5 August, 2026
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Da Emanuele Trevi a Francesco Piccolo, da Vincenzo Schettini a Telmo Pievani, fino a Massimo Franco ed Edoardo Prati: a Carbonia si apre una settimana animata da grandi protagonisti, incontri, reading, spettacoli, musica, fotografia, poesia, podcast e laboratori. Un programma ricco e articolato per raccontare il presente senza mai dimenticare il passato, attraverso la memoria delle proprie radici e la forza di una comunità capace di riconoscersi nella cultura.

Tutte le luci sono puntate su Carta Carbonia 2026, il Festival letterario che dal 20 al 26 luglio coinvolgerà la città mineraria con incontri, reading, spettacoli, musica, fotografia, poesia e percorsi formativi dedicati ai nuovi linguaggi della narrazione.

L’evento è promosso dal Comune di Carbonia, con il sostegno del Fondo FSE+, Priorità 5, Obiettivo Specifico 4.11, della Regione Sardegna e con il coordinamento organizzativo dell’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo.

La settimana di Carta Carbonia si aprirà lunedì 20 luglio con la prima lezione della seconda edizione della Scuola Genius – Laboratorio di podcast e con l’avvio del percorso formativo “Il podcast di un luogo”.

Il Festival entrerà poi nel vivo giovedì 23 luglio, quando in Piazza Roma sarà inaugurata la mostra fotografica “AS IT IS – Giovanni Coda Exhibition”, mentre all’Arena Mirastelle prenderà il via il programma principale di Carta Carbonia, in calendario fino a domenica 26 luglio.

Sul palco si alterneranno alcune delle voci più interessanti della letteratura, del giornalismo, della divulgazione e dello spettacolo contemporaneo: Emanuele TreviFrancesco PiccoloEdoardo PratiVincenzo SchettiniValeria UsalaElena PauRossana CopezGiulia BertasiTelmo PievaniMiguel GotorMassimo FrancoGiacomo MameliAnthony MuroniMatteo CacciaPaola SorigaAndrea SerraElio Turno ArthemalleAndrea Piraz & FiloFrancesco AbateRenzo CugisBetty Manca e Fabio Farigu. A guidare il pubblico attraverso gli incontri e gli appuntamenti in programma sarà Maria Giovanna Dessì, alla quale sarà affidata la conduzione delle serate.

Il filo conduttore scelto per la terza edizione è “Dove la memoria incontra il presente”. La storia mineraria, operaia e civile di Carbonia dialogherà con le questioni del nostro tempo: la geopolitica, la scienza, l’identità, la fotografia, il racconto sonoro e i nuovi modi di leggere e interpretare il mondo.

La sede principale del Festival sarà, come ormai consuetudine, l’Arena Mirastelle, dove ogni sera il programma si aprirà alle ore 19:00 con un Aperitivo Letterario e musicale curato dalla Scuola Civica di Musica di Carbonia, diretta da Bruno Camera, con il coinvolgimento delle librerie cittadine Lillith e Cossu.

Un Festival sostenibile, accessibile e aperto alla città

Carta Carbonia rafforza anche nel 2026 il proprio impegno sul fronte dell’accessibilità e della sostenibilità ambientale. Tutti gli spazi del Festival saranno accessibili alle persone con disabilità e privi di barriere architettoniche. Negli stessi ambienti saranno inoltre messi a disposizione del pubblico alcuni dispenser d’acqua, con l’obiettivo di ridurre l’utilizzo di bottiglie di plastica monouso e promuovere comportamenti più consapevoli durante le quattro serate.

Confermata anche per questa edizione l’area catering, pensata per consentire al pubblico di vivere pienamente il Festival senza perdere gli appuntamenti in programma. Uno spazio dedicato all’accoglienza e alla convivialità, inserito nel cuore della manifestazione.

Per ampliare ulteriormente la partecipazione e permettere a un pubblico più vasto di seguire Carta Carbonia, alcuni incontri saranno trasmessi in diretta sui canali social ufficiali del Festival. Attraverso gli stessi canali verranno comunicate tutte le informazioni relative agli appuntamenti e alle modalità di collegamento.

Il 20 luglio la prima lezione della Scuola Genius

Ad anticipare gli incontri dell’Arena Mirastelle sarà la seconda edizione della Scuola Genius – Laboratorio di podcast, che ha preso ufficialmente il via oggi 20 luglio.

Il percorso, intitolato “Il podcast di un luogo”, accompagnerà i partecipanti nella realizzazione di una narrazione audio originale ambientata o ispirata a un luogo della propria vita, con particolare attenzione a Carbonia e al suo territorio.

Luoghi, persone, ricordi, voci e paesaggi sonori diventeranno il materiale di partenza per la costruzione di un podcast collettivo sulla città. Il risultato conclusivo sarà il “numero zero” di un progetto corale nel quale le storie e i suoni raccolti dai partecipanti confluiranno in un unico racconto audio.

Il laboratorio si articolerà in sei incontri, dal 20 al 25 luglio, dedicati alla scrittura per l’ascolto, alla registrazione, all’intervista, all’editing narrativo e tecnico, al montaggio e al sound design. Una parte importante del percorso sarà riservata al rapporto tra racconto e territorio, all’utilizzo della lingua sarda e delle parlate locali e alla capacità di restituire attraverso i suoni l’identità dei luoghi.

Il programma comprenderà anche una visita al Museo del Carbone, con esercitazioni di registrazione sul campo, e alcune attività nella sala di registrazione dell’emittente Radio Luna.

A guidare il percorso saranno Paolo Restuccia, regista e autore radiofonico, storico regista de Il ruggito del coniglio di Rai Radio2Lucia Pappalardo, giornalista, filmmaker e autrice radiofonica; Andrea Borgnino, giornalista, autore radiofonico e responsabile di RaiPlay Sound; e Loredana Germani, tra le fondatrici della Scuola di scrittura creativa Genius.

Il 23 luglio l’inaugurazione della mostra “AS IT IS”

Giovedì 23 luglio, alle ore 18.00, sarà inaugurata in Piazza Roma la mostra “AS IT IS – Giovanni Coda Exhibition”, curata da Giovanni Follesa e visitabile fino a domenica 26 luglio.

L’inaugurazione sarà accompagnata da un calice di vino, per brindare insieme all’apertura della mostra e all’inizio delle quattro giornate principali del Festival.

L’esposizione attraversa trentacinque anni di attività fotografica di Giovanni Coda senza assumere la forma di una retrospettiva tradizionale. Le immagini non sono organizzate secondo una semplice successione cronologica, ma costruiscono un percorso fatto di richiami, risonanze e stratificazioni.

Il corpo rappresenta il punto di partenza di una ricerca che attraversa il rapporto tra luce e materia, identità e perdita, desiderio e limite, presenza e dissolvenza. Nei lavori realizzati in Messico e durante il viaggio umanitario in Bangladesh, la figura umana viene raccontata nel suo rapporto profondo con i luoghi e con le condizioni dell’esistenza.

In un tempo dominato da immagini veloci e immediatamente consumabili, “AS IT IS” invita il pubblico a rallentare lo sguardo, dedicando alle opere attenzione, tempo e disponibilità all’interpretazione.

La mostra non si propone come una celebrazione conclusiva, ma come uno spazio nel quale il passato continua a interrogare il presente. Un’impostazione pienamente coerente con il tema scelto per Carta Carbonia 2026.

Il percorso espositivo comprenderà opere della collezione LOGUS e immagini tratte dal reportage umanitario realizzato in Bangladesh nell’ambito del progetto internazionale di cooperazione promosso da Farmacisti nel Mondo.

