11 May, 2026
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E’ un successo in crescendo quello registrato anche ieri dalla terza serata del 25° Festival internazionale Narcao Blues, organizzato sotto la direzione artistica di Gianni Melis, dall’Associazione Culturale Progetto Evoluzione, con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna assessorato della Pubblica istruzione, cultura, sport e spettacolo e assessorato del Turismo, della Provincia di Carbonia Iglesias, della Fondazione Banco di Sardegna ed il patrocinio del comune di Narcao.

Non potevamo certo mancare le chitarre e i suoi migliori interpreti al 25° Narcao Blues Festival e ieri sera è stato subito grande spettacolo con la “Guitar Night”, la notte delle chitarre, che ha visto salire sul palco di piazza Europa prima la band di Sue Foley e Peter Karp e poi i travolgenti The Wheel guidati dal leader Mike Zito.

Ad aprire le danze ieri sera (venerdì 24 luglio) con il loro emozionante rock blues d’oltre Oceano sono stati l’artista canadese e il chitarrista americano che hanno offerto al folto pubblico presente oltre un’ora di blues vero, potente e diretto. Subito dopo è stata la volta di Mike Zito, artista originario del Missouri. Il cantante, nonché chitarrista di grandissimo talento, pezzo dopo pezzo, supportato dal bravissimo Jimmy Carpenter al sax, ha incantato la platea con il suo rock blues elettrico in un crescendo di emozioni esplose a fine serata con il pubblico sotto il palco a saltare e invocare a gran voce i musicisti.

Stasera si chiude il sipario con la “Celebrating the Anniversary”, serata d’eccezione con cui si vuole festeggiare i 25 anni di connubio tra Narcao e la musica del diavolo, un genere che ha fatto conoscere il paese, il Sulcis e la sua gente in tutto il mondo. E, come nella migliore tradizione della rassegna, largo al divertimento e al ballo con il rythm&blues, il soul e il funky di Corey Harris che si presenta a Narcao con Corey Harris Rasta Blues Experience, la sua ultima creazione, e della band “Joyce Yuille Soul Project” costruita per l’occasione in esclusiva nazionale intorno alla straordinaria voce di Joyce, cantante americana ma ormai italiana d’adozione, straordinariamente supportata da ben otto strumentisti italiani di grande professionalità ed esperienza.

Da non perdere poi l’appuntamento con il “DopoFestival”, in località Santa Croce. Dopo le esibizioni dei giorni scorsi, che hanno visto anche il concerto dei New Butterfly Blues Band”, è la volta dei RAB4 Band”

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Si è chiusa sulle note di Stand by me, cavallo di battaglia di B. B. King, leggendario chitarrista e cantante statunitense scomparso lo scorso 14 maggio all’età di 89 anni, la prima serata della XXV edizione del Narcao Blues festival. E non poteva esserci finale migliore ieri sera, con il pubblico a ballare sotto il palco, per la prima delle quattro serate della rassegna internazionale di musica afroamericana che, dal 22 al 25 luglio, trasformano Narcao, tranquillo centro del Sulcis, in una piccola capitale della musica del diavolo.

Più di ottocento spettatori hanno salutato l’ingresso sul palco di piazza Europa dei “The Two”, duo proveniente dalla Svizzera e composto dai musicisti Thierry Jaccard e Yannick Nanette, che hanno aperto la kermesse e subito conquistato il pubblico presente.

Ma ancor prima a salire sul palcoscenico è stato Gianni Melis, direttore artistico della rassegna che ha ricordato la figura del grande B. B. King e ringraziato musicisti, sponsor privati, enti pubblici e soprattutto «il meraviglioso pubblico che, anno dopo anno, ci onora della sua presenza e ci stimola a non mollare». E poi ha sottolineato che «venticinque anni sono un bel pezzo di strada e in quest’arco di tempo molte cose sono successe. Alcuni amici ci hanno lasciato non per loro scelta ma per volontà del nostro Signore e saranno sempre nei nostri cuori. Altri perché i casi della vita li hanno allontanati e non possono più dare il loro contributo. A tutti va la nostra riconoscenza, la nostra stima e amicizia per aver contribuito ai successi di questo festival».

