9 December, 2022
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Sono iniziati i campionati mondiali Under 21 di pallavolo maschile, sui campi di Cagliari, Carbonia e Sofia. La Nazionale azzurra di Angiolino Frigoni, al Pala Pirastu di Cagliari non ha avuto problemi ad avere la meglio sulla modesta Thainlandia, con un perentorio 3 a 0 e parziali nettissimi: 25 a 12, 25-15 e 25-13. Nell’altra partita del girone che si gioca nel capoluogo regionale, la Cecoslovacchia ha regolato l’Egitto con il punteggio di 3 a 1: 25-20, 25-16, 29-31, 25.23.

Al Palazzetto dello sport di Carbonia si è assistito a due partite dai contenuti tecnici molto differenti. Modesta la prima, per il netto divario esistente tra l’Argentina ed il Marocco, travolto 3 a 0, con parziali nettissimi nei primi due set, 25-13 e 25-16, ed un terzo set più equilibrato, chiuso dalla squadra sudamericana 25.23 con lo scatto decisivo sul 23 a 23 e definitivo 25-23.

Nella seconda partita della prima giornata, Belgio ed Iran hanno dato vita ad uno spettacolo di alto livello, sotto gli occhi attenti dell’ex CT della Nazionale azzurra dei tempi d’oro, nonché CT dell’Iran maggiore, Julio Velasco. La Nazionale belga ha superato i campioni del mondo in carica (titolo conquistato due anni fa in Bahrein, in finale sull’Italia) al tie break, 3 a 2. Scattata avanti di due set (25-20 e 25-23), nel terzo set il Belgio è scattato avanti ancora nettamente 19-13 ma quando la partita sembrava chiusa, l’Iran ha tirato fuori l’orgoglio e, punto su punto, ha riagganciato il Belgio, finendo per imporsi ai vantaggi: 28 a 26. Nel quarto set, l’Iran si è portata avanti sul 9 a 5, ha subito la reazione del Belgio e si è proseguito sul filo dell’equilibrio, il Belgio ha avuto alcuni match point ma l’Iran ha reagito da grande squadra, facendo suo il set con lo stesso punteggio del precedente, 28 a 26, e portando così la partita al tie-break.

Il set decisivo non ha avuto storia, il Belgio ha ritrovato i giusti equilibri in ricezione, difesa e attacco, ed ha chiuso con un netto 15 a 8.

I risultati di Sofia: Polonia-Cuba 3 a 1 (25-16, 25.19, 18-25, 25-19); Russia-Brasile 3 a 2 (16-25, 25.22, 23-25, 25-21, 15-9); Bulgaria-Bahrain 3 a 0 (25-21, 25-21, 25-23); Canada-Camerun 3 a 0 per rinuncia.

Domani si giocano le partite della seconda giornata dei gironi eliminatori.

 

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Il GS Olimpia Sant’Antioco ha scritto pagine molto importanti nella storia dello sport sardo, che resteranno per sempre nella memoria di chi le ha vissute da protagonista, sui campi di gioco o nell’ambiente. Gli anni d’oro delle due promozioni nel gotha della pallavolo italiana, prima in A2 sotto la guida tecnica di Carlo Baldini, poi in A1, con il coach brasiliano Radames Lattari, hanno fatto conoscere Sant’Antioco in tutta Italia e non solo (con un notevole riscontro anche nella promozione turistica dell’Isola di Sant’Antioco ed un concreto ritorno in termini economici), perché sono tanti i campioni del volley mondiale che hanno vestito la maglia dell’Olimpia, su tutti lo spagnolo Rafael Pascual, partito da Sant’Antioco ed arrivato ad essere protagonista assoluto nelle massime platee internazionali, sia con le maglie dei vari Club in cui ha militato sia con quella della sua Nazionale, e Luigi Mastrangelo, per alcuni lustri centrale della Nazionale e tra i migliori centrali del mondo. Ma l’Olimpia, prima squadra sarda a raggiungere la serie A1 negli anni d’oro della pallavolo che ha visto la Nazionale di Julio Velasco vincere tutto (eccezion fatta per le Olimpiadi) è stata anche la squadra che ha visto crescere ed affermarsi campioni come Giuseppe Lai, un talento naturale straordinario che, a dispetto della struttura fisica normale per un pallavolista, ha deliziato tutti con le sue qualità tecniche per quasi vent’anni. Ancora oggi, quando si nomina l’Olimpia, automaticamente il pensiero va a Sant’Antioco ma anche alla pallavolo, perché come hanno urlato per tanti anni in tutti i palazzetti i super tifosi del Commandos Lions… «La pallavolo in Sardegna siamo noi!»

L’Amministrazione comunale di Sant’Antioco, nell’ambito della Festa di Sant’Antioco, stamane ha assegnato civiche benemerenze a giocatori, tecnici e dirigenti protagonisti della storica promozione dell’Olimpia Sant’Antioco in A2, maturata al termine dell’indimenticabile campionato di serie B1 1989/90, caratterizzato da un entusiasmante testa a testa con la Sestese Volley e la 4 Torri Ferrara Volley.

Il sindaco Ignazio Locci e gli assessori, hanno assegnato le civiche benemerenze ai giocatori Giuseppe e Giampiero Lai, Graziano Longu, Francesco Sabbatino e Giuseppe Puddu; ad Angelo Mocci, componente dello staff tecnico; Antonio Locci, presidente dell’epoca, in rappresentanza dell’intera dirigenza; e, infine, a Salvatore Uccheddu, in rappresentanza della tifoseria “Commando Lions”.

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