26 October, 2021
HomePosts Tagged "Luigi Ferdinando Tagliavini"

[bing_translator]

Ancora un appuntamento dedicato alla memoria di Luigi Ferdinando Tagliavini (1929-2017), unanimemente considerato il più grande interprete e conoscitore a livello mondiale della musica su organi storici, per il festival Echi lontani.

Domani, martedì 1 maggio alle 19, nella basilica cagliaritana di Santa Croce, l’organista olandese Liuwe Tamminga si esibirà insieme al cornettista statunitense Doron David Sherwin (elogiato dalla critica internazionale come uno dei migliori strumentisti del mondo) in un concerto dal titolo “A caval di secolo. Musiche in viaggio tra ‘500 e ‘600”.  

Saranno proposti brani scritti da autori come Giovanni Paolo Cima, Girolamo Frescobaldi, Lucio Guarnieri, in un percorso che permetterà di conoscere quelle musiche, scrive Doron David Sherwin nel testo di presentazione della serata, che «fanno parte del repertorio di base non solo del Cornetto, strumento principe del Rinascimento e protagonista del virtuosismo strumentale del primo Barocco, ma di qualunque strumento usato tra il Cinquecento ed il Seicento». Un’epoca, questa, in cui la musica strumentale si stava appena affermando come genere indipendente.

Il concerto chiude la XXII edizione di “Organi in concerto: itinerari sugli organi storici restaurati”, sezione del festival, che propone concerti nelle chiese in cui, grazie al restauro, i vecchi organi hanno ricominciato a suonare.

Il concerto sarà trasmesso sulla pagina Facebook di Echi lontani.

L’ingresso è libero e gratuito.

Dopo quello di domani, il prossimo appuntamento con Echi lontani sarà nel fine settimana del 5 e 6 maggio, quando, in occasione della manifestazione Cagliari monumenti aperti, saranno proposti due concerti.

 

[bing_translator]

Sono dedicati al ricordo di Luigi Ferdinando Tagliavini (1929-2017), unanimemente considerato il più grande interprete e conoscitore a livello mondiale della musica su organi storici, i prossimi appuntamenti con il festival Echi lontani.

Domenica 29 aprile alle 21 nella chiesa del Santo Sepolcro arriva l’organista olandese Liuwe Tamminga che, nell’anno rossiniano (150 anni dalla morte) proporrà un programma dedicato a lui, a Giuseppe Verdi e a Giacomo Puccini, i tre maggiori compositori d’opera del XIX secolo che proprio dall’organo mossero i primi passi. Per l’occasione Tamminga suonerà l’organo storico della chiesa, un Tommaso Piacentini ed Antonio Battani, datato 1875.

Si aprirà così la XXII edizione di “Organi in concerto: itinerari sugli organi storici restaurati”, sezione del festival, che propone concerti nelle chiese in cui, grazie al restauro, i vecchi organi hanno ricominciato a suonare. Concerti che, come si diceva, quest’anno sono dedicati a Luigi Ferdinando Tagliavini, ospite del festival in due occasioni: nel 2010, per un’intensa tre giorni cominciata con la partecipazione al convegno “Conservazione, restauro e valorizzazione degli organi storici in Sardegna”, e nel 2011, quando, in occasione della Festa Europea della Musica, tenne una masterclass e inaugurò, dopo il restauro, l’organo storico della Basilica di Santa Croce di Cagliari con il Concerto Musica organistica a due e quattro mani.

[bing_translator]

Musica, conferenze di presentazione e proiezioni per riscoprire il fascino della musica antica, suonata con strumenti storici. Dal 21 marzo al 14 ottobre Cagliari ospita la 24esima edizione di Echi lontani, il festival che ripropone il prezioso patrimonio musicale appartenente all’arco di tempo compreso tra il Medioevo e il tardo Settecento.

Organizzata dall’associazione Echi lontani, in partenariato con il Conservatorio “G.P. da Palestrina”, la Fondazione di ricerca “Giuseppe Siotto” e l’associazione culturale “Le Officine”, la manifestazione si avvale della direzione artistica di Dario Luisi, violinista genovese e grande esperto di musica antica.

Chiese e biblioteche storiche, antichi palazzi signorili e istituzioni dove si insegna la musica alle generazioni più giovani. Sono questi i luoghi della nuova edizione di Echi lontani, che ospiterà affermati artisti provenienti oltre che dal resto d’Italia da tutto il mondo.

Novità di quest’anno sono i due concerti dell’Aurata Fonte ensemble, formazione italiana i cui membri provengono dalle migliori scuole e accademie musicali, vincitrice della prima selezione internazionale indetta da Echi lontani per affidare due concerti durante la Settimana Santa. Una selezione che ha richiamato l’attenzione di numerosi ensemble da Francia, Spagna e Italia, fatta tramite video e curriculum.

A inaugurare l’edizione 2018 di Echi lontani sarà, mercoledì 21 marzo (Giornata europea della musica antica e, secondo il calendario giuliano, giorno di nascita di J.S. Bach) alle 21.00, nella chiesa gotico-catalana di Santa Maria del Monte, J.S. Bach & Vivaldi, Concerti varij per Stromenti, una serata in cui le musiche di Johann Sebastian Bach saranno affiancate da quelle di Antonio Vivaldi. Protagonista sarà l’ensemble L’iride.

L’Iride torna sul palco della chiesa di Santa Maria del Monte, sempre alle 21.00, anche nelle serate del 24 e 25 marzo quando, per celebrare i 350 anni della nascita di François Couperin (tra i grandi della storia della musica), si apre la sezione “Capitali Europee del Barocco nel 2018” dedicata a Parigi. Per l’occasione di Couperin sarà eseguito integralmente in doppio concerto la monumentale opera Les Nations a cui si aggiungono i concerti Apothéose di Lully e Apothéose de Corelli.

