Grande partecipazione al corso per coadiutori al Controllo della fauna selvatica – sezione corvidi, organizzato dall’associazione Caccia, Pesca e Tradizioni in collaborazione con Italcaccia. L’aula piena conferma l’interesse crescente verso la formazione ambientale e la tutela dell’agricoltura.
Durante la giornata sono intervenuti l’amministratore straordinario della provincia del Sulcis Iglesiente, Sergio Murgia, e la dirigente della stessa Provincia, Speranza Schirru, portando il saluto istituzionale e sottolineando l’importanza di questi percorsi formativi per il territorio.
È inoltre intervenuta la consigliera comunale Monica Atzori, in doppia veste di rappresentante dell’amministrazione e dirigente dell’associazione. A portare i saluti ufficiali del sindaco di Carbonia Pietro Morittu, che ha patrocinato il corso, è stata l’assessora della Cultura, Sport, Spettacolo, Patrimonio, Decentramento, Giorgia Meli, che ha ringraziato il CPTS per aver scelto la città come sede dell’iniziativa, riconoscendo il valore del lavoro svolto a favore del territorio. Marco Efisio Pisanu, presidente dell’associazione, ha ribadito l’obiettivo di creare figure preparate in grado di intervenire in modo efficace e responsabile nei contesti critici della gestione faunistica.
Il corso ha offerto una preparazione completa grazie al contributo di professionisti qualificati:
• Fabio Secci (medico veterinario)
• Mauro Cuccu (avvocato esperto in normativa venatoria)
• Mario Atzeni (biologo faunistico)
L’associazione amplierà la propria offerta formativa su scala regionale, con l’obiettivo di raggiungere tutte le province dell’isola entro fine anno. Il prossimo corso, in programma il 28 giugno a San Vito, è patrocinato dal Comune locale. Entrambi gli appuntamenti sono sostenuti dalla Regione Sardegna.
I corsi, riconosciuti da ISPRA, abilitano al controllo di corvidi e ungulati, includendo anche formazione su sicurezza venatoria e tiro sportivo.
E’ stato presentato stamane, a Carbonia, il 5° Carbonia Wine, Food & Music Experience, evento enogastronomico organizzato dall’associazione Live@t con le migliori cantine del territorio, il concorso di diversi enti e sponsor, con un programma di degustazione, laboratori agroalimentari e…musica, in programma dal 18 al 20 luglio negli spazi del Museo Etnografico Tanit, in località Sirai, a Carbonia.
Alla conferenza stampa, con il presidente dell’associazione Live@t Maxwell Frongia, hanno partecipato gli assessori Michele Stivaletta, Giorgia Meli e Manolo Mureddu.
Vediamo le interviste realizzate con Maxwell Frongia e Michele Stivaletta.
Giampaolo Cirronis
Il presidente del Carbonia Calcio Stefano Canu ha rassegnato le dimissioni.
«Ho avuto l’onore e il prestigio di guidare il Carbonia calcio per 5 anni, garantendo 2 campionati in serie D e 3 in Eccellenza – scrive in una nota il presidente dimissionario -. Adesso è giunto il momento di lasciare campo al nuovo corso. Ho sempre anteposto gli interessi della squadra a quelli personali e proprio per questo, ritengo opportuno rimettere il mio mandato. Perché solo in questo modo – con le mie dimissioni – si potrà accelerare un nuovo corso.»
«Consentitemi di ringraziare tutti gli amici e collaboratori che negli anni hanno sostenuto questa avventura, un sentito grazie agli sponsor, ai media della carta stampata, radio e tv, agli allenatori, preparatori e collaboratori tecnici, a tutti i ragazzi, ai loro genitori, ai tifosi, ai Briganti e Carbonia Ultras – aggiunge Stefano Canu -. Auspico che in futuro si possa beneficiare di uno stadio Zoboli riqualificato e di un campo sportivo per il settore giovanile. E’ quello che abbiamo chiesto, lo scorso 23 maggio, al sindaco Pietro Morittu e agli assessori Giorgia Meli (Sport) e Giuseppe Casti (Manutenzioni). Perché lo Stadio Carlo Zoboli ha bisogno di una profonda riqualificazione. I lavori appaltati garantiranno, quando verranno conclusi, il ripristino della copertura della tribuna spettatori e l’adeguamento alle norme di sicurezza degli spogliatoi. Spero che vengano conclusi prima dell’inizio della nuova stagione, al fine di evitare l’ennesima emigrazione in campi del territorio. Lavori che comunque da soli non sono sufficienti. È irrimandabile il rifacimento del manto erboso, la riqualificazione dell’impianto di irrigazione e la realizzazione di un impianto di illuminazione (per quest’ultimo sono stati finanziati nel 2023 dalla Regione quasi 190mila euro). Lo stadio Zoboli, purtroppo, è rimasto l’unico in Sardegna senza questo tipo di dotazione.»
«Serve un campo di calcio per il settore giovanile – rimarca il presidente dimissionario -. Siamo dal 2020 (5 stagioni calcistiche) che alleniamo i nostri giovani in campi di fortuna ovvero nei centri vicini, giocando le gare ufficiali fuori Carbonia. Con un ulteriore aggravio dei costi di gestione. Ciò nonostante siamo riusciti a mantenere entrambe le categorie Élite, unica società del territorio. Infine, ma non per ultimo, il capitolo Manutenzioni. Un monumento così imponente come lo stadio della città necessità di cura e manutenzioni quotidiane. Le stesse che il Comune ha garantito fino al 2017, al costo annuo di circa 60mila euro. Poi le ha sempre eseguite il Carbonia calcio, a proprie spese, senza che siano mai state riconosciute ovvero compensate con gli affitti. Al termine dell’incontro l’amministrazione comunale ci ha chiesto 10/15 giorni per poter fornire risposte. Quando arriveranno sarà cura del nuovo corso societario valutarle – conclude Stefano Canu -. Buon lavoro a tutti e forza Carbonia.»
