1 February, 2023
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Questa mattina, nella caserma “Salvatore Pisano” di Capo Teulada, sede del 3° reggimento bersaglieri della Brigata “Sassari”, si è tenuta l’80ª commemorazione della “Battaglia di Natale”. Il 25 dicembre del 1941,  il reggimento fu schierato sul fronte russo a caposaldo di Petropawlowka dove, per tre giorni, resistette eroicamente sotto il fuoco di un nemico dieci volte superiore ed in condizioni ambientali proibitive, non solo riuscendo a mantenere le posizioni ma anche contrattaccando e conquistando nuovi capisaldi per rinforzare la linea difensiva.

La cerimonia ha visto la partecipazione del Gen. C.A. Giuseppenicola Tota, Comandante delle Forze Operative Sud, che ha appuntato la Croce d’Argento al Merito dell’Esercito sulla Bandiera di Guerra del 3° bersaglieri, per l’operato del reggimento nel corso dell’Operazione “Leonte” in territorio libanese.

Il Comandante del reggimento, Colonnello Nazario Onofrio Ruscitto, appena rientrato dall’operazione “Strade Sicure”, nella quale il reggimento ha costituito l’assetto principale del Raggruppamento “Campania”, ha ringraziato per la partecipazione le autorità civili, religiose e militari intervenute e, in modo particolare, i sindaci dei maggiori comuni che insistono nell’area del Sud Sardegna che, anche quest’anno, hanno confermato la vicinanza del reggimento con il tessuto sociale.

Il Generale Tota, nel suo intervento, ha formulato gli auguri ai militari del 3° reggimento bersaglieri, complimentandosi per l’ottimo lavoro compiuto fino a pochi giorni fa in Campania, nell’ambito dell’operazione “Strade Sicure”, per il quale hanno meritato la stima, l’affetto e l’apprezzamento della comunità locale.

Gli ospiti hanno assistito dapprima ad una funzione religiosa in memoria dei Caduti di tutte le guerre, celebrata dall’Arcivescovo emerito di Cagliari, il Cardinale Arrigo Miglio, per proseguire poi con un’esibizione all’insegna della “tradizione bersaglieresca”: i soldati del reggimento hanno dato prova della loro preparazione atletica con un saggio ginnico e con la presentazione delle attività operative dell’unità militare. Nel corso dell’evento, la fanfara “Goito” ha allietato i presenti con un repertorio di canti e musiche militari e natalizie.

Nella mattinata di oggi, inoltre, quale segno della generosità dei “fanti piumati” del 3° reggimento, è stata organizzata una donazione di sangue in favore del Centro Trasfusionale dell’Azienda Socio-Sanitaria Locale di Carbonia.

Il 3° reggimento bersaglieri è decorato con due Croci di Cavaliere dell’Ordine Militare d’Italia, tre Medaglie d’Oro, tre d’Argento e tre di Bronzo al Valor Militare, una Medaglia di Bronzo al Merito Civile, una Medaglia d’Argento al Valore dell’Esercito e la Croce d’Argento al Merito dell’Esercito.

 

Si è conclusa oggi la Various Disaster Relief Exercise (VARDIREX) denominata “Bentu estu 2021” organizzata dal Comando Militare Esercito Sardegna in collaborazione con le Prefetture di Cagliari, Sassari, Nuoro e Oristano.
L’esercitazione, alla sua seconda edizione, ha visto nei giorni scorsi le quattro Prefetture della Regione Sardegna impegnate in complesse simulazioni di situazioni emergenziali che hanno coinvolto tutte le componenti di Protezione Civile (Vigili del Fuoco, Corpo Forestale e Vigilanza Ambientale, Croce Rossa Militare, Forze di Polizia e Pronto Soccorso Emergenze del 118), con il coordinamento del Comando Militare Esercito Sardegna.
Durante l’esercitazione sono state testate e validate sul terreno: la capacità di pianificazione di contingenza e di coordinamento tra tutte le componenti, civili e militari, intervenute per fronteggiare le complesse e dinamiche situazioni di pericolo imminente concepite in fase di pianificazione delle attività.
Scopo delle esercitazioni “Bentu Estu” – Series è quello di addestrare ed integrare gli assetti di Protezione Civile per fronteggiare le situazioni emergenziali che sempre più frequentemente si verificano sul territorio nazionale e, al contempo, svolgere attività sperimentali per l’impiego di mezzi e materiali, quali i droni, che risultano particolarmente utili in questo tipo di attività.
«Le attività sperimentali hanno fornito riscontri importanti e incoraggiantiha affermato il Generale di Divisione. Francesco Olla, Comandante Militare dell’Esercito in Sardegna e Direttore dell’esercitazionegrazie alle potenzialità uniche offerte dal poligono di Capo Teulada e dal suo Centro di Addestramento Tattico (CAT) che consente di realizzare scenari estremamente realistici in grado di verificare e valutare le performance degli assetti, al fine di migliorarne l’efficacia e
la tempestività d’intervento in caso reale.»
Alla giornata conclusiva hanno partecipato il sottosegretario di Stato alla Difesa, on. Stefania Pucciarelli, il Comandante delle Forze Operative Sud, Gen. C.A. Giuseppenicola Tota, il vice Comandante delle Forze Operative Terrestri e Comando Operativo Esercito, Gen. C.A. Carlo Lamanna, il Comandante del Centro Simulazione e Validazione dell’Esercito, Generale di Divisione Claudio Minghetti. Erano inoltre presenti le più alte cariche istituzionali civili e militari della Regione Sardegna e un componente sardo della Commissione Difesa della Camera, on. Salvatore Deidda.

