9 December, 2021
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Si è concluso sabato 19 settembre a Sant’Antioco, nel giardino del Museo Archeologico Ferruccio Barreca, il progetto di museo diffuso “In cammino per Gianni”, con lo spettacolo musico-teatrale del gruppo “Officina Acustica”.

L’evento, organizzato dall’associazione culturale “Sant’Antioco abbraccia il mare”, è incluso nella XVIII edizione de “Il mare che tutto unisce”, patrocinata dal comune di Sant’Antioco e dalla Fondazione di Sardegna.

Una location stupenda, tra piante e fiori, ben si è sposata con l’evento volto a valorizzare, a dieci anni dalla scomparsa, le opere dell’artista Gianni Salidu più che note, non solo nel territorio, ma anche oltremare.

“Ad un certo punto ho visto un gabbiano…” è un viaggio tra musica, parole ed immagini, sul filo del ricordo di un grande artista che continua a vivere attraverso le sue opere, che parlano al cuore, che trasmettono sensazioni profonde, che emanano amore…

E’ proprio osservando queste opere che Annalisa Mameli, cantante e narratrice del gruppo ha scritto i testi che poi, insieme all’altra voce narrante e cantante Marta Proietti Orzella, ha recitato suscitando profonde emozioni nel pubblico che ha manifestato il proprio gradimento con lunghi applausi.

La recitazione si è snodata tra melodie e ritmi magistralmente eseguiti dai membri del gruppo: Alessandro Mallus al violoncello, Alessandro Garau al drums e batteria, Massimo “Maso” Spano al contrabbasso, Simone Floris al clarinetto e sax, Anna Maria Viani al violino, Remigio Pili alla fisarmonica, Corrado Aragoni al piano nonché autore degli arrangiamenti e direttore musicale. Una cornice musicale supportata dai video di Davide Eustacchi.

Una serata che tanto sarebbe piaciuta all’artista commemorato, nel corso della quale voci toccanti e musiche armoniose hanno dato vita a piccole storie, celate nelle sculture create da pezzi di legno o da piccoli massi inanimati, che sono poi diventati, attraverso le mani guidate dal cuore dell’indimenticabile Gianni Salidu, delle opere d’arte uniche ed inimitabili.

Proprio i capolavori esposti nei vari punti del museo diffuso, hanno fatto bella mostra sulla scalinata del museo, dove ancora una volta sono state ammirate mentre si raccontava della loro nascita.

E’ bello pensare che la magia di quelle musiche sotto le stelle, sia volata in alto sino a «toccare il cielo» dove, «ad un certo punto della sua vita» Gianni «ha visto un gabbiano»

Grazie Gianni, per i meravigliosi tesori che hai creato con i doni della “Madre Terra”.

Nadia Pische

                                                                             

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E’ in programma questa sera, alle 21.30, al MAB Museo Archeologico Barreca di Sant’Antioco, “e poi ho visto un gabbiano… – concerto per Gianni Salidu“, organizzato dall’associazione culturale “Sant’Antioco abbraccia il mare”, Al mare che tutto unisce, XVIII edizione e Officina Acustica. Sul palco Anna Lisa Mameli, Marta Proietti Orzella, Corrado Aragoni, Remigio Pili, Anna Maria Viani, Alessandro Mallus, Simone Floris, Massimo “Maso” Spano ed Alessandro Garau. Testi originali di Anna Lisa Mameli; musiche, arrangiamenti e direzione musicale di Corrado Aragoni; video Davide Eustachi.

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Vivi il territorio”, “Immagina sotto le stelle”, “Senti il ritmo” e “Scopri l’isola”. Il fitto programma degli eventi in cartellone per l’Estate 2020 a Sant’Antioco è un chiaro invito a scoprire l’isola, tra profumi, sentieri nascosti, esperienze emozionali, passeggiate in bici, a piedi e in canoa, aperitivi ed esperienze in vigna, eventi enogastronomici in luoghi carichi di suggestioni. Con un occhio di riguardo ai grandi nomi della musica e un gradito ritorno dopo anni di assenza: ilCinema sotto le stelle nello scenario dell’Arena Fenicia. Dieci film, frutto di una selezione equilibrata a cura dell’Associazione Il Calderone” (si parte il 16 luglio con la proiezione di Parasite). E torna, per il secondo anno consecutivo, il Sulky Jazz Festival (al via il 18 luglio): otto serate di grande musica nelle spiagge di Calasapone e Maladroxia e nel cuore del centro storico antiochense, Piazza De Gasperi, dove ha sede la Basilica di Sant’Antioco Martire patrono della Sardegna, che verrà ufficialmente riaperta il primo agosto (dopo importanti lavori di restauro e consolidamento e lo stop forzato del lockdown).

