14 August, 2026
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Da diversi anni i residenti della frazione di Sirai, all’ingresso di Carbonia, denunciano gravi problematiche alla viabilità e alla sicurezza stradale lungo la statale 126. Lo scorso 8 giugno le problematiche sono state affrontate nel corso di un incontro avuto con gli amministratori comunali che, a loro volta, attendono risposte dagli altri enti interessati per procedere con un programma di interventi. I residenti sollecitano tempi brevi, esasperati dai mancati interventi accumulatisi nel corso di diversi lustri.

«La situazione di Sirai è rimasta immutatadice Gianni Ziccaniente autovelox, nessuna presenza dei vigili urbani per regolamentare e rallentare il traffico molto intenso e conseguentemente pericoloso, assenza del servizio urbano nonostante esista in località più lontane dalla città rispetto a Sirai, assenza della toponomastica che dà origine ad una distribuzione caotica e disordinata della posta, sistemazione del fondo di alcune strade interne, tra le quali lo stradello per Monte Sirai, il cui piano sul lato della Statale 126, più basso, è pari al muretto di contenimento che lo separa dalla stessa strada statale e necessita l’installazione di un parapetto per preservare l’eventuale caduta nella strada sottostante. Chiediamo anche il ripristino della fermata Arst in prossimità del bar, mentre l’attuale fermata è posizionata dietro il distributore Agip. Per raggiungerla si deve attraversare il ponte sulla ferrovia che non dispone di uno spazio dedicato per i pedoni e la notte il tutto diventa problematico.»
«Il sindaco nell’incontro dell’8 giugno ci aveva assicurato la soluzione dei nostri problemi ma ad oggi non sono state realizzate le opere minime, come la presenza dei vigili urbani e la sistemazione di alcuni sensi unici», conclude Gianni Zicca.

«Abbiamo spiegato la situazione nell’assemblea pubblica tenuta a monte Siraispiega il sindaco di Carbonia, Pietro Morittu -. Abbiamo anche dato come orizzonte temporale la primavera del 2027 per un piano di interventi da realizzare con Anas, in quanto la strada è statale e quindi di competenza Anas, Arst, Provincia del Sulcis Iglesiente e comune di Carbonia. Appena avremo le risposte, faremo quello che sarà possibile fare come Amministrazione comunale, per la segnaletica orizzontale e verticale, la sistemazione di cartelli per limiti di velocità, eventuale spostamento della fermata degli autobus e sistemazione di uno scatolato autovelox. La normativa sugli autoveloxconclude Pietro Morittuè cambiata con l’entrata in vigore del decreto Salvini, in base al quale non possono essere più posizionati senza la presenza di pattuglie.»

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Preg.mo direttore,

la procedura stabilita per l’elezione dei Comitati di quartiere pone alcune perplessità. E’ facilmente deducibile risalire, dal nome dei Comitati di quartiere in cui è stata suddivisa la città, al rione cui si riferisce. Quindi mentre è prevista l’elezione dei rispettivi Comitati nell’ambito cittadino e nelle frazioni storiche (Cortoghiana, Is Gannaus, Bacu Abis…) in quale comitato sono state incluse quelle piccole realtà come Barbusi, Is Serafinis, Caput Acquas, Is Perdas Tanas, Is Frassolis, Is Fonnesus, Tanas ed altre che si trovano nelle immediate vicinanze della città? Non è comprensibile, infatti, che siano state incluse nel Comitato di quartiere cittadino, comunque denominato, in quanto le stesse hanno tutt’altra diversità, particolarità ed omogeneità di problematiche, rispetto ai rioni cittadini. Anche per la miriade di frazioni poste alla periferia della città, si sarebbe dovuto prevedere l’istituzione di Comitati specifici, accorpandole, vista la molteplicità delle stesse, con quelle limitrofe aventi le stesse necessità. Le elezioni dei rappresentanti, poi, si sarebbero dovute demandare agli stessi abitanti. Lo scopo, infatti, non è quello che tutte le piccole realtà cittadine abbiano la loro rappresentanza? Stante l’attuale regolamentazione, un rione posto in periferia potrebbe non avere il proprio delegato. Altra constatazione: confermate le sezioni elettorali e le modalità previste per le elezioni comunali si stabilisce che gli abitanti di una stessa frazione devono operare la propria scelta in due sezioni diverse. Un esempio? Per la frazione di Sirai (come per altre frazioni) una parte dei cittadini, per eleggere il proprio delegato, deve recarsi nella sezione posta in via Dalmazia; l’altra parte deve operare la propria scelta nella sezione dei Is Gannaus! Come può questa ultima schiera di abitanti scegliere un rappresentante della frazione in cui abita fra i candidati di una realtà estranea alla propria? L’idea è che anche per l’elezione dei Comitati cittadini, i rappresentanti dovevano essere eletti fra i cittadini e dai cittadini del proprio rione. Gianni Zicca

Sirai - Gianni Zicca

Buon giorno, direttore

come Le sarà noto, gli abitanti della frazione di #Sirai, soprattutto quelli le cui abitazioni si trovano adiacenti alla carreggiata lamentano da tempo la pericolosità e la rumorosità rappresentata dal traffico intenso che avviene su questa via… Il tratto interessato è tra il  chilometro 16 ed il 18 della strada statale 126. Le molteplici richieste per la installazione di un autovelox, di cartelli che imponessero il rispetto dei limiti di velocità, di segnali luminosi indicanti al momento il superamento dei limiti, di una presenza più costante delle forze di polizia… che, in qualche modo, rappresentassero un deterrente… sono cadute nel vuoto.

Ma fra tanto “silenzio e l’indifferenza” il “fai da te” ha preso il sopravvento: un cittadino ha posizionato, esattamente al chilometro 16,900… – lo indica la pietra miliare in basso sulla sinistra della foto – un cartello artigianale che invita  gli automobilisti a limitare la velocità…

La preghiamo di diffondere tale “iniziativa” nel suo giornale con la speranza che questo invito, non si limiti ad indurre gli automobilisti a “rallentare” ma anche l’Amministrazione comunale di Carbonia ad indirizzare la propria azione politica alla soluzione reale delle problematiche cittadine… (e nella nostra realtà sono numerose e tutte irrisolte) e non limitarsi ad imporre una politica fiscale di tassazione insopportabile, pregiudicando maggiormente la sopravvivenza del tessuto produttivo cittadino e dei cittadini meno abbienti…

Un paradosso: sul posto, sull’asfalto, hanno tracciato le strisce pedonali (decisione saggia!)… per l’attraversamento della statale… l’artigiano scoraggiato, il commerciante che assiste al calare delle vendite… il pensionato che non ha più risorse… il concessionario che vuole cambiare mestiere e vendere monopattini… potrebbero essere tentati ad attraversarle durante la notte…

Se Lei consente Le invierò altre istantanee che riproducono altre nostre condizioni…

Grazie

Gianni Zicca

Sirai – Carbonia