Il sito geospeleologico archeologico Sa Marchesa, a Nuxis, ha ospitato una conferenza tenuta dal dottor Daniel Zoboli di UNICA








Il professor Riccardo Cicilloni è stato insignito stamane, in Consiglio comunale, dell’onorificenza di cittadino onorario di Nuxis. Docente e ricercatore di Preistoria e Protostoria presso il Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni Culturali dell’Università degli Studi di Cagliari, Riccardo Cicilloni dal 2 settembre 2019 è direttore scientifico della campagna di scavi archeologici nella grotta di Acquacadda, situata nell’area del sito di Sa Marchesa. La scorsa settimana si è conclusa la terza annualità del secondo triennio di scavi e, visti gli straordinari risultati ottenuti, sono state gettate le basi per una prosecuzione del progetto anche nei prossimi anni.
Il professor Riccardo Cicilloni è ormai di casa a Nuxis. Al di là del lavoro svolto con i due stretti collaboratori Marco Cabras e Federico Porcedda e gli allevi del corso di studi dell’Università di Cagliari, s’è letteralmente innamorato del paese e del suo territorio che frequenta durante tutto il corso dell’anno, partecipando alle numerose iniziative di carattere scientifico organizzate dallo Speleo Club Nuxis guidato da Roberto Curreli e opera anche in stretta collaborazione con l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Romeo Ghilleri, così come ha fatto nei primi anni anche con il precedente primo cittadino Piero Andrea Deias.
Stamane il Consiglio comunale, dopo aver esaminato i primi quattro punti all’ordine del giorno, ha approvato all’unanimità il quinto punto, contenente la proposta di riconoscimento al professor Riccardo Cicilloni dell’onorificenza di primo cittadino onorario del comune di Nuxis, «per l’alto valore del Suo impegno scientifico e umano, per aver contribuito in modo determinante alla riscoperta, alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio archeologico del nostro territorio, restituendogli dignità, visibilità e nuova vita. Con profonda gratitudine, la comunità di Nuxis gli conferisce la Cittadinanza Onoraria quale segno di stima, riconoscenza e affetto duraturo». Nell’occasione Roberto Curreli, consigliere di minoranza oltreché presidente dello Speleo Club Nuxis, proprio in questa seconda veste ha ricostruito il percorso che ha portato il professor Riccardo Cicilloni a legarsi al comune di Nuxis e al sito di Sa Marchesa, con particolare riferimento agli scavi nella grotta di Acquacadda, avviati proprio su sua esplicita sollecitazione.
Vediamo ora le interviste realizzate al termine della cerimonia (alla quale è seguito un trasferimento nel sito di Sa Marchesa per un rinfresco, preceduto dalla consegna di una targa dello Speleo Club Nuxis al professor Riccardo Cicilloni).
con il professor Riccardo Cicilloni, il sindaco Romeo Ghilleri e il presidente dello Speleo Club Nuxis Roberto Curreli.
Si è conclusa ieri 18 luglio la sesta campagna di scavi archeologici nella grotta di Acquacadda, sito di Sa Marchesa, a Nuxis.
Anche quest’anno gli scavi nella la grotta hanno fornito ottimi risultati, con nuove scoperte che nei prossimi mesi saranno oggetto di studi di approfondimento e costituiranno la base di partenza della terza triennalità di scavi che avrà inizio nell’estate 2026..
«Un ringraziamento – ha detto Roberto Curreli, presidente dello Speleo Club Nuxis, associazione che gestisce il sito geo speleo archeologico Sa Marchesa – a tutti quelli che hanno permesso la buona riuscita dello scavo, al professore Riccardo Cicilloni, responsabile scientifico della campagna di scavi, ai suoi collaboratori il dott. Marco Cabras e il dott. Federico Porcedda, agli studenti che hanno lavorato duro, al sindaco Romeo Ghilleri, all’assessore Damiano Cani che hanno anche partecipato a tutte le iniziative legate al progetto, ai soci dello Speleo Club Nuxis per il loro instancabile lavoro organizzativo e logistico e anche un ringraziamento a me stesso per aver creduto in questo ambizioso progetto e che dopo tanti sacrifici sta dando i suoi frutti.»
Ieri, mercoledì 9 luglio, nella sala riunioni del sito Geo speleo archeologico di Sa Marchesa, a Muxis, si è tenuto il quarto incontro di “Dopo gli scavi”, curato dal professor Riccardo Cicilloni, direttore scientifico della campagna di scavi in corso nella grotta di Acquacadda. Dopo l’intervento di saluto del sindaco di Nuxis, Romeo Ghilleri, e la presentazione curata dallo stesso professor Riccardo Cicilloni e dell’archeologo Marco Cabras, sono intervenuti i professori Mattia Sanna Montanelli, Fabio Pinna, l’australiano Guy Geltner, e il francese Nicolas Minuieille che hanno esposto il progetto Argentaria, nel quale viene considerata l’attività mineraria dal XII a XIX secolo, argomento coinvolgente considerato che sia la storia e l’economia del Sulcis Iglesiente Guspinese nei secoli scorsi sono state caratterizzate in modo fondamentale dalle attività estrattive.
