17 October, 2021
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Un nuovo appuntamento della rassegna di letteratura sociale Storie in Trasformazione 2019 si svolgerà sabato 30 novembre, alle 18.30, al Fuaié del Teatro Massimo di Cagliari, in viale Trento 9, con la presentazione di “Ogni luogo ha la sua voce”: l’antologia dei racconti apparsi su “Il risveglio della Sardegna”, nella rubrica “Isole Minori”, tra il novembre del 2018 e l’ottobre del 2019, edita da Palabanda Edizioni.

Giovanni Maria Bellu, nella prefazione del volume, scrive: «Raccontare uno per uno tutti i paesi della Sardegna è un’impresa molto ambiziosa, ma non impossibile. E il solo fatto di poterla concepire è l’inizio di un racconto che deve ancora essere scritto. Il racconto di una parte del mondo, la Sardegna, che utilizza la sua complessità per appropriarsi delle regole che governano le relazioni tra gli uomini. E che, risalendo dal particolare al generale, costruisce gli anticorpi contro la cupa retorica di chi vorrebbe fare del Mediterraneo il reticolato di un lager».

L’antologia, curata da Bachisio Bachis, presenta racconti di Emilia Agnesa, Francesco Bachis, Rita Basile e Myriam Mereu, Antonio Boggio, Ilario Carta, Ignazio Caruso, Giacomo Casti, Cristiana Casu, Ester Cois, Renzo Cugis, Valeria Deplano, Dario Dessì, Giovanni Dessole, Gianmichele Lisai, Roberta Mele, Francesca Mulas, Nicola Muscas, Giacomo Pisano, Emanuele Pittoni, Vanessa Podda, Veronica Secci, Francesca Serra, Barbara Sessini, Mauro Tetti, Silvia Valdes e Gianni Zanata.

Durante la presentazione alcuni racconti verranno letti dagli stessi autori. “Ogni luogo ha la sua voce” è pubblicato nell’ambito della quarta edizione della rassegna di letteratura sociale Storie in Trasformazione, “le vie della gentilezza” sezione BookStar.

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Ieri è entrata nel vivo, a Macomer, la 17ª edizione della Mostra regionale del libro in Sardegna, promossa e organizzata dall’assessorato regionale della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport e dal comune di Macomer d’intesa e con la collaborazione progettuale dell’AES (Associazione Editori Sardi), insieme al Centro Unla e a Verbavoglio Libreria Emmepì.

La manifestazione si è aperta con la sesta edizione del Premio internazionale intitolato al grande illustratore nativo di Macomer Ennio Zedda, nella consapevolezza che una parte importante della cultura sarda passa attraverso la grafica applicata. A ricevere l’importante riconoscimento, promosso dal Centro Internazionale del Fumetto di Cagliari e che rientra tra le iniziative AES della Mostra, sono stati due nomi emergenti capaci di far valere il proprio talento oltre i confini dell’isola: Francesco Liori di Cagliari per la sezione illustrazione, e Sandru Dessì di Armungia per quella dedicata al fumetto.

Subito dopo, lo sceneggiatore Bepi Vigna ha presentato il suo corto d’animazione “Nausicaa. L’altra Odissea”, un’opera realizzata insieme al talentuoso disegnatore Andrea Serio tra fumetto d’autore e montaggio cinematografico. Il cortometraggio è stato proiettato di fronte a un folto pubblico di giovani e studenti, affascinati dalla rilettura di uno dei più celebri racconti della storia attraverso lo sguardo di una protagonista femminile.

“S’òmine chi prantaiat arbures”, che è la traduzione in sardo di uno dei più celebri libri dello scrittore francese Jean Giono, è stata invece la prima presentazione della serata al Padiglione Filigosa, per gli incontri con gli autori della sezione “Tra Isola e mondo”. L’agile volume edito da Papiros è stato illustrato da Diego Corraine, accompagnato dal giornalista Salvatore Taras, che ha moderato i successivi appuntamenti della serata.