Dal 23 al 26 luglio il Workshop Haiku

Tra gli appuntamenti del Festival è in programma anche il Workshop Haiku, condotto da Daniela Cimino e curato dall’Associazione Cherimus. La partecipazione è su prenotazione attraverso la piattaforma Eventbrite.

Attraverso l’antica forma poetica giapponese composta da tre versi e diciassette sillabe, adulti e bambini potranno raccontare un’immagine, una sensazione, un gesto o un momento particolare.

I componimenti realizzati durante il laboratorio saranno raccolti in un libro di immagini e parole costruito direttamente dai partecipanti, trasformando l’esperienza poetica individuale in un’opera collettiva.

Gli Aperitivi Letterari tra musica dal vivo e librerie del territorio

Gli Aperitivi Letterari e musicali apriranno ogni sera il programma del Festival, creando uno spazio di incontro tra libri, musica dal vivo e comunità. La parte musicale, curata dalla Scuola Civica di Musica, vedrà alternarsi sul palco il fisarmonicista Franco Corda, giovedì 23 luglio; i More Than a Duo, già partecipanti a The Voice, venerdì 24 luglio; il pianista Matteo Scano, sabato 25 luglio; e il duo formato da Laura Tuveri e Nicola Ventura, domenica 26 luglio.

A contribuire all’atmosfera di condivisione saranno anche due librerie del territorio, che si alterneranno nel corso delle quattro giornate del Festival. La Libreria Lillith sarà presente giovedì 23 e domenica 26 luglio, mentre la Libreria Cossu accompagnerà gli appuntamenti di venerdì 24 e sabato 25 luglio.

Una settimana di eventi e spettacoli

Carta Carbonia entrerà ufficialmente nel vivo giovedì 23 luglio, con una giornata che unirà formazione, fotografia, poesia, musica e letteratura.

Alle 18:00, in Piazza Roma, sarà inaugurata la mostra fotografica “AS IT IS – Giovanni Coda Exhibition”, curata da Giovanni Follesa. Durante l’incontro, il pubblico potrà visitare l’esposizione e ascoltare dalla voce dello stesso Giovanni Coda il racconto della genesi della mostra, delle opere esposte e delle tappe più significative del suo percorso artistico. L’inaugurazione si concluderà con un brindisi, prima di raggiungere l’Arena Mirastelle per l’apertura del programma serale.

All’Arena Mirastelle, il programma inizierà alle 18.30 con il Workshop Haiku, condotto da Daniela Cimino e curato dall’Associazione Cherimus. Alle 19:00 seguirà l’Aperitivo Letterario e musicale, con la parte musicale curata dalla Scuola Civica di Musica di Carbonia, diretta da Bruno Camera, e con la partecipazione della Libreria Lillith. Ad accompagnare l’apertura della serata sarà il fisarmonicista Franco Corda.

Alle 19.30 il Festival proporrà Cercando, ch’è sì cara. Fiabe palestinesi di Mohammed Ayyoub e Rossana Copez, pubblicato da Condaghes, con le letture di Roberta Pasquinucci ed Elena Pau.

A seguire, alle 20.00, Giacomo Mameli presenterà Pedrito, lamette a Caracas, fiori a Orgosolo in dialogo con Marco Loi, mentre alle 20.30 Anthony Muroni incontrerà il pubblico con La firma del Re, insieme a Nicolò Migheli.

Alle 21.00 sarà protagonista Emanuele Trevi, che presenterà Mia nonna e il Conte in dialogo con Rossana Copez. La prima serata si concluderà alle 21:30 con Vincenzo Schettini e lo spettacolo La fisica che ci piace.

Venerdì 24 luglio

Durante la giornata proseguiranno il Workshop Haiku e le visite alla mostra “AS IT IS” in Piazza Roma.

All’Arena Mirastelle, il programma inizierà alle 19.00 con l’Aperitivo Letterario e musicale curato dalla Scuola Civica di Musica di Carbonia, diretta da Bruno Camera, in collaborazione con la Libreria Cossu. Sul palco saliranno i More Than a Duo, formazione che si è distinta a The Voice, emozionando il pubblico e contribuendo a valorizzare la scena musicale sarda oltre i confini regionali.

Alle 19.30 Valeria Usala presenterà Nelle case degli altri in dialogo con Myriam Quaquero. Alle 20:00 Miguel Gotor sarà al centro dell’incontro dedicato a L’omicidio di Piersanti Mattarella, insieme a Loredana Germani.

La serata proseguirà alle 20.30 con Telmo Pievani e il reading-spettacolo Il delitto di Darwin. Storia di un segreto spaventoso. Alle 21.30 arriverà invece Gli Indegni, quasi un musical di Francesco Abate, con le musiche eseguite dal vivo da Renzo CugisFabio Farigu e Betty Manca.

Sabato 25 luglio

Sabato 25 luglio sarà la giornata delle revisioni finali per la Scuola Genius. Nel corso della giornata continueranno anche le attività del Workshop Haiku e le visite alla mostra fotografica “AS IT IS”.

All’Arena Mirastelle, alle 19.00, l’Aperitivo Letterario e musicale sarà nuovamente realizzato con la collaborazione della Libreria Cossu e curato dalla Scuola Civica di Musica di Carbonia, diretta da Bruno Camera. L’accompagnamento musicale sarà affidato al pianista Matteo Scano.

A seguire, Matteo Caccia e Giulia Bertasi porteranno sul palco Orazio Live. Alle 21.00 Francesco Piccolo presenterà Totò in dialogo con il direttore artistico Giovanni Follesa, mentre alle 21:30 Massimo Franco parlerà di Papi, dollari e guerre insieme a Valentina Orgiu.

La giornata si concluderà alle 22.30 con Carbonia, il reading scritto e interpretato da Elio Turno Arthemalle, realizzato con la collaborazione di Vito Biolchini per le ricerche storiche e la redazione del testo. Lo spettacolo ripercorrerà la storia della città del Sulcis, dalla sua fondazione alle tappe più significative della vicenda mineraria. Le musiche saranno affidate ad Andrea Piraz & Filo.

Domenica 26 luglio

La giornata conclusiva di domenica 26 luglio riunirà i diversi percorsi sviluppati durante la settimana. Sarà l’ultimo giorno per visitare la mostra “AS IT IS – Giovanni Coda Exhibition” in Piazza Roma e per partecipare alle attività del Workshop Haiku.

All’Arena Mirastelle, il programma inizierà alle 19:00 con l’ultimo Aperitivo Letterario e musicale del Festival, curato dalla Scuola Civica di Musica di Carbonia, diretta da Bruno Camera, con la collaborazione della Libreria Lillith. Sul palco si esibiranno Laura Tuveri e Nicola Ventura.

Alle 20:00 saranno presentati i lavori della Scuola Genius. I partecipanti racconteranno il percorso compiuto durante il laboratorio e proporranno al pubblico le sequenze audio che compongono il “numero zero” del podcast collettivo dedicato a Carbonia. Le storie, le voci e i suoni raccolti nel corso della settimana confluiranno così in un unico racconto sulla città, sul territorio e sulla sua identità.

Alle 20:30 Andrea Serra presenterà Fernando o della melanconia dell’irreversibile in dialogo con Francesca Spanu. Alle 21:00 sarà invece proposto Un irresistibile miraggio del mondo. Grazia Deledda, Maria Giacobbe e Joyce Lussu, reading con Paola Soriga e con suoni e immagini a cura di Ivana Marrone.

