14 February, 2026
HomePosts Tagged "Marco Contini"

L’Ossese passa con merito al Monteponi con un goal per tempo, per l’Iglesias è la seconda sconfitta consecutiva nell’avvio del girone di ritorno. Giampaolo Murru alla vigilia ha perso il fuoriquota Mauro Abbruzzi per infortunio e per coprire la casella del fuoriquota ha scelto di rinunciare al portiere titolare Riccardo Daga, inserendo Fabio Slavica. Al centro della difesa il rientrante Lorenzo Mechetti, reduce da una breve esperienza al Sant’Elena, con Stefano Crivellaro in panchina; in mezzo al campo Alberto Piras al fianco di Fabrizio Frau ed Edoardo Piras.

L’Ossese, unica squadra ancora imbattuta, s’è mostrata subito intraprendente, arrivando alla conclusione con Marcos Mainardi, e dopo un tentativo di Fabricio Alvarenga, neutralizzato senza problemi da Werther Carboni, lo stesso Marcos Mainardi ha colto l’incrocio dei pali con una grande conclusione dalla media distanza.

Al 16′ l’Ossese ha guadagnato un calcio di punizione per un’improvvida uscita di Fabio Slavica con le mani fuori dall’area per anticipare Facundo Maitini, sul punto di battuta s’è portato Marcos Mainardi, la conclusione non ha creato problemi alla difesa ma è stato Fabio Slavica a “regalare” il pallone agli avversari e Roberto Scarafoni (uno dei rinforzi dell’Ossese al mercato di dicembre) lo ha punito portando in vantaggio la sua squadra.

L’episodio è stata una mazzata sull’Iglesias che ha rischiato di subire il secondo goal con il bomber Facundo Maitini e non è riuscita a impensierire la difesa ospite, arrivando alla conclusione solo con Fabricio Alvarenga. Le squadre sono andate al riposo con l’Ossese in vantaggio con il goal di Roberto Scarafoni.

Nella ripresa l’Ossese ha gestito il vantaggio con autorità, andando subito vicina al raddoppio con Marcos Mainardi che ha sfiorato il palo alla sinistra di Fabio Slavica con un pallonetto dalla lunga distanza, e al 59′ ancora con Roberto Scarafoni.

L’Iglesias ci ha provato più volte, due volte con Fabricio Alvarenga, poi con il capocannoniere Nicolas Capellino, arrivato in ritardo sul pallone a due passi dalla linea di porta, sull’assist da destra di Joel Salk

vi Costa.

Giampaolo Murru ha inserito due dei rinforzi autunnali, prima Bartolomeo Erbini per Alberto Piras (69′) poi Andrea Manca per Tomaso Arzu (81′), sbilanciandosi nel tentativo di arrivare al goal del pareggio e al 90′ ha lasciato una prateria deserta per il contropiede solitario di Facundo Maitini che una volta raggiunto Fabio Slavica, lo ha saltato con uno scarto sulla destra e lo ha superato con un tocco facile a porta vuota: 0 a 2.

L’arbitro ha concesso 8 minuti di recupero, nel corso dei quali è stata l’Ossese ad andare ancora più vicina al goal con due nuovi entrati, prima con Marco Contini poi con Alessandro Mura II, che ha colpito l’incrocio dei pali.

L’Ossese ha festeggiato la sesta vittoria stagionale (11 i pareggi, nessuna sconfitta) che vale il sorpasso sull’Iglesias e l’inserimento al quarto posto a tre punti dalla capolista Ilvamaddalena, in condominio con l’Atletico Uri, prossimo avversario. Il secondo stop consecutivo ha fatto scivolare l’Iglesias al sesto posto in condominio con il Lanusei.

Iglesias: Slavica, Fidanza, Arzu (81′ Manca), Mechetti, Di Stefano, Alberto Piras (69′ Erbini), Edoardo Piras, Frau, Salvi Costa, Alvarenga, Capellino. A disposizione: Daga, Crivellaro, Cancilieri, Mancini,
Leroux-Batte, Corrias. Allenatore Giampaolo Murru.

Ossese: Carboni, Arca, Russu, Di Pietro, Rodriguez (65′ Fancellu), Francesco Mura (65′ Sanna), Alessandro Mura I (71′ Alessandro Mura II), Nurra, Maitini, Mainardi (93′ Contini), Scarafoni (85′ Alvarez). A disposizione: Antonio Sechi, Alessandro Sechi, Sulas. Allenatore Carlo Cotroneo (squalificato), in panchina Mario Zuri.

Arbitro: Marco Ghiurca di Torino.

Assistenti di linea: Giacomo Sanna e Stefano Siddi di Cagliari.

Marcatori: 17’ Scarafoni (O), 90′ Maitini (O).

Ammoniti: Mechetti (I), Nurra (O), Carboni (O), Fidanza (O), Capellino (I).

Giampaolo Cirronis

 

Superando il Bosa con un punteggio tennistico di 6 a 0 l’Ilvamaddalena ha conquistato questo pomeriggio la certezza matematica della promozione in serie D. Al Chicchitto Chessa di Bonorva la capolista non ha concesso niente al Bosa, impegnato nella lotta per la salvezza, e ha conquistato i tre punti realizzando tre goal per tempo (Dominguez, Kiwobo e Touray nel primo tempo; Maitini, Tapparello e Piriottu nella ripresa), salendo a quota 64 punti, ormai irraggiungibile per le prime inseguitrici, a quattro giornate dalla conclusione della stagione regolare. L’Ilvamaddalena di Carlo Cotroneo ritorna così in serie D dopo un solo anno di Purgatorio in Eccellenza regionale.

Nell’altro incontro della 13ª giornata del girone di ritorno disputato questo pomeriggio, l’Ossese ha espugnato il campo della Tharros con il punteggio di 2 a 1 in rimonta. La Tharros s’è portata in vantaggio al 37′ con un colpo di testa di Joseph Tetteh (ex Carbonia), l’Ossese ha ribaltato il risultato nel finale con una doppietta di Marco Contini, entrato in campo alcuni minuti prima, al 40′ e al 45′ del secondo tempo e sale così al secondo posto in classifica con 50 punti.

Le vittoria odierne dell’Ilvamaddalena sul Bosa e dell’Ossese sulla Tharros, indirettamente, hanno fatto un grandissimo favore alle altre squadre impegnate nella lotta per la salvezza, ad iniziare dal Carbonia che resta 2 punti davanti al Bosa, con 28 punti, al quart’ultimo posto, a 5 lunghezze da Calangianus e Tharros con quest’ultima che deve ancora riposare. Il Carbonia domenica 7 aprile giocherà lo scontro diretto con il Calangianus al “Signora Chiara”, poi ospiterà il San Teodoro Porto Rotondo, giocherà a Villacidro e, infine, chiuderà la stagione regolare in casa contro l’Ossese.

Giampaolo Cirronis

Nella foto di copertina Carlo Cotroneo, allenatore dell’Ilvamaddalena, neopromossa in serie D