9 August, 2022
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Si avvia a conclusione il progetto di prevenzione e contrasto del fenomeno del bullismo e del cyber bullismo denominato “Bambini, ragazzi e nuove tecnologie – percorsi formativi per educare alla Cittadinanza Digitale e al rispetto delle norme costituzionali” (direzione scientifica a cura di Luca Pisano e Valeria Cadau) promosso e gestito dall’Istituto Ifos di Cagliari ed elaborato in sinergia con i Servizi Sociali dei comuni di Sant’Antioco e Calasetta e con l’Istituto Globale Sant’Antioco.

Il 22 gennaio, alle 16.30, infatti, è in programma il convegno (online) conclusivo del programma. Per partecipare occorre inviare, entro il 21 gennaio 2021, una e-mail a ifos.sardegna@ifos-formazione.com oppure contattare il numero telefonico 070 3325974. Il link per accedere al convegno sarà comunicato dopo l’iscrizione. Modererà la dottoressa Antonella Serrenti, responsabile dell’Ufficio Politiche sociali del comune di Sant’Antioco. Saluti di Ignazio Locci e Claudia Mura, rispettivamente sindaco di Sant’Antioco e sindaca di Calasetta. Seguiranno gli interventi di Tiziana Merloni, Dirigente dell’Istituto Globale Sant’Antioco, Maria Grazia Muroni, pedagogista del Comune di Sant’Antioco, di Simona Corrò, psicologa del comune di Calasetta, Luca Pisano, psicologo psicoterapeuta, Direttore dell’Osservatorio Cybercrime Sardegna. E ancora, prenderanno la parola Francesco Greco, dirigente del compartimento Polizia Postale e delle comunicazioni per la Sardegna,  nonché una rappresentanza di genitori e studenti dei comitati digitali scolastici e genitori digitali, organismi nati proprio nell’ambito del progetto.

Il progetto nasce in risposta all’inquietante fenomeno del bullismo e del cyber bullismo, diffuso tra i ragazzi soprattutto nella fascia d’età pre-adolescenziale e adolescenziale, ed è stato rimodulato alla luce dei diversi lockdown e dell’avvento della didattica a distanza. Oggi la tecnologia consente ai bulli di infiltrarsi nelle case delle vittime, perseguitandole con messaggi, immagini, video offensivi inviati tramite smartphone o pubblicati su siti web. L’obiettivo di questo programma era promuovere azioni di conoscenza e prevenzione del fenomeno integrando saperi ed esperienze, con l’obiettivo di accrescere le sinergie di contrasto tra le diverse componenti sociali in gioco (famiglia, scuola, istituzioni). A docenti, genitori, studenti e operatori sociali sono stati dunque forniti gli strumenti per prevenire e contrastare la navigazione online a rischio, educando nel contempo i giovani ad utilizzare il web in modo sicuro e responsabile.

 

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E’ stato siglato oggi il protocollo d’intesa tra la Polizia di Stato e SOGAER, gestore dell’aeroporto di Cagliari, per la prevenzione e il contrasto ai crimini informatici delle infrastrutture.

L’accordo è stato firmato alla presenza del questore di Cagliari, Pierluigi d’Angelo, dal presidente SOGAER, Monica Pilloni e dal dirigente del Compartimento Polizia postale e delle Comunicazioni per la Sardegna, Francesco Greco. Alla firma, presso il Terminal di Aviazione Generale del principale scalo sardo, era presente anche l’amministratore delegato SOGAER, Renato Branca.

Partendo dal presupposto di garantire la massima sicurezza del territorio e del suo sistema economico e sociale, ormai fortemente dipendenti dai sistemi informatizzati, l’accordo tra la polizia e la SOGAER ha l’obiettivo di avviare una cooperazione più stretta ed efficace tra enti, come peraltro previsto dal Quadro Strategico nazionale e dal piano nazionale per la Protezione Cibernetica e la Sicurezza informatica. Il protocollo firmato oggi prevede lo sviluppo e l’avvio di forme di collaborazione e la condivisione di procedure, informazioni e competenze con lo scopo di potenziare a livello regionale i rapporti sinergici che consentano l’implementazione di attività di prevenzione e contrasto dei crimini informatici, compito istituzionalmente demandato alla Polizia postale e delle Comunicazioni.

La Polizia di Stato svolge già da tempo, in via esclusiva tramite il C.N.A.I.P.C., Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche del Servizio Polizia postale e delle Comunicazioni di Roma, una rilevante attività di prevenzione e repressione dei crimini informatici, di matrice comune, organizzata o terroristica, che hanno per obiettivo le infrastrutture informatizzate di natura critica o sensibile e di rilevanza Nazionale come quelle degli aeroporti.