Molto seguita è stata la presentazione di “Mariano IV d’Arborea. La guerra nel Medio Evo in Sardegna”, Condaghes Edizioni. La personalità di Mariano, padre di Eleonora d’Arborea, figura spesso poco conosciuta ma importantissima per il medioevo sardo, è stata esposta magistralmente dall’autore Andrea Garau, che ne ha inquadrato il periodo storico, i collegamenti con le altre corti del Mediterraneo e d’Europa, e le vicende che portarono allo scontro con la corona catalano-aragonese.

Narrativa e saggio storico hanno quindi lasciato spazio al romanzo. Claudia Musio, ingegnere elettrico e programmatrice informatica, nonché scrittrice atipica, come lei stessa ama definirsi, ha presentato la sua terza pubblicazione “Il profumo della mimosa”, un racconto di libertà e autodeterminazione. Protagonista è la giovane Elisa, un personaggio ispirato a una figura conosciuta, la nonna materna della scrittrice. Il filo conduttore dell’opera è un messaggio di speranza per il riscatto sociale e per la condizione femminile, in un contesto ambientato in una Cagliari d’antan a cavallo tra gli anni Quaranta e Cinquanta.

Si è parlato invece di politica con Marco Ligas, autore del volume edito dalla Cuec “Una storia. La Sardegna e il mondo negli scritti del Manifesto sardo”. Partendo dall’esperienza nel gruppo politico fondato da Luigi Pintor, Ligas è stato promotore della versione on line della testata che si richiama a quella esperienza. Intervistato a Vito Biolchini e affiancato dal direttore del manifestosardo.org Roberto Loddo, Ligas ha così ripercorso le travagliate vicende della sinistra sarda degli ultimi decenni, non rinunciando a gettare uno sguardo sul futuro.

Contemporaneamente al Padiglione Tamuli, intervistato da Giovanni Dessole, Sasha Naspini ha presentato davanti ad un pubblico numeroso e attento il suo romanzo “Le Case del malcontento”, edito da e/o. In una Maremma popolata da una miriade di personaggi, Naspini ha ambientato il suo racconto corale, capace di catturare i lettori con un linguaggio originale e il suo ritmo vivace. La lettura di brani del libro ha arricchito la serata, durante la quale Naspini ha anche raccontato il suo mondo letterario.

 

 

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Libri sardi, giovani narratori italiani. È il mix offerto dalla Mostra regionale del Libro in Sardegna che nella sua seconda giornata di oggi, venerdì 27 aprile, ospita a Macomer alcune delle più interessanti novità editoriali isolane insieme al vincitore del Premio Strega Giovani Giuseppe Catozzella, autore del romanzo “E tu splendi”. Ma non mancheranno gli spettacoli, i laboratori e le presentazioni nei due padiglioni delle ex Caserme Mura, sede della diciassettesima edizione della manifestazione, promossa e organizzata dall’assessorato regionale della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport e dal comune di Macomer d’intesa e con la collaborazione progettuale dell’AES (Associazione Editori Sardi), insieme al Centro Unla e a Verbavoglio Libreria Emmepì,

Si parte alle 10.00 al Padiglione Filigosa con la presentazione del progetto “Nati per leggere”. Ad illustrarlo Magda Sanna (presidente della Sezione Sardegna dell’Associazione Italiana Biblioteche), Paola Cardo (referente regionale di “Nati per leggere”) e la coordinatrice del progetto Antonella Pinna. Un laboratorio di lettura a bassa voce con una classe della Scuola dell’infanzia, a cura del Centro Regionale di documentazione Biblioteche, suggellerà la presentazione. 

Per la sezione “Tra Isola e Mondo” curato dall’AES, appuntamento alle 11.00, al Padiglione Filigosa con il libro “Storia della Sardegna. Dalla preistoria ad oggi”. A presentarlo nella sua nuova edizione (pubblicata dalle Edizioni Della Torre), lo storico e intellettuale Manlio Brigaglia che dialogherà Salvatore Tola.

