27 September, 2026
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A Iglesias, presso la sede del Consorzio AUSI (Palazzo Bellavista, Monteponi), nell’ambito delle iniziative del X Laboratorio Internazionale di Architettura e Paesaggio, svoltosi dal 14 al 19 settembre 2026, è stata presentata la prima edizione del nuovo Master universitario di II livello in Architettura per i musei.

Il Master è promosso e istituito da UniCa – Università degli Studi di Cagliari e dal Politecnico di Milano, con il patrocinio del Consorzio Ausi ed è diretto dal prof. Giorgio Peghin e dal prof. Massimo Ferrari.
Prima offerta formativa di II livello in Sardegna interamente dedicata al progetto e all’architettura museale, il Master adotta una visione integrata del territorio.
I contesti del Sulcis Iglesiente e l’intera isola vengono interpretati come un paesaggio museale contemporaneo, proiettato in una dimensione europea e internazionale.
Le lezioni si terranno nelle sedi di Iglesias e Carbonia.
L’obiettivo principale è consolidare un ruolo guida nella diffusione della cultura museale e nello sviluppo di nuove metodologie espositive di sistema.

Il Master, al quale potranno iscriversi fino a 30 laureati (scadenza prevista 12 ottobre 2026), mira a formare figure professionali ad alte competenze capaci di operare, a livello locale e nazionale, in ambiti di crescente rilevanza scientifica ed economica, quali:
– progettazione di sistemi e reti culturali complesse;
– rigenerazione e valorizzazione di siti post-industriali e post-minerari;
– sviluppo di competenze innovative ad alto impatto occupazionale nel settore dell’architettura e della museografia contemporanea.
Il Master si avvale della collaborazione strategica di una prestigiosa rete di istituzioni universitarie, museali e centri di ricerca di rilevanza nazionale e internazionale. La qualità del percorso formativo è garantita da un corpo docente multidisciplinare di alto profilo scientifico e professionale, composto da esperti, accademici e progettisti di riconosciuto prestigio.
«Il Master mira a valorizzare il patrimonio minerario, storico e ambientale e ambientale del territorio senza snaturare la vocazione e l’essenza dei siti, consentendo di creare occasioni di sviluppo, di lavori e di rigenerazione», ha detto Mauro Usai, presidente del Consorzio AUSI.

 

Da lunedì 14 a sabato 19 settembre, il Consorzio AUSI ospiterà la X edizione del Laboratorio Internazionale di Architettura e Paesaggio “Paesaggi Minerari”. Giunto alla decima edizione, il Laboratorio rappresenta un momento di studio, ricerca e progettazione sui territori minerari e industriali abbandonati.

Questa edizione, diretta da Giorgio Peghin e co-diretta da Adriano Dessì, si sofferma in maniera particolare sul significato della parola “Mouseîon”, la cui radice riporta alle Muse della mitologia greca, divinità femminili protettrici delle arti, delle scienze e della letteratura.

Il “Mouseîon” è letteralmente il luogo sacro delle Muse e, nell’evoluzione del suo significato, attraverso il latino “Musēum” si è definito il significato moderno di “Museo”.

Progettare uno spazio museale non significa solo “pensare” un luogo per l’accumulazione e l’esposizione di oggetti, reperti e opere, ma realizzare l’idea di un territorio strutturato come un grande museo, che possa riannodare il filo della memoria e realizzare l’architettura come forma essenziale della nostra cultura e della nostra storia.

Nel corso del Laboratorio, organizzato dal Consorzio AUSI e dal DICAAR – Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Architettura dell’Università degli Studi di Cagliari, si alterneranno attività di studio e di lavoro, momenti di approfondimento e progettazione.

Lunedì 14 settembre, alle ore 1.00, il programma prevede il convegno “Dieci”, un’occasione per riflettere e discutere sui temi affrontati nei 10 anni del Laboratorio, con un focus sulla riconversione delle aree minerarie e industriali dismesse, sulla salvaguardia del territorio e sulle forme del paesaggio.

Mercoledì 16 settembre, alle ore 18.00, presso l’aula magna del Consorzio AUSI verrà presentato il nuovo master universitario di II livello in “Architettura per i musei”.

Ogni giornata si concluderà con una conferenza, tra i relatori, Joao Nunes, Sandra Barclay, Jean Pierre Crousse, Miguel Angel de la Iglesias Santamaria e Carlo Moccia.

Sabato 19, dalle ore 10.00, è prevista la presentazione dei lavori con le critiche finali.

Le altre iniziative in programma nel mese di settembre:

Dal 21 al 25 settembre, il Consorzio AUSI, partner dell’iniziativa, ospiterà la II Scuola estiva “Giacimenti Minerari”, sul tema “Depositi epitermali e idrotermali”.