Il 28 marzo l’appuntamento è con il primo dei due concerti inseriti nella sezione “Pasqua a Cagliari”. Alle 21.00, nella chiesa di San Michele, nello storico quartiere Stampace, l’Aurata Fonte ensemble eseguirà brani selezionati da Leçons de ténèbres di François Couperin. Venerdì 30 marzo la formazione proporrà invece Due donne veneziane tra amor sacro e amor profano.

La sezione “Pasqua a Cagliari” si chiude venerdì 6 aprile, alle 18.00, quando, nell’aula magna del Conservatorio di Cagliari, sarà presentato il cd L’immagine di Corelli, uscito per l’etichetta discografica tedesca Querstand. I brani presenti nel cd saranno proposti il giorno dopo, sabato 7 aprile, alle 21.00, nella chiesa di Santa Chiara nel concerto che vedrà protagonisti Susanne Scholz (violino) e Michael Hell (clavicembalo).

Il 24 aprile si prosegue con il primo appuntamento della sezione “Feste musicali per Sant’Efisio”: alle 21.00 nella chiesa monumentale di Santa Chiara, Stefano Bet, tra i più innovativi flautisti italiani della sua generazione, propone Del sonar con ogni sorte de flauti, arie, balli e variazioni in Friuli, a Venezia, e nell’Europa tra Rinascimento e Barocco.

Ad aprile Echi lontani propone anche la XXIIesima edizione di “Organi in concerto: itinerari sugli organi storici restaurati”, sezione che propone concerti nelle chiese in cui, grazie al restauro, i vecchi organi hanno ricominciato a suonare. Questa parte della rassegna stavolta omaggia Luigi Ferdinando Tagliavini (1929-2017), unanimemente considerato il più grande interprete e conoscitore a livello mondiale della musica su organi storici. A lui sono dedicati, il 29 aprile nella chiesa del Santo Sepolcro, il concerto dell’organista olandese Liuwe Tamminga, e il 1°maggio, nella basilica di Santa Croce, quello che vedrà protagonista ancora Tamminga insieme al cornetto di Doron David Sherwin (elogiato dalla critica internazionale come uno dei migliori strumentisti del mondo) per un programma di musiche tra ‘500 e ‘600.

 

Sant'Efisio 1 Simone Stella

Domenica 4 maggio, alle 18.00, nella basilica di Santa Croce – piazza Santa Croce – si tiene il concerto “Dietrich Buxtehude: Preludi, Toccate, Fughe, Passacaglie”. Simone Stella all’organo storico. Il Concerto conclude la XVIII Edizione delle Feste Musicali per Sant’Efisio, sezione di Echi lontani dedicate al Santo.

Sant’Efisio: religione, musica e turismo. Le Feste musicali per il santo guerriero costituiscono un momento cult per la città. Fede, tradizioni, patrimonio di conoscenze e saperi, l’appuntamento calamita turisti e visitatori da mezzo mondo. La rassegna Echi lontani cura da sempre con particolare attenzione i luoghi e le musiche che promuovono oltre Tirreno la musica antica e Cagliari.

Dieterich Buxtehude (1637-1707) è considerato uno dei più importanti compositori della Germania del Nord del XVII sec. che hanno avuto notevole influenza sul genio musicale del celeberrimo Johann Sebastian Bach, e si colloca storicamente nel periodo centrale dell’era barocca. La sua musica, ponte fra diversi stili, trova la massima espressione nelle opere per strumento a tastiera, dove Buxtehude sperimenta differenti tipi di virtuosismo (Simone Stella).

Simone Stella, nato a Firenze nel 1981, ha studiato Organo e Composizione organistica al Conservatorio Statale di Musica “Luigi Cherubini” di Firenze. Ha inoltre compiuto studi di Improvvisazione organistica a Cremona con Fausto Caporali e Stefano Rattini e di Clavicembalo a Roma con Francesco Cera. Ha frequentato numerosi corsi di perfezionamento con Ton Koopman, Luigi Ferdinando Tagliavini, Stefano Innocenti, Matteo Imbruno, Luca Scandali, Guy Bovet, Monica Henking, Ludger Lohmann, Klemens Schnorr, Michel Bouvard. In seguito ha intrapreso un’intensa attività concertistica che lo ha portato ad esibirsi come solista in Italia, Spagna, Paesi Bassi, USA, Brasile. Dal 2009 ha iniziato una brillante attività discografica solistica incidendo per OnClassical, Brilliant Classics e Amadeus Rainbow. Attivo anche come compositore, ha pubblicato sue musiche per la casa editrice Armelin di Padova. Terziario dell’Ordine dei Servi di Santa Maria, Simone Stella è dal 2011 organista titolare degli storici Organi nella Basilica Santuario della SS. Annunziata di Firenze e, nella stessa città, dal 2013 è organista anche presso la Chiesa della Badia Fiorentina.

Il concerto rientra nella rassegna Echi lontani – Musiche d’epoca in luoghi storici. La ventesima edizione – patrocinata dagli assessorati regionali, provinciali e comunali alla Cultura e al Turismo e dalla Fondazione Banco di Sardegna – si dispiega dal 21 marzo al 21 giugno. L’evento va in diretta streaming live dalla piattaforma culturale americana U-Sophia, raggiungibile anche dal sito www.echilontani.net. Il Festival fa parte del REMA (Rete Europea Festival Musica Antica).