13 April, 2021
HomePosts Tagged "Gianpaolo Demartis"

[bing_translator]

Un week end ricco di musicadegustazioniteatrolaboratori visite guidate per scoprire Cuglieri e il suo territorio. Sabato 28 domenica 29 dicembre si conclude la quarta edizione di “Sardinia Anima Mundi”, il festival di arte, cultura e musica che invita a conoscere il paese del Montiferru attraverso le sue tradizioni e un ricco itinerario del gusto e dei saperi locali. Saranno tantissime le iniziative in programma chenel Teatro Ex Seminarioculmineranno sabato 28 nei concerti di Mamadou & Guney Africa e di Claudia Crabuzza, mentre domenica 29 spazio alle poetiche marionette di Nadia Imperio, fino alla travolgente pizzica e alla taranta del Salento degli Arakne Mediterranea.

Ma non mancheranno le degustazioni nel percorso dei Saperi e dei Sapori arricchito dalle musiche itineranti a cura della Scuola Civica di Musica del Montiferru “Nino Dispenza”, le visite guidate al Museo Archeologico ed alla Chiesa dei Cappuccini, il percorso “La via dell’olio”, i laboratori di panadas, dierboristeria cucina creativae quello dedicato al sapone all’olio d’oliva.Anche nel week end conclusivosaranno inoltre presenti le produzioni di erboristeria, lo zafferano, i prodotti a base di lavanda e le ceramiche artistiche.

Voluto dall’Amministrazione comunale con il supporto dell’assessorato regionale al TurismoIl progetto, il festival “Sardinia Anima Mundi” è giunto alla sua quarta edizione e si avvale per il cartellone musicale del coordinamento artistico dell’associazione Jana Project, mentre il percorso dei saperi e dei sapori è coordinato dalla cooperativa La Famiglia.

Sono due gli appuntamenti in programma sabato 28 dicembre alTeatro Ex Seminario“Parole e musiche dall’Africa” è il titolo del concerto che alle 19.00 vedrà sul palco il cantastorie Mamadou M’Bengas ed il gruppo musicale Guney Africa. In scenacanti, danze, poesie, storie e le percussioni dell’Africa dell’ovest, per ripercorrere la storia del continente nero da cui ha avuto inizio l’avventura umana, fino alla schiavitù e alle ultime tragedie nel Mediterraneo.

Alle 21.00, sempre sabato 28 dicembre al Teatro Ex Seminario, la cantautrice Claudia Crabuzza, premio Tenco 2016, porterà invece in scena il suo concerto-spettacolo “The living road”, un tributo alla cantante di origine messicana-statunitense Lhasa de Sela, vissuta tra Europa e America e scomparsa a soli a 37 anni nel 2010. Accompagnata al piano e harpejji di Simone Sassu e dal clarinetto con effetti di Angelo Vargiu, l’artista algherese interpreta le tonalità di terra e di vento delle più belle produzioni di Lhasa, lasciando spazio alla scrittura musicale raffinata e di atmosfera di Vargiu e Sassu, mentre a trasportare lo spettatore verso il mondo circense e onirico di Lhasa saranno le incursioni eleganti della danzatrice Daniela Crabuzza sui tessuti aerei, con momenti di pura poesia acrobatica. La regia dello spettacolo è di Fabio Sanna.

Domenica 29 dicembre il programma al Teatro Ex Seminario si apre alle 16.00 con il kabaret marionettistico comico-poetico-acrobatico “Camminando sotto il filo”, di e con Nadia Imperio, uno spettacolo adatto ad un pubblico di tutte le età in cui in un teatro in miniatura l’artista, padrona di casa di un insolito kabaret, e inventrice della prima sit-down comedy del mondo, ci conduce con ironia e verve attraverso i piccoli atti unici di cui si compone lo spettacolo.

La chiusura del Festival, domenica 29 dicembre, è affidata alle musiche e danze del Salento con il concerto alle 21.00 del gruppo Arakne Mediterranea. La compagnia, fondata da Giorgio Di Lecce e diretta da Imma Giannuzzi, con l’utilizzo di tamburelli, chitarre, organetto, violino, flauti, nacchere, le mani e la voce, mette in scena il suo viaggio sonoro, ritmico, vocale e danzato della tradizione popolare che va dalle tarantelle più antiche ai canti di taranta, dalle ninne nanne alle serenate, dalle pizziche della Puglia ad arie e cantilene grike (lingua dialetto ancora in uso nella Grecìa salentina in provincia di Lecce), per trasportare lo spettatore nella magica terra del Salento. Il risultato è un’esibizione coinvolgente che, attraverso colori e ritmi della tradizione popolare salentina e della Puglia, porta ad una splendida sintonia tra gli artisti e il pubblico. E dopo lo spettacolo sul palco del Teatro Ex Seminario, gli artisti si esibiranno lungo le vie del centro storico.

Sabato domenica l’appuntamento è dalle 12.00 alle 22.00 con il percorso dei saperi e dei sapori lungo le vie del centro storico e le musiche itineranti in collaborazione con la Scuola Civica di Musica del Montiferru “Nino Dispenza”. Le case e le botteghe del paese saranno aperte ai visitatori, con degustazioni di panadas, zuppe di legumi, funghi, risotti, carne, formaggi, seadas, dolci, vini e birre artigianali. Un appuntamento che sarà impreziosito nel pomeriggio dalla presenza musicale a cura della Scuola civica di Musica del Montiferru. Sabato 28 dalle 19.00 alle 21.00 nei pressi del Salone parrocchiale, esibizione del duo composto dai maestri Gianmatteo Zucca alla chitarra e Aurelio Sechi alla batteria.

Domenica 29dalle 17.00 alle 19.00, saranno due gli appuntamenti lungo il percorso dei saperi e dei sapori: il concerto alla fisarmonica e all’organetto del maestro Giuliano Armas, e le “Memorie migranti e analogie sonore on the road”, presentate da MarcoTea Bianchina su una Bianchina del ’69.

Sia sabato 28 che domenica 29, verranno riproposti tre appuntamenti che hanno riscosso un ottimo successo di pubblico. Alle 10.30 all’Infopoint di Corso Umberto 51/a, prende il via con il percorso con degustazione finale “La via dell’olio: dall’albero al frantoio” in collaborazione con Museo dell’olio “Giorgio Zampa”, le aziende olearie Idda e Peddio e la Compagnia Barracellare.

Dalle 16.00 alle 18.00 si potranno invece visitare il Museo Archeologico di Cuglieri (con due visite guidate in partenza alle 17.00 ed alle 18.00) a cura dell’associazione Marafè, e la Chiesa dei Cappuccini, con la visita guidata al monumento e incentrata sulla figura di Fra’ Paolo Perria (a cura del comitato Fra’ Perria).

Sabato 28 dicembre si aprirà alle 9.30 presso l’Orto botanico dell’Ex seminario regionale con il laboratorio di erboristeria cucina creativa con Leonardo Marongiu della Scuola di erboristeria popolare “Calarighe” e l’esperto Gianpaolo Demartis. I partecipanti saranno inviati a raccogliere le erbe spontanee con le quali successivamente si prepareranno le pietanze, usando ingredienti e metodi tradizionali e creativi insieme.