La Scuola, è organizzata dall’ISPRA – Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale, nell’ambito del programma formativo della Scuola di Specializzazione in Discipline Ambientali, in collaborazione con la Società Geologica Italiana, con la Sezione di Materie Prime e Giacimenti (GGM) e con la Società Italiana di Mineralogia e Petrologia.

Il 28 settembre, prenderanno il via i lavori della I Scuola di Storia della Città e del Paesaggio, promossa dall’associazione Storia della Città ets, dall’Università degli Studi di Cagliari e dal Consorzio Ausi.

Tra le attività della Scuola, l’analisi dei metodi di studio, ricerca, conoscenza, riscoperta e rappresentazione della città storica e del suo paesaggio, il confronto sul campo dei dati raccolti e la costruzione di apparati di narrazione su specifiche tematiche.

È in corso in questi giorni a Carbonia l’ultimo modulo del Master in Architettura del Paesaggio, istituito dall’Università degli Studi di Cagliari e realizzato in collaborazione con il Comune di Carbonia.
Gli studenti sono stati accolti dal sindaco Pietro Morittu e sono impegnati in diversi sopralluoghi sul territorio, con l’obiettivo di sviluppare progetti dedicati alla riqualificazione e valorizzazione dello spazio urbano.
Il modulo conclusivo è dedicato alla “Progettazione del Paesaggio”, e si svolge sotto la direzione scientifica di Giorgio Peghin, direttore del Master, con la partecipazione di Jordi Bellmunt, Anna Zahónero e João Nunes, protagonisti di rilievo nel panorama europeo dell’architettura del paesaggio.
Il lavoro del Master rientra in una strategia di studio, ricerca e progettazione sul paesaggio di Carbonia, sviluppata anche attraverso il confronto con l’Amministrazione comunale.
La città diventa così un laboratorio di rigenerazione urbana, sostenibilità e cultura del paesaggio, in cui memoria mineraria, spazi urbani, aree produttive dismesse e territorio diventano materia viva di riflessione e trasformazione.
Il volume “Apprendere dal paesaggio”, dedicato alle prime edizioni del Master, raccoglie il risultato di questo percorso e racconta il valore di un’esperienza che mette in relazione formazione universitaria, progettazione paesaggistica e futuro della città.

Il DICAAR Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Architettura dell’Università degli Studi di Cagliari e il Consorzio AUSI, presentano la IX edizione del Laboratorio Internazionale di Architettura e Paesaggio ”Paesaggi Minerari”, un incontro annuale che in questa edizione accoglierà studenti provenienti da 8 scuole di architettura delle università italiane di Napoli, Bari, Palermo, Milano, Bologna, Torino e Cagliari. Il Laboratorio Internazionale di Architettura e Paesaggio, in programma dal 15 al 20 settembre presso la sede del Consorzio AUSI di Palazzo Bellavista (Monteponi – Iglesias), rappresenta un momento di studio, ricerca e progettazione sul tema dei territori minerari e industriali abbandonati. Questa edizione si sofferma in particolare sullo spessore del tempo, sulla lunga durata e sul temporaneo, tutti aspetti che i paesaggi del Sulcis Iglesiente contengono come matrice della loro storia. Il territorio, infatti, è stato sede di uno tra i più importanti distretti minero-metallurgici d’Europa, ed è caratterizzato da un paesaggio archeologico che chiamare “industriale” risulta riduttivo rispetto al suo carattere di testimonianza unica della modernità. Forme, tecniche e materie, si sono depositate nel tempo secondo principi sempre funzionali, e costituiscono un patrimonio aperto ad un suo utilizzo e ad una sua trasformazione. Come alcuni grandi monumenti del passato si sono trasformati in “depositi” di materiali, forme e idee, così questi luoghi oggi sembrano poter assumere nuovi ruoli, lavorando con il tempo, con la lunga durata e con l’accadimento temporaneo, condizioni effettivamente presenti, anche storicamente, nella costruzione di questi paesaggi. Il Laboratorio sarà strutturato in gruppi di progettazione seguiti da uno o più docenti e tutors. Questi “atelier” costituiranno i luoghi nei quali sviluppare la conoscenza del contesto e dei temi di progetto, sino all’approfondimento degli aspetti teorici e tecnici. “Visiting Critics” discuteranno i lavori degli “atelier”, che si concluderanno con l’esposizione degli elaborati e la presentazione dei risultati al pubblico.