A prendersi la scena, dopo averla conquistata già la scorsa edizione, sono poi stati i Playing for Change. E per i dieci artisti di strada di varie etnie, uniti dalla musica e da un progetto di pace e solidarietà verso i paesi del Terzo Mondo, sono bastate poche note per dare subito sfogo alla loro energia e, sotto la carismatica guida di Elliot “Grandpa” Smalls Aka, vero virtuoso dell’armonica, e la verve e la voce di Clarence Dekker, trascinare per due ore il folto pubblico in balli e canti che dal blues passavano al soul, e dal reggae al pop senza trascurare il classico rock’n’roll.

Questa sera (giovedì 23 luglio), sempre a partire dalle 21.30, sarà la volta della Italian Blues Night, serata interamente dedicata ai bluesman italiani a cui il festival di Narcao deve tantissimo. Sul palco di piazza Europa si alterneranno così Francesco Piu, unico musicista sardo ad aver varcato i confini europei e legato a doppio filo con la rassegna sulcitana; gli Hadacol, trio che nasce dalla creatività di Mario Insenga, uno dei più longevi ed eclettici artisti italiani, e infine il quartetto della Rico Blues Combo, band che festeggia proprio a Narcao il trentennale della sua fondazione. Tutti e tre, dopo aver eseguito ciascuno la propria musica, chiederanno la serata fondendosi in un unico gruppo per una particolare e unica jam session.

Domani (venerdì 24 luglio) grande attesa per la Guitar Night, la notte delle chitarre. Da non perdere l’esibizione di due grandi band: Sue Foley & Peter Karp band e di Mike Zito & The Wheel.

Il festival, che si avvale della direzione artistica di Gianni Melis, è organizzato dall’Associazione Culturale Progetto Evoluzione, con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna Assessorato alla Pubblica Istruzione Sport e Spettacoli e Assessorato al Turismo, della Provincia di Carbonia Iglesias, della Fondazione Banco di Sardegna e del patrocinio del Comune di Narcao.

A fare da sfondo alla rassegna musicale, come di consueto, sarà Piazza Europa, piccolo anfiteatro al centro del paese. L’arena sarà così scenario per quattro intense serate, a partire dalle 21.30, di 10 concerti con la consueta e ormai collaudata formula dei due gruppi per serata. Band che non mancheranno di animare la comunità di Narcao e, in particolare, di regalare tanta musica ed emozioni a tutti gli appassionati del Blues. Il costo del biglietto è di 12 euro quello intero, 10 quello ridotto e 30 euro è il prezzo dell’abbonamento per l’intera rassegna musicale.

Da non perdere poi, durante l’intera rassegna musicale, l’appuntamento con il “DopoFestival” dove, in località Santa Croce, si potrà continuare ad ascoltare blues di alta qualità con la musica dei New Butterfly Blues Band” (il 22 e il 24 luglio) e l’esibizione dei RAB4 Band” (23 e 25 luglio).

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E’ vigilia per la XXV edizione del Festival Narcao Blues. Organizzato dall’Associazione Culturale Progetto Evoluzione, sotto la direzione artistica di Gianni Melis, con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna Assessorato alla Pubblica Istruzione Sport e Spettacoli e Assessorato al Turismo, della Provincia di Carbonia Iglesias, della Fondazione Banco di Sardegna e del patrocinio del Comune di Narcao, il festival verrà aperto dal duo “The Two”, proveniente dalla Svizzera e composto dai musicisti Thierry Jaccard e Yannick Nanette. A partire dalle 21.30, la rassegna internazionale di musica afroamericana sino a sabato 25 luglio, in piazza Europa, al centro di Narcao, celebra le nozze d’argento tra la musica del diavolo e il piccolo centro del Sulcis, divenuto ormai da anni meta d’eccellenza per gli appassionati del blues.

Nella seconda parte della prima serata, a grande richiesta dopo l’acclamato concerto dello scorso anno, saliranno sull’infuocato palco dell’anfiteatro i Playing for Change, ensemble composta dai migliori musicisti di strada del mondo che, grazie all’intuito del produttore Mark Johnson, è diventata una vera e propria band che si è esibita nei palchi più importanti del mondo e ha creato una fondazione che si occupa di costruire scuole per bambini nelle zone più povere del pianeta.

Giovedì 23 luglio, sempre a partire dalle 21.30, sarà la volta dellaItalian Blues Night”, serata interamente dedicata ai bluesman italiani a cui il festival di Narcao deve tantissimo. Sul palco di piazza Europa si alterneranno così Francesco Piu, unico musicista sardo ad aver varcato i confini europei e legato a doppio filo con la rassegna sulcitana; gli Hadacol, trio che nasce dalla creatività di Mario Insenga, uno dei più longevi ed eclettici artisti italiani, e infine il quartetto della Rico Blues Combo, band che festeggia proprio a Narcao il trentennale della sua fondazione. Tutti e tre, dopo aver eseguito ciascuno la propria musica, chiederanno la serata fondendosi in un unico gruppo per una particolare e unica jam session.

