28 March, 2026
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Con la Grande Sfilata Regionale di domenica 15 febbraio, San Gavino Monreale ha celebrato nel modo più autentico e partecipato i 40 anni del Carnevale Storico Sangavinese, confermandosi ancora una volta Città del Carnevale e punto di riferimento del panorama carnevalesco regionale.

Nonostante il meteo incerto dei giorni precedenti, la domenica ha regalato una bellissima giornata di festa, capace di spazzare via ogni timore e di restituire al paese il clima delle grandi occasioni. Fin dalla mattina, i primi carri allegorici hanno iniziato a confluire nel cuore del Campidano per posizionarsi lungo il percorso di partenza coordinati e aiutati da un numeroso corpo di volontari.

«Quella di oggi è stata una giornata che racconta perfettamente cosa rappresenta il Carnevale per San Gavino Monreale. Nonostante le incertezze legate al meteo dei giorni precedenti, la risposta della comunità, dei gruppi carnevaleschi e del pubblico è stata straordinaria: il paese si è risvegliato fin dal mattino con l’energia delle grandi occasioni – dichiara Riccardo Pinna, assessore alla Cultura del Comune di San Gavino Monreale – Celebrare 40 anni di Carnevale Storico Sangavinese significa festeggiare una storia fatta di continuità, passione e partecipazione. La presenza di migliaia di figuranti e di circa 15mila spettatori lungo tutto il percorso, così come l’impatto positivo sulle attività del paese, confermano che il Carnevale Sangavinese è oggi un evento regionale maturo, capace di coniugare spettacolo, organizzazione e identità. Un ringraziamento particolare va a tutti i volontari e a chi ha lavorato sulla sicurezza e sulla gestione del percorso, permettendo di vivere la festa in modo ordinato e sereno».

La festa nella “Città del Carnevale” è iniziata ben prima della sfilata. Bar, locali e ristoranti pieni, con prenotazioni sold out già da giorni, raccontano l’impatto economico e sociale di un evento capace di attrarre visitatori da tutta la Sardegna e di animare la Città del Carnevale fin dalle prime ore della giornata.

Nel primo pomeriggio, il centro di San Gavino Monreale si è trasformato in un teatro a cielo aperto. La Grande Sfilata del Carnevale Storico Sangavinese è iniziata alle 15.30 e un lungo fiume colorato di carri allegorici, gruppi a piedi, maschere singole, musica e colori ha invaso le strade, coinvolgendo migliaia di figuranti e un pubblico di circa 15mila spettatori sparsi lungo tutto il tracciato. Il doppio passaggio in Piazza Resistenza ha rappresentato uno dei momenti più spettacolari della sfilata, permettendo di apprezzare appieno il lavoro artistico, i movimenti e le coreografie dei carri.

A rendere spettacolare la Grande Sfilata Regionale sono stati i 26 carri allegorici provenienti da tutta la Sardegna, espressione di una progettazione artistica curata e di mesi di lavoro condiviso. In ordine di sfilata hanno partecipato: Pro Loco Selegas (Selegas), New Raminis Group (Nuraminis), Los Bandoleiros (Samassi), Los Sbronzetos (Barumini), LOL Group Villacidro (Villacidro), The Crazy Carnival (San Nicolò d’Arcidano), Crazy People (Ussaramanna), Fenix (Guspini), Rebus Group (Sanluri), Friends Group (Sestu), Rewind (San Gavino Monreale), Il Giullare (Samassi), Fibra Ottica (San Gavino Monreale), H2O & Sound Express (Samassi), New Generation (San Gavino Monreale), Is Carretones (Sardara), Gruppo Storpions (Terralba), Vertigo (San Gavino Monreale), Magic Group (Terralba), La Trombetta (Guspini), Lillo Boys (Gonnosfanadiga), Is Casermettas (Guspini), Caution 2.0 (Gonnosfanadiga), Moulinus Group (Arbus), The Music Express (San Gavino Monreale) e Cormorano (Villanovafranca).