La terza edizione di Carta Carbonia si concluderà alle 21:30 con Edoardo Prati, in dialogo con Andrea Fulgheri, in un incontro live dedicato alle nuove generazioni, ai loro sogni, alle loro domande e al futuro.

Carta Carbonia 2026 non si esaurirà con gli appuntamenti di luglio.

Nei mesi di ottobre e novembre sarà realizzato il laboratorio multimediale “La storia immersiva con la realtà virtuale”, rivolto agli studenti delle scuole superiori.

Il percorso approfondirà le condizioni storiche, politiche e militari che portarono ai bombardamenti di Cagliari e Carbonia nel 1943, analizzandone le conseguenze sulla popolazione civile e sul tessuto urbano.

Nella fase conclusiva gli studenti assisteranno, attraverso appositi visori, a un minicortometraggio dedicato ai bombardamenti di Cagliari, sperimentando una modalità innovativa e immersiva di incontro con la memoria storica.

«Carta Carbonia è per la città un investimento culturale e strategico dichiara Pietro Morittu, sindaco di Carbonia -. La terza edizione conferma la volontà dell’Amministrazione comunale di valorizzare Carbonia non solo come luogo della memoria mineraria e operaia, ma anche come spazio contemporaneo di confronto, formazione e produzione culturale. In un tempo segnato da tensioni internazionali, trasformazioni geopolitiche e nuove fragilità sociali, riteniamo importante offrire alla comunità occasioni di lettura critica del presente.»

«Carta Carbonia 2026 mette insieme libri, podcast, divulgazione, fotografia, memoria, geopolitica e nuove forme di raccontoafferma Giorgia Meli, assessora alla Cultura della Città di Carbonia -. Non costruisce soltanto un calendario di eventi, ma un percorso culturale e formativo. La Scuola Genius permette soprattutto ai giovani di diventare parte attiva del racconto della città, mentre la mostra dedicata a Giovanni Coda e gli altri laboratori ampliano il Festival verso l’immagine, la didattica innovativa e la responsabilità dello sguardo.»

«La terza edizione di Carta Carbonia nasce con un obiettivo chiaro: fare della città uno spazio accogliente per il racconto contemporaneosottolinea Giovanni Follesa, direttore artistico del Festival -. Carbonia, con la sua storia operaia, mineraria e profondamente umana, non è una semplice cornice, ma il cuore simbolico del progetto. In un tempo dominato dalla velocità e dal consumo rapido delle informazioni, la cultura deve tornare a essere un luogo di incontro reale, capace di unire pensiero, emozione e comunità.»

Da Emanuele Trevi a Francesco Piccolo, da Edoardo Prati a Vincenzo Schettini, passando per Valeria Usala, Elena Pau, Rossana Copez, Giulia Bertasi, Telmo Pievani, Miguel Gotor, Massimo Franco, Giacomo Mameli, Anthony Muroni, Matteo Caccia, Andrea Serra, Elio Turno Arthemalle, Francesco Abate, Betty Manca e Fabio Farigu: Carta Carbonia 2026 porta sul palco 19 voci della cultura  e della letteratura italiana contemporanea.

Il filo conduttore scelto per questa terza edizione è chiaro: Carta Carbonia vuole continuare and essere il luogo in cui la memoria incontra il presente. La memoria mineraria, operaia e civile della città di Carbonia dialogherà con i temi di oggi: geopolitica, scienza, identità, racconto sonoro, letteratura, immagini e nuovi modi di leggere il mondo.

Dopo il successo della seconda edizione, Carbonia si prepara a vivere una nuova tappa del suo festival letterario, in programma dal 23 al 26 luglio 2026. Non solo una rassegna di incontri, ma un progetto che prova a far muovere la città: il pubblico, le scuole, chi scrive, chi legge, chi ascolta, chi fotografa e chi vuole imparare a raccontare il territorio.

La casa del Festival sarà l’Arena Mirastelle. Ogni sera si aprirà alle 19.00 con l’Aperitivo Letterario, realizzato con la collaborazione della Scuola Civica di Musica di Carbonia. Poi spazio agli incontri con autori e autrici, ai reading, agli spettacoli, alla narrazione sonora, alla fotografia, ai laboratori poetici, alle attività per le scuole e ai percorsi formativi dedicati ai nuovi linguaggi del racconto.

L’evento è promosso dal Comune di Carbonia, con il sostegno del Fondo FSE+, Priorità 5, Obiettivo Specifico 4.11, della Regione Sardegna e con il coordinamento organizzativo dell’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo. Tra i partner del progetto figurano Genius, l’Associazione Cherimus, la Scuola Civica di Musica di Carbonia e le realtà culturali coinvolte nel percorso del festival.

«Carta Carboniadichiara Pietro Morittu, sindaco di Carboniaè per la città un investimento culturale e strategico. La terza edizione conferma la volontà dell’Amministrazione comunale di valorizzare Carbonia non solo come luogo della memoria mineraria e operaia, ma anche come spazio contemporaneo di confronto, formazione e produzione culturale. In un tempo segnato da tensioni internazionali, trasformazioni geopolitiche e nuove fragilità sociali, riteniamo importante offrire alla comunità occasioni di lettura critica del presente. Portare questi temi nel Sulcis significa rendere Carta Carbonia un festival capace di parlare del nostro tempo con attenzione, competenza e apertura.»

«Carta Carbonia 2026afferma Giorgia Meli, assessora alla Cultura della Città di Carbonia – mette insieme libri, podcast, divulgazione, fotografia, memoria, geopolitica e nuove forme di racconto. Non costruisce soltanto un calendario di eventi, ma un percorso culturale e formativo. La Scuola di Scrittura Genius, gratuita e aperta alla comunità, è uno degli elementi più importanti del progetto perché permette soprattutto ai giovani di diventare parte attiva del racconto della città. Anche la mostra fotografica dedicata a Giovanni Coda e il laboratorio multimediale per gli studenti ampliano il festival verso l’immagine, la didattica innovativa e la responsabilità dello sguardo.»

«La terza edizione di Carta Carbonia – puntualizza invece Giovanni Follesa, direttore artistico del festivalnasce con un obiettivo chiaro: fare della città uno spazio accogliente per il racconto contemporaneo. In un tempo dominato dalla velocità e dal consumo rapido delle informazioni, la cultura deve tornare a essere un luogo di incontro reale, capace di unire pensiero, emozione e comunità. Carbonia, con la sua storia operaia, mineraria e profondamente umana, non è una semplice cornice: è il cuore simbolico del festival.»

Carta Carbonia giorno per giorno

Carta Carbonia 2026 prenderà il via giovedì 23 luglio all’Arena Mirastelle. Alle 19.00 è previsto l’Aperitivo Letterario, a cura della Scuola Civica di Musica di Carbonia. Alle 19:30 il festival aprirà con Cercando, ch’è sì cara. Fiabe palestinesi di Mohammed Ayyoub e Rossana Copez, pubblicato da Condaghes, con letture a cura di Roberta Pasquinucci ed Elena Pau. Un primo appuntamento che mette subito al centro la forza delle storie, capaci di attraversare confini, memorie, culture e ferite del presente.

Alle 20:00 spazio a Giacomo Mameli con Pedrito, lamette a Caracas, fiori a Orgosolo, in dialogo con Marco Loi. Alle 20.30 Anthony Muroni presenterà La firma del Re, dialogando con Nicolò Migheli. Alle 21.00 arriverà Emanuele Trevi con Mia nonna e il Conte, in dialogo con Rossana Copez. La prima serata si chiuderà alle 21.30 con Vincenzo Schettini e lo spettacolo La fisica che ci piace.