A Sardinia Anima Mundi non poteva mancare il laboratorio delle panadas, pietanza tipica di Cuglieri, che si terrà sia sabato 28 che domenica 29 dalle 16.30 alle 18.30 a cura di Valentina Flore e Serena Milos (via Spanu, angolo via Mazzini).

“Sapone all’olio d’oliva” sarà invece il tema del laboratorio curato da Raffaella Oro, in programma domenica 29 presso il salone parrocchiale alle 11.00 e alle 15.30.

Inoltre in entrambe le giornate nella sala espositiva del salone parrocchiale (via Basilica) saranno presenti le produzioni di erboristeria di Gianpaolo Demartis, lo zafferano prodotto da Antonello Meloni, i prodotti a base di lavanda di Elvio Sulas e le ceramiche artistiche di Itamira Bianchi.

 

[bing_translator]

Venerdì 27 dicembre arriva a Cuglieri il “Crossing Tour”del bluesman Francesco Piu e sarà l’appuntamento che concluderà una ricchissima giornata di musicaculturatradizioniarte divertimento per i più piccoli, proposta dal festival “Sardinia Anima Mundi” per riscoprire il paese del Montiferru attraverso le sue tradizioni e un ricco itinerario del gusto e dei saperi locali. Il programma del festival, che proseguirà fino a domenica 29, proporrà inoltre il convegno sul tema “Rigenerazione dei centri urbani: dal recupero dei centri storici al ripopolamento con le realtà produttive”, insieme alle attrazioni del teatro di strada delle compagnie Tricirco Shedan Fire Theater, al coro Tenores de Orosei “Antoni Milia”. Per tutta la giornata dalle 12.00 alle 22.00 sarà aperto il Percorso dei Saperi e dei Sapori, a cui si aggiungono i laboratori: la scuola di erboristeria popolare, il laboratorio di panadas,  il laboratorio per bambini e famiglie “Nel magico bosco delle querce frondose”; le visite guidate al Museo Archeologico e alla chiesa dei Cappuccini e, nella mattinata, il percorso La via dell’olio”.

Voluto dall’Amministrazione comunale con il supporto dell’assessorato regionale al TurismoIl progetto, il festival “Sardinia Anima Mundi” è giunto alla sua quarta edizione e si avvale per il cartellone musicale del coordinamento artistico dell’associazione Jana Project, mentre il percorso dei saperi e dei sapori è coordinato dalla cooperativa La Famiglia.

GLI SPETTACOLI – Venerdì 27 fa tappa a Cuglieri il “Crossing Tour”del bluesman Francesco Piu. Alle 21.00, al Teatro Ex Seminario, il cantante e polistrumentista di Osilo, grande talento della scena blues nazionale, salirà sul palco del Teatro Ex Seminario accompagnato da una band di sette elementi per proporre il suo ultimo lavoro “Crossing”, un album con cui porta idealmente Robert Johnson ed i suoi brani leggendari nel Mediterraneo attraverso la sua voce e lo slide della sua chitarra elettrica, li colora con le percussioni africane e medio orientali, le corde arabe, greche, l’elettronica e i suoni ancestrali della Sardegna, con launeddas e canto a tenore. Insieme a Francesco Piu (voce e chitarra) sul palco ci saranno Gavino Riva (basso), Francesco Ogana (bouzouki, oud, guitalele, chitarra elettrica), DJ Cris (samples, scretches), Silvio Centamore (batteria, djembè, elettronica), Paolo Succu (batteria, darbuka, djembè) e Bruno Piccinnu (calebasse, djembè, bongos).

Altri spettacoli di rilievosaranno ospitati nel percorso dei saperi e dei sapori: a partire dalle 17.00, si potranno ascoltare i canti del coro Tenores de Orosei “Antoni Milia” composto da Tore Mula (voche), Alessandro Contu (basso), Alessandro Fadda (cronta), Francesco Mula (mesu voche); dalle 18.00, nel piazzale della Basilica di Santa Maria della Neve, andrà in scenaSaman”, suggestivo spettacolo di teatro/fuoco della compagnia Shedan Fire Theater con Sheila Suozzi e Daniele Migheli, mentre dalle 19 sarà in azione la compagnia Tricirco e le sue performance di teatro di strada BolleMente”, con i puppet e il gioco di bolle giganti che incantano piccoli e grandi.

PERCORSO DEI SAPERI E DEI SAPORI – Dalle 12.00 alle 22.00 appuntamento con il percorso dei saperi e dei sapori lungo le vie del centro storico. Le case e le cantine del paese saranno aperte ai visitatori, con degustazioni di panadas, zuppe di legumi, funghi, risotti, carne, formaggi, seadas, dolci, vini e birre artigianali. Un appuntamento che tornerà anche nei giorni di sabato 28 domenica 29 dicembre.

L’esperienza delle produzioni locali sarà invece, nella mattinata, al centro del convegno “Rigenerazione dei centri urbani: dal recupero dei centri storici al ripopolamento con le realtà produttive”, in programma a partire dalle 10 presso la sala consiliare presso ex Convento dei Cappuccini, durante il quale interverranno amministratori ed esperti produttori del territorio.

Dopo i saluti e l’apertura dei lavori da parte del Sindaco Giovanni Panichi, il convegno proporrà l’intervento di Pietro Marongiu sul tema “Il centro storico visto attraverso gli occhi del giornalista”, dell’ingegnere esperto di recupero centri storici in Sardegna Antonio Cadinu su “Il recupero architettonico e viario dei centri storici ed il fenomeno della gentrificazione”, e della Sindaca dei ragazzi Giulia Inzis che presenterà il documentario “Realtà produttive del territorio”. Il video farà da prologo alla seconda parte del convegno, cui interverranno i giovani imprenditori cuglieritani del settore agricolo Antonello Meloni Francesca Masia, insieme a Nicola Mette dell’azienda agricola Sinnadolzu e Giorgio Zampa dell’azienda agricola e Museo dell’olio. I lavori saranno chiusi dal Sindaco Panichi.

LABORATORI –Il programma di venerdì 27 parte molto presto, alle 9.30, appuntamento presso l’orto botanico dell’ex seminario regionale con la scuola di erboristeria popolare “Calarighe” e l’esperto Gianpaolo Demartis; mentre la Cooperativa La Famiglia proporrà alle 16.00 a partire dalla Ludoteca il laboratorio per bambini e famiglie “Nel magico bosco delle querce frondose”. Sarà un itinerario illuminato da piccole lanterne, lungo le vie del paese, alla ricerca delle tracce lasciate dalle janas e dai folletti che abitano nel Montiferru.

Si ripete in ogni giornata il laboratorio delle panadas, pietanza tipica di Cuglieri, che si terrà in via Spanu (angolo via Mazzini) dalle 16.30 alle 18.30 a cura di Valentina Flore e Serena Milos.

Inoltre per tutte le giornate del festival, nella sala espositiva del salone parrocchiale (via Basilica) saranno presenti le produzioni di erboristeria di Gianpaolo Demartis, lo zafferano prodotto da Antonello Meloni, i prodotti a base di lavanda di Elvio Sulas e le ceramiche artistiche di Itamira Bianchi.

VISITE GUIDATE – Per tutti i giorni del festival, con partenza alle 10.30 all’Infopoint di Corso Umberto 51/a, appuntamento con il percorso con degustazione finale “La via dell’olio: dall’albero al frantoio” in collaborazione con Museo dell’olio “Giorgio Zampa”, le aziende olearie Idda e Peddio e la Compagnia Barracellare.