A fare da sfondo alla rassegna musicale, come di consueto, sarà Piazza Europa, piccolo anfiteatro al centro del paese. L’arena sarà così scenario per quattro intense serate, a partire dalle 21.30, di 10 concerti con la consueta e ormai collaudata formula dei due gruppi per serata. Band che non mancheranno di animare la comunità di Narcao e, in particolare, di regalare tanta musica ed emozioni a tutti gli appassionati del Blues. Il costo del biglietto è di 12 euro quello intero, 10 quello ridotto e 30 euro è il prezzo dell’abbonamento per l’intera rassegna musicale.

Da non perdere poi, durante l’intera rassegna musicale, l’appuntamento con il “DopoFestival” dove, in località Santa Croce, si potrà continuare ad ascoltare blues di alta qualità con la musica dei “New Butterfly Blues Band” (il 22 e il 24 luglio) e l’esibizione dei “RAB4 Band” (23 e 25 luglio).

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Venticinque anni di festival, un quarto di secolo, cinque lustri con un genere, il Blues, che appassiona sempre e mai smette di sorprendere e regalare sensazioni. Tre accordi, dodici battute: la semplicità fatta musica, capace come pochissime altre di trasmettere emozioni. Un connubio, un matrimonio con Narcao e il Sulcis, terra ricca di contrasti e di storia millenaria, che celebra le nozze d’argento. E’ tutto pronto a Narcao, tranquillo centro del Sulcis, per la XXV edizione del Narcao Blues Festival, la rassegna internazionale che, nell’infuocato catino di piazza Europa, dal 22 al 25 luglio, si prepara ad ospitare il tradizionale appuntamento con la musica afroamericana e i suoi migliori interpreti.

Il festival, che si avvale della direzione artistica di Gianni Melis, è organizzato dall’Associazione Culturale Progetto Evoluzione, con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna Assessorato alla Pubblica Istruzione Sport e Spettacoli e Assessorato al Turismo, della Provincia di Carbonia Iglesias, della Fondazione Banco di Sardegna e del patrocinio del Comune di Narcao.

«Nonostante le crescenti difficoltà, in particolar modo sul versante dei contributi, riteniamo di aver comunque rispettato il nostro standard di qualità. Perciò, come ogni anno, aspettiamo il nostro meraviglioso pubblico che, edizione dopo edizione, arriva al festival fidandosi delle nostre scelte. Anche se la crisi economica sta mettendo tutti in serie difficoltà, in particolar modo gli abitanti della nostra Provincia, le presenze non diminuiscono ma anzi, in alcuni casi, aumentano. Possiamo perciò  certamente dire, e non per presunzione – sottolinea Gianni Melis, direttore artistico del festival blues – che la serietà, la professionalità e la costanza  impiegano un po’ di tempo, ma alla fine pagano e ti riempiono di orgoglio. Ed è solo questo il motivo che ci spinge a non mollare e a festeggiare con chi ha sempre creduto nel festival, non solo come momento di crescita culturale ma anche come portatore di valore aggiunto all’economia del nostro territorio, attraverso un turismo di nicchia che programma le sue vacanze per godere della musica che ama e vedere i suoi artisti esibirsi dal vivo sui nostri palchi.»

Per celebrare al meglio la ricorrenza, la direzione artistica dell’associazione ha allestito un calendario in grado di soddisfare i diversi gusti musicali del proprio pubblico, con alcuni nomi di fama mondiale.