Venerdì 24 luglio si ripartirà alle 19.00 con l’Aperitivo Letterario. Alle 19.30 sarà protagonista Valeria Usala con Nelle case degli altri, in dialogo con Myriam Quaquero. Alle 20.00 Miguel Gotor presenterà L’omicidio di Piersanti Mattarella, in dialogo con Loredana Germani. Alle 20.30 Telmo Pievani porterà in scena Il delitto di Darwin. Storia di un segreto spaventoso, nella forma del reading-spettacolo. Alle 21.30 la serata proseguirà con Gli Indegni, quasi un musical, di Francesco Abate, con musiche in scena di Renzo Cugis, Fabio Farigu e Betty Manca.

Sabato 25 luglio, dopo l’Aperitivo Letterario delle 19:00, saliranno sul palco Matteo Caccia e Giulia Bertasi con Orazio Live. Alle 21.00 Francesco Piccolo presenterà Totò, in dialogo con Giovanni Follesa. Alle 21.30 Massimo Franco parlerà di Papi, dollari e guerre, in dialogo con Valentina Orgiu. Alle 22:30 la serata si chiuderà con il reading Carbonia, scritto e interpretato da Elio Turno Arthemalle, musiche di Andrea Piraz & Filo, con la collaborazione alle ricerche e alla redazione del testo di Vito Biolchini.

Domenica 26 luglio il festival si chiuderà con una giornata dal forte valore simbolico. Alle 19.00 torna l’Aperitivo Letterario. Alle 20:00 saranno presentati i lavori della Scuola di Narrazione, realizzati in collaborazione con Scuola Genius. Alle 20.30 Andrea Serra presenterà Fernando o della melanconia dell’irreversibile, in dialogo con Francesca Spanu. Alle 21.00 Elena Pau sarà tra le voci del reading Un irresistibile miraggio del mondo. Grazia Deledda, Maria Giacobbe e Joyce Lussu, dedicato a tre figure centrali della cultura sarda e italiana, con suoni e immagini a cura di Ivana Marrone. Alle 21:30 il festival ospiterà Edoardo Prati, in dialogo con Andrea Fulgheri, con un live che parla direttamente alle nuove generazioni, ai loro sogni e al loro futuro.

La Scuola Genius: sette giorni per raccontare Carbonia con il podcast

Dentro il percorso di Carta Carbonia 2026 si inserisce la Scuola di Scrittura Genius – II edizione – I Podcast. Il laboratorio, completamente gratuito, si svolgerà in presenza a Carbonia dal 20 al 26 luglio.

I docenti saranno presenti da lunedì 20 luglio per lavorare con la comunità alla costruzione di uno storytelling legato al territorio. Il percorso prevede appuntamenti pomeridiani di circa due ore dal 20 al 25 luglio, con una presentazione pubblica conclusiva domenica 26 luglio 2026 all’interno del cartellone ufficiale del festival.

L’iniziativa è aperta a tutte le persone interessate, residenti e non residenti nel comune di Carbonia, a partire dai 12 anni. Le iscrizioni sono aperte dal 22 maggio al 10 luglio 2026 attraverso il form disponibile nella sezione dedicata del sito www.cartacarbonia.it. La partecipazione è gratuita, ma i posti sono limitati e verranno assegnati in base all’ordine cronologico di ricezione delle iscrizioni. Per informazioni è possibile scrivere a info.assoentilocali@gmail.com.

La Scuola Genius porterà dentro il festival un laboratorio intensivo dedicato al podcast, pensato per dare voce alle storie, alle idee e agli sguardi di chi vive, attraversa e racconta Carbonia. Durante il percorso, i partecipanti impareranno a scrivere per essere ascoltati, usare microfoni e strumenti audio, condurre al microfono, realizzare interviste efficaci, registrare e montare la propria voce, scegliere musiche ed effetti sonori coerenti con il racconto da costruire.

A guidare il percorso saranno Lucia Pappalardo, Loredana Germani, Andrea Borgnino e Paolo Restuccia, quattro docenti con esperienze consolidate nel campo della scrittura, della radio, del giornalismo, del cinema, della narrazione audio e della formazione.

La mostra AS IT IS in Piazza Roma

Tra le attività in programma dal 20 al 26 luglio, Carta Carbonia ospiterà in Piazza Roma la mostra fotografica AS IT IS | Giovanni Coda, un percorso antologico dedicato a trentacinque anni di immagini.

La mostra non si presenta come una retrospettiva tradizionale, ma come un attraversamento visivo e umano. Le immagini diventano tracce, custodiscono il passaggio del tempo, dell’esperienza e della ricerca, e restituiscono allo spettatore un percorso in cui il corpo emerge come spazio di confine tra visibile e invisibile.

Nei lavori di Giovanni Coda, regista, autore, fotografo e curatore cagliaritano, il corpo è presenza fragile e potente, attraversato da luce e ombra, identità e perdita. Direttore artistico del V-Art – Festival Internazionale Immagine d’Autore, fondatore di The Social Gallery a Quartu Sant’Elena e autore di opere presentate in contesti museali e internazionali, Coda porterà a Carbonia un percorso espositivo capace di dialogare con i temi centrali del festival: memoria, corpo, luoghi, dignità umana e responsabilità dello sguardo.

La mostra proporrà opere della collezione LOGUS e immagini tratte dal reportage umanitario realizzato in Bangladesh nell’ambito del progetto internazionale di cooperazione promosso da Farmacisti nel Mondo.

Il workshop Haiku

Dal 23 al 26 luglio, durante le giornate del festival, sarà proposto anche il Workshop Haiku, condotto da Daniela Cimino e curato dall’Associazione Cherimus.

L’haiku è un’antica forma poetica giapponese che, attraverso tre versi e diciassette sillabe, riesce a raccontare un gesto, una visione, un’intuizione o un momento unico. Per la sua immediatezza e semplicità, rappresenta una forma ideale per avvicinare adulti e bambini alla poesia, rendendo l’esperienza creativa accessibile, leggera e coinvolgente.

I componimenti realizzati durante il laboratorio saranno raccolti in un libro fatto di immagini e parole, costruito direttamente dai partecipanti. Il percorso potrà intrecciare anche la creazione di quaderni in formati differenti, rilegati con la tecnica dei tre punti.

In autunno la storia diventa immersiva

Il progetto non si esaurirà nelle quattro giornate del festival. La dimensione formativa proseguirà in ottobre e novembre con il laboratorio multimediale La storia immersiva con la realtà virtuale, rivolto alle scuole superiori.

L’attività proporrà un approccio multimediale e immersivo alla didattica della storia, con l’obiettivo di avvicinare gli studenti allo studio degli eventi della Seconda guerra mondiale attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie digitali.

Nel corso degli incontri si prenderà spunto dalle condizioni storiche, politiche e militari che portarono ai bombardamenti delle città di Cagliari e Carbonia nel 1943, analizzandone le conseguenze sulla popolazione civile e sul tessuto urbano. Nella fase conclusiva, gli studenti assisteranno con visori per la realtà virtuale a un minicortometraggio dedicato ai bombardamenti di Cagliari del 1943, sperimentando una modalità innovativa di fruizione della memoria storica.

Si è concluso ieri sera, domenica 27 luglio, la seconda edizione di “Carta Carbonia”, il festival letterario che per 4 giornate ha animato la cittadina del Sulcis. Dal 24 al 27 luglio, una folla numerosa ed eterogenea di persone  ha partecipato a un evento che ha saputo coniugare la cultura con la partecipazione popolare, grazie a una proposta ricca di ospiti d’eccezione, spettacoli e dialoghi in sala.