Per gli appassionati di arte e cultura da venerdì 27 a domenica 29 dicembre l’appuntamento è dalle 16.00 alle 18.00 al Museo Archeologico di Cuglieri (con due visite guidate in partenza alle 16.00 e alle 17.00) a cura dell’associazione Marafè, e presso la Chiesa dei Cappuccini, con la visita guidata al monumento e incentrata sulla figura di Fra’ Paolo Perria (a cura del comitato Fra’ Perria).

Il programma del Festival Sardinia Anima Mundi a Cuglieri proseguirà sabato 28 e domenica 29 dicembre. Tra gli spettacoli presso il teatro: Mamadou Mbenguas& Guney AfricaClaudia Crabuzza Trio e tessuti aerei, le marionette di Nadia Imperio, le musiche e le danze del Salento con Arakne Mediterranea.

IL PROGRAMMA DI VENERDI 27 DICEMBRE

Ore 9.30 – Ex Seminario – orto botanico

Scuola di erboristeria popolare con Gianpaolo Demartis

Ore 10.00 – Sala consiliare all’ex convento dei Cappuccini

Convegno “Rigenerazione dei centri urbani: dal recupero dei centri storici al ripopolamento con le realtà produttive

Ore 10.30 – Partenza da InfoPoint via Umberto 51a

Itinerario “La via dell’olio – dall’albero al frantoio” con degustazione dell’olio.

Ore 12.00-22.00 – Percorso dei Saperi e dei Sapori

Ore 16.00 – Ludoteca

Laboratorio per bambini “Il magico bosco delle querce frondose: alla ricerca delle janas e dei folletti del Montiferru”, cooperativa sociale La Famiglia

Ore 16.30 – Via Spanu (angolo via Mazzini)

Laboratorio delle panadas con Valentina Flore e Serena Milos

Ore 16.00-17.00 – Visite guidate

Museo Archeologico – Associazione Marafé

Chiesa dei Cappuccini – Comitato Fra’ Paolo Perria

Ore 17.00-19.00 – Lungo il percorso dei Saperi e dei Sapori

Tenores de Orosei “Antoni Milia”, con Tore Mula (voche), Alessandro Contu (basso), Alessandro Fadda (cronta), Francesco Mula (mesu voche)

Ore 18.00 – Piazzale della Basilica Santa Maria della Neve

“Saman” spettacolo di teatro/fuoco della compagnia Shedan Fire Theater

Ore 19.00 – Lungo il percorso dei Saperi e dei Sapori

“BolleMente” spettacolo itinerante della compagnia Tricirco con i puppet e le bolle giganti

Ore 21.00 – Teatro Ex Seminario

Concerto Francesco Piu – Crossing tour (ingresso libero)

Francesco Piu (chitarre, voce), Gavino Riva (basso), Francesco Ogana (bouzouki, oud, guitalele, chitarra elettrica), DJ Cris (samples, scretches), Silvio Centamore (batteria, djembè, elettronica), Paolo Succu (batteria, darbuka, djembè), Bruno Piccinnu (calebasse, djembè, bongos).

 

 

[bing_translator]

Quattro giorni di musicadegustazioniteatrolaboratori visite guidate per scoprire Cuglieri e il suo territorio, insieme alla cantante Josie Taylor e i Gospel Italian Singers, al blues Francesco Piu e la sua band, alle suggestioni di Mamadou & Guney Africa, alla voce di Claudia Crabuzza, alle poetiche marionette di Nadia Imperio, fino alla pizzica e la taranta dal Salento degli Arakne Mediterranea.

Lunedì 23 dicembre e poi da venerdì 27 a domenica 29 dicembre appuntamento con la quarta edizione di “Sardinia Anima Mundi”, il festival di arte, cultura e musica che invita a conoscere il paese del Montiferru attraverso le sue tradizioni e un ricco itinerario del gusto e dei saperi locali. 

Il progetto, voluto dall’Amministrazione comunale con il supporto dell’assessorato regionale al Turismo ed il coordinamento artistico dell’associazione Jana Project, proporrà sei appuntamenti di musica teatro ad ingresso gratuito, mentre per le vie del centro storico si articoleranno concerti itineranti laboratori legati ai saperi del territorio, coordinati dalla cooperativa La Famiglia.

GLI SPETTACOLI – Sei gli appuntamenti, tutti ospitati dal Teatro dell’Ex Seminario e tutti con ingresso libero. Il cartellone di “Sardinia Anima Mundi” si aprirà lunedì 23 con il concerto di Josie Taylor ed i Gospel Italian SingersAlle 21.00 la cantante giamaicana sarà accompagnata da un gruppo composto da quattordici artisti, fra voci e strumentisti, in una coinvolgente serata dove il clima del Natale verrà esaltato dalla straordinaria vocalità di Taylor e dal ritmo assicurato dal gruppo diretto dal maestro Francesco Finisio.

Nella giornata di venerdì 27 il cartellone degli spettacoli propone alle 21.00 il concerto del bluesman Francesco Piu. Il cantante e polistrumentista di Osilo, grande talento della scena blues nazionale, arriva a Cuglieri accompagnato da una band di sei elementi per proporre il suo ultimo lavoro “Crossing”, un album con cui porta idealmente Robert Johnson e i suoi brani leggendari nel Mediterraneo attraverso la sua voce e lo slide della sua chitarra elettrica, li colora con le percussioni africane e medio orientali, le corde arabe, greche, l’elettronica e i suoni ancestrali della Sardegna, con launeddas e canto a tenore. Insieme a Francesco Piu (voce e chitarra) sul palco ci saranno Gavino Riva (basso), Francesco Ogana (bouzouki, oud, guitalele, chitarra elettrica), DJ Cris (samples, scretches), Silvio Centamore (batteria, djembè, elettronica), Paolo Succu (batteria, darbuka, djembè) e Bruno Piccinnu (calebasse, djembè, bongos).

Due gli appuntamenti invece in programma sabato 28 dicembre“Parole e musiche dall’Africa” è il titolo del concerto che alle 19.00 vedrà sul palco il cantastorie Mamadou M’Bengas ed il gruppo musicale Guney Africa. In scenacanti, danze, poesie, storie e le percussioni dell’Africa dell’ovest, per ripercorrere la storia del continente nero da cui ha avuto inizio l’avventura umana, fino alla schiavitù e alle ultime tragedie nel Mediterraneo.

Alle 21, sempre sabato 28 dicembre al Teatro Ex Seminario, la cantautrice Claudia Crabuzza, premio Tenco 2016, porterà in scena il suo concerto-spettacolo “The living road”, un tributo alla cantante di origine messicana-statunitense Lhasa de Sela, vissuta tra Europa e America e scomparsa a soli a 37 anni nel 2010. Accompagnata al piano e harpejji di Simone Sassu e dal clarinetto con effetti di Angelo Vargiu, l’artista algherese interpreta le tonalità di terra e di vento delle più belle produzioni di Lhasa, lasciando spazio alla scrittura musicale raffinata e di atmosfera di Vargiu e Sassu, mentre a trasportare lo spettatore verso il mondo circense e onirico di Lhasa saranno le incursioni eleganti della danzatrice Daniela Crabuzza sui tessuti aerei, con momenti di pura poesia acrobatica. La regia dello spettacolo è di Fabio Sanna.