Nel programma, dopo il travolgente concerto dello scorso anno e su pressante richiesta del pubblico, il 22 luglio spicca il ritorno dei Playing for Change, ensemble composta dai migliori musicisti di strada del mondo che, grazie all’intuito del produttore Mark Johnson, è diventata una vera e propria band che si è esibita nei palchi più importanti del mondo e ha creato una fondazione che si occupa di costruire scuole per bambini nelle zone più povere del pianeta. Saranno loro, preceduti dai The Two, duo di chitarre proveniente dalla vicina Svizzera, ad inaugurare la rassegna. Il 23 luglio largo alla “Italian Blues Night”, serata interamente dedicata ai bluesman italiani a cui il festival di Narcao deve tantissimo. E così ecco che sul palco di piazza Europa si alterneranno Francesco Piu, unico musicista sardo ad aver varcato i confini europei e legato a doppio filo con la rassegna sulcitana; gli Hadacol, trio che nasce dalla creatività di Mario Insenga, uno dei più longevi ed eclettici artisti italiani, e infine il quartetto della Rico Blues Combo, band che festeggia proprio a Narcao il trentennale della sua fondazione. Tutti e tre, dopo aver eseguito ciascuno la propria musica, chiederanno la serata fondendosi in un unico gruppo per una particolare e unica jam session. Il 24 luglio, per la Guitar Night, la notte delle chitarre, da non perdere l’esibizione di due grandi band: Sue Foley & Peter Karp band e di Mike Zito & The Wheel. Nella serata finale del 25 luglio, come da tradizione, spazio al divertimento e al ballo con il rythm&blues, il soul e il funky proposti da Corey Harris che si presenta a Narcao con “Corey Harris Rasta Blues Experience”, la sua ultima creazione, e dalla bandJoyce Yuille Soul Project costruita per l’occasione in esclusiva nazionale intorno alla straordinaria voce di Joyce, cantante americana ma ormai italiana d’adozione, straordinariamente supportata da ben otto strumentisti italiani di grande professionalità ed esperienza.

Un piccolo assaggio per un appuntamento imperdibile che, in quattro giorni di concerti, condurrà gli appassionati in un’emozionante “viaggio musicale” nel cuore del Sulcis, terra affascinante e ricca di suggestivi scorci naturalistici e di tesori di archeologia industriale. 

A fare da sfondo alla rassegna musicale, come di consueto, sarà Piazza Europa, piccolo anfiteatro al centro del paese. L’arena sarà così scenario per quattro intense serate, a partire dalle 21.30, di 10 concerti con la consueta e ormai collaudata formula dei due gruppi per serata. Band che non mancheranno di animare la comunità di Narcao e, in particolare, di regalare tanta musica ed emozioni a tutti gli appassionati del Blues. Il costo del biglietto è di 12 euro quello intero, 10 quello ridotto e 30 euro è il prezzo dell’abbonamento per l’intera rassegna musicale.

Da non perdere poi, durante l’intera rassegna musicale, l’appuntamento con il DopoFestival dove, in località Santa Croce, si potrà continuare ad ascoltare blues di alta qualità con la musica deiNew Butterfly Blues Band” (il 22 e il 24 luglio) e l’esibizione dei RAB4 Band” (23 e 25 luglio). 

Il consigliere del comune di Narcao Gianni Melis ha presentato ricorso sulla situazione di presunta incompatibilità di un assessore del comune di Narcao.

«Con nota del 8 aprile 2015 – spiega Gianni Melis – ho segnalato alla Segretaria Comunale Responsabile della trasparenza, l’illegittimità della composizione della Giunta del comune di Narcao, considerato che l’assessore Danilo Serra risulta essere nipote acquisito del sindaco, Gianfranco Tunis, e, quindi, affine entro il terzo grado, così come recita l’art. 64 comma 4 del decreto legislativo 267/2000, ovvero il testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali.

Art. 64 – Incompatibilità tra consigliere comunale e provinciale e assessore nella rispettiva Giunta.

4. Il coniuge, gli ascendenti, i discendenti, i parenti e affini entro il terzo grado, del sindaco o del presidente della giunta provinciale, non possono far parte della rispettiva giunta né essere nominati rappresentanti del comune e della provincia.»

Con protocollo n. 3025 del 24 aprile – sottolinea Melis – ricevo dalla segretaria comunale questa risposta: «In riscontro alla nota in oggetto, si comunica che l’assessore Serra Danilo ha comunicato la decisione di autosospendersi dall’incarico di assessore e da ogni altra carica di responsabilità istituzionale, finché non verrà verificata l’assoluta legittimità della delega assessoriale conferitagli.»

«A questo punto – aggiunge Gianni Melis – la domanda sorge spontanea: possibile che di fronte ad una legge così chiara la segretaria e ovviamente il Sindaco non siano in grado di stabilire se l’assessore debba essere dichiarato  incompatibile e revocato immediatamente dalla carica che ricopre illegittimamente da diversi anni? Sono assolutamente convinto di no; penso, invece, che ancora una volta ci si presti ad assecondare l’ormai noto metodo della giunta di Narcao, quello di amministrare la cosa pubblica, spesso e volentieri in spregio del rispetto delle leggi, e così ancora una volta mi vedo costretto a segnalare la cosa agli organi preposti, in questo caso al Prefetto e all’assessorato degli enti locali.»

