4 February, 2026
HomePosts Tagged "Giuseppe Casti" (Page 23)

[bing_translator]

Raffaele Paci 1

Il Fondo unico del 2016 per gli Enti locali non verrà diminuito neanche di un euro: lo spostamento di 51 milioni nel 2016 per la copertura dei debiti delle Asl è temporaneo e reso necessario dall’urgenza della situazione. Ma tutte le risorse previste per il Fondo regionale a favore delle autonomie locali saranno ripristinate nella prossima manovra finanziaria che è quella che mette effettivamente a disposizione le risorse per il 2016. Lo ha assicurato stamane l’assessore regionale della Programmazione e del Bilancio, Raffaele Paci, spiegando il motivo per cui viene prevista una variazione in diminuzione per il 2016 di 50.836.000 sui trasferimenti agli Enti locali della Sardegna.
«La delibera di Giunta che destina alle Asl 274 milioni di euro era indispensabile e urgente per coprire la liquidità necessaria a pagare fornitori e stipendi del personale e chiudere così il 2015 – spiega l’assessore Paci -. Perciò è stato necessario trovare coperture temporanee nei fondi per le perenzioni (160 milioni) per l’attuazione del Programma Regionale di Sviluppo (63 milioni) e per gli Enti locali (51 milioni) che verranno interamente ripristinati nel bilancio 2016.»
Lo scorso 6 novembre il vicepresidente della Regione aveva scritto ai presidenti di Anci e Cal, Pier Sandro Scano e Giuseppe Casti (in allegato la lettera), per garantire il ripristino dell’intera somma nella prossima manovra.
Il disegno di legge della Giunta è attualmente in discussione nella Commissione Sanità in Consiglio Regionale, dove domani sarà sentito in audizione l’assessore Luigi Arru.

[bing_translator]

Hanno preso avvio, a Carbonia, partendo da via Curiel, i lavori del secondo progetto, voluti dall’Amministrazione comunale, per la sistemazione di diverse strade e marciapiedi della città. La settimana scorsa, partendo da via Trieste, sono iniziati i lavori del primo progetto.

 I lavori (adeguamento delle sezioni stradali al Piano Generale Traffico Urbano, PGTU, annualità 2014 e 2015), per un importo complessivo di 1.200.000 euro, consentiranno di intervenire in numerose strade cittadine, tra le quali ricordiamo, oltre a via Curiel e via Trieste: via Veneto, via Anglona, parte di via Roux, via Sella, via Satta, parte di via Trento e via delle Cernitrici, parte di via Liguria e Corso Iglesias, via Rinaldo Loi a Cortoghiana, varie aree di Bacu Abis e via Picasso a Is Gannaus.

Sono in corso anche i lavori di via Roma, per restituire ai cittadini una delle vie principali della città. Nelle vie in cui il Comune interverrà per migliorare strade e marciapiedi pianterà anche nuovi alberi che avranno le caratteristiche più idonee ai diversi contesti stradali. 

Sono già in fase di progettazione i lavori di adeguamento della sezione stradale al PGTU, annualità 2016. I lavori prevedono la sistemazione di strade e marciapiedi in diverse vie, tra cui: via Tirso, via Bacu Abis, via Caput Aquas, via Tanas, via Sardegna, via Marche, via Puglie, via Piolanas e via Coghinas. Anche in questo caso il progetto prevede la piantumazione di nuovi alberi più adatti alle caratteristiche delle diverse vie. 

«Gli interventi per la sistemazione di strade e marciapiedi è fondamentale per dare la giusta vivibilità e sicurezza alla nostra città. in questi anni sono stati portati avanti e conclusi diversi lavori e altri saranno realizzati – spiega il sindaco, Giuseppe Casti -. Le scelte fatte dall’Amministrazione riguardano le strade maggiormente danneggiate ma non escludono, ovviamente, interventi in altre zone per le quali siamo impegnati a reperire fondi.»

via curiel via roma lavori via trieste

[bing_translator]

Giuseppe Casti 34 copia

I nuovi rinvii nella definizione della vertenza per il passaggio di proprietà dello stabilimento Alcoa, preoccupano i lavoratori e l’intera comunità del Sulcis Iglesiente.

Il sindaco di Carbonia, Giuseppe Casti, ha scritto al presidente del Consiglio dei ministri, Matteo Renzi, per ricordare la grave situazione economica del nostro territorio e sollecitare l’intervento del Governo sulle vertenze industriali e in particolare sulla vertenza Alcoa.

Pubblichiamo il testo integrale.

