14 August, 2026
HomePosts Tagged "Jacopo Longu"

A Perdaxius la festa patronale si è trasformata ancora una volta in un laboratorio diffuso di comunità. Dal 23 al 26 luglio, in concomitanza con le celebrazioni per San Giacomo e Sant’Anna, si è svolta la nuova edizione di “Caro Giacomo”, una quattro giorni ricca di arte partecipata, giochi, musica e installazioni nate dal dialogo diretto tra artisti e cittadini di ogni età.

L’iniziativa, in partnership con il comune di Perdaxius, che ha messo a disposizione il Centro Sociale come spazio di lavoro e punto di incontro, fa parte del Progetto SPES (Sperimentazione Educativa nel Sulcis-Iglesiente), ideato e coordinato dall’associazione Cherimus e sostenuto dall’Impresa Sociale Con i Bambini, Enel Cuore e Fondazione di Sardegna.

«A Perdaxius l’arte non arriva da fuori: nasce dalle storie che le persone ci hanno raccontato in piazza, dai volti degli abitanti stampati sulle bandierine, dalle mani dei ragazzi che hanno dipinto insieme il tabellone del Gioco dell’Oca», dichiara Emiliana Sabiu, cofondatrice di Cherimus.

Il percorso preparatorio: il successo dei laboratori

L’evento di luglio ha rappresentato il culmine di un’intensa fase laboratoriale svolta a Perdaxius, un percorso pensato per far emergere i talenti locali e mettere in connessione generazioni diverse. Il connubio tra arte e sostenibilità è stato al centro delle attività “Le persone sono la festa” e “Cuciamo insieme la festa”, durante le quali sono stati realizzati ritratti degli abitanti su stoffa tramite la tecnica della cianotipia e sono state confezionate bandierine decorative con materiali di recupero. Non è mancato uno spazio dedicato ai più giovani: con il percorso “Marmellata MIDI”, i ragazzi tra i 12 e i 18 anni si sono messi in gioco sperimentando la composizione musicale partecipata. Infine, memoria e divertimento si sono fusi nel laboratorio “Oca Local”, dove i partecipanti hanno raccolto le storie e i ricordi degli anziani del paese per trasformarli nell’originale tabellone di un grande gioco dell’oca.

Dichiara il sindaco di Perdaxius Gianluigi Loru: «Anche quest’anno come Amministrazione siamo bel felici di aver potuto collaborare inisme a Voi per le bellissime iniziative che avete predisposto nei festeggiamenti dei nostri santi patroni Giacomo e Anna».

Le opere realizzate

Il 23 luglio in via Vittorio Veneto è stata inaugurata l’installazione “Il Manifesto Infinito a Perdaxius”, ideata dall’artista Stefania Galegati e realizzata insieme a dodici ragazzi del Sulcis e dell’Iglesiente (questi ultimi coinvolti grazie alla collaborazione dell’associazione Elda Mazzocchi Scarzella). Nella serata di sabato 25 luglio, in Piazza Dante, l’opera è stata proiettata e accompagnata da “Marmellata MIDI”, la composizione sonora creata insieme al trio Trigaríu.

Il 24 luglio Piazza Dante è diventata il campo da gioco per una grande partita collettiva che ha coinvolto partecipanti di tutte le età (dai 5 ai 105 anni). Le caselle del tabellone e le installazioni sonore hanno riproposto al pubblico le storie, i ricordi d’infanzia e le voci vive degli anziani di Perdaxius.

È proseguita, inoltre, la tradizione di donare opere d’arte alle attività commerciali del paese: quest’anno sono state svelate la scultura di Carlo Spiga per il negozio di frutta e verdura di Marisa Manca e la tavola di Jacopo Longu dedicata al negozio di fiori di Celestina Argiolas.

Il 26 luglio, infine, durante la processione di Sant’Anna, i bambini sono stati i protagonisti di “Caccia allo scatto vol. 2”, un laboratorio di fotografia istantanea polaroid guidato dalle educatrici, che ha permesso di raccontare la festa patronale attraverso i loro occhi.