Grande partecipazione e un’atmosfera intensa hanno accompagnato la serata conclusiva della seconda edizione di “Carta Carbonia”, andata in scena domenica 27 luglio all’Arena Mirastelle. Il pubblico delle grandi occasioni ha seguito con interesse tutti gli appuntamenti in programma, a partire dalla presentazione degli elaborati della Scuola di Scrittura Genius, che ha restituito la voce e la creatività dei partecipanti al laboratorio guidato da Paolo Restuccia, Loredana Germani e Lucia Pappalardo.

A seguire, tre incontri di grande spessore: Gianni Caria con Rosario va in pensione, Daria Colombo con “Il cielo su via Padova” e, infine, Gad Lerner, protagonista di un confronto lucido e appassionato sui temi del Medio Oriente a partire dal suo ultimo libro “Gaza. Odio e amore per Israele”.

Il festival si è chiuso con La storia siamo noi, la performance poetico-musicale di Flavio Soriga e Gianluca Pischedda, che ha unito parole, suoni e memoria in un omaggio sentito alla Sardegna. Una chiusura all’altezza di un’edizione che ha saputo coniugare qualità, partecipazione e profondità.

Quattro giornate da tutto esaurito: critica e pubblico premiano la seconda edizione di Carta Carbonia

Un parterre di grandi firme del giornalismo, della narrativa e della divulgazione scientifica – da Stefano Mancuso a Gad Lerner, da Andrea Scanzi a Marco Varvello, passando per Giovanni Storti, Barbara Serra, Mariangela Pira, Massimo Cerofolini e Piergiorgio Pulixi – ha animato le serate del festival, portando sul palco le sfide del nostro tempo e il fascino intramontabile delle storie scritte e raccontate. Momenti di grande intensità emotiva si sono alternati a performance teatrali, musica dal vivo, confronti su economia, ambiente, tecnologia, tradizioni e memoria storica.

Ma “Carta Carbonia” è stata molto più di una rassegna di nomi noti. Ha saputo coinvolgere il territorio e le sue energie migliori, a partire dalla partecipatissima Scuola di Scrittura Genius condotta da Paolo Restuccia e dalle autrici e formatrici Loredana Germani e Lucia Pappalardo, che ha accompagnato i partecipanti in un percorso creativo intenso e gratuito, culminato nella presentazione pubblica dei racconti all’interno del festival. L’edizione 2025 conferma il festival letterario di Carbonia come un appuntamento culturale di primo piano nel panorama regionale, capace di unire qualità e radicamento territoriale, con un occhio attento alle nuove generazioni e ai linguaggi del presente. Un risultato reso possibile grazie alla volontà del comune di Carbonia, al finanziamento del PN “METRO Plus e Città Medie Sud” 2021-2027, al coordinamento organizzativo dell’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo, e alla collaborazione con la Scuola di Scrittura Genius e la Libreria Cossu.

«Le quattro giornate del festival afferma il sindaco di Carbonia Pietro Morittu – sono stati quattro giorni dove Carbonia si è trasformata in un luogo aperto al confronto, alla lettura e alla partecipazione attiva, confermando la qualità e la bontà del programma proposto. La seconda edizione di Carta Carbonia rappresenta un momento importante all’interno di un progetto più ampio di inclusione sociale e valorizzazione del territorio. Abbiamo scelto di puntare con convinzione sulla cultura, sulla storia della nostra città e sulla valorizzazione delle competenze che il territorio esprime ogni giorno”.

«È motivo di grande soddisfazione e orgoglio essere riusciti a confermare anche quest’anno la presenza del Festival Letterario a Carboniadichiara l’assessora della Cultura e dello Spettacolo Giorgia Meli -. La seconda edizione di “Carta Carbonia”ha visto una crescita significativa, non solo nella durata del programma ma anche nella qualità dei contenuti e degli spettacoli proposti. In questi quattro giorni la città ha respirato un clima vivace fatto di cultura, lettura, incontri, dialoghi e musica. Siamo fieri del risultato raggiunto e convinti che l’edizione di quest’anno, grazie anche alla grande partecipazione dei cittadini e del territorio, abbia saputo offrire un panorama culturale capace di incontrare gusti e interessi diversi. Le tematiche affrontate sono state molteplici e attuali, contribuendo a rafforzare la centralità di “Carta Carbonia” come appuntamento culturale di riferimento per l’estate della nostra città.»

Appuntamento, dunque, al 2026 per la terza edizione di “Carta Carbonia”. Il festival prosegue così il suo percorso di valorizzazione culturale del territorio, con l’obiettivo di offrire anche in futuro spazi di riflessione, confronto e partecipazione.

 

Quella di sabato 26 luglio a Carbonia per la terza giornata di eventi del Festival Carta Carbonia è stata una serata dove si è discusso sul palco e in platea di tradizione, economia, ecologia, e intelligenza artificiale. Un programma ricco che ha registrato un’ottima affluenza di pubblico e acceso riflessioni su temi attuali e trasversali. L’evento, promosso dal comune di Carbonia con il finanziamento del PN “METRO Plus e città medie Sud” 2021-2027 e il coordinamento organizzativo dell’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo, in collaborazione con la Scuola di Scrittura Genius e la Libreria Cossu.

Ad aprire la serata, alle 19.30, è stato Giuseppe Corongiu, che ha presentato Gherras (Janus) in dialogo con Nicola Merche. Un incontro denso di riferimenti culturali, che ha catturato l’attenzione del pubblico presente. A seguire, Maria Francesca Chiappe ha portato sul palco Uguale per tutti (Castelvecchi), in conversazione con Lorella Costa. Alle 21.00, il festival ha virato verso i temi dell’innovazione con l’atteso incontro con Massimo Cerofolini, protagonista di AmazSing! Tra Amazzonia e Singapore la via alla tecnologia italiana. Un viaggio tra intelligenza artificiale, geopolitica e scenari digitali, che ha posto l’accento sulle opportunità e i rischi del nostro tempo con uno sguardo lucido e appassionato.

Gran finale con Mariangela Pira, che ha presentato Effetto domino. Come il mondo globale influenza le nostre tasche (Chiarelettere), in dialogo con Laura Fois. Un confronto illuminante su economia e vita quotidiana, che ha saputo coniugare divulgazione e profondità, rendendo accessibili concetti complessi e stimolando riflessioni sul nostro presente economico.

E questa sera, sabato 27 luglio, il gran finale della seconda edizione del festival Carta Carbonia con un programma ricco e con la presenza di ospiti d’eccezione.

Si chiude oggi, domenica 27 luglio, la seconda edizione di Carta Carbonia, il festival che per quattro giorni ha portato nel cuore del Sulcis incontri, letture e momenti di approfondimento sui grandi temi del nostro tempo. L’Arena Mirastelle ospiterà una giornata finale intensa e partecipata, che vedrà protagonisti giovani scrittori, autori affermati e voci autorevoli del giornalismo italiano.

Ad aprire il programma sarà la presentazione pubblica degli elaborati della Scuola di Scrittura Genius, un momento speciale che restituisce al pubblico il lavoro creativo realizzato durante il laboratorio di scrittura condotto da Paolo Restuccia e dalle formatrici Loredana Germani e Lucia Pappalardo.