Gentile Presidente,

Ti scrivo in qualità di Sindaco di Carbonia per rappresentarti la grave situazione economica e sociale che interessa il Nostro territorio.

Tre anni fa, proprio a Carbonia, ci sono stati i primi atti che hanno portato all’elaborazione del Piano Sulcis. Con la nuova Giunta Regionale, che ha provveduto alla nomina di un coordinatore il cui lavoro comincia a dare i frutti, le cose hanno iniziato a cambiare e i primi risultati di questo lavoro già si intravedono.

C’è, però, un aspetto legato alle istanze di questo territorio che ha maggiore attinenza con l’attività e l’autorevolezza del Governo nazionale che Tu guidi.

Mi riferisco alle vertenze industriali che non hanno ancora avuto una soluzione, ma solo risposte interlocutorie o piccoli passi avanti. In questo scenario esiste una vertenza che risulta essere la più preoccupante e riguarda la ex Alcoa. Una vicenda che da tre anni vede i lavoratori manifestare per difendere fabbrica e posti di lavoro.

Si tratta di un problema che Tu conosci molto bene e per il quale Ti chiedo di intervenire in prima persona. Rilanciare lo stabilimento di Portovesme, non significa soltanto salvare migliaia di posti di lavoro tra diretti, indiretti e indotto, ma consolidare e sviluppare una strategia industriale nazionale vitale, legata alla valorizzazione e produzione di alluminio primario. Una produzione che, nel corso degli ultimi anni, ha assunto un alto valore economico e strategico. Non a caso l’alluminio è considerato uno dei materiali del futuro.

Per questo motivo e facendomi portatore delle istanze delle centinaia di lavoratori e delle loro famiglie, affinché questa vicenda possa arrivare presto a una conclusione, Ti chiedo un deciso interessamento.

Mi preme ricordarti che dal prossimo gennaio molti lavoratori potrebbero ritrovarsi senza ammortizzatori sociali. Un fatto che rischia di dare un altro duro colpo al Sulcis Iglesiente, territorio che, più volte, hai detto di avere a cuore.

Fiducioso in un Tuo intervento, colgo l’occasione per porgere i più cordiali saluti”.

[bing_translator]

Durante l’ultima seduta della Giunta comunale di Carbonia è stato approvato il progetto definitivo per un intervento di urbanizzazione nell’area del piano di zona di Santa Caterina. L’intervento, per complessivi 23mila euro, prevede la sistemazione delle reti idriche e fognarie in via Balla e il completamento delle opere di urbanizzazione. I lavori, che risolvono definitivamente un problema che andava avanti da diversi anni, è finalizzato al ripristino delle condizioni tecniche necessarie per dare in consegna le opere ad Abbanoa (gestore del servizio idrico integrato).

Carbonia dall'alto 24

[bing_translator]

Giuseppe Casti 2

Il 27 novembre, il sindaco di Carbonia, Giuseppe Casti, in qualità di rappresentante delle Istituzioni, presenterà alla Lutec gli strumenti di programmazione e di rendiconto ai cittadini, nell’ambito delle attività di diffusione della cultura della Trasparenza.

La lezione si svolgerà a partire dalle ore 16.30, presso la sala dell’ex Provincia di Carbonia Iglesias, in via Fertilia.

L’intervento del sindaco di Carbonia è una delle lezioni previste per l’anno accademico 2015 – 2016 del vasto Programma della Libera Università della Terza Età di Carbonia. Soltanto per i mesi di novembre e dicembre sono 11 le lezioni in calendario che abbracciano diverse discipline: storia del cinema, storia, filosofia, storia dell’arte, letteratura e musica.

Le lezioni si svolgeranno il martedì presso la Sala della ex Provincia di Carbonia Iglesias, in via Fertilia, e il venerdì presso la Sala Polifunzionale del comune di Carbonia, in piazza Roma.

Sono poi previsti corsi e laboratori (ginnastica dolce, corsi di inglese), viaggi, gite e diversi eventi, come il seminario “Vecchiaia e creatività tenuto dal professor Marcello Cesa Bianchi, fondatore dell’Istituto di Psicologia Clinica della Facoltà di Medicina di Milano, che si terrà il 21 novembre a partire dalle ore 16.30 (Sala conferenze Lu Hotel).

[bing_translator]

Il presidente del CAL, Consiglio delle Autonomie Locali, Giuseppe Casti, ha trasmesso oggi al presidente del Consiglio regionale, Gianfranco Ganau, parere favorevole sul disegno di legge n° 172 recante “Interventi urgenti a favore dei privati e delle attività produttive danneggiati a seguito di eventi calamitosi in Sardegna (manovra finanziaria 2015-2017)”.