Domenica 29 dicembre spazio al kabaret marionettistico comico-poetico-acrobatico “Camminando sotto il filo, di e con Nadia Imperio. Appuntamento alle 16 con questo spettacolo adatto ad un pubblico di tutte le età in cui in un teatro in miniatura l’artista, padrona di casa di un insolito kabaret, e inventrice della prima sit-down comedy del mondo, ci conduce con ironia e verve attraverso i piccoli atti unici di cui si compone lo spettacolo.

La chiusura del Festival, domenica 29 dicembre, è affidata alle musiche e danze del Salento con il concerto alle 21.00 del gruppo Arakne Mediterranea. La compagnia, fondata da Giorgio Di Lecce e diretta da Imma Giannuzzi, con l’utilizzo di tamburelli, chitarre, organetto, violino, flauti, nacchere, le mani e la voce, mette in scena il suo viaggio sonoro, ritmico, vocale e danzato della tradizione popolare che va dalle tarantelle più antiche ai canti di taranta, dalle ninne nanne alle serenate, dalle pizziche della Puglia ad arie e cantilene grike (lingua dialetto ancora in uso nella Grecìa salentina in provincia di Lecce), per trasportare lo spettatore nella magica terra del Salento. Il risultato è un’esibizione coinvolgente che, attraverso colori e ritmi della tradizione popolare salentina e della Puglia, porta ad una splendida sintonia tra gli artisti e il pubblico. E’ prevista anche una perfomance finale degli artisti lungo le vie del centro storico.

PERCORSO DEI SAPERI E DEI SAPORI – La quarta edizione della manifestazione partirà lunedì 23 dicembre dalle 12 alle 22 con il percorso dei saperi e dei sapori lungo le vie del centro storico e le musiche itineranti in collaborazione con la Scuola Civica di Musica del Montiferru “Nino Dispenza”Le case e le botteghe del paese saranno aperte ai visitatori, con degustazioni di panadas, zuppe di legumi, funghi, risotti, carne, formaggi, seadas, dolci, vini e birre artigianali. Un appuntamento che tornerà anche nei giorni 27, 28, 29 dicembre, sempre dalle 12.00 alle 22.00, e che sarà impreziosito nel pomeriggio dalla presenza di arte e musica. Per il 27 dicembre è prevista la partecipazione del coro Tenores de Orosei “Antoni Milia”.

L’esperienza delle produzioni locali sarà al centro del convegno “Rigenerazione dei centri urbani: dal recupero dei centri storici al ripopolamento con le realtà produttive, in programma venerdì 27 dicembre a partire dalle 10.30 presso la sala consiliare presso ex Convento dei Cappuccini. Insieme al sindaco Giovanni Panichi interverranno gli esperti e i produttori del territorio.

LABORATORI – Il programma dei laboratori (la cui partecipazione è gratuita) si apre lunedì 23, alle 15.00, con un appuntamento per i bambini e le famiglie: “Una giornata con gli agnellini”, a cura dell’azienda Sinnadolzu Formaggi.

Non poteva mancare il laboratorio delle panadas, pietanza tipica di Cuglieri, che si terrà lunedì 23 e poi anche dal 27 al 29 (dalle 16.30 alle 18.30) a cura di Valentina Flore e Serena Milos.

Il programma di venerdì 27 proporrà inoltre alle 16.00 il laboratorio per bambini e famiglie Nel magico bosco delle querce frondose”, organizzato dalla Cooperativa La Famiglia. Sarà un itinerario illuminato da piccole lanterne, lungo le vie del paese, alla ricerca delle tracce lasciate dalle janas e dai folletti che abitano nel Montiferru.

Sabato 28 dicembre si aprirà fin dalle 9.30 con il laboratorio di erboristeria e cucina creativa guidato da Giampaolo Demartis e lo chef Leonardo Marongiu. I partecipanti saranno inviati a raccogliere le erbe spontanee con le quali successivamente si prepareranno le pietanze, usando ingredienti e metodi tradizionali e creativi insieme.

“Sapone all’olio d’oliva” sarà invece il tema del laboratorio in programma domenica 29 e curato da Raffaella Oro (alle 11.00 e alle 15.30).

Inoltre per tutte le giornate nella sala espositiva del salone parrocchiale (via Basilica) saranno presenti le produzioni di erboristeria di Gianpaolo Demartis, lo zafferano prodotto da Antonello Meloni, i prodotti a base di lavanda di Elvio Sulas e le ceramiche artistiche di Itamira Bianchi.

VISITE GUIDATE – Per tutti i quattro giorni della manifestazione, con partenza alle 10.30 all’Infopoint di Corso Umberto 51/a, appuntamento con il percorso con degustazione finale “La via dell’olio: dall’albero al frantoio” in collaborazione con Museo dell’olio “Giorgio Zampa”, le aziende olearie Idda e Peddio e la Compagnia Barracellare.

Da venerdì 27 a domenica 29 dicembre dalle 16.00 alle 18.00 si potranno invece visitare il Museo Archeologico di Cuglieri (con due visite guidate in partenza alle 17.00 e alle 18.00) a cura dell’associazione Marafè, e la Chiesa dei Cappuccini, con la visita guidata al monumento e incentrata sulla figura di Fra’ Paolo Perria (a cura del comitato Fra’ Perria).

[bing_translator]

Oggi, sabato 22 e domani, domenica 23 settembre, il comune di Carbonia aderisce alle Giornate Europee del Patrimonio (GEP) 2018. Un evento organizzato dal ministero per i Beni e le Attività culturali, dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Cagliari e le Province di Oristano e Sud Sardegna. 

Sono sei gli eventi su cui si incentrano le Giornate Europee del Patrimonio a Carbonia:

• MONTE SIRAI: SABATO 22 SETTEMBRE 

Volteggiando sulle Note della Storia – Musica nuova per Monte Sirai (Seconda edizione)

Ore 18.30 Premiazione progetto didattico con presentazione brochures dedicate al sito di Monte Sirai, realizzate dagli alunni del Convitto Nazionale di Cagliari nel corso di un progetto di alternanza scuola-lavoro della Soprintendenza. 

Ore 20: concerto e danza con musiche originali composte ed ideate espressamente per l’area archeologica da giovani compositori del Conservatorio di Musica di Cagliari, eseguite dall’Ensemble Scisma dello stesso Conservatorio e interpretate da coreografie del corpo di ballo della scuola Arabasque di Benedetta Bucceri e Roberto Magnabosco con i costumi del Teatro Lirico di Cagliari.