«Ci siamo impegnati per garantire un’estate ricca di appuntamenticommenta l’assessore del Turismo, Roberta Serrenticonsapevoli delle grosse difficoltà derivanti dall’emergenza Coronavirus. Ciò nonostante, grazie al prezioso coinvolgimento delle associazioni locali, siamo riusciti ad allestire un cartellone degno di Sant’Antioco, confermando anche uno degli appuntamenti musicali più importanti della Sardegna: il Sulky Jazz Festival.»

Un ventaglio di eventi che, in questa estate speciale e diversa, rappresenta un invito chiaro e forte alla scoperta delle bellezze di Sant’Antioco: ecco, dunque, la manifestazione Antichi Sentieri, un progetto di ricerca e riscoperta dell’isola di Sant’Antioco e del territorio lagunare attraverso la mappatura delle sue secolari vie di comunicazione, promosso dall’associazione Ottovolante Sulcis. I visitatori percorreranno i sentieri che dalla costa Ovest portano all’interno dell’Isola tramite una mappatura in senso fisico, culturale ed artistico (in programma anche concerti in luoghi insoliti). Molteplici, inoltre, le passeggiate in bicicletta in giro per il territorio isolano grazie all’associazione I 2 Leoni”. Senza dimenticare le iniziative di sport a cura dell’Associazione sportiva Sulcispes ed il consueto appuntamento con la manifestazione “Al mare che tutto unisce”dedicata allo scultore Gianni Salidu.

«Andiamo avanticommenta il sindaco Ignazio Loccicon l’intento di lasciarci alle spalle i mesi di lockdown e di emergenza: e lo facciamo senza rinunciare agli eventi estivi, che caratterizzano l’estate in salsa antiochense. Puntiamo alla riscoperta dell’isola e delle nostre radici, con il coinvolgimento delle associazioni locali, strizzando l’occhio agli eventi come il Sulky Jazz, che anche quest’anno porta a Sant’Antioco i grandi nomi della musica. Saranno appuntamenti che gioco forzaconclude Ignazio Loccidovranno fare i conti con le diverse misure di restrizione anti contagio: per questo, invito tutti a seguire i vari canali di comunicazione social (sia del Comune, sia delle diverse associazioni coinvolte) dove sono indicati le modalità e i riferimenti per le prenotazioni.»

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Si è svolto ieri pomeriggio, giorno dell’Epifania, a Sant’Antioco, l’evento finale di “I presepi nell’Isola”, la mostra organizzata dall’associazione “Sant’Antioco abbraccia il mare”, con il patrocinio del comune di Sant’Antioco.

Sono stati estratti i numerosi premi in palio, offerti dalla casa editrice di Giampaolo Cirronis, dall’associazione culturale “Sant’Antioco abbraccia il mare” e dalla Casa vacanze “Sa domu de Pasqualinu” di Carbonia, a conclusione del concorso “Caro Babbo Natale”, organizzato dal gruppo “La scatola dei colori”, in collaborazione con la testata giornalistica cartacea “La Provincia del Sulcis Iglesiente” e quella online “www.laprovinciadelsulcisiglesiente.com” .

Il concorso prevedeva l’invio di una lettera speciale nella quale si chiedeva qualcosa di magico, un miracolo in grado di aggiustare questo mondo “tutto rotto”, qualche “cerotto” per aiutare tutti a stare meglioTutte le lettere saranno pubblicate nel giornale quotidiano online “www.laprovinciadelsulcisiglesiente.com” e le più originali anche nella versione cartacea dello stesso giornale.

Sono stati 67 i presepi esposti dal 14 dicembre, realizzati da artisti provenienti da tutto il Sulcis Iglesiente, dal Cagliaritano e persino dalla Penisola. Tutti i lavori sono stati raccolti in un album fotografico che promuove anche la 10ª edizione del Presepe lapideo del maestro Gianni Salidu, quest’anno allestito nel bellissimo giardino di Casa Locci.

L’evento conclusivo è stato impreziosito dall’esibizione del suonatore di launeddas Stefano Castello, sempre vicino alle iniziative dell’associazione “Sant’Antioco abbraccia il mare”.