Nonostante il parere sia favorevole, Giuseppe Casti ha osservato che la prima dotazione del fondo pari a 1 milione di euro prevista dal comma 1 dell’articolo 1 «sembra insufficiente alle finalità seppure fissate per il solo 2015»; e, ancora, che «al comma 2, dell’articolo 1 ter, deve essere risolta l’incertezza sui soggetti avvantaggiati nel senso che gli indennizzi devono essere estesi anche a favore dei titolari di diritti personali di godimento sugli immobili (ad esempio nell’eventualità che abbiano in precedenza investito capitali per lo sfruttamento dello stesso)».

Giuseppe Casti 34 copia

 

[bing_translator]

Il sindaco di Carbonia, Giuseppe Casti, ha partecipato, insieme alle associazioni, ai rappresentanti delle Forze dell’Ordine e a tanti cittadini, alla commemorazione dei Defunti. É stata deposta una corona d’alloro presso il cimitero di Carbonia e di Cortoghiana e presso il cimitero monumentale di Serbariu.

Per il 4 novembre, l’Amministrazione comunale ricorda l’invito alle autorità, alle associazioni della città, alle scuole e a tutta la cittadinanza per la cerimonia dedicata alla Giornata dell’Unità d’Italia e delle Forze Armate.

Il 4 novembre, alle ore 10.00, un corteo partirà da Piazza Roma verso Piazza Rinascita, per la deposizione di una corona al monumento dei caduti di tutte le guerre. Alle ore 10.30, il corteo proseguirà per la deposizione di una corona sotto la lapide presso la chiesa di Serbariu.  Alle ore 11.00, la corona sarà deposta a Bacu Abis ai piedi del monumento ai caduti di tutte le guerre di piazza Chiesa.

Cimitero Carbonia 2 copia

[bing_translator]

Poste Cortoghiana Giuseppe Casti visita le Poste di Cortoighiana

Il sindaco di Carbonia, Giuseppe Casti, ha visitato questa mattina l’Ufficio Postale di Cortoghiana, riaperto dal 22 ottobre in seguito alla sentenza del Tar che ha accolto il ricorso del Comune.

Il sindaco di Carbonia ha incontrato i cittadini presenti nell’Ufficio postale ed ha assicurato che l’impegno del Comune prosegue per far in modo che il servizio continui a funzionare.

«Le persone in fila, oggi, dimostrano la necessità di questo servizio – ha detto Giuseppe Casti -. L’Amministrazione comunale di Carbonia continuerà a battersi per tenerlo aperto.»

[bing_translator]

Alberi tagliati in via Trieste 1

Sono iniziati, partendo da via Trieste, i lavori per la sistemazione di diverse strade e marciapiedi della città di Carbonia.

Sono stati consegnati, infatti, i lavori relativi a due progetti (adeguamento delle sezioni stradali al Piano Generale Traffico Urbano, PGTU, annualità 2014 e 2015), per un importo complessivo di 1.200.000 euro.

Tra le zone interessate dai due progetti, oltre a via Trieste, ricordiamo: via Curiel, via Veneto, via Anglona, via Roux, via Sella, via Satta, parte di via Trento e via delle Cernitrici, parte di via Liguria e Corso Iglesias, via Rinaldo Loi a Cortoghiana, varie aree di Bacu Abis e via Picasso a Is Gannaus.

Nelle vie in cui il Comune interverrà per migliorare strade e marciapiedi pianterà anche nuovi alberi che avranno le caratteristiche più idonee ai diversi contesti stradali.

«Questo nuovo intervento – spiega il sindaco, Giuseppe Casti – riguarda un settore molto importante per la cittadinanza e per l’Amministrazione comunale. Il rifacimento e la messa in sicurezza di strade e marciapiedi è fondamentale per dare la giusta vivibilità alla nostra Città. Per questo motivo nel corso degli anni sono stati portati avanti e conclusi diversi lavori e altri saranno realizzati. Ricordiamo che sono stati completati i lavori per la strada tra la Grande Miniera di Serbariu e la rotatoria di Is Meis, realizzate le rotatorie lungo la Strada Statale 126, vicino a Flumentepido, Is Gannaus e area PIP (Piano per gli Insediamenti Produttivi) in cui son ostati realizzate anche strade e marciapiedi. Abbiamo sistemato i marciapiedi in via Catania, via Mazzini e via Costituente. In via Logudoro sono state realizzate opere di urbanizzazione e costruzione di un muro di contenimento (circa 50.000 euro), mentre su via del Minatore sono stati realizzati interventi su marciapiedi, strada e verde pubblico (400.000 euro). Sono in corso lavori per la realizzazione di due parchi verdi nell’area vicina a via Logudoro e nel quartiere di Santa Caterina e per la riqualificazione di via Roma (192.431,28 euro). Sono in fase di progettazione ulteriori lavori per strade e marciapiedi per 850.000 euro, per le strade di Barbusi (114.000 euro)  e per la riqualificazione di via Manno, con fondi comunali (500.000 euro). Nei giorni scorsi – conclude il sindaco di Carbonia – è stata indetta la gara per la sistemazione dell’area di accesso all’Istituto scolastico IPIA “Emanuela Loi” di via Dalmazia (200.000 euro).»