La manifestazione ha dimostrato, ancora una volta, come il Carnevale Sangavinese non sia soltanto un evento, ma un patrimonio di tutti, costruito nel tempo grazie all’impegno di gruppi storici, associazioni, volontari, famiglie e istituzioni. Un modello di partecipazione che unisce generazioni diverse e che continua a rinnovarsi senza perdere le proprie radici.

La giornata di festa si è conclusa con un gran finale musicale in Piazza Montevecchio, dove al termine della sfilata, si è esibito Sandro Murru. Nel corso della serata si sono svolte anche le premiazioni ufficiali per il miglior carro dell’edizione 2026, per la miglior maschera singola (premio dedicato alla memoria di Kikki Pilloni), fino al riconoscimento per i migliori movimenti dei carri intitolato a Enrico Garau.

Determinante, per la buona riuscita della manifestazione, è stata l’attenzione dedicata alla sicurezza e alla gestione del percorso, con un’organizzazione rafforzata e un coordinamento efficace tra addetti, volontari e servizi. Un lavoro puntuale che ha permesso di garantire uno svolgimento ordinato, fluido e pienamente fruibile della sfilata, a tutela di figuranti e pubblico.

Il Carnevale Storico Sangavinese proseguirà martedì 17 febbraio con il Carnevale delle famiglie e il tradizionale Rogo de Su Baballotti, chiudendo un’edizione speciale che celebra quarant’anni di storia, partecipazione e identità condivisa.

La classifica finale della 40ª edizione del Carnevale Storico Sangavinese ha sancito un podio di altissimo livello, confermando la qualità artistica e progettuale dei carri in gara. Il primo posto nei Carri Allegorici – Prima Categoria è andato al Magic Group di Terralba, che ha conquistato la vetta con 613 punti, seguito dal Gruppo Storpions (Terralba) con 597 punti e da H2O & Sound Express (Samassi) con 548 punti. Da segnalare anche le ottime prestazioni de Il Giullare e Lillo Boys, mentre Fibra Ottica ha chiuso con 530 punti dopo una penalizzazione. Nella Seconda Categoria si è imposto Los Sbronzetos di Barumini con 456 punti, davanti a New Generation e Los Bandoleiros. Tra i Gruppi a Piedi vittoria per Su Scallatoiu Mori di Sardegna, mentre il premio per le Maschere Singole è stato assegnato a Elena Bandino.

 

A San Gavino Monreale è tutto pronto per la grande festa del Carnevale Storico Sangavinese: servizi, accoglienza, trasporti e spettacoli per vivere il Carnevale fin dalla mattina.

Mancano ormai solo due giorni al momento più atteso dell’anno e l’atmosfera a San Gavino Monreale è quella delle grandi occasioni. Domenica 15 febbraio 2026, la Grande Sfilata Regionale del Carnevale Storico Sangavinese riporterà nelle strade del paese migliaia di figuranti, carri allegorici, gruppi a piedi e maschere singole, celebrando un traguardo che ha il sapore della storia condivisa: 40 anni di Carnevale.

La 40ª edizione del Carnevale Storico Sangavinese è promossa dal Comune di San Gavino Monreale, con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio, ed è organizzata dall’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo.

Nato ufficialmente nel 1985, il Carnevale Sangavinese ha attraversato epoche e difficoltà senza mai fermarsi. Dalle prime sfilate, realizzate con pochi mezzi ma tanta passione, fino all’attuale dimensione regionale, il Carnevale è diventato un vero e proprio grande evento regionale capace di coinvolgere generazioni diverse e  per un giorno trasformare il volto del paese.

«Quarant’anni di Carnevale Sangavinese significano soprattutto continuità sottolinea Riccardo Pinna, assessore della Cultura -. San Gavino può ancora contare su cinque gruppi carnevaleschi attivi e su migliaia di figuranti. Un risultato tutt’altro che scontato. Qui il Carnevale non è mai stato solo un evento, ma un patrimonio collettivo, costruito nel tempo da artisti, associazioni, volontari e famiglie».

Domenica 15 febbraio: il cuore della festa

Il clou della manifestazione è ormai alle porte. Domenica 15 febbraio, la Grande Sfilata Regionale porterà in strada 26 carri allegorici, gruppi a piedi e maschere singole provenienti da tutta la Sardegna, per un totale di quasi 7.000 maschere partecipanti ai carri.

