7 July, 2022
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I gruppi consiliari del Movimento 5 Stelle e Articolo Uno di Carbonia hanno presentato un’interrogazione urgente, con la quale chiedono risposte riguardo l’impegno di spesa a favore di Somica dello scorso dicembre, frutto di un emendamento M5S al bilancio 2021, per intervenire sui giochi del Parco delle Foibe e dei parchi gioco di Bacu Abis.

Gian Luca Lai, Matteo Sestu, Sandro Mereu e Luca Pizzuto interrogano il Sindaco o l’Assessore competente circa i motivi che impediscono alla società in house di avviare i lavori come da impegno di spesa; di essere informati se è intendimento di questa Giunta intervenire sulle aree gioco summenzionate; come intendono ripartire le risorse, se in linea con i preventivi Somica o in altra maniera; se è intenzione di questa Amministrazione intervenire con altro impegno ad hoc sulla struttura di via Lamarmora; se è intenzione della Giunta arricchire i parchi gioco di città e frazioni, a partire da quello nel Parco delle Foibe, con nuove attrezzature ludiche inclusive, in un’ottica di piena integrazione e superamento delle disabilità; se è un obiettivo a breve termine di questa Amministrazione quello di individuare nuovi spazi da dedicare ad aree cani, eventualmente partendo proprio dal Parco delle Foibe.

Si è concluso domenica il Congresso nazionale di Articolo Uno a Roma che ha visto la rielezione di Roberto Speranza a Segretario nazionale del partito. La delegazione sarda era composta da Ambra Joyce Calledda, Paola Casula, Eugenio Lai, Luca Pizzuto, Ilaria Portas, Pasquale Lubinu, Sabrina Schirru, Silvia Corongiu, Andrea Zuddas, Silvia Lardu, Erica Floris, Matteo Sestu. La Direzione Nazionale, composta da 60 membri, comprenderà anche 6 sardi, tra i quali il segretario regionale Luca Pizzuto, il segretario della città metropolitana Pasquale Lubinu, Ambra Calledda per il Movimento della sinistra giovanile i consiglieri regionali Eugenio Lai e Daniele Cocco.

Al Congresso, la delegazione sarda ha contribuito alla discussione, presentando alcuni ordini del giorno e una modifica allo Statuto del partito che prevede la possibilità di forme di autonomia per le federazioni regionali di Regioni a statuto speciale. La fase congressuale si è svolta successivamente al tesseramento, concluso nel mese di marzo 2022, che ha fatto registrare 529 adesioni sulle oltre 13.000 tessere nazionali, portando la Sardegna al decimo posto tra le regioni italiane per numero di iscritti e tra i primi in rapporto alla popolazione. Dal Congresso, che ha visto la partecipazione di tutti i leader di centrosinistra, è emerso chiara la rotta verso la costruzione di una forte coalizione progressista ed ecosocialista in grado di fronteggiare le forze di centrodestra in vista delle elezioni politiche del 2023.

«Dentro l’apocalisse pandemica che stiamo vivendo ognuno deve fare la sua parte, e se si ritiene di fare il reparto covid a Carbonia, Carbonia deve mettersi al servizio, non capiamo perché non sia stata rispettata la decisione di ospitare il reparto Covid al Santa Barbara, offendendo la città di Iglesias che generosamente si era messa a disposizione. Che fine ha fatto quella decisione? Perché in tutto questo tempo non è stato fatto nulla?»

E’ quanto si legge in una nota di Articolo 1, i cui consiglieri Matteo Sestu, Luca Pizzuto e Sandro Mereu sono all’opposizione nel Consiglio comunale di Carbonia.

«Non capiamo in ogni caso perché si debba chiudere il reparto di Medicina generale di Carboniaprosegue la nota -. Se il reparto Covid si deve fare a Carbonia, che si faccia in un’ala che permetta di fare un percorso isolato e che non crei occasione di contagio, senza diminuire l’offerta sanitaria esistente. Riteniamo che sia venuto il tempo di chiamare in causa i dirigenti sanitari locali e regionali che non hanno preso in considerazione queste scelte strategiche fondamentali. Riteniamo che qualcuno dovrebbe iniziare ad assumersi delle responsabilità per questo tremendo disservizio.»

«Perché poi, alcune domande, forse ingenue, sorgono spontanee: la medicina generale non è un reparto fondamentale per mandare avanti un ospedale la cui vocazione dovrebbe essere quella di gestire l’urgenza? Chi assolverà le funzioni della medicina generale trasferita ad Iglesias? La medicina generale tornerà? Ci piacerebbe porre delle domande all’assessore regionale, e per questo avevamo chiesto un Consiglio comunale specifico sui temi della sanità alla sua presenza. Il Consiglio si terrà lunedì, ma senza Mario Nieddu.»