• MUSEO DEL CARBONE: SABATO 22 E DOMENICA 23 SETTEMBRE
Una miniera da condividere: visite guidate e degustazione

Sabato 22 settembre ore 19.00:

Visita tematica guidata della lampisteria e degustazione di birre artigianali (biglietto ridotto € 6,00);

Sabato 22 settembre, con orari di apertura dalle 10.00 alle 21.00, e domenica 23 settembre con orari di apertura dalle 10.00 alle 18.00, sarà possibile visitare gratuitamente le seguenti mostre:

“LA VITA IN UNA VALIGIA”

Il viaggio dalle campagne delle regioni d’origine alla ricerca di una nuova vita a Carbonia;

“LE CARTE DEL FONDO COSSU 1852-1958”

Mostra documentaria e cartografica a cura della Sezione di Storia Locale – Coop. Lilith

Visita guidata della galleria sotterranea: biglietto ridotto € 6,00

Info e prenotazioni:

Tel. 0781 62727 – info@museodelcarbone.it

 • PARCO ARCHEOLOGICO DI CANNAS DI SOTTO: SABATO 22 E DOMENICA 23 SETTEMBRE
Viviamo il Parco

L’Associazione Arca di Noè, in collaborazione con il comune di Carbonia, ha organizzato, nella giornata di sabato 22 Settembre, a partire dalle ore 10.30, la passeggiata etnobotanica con l’esperto Gianpaolo Demartis. 

Alle ore 17.30 si svolgerà l’incontro con la scrittrice Claudia Zedda. 

Nella giornata di domenica sarà possibile ammirare l’esposizione dimostrativa con artigiani del territorio (ceramisti, tessitori, realizzatori di cestini e maschere tradizionali).

• GRANDE MINIERA DI SERBARIU SABATO 22 E DOMENICA 23 SETTEMBRE
C’era una volta, 300 milioni di anni fa…Pangea

Sabato 22 settembre, alle ore 17.30, nella sala convegni del Museo del Carbone, l’Associazione ASSIOTEA onlus, Geologische Museum Kamp Lintfort e il Comune di Carbonia, in collaborazione con il Museo Paleoambienti Sulcitani “Martel”, la Coop. Sistema Museo, il Gruppo Ricerche Speleologiche “E.A.Martel”, C.I.C.C., e SOTACARBO, organizzano una conferenza con due diversi interventi:

“Quando la Sardegna non era un’isola”: ricerche geologiche per ricostruire la sua storia alla fine del Paleozoico, relatore prof. Ausonio Ronchi, Università degli Studi di Pavia;

“La costa dei nostri sogni: la scoperta del grande rettile paleozoico di Torre del Porticciolo, Alghero”, relatore prof. Umberto Nicosia, Università La Sapienza di Roma.

Alla Conferenza è associata la mostra di reperti fossili del periodo Permo-Carbonifero, provenienti dalla Germania e dalla Sardegna, nel Museo dei Paleo Ambienti Sulcitani E.A. Martel.

Visita al museo sabato 22 e domenica 23 settembre dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.30. 

• MUSEO ARCHEOLOGICO DI VILLA SULCIS: DOMENICA 23 SETTEMBRE
Ritorno al passato

Vista guidata domenica 23 settembre 2018. Orario: visita teatralizzata alle ore 11.00, 15.30 e 17.30. È richiesta prenotazione della visita (max 25 persone per turno). Per informazioni 0781.1867304.

L’iniziativa è organizzata dalla Società Cooperativa Sistema Museo e Sistema Museale di Carbonia con il patrocinio del Comune di Carbonia.

• ESCURSIONE LUNGO IL CAMMINO MINERARIO DI SANTA BARBARA DOMENICA 23 SETTEMBRE: PARTENZA DALLA GRANDE MINIERA DI SERBARIU CON ARRIVO A MONTE SIRAI

Visita guidata domenica 23 settembre dalle ore 9.00 alle ore 12.30 organizzata dalla Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara, in collaborazione con il comune di Carbonia. Partenza dalla Grande Miniera di Serbariu, tappa al Nuraghe Sirai e arrivo nel sito archeologico di Monte Sirai.

[bing_translator]

L’associazione Arca di Noè, in collaborazione con il comune di Carbonia, ha organizzato, nella giornata di sabato 22 settembre, a partire dalle ore 10.30, la passeggiata etnobotanica con l’esperto Gianpaolo Demartis, nell’ambito delle Giornate europee del Patrimonio.
Alle ore 17.30, si svolgerà l’incontro con la scrittrice Claudia Zedda.
Nella giornata di domenica, sarà possibile ammirare l’esposizione dimostrativa con artigiani del territorio (ceramisti, tessitori, realizzatori di cestini e maschere tradizionali).

[bing_translator]

Sabato 22 e domenica 23 settembre il comune di Carbonia aderisce alle Giornate Europee del Patrimonio (GEP) 2018. Un evento organizzato dal ministero per i Beni e le Attività culturali, dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Cagliari e le Province di Oristano e Sud Sardegna. 

Per l’Amministrazione comunale di Carbonia, la partecipazione alle Giornate Europee del Patrimonio si colloca nell’ambito dell’Anno europeo del Patrimonio culturale 2018 e delle celebrazioni per l’ottantesimo compleanno della città. L’iniziativa è stata preceduta dall’organizzazione della “Festa del Patrimonio”, svoltasi sabato 19 e domenica 20 maggio. 

Il programma è stato presentato ieri, nel corso di una conferenza stampa tenutasi nella sala riunioni della Torre Civica, alla quale hanno partecipato il sindaco Paola Massidda; gli assessori della Cultura e dell’Urbanistica Sabrina Sabiu e Luca Caschili; e tutti i soggetti che hanno concorso all’organizzazione dell’evento: Maura Picciau, soprintendente Archeologica Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Cagliari e le province di Oristano e del Sud Sardegna; Sabrina Cisci e Maria G. Messina, funzionarie della stessa soprintendenza, Giorgio Sanna, direttore del Conservatorio di Musica G.P. da Palestrina di Cagliari; Giampiero Pinna, presidente della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara; Paola Ledda, presidente della Pro Loco di Carbonia; Benedetta Bucceri e Roberto Magnabosco, componenti del Corpo di ballo “Arabesque” di Cagliari.

Attraverso questa due giorni, sarà possibile apprezzare la ricchezza monumentale e storico-culturale di cui la nostra città è dotata. In particolare, il focus del progetto sarà incentrato sui principali siti d’interesse comunali: dal Museo del Carbone al PAS (Museo dei Paleoambienti Sulcitani E. Martel), dal Parco di Monte Sirai al Museo Archeologico di Villa Sulcis, fino al Parco archeologico di Cannas di Sotto-Medau Sa Grutta. Il programma può essere visualizzato sul sito Internet del Polo museale della Sardegna, del Ministero Beni Culturali, del Consiglio d’Europa e sul sito della rotta culturale Atrium.

Di seguito pubblichiamo il calendario delle iniziative previste nel weekend di sabato 22 e domenica 23 Settembre. Sono sei gli eventi su cui si incentrano le Giornate Europee del Patrimonio a Carbonia:

Volteggiando sulle Note della Storia – Musica nuova per Monte Sirai (Seconda edizione):
Carbonia, Teatro all’aperto del Sito archeologico di Monte Sirai

Ore 18.30: Premiazione progetto didattico con presentazione brochures dedicate al sito di Monte Sirai, realizzate dagli alunni del Convitto Nazionale di Cagliari nel corso di un progetto di alternanza scuola-lavoro della Soprintendenza. 

Prima dello spettacolo ci sarà un “AperiVino” curato dalla Cantina Bacu de Soli.