I lavori prenderanno il via lunedì 15 settembre, alle ore 16.00, presso la sala conferenze di Palazzo Bellavista, con l’incontro di presentazione al quale parteciperanno il direttore del laboratorio Giorgio Peghin; il condirettore Adriano Dessì; Mauro Usai, presidente del Consorzio AUSI e sindaco di Iglesias; Debora Porrà, vicepresidente di AUSI e sindaca di Villamassargia; Pietro Morittu, sindaco di Carbonia; Laura Cappelli, sindaca di Buggerru; Paolo Sanna, sindaco di Fluminimaggiore; Annalisa Uccella, rappresentante legale Vill. Min. As.; Marco Piras, direttore di AUSI e Ivan Blecic, direttore del DICAAR.

Giovedì 5 giugno 2025, alle ore 18.00, presso la Sala Astarte situata nella Grande Miniera di Serbariu, si terrà la presentazione della 3ª edizione del Master Internazionale di II livello in Architettura del Paesaggio, organizzata dal comune di Carbonia e dal DICAAR (Dipartimento di Ingegneria civile, ambientale e architettura) dell’Università degli Studi di Cagliari.

Si tratta di un percorso formativo di eccellenza, finalizzato alla formazione di specialisti nella progettazione, pianificazione e gestione del paesaggio, in linea con i principi della Convenzione Europea del Paesaggio e dell’Agenda 2030.

Il Master è rivolto a laureati in architettura, urbanistica, ingegneria, archeologia, agraria e scienze della terra. È diretto da Giorgio Peghin e Antonio Angelillo, con il coordinamento di Adriano Dessì.

Al via, a Carbonia, la 3ª edizione del Master Internazionale di II livello in Architettura del Paesaggio, promosso in collaborazione con il comune di Carbonia: una realtà formativa concreta, già attiva, riconosciuta a livello internazionale e orientata alla sostenibilità. Si tratta di un percorso formativo di eccellenza, finalizzato alla formazione di specialisti nella progettazione, pianificazione e gestione del paesaggio, in linea con i principi della Convenzione Europea del Paesaggio e dell’Agenda 2030.

Il Master è rivolto a laureati in architettura, urbanistica, ingegneria, archeologia, agraria e scienze della terra. È diretto da Giorgio Peghin e Antonio Angelillo, con il coordinamento di Adriano Dessì.

Il programma prevede una formula didattica blended, con lezioni teoriche online, un laboratorio internazionale a Lisbona e cinque workshop progettuali sul campo a cura di un corpo docente di rilievo internazionale. Sono previste borse di studio a copertura totale e parziale dei costi di iscrizione secondo la graduatoria di merito che verrà pubblicata alla scadenza del bando.

La città di Carbonia, vincitrice del Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa 2011, è stata protagonista stamani a Sassari in occasione del Seminario “Paesaggi, identità, comunità al plurale: riflessioni a 25 anni dalla Convenzione Europea del Paesaggio”, che si inserisce nel solco delle iniziative previste per la “Giornata Nazionale del Paesaggio 2025”. Nella sala conferenze della Fondazione di Sardegna, il prof. Giorgio Peghin (DICAAR – Università di Cagliari) ha illustrato il progetto “Carbonia Landscape Machine” con cui il comune di Carbonia si aggiudicò il prestigioso Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa 2011. Un’occasione per ripercorrere quella straordinaria stagione per la città di Carbonia, proiettandosi nel contempo sulle nuove sfide aperte in tema di architettura del paesaggio, sempre in continuità con quanto fino ad ora progettato e realizzato.
L’evento è stato organizzato dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Sassari e Nuoro in concomitanza con la “Giornata Nazionale del Paesaggio 2025”.

Ha preso avvio il 25 giugno 2024, nei locali della palazzina Bellavista di Monteponi, sede del Consorzio Ausi di Iglesias, l’VIII Laboratorio Internazionale di Architettura e Paesaggio. Hanno presenziato l’assessore regionale dell’Urbanistica Francesco Spanedda e, in rappresentanza della presidente della Regione Alessandra Todde, il suo Capo di gabinetto Luca Caschili.

Nell’occasione ha avuto anche luogo l’evento conclusivo del master di architettura sui paesaggi minerari.

Come hanno spiegato gli intervistati i progetti di ricerca non si esauriscono, naturalmente, in questa settimana di studio e ricerca ma proseguiranno nei prossimi tre anni grazie ai contributi derivanti dai fondi del bando PRIN 2022 del PNRR.

Per l’assessore regionale dell’Urbanistica Francesco Spanedda «tutto il sistema ereditato dalle attività estrattive va ripreso in mano, riportato ad una unità e traghettato verso nuove forme di progettazione, di attività umane e di sviluppo, grazie alla sinergia tra progettisti, addetti ai lavori ed Istituzioni».

Ecco le interviste realizzate con Giorgio Peghin, coordinatore del convegno nonché direttore del laboratorio, dell’Università di Cagliari; Pasquale Miano dell’Università Federico II di Napoli; Mauro Usai, sindaco di Iglesias e presidente del Consorzio Ausi.