«L’assessore regionale si legge nella nota di Articolo 1, però, non solo deve rendere conto ai sindaci del territorio. Forse le opposizioni nei Consigli comunali possono non contare nulla, ma crediamo che alle associazioni di categoria, ai sindacati, ai lavoratori e alle lavoratrici, ai quali, per il lavoro svolto in questi anni difficili, vada riconosciuto un po’ di rispetto. Al Consiglio comunale di lunedì, e sicuramente anche in altri Consigli comunali, porremo comunque i quesiti che avremmo voluto porre all’assessore regionale, cercando risposte a temi concreti di cui cui l’opposizione di questa città non è minimamente informata. Chissà se avremo risposte, perché, è vero, a pensare male si fa peccato, ma volte ci s’azzecca: ci viene da pensare che continui l’operazione di smantellamento dell’ospedale Sirai.»

«Noi non saremo né complici né compiacenticonclude Articolo 1 -. Se così fosse ci mobiliteremo a difendere l’ospedale e la sanità nel territorio con tutte le nostre forze.»

Una sala consiliare priva di pubblico per le restrizioni anti-Covid ha tenuto a battesimo questa sera il nuovo Consiglio e la Giunta comunale di Carbonia. Ci sono voluti 25 giorni, dalla chiusura dei seggi, per avviare la consiliatura e, soprattutto, per conoscere la Giunta, “partorita” soltanto nella tarda serata di ieri dalle delegazioni delle sei liste che hanno concorso alla larga vittoria elettorale, con la firma sulle deleghe apposta dal sindaco Pietro Morittu soltanto questa mattina.

La seduta è stata aperta sotto la presidenza del consigliere anziano Federico Fantinel (eletto nella lista Carbonia Avanti, la più rappresentata con 5 consiglieri, con 494 preferenze personali). Dopo la verifica delle condizioni di eleggibilità del sindaco e dei 24 consiglieri, il sindaco Pietro Morittu ha giurato ed il Consiglio ha poi proceduto all’elezione dell’ufficio di presidenza. Nel rispetto degli accordi di maggioranza, è stato eletto presidente Federico Fantinel con 19 voti, 1 in più di quelli a disposizione della maggioranza (17 consiglieri più il sindaco). Vicepresidente vicario in rappresentanza della minoranza è stato eletto con 6 voti Gian Luca Lai del Movimento 5 Stelle, vicesindaco ed assessore dell’Ambiente nella Giunta Massidda, che ha ringraziato i colleghi della minoranza per la fiducia accordatagli (il Movimento 5 Stelle ha 1 solo consigliere dei 7 della minoranza). 1 voto è andato a Monica Atzori della Lega. La maggioranza ha eletto come suo vicepresidente Manuela Caria, consigliera della lista Pietro Morittu Sindaco, con 18 voti.

Il Consiglio comunale ha poi proceduto all’elezione della commissione elettorale. I tre componenti effettivi (due di maggioranza e 1 di minoranza) sono risultati eletti Diego Fronterrè (Pietro Morittu Sindaco) con 9 voti, Alessia Cadoni (Carbonia Avanti) con 8 voti e Sandro Mereu (Articolo Uno) con 4 voti; i tre componenti supplenti, sempre due per la maggioranza e uno per la minoranza, sono risultati eletti Silvia Caria (Sviluppo & Ambiente Cittadini per Carbonia) con 9 voti, Giacomo Floris (Carbonia Avanti) con 7 voti e Matteo Sestu (Articolo Uno) con 4 voti.

La seduta si è conclusa con la comunicazione del sindaco Pietro Morittu della composizione della Giunta. Il primo cittadino si è limitato all’elencazione dei nomi degli assessori, che riportiamo nel seguente prospetto con alcune delle deleghe assegnate.

Michele Stivaletta (Sviluppo & Ambiente Cittadini per Carbonia): Vicesindaco e deleghe ad Attività produttive e Commercio

Stefano Mascia (Carbonia Avanti): Lavori pubblici e ambiente

Katia Puddu (Carbonia Avanti): Affari generali, Agenda 2030 e digitalizzazione

Giorgia Meli (Partito Democratico), Sport, Spettacolo e Cultura

Maria Antonietta Melas (Pietro Morittu sindaco): Pubblica istruzione

Roberto Gibillini (Ora x Carbonia): Politiche sociali e Politiche giovanili

Piero Porcu (Uniti per Rinascere): Urbanistica, Decoro urbano e Manutenzioni.