Perdaxius torna a celebrare San Giacomo e Sant’Anna con Caro Giacomo, la festa nella festa che dal 23 al 26 luglio trasforma piazze e vie del paese in un laboratorio diffuso di arte partecipata, gioco e memoria condivisa. Quattro giorni di incontri, installazioni, musica, laboratori e opere nate dal dialogo tra artisti e comunità, aperti a tutte le generazioni.
Curato dall’associazione Cherimus ODV nell’ambito di SPES – Sperimentazione Educativa nel Sulcis Iglesiente, progetto cofinanziato da Impresa Sociale Con i Bambini, Enel Cuore e Fondazione di Sardegna, Caro Giacomo mette al centro la relazione tra arte contemporanea e comunità, trasformando la festa patronale in un’occasione di produzione culturale condivisa. Il comune di Perdaxius ha collaborato all’iniziativa mettendo a disposizione il Centro Sociale come spazio di lavoro e di incontro, e sostenendo tutte le fasi del progetto. Il programma nasce da un’idea di fondo: ogni opera è il risultato di un incontro, di uno scambio di esperienze e competenze tra artisti, bambini, ragazzi, anziani, associazioni e abitanti del paese. Un processo creativo condiviso che rende la comunità non soltanto spettatrice, ma protagonista.
«A Perdaxius l’arte non arriva da fuori: nasce dalle storie che le persone ci hanno raccontato in piazza, dai volti degli abitanti stampati sulle bandierine, dalle mani dei ragazzi che hanno dipinto insieme il tabellone del Gioco dell’Oca. È da questo scambio continuo tra generazioni che prendono forma le opere di questi giorni», sostiene Emiliana Sabiu, cofondatrice di Cherimus.
Giovedì 23 luglio, alle 20.30, in via Vittorio Veneto, sarà inaugurata l’opera “Il Manifesto Infinito a Perdaxius”, il lavoro dell’artista Stefania Galegati donato alla comunità di Perdaxius. Stefania Galegati è un’artista e docente di Pittura all’Accademia di Belle Arti di Palermo. La sua pratica artistica, riconosciuta a livello internazionale, si sviluppa attraverso progetti partecipativi che mettono in relazione persone, luoghi e comunità. L’installazione è stata ideata e realizzata insieme a dodici ragazzi e ragazze del Sulcis, nell’ambito di un progetto itinerante nato in Indonesia e passato per l’Abruzzo e la Tanzania, che approda ora, con una nuova tappa, nel Sulcis. Sabato 25 luglio, alle 20.00 in Piazza Dante, è inoltre in programma la proiezione dell’opera.
Alla realizzazione del progetto hanno preso parte anche i ragazzi dell’Iglesiente coinvolti nel progetto SPES. La loro partecipazione è stata resa possibile grazie alla messa a disposizione di un van per il trasporto da Domusnovas a Perdaxius, con la preziosa collaborazione dell’associazione Elda Mazzocchi Scarzella.

Il programma completo

Giovedì 23 luglio
Ore 18.30 – Piazza Dante
Laboratorio Oca Local – le caselle del Gioco dell’Oca vengono ideate e dipinte insieme, direttamente in piazza.
Ore 19.00 – Piazza Dante / angolo via Battisti
“Le persone sono la festa” – esposizione di ritratti degli abitanti del paese, a cura di Gioia Matta e Martina Celani. “Cuciamo insieme la festa” – esposizione delle bandierine realizzatedurante i laboratori, a cura di Laura Ennas e Anna Auricchio.
Ore 20.30 – via Vittorio Veneto
“Il Manifesto Infinito a Perdaxius” – inaugurazione dell’opera di Stefania Galegati.
Venerdì 24 luglio
Ore 19.00 – Piazza Dante
“Il Gioco dell’Oca di Perdaxius” – grande partita collettiva (età 5-105), a cura di Roberta Soldi, Laura Ennas e Marco Salaris.
Sabato 25 luglio
Ore 12.00 – Piazza Savoia 5, via Battisti 9
Inaugurazione della tavola di Jacopo Longu dedicata al negozio di fiori di Celestina Argiolas e della scultura di Carlo Spiga, dedicata al negozio di frutta e verdura di Marisa Manca.
Ore 20.30 – Piazza Dante
Proiezione dell’opera “Il Manifesto Infinito” di Stefania Galegati. Presentazione di “Marmellata MIDI”, composizione partecipata a cura dei Trigaríu.
Domenica 26 luglio
Ore 19.00 – Piazza Dante
“Caccia allo scatto vol. 2” – laboratorio di fotografia analogica istantanea durante la processione di Sant’Anna, con esposizione degli scatti, a cura di Martina Celani.
Caro Giacomo conferma così la propria vocazione: fare dell’arte un’occasione di incontroì capace di mettere in relazione generazioni diverse e trasformare la festa patronale in un
laboratorio permanente di comunità. Un progetto in cui bambini, anziani, artisti, commercianti e cittadini diventano coautori delle opere e della festa, lasciando al paese opere, relazioni, memorie e nuovi patrimoni condivisi.

Si svolgerà sabato sera, a partire dalle ore 19.00, nella Piazza Nostra Signora di Bonaria, a Sant’Antioco, una mostra nella quale verranno messe in vendita alcune opere di artisti locali, stampe fotografiche e quadri. L’intero ricavato dalla vendita delle opere verrà devoluto in beneficenza. Le opere per la vendita di beneficenza sono state donate dai seguenti artisti: Chiara Caredda, Iandel Iandel, Marco Siddi, Alessandro Siddi, Dino Dini, Fedele Balia, Stefano Puddu, Antonio Biggio, Jacopo Longu, Gabriele Bullegas, Matti Motti, Fabio Murru, Davide Cau, Paolo Fai, Fabio Garau, Nicola Obino, Alessandro Spiga, Fabrizio Schirru e Massimo Calabrò.

Fabio Murru