Carlo Martinelli

Dal 24 al 29 giugno, il Consorzio AUSI di Iglesias ospiterà l’VIII laboratorio internazionale di Architettura e Paesaggio.

Un importante momento di studio e progettazione sulle aree minerarie e industriali dismesse, che in questa edizione si inserisce nell’ambito della ricerca “Towards an Earthling Architecture. Strategies of Coexistence and Care for Landscapes at Risk in Southern Italy” (TEArch), finanziata dal ministero dell’Università e della Ricerca con bando PRIN 2022 PNRR.
L’iniziativa, in particolar modo, si sofferma sul progetto di un cluster di ricerca e innovazione per il risanamento ambientale, verificando le sue ricadute sullo sviluppo del territorio del Sulcis Iglesiente.

Il laboratorio si struttura in gruppi di progettazione seguiti da uno o più docenti e dai tutor, questi “atelier” costituiscono dei luoghi in cui sviluppare la conoscenza del contesto e dei temi di progetto, sino all’approfondimento degli aspetti teorici e tecnici.
“Visiting Professors” discuteranno i lavori degli “atelier” che si concluderanno con l’esposizione dei lavori e la comunicazione dei risultati al pubblico.

«Il progetto – spiega il professor Giorgio Peghin, direttore del Laboratorio – deve comprendere le profonde e critiche relazioni tra l’architettura, il paesaggio, i processi ambientali, le infrastrutture e le reti tecnologiche. La riqualificazione, la rigenerazione e il risanamento ambientale dei siti minerari e industriali dismessi rappresentano, in questo senso, una sfida importante e urgente, ma anche l’occasione per definire una più ampia prospettiva di sviluppo basata sull’impulso alla ricerca scientifica nell’ambito delle tecniche di recupero ambientale e di architettura del paesaggio, tale da generare competenze e strutture che operino a livello mediterraneo ed europeo.»

«Con il Laboratorio Internazionale di Architettura e Paesaggio, si rinnova un’iniziativa che in questi anni ha dato un notevole impulso alla progettazione, alla ricerca e al confronto sui temi della riqualificazione ambientale e produttiva dei siti ex minerali del nostro territorio – dice Mauro Usai, sindaco di Iglesias e presidente del Consorzio AUSI -. In quest’ottica diventa fondamentale la necessità di “fare sistema” e di lavorare in sinergia tra Istituzioni, università, centri di ricerca, settori produttivi e mondo del lavoro. Con l’ambizione di crescere ulteriormente, dando vita a un circolo virtuoso che valorizzi l’economia circolare, la salvaguardia ambientale e paesaggistica, la conservazione delle infrastrutture esistenti e la loro messa a sistema nell’ambito di uno sviluppo economico e culturale che unisca lo studio del passato e la progettazione del futuro, mettendo al centro i concetti di riqualificazione e sostenibilità.»

«Tra i temi del Workshop – prosegue Giorgio Peghin – viene esplorata inoltre la possibilità di realizzare uno studio per
l’istituzione di una grande esposizione biennale internazionale, il “Sulcis Iglesiente Landscape and Environment Expo” (SILEE), che ha vuol rappresentare un evento espositivo per documentare, mettere in mostra e costituire un’occasione di confronto dei progetti di bonifica ambientale e del paesaggio, delle tecniche e brevetti per la rigenerazione e la trasformazione del paesaggio e dell’innovazione nelle politiche pubbliche di riconversione economica su scala europea e mondiale, con ricadute economiche e occupazionali per il territorio. Ma, soprattutto, ha lo scopo di “custodire e proteggere” la memoria di questi luoghi, i suoi abitanti e le risorse ambientali, con azioni progettuali che siano allo stesso tempo strumento di riqualificazione, bonifica e costruzione di nuovi spazi collettivi per la cultura, la socialità, la ricerca e la produzione.»

Martedì 25 giugno, a partire dalle ore 10.00, presso la sala conferenze del Consorzio AUSI (Palazzo Bellavista – Monteponi) i lavori dell’VIII° Laboratorio Internazionale di Architettura e Paesaggio, saranno introdotti dal convegno “Paesaggi minerari – TEArch Verso un’architettura terrestre. Strategie di convivenza e di cura per i paesaggi a rischio dell’Italia meridionale”.

Martedì 4 giugno l’Amministrazione comunale di Carbonia presenterà “La visione e i nuovi progetti di rilancio del centro città”, nel corso di una conferenza stampa che si terrà presso la sala Polifunzionale in piazza Roma, alle 16.30.

All’evento parteciperanno i progettisti Joao Nunes e Pedro Campos Costa, e il professor Giorgio Peghin dell’Università di Cagliari – Dicaar, in qualità di partner per il processo di progettazione, del comune di Carbonia.