Grande soddisfazione per la riuscita dell’evento è stata espressa da Pinella Bullegas, presidente dell’associazione “Sant’Antioco abbraccia il mare” e da Nadia Pische che ha collaborato per la sua realizzazione.

 

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E’ in programma lunedì 6 gennaio, giorno dell’Epifania, a Sant’Antioco, l’evento finale di “I presepi nell’Isola”, mostra organizzata dall’associazione “Sant’Antioco abbraccia il mare”, con il patrocinio del comune di Sant’Antioco. Sono 56 i presepi esposti dal 14 dicembre, realizzati da artisti provenienti da tutto il Sulcis Iglesiente, dal Cagliaritano e persino dalla Penisola. Tutti i lavori sono stati raccolti in un album fotografico che promuove anche la 10ª edizione del Presepe lapideo del maestro Gianni Salidu, quest’anno allestito nel bellissimo giardino di Casa Locci.

Il gruppo “La scatola dei colori”, in collaborazione con la testata giornalistica cartacea “La Provincia del Sulcis Iglesiente” e quella online “www.laprovinciadelsulcisiglesiente.com”, in occasione dell’evento “I presepi nell’Isola”, ha bandito il concorso “Caro Babbo Natale”, che è consistito nell’invio di una lettera speciale nella quale si chiede qualcosa di magico, un miracolo che possa aggiustare questo mondo “tutto rotto”, qualche “cerotto” per aiutare tutti a stare meglio.

Questa sera il gruppo di lavoro, guidato da Pinella Bullegas, presidente dell’associazione “Sant’Antioco abbraccia il mare”, e da Nadia Pische, ha rifinito gli ultimi preparativi.

Domani, 6 gennaio 2020, si procederà all’estrazione dei numerosi premi in palio, offerti dalla casa editrice di Giampaolo Cirronis, dall’associazione culturale “Sant’Antioco abbraccia il mare” e dalla Casa vacanze “Sa domu de Pasqualinu” di Carbonia. Tutte le lettere saranno pubblicate nel giornale quotidiano online “www.laprovinciadelsulcisiglesiente.com” e le più originali anche nella versione cartacea dello stesso giornale.

 

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Prosegue con successo, a Sant’Antioco, la mostra “I Presepi nell’Isola”, organizzata dall’associazione “Sant’Antioco abbraccia il mare”.

Visitabile tutti i giorni mattina e sera, in via Vittorio Emanuele 27, offre l’occasione di poter vedere realizzata “La natività” in molte forge rinnovando l’idea dell’arte come fonte inesauribile di creatività.

A dimostrazione del tutto vi invitiamo a vedere ed ammirare i 60 presepi esposti e realizzati da artisti del posto e non solo.

Nel giardino della famiglia Locci, sempre lungo il Corso Vittorio Emanuele, si può ammirare il presepe del noto scultore Gianni Salidu, scomparso da dieci anni ma sempre presente nei cuori delle persone che lo hanno conosciuto e amato.

Ma la novità quest’anno, giunti ormai alla terza edizione, è la comparsa all’interno della sala espositiva della “casa di Babbo Natale”, novità proposta dal gruppo di Carbonia “La scatola dei colori” e accolta da giornale “La Provincia del Sulcis iglesiente“, quindi portata all’associazione “Sant’Antioco abbraccia il mare“, che invita grandi e piccini a scrivere una letterina a Babbo Natale per chiedergli di fare qualche magia per cercare di sistemare questo nostro mondo tutto rotto.

L’entusiasmo per l’iniziativa ha coinvolto come in un gioco di Natale dai bambini ai negozianti, ma non hanno detto no neanche nonne, dottori, politici e baristi che cogliendo l’occasione al volo hanno espresso i più bei desideri al mondo…perché dove sta scritto che gli adulti non possono scrivere a Babbo Natale?

Fatelo in tanti e poi correte il 6 gennaio a sentire un magico suonatore di launeddas e poi ad assistere all’estrazione di numerosi libri della casa editrice di Giampaolo Cirronis e non solo…

Stiamo facendo in modo che ad ogni letterina venga abbinato un premio…

La befana aiutata da due mini valletti vi farà divertire e ai più bravi potrà persino regalare caramelle.

Non mancate quindi vi aspettiamo sino al 6 gennaio per visitare i presepi ed imbucare le lettere e poi il 6 gennaio, alle 17.30, per musica e premi a gogò.