Gianni Melis

I grandi interpreti del Gospel sbarcano in Sardegna

Da Harlem, quartiere di Manhattan nel cuore di New York, alla Nuova Zelanda, passando per il Cagliaritano e il Sulcis, i grandi interpreti della musica sacra afroamericana sbarcano in Sardegna per un Natale all’insegna delle emozioni e della  musica di qualità.

Nato quasi per scommessa, ma divenuto nel tempo uno degli appuntamenti più importanti della mappa dei festival Gospel isolani e nazionali, Gospel Explosion la rassegna itinerante dedicata alla musica d’ispirazione religiosa, giunge quest’anno alla sua dodicesima edizione.

Durante le festività natalizie arriveranno in Sardegna i grandi interpreti della musica Gospel americana ed internazionale: The Harlem Messengers, direttamente dalla “Grande Mela” e da Harlem, centro culturale ed economico afroamericano, per travolgere di emozioni e musica il pubblico in un tour di cinque tappe che, oltre a Carbonia, Iglesias e Sestu, toccherà anche alcuni centri del nord Sardegna, come Santa Teresa di Gallura e Porto Torres.

La rassegna, che si avvale della direzione artistica di Gianni Melis, è organizzata dall’Associazione Culturale Progetto Evoluzione, con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna, dell’assessorato alla Pubblica Istruzione Sport e Spettacoli e della Fondazione Banco di Sardegna.

La rassegna musicale prenderà il via questa sera a Carbonia, al Teatro Centrale (le fotografie allegate sono relative all’esibizione di un anno fa nello stesso Teatro Centrale) e, dopo aver toccato vari centri della Sardegna, tra i quali Iglesias, nella chiesa di San Pio X Papa, si concluderà il 29 dicembre a Porto Torres. Cinque tappe e altrettanti spettacoli di grande musica con uno dei cori Gospel fra i più importanti del panorama artistico internazionale.

PROGRAMMA Gospel Explosion XII ed.

THE HARLEM MESSENGERS in concerto a:

25 dicembre CARBONIA (CI)

Ore 21.00 Teatro Centrale   


26 dicembre SESTU (CA)

Ore 19.00 Locali Pro loco

27 dicembre IGLESIAS (CI)

Ore 19.00 Chiesa di San Pio X Papa


28 dicembre SANTA TERESA DI GALLURA (OT)

Ore 21.00 Cineteatro Nelson Mandela

29 dicembre PORTO TORRES (SS)

Ore 21.00 Teatro Parodi

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La Miniera di Rosas.

La Miniera di Rosas.

Sarà la Sezione Giurisdizionale per la Sardegna della Procura della Repubblica presso la Corte dei Conti, alla quale Gianni Melis, consigliere di minoranza del comune di Narcao, ha presentato formale richiesta, ad accertare se nella gestione dell’Associazione Miniere di Rosas vi siano gravi disfunzioni, con conseguente danno erariale.

«La vicenda – scrive Gianni Melis in una nota – è stata oggetto di un’articolata controversia, che si è svolta nell’arco di ben tre giudizi, resisi necessari a causa della reticenza della gestione, a dir poco superficiale, dell’Associazione. Il T.A.R. ha accolto un primo ricorso, da me presentato, ordinando con sentenza n° 1040/2012 all’Associazione Miniere di Rosas, di trasmettere la documentazione richiesta e condannando la stessa alla rifusione delle spese legali, quantificate in € 2.000,00, oltre accessori. L’Associazione è rimasta inerte a fronte di tale decisione – aggiunge Gianni Melis – costringendomi a proporre un secondo ricorso. Anche tale ricorso è stato accolto dal T.A.R. Sardegna, con sentenza n° 786/2013. Con la medesima sentenza, peraltro, il T.A.R. Sardegna ha quantificato in € 2.000,00 il compenso per il commissario nominato ad acta ed in ulteriori € 3.000,00 le spese processuali che l’Associazione Miniere di Rosas è tenuta a rimborsarmi, disponendo inoltre la trasmissione alla Procura della stessa decisione, stante la consistente probabilità di un danno erariale corrispondente, quanto meno, alle spese connesse ai due giudizi (€ 2.000,00, oltre accessori per il giudizio di accesso; € 2.000,00, oltre accessori per il compenso del commissario ad acta; € 3.000,00, oltre accessori per le spese del giudizio, per un totale di € 7.000,00, oltre accessori).»