Al termine della conferenza, abbiamo intervista il presidente del gruppo speleologico di Nuxis, Roberto Curreli, e il professor Riccardo Cicilloni, impegnata nella direzione scientifica della campagna di scavi, con la partecipazione di 22 studenti, fino a tutta la prossima settimana.
Giampaolo Cirronis
Per la prima volta a Calasetta, venticinque artisti sardi, provenienti in gran parte dal Campidano e dal Sulcis, si incontrano per dar vita a una grande collettiva multidisciplinare. Si chiama “Incontri d’Arte” ed è una rassegna culturale che dal 12 al 19 luglio trasformerà gli spazi del Demanio, gestiti dal Comune, nel Lungomare Colombo, in un laboratorio creativo a cielo aperto tra pittura, ceramica, scultura, live painting e laboratori per grandi e piccoli.
Promosso dall’associazione FarArte Calasetta con il patrocinio dell’amministrazione comunale, l’evento è curato dal direttore artistico Fernando Marroccu, maestro ceramista e autore di numerosi murales, e organizzato dall’associazione guidata da Luciano Lasio, con l’obiettivo dichiarato di dare impulso a un movimento artistico stabile nel borgo tabarchino e creare una piattaforma d’incontro tra autori, artigiani e visitatori.
Alla rassegna partecipano circa 25 artisti tra scultori, pittori, ceramisti e illustratori, per una varietà di linguaggi e materiali senza precedenti in paese. Tra gli scultori: Antonio Aracu, Marco Cabras, Marco Fontana, Tore Caboni, Luigi Tatti, Giuseppe Maccioni. Presenti anche opere dello scultore Gianni Salidu, grazie alla generosa disponibilità della vedova Pinella Bullegas, che arricchiranno la mostra.
Alle prese con matite, pennelli e tele ci saranno Marie Atzeni, Tomas Contu, Elisabetta Farchi, Gianna Floris, Antonietta Maxia, Nicola Obino, Halina Omelianenco, Serenella Sanna, Maria Grazia Scanu, Bruno Piga. Presenti anche due giovanissime promesse dell’arte, Daria Penoni e Chiara Pintus, fresche di diploma al Liceo Artistico di Sant’Antioco, che porteranno in mostra le loro opere pittoriche. Giampaolo Farchi è il ceramista e art designer che oltre alle sue opere dimostrerà anche le tecniche di lavorazione e creazione.
Accanto allo spazio espositivo, sarà attiva un’area all’aperto per performance artistiche live, ritratti dal vivo, dimostrazioni al tornio dei ceramisti e laboratori interattivi pensati per coinvolgere anche i bambini. In programma anche reading e incontri con Suami Bernardini, scrittrice per l’infanzia, autrice di cinque romanzi per bambini, che racconterà le sue storie ai più piccoli, in un clima familiare e partecipativo.
Tutti gli artisti saranno presenti ogni giorno per dialogare con il pubblico, mostrare le tecniche e condividere il proprio lavoro in modo diretto. Le attività si svolgeranno in due fasce orarie: dalle 9.00 alle 11.00 e dalle 19.00 alle 24.00, per godere dell’arte tra la luce del mattino e la magia delle serate estive sul mare.
«Incontri d’Arte vuole essere solo l’inizio – sottolinea Luciano Lasio -. L’idea è quella di trasformare Calasetta in un centro creativo, dove artisti, artigiani e cittadini si possano incontrare, contaminare e crescere insieme.»
Lunedì 23 giugno prenderanno il via, per il sesto anno consecutivo, gli scavi archeologici presso il sito della Grotta di Acquacadda, in località Sa Marchesa, a Nuxis. Le attività, che coinvolgeranno 20 studenti dell’Università di Cagliari, si svolgeranno fino al 18° luglio sotto la guida del professor Riccardo Cicilloni, del dottor Marco Cabras e del dottor Federico Porcedda.
Il progetto sarà realizzato in collaborazione con il professor Roberto Curreli, presidente dello Speleo Club Nuxis, e tutto il suo staff.
«Si tratta di un’iniziativa di grande valore per la valorizzazione culturale e turistica del nostro territorio. Il sito di Sa Marchesa continua a crescere grazie al contributo della Regione Sardegna, della provincia del Sud Sardegna, del Parco Geominerario, del Cammino di Santa Barbara e, non da ultimi, dei nostri preziosi dipendenti comunali per il grande lavoro di supporto – dice il sindaco di Nuxis, Romeo Ghilleri -. Come amministrazione comunale, esprimiamo profonda gratitudine a tutti coloro che ogni anno contribuiscono con impegno e competenza a far crescere questo straordinario progetto. Continuiamo insieme, con determinazione, il cammino di “NuxisfuoriNuxis”.»
