22 June, 2021
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Marco Satta (Osella FA30 Zytek), Mario Murgia (Mitsubishi Lancer Evo X) e Igor Nonnis (Honda Civic) hanno portato in alto i colori della Scuderia smeraldina alla “59ª Cronoscalata Alghero-Scala Piccada”.

E’ stato un weekend ricco di soddisfazioni per la Porto Cervo Racing in occasione della “59ª Cronoscalata Alghero-Scala Piccada” valida come quarto round del Campionato Italiano Velocità Montagna e come prova del Trofeo Italiano Velocità Montagna Nord e Sud.

Marco Satta su Osella FA30 Zytek ha chiuso al nono posto assoluto, e subito sotto il podio di gruppo E2SS e di classe E2SS3000. «Sono contentoha detto Marco Sattaperché sono riuscito ad effettuare sia le prove che la gara. Nonostante un problema verificatosi nei giorni scorsi, siamo riusciti a sistemare la macchina giovedì a mezzanotte. L’Osella FA30 va guidata e, per questo, il prossimo anno spero di correre qualche gara in più per prendere più confidenza con la macchina.»

Ha affrontato con determinazione i 5.100 metri del tracciato realizzato sulla SS292, sui selettivi tornanti tra Alghero e Villanova Monteleone, anche Mario Murgia. Il pilota gallurese, al volante della sua Mitsubishi Lancer Evo X, ha vinto il gruppo N e la classe N oltre 3000 (25° assoluto) e si è detto soddisfatto del risultato.

Entusiasta anche Igor Nonnis che, al volante della sua Honda Civic, ha conquistato la vittoria di gruppo ProdS e di classe ProdS2000 (29° assoluto). «L’ultima volta che ho corso la Scala Piccada è stato circa dieci anni fa con una Peugeot 106ha dichiarato Igor Nonnisrispetto alle prove del sabato ho progredito un po’, mi sono divertito e posso ritenermi soddisfatto del risultato».

Alla cronoscalata algherese la Porto Cervo Racing era presente in doppia veste, infatti, oltre ai tre portacolori impegnati nella gara, erano presenti anche gli ufficiali di gara della Scuderia smeraldina.

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Il progetto Sardware realizzato da quattro giovani volontari che si occupano di tradurre applicazioni e programmi informatici in sardo, si è aggiudicato il premio “Si moves sa limba, sa limba ti movet”, destinato dall’Istituto Camillo Bellieni di Sassari a personalità che si siano distinte in maniera significativa nella diffusione e nella promozione della lingua sarda.

Il riconoscimento è stato consegnato nel weekend durante l’evento itinerante “Si moves sa limba salimba ti movet”, l’appuntamento conclusivo delle attività svolte ogni anno dall’istituto sassarese di studi e ricerche, che per la prima volta si è tenuto in Barbagia, accolto da un pubblico numeroso nel Centro polivalente di Orotelli.

A ricevere la pergamena dalla mani del direttore scientifico Is.Be, Michele Pinna e dalla presidente Maria Doloretta Lai, sono stati Lisandro Beccu di Silanus, Gianfranco Fronteddu di Oliena, Luca Meloni di Mamoiada e Adrià Martin di Barcellona. Quest’ultimo è un giovane catalano che dopo aver frequentato l’università di Cagliari si è appassionato di lingua sarda, divenendo un perfetto parlante della variante campidanese.

Il progetto è ancora in fase embrionale, finora sono stati tradotti telegram, facebook, un navigatore jps e sono in programma altre applicazioni. «L’idea è nata dalla volontà di avvicinare la lingua sarda agli strumenti della modernità e portarla sempre più alla portata dei giovani – hanno sostenuto i vincitori -. Con il sostegno anche da parte delle istituzioni si potrebbe fare meglio. Questo premio ci dà un po’ più di carica per proseguire nella giusta direzione».

All’incontro di Orotelli, coordinato dalla responsabile della formazione Is.Be, Daniela Masia Urgu, lo stesso primo cittadino Giovannino Marteddu si è espresso in lingua sarda, manifestando soddisfazione per le attività realizzate in collaborazione con l’Istituto. A dare avvio alle attività è stata l’esibizione a tenore de “Su Cuncordu de Oroteddi Terra ‘e oro”.

Nel corso della mattinata sono consegnati gli attestati di partecipazione ai corsisti di Arzana, Bonorva, Gavoi, Girasole, Bolotana, Martis, Nuoro, Fonni, Pozzomaggiore, Sassari e Tula. Sono intervenuti i docenti Daniela Masia Urgu, Lucia Sechi, Francesca Sini, Adriana Cocco, Immacolata Salis e Ivan Marongiu.

Tra le curiosità, per la prima volta in trent’anni di attività (traguardo festeggiato proprio nei giorni scorsi) il Camillo Bellieni ha consegnato per la prima volta i diplomi di competenza linguistica C1, ai corsisti Daria Baroni, Angelo Cocco, Maria Elena Cocco, Franceschina  Falchi, Marco  Satta, Fabio Tuseddu, tutti di Martis.