«L’Associazione Miniere di Rosas (che aveva resistito nei precedenti due giudizi ai miei ricorsi) – sottolinea ancora Gianni Melis – ha a sua volta proposto ricorso per revocazione contro la prima sentenza n° 1040/2012 del T.A.R. Sardegna, all’evidente fine di paralizzare il conseguente giudizio di ottemperanza. Il T.A.R. Sardegna, con sentenza n° 655/2013, ha respinto il ricorso e condannato l’Associazione Miniere di Rosas al rimborso delle relative spese di lite, quantificate in € 4.000,00, oltre accessori di legge. Lo stesso T.A.R. Sardegna, peraltro, considerata la particolare evidenza dei motivi di inammissibilità del ricorso, ha disposto la trasmissione anche di tale sentenza alla Procura, perché valuti la “sussistenza di eventuali profili di danno erariale in relazione alle spese processuali che la ricorrente dovrà sostenere a seguito della vicenda processuale esaminata”.»

«La vicenda – conclude il consigliere comunale di minoranza – è caratterizzata da un evidente comportamento poco trasparente del sindaco di Narcao, che nella sua duplice veste sia di primo cittadino, sia di presidente dell’Associazione Miniere di Rosas, ha opposto un pervicace ostruzionismo alle mie richieste di avere accesso ai documenti relativi alla gestione della Miniera di Rosas da parte dell’Associazione, facendo ricorso anche ad improvvide iniziative giudiziarie rivelatesi palesemente infondate ed inammissibili e collezionando una complessiva condanna alle spese per € 11.000.»

Con il concerto del pluripremiato Marco Pandolfi trio e dei giovani ed emergenti lettoni della #Latvian Blues band, è calato ieri (sabato 26 luglio) il sipario sulla XXIV edizione del #Narcao Blues Festival, la rassegna musicale che ha visto salire sul palco di piazza Europa, a Narcao, i migliori interpreti del Blues nazionale e internazionale.

Quattro intense serate di doppi concerti, oltre duemilacinquecento spettatori totali, seicento di media a serata, per un’edizione che, ben oltre le note vicende sui dubbi e le incertezze legate ai contributi regionali, «è stata un autentico miracolo. Perché di questo si tratta, di un autentico miracolo che – dichiara Gianni Melis, direttore artistico della rassegna musicale – solo la passione per il Blues ha reso possibile».

Chiaro il riferimento alle difficoltà che l’associazione #Progetto Evoluzione, l’associazione che da sempre è sinonimo di Blues, ha dovuto affrontare. «Al momento non si hanno notizia dei fondi per l’attività di quest’anno e siamo ancora in attesa del contributo dell’assessorato regionale al Turismo per l’attività svolta nel 2013 e del restante venti per cento sul contributo, sempre relativo allo scorso anno, dell’assessorato regionale alla Pubblica istruzione e Spettacolo. Si può ben capire – ha ribadito ieri sera Melis davanti al pubblico presente – che con queste premesse sia stato assai difficile allestire il cartellone».

Difficoltà che però non hanno impedito ai soci della Progetto Evoluzione di portare a Narcao, ancora una volta palcoscenico di qualità del blues nazionale e internazionale, band come Joe Driscoll & Sekou Kouyate, Reverend and the Lady, Mike Seeber trio, Marco Pandolfi trio, Latvian Blues band, The Steepwater band, vere esplosioni di energia come la multietnica Playing for Change e i leggendari Los Lobos. Ma anche dedicare uno spazio, il “DopoFestival”, per far conoscere ed apprezzare le emergenti The Blues Band e i Milestones.

«Ma tutto ciò è niente in confronto all’affetto che il pubblico, gli appassionati del blues, ci hanno ancora una volta voluto dimostrare. La loro assidua presenza, il loro calore sono l’energia che ci spinge ad andare avanti nonostante la strada diventi ogni giorno sempre più difficile. Loro, il nostro pubblico – conclude entusiasta Melis – ci riempie di orgoglio e di soddisfazione: sono la vera forza e l’anima del blues·»

Il festival è stato organizzato dall’Associazione Culturale Progetto Evoluzione, con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna assessorato della Pubblica Istruzione Sport e Spettacoli e assessorato del Turismo, della Provincia di Carbonia Iglesias, della Fondazione Banco di Sardegna e il patrocinio del comune di Narcao. E che, in quattro giorni di concerti, ha condotto gli appassionati in un’emozionante “viaggio musicale” nel cuore del Sulcis, terra affascinante e ricca di suggestivi scorci naturalistici e di tesori di archeologia industriale.

