5 July, 2022
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Mercoledì il Presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani era a Washington dove ha incontrato il ministro del Commercio Wilbur Ross per discutere di temi globali e per rafforzare l’alleanza transatlantica sul commercio.

«E’ stato un incontro molto positivo – ha dichiarato Antonio Tajani -, l’obiettivo comune è quello di eliminare i dazi doganali che separano Europa e Stati Uniti. Le barriere commerciali non sono nell’interesse di nessuno, e mi riferisco in particolare al settore auto. Siamo d’accordo sulla necessità di difendere la competitività della nostra industria e la sua capacità di creare lavoro.»

«L’Unione europea e gli Stati Uniti debbono lavorare assieme per fermare la concorrenza sleale cinese, siamo alleati naturali», ha proseguito il presidente Antonio Tajani, che ha aggiunto come «occorre cooperare di più anche in settori chiave come lo spazio, la difesa, la lotta contro il terrorismo e il controllo dell’immigrazione».

Il presidente del Parlamento europeo ha poi incontrato il segretario generale dell’Organizzazione degli Stati America Luis Almagro per discutere della drammatica situazione in Venezuela. Durante una conferenza stampa congiunta, Antonio Tajani ha dichiarato che in Venezuela le «elezioni rappresentano l’unica soluzione possibile, noi non riconosciamo i risultati delle elezioni che hanno eletto Nicolás Maduro e vogliamo che sia il popolo venezuelano a scegliere liberamente il futuro Presidente». Per Antonio Tajani, l’Unione europea «è pronta a inviare gli osservatori elettorali e garantire la regolarità delle elezioni. Non c’è più tempo da perdere. La comunità internazionale non può accettare le violenze del regime di Maduro che uccide i propri cittadini per strada e rifiuta addirittura gli aiuti umanitari. Milioni di cittadini venezuelani stanno lasciando il Paese, i bambini sono allo stremo, gli ospedali non hanno più medicine e i negozi sono vuoti. Il tempo è scaduto».

Il presidente del Parlamento europeo ha poi visitato il cimitero nazionale di Arlington per deporre una corona di fiori e commemorare la tomba del milite ignoto, prima di dirigersi al Campidoglio dove ha incontrato la portavoce della Camera dei Rappresentanti Nancy Pelosi. Nel bilaterale, Antonio Tajani e Nancy Pelosi hanno discusso di commercio, sicurezza, antisemitismo, diritti umani, democrazia e protezione dell’integrità delle elezioni.

«Oggi più che mai il Parlamento europeo e gli Stati Uniti debbono lavorare assieme», ha detto Antonio Tajani, che ha ricordato come «occorre portare avanti il dialogo con gli Stati Uniti, è nell’interesse di tutti i cittadini. Ue e USA condividono gli stessi valori, insieme ci battiamo per la difesa della libertà e della democrazia, come ad esempio in Venezuela o in Nicaragua».

«Come presidente del Parlamento europeo ritengo cruciale rafforzare le relazioni commerciali con gli Stati Uniti – ha proseguito Antonio Tajani -, abbiamo bisogno di regole moderne e condivise per garantire alle nostre imprese parità di condizioni con la Cina. In settori chiave come l’acciaio, sarà inoltre necessario adottare misure antidumping concrete per riuscire a proteggere la competitività delle nostre industrie di fronte alla sovraccapacità cinese. Senza una strategia comune, non saremo più in grado di affrontare in modo efficace le nuove sfide globali», ha affermato Tajani, che si è detto ottimista sulla cooperazione Ue-USA. «Oggi abbiamo fatto dei passi in avanti e sono sicuro che risolveremo i problemi che abbiamo, come ad esempio i dazi nel settore delle auto – ha dichiarato il presidente Antonio Tajani -. Abbiamo radici comuni e parliamo la stessa lingua, Ue e Stati Uniti sono due facce della stessa medaglia.»

Prima di lasciare Washington, Antonio Tajani ha incontrato il Direttore della National Intelligence, Dan Coats, con il quale ha parlato di sicurezza, investimenti esteri e minacce informatiche. «L’intelligence americana ha confermato che esiste il rischio concreto di interferenze esterne per influenzare il risultato delle prossime elezioni europee. Il Parlamento europeo lavorerà a stretto contatto con i nostri alleati per bloccare qualunque attacco alla nostra democrazia», ha dichiarato il Presidente.

Ieri a New York il presidente Antonio Tajani ha incontrato le imprese italiane ed europee negli USA per ribadire il suo sostegno, perché «abbiamo bisogno di campioni europei per competere a livello globale», ha dichiarato.

Il Presidente si è poi recato al Memorial dell’9/11 per rendere omaggio alle vittime degli attacchi alle Torri Gemelle. Prima di rientrare in Europa, Antonio Tajani incontrerà il Segretario Generale delle Nazioni Unite, António Guterres, e risponderà all’invito del World Leaders Forum della Columbia University.