[bing_translator]

IMG_0390 IMG_0450 IMG_0469 IMG_0477

Il comune di Carbonia si schiera al fianco dei pazienti con malattie neurodegenerative progressive.

Il sindaco, Giuseppe Casti, presente stamane alla manifestazione svoltasi in via Dalmazia, ha diffuso una nota, nella quale si legge che «dura ormai da troppo tempo la mobilitazione dei pazienti affetti da malattie neurodegenerative progressive con necessità di ventilazione meccanica assistita e dei loro familiari, i quali chiedono con forza la modifica della Delibera della ASL 7 che istituisce l’Unità Operativa di Cure Palliative, Terapia del Dolore e Hospice, che ricomprende anche l’assistenza domiciliare  dedicata a quei particolari malati. Pazienti e familiari ritengono indispensabile la prosecuzione di un percorso differenziato per i pazienti ad elevata criticità, così come previsto dalla DRG n. 10/43 del 11.02.2009, che recita: “l’Unità Operativa di Terapia Intensiva e/o di Rianimazione rappresenta il punto di riferimento per gli interventi di supporto specialistico alle Cure Domiciliari Integrate di 3° livello per quanto riguarda la gestione della ventilazione assistita e della nutrizione artificiale; gli accessi degli operatori specialisti (medici e infermieri professionali) programmati nell’ambito del PAI, assumono la massima valenza assistenziale nella prevenzione e gestione delle problematiche più urgenti di tipo respiratorio ed internistico”».

La stessa delibera prevede l’Unità Operativa distrettuale o aziendale, con la funzione di «supportare la famiglia nel percorso assistenziale e di mantenere in equilibrio le dinamiche psicologico-relazionali connesse alle varie fasi della malattia».

«Quando i livelli di autonomia si riducono – si legge ancora nella nota -, la persona deve poter essere curata e assistita nel proprio domicilio senza soluzione di continuità e con la stessa efficacia ed efficienza del regime di ricovero.

Questo è ciò che si è verificato fino ad ora, ed i pazienti hanno beneficiato di un’assistenza impeccabile, che ha garantito interventi in sicurezza ai malati e  tranquillità ai familiari.

La nuova e diversa organizzazione del servizio, proposta dall’Azienda Sanitaria, ha creato apprensione e disorientamento nelle famiglie che, interpretando le modifiche apportate come uno stravolgimento del sistema e, soprattutto, ritenendo che venga a mancare il riferimento diretto con il Reparto di Rianimazione,  dal 20 ottobre scorso rifiutano in toto le prestazioni sia mediche che infermieristiche, con tutte le conseguenze che da ciò possono derivare.»

«L’Amministrazione comunale di Carbonia, che pure si è adoperata per cercare soluzioni condivise, è preoccupata per la radicalizzazione della protesta e le possibili ripercussioni sulla  salute dei pazienti, e conferma la sua  vicinanza ai malati e la solidarietà alle famiglie. È  compito specifico dell’Azienda Sanitaria definire un adeguato modello organizzativo e gestionale del servizio di ADI di 3° livello, ma questo deve rispondere in maniera soddisfacente alle esigenze di assistenza e sicurezza dei pazienti, mantenendo gli elevati standard qualitativi finora garantiti. Resta indispensabile superare con il dialogo e la condivisione gli elementi di criticità o di incomprensione ancora presenti, individuando all’interno dell’Azienda soluzioni utili a garantire ai pazienti  e ai loro familiari serenità e fiducia. Nella convinzione che si possa e si debba con urgenza perseguire questo obiettivo, si chiede al commissario straordinario dott. Antonio Onnis – conclude Giuseppe Casti – di ricercare, con il contributo costruttivo di tutte le parti coinvolte, una soluzione condivisa che finalmente ponga fine alle azioni di protesta in atto che a nessuno giovano, ma anzi possono avere conseguenze molto gravi per tutti.»