La sala convegni del sito geo speleo archeologico “Sa Marchesa”, presso l’ex Miniera di Sa Marchesa, a Nuxis, ha ospitato sabato un convegno sulla promozione dei siti pre-preistorici della Sardegna, organizzato da Riccardo Cicilloni professore associato del Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni Culturali dell’Università di Cagliari, dagli archeologi Federico Porcedda e Marco Cabras e da Roberto Curreli, presidente dello Speleo Club di Nuxis.
Sono intervenuti l’assessora della Cultura e Pubblica istruzione della Regione Autonoma della Sardegna Ilaria Portas, funzionari della Regione Autonoma della Sardegna e della Soprintendenza archeologica di Cagliari e Oristano, e rappresentanti di diverse realtà del settore, in presenza o in videoconferenza: Museo archeologico provincia di Badajoz (Spagna, Area archeologica di Santa Vittoria di Serri, Parco archeologico di Pranu Muttedu di Goni, Nuraghe Arrubiu di Orroli, Archeonova di Villagrande Strisaili, Area archeologica di Montessu a Villaperuccio, Area archeologica di Tamuli a Macomer, Parco archeologico di Seleni a Lanusei, Fondazione Monte Prama di Cabras, Museo archeologico e paleobotanico di Perfugas, Nuraghe Palmavera di Alghero e, infine, Museo civico di Santadi.
Dal 2 al 5 novembre, per il secondo anno consecutivo, lo Speleo Club Nuxis ha partecipato alla 25ª Borsa Mediterranea del Turismo archeologico 2023, svoltasi, a Paestum. Insieme al Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna, rappresentato dal commissario straordinario dottoressa Elisabetta Anna Castelli e dal direttore dottor Fabrizio Atzori, lo Speleo Club di Nuxis guidato dal presidente Roberto Curreli ha promosso il sito geospeleologico archeologico Sa Marchesa con la Grotta di Acquacadda, dove nello scorso mese di settembre si è svolta la prima annualità del secondo triennio di scavi diretti dal professore Riccardo Cicilloni, professore di Preistoria e Protostoria del Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni Culturali dell’Università degli Studi di Cagliari, con i suoi collaboratori, gli archeologi Marco Cabras e Federico Porcedda e da un gruppo di studenti dei Corsi di Laurea in Beni Culturali e Spettacolo, in Archeologia e Storia dell’Arte e della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici dell’Università di Cagliari, avviato su concessione del Ministero della Cultura e il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna.
Le iniziative di promozione del sito geospeleologico archeologico Sa Marchesa con la Grotta di Acquacadda, come la campagna di scavi, sono state rese possibili grazie a un contributo della Regione Autonoma della Sardegna, Assessorato del Turismo, artigianato e commercio.
E’ in corso di svolgimento a Paestum, in provincia di Salerno, la XXV Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico.
Il Salone espositivo della BMTA, in programma da giovedì 2 a domenica 5 novembre 2023, è il più grande al mondo dedicato al turismo archeologico.
Gli espositori esteri provengono da ben 22 Paesi: Albania, Algeria, Cipro, Colombia, Corea del Sud, Cuba, Ecuador, Estonia, Grecia, Guatemala, Iran, Malta, Perù, Repubblica slovacca, Serbia, Siria, Slovenia, Spagna, Sudafrica, Tunisia, Vaticano ed Uzbekistan.
Sono 120 gli espositori italiani, tra i quali, con la Regione Sardegna, ci sono Il Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna, lo Speleo Club di Nuxis con il sito di Sa Marchesa, Ales con Arte Lavoro e Servizi Spa, il Gal Sinis e il Gal Sinis Fondazione Mont’e Prama.
Lo Speleo Club Nuxis è presente a Paestum per il secondo anno consecutivo, con lo stand per la promozione del sito di Sa Marchesa che sia ieri che oggi ha registrato numerose visite, in particolare di addetti ai lavori.
Lo Speleo Club di Nuxis è rappresentato a Paestum dal suo presidente Roberto Curreli, presente anche l’assessore comunale Damiano Cani.
Domani, sabato 4 novembre, nel corso di una conferenza, il direttore degli scavi della grotta di Acquacadda, il professor Riccardo Cicilloni, e gli archeologi Marco Cabras e Federico Porcedda, con il presidente dello Speleo Club Nuxis Roberto Curreli, presenteranno i risultati della prima annualità di scavi del secondo triennio, svoltasi dal 4 al 29 settembre scorsi.
Allegate alcune fotografie dello stand dello Speleo Club Nuxis.