Il circuito, completamente interno al centro abitato, partirà da Piazza Cesare Battisti, attraverserà Via Roma, Viale Rinascita e Via Dante, per concludersi in Piazza Montevecchio. Cuore della sfilata sarà Piazza Resistenza, dove i carri passeranno due volte davanti alla giuria, offrendo al pubblico la possibilità di apprezzare movimenti, coreografie e dettagli artistici.

Ad aprire il corteo saranno gruppi provenienti da tutta l’Isola, affiancati dai cinque storici gruppi di San Gavino Monreale – Rewind, Fibra Ottica, New Generation, Vertigo e The Music Express.

Gran finale tra musica e premiazioni

Al termine della sfilata, la festa proseguirà sul palco coperto allestito nel parcheggio di Piazza Montevecchio. Il gran finale musicale sarà affidato a Sandro Murru, tra i DJ più seguiti della scena sarda. Durante la serata si terranno le premiazioni ufficiali, dal miglior carro allegorico al premio per la miglior maschera singola intitolato alla memoria di Kikki Pilloni, fino al riconoscimento per i migliori movimenti dei carri dedicato a Enrico Garau.

La manifestazione si chiuderà martedì 17 febbraio con il Carnevale delle famiglie, tra pentolacce, animazione e il tradizionale Rogo de Su Baballotti, a cura della Pro Loco, dell’Associazione La Maschera e della Consulta Giovanile.

 

Manca appena meno di una settimana all’appuntamento più atteso dell’anno e a San Gavino Monreale il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato. Domenica 15 febbraio 2026, le strade del paese torneranno a riempirsi di colori, musica e creatività con la Grande Sfilata regionale del Carnevale Storico Sangavinese, cuore pulsante di un’edizione che celebra un traguardo dal valore simbolico e culturale straordinario: 40 anni di Carnevale.

Dal 12 al 17 febbraio 2026, San Gavino Monreale si trasformerà nella Città del Carnevale, un luogo in cui la cartapesta diventa linguaggio popolare, la partecipazione si fa identità condivisa e il Carnevale si conferma racconto vivo di una comunità capace, in quattro decenni, di resistere alle difficoltà, reinventarsi e crescere.

L’edizione 2026 del Carnevale Storico Sangavinese è promossa dal Comune di San Gavino Monreale, con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio, ed è organizzata dall’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo.

Il Carnevale Sangavinese muove i primi passi nel 1983, ma è nel 1985 che nasce ufficialmente “il Carnevale” di San Gavino Monreale. Le prime sfilate erano semplici, costruite con pochi mezzi ma con un’enorme carica simbolica: un solo pupazzo in cartapesta bastava a trasformare il paese in uno spazio di festa collettiva. Anche negli anni più complessi, segnati da crisi economiche e carenza di risorse, il Carnevale non si è mai fermato, diventando un vero esercizio di resilienza comunitaria.

«Quarant’anni di Carnevale Sangavinese significano soprattutto una cosa: continuità – dichiara Riccardo Pinna, assessore della Cultura del comune di San Gavino Monreale -. Dopo quattro decenni, San Gavino Monreale può ancora contare su cinque gruppi carnevaleschi attivi, capaci di portare in strada migliaia di maschere e figuranti. Un dato tutt’altro che scontato, soprattutto se confrontato con la crisi che negli anni ha colpito molti Carnevali storici dell’Isola. A San Gavino il Carnevale non è mai stato solo un evento, ma un patrimonio collettivo, costruito nel tempo da artisti della cartapesta, associazioni, volontari e cittadini. A Carnevale ogni sforzo vale : vale lo sforzo dei gruppi, quello delle famiglie, dei volontari, delle associazioni e dell’Amministrazione, chiamati a unire competenze, energie e responsabilità per lavorare tutti nella stessa direzione. Solo così è possibile costruire un’edizione importante come la quarantesima, all’altezza della storia del Carnevale Sangavinese. Come Amministrazione abbiamo voluto rafforzare l’organizzazione e investire maggiori risorse proprio per sostenere questo lavoro collettivo, garantendo una manifestazione più sicura, ordinata e capace di valorizzare l’impegno di tutti.»