“La madre del pane” è invece il titolo del volume curato da Giovanni Antonio Farris e Manuela Sanna, pubblicato da Carlo Delfino Editore e che sarà presentato alle 11.40. Un dibattito arricchirà l’appuntamento, incentrato su di un tema di fondamentale importanza per chi studia le tradizioni dell’isola.

Nel pomeriggio di venerdì 27, presso il Padiglione Filigosa, la sezione “Tra Isola e Mondo” proporrà quattro incontri con gli autori, moderati dal giornalista Vito Biolchini.

Ad aprire il programma, alle 16.30, sarà “Il mondo di Gramsci. Da Ales alla rivoluzione russa”, Iskra Edizioni, che sarà illustrato dagli autori Sandro Dessì e Viviana Faedda. Attraverso il linguaggio del fumetto e dell’illustrazione, l’opera ripercorre in tre volumi l’itinerario del grande pensatore a partire dai modesti luoghi che hanno contribuito a determinarne la non comune personalità, fino alle grandi metropoli industriali e alla vita carceraria che si conclude con la morte nel ‘37.

Alle 17.15, Antonello Pellegrino presenta la sua trilogia di romanzi ambientati nella Sardegna antica, “Bronzo. Dalla scura terra. Le vie dell’ambra”, Condaghes Edizioni. Scienza e letteratura si incontrano invece, alle 18.00, nella presentazione di Gian Nicola Cabizza dell’“Atlante astronomico della Divina Commedia”, Mediando Edizioni, un interessante focus sulle conoscenze del cielo da parte del sommo poeta.

Alle 18.45, Edizioni Della Torre propone “Shardana e Sardegna. I Popoli del Mare, gli alleati del Nord Africa e la fine dei Grandi Regni XV-XII secolo a.C.” che sarà illustrato dall’autore, l’archeologo Giovanni Ugas.

Ma nella serata di venerdì c’è spazio anche per la narrativa. “E tu splendi” (Feltrinelli) racconta la storia di un bambino, figlio di immigrati lucani a Milano, che trascorre un’estate a casa dei nonni in un paesino della Basilicata e trova nascosta dentro l’antica torre normanna una famiglia di sette stranieri, compreso un bambino di nome Josh. Il romanzo si confronta così col razzismo e i meccanismi dei rifiuto. Il suo autore, Giuseppe Catozzella, è considerato uno dei giovani emergenti della narrativa italiana. L’appuntamento è sul palco di Tamuli dove alle 19.00 l’autore (vincitore del Premio Strega Giovani) sarà intervistato dal giornalista Giovanni Dessole.

La seconda giornata della Mostra si chiuderà in musica, con il concerto del trio jazz Kerlox Dynamic 3 in programma alle 21.00 sul palco del Padiglione Tamuli e organizzato in collaborazione con OrganSound. In scena Carlo Mascolo (trombone e oggetti sonori), Domenico Saccente (fisarmonica e tastiere) e Felice Furioso (batteria e cupa cupa bassa).

Nutrito anche il programma per le scuole, che partirà di mattina alle 10.00 al Padiglione Tamuli con lo spettacolo per ragazzi “Certi maestri” a cura dell’associazione Chine Vaganti. A seguire spazio a Giuseppe Catozzella che presenterà il suo romanzo “E tu splendi”. Alla stessa ora, ma all’Ex Alas, Sasha Naspini incontrerà i ragazzi per parlare del suo romanzo “Le Case del malcontento”. La mattinata proseguirà con Andrea Pau che presenterà il suo “Il T3rzo piano”.

L’Ex Alas sarà inoltre sede dei laboratori di scrittura e fumetto che l’associazione Chine Vaganti terrà alle 11.30 e alle 16.30.