Quattro assessori sono tecnici, tre sono consiglieri eletti il 10 e 11 ottobre che per l’incompatibilità tra i due incarichi, hanno lasciato automaticamente l’assemblea civica ed al loro posto sono entrati in Consiglio i primi dei non eletti: Silvia Caria per Michele Stivaletta (Sviluppo & Ambiente Cittadini per Carbonia); Ivonne Fraternale per Giorgia Meli (Partito Democratico); Antonio Caggiari per Piero Porcu (Uniti per rinascere). Quest’ultima surroga comporta la singolarità della presenza in Consiglio, nello stesso gruppo, di marito e moglie, essendo Antonio Caggiari il coniuge di Rita Vincis. In virtù delle tre surroghe, il numero delle donne presenti in Consiglio è salito da 7 a 8, esattamente la metà degli uomini, 16, sui 24 consiglieri che compongono l’Assemblea.

Giampaolo Cirronis

Allegati: interviste al sindaco Pietro Morittu e al presidente del Consiglio comunale Federico Fantinel e un album fotografico della seduta d’insediamento del Consiglio comunale.

     

Ufficializzata la composizione del nuovo Consiglio comunale, il neo sindaco di Carbonia Pietro Morittu ha fatto gli auguri ai 24 consiglieri eletti.
«A seguito delle operazioni di verifica inerenti i risultati delle elezioni da parte degli uffici competenti, è stata ufficializzata la composizione del Consiglio comunale di Carbonia, dopo la proclamazione a Sindaco di Pietro Morittu, avvenuta mercoledì scorso con il relativo passaggio di consegne.»
«Colgo l’occasione per ringraziare tutti gli elettiha dichiarato il primo cittadinoa partire da Luca Pizzuto e Daniela Garau che hanno dato, e sono certo daranno, il loro contributo. I miei auguri si estendono a tutti coloro che siederanno nei banchi del Consiglio e che hanno manifestato tutto il loro impegno nel corso di questi mesi. Sono convinto che porteranno buone idee, osservazioni e input facendosi interpreti delle istanze dei cittadini. Auspico la massima collaborazione per lavorare insieme per la comunità.»
«Oraha aggiunto il sindacolavoreremo alla composizione della Giunta, attraverso un confronto con la coalizione Carbonia 2021 ed i rispettivi referenti, per individuare le migliori risorse che compongano la squadra di governo al servizio della città.»
Il Consiglio comunale di insediamento verrà convocato nei prossimi giorni e si riunirà ai primi di novembre, entro i 20 giorni dalla proclamazione degli eletti, come prevede il Testo Unico sull’ordinamento degli Enti locali, riunione che sarà presieduta dal consigliere anziano Federico Fantinel, incaricato di guidare l’Assemblea in attesa dell’elezione dell’effettivo presidente del Consiglio.

La composizione del Consiglio comunale di Carbonia è la seguente.
Per la lista “Carbonia Avanti”: Federico Fantinel, Gianluca Arru, Giacomo Floris, Alessia Cadoni e Giovanni Spanu.
Per il Pd: Alberto Pili, Giorgia Meli, Giacomo Guadagnini.
Per la lista “Pietro Morittu Sindaco”: Diego Fronterrè, Luca Grussu, Manuela Caria.
Per la lista “Sviluppo & Ambiente”: Michele Stivaletta, Valentina Diaferia.
Per la lista “Ora x Carbonia”: Giuseppe Vella, Giuseppe Giganti.
Per la lista “Uniti per rinascere”: Pierangelo Porcu, Rita Vincis.
Per il gruppo di liste PCI, Movimento 5 Stelle, Articolo 1 e Psi: Luca Pizzuto (candidato alla carica di Sindaco).
Per Articolo 1: Matteo Sestu, Sandro Mereu.
Per il Movimento 5 Stelle: Gian Luca Lai.
Per il gruppo di liste Lega, Patto civico Daniela Garau, Noi con voi FI-FDI-Riformatori: Daniela Garau (candidata alla carica di Sindaco).
Per la lista “Lega Salvini Carbonia”: Monica Atzori.
Per la lista “Patto Civico Daniela Garau Sindaco”: Daniele Mele.