A seguire, tre appuntamenti imperdibili con la narrativa e l’attualità. Alle ore 19.00 Gianni Caria presenterà Rosario va in pensione (Il Maestrale) in dialogo con Giovanni Follesa: una riflessione intima e ironica sulla fine del lavoro e l’inizio di nuove vite. Alle 19.45 sarà la volta di Daria Colombo, che con Il cielo su via Padova (Sperling & Kupfer), in conversazione con Marco Corrias, porterà sul palco una storia di impegno sociale e multiculturalità. Alle 20:30, spazio a uno dei momenti più attesi: Gad Lerner presenterà Gaza. Odio e amore per Israele (Feltrinelli), dialogando con Paolo Restuccia su conflitti, identità e scenari geopolitici complessi, in un confronto lucido e necessario.

Il gran finale del festival è previsto alle ore 21.30 con La storia siamo noi. Voci, suoni e appunti di Sardegna, una performance poetico-musicale che unisce i testi di Flavio Soriga e la musica di Gianluca Pischedda, produzione InsulaeLab. Un viaggio tra parole e note che celebra la Sardegna, la memoria collettiva e la potenza dell’arte.

 

E’ tutto pronto, a Carbonia, per la seconda edizione di “Carta Carbonia”, il festival letterario che dal 24 al 27 luglio animerà l’Arena Mirastelle con un programma fitto di incontri, spettacoli, presentazioni e laboratori. Un appuntamento che si conferma tra i più significativi del panorama culturale isolano, grazie alla presenza di autori, giornalisti, divulgatori e artisti di livello nazionale.

Sul palco si alterneranno voci autorevoli e amate dal grande pubblico: da Andrea Scanzi a Gad Lerner, da Barbara Serra a Marco Varvello, passando per Stefano Mancuso, Giovanni Storti, Mariangela Pira, Massimo Cerofolini, Daria Colombo, Francesca Spanu, Piergiorgio Pulixi e molti altri.

Promosso dal comune di Carbonia con il finanziamento del PN “METRO Plus e Città Medie Sud” 2021-2027 e il coordinamento dell’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo  il festival è realizzato in collaborazione con la Scuola di Scrittura Genius e la Libreria Cossu. Carta Carbonia nasce come spazio pubblico di riflessione e dialogo, in grado di avvicinare alla cultura lettori di ogni età, a partire dalle nuove generazioni.

«Abbiamo scelto di investire sulla cultura come leva di coesione e crescita sociale, unendo memoria, innovazione e partecipazione attivaafferma il sindaco Pietro Morittu -. Carta Carbonia è un festival che racconta la nostra identità attraverso le storie, e che offre ai cittadini occasioni concrete per riscoprire il valore della parola, della narrazione e del confronto.»

Sulla stessa linea l’assessora della Cultura Giorgia Meli, che sottolinea: «Quattro giornate all’insegna della qualità, con un programma ricco e articolato capace di coinvolgere tutto il territorio. La cultura torna protagonista a Carbonia e siamo certi che anche quest’anno il pubblico risponderà con entusiasmo».

Tra i momenti più attesi, la Scuola di Scrittura Geniu, diretta da Paolo Restuccia, storico regista de Il Ruggito del Coniglio su Rai Radio2. Il laboratorio, già iniziato il 21 luglio, accompagnerà studenti e adulti nella scrittura di racconti originali ispirati al territorio, con la partecipazione delle formatrici Loredana Germani e Lucia Pappalardo, e si concluderà sabato 27 luglio con la presentazione pubblica dei testi durante il festival.

Giovedì 24 luglio si apre ufficializzare la seconda edizione di Carta Carbonia  I riflettori si accendono sull’Arena Mirastelle con due importanti incontri letterari: la scrittrice Francesca Spanu presenta Il corpo sbagliato (Il Maestrale) in dialogo con il direttore artistico Giovanni Follesa, mentre a seguire sarà la volta di Piergiorgio Pulixi, tra le voci più autorevoli del noir italiano, che parlerà del suo ultimo libro Se i gatti sembrano parlare (Marsilio), intervistato dalla stessa Francesca Spanu. A chiudere la serata, uno degli appuntamenti più attesi della prima giornata: “Alberi”, uno spettacolo che unisce divulgazione scientifica e teatro, portando sul palco un dialogo visionario tra Stefano Mancuso, botanico di fama internazionale, e Giovanni Storti, attore amatissimo dal pubblico. La regia è firmata da Arturo Brachetti, icona mondiale del trasformismo e dell’arte scenica.

Venerdì 25 luglio, il festival prosegue con Barbara Serra (Fascismo in famiglia, Garzanti) e Marco Varvello (Londra, i luoghi del potere, Solferino), che dialogheranno con Franca Rita Porcu e Andrea Fulgheri. A seguire, lo spettacolo teatrale E ti vengo a cercare, intenso omaggio a Franco Battiato scritto e interpretato da Andrea Scanzi con le musiche di Gianluca Di Febo, e la performance live Versus. Claudia Aru canta Sergio Atzeni, con Claudia Aru e Simone Sassu al pianoforte.

Sabato 26 luglio, la serata si apre alle 19.30 con Giuseppe Corongiu (Gherras, Janus) in dialogo con Nicola Merche, e prosegue con Maria Francesca Chiappe (Uguale per tutti, Castelvecchi) intervistata da Lorella Costa. Alle 21.00, spazio all’innovazione con Massimo Cerofolini e il suo talk AmazSing! dedicato all’Intelligenza Artificiale e alla tecnologia. Alle 21.45, Mariangela Pira sarà protagonista dell’incontro Effetto domino (Chiarelettere), in dialogo con Laura Fois, mentre la serata si chiuderà alle 22.30, con un concerto dal vivo che vedrà coinvolti alcuni artisti locali in un’atmosfera di festa e condivisione.

Domenica 27 luglio, giornata conclusiva del festival, si parte con la presentazione pubblica dei racconti nati dalla Scuola di Scrittura Genius. A seguire, gli incontri con Gianni Caria (Rosario va in pensione, Il Maestrale), Daria Colombo (Il cielo su via Padova, Sperling & Kupfer) e Gad Lerner (Gaza. Odio e amore per Israele, Feltrinelli), che dialogheranno rispettivamente con Giovanni Follesa, Marco Corrias e Paolo Restuccia.

I grandi protagonisti della cultura tornano a Carbonia: da Mancuso a Gad Lerner, da Andrea Scanzi a Marco Varvello, passando per Giovanni Storti, Barbara Serra e Mariangela Pira. Dal 24 al 27 luglio l’Arena Mirastelle ospita la seconda edizione di Carta Carbonia: quattro giorni di incontri, spettacoli e scrittura con alcune tra le voci più autorevoli del panorama nazionale. Una seconda edizione che si preannuncia ricchissima di contenuti e ospiti di prestigio. Sul palco dell’Arena Mirastelle, dal 24 al 27 luglio, si alterneranno personalità di primo piano come Andrea Scanzi, Barbara Serra, Marco Varvello, Stefano Mancuso e Giovanni Storti, Gad Lerner, Mariangela Pira, Massimo Cerofolini, Daria Colombo e molti altri, per un festival che intreccia pensiero critico e racconto del presente. Un vero e proprio laboratorio culturale a cielo aperto, dove il territorio si mette in dialogo con le grandi voci della scena nazionale.

Promosso dal comune di Carbonia con il finanziamento del PN “METRO Plus e città medie Sud” 2021-2027 e il coordinamento organizzativo dell’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo, in collaborazione con la Scuola di Scrittura Genius e la Libreria Cossu, “Carta Carbonia” rinnova per il secondo anno consecutivo il proprio impegno nel coinvolgere attivamente scuole, studenti e cittadinanza, offrendo spazi di dialogo, approfondimento e creatività.“Siamo pronti per la seconda edizione del Festival Letterario Carta Carbonia.

