la Ferrini ha così riscattato subito la prima sconfitta stagionale subita nel turno precedente in casa con il Li Punti. Per il Carbonia si tratta della prima sconfitta casalinga, seconda consecutiva, e domenica prossima il calendario propone ai biancoblù la difficile trasferta di Ghilarza.
Carbonia: Alcaraz, Carta (40′ Cobuzzi), Brailly, Wojcik, Cordoba, Romanazzo (76′ De Gradi), Porcheddu,
Giganti (89′ Pitanza), Ferrari, Basciu, Cocco. A disposizione: Caroli, Dore, Falletto, Lecca, Sedda, Lambroni.
Allenatore: Fabrizio Caria.
Ferrini Cagliari: Manis, Carboni, Bonu, Podda (81′ Murgia), Usai (90′ Mateus), Mudu, Mele (55′ Serrau),
Cogoni (78′ Sedda), Figos (89′ Aresu), Scioni, Boi. A disposizione: Murtas, Anedda, Carta, Putzolu. Allenatore: Sebastiano Pinna.
Arbitro: Riccardo Mattu di Oristano.
Assistenti di linea: Andrea Tore di Oristano e Stefano Siddi di Oristano.
Marcatori: 27′ Boi (F), 51′ Basciu (C), 71′ (a) Wojcik (F), 75′ Usai (F).
Ammoniti: Brailly (C), Mele (F), Cogoni (F), Serrau (F), Figos (F).
Carbonia e Iglesias ospitano Ferrini e Bari Sardo, la Villacidrese gioca a Oristano con la Tharros, nella 12ª giornata del campionato di Eccellenza regionale.
Il Carbonia, dopo l’amara sconfitta subita a Gavoi con il Taloro, indisponibile lo stadio Comunale “Carlo Zoboli” dove sono in corso i lavori per il rifacimento del manto erboso, gioca al Comunale di Villaperuccio, contro una Ferrini desiderosa di riscattare la prima sconfitta stagionale in campionato subita sei giorni fa in casa con il Li Punti. Nella squadra cagliaritana militano tre ex calciatori del Carbonia, il portiere Marco Manis, il centrale difensivo Federico Boi e il centravanti Alessio Figos.
Maurizio Ollargiu, ancora assente in panchina perché squalificato, deve fare a meno di Costantino Chidichimo, fermato per una giornata dal giudice sportivo dopo l’espulsione per doppia ammonizione rimediata nell’infuocato finale della partita di Gavoi. Il Carbonia fino ad oggi ha fatto quasi bottino pieno in casa, quattro vittorie e il pari con la capolista Ilvamaddalena. Fischio d’inizio alle 15.00, dirige Riccardo Mattu di Oristano, assistenti di linea Andrea Tore di Oristano e Stefano Siddi di Cagliari.
L’Iglesias ospita il Bari Sardo, una delle squadre più in forma, reduce da due vittorie e due pareggi nelle ultime quattro giornate (ore 15.00, dirige Gianluca Deriu di Oristano, assistenti di linea Sergio Fara di Tortolì e Roberto Morgante di Carbonia). La squadra di Giampaolo Murru arriva all’appuntamento odierno reduce dalla bella e preziosa vittoria di Calangianus, decisa a bissare quel successo e la precedente vittoria casalinga ottenuta alla sesta giornata con il Ghilarza.
La Villacidrese di Graziano Mannu dopo il pari ottenuto a Siliqua con il Bari Sardo, gioca a Oristano con la Tharros di Antonio Lai (ore 15.00, dirige Nicola Nieddu di Sassari, assistenti di linea Pietro Fae di Oristano e Annamaria Sabiu di Carbonia). La precaria posizione di classifica impone alla squadra del Medio Campidano di invertire la rotta e per iniziare la risalita sarebbe importantissima la prima vittoria stagionale in campionato.
Sugli altri campi, spicca la trasferta della capolista Ilvamaddalena a Gavoi, contro un Taloro rilanciato dalle vittorie su Bosa e Carbonia, dopo le tre sconfitte subite nelle precedenti quattro giornate. Sulla panchina della capolista non ci sarà il tecnico Carlo Cotroneo, squalificato per altre quattro giornate dopo che domenica scorsa contro il Tempio, «non presente in distinta perché squalificato, veniva riconosciuto dal direttore di gara mentre da una tribuna secondaria rivolgeva frasi ingiuriose e minacciose alla terna arbitrale per tutta la durata della gara»
La prima inseguitrice Ghilarza gioca sul difficile campo del Bosa, rilanciato dal successo di Villasimius e dal 3 a 3 esterno nella gara d’andata della semifinale di Coppa Italia con il Sant’Elena; il Tempio cerca nuove conferme, dopo il bel pari di La Maddalena, in casa con il San Teodoro Porto Rotondo.
Il programma della dodicesima giornata si concluderà domani, con le partite tra Li Punti ed Ossese, Sant’Elena e Calangianus (a Capoterra).
Nella foto di copertina, una fase di gioco del primo derby stagionale disputato in campionato tra Carbonia e Iglesias.