 

Si è tenuta tra il 26 ed il 27 ottobre la manifestazione sportivo-addestrativa denominata “Una staffetta per il Milite Ignoto”, una corsa non competitiva di 24 ore svoltasi in 25 città dell’area di competenza del Comando Forze Operative Sud, per celebrare il centenario della traslazione della salma del Milite Ignoto nel sacello posto sull’Altare della Patria.
In ognuna delle città coinvolte, quarantotto tra militari, loro familiari ed appassionati si sono alternati su percorsi stabiliti all’interno delle città, passandosi il testimone per percorrere frazioni di 30 minuti ciascuna, davanti ad un pubblico composto principalmente da famiglie e scolaresche per un totale di circa 1.200 atleti coinvolti.
Alta la valenza simbolica della corsa che ha riportato alla memoria, attraverso la fatica e l’impegno fisico dei podisti, il significato profondo del “Milite Ignoto” che, nella coscienza collettiva nazionale, rappresenta le gesta eroiche di tutti coloro che sono caduti in guerra, sacrificando la propria vita per il bene comune.
Proprio su questo tema si è sviluppato il discorso del Comandante delle Forze Operative Sud, Generale di Corpo d’Armata Giuseppenicola Tota, che, nel corso di una videoconferenza con tutti i reparti interessati, ha sottolineato come «“Il Milite Ignoto”, al di là dell’ambito e della simbologia militare, ci ricorda quanti, senza clamori, hanno fatto e fanno il proprio dovere, hanno donato e donano ancora oggi la propria vita per il bene della nostra Comunità».
A Teulada, sede del 3° Reggimento Bersaglieri della Brigata Sassari e del 1° Reggimento Corazzato, la manifestazione si è svolta tra la piazza ed il parco comunale e ha avuto inizio alla presenza del sindaco, Daniele Serra, del colonnello Nazario Onofrio Ruscitto, comandante del 3° Reggimento Bersaglieri e del colonnello Luca Rollo, comandante del 1° Reggimento Corazzato, alla quale hanno partecipato gli atleti e una rappresentanza degli alunni delle classi elementari e medie dell’Istituto Comprensivo “Taddeo Cossu” di Teulada.
Particolarmente entusiasti i giovani studenti presenti tra il pubblico che, incoraggiando ed applaudendo i corridori, hanno iniziato ad approfondire la conoscenza del simbolo del Milite Ignoto e a familiarizzare con gli elevatissimi valori di cui esso è foriero. Inoltre, in tutte le località coinvolte nell’evento sono stati allestiti esposizioni di mezzi e materiali di ogni reparto ed Infopoint per illustrare le opportunità professionali offerte dalla Forza Armata.
Durante la manifestazione c’è stata anche la possibilità di partecipare ad un progetto di beneficenza in favore di un ospedale per bambini.

 

Il presidente della Regione Christian Solinas e il comandante dell’Esercito in Sardegna, il generale Francesco Olla, hanno firmato oggi un protocollo d’intesa per lo scambio di attività di formazione e addestramento, tra Regione ed Esercito, in caso di interventi di protezione civile.

«Con l’Esercitoha detto il presidente Christian Solinas a margine della cerimonia che si è tenuta questa mattina nel poligono di Capo Teulada alla quale ha partecipato anche il generale Giuseppenicola Tota, comandante del ComfopSudabbiamo rinnovato e rafforzato un prezioso rapporto improntato al dialogo e alla collaborazione, rinsaldando un legame che sta dando importanti risultati. Pochi mesi fa, con la firma del nuovo disciplinare d’uso del poligono di Teulada, atteso da quindici anni, e che consente di recuperare spazi naturali non solo simbolici per le nostre comunità, abbiamo tracciato un percorso che prevede progetti comuni nella formazione e anche nella ricerca ad alto contenuto tecnologico in grado di attrarre in Sardegna imprese e investimenti. Oggi facciamo un altro passo in questa direzione, sottoscrivendo un accordo di assoluta rilevanza per favorire le attività di addestramento e di coordinamento degli interventi di protezione civile, finalizzato al potenziamento della difesa del territorio regionale.»