«Questo festivaldichiara il sindaco di Carbonia, Pietro Moritturappresenta un tassello fondamentale all’interno di un progetto più ampio di inclusione sociale, finanziato con fondi del PON Coesione attraverso il programma PON Metro. Abbiamo scelto di investire sulla cultura, sulla valorizzazione dell’identità del nostro territorio e sull’inclusione, offrendo opportunità concrete soprattutto alle nuove generazioni, ma anche a tutti i cittadini, per conoscere la storia di Carbonia e far emergere le capacità e le professionalità che la nostra comunità esprime ogni giorno.»

Soddisfazione espressa anche dall’assessora della Cultura e allo Spettacolo Giulia Meli: «Per essere riusciti a confermare la presenza del Festival Letterario a Carbonia. La seconda edizione di Carta Carbonia rappresenta un importante traguardo: un programma cresciuto non solo nella durata, ma anche nella qualità e nella profondità dei contenuti e degli spettacoli proposti. Per quattro giorni, Carbonia si animerà con un clima ricco di cultura, lettura, incontri, dialoghi e musica. Siamo fieri di questo risultato e convinti che quest’anno la partecipazione dei cittadini e del territorio iglesiente potrà godere di un’offerta culturale capace di incontrare il gusto di tutti. Confidiamo che anche questa edizione possa confermare la qualità e lo spessore dell’evento, contribuendo a rendere l’estate carboniense ancora più viva e significativa, sotto il segno della cultura».

Tra i momenti più attesi c’è la Scuola di Scrittura Genius, in programma dal 21 al 27 luglio: un laboratorio intensivo e gratuito di scrittura, pensato per offrire a studenti e adulti un’occasione formativa di alto livello. L’obiettivo è ambizioso e coinvolgente: accompagnare ogni partecipante nella scrittura di un racconto originale ispirato a un luogo significativo della propria vita, con particolare attenzione a Carbonia e al suo territorio. Per stimolare l’immaginazione, verranno proposti spunti e suggestioni tratte da testi letterari, film, musica e arte, trasformando ogni incontro in un viaggio tra esperienze e linguaggi.

«La seconda edizione di Carta a Carboniadichiara invece il direttore artistico dell’evento Giovanni Follesa rappresenta una conferma importante. Testimonia il desiderio diffuso di interagire con gli autori e di ritrovarsi all’interno di una comunità viva e dinamica di lettrici e lettori. È l’avvio di un processo culturale che restituisce centralità ai libri e alle storie, ponendoli al centro della vita collettiva. Non è un caso che le giornate del Festival si siano arricchite con una scuola di scrittura, pensata e aperta a tutte le persone che vivono a Carbonia, segno concreto di un radicamento profondo nel territorio e di una volontà di crescita condivisa.»

Il laboratorio si articolerà in cinque incontri quotidiani, dal 21 al 26 luglio, e si concluderà sabato 27 luglio con la presentazione pubblica dei racconti all’interno del festival. A guidare il percorso sarà Paolo Restuccia, scrittore, traduttore, docente universitario e storico regista de Il Ruggito del Coniglio su Rai Radio2. Con alle spalle pubblicazioni per editori come Fazi e Arkadia, traduzioni di manuali cult di Robert McKee e una lunga esperienza nella didattica della scrittura, Restuccia porterà a Carbonia competenza, visione e metodo. Al suo fianco, le autrici e formatrici Loredana Germani e Lucia Pappalardo. La Scuola di Scrittura è stata presentata alle scuole del territorio il 17 maggio scorso e sarà seguita, tra settembre e dicembre, da una fase “off” dedicata agli studenti degli istituti scolastici di Carbonia che hanno aderito all’iniziativa, con una serie di attività laboratoriali. C’è tempo fino al 16 luglio per iscriversi gratuitamente.

Il programma degli appuntamenti pubblici del festival prenderà il via giovedì 24 luglio con gli incontri letterari dedicati a Il corpo sbagliato (Il Maestrale) di Francesca Spanu, in dialogo con Giovanni Follesa, e Se i gatti potessero parlare (Marsilio) di Piergiorgio Pulixi, intervistato dalla stessa Francesca Spanu. In chiusura, lo spettacolo Alberi, che unisce divulgazione e teatro, con Stefano Mancuso e Giovanni Storti, per la regia visionaria di Arturo Brachetti.

Venerdì 25 luglio, saliranno sul palco Barbara Serra (Fascismo in famiglia, Garzanti) e Marco Varvello (Londra, i luoghi del potere, Solferino), che dialogheranno con Franca Rita Porcu e Andrea Fulgheri. A seguire lo spettacolo teatrale “E ti vengo a cercare”, scritto e interpretato da Andrea Scanzi con Gianluca Di Febo. Chiuderà la giornata Versus. Claudia Aru canta Sergio Atzeni, con la voce di Claudia Aru e il pianoforte di Simone Sassu.

Sabato 26 luglio, la serata prenderà il via alle 19.30 con Giuseppe Corongiu, che presenterà il suo Gherras (Janus) in dialogo con Nicola Merche. Subito dopo, sarà la volta di Maria Francesca Chiappe, che porterà sul palco Uguale per tutti (Castelvecchi), in conversazione con Lorella Costa. Alle 21.00, spazio all’innovazione e alla tecnologia con Massimo Cerofolini, protagonista dell’incontro AmazSing! Tra Amazzonia e Singapore la via alla tecnologia italiana, dedicato all’Intelligenza Artificiale e ai nuovi scenari del digitale. A seguire, alle 21.45, Mariangela Pira presenterà “Effetto domino”. Come il mondo globale influenza le nostre tasche (Chiarelettere), in un confronto con Laura Fois sul legame tra economia globale e vita quotidiana.La giornata si concluderà alle 22.30 con un momento musicale dal vivo, che vedrà protagonisti alcuni artisti locali. Un finale suggestivo che accompagnerà il pubblico tra suoni e atmosfere in continuità con il dialogo culturale del festival.

Domenica 27 luglio, giornata conclusiva della seconda edizione di Carta Carbonia, sarà dedicata alla presentazione pubblica degli elaborati della Scuola di Scrittura, e agli incontri con Gianni Caria (Rosario va in pensione, Il Maestrale), Daria Colombo (Il cielo su via Padova, Sperling & Kupfer) e Gad Lerner (Gaza. Odio e amore per Israele, Feltrinelli), che dialogheranno rispettivamente con Giovanni Follesa, Marco Corrias e Paolo Restuccia. Il gran finale sarà affidato a “La storia siamo noi. Voci, suoni e appunti di Sardegna”, performance poetico-musicale con Flavio Soriga e Gianluca Pischedda, produzione InsulaeLab.