Teatro della rassegna musicale è stato come tradizione Piazza Europa, al centro del paese, ideale scenario per quattro intense serate, a partire dalle 21.30, di 8 concerti con la consueta e collaudata formula dei due gruppi per serata.

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Marco Pandoldi TrioLatvian Blues Band

Dal Mike Seeber trio alla The Steepwater band, il #Narcao Blues Festival vola sulle note del rock’n’roll. Serata da incorniciare quella che, ieri sera (venerdì 25 luglio) ha caratterizzato il terzo e penultimo appuntamento con la quattro giorni (dal 23 al 26 luglio) della XXIV edizione della rassegna internazionale con la musica afroamericana che si svolge a Narcao, tranquillo centro del Sulcis Iglesiente.

Ad aprire lo spettacolo nel rovente anfiteatro di piazza Europa è stato Mike Seeber e il suo trio. Freschi vincitori del prestigioso “German Blues Challenge”, i tedeschi danno sfoggio del loro miglior repertorio. Ma è con l’ingresso sul palco della “The Steepwater band” che la serata si infiamma e il folto pubblico, come da tradizione, inizia a ballare e saltare sulle note di un rock moderno, puro e grintoso che, come dichiarato dal “Pop Culture Press”, importante magazine musicale, li pone “un passo avanti” a tante altre rock band del panorama musicale mondiale.

Oggi (sabato 26 luglio) serata di chiusura con il Marco Pandolfi Trio, che oltre ai tantissimi riconoscimenti a livello internazionale e alle collaborazioni con i più famosi bluesmen, è reduce dalla vittoria nel 2013 nell’European Blues Challenge. A seguire il concerto della Latvian Blues Band, pluripremiata band della Lettonia alla conquista di posizioni e riconoscimenti sempre crescenti nel panorama del blues mondiale

Il festival, che si avvale della direzione artistica di Gianni Melis, è organizzato dall’associazione culturale Progetto Evoluzione, con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna assessorato alla Pubblica Istruzione Sport e Spettacoli e assessorato del Turismo, della Provincia di Carbonia Iglesias, della Fondazione Banco di Sardegna ed il patrocinio del comune di Narcao. E che, in quattro giorni di concerti, condurrà gli appassionati in un’emozionante “viaggio musicale” nel cuore del Sulcis, terra affascinante e ricca di suggestivi scorci naturalistici e di tesori di archeologia industriale.

Teatro della rassegna musicale è Piazza Europa, al centro del paese, ideale scenario per quattro intense serate, a partire dalle 21.30, di 8 concerti con la consueta e collaudata formula dei due gruppi per serata.

Da non perdere il “DopoFestival” in località Santa Croce dove, per l’ultima serata (sabato 26 luglio), si potrà ascoltare blues di alta qualità i “Milestones”, con un omaggio ai “Rolling Stones” per i loro 40 anni di attività.

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Latvian Blues BandMarco Pandoldi Trio

Dopo i concerti de“Mike Seeber Trio” e della “The Steepwater band”, svoltisi in una piazza Europa praticamente piena, grande chiusura, questa sera, alle 21.30, per la XXIV edizione del #Festival Narcao Blues, organizzato dall’Associazione Culturale Progetto Evoluzione, con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna Assessorato alla Pubblica Istruzione Sport e Spettacoli ed assessorato del Turismo, della Provincia di Carbonia Iglesias, della Fondazione Banco di Sardegna ed il patrocinio del comune di Narcao, sotto la direzione artistica di Gianni Melis.

L’ultima serata verrà aperta dal Marco Pandolfi Trio, che oltre ai tantissimi riconoscimenti a livello internazionale ed alle collaborazioni con i più famosi bluesman, è reduce dalla vittoria nel 2013 nell’European Blues Challenge. A seguire il concerto della Latvian Blues Band, pluripremiata band della Lettonia alla conquista di posizioni e riconoscimenti sempre crescenti nel panorama del blues mondiale.

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