La collaborazione si concretizzerà nella condivisione ed analisi di informazioni idonee a prevenire attacchi o danneggiamenti che possano pregiudicare la sicurezza delle infrastrutture informatiche dell’Aeroporto di Cagliari e della sua società di gestione, fino ad arrivare alla segnalazione di emergenze relative a vulnerabilità, minacce ed incidenti che possano inficiare la regolarità dei servizi di comunicazione e all’identificazione dell’origine degli attacchi subiti dalle infrastrutture informatiche aeroportuali.

«La firma di questo protocollo con la SOGAER è un modo avanzato e altrettanto efficace di fare sicurezza partecipata – ha chiarito il questore Pierluigi d’Angelo –, in un contesto socio economico in cui ormai tutto è informatizzato. La collaborazione tra gli enti pubblici e privati e la Polizia di Stato tramite lo scambio di informazioni è fondamentale, ancor più se mira alla prevenzione e al contrasto dei cybercrime, che non hanno confini territoriali. Anche in questo caso il valore aggiunto è il gioco di squadra, l’interconnessione tra le elevate professionalità della Polizia Postale e il livello sicuramente alto di competenze tecnologiche in ambito di sicurezza informatica della SOGAER. Il proposito è sicuramente quello di proseguire nella stessa strada, andando avanti con altre collaborazioni.»

La presidente SOGAER, Monica Pilloni, ha commentato: «Ancora una volta la società di gestione dell’Aeroporto di Cagliari conferma il suo impegno nello sviluppo e nell’implementazione di buone pratiche tecnologiche, al fine di assicurare la piena sicurezza e regolarità dei servizi e delle operazioni. Quella della sicurezza informatica è una problematica particolarmente stringente ed attuale e siamo lieti di poter collaborare con gli specialisti della Polizia postale e delle Comunicazioni per garantire i massimi standard ai nostri passeggeri, alle compagnie aeree e a tutti gli attori della comunità aeroportuale».

«Il rischio di attacchi informatici in danno di infrastrutture critiche e di rilevanza nazionale è sempre più elevato – ha proseguito il dirigente del Compartimento Polizia postale e delle Comunicazioni per la Sardegna, Francesco Greco –. Questo accordo si inquadra nell’ambito di un più vasto piano per la protezione cibernetica, all’interno del quale è fondamentale incrementare sempre più gli accordi bilaterali con le infrastrutture pubbliche e private presenti sul territorio, non solo per potenziare competenze e condividere informazioni, ma anche per assicurare, attraverso il Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche (C.N.A.I.P.I.C.) di Roma, la salvaguardia delle strutture informatiche della società di gestione dell’aeroporto di Cagliari dalle sempre nuove e più rilevanti minacce del web.»

«La stipula di questo accordo – spiega l’amministratore delegato di SOGAERRenato Branca – consentirà l’elaborazione di un modello operativo di collaborazione per la prevenzione e il contrasto dei crimini informatici che hanno per oggetto i sistemi e i servizi informatici critici della società di gestione dell’aeroporto e delle sue aziende partner.»

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“Stop Bullying Around” è il titolo dello spettacolo organizzato dalla Compagnia dei Ragazzini di Cagliari, diretta da Monica Zuncheddu, in collaborazione con Fondazione di Sardegna, Corecom Sardegna e con il patrocinio del Rettore dell’Università degli Studi di Cagliari, che si terrà il 17 aprile, alle 10.00, al Teatro Massimo di Cagliari. L’evento, ideato per sensibilizzare gli studenti contro i fenomeni di bullismo e cyberbullismo vedrà in scena circa venticinque giovanissimi attori (tra i 12 e i 17 anni) confrontarsi con i coetanei in platea. Al termine dello spettacolo seguiranno gli interventi di Anna Cau (Procuratore della Repubblica Tribunale dei Minorenni di Cagliari), Grazia Maria De Matteis (Garante Regionale per l’Infanzia e l’Adolescenza), Francesco Greco (Dirigente Polizia Postale e delle Comunicazioni della Sardegna), coordinati da Mario Cabasino (Presidente Corecom – Comitato Media e Minori del Mise). L’evento, ideato appositamente per le scuole, è gratuito.

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«Un interessante incontro in cui il fenomeno del cyberbullismo è stato analizzato da molteplici angolature grazie alle relazioni tenute da esperti qualificati.«

Così l’assessore alle Politiche giovanili Loredana La Barbera ha commentato le risultanze del convegno “Vincere il cyberbullismo si può“, tenutosi ieri pomeriggio nella sala polifunzionale, organizzato dall’Amministrazione comunale di Carbonia in collaborazione con IFOS.
Nel corso dell’incontro, sono state raccontate esperienze di segno positivo, capaci di arginare e mitigare il cyberbullismo e alcune delle sue conseguenze: dalla perdita di autostima della vittima al calo di fiducia nelle istituzioni sociali come la scuola e la famiglia. Ampia è stata la partecipazione di pubblico.
Sono intervenuti i seguenti relatori: Luca Pisano, esperto in fenomeni di cybercrime, cyberbullismo e direttore scientifico del master in criminologia dell’Ifos (Istituto di Formazione Sardo); Grazia Maria De Matteis (Garante dell’Infanzia Sardegna); Francesco Greco (Vicedirigente della Polizia Postale e delle Comunicazioni della Sardegna); Roberto Manca (Polizia Postale di Cagliari); Gabriella Comi (Dirigente del Commissariato di Polizia di Carbonia); Carla Zurru (Pedagogista Servizi Sociali Comune di Carbonia).
Erano inoltre presenti i Comitati Digitali Scolastici (docenti, genitori e studenti).