Ore 20.00: Concerto e danza con musiche originali composte ed ideate espressamente per l’area archeologica da giovani compositori del Conservatorio di Musica di Cagliari, eseguite dall’Ensemble Scisma dello stesso Conservatorio e interpretate da coreografie del corpo di ballo della scuola Arabesque di Benedetta Bucceri e Roberto Magnabosco con i costumi del Teatro Lirico di Cagliari.

• Una miniera da condividere: visite guidate e degustazione.

Carbonia, Museo del Carbone

Il Museo del Carbone aderisce alle Giornate Europee del Patrimonio (22 e 23 settembre) prolungando di 3 ore l’orario di apertura di sabato 22 settembre con visita tematica e degustazione di birre artigianali, oltre a due mostre ad ingresso gratuito che saranno visitabili anche domenica 23 Settembre.

Programma: sabato 22 settembre, ore 19.00:

Visita tematica guidata della lampisteria e degustazione di birre  artigianali

biglietto ridotto € 6,00

Sabato 22 e domenica 23 settembre

Mostre ad ingresso gratuito:

“LA VITA IN UNA VALIGIA”

Il viaggio dalle campagne delle regioni d’origine alla ricerca di una nuova vita a Carbonia

“LE CARTE DEL FONDO COSSU 1852-1958”

Mostra documentaria e cartografica a cura della Sezione di Storia Locale 

– Coop. Lilith

Visita guidata della galleria sotterranea: biglietto ridotto €6

Orari di apertura: Sabato 10.00-21.00, Domenica 10.00-18.00

Info e prenotazioni:

Tel. 0781 62727 – info@museodelcarbone.it .

Le iniziative sono state organizzate in collaborazione con: Coop. Lilith Sezione di Storia Locale, SBIS, Comune di Carbonia, Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna.

• Viviamo il Parco

Carbonia, Parco Archeologico di Cannas di Sotto.

L’Associazione Arca di Noè, in collaborazione con il Comune di Carbonia, ha organizzato, nella giornata di sabato 22 settembre, la passeggiata etnobotanica con l’esperto Gianpaolo Demartis. Alle ore 17.30 si svolgerà l’incontro con la scrittrice Claudia Zedda. Nella giornata di Domenica sarà possibile ammirare l’esposizione dimostrativa con artigiani del territorio (ceramisti, tessitori, realizzatori di cestini e maschere tradizionali).

• C’era una volta, 300 milioni di anni fa…Pangea

Carbonia, Museo del Carbone.

Convegno/Conferenza: Sabato 22 settembre. L’Associazione ASSIOTEA onlus, Geologische Museum Kamp Lintfort e il Comune di Carbonia, in collaborazione con il Museo Paleoambienti Sulcitani “Martel”, la Coop. Sistema Museo, il Gruppo Ricerche Speleologiche “E.A.Martel”, C.I.C.C., e SOTACARBO, organizzano una conferenza, alle ore 17.30, nella sala convegni del Museo del Carbone, che avrà due diversi interventi:

“Quando la Sardegna non era un’isola”: ricerche geologiche per ricostruire la sua storia alla fine del Paleozoico, relatore prof. Ausonio Ronchi, Università degli Studi di Pavia.

“La costa dei nostri sogni: la scoperta del grande rettile paleozoico di Torre del Porticciolo, Alghero”, relatore prof. Umberto Nicosia, Università La Sapienza di Roma.

Alla conferenza è associata la mostra di reperti fossili del periodo Permo-Carbonifero, provenienti dalla Germania e dalla Sardegna, nel Museo dei Paleo Ambienti Sulcitani E.A. Martel.

Visita al museo sabato 22 e domenica 23 settembre, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.30.

• Ritorno al passato

Carbonia, Museo Archeologico di Villa Sulcis

Vista guidata domenica 23 settembre 2018. Orario: visita teatralizzata alle ore 11.00, 15.30 e 17.30. È richiesta prenotazione della visita (max 25 persone per turno). Per informazioni 0781 1867304.

L’iniziativa è organizzata dalla Società Cooperativa Sistema Museo e Sistema Museale di Carbonia con il patrocinio del comune di Carbonia.

• Escursione lungo il Cammino minerario di Santa Barbara

Carbonia

Visita guidata domenica 23 settembre, dalle ore 9.00 alle ore 12.30, organizzata dalla Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara, in collaborazione con il comune di Carbonia. Partenza dalla Grande Miniera di Serbariu, tappa al Nuraghe Sirai ed arrivo nel sito archeologico di Monte Sirai.

[bing_translator]

Dopo la bella ed intensa giornata inaugurale vissuta ieri, oggi, domenica 20 maggio, va in scena il secondo appuntamento con la ““Festa del Patrimonio””, un evento inedito organizzato dall’’Amministrazione comunale di Carbonia. Sono previste numerose iniziative finalizzate a valorizzare l’’immenso patrimonio che caratterizza il nostro territorio sotto il profilo culturale, ambientale, scolastico, urbanistico, paesaggistico, sportivo e musicale. Il comune di Carbonia, le associazioni Lamas e Paesaggio Gramsci, in collaborazione con l’’Istituto Superiore Giovanni Maria Angioj-indirizzi Biotecnologie, Liceo Scienze Applicate, Grafica e Comunicazione, Informatica e Telecomunicazioni, Costruzione, Ambiente e Territorio, hanno organizzato diverse attività: dall’’esposizione di strumenti scientifici, storici, didattici all’esposizione di modellini delle tipologie abitative tradizionali e in 3D, dalle proiezioni sui protagonisti della fondazione della città all’’esposizione di cartografie storiche ed attuali su Carbonia, dall’’esposizione di materiali di Archivio sull’’Istituto Giovanni Maria Angioj a un box per le testimonianze videoregistrate su “”La mia Carbonia””. Di seguito, il programma delle relazioni che si svolgeranno stamattina nell’’Aula Magna dell’’Istituto Angioj, incentrate sul tema “Carbonia Città di Fondazione, Patrimonio della Sardegna”:

• Ore 10.00 Franco Masala, Carbonia città di fondazione;

•Ore 10.30 Luca Caschili, La pianificazione in una città di fondazione;

• Ore 11.00, Enrico Trogu, Il ruolo degli Archivi per la storia del territorio;

• Ore 11.30, Sabrina Sabiu, Un progetto per gli Archivi della storia delle miniere;

•Ore 12.00, Giuseppe Mangano, Didattica e Tecnologia per il recupero della città di fondazione;

•Ore 12.30 Strumenti scientifici e didattici per il recupero della memoria; Le iniziative verranno curate da Maria Antonietta Mongiu e Franco Masala, membri del Comitato Scientifico Paesaggio Gramsci.

Valorizzare il nostro patrimonio significa anche scoprire le straordinarie peculiarità vegetative presenti nel Parco di Monte Rosmarino, dove, a partire dalle ore 9.30, ci sarà un appuntamento “”Alla scoperta delle erbe spontanee nel Sulcis””, sotto la guida di Gianpaolo Demartis e della Calarighe Libera Scuola di Erboristeria Popolare Sarda. L’’escursione è organizzata dall’’ArcadiNoè Associazione Culturale.

Dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 20.00, il Centro Ricerche Sotacarbo sarà aperto al pubblico: gli studenti del Liceo Scientifico Amaldi presenteranno le attività di ricerca in corso e guideranno i percorsi scientifici per laboratori e impianti.