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Scudetto Dinamo 7

David LOgan 1

Venerdì 11 marzo, alle ore 17.00, presso la Biblioteca comunale di Carbonia in viale Arsia (Parco Villa Sulcis), si terrà la presentazione del libro “GigantiAlCubo: diario di un viaggio possibile”, di Giovanni Dessole. L’appuntamento è organizzato con il patrocinio del comune di Carbonia e in collaborazione con il Sistema Bibliotecario Interurbano del Sulcis (SBIS). Durante la presentazione, condotta dal Giornalista Andrea Sechi, sarà proiettato un video sui successi della squadra campione italiana di Basket Dinamo Banco di Sardegna.

Il libro è scritto dal giornalista Giovanni Dessole, già addetto stampa della Dinamo e collaboratore della Gazzetta dello Sport e della Nuova Sardegna. La storia parte dal principio, ripercorre veloce i primi 50 anni di basket, di passione, di canestri e di rimbalzi del club, poi rallenta soffermandosi sull’anno incredibile in cui ha vinto i tre titoli italiani (Campionato, Coppa Italia e Super Coppa). Un diario di 312 pagine corredato da 296 fotografie a colori selezionate fra gli scatti del fotografo ufficiale Max Turrini e l’archivio del club: aneddoti, sensazioni ed emozioni si mescolano alle cronache e allo scorrere di un tempo scandito, costantemente, dal rimbalzo della palla sul parquet.

Entra nel vivo, a Neoneli, la sesta edizione de “Sa festa de sa fregula istuvada e de sa cassola – Licanìas de Barigadu”, manifestazione enogastronomica e culturale promossa dal comune in provincia di Oristano. Oggi la rassegna propone un programma di giornata ricco e variegato, tra rievocazioni di tradizioni locali, uno spazio di approfondimento sulla qualità della vita nei piccoli paesi, incontri letterari e all’insegna delle arti visive.

Alle 17, Casa Cherchi ospita la tavola rotonda dal titolo “La poetica dei paesi – Sui paesaggi della natura e dell’anima”. Coordinati dal giornalista Umberto Cocco, intervengono Gabriella Belloni (titolare dell’albergo diffuso Antica Dimora del Gruccione, a Santu Lussurgiu), Maria Antonietta Mongiu, presidente regionale del F.A.I. (Fondo Ambientale Italiano) e l’architetto Antonello Cuccu. La tutela del paesaggio, della terra e della cultura immateriale nei piccoli paesi, la quiete dei centri abitati rurali, ma anche il turismo lento e altre buone pratiche, sono alcuni degli spunti al centro del dibattito.

Alle 19.00 ci si trasferisce all’Oratorio San Filippo Neri per il taglio del nastro della mostra di Angelo Monne “Com-me-dia. 300 illustrazioni per la Commedia di Dante”, accompagnato da un incontro dell’autore con il grafico Stefano Asili. Il progetto espositivo trae linfa dai disegni realizzati nel 2010 dal grafico editoriale e illustratore di Dorgali, utilizzando esclusivamente un pennello cinese da calligrafia, per un’edizione della Commedia di Dante Alighieri destinata ai licei, edita da Zanichelli.

Chiusura di serata in piazza Italia, alle 21.30, con due momenti dal sapore letterario. Il primo è nel segno dei Diari di Lalla, il racconto della giornata appena vissuta con gli aneddoti e le storie di Lalla Careddu: un appuntamento che si rinnoverà per tutte le sere successive. Spazio quindi agli Scrittori Da Palco: in scena – per una riflessione collettiva sulla passione, la fissazione, i tic e le mode, in Italia e in Sardegna, sul tema del cibo, del vino, del mangiare bene, lentamente o di gran fretta – i racconti di Flavio Soriga, Nicola Mameli, Elio Satta, Eugenio Cossu, Bachisio Bachis, Nicola Muscas, Giovanni Dessole, Federico Porcu e della stessa Lalla Careddu, con incursioni della cantautrice Chiara Effe.

Flavio Soriga  Chiara EffeLalla Careddu (s)