Il Malasainas Calcio a 5 ha conquistato la Coppa Italia Serie D. Nella finale disputata ieri pomeriggio al Palazzetto dello sport di via delle Cernitrici, a Carbonia, ha battuto in rimonta l’Askos Oliena con il punteggio di 3 a 1 (il primo tempo si era concluso sull’1 a 1). La fase finale ha visto protagoniste quattro squadre che si sono affrontate nelle semifinali domenica mattina: il Malasainas Calcio a 5 ha superato di misura l’Italpiombo Santa Teresa con il punteggio di 3 a 2; l’Askos Oliena ha avuto la meglio, sempre di misura, il Poggio dei Pini Futsal, con il punteggio di 5 a 4.
Malasainas Calcio a 5 e Askos Oliena si sono affrontate a distanza di alcune ore in una finale che ha visto scattare avanti l’Askos, raggiunta sull’1 a 1 prima del riposo. Nel secondo tempo è venuto fuori il Malasainas Calcio a 5, che ha potuto avvalersi di una panchina lunga per i cambi, mentre l’Askos aveva solo due cambi dopo la squalifica di Francesco Mancini, espulso nel corso della semifinale.
Al termine della finale sono state effettuate le premiazioni, in presenza del responsabile regionale Calcio a 5 della Lega Nazionale Dilettanti Luca Fadda, del segretario Sandro Camba e del consigliere comunale di Carbonia Luca Grussu. Hanno presenziato alle semifinali il sindaco di Carbonia Pietro Morittu e l’assessora dello Sport Giorgia Meli.
Carbonia: Galasso, Atzeni, Broglia, Chidichimo, Caffaro, Ricci, Pavone, Isaia, Mastino, Moreno, Abbruzzi (88′ Tocco). A disposizione: Doneddu Davide, Garcia, Carboni, Filippi, Cocco Gianluca, Doneddu Francesco, Lenzu, Cocco Danilo. Allenatore: Diego Mingioni.
Ferrini: De Luca, Carboni, Serra (71′ Usai), Bonu, Piroddi, Dore, Mudu (77′ Antic), Zedda, Alexander (66′ Camba), Boi (84′ Mele), Mancusi. A disposizione: Pani, Ledda, Locci, Jama, Lecca. Allenatore: Pierpaolo Mura.
Arbitro: Marco Antonuccio di Roma 1.
Assistenti di linea: Giacomo Sanna e Alessandro Anedda di Cagliari.
Marcatori: 60′ Isaia (C), 83′ Moreno (C), 89′ Ricci (C).
Ammoniti: Chidichimo (C), Carboni (F), Moreno (C), Mudu (F), Ricci (C).
Spettatori: 600.
Giampaolo Cirronis
Domenica 13 aprile il palazzetto dello Sport di via delle Cernitrici, a Carbonia, sarà teatro delle finali regionali Under 19 di pallavolo maschile. Un evento inedito per la città di Carbonia, organizzato dall’Asd Pallavolo Sulcis Cortoghiana in collaborazione con la FIPAV Sardegna, con il patrocinio del comune di Carbonia.
«Siamo davvero orgogliosi e onorati di poter proporre per la prima volta nella nostra città una finale regionale di pallavolo. Un grande evento di caratura regionale che proietta Carbonia nell’olimpo del volley per la sua capacità di ospitare in una struttura d’avanguardia quale il Palazzetto di via delle Cernitrici iniziative di alto valore sportivo che richiamano in città centinaia di appassionati e di addetti ai lavori. Ringraziamo tutti coloro che, a vario titolo, hanno contribuito all’organizzazione dell’evento», hanno detto il sindaco Pietro Morittu e l’assessora dello Sport Giorgia Meli.
Il programma:
ore 10.00: Cus Cagliari-Pallavolo Ariete Oristano;
ore 12.00: Quadrifoglio Porto Torres-Sandalyon Quartu.
Le vincenti si contenderanno la finale regionale Under 19 maschile in programma alle ore 16.00.
In occasione dei riti della Settimana Santa, lunedì 14 aprile, alle ore 19.30, presso la Chiesa Beata Vergine Addolorata, a Carbonia, andrà in scena la rappresentazione intitolata “Caras de Jesus: La Passione di Cristo”. L’evento, organizzato dall’associazione culturale teatrale APS ETS “Quinte Emotive”, finanziato dalla Fondazione di Sardegna e dalla Regione Autonoma della Sardegna, con il patrocinio del comune di Carbonia, proporrà una rivisitazione scenica, spirituale e musicale della Via Crucis, ispirata al testo seicentesco “Modo de fazer les estassiones de la Via Crucis ”, con narrazione in lingua sarda e italiana. Un’opera che intreccia teatro, musica e spiritualità per raccontare, con linguaggio contemporaneo, i volti del dolore e della rinascita.
«Si tratta di un appuntamento importante: la rappresentazione “ Caras de Jesus ” offrirà al pubblico un percorso emozionale e identitario che unisce memoria, fede, musica e teatro, valorizzando il patrimonio storico-artistico e immateriale della Sardegna», ha detto l’assessora della Cultura Giorgia Meli.
L’evento prevede la partecipazione del Coro Polifonico Laconese diretto dal maestro Lorenzo Zonca.