La trionfale elezione di Pietro Morittu a nuovo sindaco di Carbonia, ha determinato una composizione del nuovo Consiglio comunale con una maggioranza molto ampia composta da 17 consiglieri sui 24 complessivi. La lista più votata nella coalizione di maggioranza e in assoluto, Carbonia Avanti, con 2.741 voti (19,13%) ha eletto 5 consiglieri, seguita dalla lista del Partito Democratico con 2.017 voti (14,08%) e 3 consiglieri; la lista Pietro Morittu Sindaco con 1.844 voti (12,87%) e 3 consiglieri; Sviluppo & Ambiente Cittadini per Carbonia con 1.209 voti (8,44%) e 2 consiglieri; Ora x Carbonia con 1.159 voti (8,09%) e 2 consiglieri; Uniti per rinascere 1.050 voti (7,33%) e 2 consiglieri.

Nella coalizione che sosteneva il candidato sindaco Luca Pizzuto, la lista più votata, Articolo Uno con 1.560 voti (10,89%) ha eletto 2 consiglieri; il Movimento 5 Stelle con 812 voti (5,67%) 1 consigliere; il PCI con 141 voti (0,98%) e il Partito Socialista Italiano con 83 voti (0,58%) non hanno eletto consiglieri.

Nella coalizione che sosteneva la candidata sindaco Daniela Garau, la lista più votata, il Patto Civico Daniela Garau Sindaco, con 882 voti (5,99%) ha eletto 2 consiglieri; la lista Lega Salvini Carbonia con 542 voti (3,78%) 1 consigliere; la lista Noi con Voi Forza Italia – Fratelli d’Italia – Riformatori con 286 voti (2%) non ha eletto consiglieri.

Il candidato consigliere comunale più votato in assoluto è stato Michele Stivaletta, capolista di “Sviluppo & Ambiente Cittadini per Carbonia”, con 585 voti di preferenza, seguito da Matteo Sestu di Articolo Uno con 482 e Daniele Mele del “Patto Civico Daniela Garau Sindaco” con 416.

Questa è la composizione ancora ufficiosa del nuovo Consiglio comunale di Carbonia.

Maggioranza: 17 consiglieri.

Carbonia Avanti 5 consiglieri: Gian Luca Arru 368 voti, Federico Fantinel 339, Giacomo Floris 273, Alessia Cadoni 253, Giovanni Spanu 246. Primo dei non eletti Carla Cannas 218.

Partito Democratico 3 consiglieri: Alberto Pili 364 voti, Giorgia Meli 323, Giacomo Guadagnini 300. Primo dei non eletti: Ivonne Fraternale 285.

Pietro Morittu Sindaco 3 consiglieri: Diego Fronterrè 287 voti, Luca Grussu 190, Manuela Caria 173. Primo dei non eletti Gianluca Casu 132.

Sviluppo & Ambiente Cittadini per Carbonia 2 consiglieri: Michele Stivaletta 585 voti, Valentina Diaferia 165. Primo dei non eletti: Silvia Caria 155.

Ora x Carbonia 2 consiglieri: Beppe Vella 241, Pino Giganti 200. Primo dei non eletti: Paolo Moi 141.

Uniti per rinascere 2 consiglieri: Piero Porcu 387 voti, Rita Vincis 202. Primo dei non eletti Antonio Caggiari 196.

Minoranza: 7 consiglieri.

Luca Pizzuto candidato sindaco non eletto.

Articolo Uno: 2 consiglieri: Matteo Sestu 482 voti, Sandro Mereu 237. Primo dei non eletti: Sara Pau 226.

Movimento 5 Stelle 1 consigliere: Gian Luca Lai 151 voti. Primo dei non eletti Loredana La Barbera 137.

Daniela Garau candidata sindaco non eletta.

Patto Civico 1 consigliere: Daniele Mele 416 voti. Primo dei non eletti Paolo Concas 86.

Lega Salvini Carbonia 1 consigliere: Monica Atzori 134 voti. Primo dei non eletti Bruno Cocco 88.

Nel caso questa composizione del Consiglio comunale venisse confermata, i confermati rispetto alla consiliatura 2016-2021 sarebbero soltanto 5 (Federico Fantinel, Giovanni Spanu, Michele Stivaletta, Gian Luca Lai e Daniela Garau), oltre al neo sindaco Pietro Morittu che sedeva da consigliere sui banchi della minoranza.

Giampaolo Cirronis

  • Pietro Morittu è stato eletto sindaco di Carbonia con 9.721 voti, il 65,75%. La maggioranza potrà contare su 17 consiglieri. Luca Pizzuto ha ottenuto 3.150 voti, il 21,31%, ed è stato eletto consigliere con altri tre candidati della sua coalizione; Daniela Garau ha ottenuto 1.914 voti, il 12,95%, ed è stata eletta consigliera con altri due candidati della sua coalizione.

I risultati delle liste e i seggi assegnati.

Candidato sindaco Pietro Morittu.