Nadia Pische

        

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Sono stati inaugurati sabato sera, in Corso Vittorio Emanuele, a Sant’Antioco, il presepe del maestro Gianni Salidu e la mostra dei presepi tradizionali ed artistici, entrambi organizzati dall’associazione “Sant’Antioco abbraccia il mare”. L’iniziativa, coordinata da Pinella Bullegas, vedova del maestro Gianni Salidu, è giunta alla 10ª edizione per il presepe del maestro ed alla 3ª per la mostra.

Il presepe del maestro Gianni Salidu è stato allestito nel giardino nel viale alberato messo a disposizione dalle famiglie Locci e Maggio; la mostra “I presepi nell’isola” è stata realizzata nel corso Vittorio Emanuele, al civico 27.

L’inaugurazione della mostra è stata arricchita dall’esibizione del coro polifonico “Chorodia voci di Sardegna”.

Alleghiano l’album delle foto del presepe del maestro Gianni Salidu e dell’inaugurazione della mostra, e l’intervista realizzata con Pinella Bullegas.

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Fine settimana all’insegna della Cultura e dell’intrattenimento per i più piccoli. Tornano gli appuntamenti de “Il Villaggio di Natale a Sant’Antioco”, in programma dal 7 dicembre al 6 gennaio 2020. Domani, sabato 14 dicembre, in Piazza Umberto, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 17 alle 20.00, apertura della Fiera mercato con le sue venti casette in legno e laboratori dedicati ai bambini nella “Casa dei giochi”. In Piazza Italia, dalle 17.00 alle 20.00, apertura del “Giardino delle Fiabe” ed incontro con Babbo Natale nel suo Igloo con animazione per bambini e ragazzi e, nello specifico, lo spettacolo di Andrea Fiori: “Pinocchio e Mangiafuoco”. E poi un importante momento culturale, divenuto ormai una tradizione: alle 17.00 è in programma l’inaugurazione della mostra “I Presepi nell’isola” e del presepe dell’artista antiochense Gianni Salidu, nel Corso Vittorio Emanuele, con la partecipazione del coro polifonico “Chorodìa voci di Sardegna”.

Animazione per i più piccoli anche nella giornata di domenica 15: si conferma l’apertura della Fiera mercato dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 20.00, e del Giardino delle Fiabe, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 20.00. E quindi l’animazione per i più piccini: spettacolo di magia con il Mago Lupin in compagnia di Cappuccetto Rosso. E infine tantissima animazione in via Nazionale, che sarà eccezionalmente chiusa al traffico, dalle 9.00 alle 21.00, per una giornata di divertimento e shopping: in particolare, si segnala, dalle 18.00 alle 20.00, la compagnia del due comico “Cossu&Zara”.

 

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Con una grande parata che conta oltre 120 componenti, tra sbandieratori, mascotte della Disney, la banda musicale, la slitta di Babbo Natale lunga tre metri, il Calesse di Cenerentola ed il suo principe, sabato 7 dicembre, alle 17.00, verrà inaugurato “Il Villaggio di Natale a Sant’Antioco”. La sfilata prenderà il via dalla Chiesa di Nostra Signora di Bonaria e si concluderà in Piazza Umberto, dove hanno sede la “Casa dei giochi” per i bambini e la “Fiera mercato”, su cui domina una grande stella luminosa. La giornata proseguirà con l’apertura della Fiera mercato e l’accensione delle luminarie, mentre Piazza Italia sarà interamente dedicata ai bambini, con il taglio del nastro dell’igloo di Babbo Natale e del “Giardino delle Fiabe”, a cui si accompagneranno numerose sorprese: zucchero filato, pop corn, animazione, fotografie, luci e musica.

«Quest’anno abbiamo creato un grande villaggio che abbraccia tutto il centro cittadino e i cui contorni sono segnati da luminarie uniche – commenta l’assessore al Turismo Roberta Serrenti – capaci di creare un’atmosfera magica: dagli addobbi nella Chiesa di Bonaria, fino al “Giardino delle Fiabe” di Piazza Italia, l’albero all’ingresso del paese, le varie luminarie presenti nelle principali strade del centro e il nostro “pezzo forte”: la Stella luminosa di Piazza Umberto, unica in Sardegna e alta sette metri. Senza dimenticare il Corso Vittorio Emanuele, arricchito da un lungo cordone luminoso che abbiamo ribattezzato “Cielo Stellato”. Non mancherà l’animazione, soprattutto nei fine settimana e nelle giornate a cavallo del Santo Natale: fiabe, laboratori, giochi vari e spettacoli di magia. Quest’anno torna anche il concorso “Vetrina di Natale” sul tema “Le fiabe Disney”, con i negozi del centro addobbati a festa.»