Presso il PAS Museo Paleoambienti Sulcitani E. A. Martel, situato presso la Grande Miniera di Serbariu, sarà visitabile la mostra intitolata “Pangea, reperti fossili dal museo di Kamp Linfort”, con una variegata gamma di reperti fossili risalenti al periodo perno-carbonifero. La mostra nasce dal gemellaggio tra il PAS Museo Paleoambienti Sulcitani E.A. Martel e il Museo geologico tedesco di Kamp Linfort.

Dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00, sarà aperto lo spazio Ex Dì Fabbrica del Cinema, dove si potrà assistere ad una visita guidata ai locali dell’ex direzione amministrativa della miniera, a un virtual tour con visore VR HTC VIVE e alla mostra fotografica “Una Strada” dell’artista Nino Corona.

Saranno presenti gli studenti dell’’Istituto di Istruzione Superiore Gramsci-Amaldi di Carbonia.

Per tutti i dettagli sugli eventi in calendario previsti per oggi, è possibile consultare la locandina con il programma aggiornato della ““Festa del Patrimonio””.

In allegato pubblichiamo alcune foto dei principali eventi svoltisi ieri in occasione della giornata inaugurale della prima edizione della “”Festa del Patrimonio””.

[bing_translator]

Mezza pagina Festival 2015

Il Festival Internazionale di musica Jazz “Ai confini tra Sardegna e Jazz 2015” è giunto al prestigioso traguardo della trentesima edizione, una tappa storica importante da celebrare, in coincidenza con l’EXPO 2015 dedicato al cibo. Dall’unione di due eventi così importanti, nasce un progetto legato al territorio in cui il Festival si svolge da trent’anni, alle sue risorse e ai suoi prodotti.

Un territorio caratterizzato da un paesaggio rurale che trova però nel mare e nella laguna la sua principale risorsa. Per questo abbiamo pensato di ripartire da qui, dall’acqua e dal sale, dal cibo e dal vino.

Un programma di eventi che ruoteranno tutti intorno ad un luogo geografico che è la Laguna di Porto Pino, e alle sue risorse principali: ambiente, enogastronomia e turismo.

Il progetto “LA.GU.NA. in Jazz” acronimo di Laboratori, Gusto e Natura, prevede quindi una serie di eventi suddivisi in tre tipologie: Escursioni, Laboratori, mostre e workshop che per tutta la settimana del festival si alterneranno nel territorio per far conoscere le peculiarità della laguna sotto i vari aspetti, storico, naturalistico, antropologico ed enogastronomico. Tutti gli appuntamenti si svolgeranno intorno alla laguna e saranno svolti nel rispetto dell’ambiente, delle persone e degli animali.

La parte escursionistica sarà incentrata sulla conoscenza degli aspetti naturalistici, geologici e morfologici degli stagni e del territorio limitrofo, dalla laguna ai vigneti che la circondano e che rappresentano con le loro produzioni di Carignano un’eccellenza enologica; fino ad arrivare all’altra risorsa che nasce dal mare di Porto Pino cioè la salina e il sale. Le escursioni tematiche a piedi saranno un modo attivo di conoscere il nostro territorio, adatte a tutti e saranno guidate da un esperto.

I laboratori nascono per entrare in contatto diretto con ciò che la natura ci offre e che spesso ignoriamo, ma anche per educare al riutilizzo dei materiali considerati “rifiuti”. Saranno quindi dedicati principalmente ai prodotti raccolti dalla terra e elaborati secondo la tradizione popolare, ma anche alla sensibilizzazione sul tema del consumo e del riciclo. 

Mostra e workshop: La fotografia naturalistica in laguna come strumento di conoscenza e promozione del territorio sarà il tema del workshop di fotografia naturalistica a cui verrà associata una mostra fotografica.

Reading: I reading letterari “Storie di erbe e di sale” saranno associati alle escursioni e ai laboratori e saranno dedicati al cibo al vino e alla sua storia. I luoghi del reading saranno spazi all’aperto caratteristici ed insoliti del territorio.

Questo il programma dettagliato:

Escursioni tematiche

Mercoledì 2 settembre, ore 9.00

Escursione “Geotrekkino” trekking geologico – naturalistico a Porto Pino a cura della Coop. Destinazione Sulcis.

Escursione geologico-naturalistica guidata dalla geologa Ponziana Ledda lungo il promontorio di Porto Pino. Un percorso costiero che ci racconterà le ere geologiche attraverso le pieghe delle rocce,la storia antica e recente, le numerose cave di arenaria di epoca romana, passando per la Batteria Candiani risalente alla seconda guerra mondiale e la splendida pineta a pino d’Aleppo.

Sabato 5 settembre ore 16.00

Escursione in salina “Tra la laguna e il sale” con aperitivo a cura della Coop. Destinazione Sulcis e Atisale Spa.

La salina di Sant’Antioco oltre ad essere un importante sito industriale di produzione attiva di sale marino, è anche un’area di notevole pregio naturalistico e ambientale, habitat ideale per numerose specie dell’avifauna, quali aironi, fenicotteri, anatre e falchi di palude. Anche la flora di questi ambienti salmastri è particolare: tra le specie più diffuse vi sono le diverse varietà di salicornia, la canna di palude, a specie protette come il fungo di Malta.

Guidati dalla geologa Ponziana Ledda vi accompagneremo lungo un itinerario che si snoda sugli argini della laguna fino ad arrivare alle montagne bianche di sale alla luce del tramonto, quando il sole crea spettacolari riflessi e suggestivi giochi di luce.

Ore 16.00 incontro presso la Salina ingresso Loc. Cortiois (lato San Giovanni Suergiu) al termine dell’escursione è previsto un aperitivo in cantina offerto dalla Cantina Mesa.

Domenica 6 settembre ore 16.00

Escursione tra i vigneti del Carignano del Sulcis con aperitivo a cura della Coop. Destinazione Sulcis e Cantina Mesa

Accompagnati dalla geologa Ponziana Ledda cammineremo lungo un percorso che si snoda tra le vigne in località Monte Margiani, visiteremo un forno per la produzione della calce attivo fino alla fine degli anni ’50, attraversando i vigneti che vivono sul terreno sabbioso, potremo ammirare numerosi resti fossili, e testimonianze della presenza dell’uomo fin dalla civiltà nuragica tra cui il nuraghe Sarri. Al termine dell’escursione è previsto un aperitivo offerto dalla Cantina Mesa.

Ponziana Ledda è nata a Sant’Anna Arresi, dove vive e lavora, Laureata in Scienze geologiche con una tesi sul territorio costiero di Porto Pino, qualifica di tecnico del turismo ambientale, guida ambientale escursionistica iscritta al registro della Regione Sardegna. Da due anni è presidente della Cooperativa Destinazione Sulcis che si occupa di turismo sostenibile nel Sulcis Iglesiente. Appassionata di trekking, speleologia e fotografia, è l’ideatrice di questa rassegna. “Imparare a conoscere la natura è il primo passo per rispettarla, iniziamo a camminare lungo questa strada”.

Laboratori

Dal 1° al 6 settembre Loc. Candiani Porto Pino

Laboratorio sulle erbe spontane e il loro uso nella tradizione popolare sarda.

Reading “Erbe e poesie”.

A cura di Gianpaolo Demartis, Calarighe libera scuola di erboristeria popolare Sarda.