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Si parlerà di cyberbullismo, mercoledì pomeriggio, dalle 15.00, in un incontro organizzato dall’Amministrazione comunale di Carbonia nella sala polifunzionale di piazza Roma. Verrà analizzato il fenomeno del cyberbullismo da molteplici angolature grazie alle relazioni tenute da esperti qualificati. Nel corso del convegno verranno raccontate esperienze di segno positivo, capaci di arginare e mitigare il cyberbullismo e alcune delle sue conseguenze: dalla perdita di autostima della vittima al calo di fiducia nelle istituzioni sociali come la scuola e la famiglia. «La finalità dell’incontro è fornire ai partecipanti gli strumenti per prevenire e contrastare i rischi connessi alla navigazione online, che sfociano spesso nel cosiddetto sexting, ovvero l’invio di testi o immagini a contenuto sessuale tramite internet o telefono cellulare», ha detto l’assessore delle Politiche giovanili Loredana La Barbera. «Siamo convinti invece che si possano costruire percorsi ad hoc in modo da educare i giovani a un uso consapevole ed equilibrato della rete e delle tecnologie informatiche».
Introdurranno i lavori il sindaco di Carbonia, Paola Massidda, e l’assessore delle Politiche giovanili, Loredana La Barbera.
Interverranno i seguenti relatori: Luca Pisano, esperto in fenomeni di cybercrime, cyberbullismo e direttore scientifico del master in criminologia dell’Ifos (Istituto di formazione sardo); Grazia Maria De Matteis (Garante dell’Infanzia Sardegna); Francesco Greco (vicedirigente della Polizia postale e delle Comunicazioni della Sardegna); Gabriella Comi (dirigente del commissariato di Polizia di Carbonia); Lucia Dilio (comandante della compagnia dei Carabinieri di Carbonia); Carla Zurru (pedagogista dei Servizi sociali del comune di Carbonia).
Saranno inoltre presenti i Comitati digitali scolastici (docenti, genitori e studenti).

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Analizzare il fenomeno del cyberbullismo da molteplici angolature grazie alle relazioni tenute da esperti qualificati. È l’obiettivo che si pone l’Amministrazione comunale di Carbonia, che ha organizzato, in collaborazione con IFOS, per mercoledì 17 ottobre, alle ore 15.00, nella sala polifunzionale di piazza Roma, un incontro pubblico intitolato “Vincere il cyberbullismo si può”. Nel corso del convegno, verranno raccontate esperienze di segno positivo, capaci di arginare e mitigare il cyberbullismo ed alcune delle sue conseguenze: dalla perdita di autostima della vittima al calo di fiducia nelle istituzioni sociali come la scuola e la famiglia.

«La finalità dell’incontro è fornire ai partecipanti gli strumenti per prevenire e contrastare i rischi connessi alla navigazione online, che sfociano spesso nel cosiddetto sexting, ovvero l’invio di testi o immagini a contenuto sessuale tramite Internet o telefono cellulare – spiega l’assessore delle Politiche giovanili Loredana La Barbera -. Siamo convinti invece che si possano costruire percorsi ad hoc in modo da educare i giovani a un uso consapevole ed equilibrato della rete e delle tecnologie informatiche.»
Ad introdurre i lavori saranno il sindaco Paola Massidda e l’assessore delle Politiche giovanili Loredana La Barbera.
Interverranno i seguenti relatori: Luca Pisano, esperto in fenomeni di cybercrime, cyberbullismo e direttore scientifico del master in criminologia dell’Ifos (Istituto di Formazione Sardo); Grazia Maria De Matteis (Garante dell’Infanzia Sardegna); Francesco Feliziani (Dirigente Ufficio Scolastico Regione Sardegna); Francesco Greco (Vicedirigente della Polizia Postale e delle Comunicazioni della Sardegna); Gabriella Comi (Dirigente del Commissariato di Polizia di Carbonia); Lucia Dilio (Comandante Compagnia Carabinieri Carbonia); Carla Zurru (Pedagogista Servizi Sociali del comune di Carbonia).
Saranno inoltre presenti i Comitati digitali scolastici (docenti, genitori e studenti).