Il programma della 40ª edizione del Carnevale Storico Sangavinese si aprirà giovedì 12 febbraio con il tradizionale Carnevale dei bambini. L’Associazione Culturale La Maschera guiderà la sfilata delle scuole insieme a Su Baballotti, simbolo del Carnevale sangavinese. A conclusione della mattinata, la Pro Loco di San Gavino Monreale offrirà una merenda collettiva, mentre nel pomeriggio spazio al Carnevale Diocesano, appuntamento che intreccia dimensione religiosa, sociale e comunitaria.

Il momento più atteso sarà domenica 15 febbraio, quando la Città del Carnevale esploderà di colori con la Grande Sfilata regionale. A sfilare saranno ben 25 carri allegorici, affiancati da gruppi a piedi e maschere singole provenienti da tutta la Sardegna, per un totale di poco meno di 7.000 maschere.

Il circuito, interamente interno al centro abitato, partirà da Piazza Cesare Battisti, attraverserà Via Roma, Viale Rinascita e Via Dante, per concludersi in Piazza Montevecchio. Punto centrale del percorso sarà Piazza Resistenza, dove i carri passeranno due volte davanti alla giuria, permettendo al pubblico di cogliere appieno movimenti, coreografie e dettagli artistici.

La sfilata della 40ª edizione porterà nelle strade di San Gavino Monreale una vera geografia del Carnevale sardo. Ad aprire il corteo sarà la Pro Loco di Selegas, seguita dai New Raminis di Nuraminis, dai Los Bandoleros di Samassi e dai Los Sbronzetos di Barumini. Accanto a loro sfileranno il gruppo LOL di Villacidro, Crazy Group di San Nicolò Arcidano e i Crazy People di Ussaramanna, insieme ai Fenix di Guspini, ai Rebus di Sanluri e ai Friends di Sestu.

Grande attesa per i gruppi di San Gavino Monreale – Rewind, Fibra Ottica, New Generation, Vertigo e The Music Express – che insieme portano in strada circa 1.500 figuranti, un numero senza paragoni rispetto ad altri centri dell’Isola. Attraverso musica, movimenti e coreografie, questi gruppi raccontano la straordinaria forza partecipativa del Carnevale Sangavinese, espressione autentica di una comunità che vive il Carnevale come esperienza collettiva. Un insieme corale che conferma San Gavino Monreale come uno dei pochi centri in Sardegna capaci ancora oggi di sostenere una partecipazione così ampia e trasversale, in grado di coinvolgere e rappresentare tutte le fasce d’età.

Completano il quadro i Giullare di Samassi, H2O & Sound Express, Is Carretones di Sardara, gli Storpions di Terralba, i Magic, La Trombetta di Guspini, i Lillo Boys di Gonnosfanadiga, Is Casermettas, Caution 2.0 e i Moulinus di Arbus.

Al termine della sfilata, la festa continuerà sul palco coperto allestito nel parcheggio di Piazza Montevecchio. Il gran finale musicale sarà affidato al DJ Sandro Murru, performer tra i più seguiti della scena sarda. Nel corso della serata si terranno le premiazioni ufficiali, dal miglior carro allegorico al premio per la miglior maschera singola intitolato alla memoria di Kikki Pilloni, fino al riconoscimento per i migliori movimenti dei carri dedicato a Enrico Garau.

La manifestazione si concluderà martedì 17 febbraio, nel pomeriggio, con il Carnevale delle famiglie: una grande festa popolare che vedrà il coinvolgimento della Pro Loco, dell’Associazione La Maschera e della Consulta Giovanile di San Gavino Monreale, tra pentolaccia e il tradizionale Rogo de Su Baballotti.

A quarant’anni dalle prime sfilate, San Gavino Monreale continua a raccontarsi come la Città del Carnevale: un luogo in cui la festa diventa identità, memoria e futuro condiviso.