 

I grandi protagonisti della cultura tornano a Carbonia: da Mancuso a Gad Lerner, da Scanzi a Marco Varvello passando per Giovanni Storti, Barbara Serra e Mariangela Pira. Dal 24 al 27 luglio l’Arena Mirastelle ospita la seconda edizione di Carta Carbonia: quattro giorni di incontri, spettacoli e scrittura con alcune tra le voci più autorevoli del panorama nazionale. Una seconda edizione che si preannuncia ricchissima di contenuti e ospiti di prestigio. Sul palco dell’Arena Mirastelle, dal 24 al 27 luglio, si alterneranno personalità di primo piano come Andrea Scanzi, Barbara Serra, Marco Varvello, Stefano Mancuso e Giovanni Storti, Gad Lerner, Mariangela Pira, Massimo Cerofolini, Daria Colombo e molti altri, per un festival che intreccia pensiero critico e racconto del presente. Un vero e proprio laboratorio culturale a cielo aperto, dove il territorio si mette in dialogo con le grandi voci della scena nazionale. Promosso dal Comune di Carbonia con il finanziamento del PN “METRO Plus e città medie Sud” 2021-2027 e il coordinamento organizzativo dell’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo, in collaborazione con la Scuola di Scrittura Genius e la Libreria Cossu, Carta Carbonia rinnova per il secondo anno consecutivo il proprio impegno nel coinvolgere attivamente scuole, studenti e cittadinanza, offrendo spazi di dialogo, approfondimento e creatività.“Siamo pronti per la seconda edizione del Festival Letterario Carta Carbonia.

«Questo festivaldichiara il sindaco di Carbonia Pietro Moritturappresenta un tassello fondamentale all’interno di un progetto più ampio di inclusione sociale, finanziato con fondi del PON Coesione attraverso il programma PON Metro. Abbiamo scelto di investire sulla cultura, sulla valorizzazione dell’identità del nostro territorio e sull’inclusione, offrendo opportunità concrete, soprattutto, alle nuove generazioni, ma anche a tutti i cittadini, per conoscere la storia di Carbonia e far emergere le capacità e le professionalità che la nostra comunità esprime ogni giorno.»

Soddisfazione espressa anche dall’assessora alla Cultura e allo Spettacolo Giorgia Meli: «Per essere riusciti a confermare la presenza del Festival Letterario a Carbonia. La seconda edizione di Carta Carbonia rappresenta un importante traguardo: un programma cresciuto non solo nella durata, ma anche nella qualità e nella profondità dei contenuti e degli spettacoli proposti. Per quattro giorni, Carbonia si animerà con un clima ricco di cultura, lettura, incontri, dialoghi e musica. Siamo fieri di questo risultato e convinti che quest’anno la partecipazione dei cittadini e del territorio iglesiente potrà godere di un’offerta culturale capace di incontrare il gusto di tutti. Confidiamo che anche questa edizione possa confermare la qualità e lo spessore dell’evento, contribuendo a rendere l’estate carboniense ancora più viva e significativa, sotto il segno della cultura».

Tra i momenti più attesi c’è la Scuola di Scrittura Genius, in programma dal 21 al 27 luglio: un laboratorio intensivo e gratuito di scrittura, pensato per offrire a studenti e adulti un’occasione formativa di alto livello. L’obiettivo è ambizioso e coinvolgente: accompagnare ogni partecipante nella scrittura di un racconto originale ispirato a un luogo significativo della propria vita, con particolare attenzione a Carbonia e al suo territorio. Per stimolare l’immaginazione, verranno proposti spunti e suggestioni tratte da testi letterari, film, musica e arte, trasformando ogni incontro in un viaggio tra esperienze e linguaggi.

«La seconda edizione di Carta a Carboniadichiara invece il direttore artistico dell’evento Giovanni Follesarappresenta una conferma importante. Testimonia il desiderio diffuso di interagire con gli autori e di ritrovarsi all’interno di una comunità viva e dinamica di lettrici e lettori. È l’avvio di un processo culturale che restituisce centralità ai libri e alle storie, ponendoli al centro della vita collettiva. Non è un caso che le giornate del Festival si siano arricchite con una scuola di scrittura, pensata e aperta a tutte le persone che vivono a Carbonia, segno concreto di un radicamento profondo nel territorio e di una volontà di crescita condivisa.»

Il laboratorio si articolerà in cinque incontri quotidiani, dal 21 al 26 luglio, e si concluderà sabato 27 luglio con la presentazione pubblica dei racconti all’interno del festival. A guidare il percorso sarà Paolo Restuccia, scrittore, traduttore, docente universitario e storico regista de Il Ruggito del Coniglio su Rai Radio2. Con alle spalle pubblicazioni per editori come Fazi e Arkadia, traduzioni di manuali cult di Robert McKee e una lunga esperienza nella didattica della scrittura, Paolo Restuccia porterà a Carbonia competenza, visione e metodo. Al suo fianco, le autrici e formatrici Loredana Germani e Lucia Pappalardo. La Scuola di Scrittura è stata presentata alle scuole del territorio il 17 maggio scorso e sarà seguita, tra settembre e dicembre, da una fase “off” dedicata agli studenti degli istituti scolastici di Carbonia che hanno aderito all’iniziativa, con una serie di attività laboratoriali. C’è tempo fino al 16 luglio per iscriversi gratuitamente. Il programma degli appuntamenti pubblici del festival prenderà il via giovedì 24 luglio con gli incontri letterari dedicati a Il corpo sbagliato (Il Maestrale) di Francesca Spanu, in dialogo con Giovanni Follesa, e Se i gatti potessero parlare (Marsilio) di Piergiorgio Pulixi, intervistato dalla stessa Francesca Spanu. In chiusura, lo spettacolo Alberi, che unisce divulgazione e teatro, con Stefano Mancuso e Giovanni Storti, per la regia visionaria di Arturo Brachetti. Venerdì 25 luglio, saliranno sul palco Barbara Serra (Fascismo in famiglia, Garzanti) e Marco Varvello (Londra, i luoghi del potere, Solferino), che dialogheranno con Franca Rita Porcu e Andrea Fulgheri. A seguire lo spettacolo teatrale E ti vengo a cercare, scritto e interpretato da Andrea Scanzi con Gianluca Di Febo. Chiuderà la giornata Versus. Claudia Aru canta Sergio Atzeni, con la voce di Claudia Aru e il pianoforte di Simone Sassu. Sabato 26 luglio, la serata prenderà il via alle 19.30 con Giuseppe Corongiu, che presenterà il suo Gherras (Janus) in dialogo con Nicola Merche. Subito dopo, sarà la volta di Maria Francesca Chiappe, che porterà sul palco Uguale per tutti (Castelvecchi), in conversazione con Lorella Costa. Alle 21.00, spazio all’innovazione e alla tecnologia con Massimo Cerofolini, protagonista dell’incontro AmazSing! Tra Amazzonia e Singapore la via alla tecnologia italiana, dedicato all’Intelligenza Artificiale e ai nuovi scenari del digitale.

A seguire, alle 21.45, Mariangela Pira presenterà Effetto domino. Come il mondo globale influenza le nostre tasche (Chiarelettere), in un confronto con Laura Fois sul legame tra economia globale e vita quotidiana.La giornata si concluderà alle 22.30 con un momento musicale dal vivo, che vedrà protagonisti alcuni artisti locali. Un finale suggestivo che accompagnerà il pubblico tra suoni e atmosfere in continuità con il dialogo culturale del festival. Domenica 27 luglio, giornata conclusiva della seconda edizione di Carta Carbonia, sarà dedicata alla presentazione pubblica degli elaborati della Scuola di Scrittura, e agli incontri con Gianni Caria (Rosario va in pensione, Il Maestrale), Daria Colombo (Il cielo su via Padova, Sperling & Kupfer) e Gad Lerner (Gaza. Odio e amore per Israele, Feltrinelli), che dialogheranno rispettivamente con Giovanni Follesa, Marco Corrias e Paolo Restuccia. Il gran finale sarà affidato a La storia siamo noi. Voci, suoni e appunti di Sardegna, performance poetico-musicale con Flavio Soriga e Gianluca Pischedda, produzione InsulaeLab.