Non ci sarà Maurizio Ollargiu domenica pomeriggio, allo stadio Comunale “Carlo Zoboli”, sulla panchina del Carbonia, nel big match tra la squadra biancoblù e la capolista Ilvamaddalena. Il tecnico del Carbonia è stato squalificato dal giudice sportivo per ben quattro giornate, dopo la partita di mercoledì a Villasimius, «per aver contestato una decisione del direttore di gara utilizzando parole offensive – si legge nel comunicato ufficiale della Lega Nazionale Dilettanti pubblicato oggi -. Successivamente, dalla tribuna, proferiva altre frasi ingiuriose nei confronti della terna arbitrale». Maurizio Ollargiu è stato anche diffidato per quarta ammonizione.
Il giudice sportivo, inoltre, ha squalificato per tre giornate il calciatore del Villasimius Alessandro Arrus, espulso al 14′ del secondo tempo della stessa partita, «per aver deliberatamente colpito un calciatore della squadra avversaria (Nicola Giganti, n.d.r.) con un violento calcio al di fuori della dinamica di gioco».
Gli altri calciatori squalificati sono: Federico Boi (Ferrini) e Ousman Gomez (Tempio) per due giornate; Giacomo Cocco (Li Punti), Edoardo Donati (Tempio), Jonathan Bitep (Bari Sardo), Andrea Chessa (Ghilarza), Davide Madeddu (Ossese) e Santiago Nicola Arnaudo (Tharros) per una giornata.
Dopo Marcello Angheleddu, Gioele Zedda ed Alessio Figos, trasferitisi al Muravera (i primi due la scorsa estate, il terzo a fine febbraio) e Suku Kassama Sariang, passato all’Arzachena in estate, un altro dei protagonisti della straordinaria stagione 2019/2020 del Carbonia, culminata con la promozione in serie D e la conquista della Coppa Italia di Eccellenza, approda in serie D, Luigi Pinna, tesserato in settimana dall’Arzachena. Il centrale difensivo, 35 anni il prossimo 2 maggio, aveva iniziato la stagione con la maglia dell’Atletico Uri, ambiziosa squadra del campionato di Eccellenza (2 vittorie nelle 2 partite disputate prima dell’interruzione del campionato per l’emergenza sanitaria), ma nonostante la squadra di Massimiliano Paba si appresti a tornare in campo nel minicampionato cui hanno aderito 8 squadre, non ha saputo resistere alla possibilità di tornare a giocare in serie D ed ha accettato la chiamata dell’Arzachena. Altri tre protagonisti del Carbonia 2020/2021 sono pronti a tornare in campo con la maglia del Guspini di Giampaolo Murru, in Eccellenza, dove trovano Antonio Fortuna: Samuele Curreli, Federico Boi e Stefano Demurtas.
L’11 aprile ripartirà il campionato di Eccellenza regionale con 8 squadre al via: Atletico Uri, Nuorese, Castiadas, Ossese, San Marco, Guspini, Bosa, Porto Rotondo. Sono le società che hanno accettato di ripartire, dopo la lunga interruzione determinata dall’emergenza sanitaria, con una formula che prevede partite di andata e ritorno (escluse quelle già disputate nelle prime sette giornate) e play-off finali per decidere la promozione in serie D. Non ci saranno retrocessioni né tra le 8 squadre che hanno aderito al progetto né tra le 10 che non lo hanno fatto, alle quali comunque verranno imposte delle penalità, tra le quali il mancato diritto, per due stagioni, ad eventuali ripescaggi.
Tra le squadre che hanno deciso di ripartire c’è il Guspini di Giampaolo Murru che si è notevolmente rinforzato, con l’ambizione di recitare un ruolo di primo piano. Dopo Paolo Uccheddu, centrale 33enne della Monteponi, tesserato già a dicembre, la società del Medio Campidano ha tesserato altri tre ex Carbonia: Samuele Curreli (svincolato quest’anno dalla Monteponi, con la quale aveva concluso la passata stagione e iniziato la nuova in Promozione), Federico Boi e Stefano Demurtas. I trasferimenti saranno ancora possibili fino a fine marzo.
«La squadra stava facendo bene già prima dell’interruzione – ha detto Giampaolo Murru –. Alla ripresa cercheremo di fare ancora meglio e, indubbiamente, con gli sforzi fatti dalla società, ora abbiamo un organico completo che dovrebbe essere in grado di competere con tutti.»
Le squadre avranno da domani 26 giorni di tempo per la preparazione che, vista la prolungata interruzione di quasi cinque mesi, dovrà ripartire praticamente da zero.
Il mini campionato non ripartirà da zero, perché terrà conto delle partite già disputate tra le otto squadre, con la seguente classifica: Atletico Uri 6 punti (2 partite giocate), Ossese 5 punti (3 partite), Castiadas 4 punti (2 partite), San Marco 4 punti (2 partite), Guspini 3 punti (2 partite), Porto Rotondo 1 punto (4 partite), Bosa 0 punti (2 partite), *Nuorese -1 (3 partite).
* 5 punti di penalizzazione.