Carbonia Avanti 2.741 (19,13%) – 5 consiglieri eletti

Partito Democratico 2.017 (14,08%) – 3 consiglieri eletti

Pietro Morittu Sindaco 1.844 (12,87%) – 3 consiglieri eletti

Sviluppo & Ambiente 1.209 (8,44%) – 2 consiglieri eletti

Ora x Carbonia 1.159 (8,09%) – 2 consiglieri eletti

Uniti per rinascere 1.050 (7,33%) – 2 consiglieri eletti

Totale voti liste: 10.020 (69,94%)

Candidato sindaco Luca Pizzuto.

Articolo Uno 1.560 (10,89%) – 2 consiglieri eletti

Movimento 5 Stelle 812  (5,67%) – 1 consigliere eletto

PCI 141 (0,98%)

Partito Socialista Italiano 83 (0,58%)

Totale voti liste: 2.596 (18,12%)

Candidata sindaco Daniela Garau.

Patto Civico 882 (5,99%) – 1 consigliere eletto

Lega Salvini Carbonia 542 (3,78%) – 1 consigliere eletto

Noi con Voi Forza Italia – Fratelli d’Italia – Riformatori 286 (2,00%)

Totale voti liste: 1.710 (11,94%)

A Carbonia, in 26 sezioni su 32, Pietro Morittu, candidato sindaco di sei liste, conduce con 7.406 voti, il 66,19%, una percentuale ormai sostanzialmente stabile. Luca Pizzuto, candidato di quattro liste, ha ottenuto 2.344 voti, il 20,95%. Daniela Garau, candidata di tre liste, ha ottenuto 1.439 voti, il 12,86%.

I risultati delle liste.

Candidato sindaco Pietro Morittu.

Carbonia Avanti 2.140 (19,74%)

Partito Democratico 1.484 (13,69%)

Pietro Morittu Sindaco 1.412 (13,02%)

Sviluppo & Ambiente 907 (8,37%)

Ora x Carbonia 853 (7,87%)

Uniti per rinascere 805 (7,42%)

Candidato sindaco Luca Pizzuto.

Articolo Uno 1.176 (10,85%)

Movimento 5 Stelle 601  (5,54%)

PCI 96 (0,89%)

Partito Socialista Italiano 60 (0,55%)

Candidata sindaco Daniela Garau.

Patto Civico 649 (5,99%)

Lega Salvini Carbonia 440 (4,06%)

Noi con Voi Forza Italia . Fratelli d’Italia – Riformatori 219 (2,02%)

La vittoria era nell’aria, anche senza il ricorso al ballottaggio, ma quella maturata oggi per Pietro Morittu, candidato di sei liste (Sviluppo & Ambiente Cittadini per Carbonia, Pietro Morittu Sindaco, Partito Democratico, Uniti per rinascere, Ora x Carbonia e Carbonia Avanti), nuovo sindaco di Carbonia, è stata una vittoria schiacciante, al di là di ogni più rosea previsione. Lo spoglio è andato avanti a rilento, ufficialmente sono stati chiusi i dati di poche sezioni, ma i dati raccolti nelle sezioni e riportati anche dalle proiezioni che si sono susseguite per tutta la sera, parlano di una vittoria che si aggira intorno ai due terzi dei voti, tra il 65% ed il 69%. Se il dato venisse confermato, la maggioranza potrebbe contare anche su un numero di consiglieri superiore ai 15 su 24 previsti inizialmente. Al secondo posto ormai stabilmente c’è Luca Pizzuto, candidato di quattro liste (Articolo Uno, Movimento 5 Stelle, PSI e PCI), con una percentuale oscillante tra il 19% ed il 22%, al terzo Daniela Garau, candidata di tre liste (Patto Civico Daniela Garau Sindaco, Lega Salvini Sardegna e Noi con Voi FI-FdI-Riformatori), con una percentuale tra il 12% ed il 13%.

Nella sede elettorale del Partito Democratico e della lista Pietro Morittu Sindaco, dove è stato attivato un efficiente centro di raccolta dati, intorno alle 21.00 sono scattati i festeggiamenti.

 

A Carbonia, con lo spoglio ancora in corso, sta maturando una larghissima vittoria di Pietro Morittu, candidato di una coalizione di sei liste. Alle sue spalle, Luca Pizzuto, candidato di una coalizione di quattro liste, e Daniela Garau, candidata di una coalizione di tre liste. In serata, fino a notte inoltrata, tutti i risultati ufficiali, dei candidati sindaco, delle liste e dei singoli consiglieri alla carica di consigliere comunale.