I laboratori sulle erbe ci insegneranno a conoscere gli usi erboristici e commestibili delle piante spontanee della Sardegna attraverso lezioni teoriche, laboratori ed escursioni per il riconoscimento diretto sul campo. Impareremo a preparare olioliti, tinture madri, creme e unguenti medicinali, a riconoscere le piante eduli per la preparazione di insalate, zuppe, tisane e altre ricette antiche sarde.

Gianpaolo Demartis è nato a Sassari, un uomo timido e umile, di una fisicità imponente che contrasta a prima vista con queste caratteristiche; è difficile darne una definizione, alcuni lo chiamano “esperto, altri “maestro” ma solo conoscendolo si può apprezzare la persona senza nessuna etichetta. Comunica la sua passione per la natura con semplicità e originalità, trasmettendola a chiunque sia disposto ad ascoltare. La sua storia non ve la raccontiamo, perché vogliamo che sia lui a raccontarvela. Oggi continua a studiare le piante e a recuperare un sapere antico dagli anziani di tutta l’isola. Porta la sua conoscenza in giro per la Sardegna con la “Libera scuola di erboristeria popolare Sarda”.

Martedi 1 e mercoledi 2 ore 15.00 Località Candiani Porto Pino.

Laboratorio sul riciclo “Tutto si crea nulla si butta”

Due giorni di laboratorio aperto a grandi e piccoli per educare al riutilizzo dei materiali considerati “rifiuti” e per mettere alla prova la propria creatività.

Il riciclo è un atto semplice di civiltà e di salvaguardia delle risorse naturali, ma anche una forma mentis che va coltivata fin dalla più giovane età. Comprendere tale concetto da bambini, meglio se in modo stimolante e divertente, è un primo passo per consolidare uno stile di vita attento alle tematiche ambientali, in particolar modo all’ecologia.

Workshop e mostre

1) Giovedi 3 e venerdi 4 settembre

Workshop di fotografia naturalistica con Simone Sbaraglia.

Scopo del workshop, è fornire ai partecipanti un’ampia prospettiva sulla comunicazione ed il linguaggio fotografico, con particolare riferimento alla fotografia naturalistica. L’enfasi del workshop non è tanto sugli aspetti tecnici della fotografia quanto su come esprimere la propria visione e comunicare le proprie emozioni con un’immagine fotografica, qualunque sia l’attrezzatura e la competenza tecnica. Verranno illustrate le regole base del linguaggio fotografico e della composizione tramite un gran numero di esempi volti a stimolare la discussione tra gli studenti e il docente. I partecipanti apprenderanno come evidenziare il contenuto emotivo e comunicativo delle proprie immagini, come posizionare accuratamente gli elementi nel fotogramma allo scopo di comunicare nel modo più efficace possibile il proprio messaggio. Particolare attenzione verrà posta all’utilizzo di luce, colore, forme e geometrie per dirigere l’occhio dell’osservatore e concentrarne l’attenzione, in particolar modo con riferimento alla fotografia di paesaggio e macro.

La fotografia è emozione, sentimenti e desiderio di condivisione. Questo workshop si prefigge di mettere i partecipanti in condizione di comunicare queste emozioni e sentimenti in modo più efficace, con immagini più incisive.

Simone Sbaraglia è un fotografo naturalista, inviato delle riviste Oasis e Natura, ed ha realizzato reportage negli angoli più sperduti del pianeta.

Romano, con una formazione da matematico, dopo aver lasciato un prestigioso lavoro di ricerca negli USA, Simone rientra in Italia nel 2005 per dedicarsi alla fotografia.

Da allora viaggia costantemente nei cinque continenti per documentare la bellezza, l’armonia e la fragilità del nostro pianeta, nella speranza che possa essere preservato per le generazioni future, ha realizzato reportage sulle specie ed ecosistemi a rischio in Nord e Sud America, Europa, Canada, Alaska, Africa e Asia.

Quando non è in viaggio ai confini della terra, Simone insegna fotografia, conduce workshops e viaggi fotografici e tiene seminari e proiezioni. 

Le fotografie di Simone Sbaraglia hanno ricevuto i più importanti riconoscimenti internazionali e sono state esposte in Italia, Francia, USA e Canada.

Consultare la pagina News & Awards per i molti riconoscimenti tributati al lavoro di Simone.

Mostra fotografica “Le aree umide del Sulcis Iglesiente”

Chiesa vecchia – Piazza del Nuraghe

La mostra nasce grazie al progetto Zoumate realizzato dalla Provincia di Carbonia Iglesias, ed è normalmente esposta all’Osservatorio multimediale sulle zone umide del Sulcis Iglesiente a Carbonia. L’osservatorio, vuole focalizzare l’attenzione sull’educazione ambientale e la tutela delle zone umide del territorio, intendendo accrescere il livello di conoscenza, sensibilità e consapevolezza sull’importanza di queste aree, la cui ubicazione è diffusa nel sud ovest sardo, tra lagune, stagni e saline. In questa speciale occasione la mostra diventa itinerante e arriva a Sant’Anna Arresi in occasione del progetto LA.GU.NA. in Jazz.

Reading: “Storie di erbe e di sale”

narrazioni libere  a cura di Calarighe e Destinazione Sulcis.

Reading: I reading letterari saranno associati alle escursioni e ai laboratori e saranno dedicati al cibo al vino e alla sua storia. I luoghi del reading saranno spazi all’aperto caratteristici ed insoliti del territorio. 

 

1Martedì

 

Ore 15.00 – 17.00

Ore 17.00 – 19.30

 

Laboratorio del riciclo

Laboratorio erbe spontanee con Gianpaolo Demartis Escursione

 

Candiani

Candiani

Escursione

2 Mercoledì

Ore 9.00 – 13.00

Ore 15.00 – 17.00

Ore 17.00 – 19.30

Escursione Geotrekkino a Porto Pino

Laboratorio del riciclo

Laboratorio erbe spontanee con Gianpaolo Demartis escursione

Piazzale Porto Pino

Candiani

Escursione

3 Giovedì

Ore 10.00 – 13.00

Ore 15.00 – 18.00

Ore 17.00 – 19.30

Workshop fotografico con S. Sbaraglia

Workshop fotografico con S. Sbaraglia

Laboratorio erbe spontanee con Gianpaolo D escursione

Aula Candiani                       

Aula Candiani

Escursione

4 Venerdì

Ore 9.00 – 13.00

Ore 15.00 – 17.00

Ore 17.00 – 19.30

Workshop fotografico con S. Sbaraglia

Workshop fotografico con S. Sbaraglia

Laboratorio erbe spontanee con Gianpaolo D. + letture

Uscita Porto Pino

Aula Candiani

Candiani

5 Sabato

Ore 9.00 – 13.00

Ore 16.00 – 19.30

Laboratorio erbe con Gianpaolo Demartis + letture

Escursione Salina + aperitivo Mesa

Candiani

Loc. Cortiois

6 Domenica

Ore 9.00 – 13.00

Ore 16.00 – 19.30

Laboratorio Erbe Gianpaolo Demartis

Escursione Vigneti + Apertivo Mesa

Candiani

Cantina Mesa

 

Dal 1 al 6 settembre

 

Mostra fotografica sulle zone umide del Sulcis Iglesiente

Chiesa Vecchia

Piazza del nuraghe