«L’accordo siglato stamane, diretta conseguenza del Disciplinare d’uso per l’utilizzo del poligono di Capo Teulada sottoscritto lo scorso mese di dicembre, ha quale obiettivo principale quello di rafforzare la già fattiva collaborazione fra le due istituzioni e sviluppare tutte le possibili sinergie per la piena attuazione del protocollo d’intesa sottoscritto dal ministero della Difesa e la Regione Autonoma della Sardegna in data 18.12.2017ha detto il generale Francesco Ollaladdove si fa esplicito riferimento alla costituzione di una Scuola di Protezione Civile da istituire nell’Isola. In tale contesto, l’Esercito mette a disposizione del Corpo Forestale e Vigilanza Ambientale e di tutti gli altri assetti operativi della Regione, il proprio know-how formativo, addestrativo e la sua più importante infrastruttura addestrativa nazionale, dotata dei più moderni sistemi di simulazione (Centro di Addestramento Tattico) per replicare, in maniera realistica, quegli scenari emergenziali nei quali il fattore tempo è l’elemento critico più importante. È proprio in tali contesti prosegue l’Alto Ufficialeche la conoscenza e applicazione di procedure operative comuni, sperimentate e validate sul campo, diventa essenziale.»

Il protocollo d’intesa ha validità triennale e prevede lo sviluppo di un programma generale per instaurare «un reciproco scambio di conoscenze tecniche e attività addestrative in funzione di un razionale e ottimale impiego delle risorse disponibili in caso di eventi emergenziali di protezione civile». Una cooperazione che si concretizzerà nell’organizzazione di conferenze e seminari per la formazione di personale dipendente e di quello in servizio negli organismi regionali competenti e la realizzazione di specifici eventi addestrativi da effettuarsi grazie a strutture e mezzi del Centro addestramento tattico dell’Esercito (Cat) del poligono di Capo Teulada, capace di riprodurre e simulare una molteplicità di scenari idonei a testare ed esercitare le capacità operative delle unità coinvolte, offrendo un’esperienza di training di alta specializzazione.

Inoltre sarà consentito l’accesso di personale selezionato del Corpo forestale a percorsi formativi previsti nell’ambito dell’Esercito per l’addestramento al tiro e la manutenzione delle armi, e altre attività addestrative nel Poligono. A sua volta il Corpo forestale effettuerà formazione e addestramento per le attività connesse all’antincendio boschivo, rivolta al personale militare del poligono di Capo Teulada, mentre la Direzione generale della Protezione civile dovrà garantire misure specifiche di formazione e addestramento per il coordinamento degli interventi di protezione civile, per il volontariato impegnato nell’antincendio e per il personale militare del Poligono. Tutte le attività di formazione e addestramento si terranno nel poligono di Capo Teulada.

«Crediamo che l’area all’interno dei poligoni, con le sue strutture, risorse e apparecchiature, sia l’ambiente adatto per portare avanti queste attività formative, con il supporto dei militari, che serviranno a rafforzare la nostra macchina della Protezione civileha sottolineato il presidente Christian Solinas -. È nostra intenzione poi proseguire con questo scambio di conoscenze ed esperienze coinvolgendo anche i nostri punti di riferimento nel campo dell’innovazione, come il Crs4 e Sardegna ricerche, forti di uno specifico know-how che può essere utilizzato al meglio, oltre che all’interno di percorsi universitari finalizzati all’inserimento lavorativo dei nostri giovani, nello sviluppo delle più moderne tecnologie. Penso, ad esempio, all’utilizzo dei droni in diversi settori, anche con finalità di antincendio e protezione civile, per i quali la Sardegna può diventare un importante centro di eccellenza nell’area del Mediterraneo e non solo.»

Piena soddisfazione per l’accordo è stata espressa anche dai vertici militari presenti alla cerimonia, come rappresentato dal generale Francesco Olla, il quale ha sottolineato la rilevanza che l’accordo siglato oggi riveste in un quadro di piena collaborazione tra Istituzioni, per il quale l’Esercito mette a disposizione della Regione Sarda la sua più importante infrastruttura addestrativa nazionale, dotata dei più moderni sistemi di simulazione per replicare, in maniera realistica, quegli scenari emergenziali nei quali il fattore tempo è l’elemento critico più importante.

 

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Venerdì 20 ottobre 2017, alle ore 18.00, la sala conferenze della Fondazione di Sardegna, nell’ambito delle celebrazioni per il centenario della 1ª Guerra Mondiale, ospiterà il quarto incontro storico culturale incentrato sulla ricorrenza del 100° anniversario dai fatti d’arme di Caporetto, organizzato dal Comando Militare Esercito Sardegna e dal Comitato Sardo per il Centenario della Grande Guerra.

Il Generale Gian Luca Giovannini, vice comandante del Comando Militare Esercito Sardegna, introdurrà la manifestazione dando poi spazio agli interventi sul tema “Caporetto, metafora della storia italiana? al generale Giuseppenicola Tota, Capo del V Reparto Affari Generali dello Stato Maggiore dell’Esercito e al professor Aldo Accardo.

Nel corso della serata sarà allestita a cura dell’associazione “Club Modellismo Storico Cagliari” una mostra storica afferente alla Grande Guerra.