Il programma prevede 16 giornate di animazione, con eventi dedicati a tutti ed una particolare attenzione alle famiglie e ai più piccoli. Confermato anche quest’anno il grande Presepe vivente (“Su Nascimentu in grutta, per le vie di Betlemme”) che come da tradizione si svolgerà domenica 8 dicembre nel centro storico (via Necropoli – Villaggio Ipogeo) con centinaia di figuranti. E ancora, altro appuntamento immancabile: l’inaugurazione della mostra “I presepi nell’isola” e del Presepe artistico di Gianni Salidu, nel Corso Vittorio Emanuele. Infine, domenica 5 gennaio, “Aspettando la Befana”, con il concorso della Befana più bella che culminerà con sfilata e “discesa” della Befana dal cielo.

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Nel cuore del centro storico, alla scoperta dei segreti del “Giardino Fatato”. Verso la casa-igloo di Babbo Natale, fino alla magia della grande Stella di Piazza Umberto. A Sant’Antioco è ormai quasi tutto pronto per l’inaugurazione del “Villaggio di Natale”, in programma sabato 7 dicembre, con una grande parata che conta oltre 120 componenti, tra sbandieratori, mascotte della Disney, la banda musicale, la slitta di Babbo Natale lunga tre metri, il Calesse di Cenerentola e il suo principe. La sfilata prenderà il via alle 17.00, dalla Chiesa di Nostra Signora di Bonaria e si concluderà in Piazza Umberto, dove hanno sede la “Casa dei giochi” per i bambini e la “Fiera mercato”, su cui domina una grande stella luminosa. La giornata proseguirà con l’apertura della Fiera mercato e l’accensione delle luci, mentre Piazza Italia sarà interamente dedicata ai bambini, con il taglio del nastro dell’igloo di Babbo Natale e  del “Giardino delle Fiabe”, a cui si accompagneranno numerose sorprese: zucchero filato, pop corn, animazione, fotografie, luci e musica.

«Quest’anno abbiamo creato un grande villaggio che abbraccia tutto il centro cittadino e i cui contorni sono segnati da luminarie uniche – commenta l’assessore al Turismo Roberta Serrenti – capaci di creare un’atmosfera magica: dagli addobbi nella Chiesa di Bonaria, fino al “Giardino delle Fiabe” di Piazza Italia, l’albero all’ingresso del paese, le varie luminarie presenti nelle principali strade del centro e il nostro “pezzo forte”: la Stella luminosa di Piazza Umberto, unica in Sardegna e alta sette metri. Senza dimenticare il Corso Vittorio Emanuele, che sarà arricchito da un lungo cordone luminoso che abbiamo ribattezzato “Cielo Stellato”. Non mancherà l’animazione, soprattutto nei fine settimana e nelle giornate a cavallo del Santo Natale: fiabe, laboratori, giochi vari e spettacoli di magia. Quest’anno torna anche il concorso “Vetrina di Natale” sul tema “Le fiabe Disney”, con i negozi del centro addobbati a festa. Mi preme ringraziare ancora una volta la grande rete di commercianti di Sant’Antioco che a ogni occasione si rimbocca le maniche per animare la nostra città, garantendo nuove occasioni di sviluppo e crescita, sotto il segno della condivisione e della coesione.»

Il programma prevede 16 giornate di animazione, con eventi dedicati a tutti e una particolare attenzione alle famiglie e ai più piccoli. Confermato anche quest’anno il grande Presepe vivente (“Su Nascimentu in grutta, per le vie di Betlemme”)che come da tradizione si svolgerà domenica 8 dicembre nel centro storico (via Necropoli – Villaggio Ipogeo) con centinaia di figuranti. E ancora, altro appuntamento immancabile: l’inaugurazione della mostra “I presepi nell’isola” e del Presepe artistico di Gianni Salidu, nel Corso Vittorio Emanuele. Infine, domenica 5 gennaio, “Aspettando la Befana”, con il concorso della Befana più bella che culminerà con la sfilata e con la “discesa” della Befana dal cielo.