L’evento è stato occasione per presentare il libro postumo del compianto Enzo Espa, “La risata dei muri vecchi. Su risu de sos muros betzos”, pubblicato dalla Edes, a cura di Michele Pinna.

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Un’altra coppa scuderia per la Porto Cervo Racing. Il Team, presieduto da Mauro Atzei, nel suo ventesimo anno d’attività, continua a conquistare successi grazie al grande impegno dei suoi portacolori. Alla 30ª edizione della Cronoscalata Iglesias-Sant’Angelo, riproposta dopo sei anni, la scuderia era presente con cinque portacolori che, con le loro ottime performance hanno vinto la coppa scuderia. Quattro i piloti del Team nelle prime dieci posizioni assolute: Marco Satta alla guida della sua Osella FA30 ha conquistato il terzo posto assoluto, il secondo di gruppo E2SS e di classe E2SS3000, Marco Canu su Mitsubishi Lancer Evo IX ha chiuso al sesto posto assoluto, al primo di gruppo N e di classe N oltre 3000, Igor Nonnis (Honda Civic) si è piazzato al nono posto assoluto e ha fatto suo il gruppo ProdS e la classe ProdS2000, infine, Ennio Donato (Ford Escort RS Cosworth con la livrea Vecchio Amaro del Capo) ha chiuso al secondo posto di gruppo E1 Italia, al primo di classe E1 Italia oltre 3000 e la top ten. L’altro portacolori del Team, Mario Murgia al volante della sua Mitsubishi Lancer Evo X, ha disputato solo la prima manche di gara.

«Siamo soddisfatti dell’ennesimo successo ottenuto come Team – ha detto Mauro Atzei, presidente della Porto Cervo Racing -, complimenti sono rivolti ai nostri piloti che, anche in questa gara, hanno dimostrato grande impegno, dedizione e dato lustro ai nostri colori. E’ stato un anno intenso, ricco di soddisfazioni grazie a tutti i nostri soci, il nostro obiettivo è continuare su questa strada e percorrere ancora tanti chilometri insieme, basandoci al rispetto dei grandi valori sportivi e di lealtà.»

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Scattano alle 15.00, le verifiche sportive e tecniche, in piazza Sella a Iglesias, della 30ª Cronoscalata Iglesias-Sant’Angelo. Domani mattina, sabato 26 ottobre, dalle 10.00, le prove ufficiali lungo i 6.020 metri del tracciato ricavato sulla SS126 (dal km 43,680 al km 49,700) e domenica, sempre alle 10.00, gara 1 e, a seguire, gara 2.

Saranno cinque i piloti della Porto Cervo Racing al via. Con l’Osella FA30 si presenterà allo start Marco Satta. Il pilota, quattro volte vincitore della gara con le varie evoluzioni della Osella (nel 1993 la Salita di Sant’Angelo, nel 2001, 2003 e 2005 la Cronoscalata Iglesias-Sant’Angelo) è pronto per la nuova sfida nella “gara di casa”.

«Il percorso è bellissimo, molto tecnico e impegnativo – dice Marco Satta – nonostante lo conosca e abbia vinto diverse edizioni della gara, questa volta dovrò andare in avanscoperta con il nuovo prototipo. E’ stato un vero peccato non aver potuto completare la Scala Piccada, la mia gara-test con la FA30. Ho dei ricordi bellissimi della Sant’Angelo, la gara di casa.»

Ennio Donato, reduce dalle vittorie di gruppo E1 Italia e di classe E1 Italia oltre 3000 conquistate alla Cronoscalata Alghero-Scala Piccada, sarà al via della gara al volante della sua Ford Escort RS Cosworth con la livrea Vecchio Amaro del Capo. «Il percorso mi piace tantissimo – commenta Ennio Donato – difficile, con delle curve simili, a sequenza. L’ultima volta che ho corso a Iglesias è stato circa dieci anni fa con la Tiga. Utilizzerò le due salite di prove del sabato per interpretare al meglio questa bellissima gara».

Dopo la positiva prestazione registrata alla Cronoscalata Alghero-Scala Piccada, sarà presente anche Mario Murgia al volante della sua Mitsubishi Lancer Evo X che cercherà di ben figurare nella gara che torna dopo sei anni.

Un’altra vettura della Casa dei tre diamanti, ma nell’evoluzione IX, sarà quella di Marco Canu che commenta: «Il percorso è tecnico, molto bello e, per quanto riguarda la tecnicità del percorso è una delle migliori gare in salita in Sardegna. Gli organizzatori meritano la nostra partecipazione». Con i colori della Porto Cervo Racing sarà presente anche Igor Nonnis. Il neo portacolori del Team ritorna al volante della sua Honda Civic, nella gara che nel 2008 segnò il suo esordio. «E’ dal 2013 che non gareggio ad una Cronoscalata – dice Igor Nonnis – il percorso è bello e spettacolare, speriamo di esprimerci al meglio».

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Marco Satta (OsellaFA/30 motorizzata Zytek 3000).

 

La macchina organizzativa della 30ª cronoscalata Iglesias-Sant’Angelo sta vivendo le giornate più importanti, con la definizione del programma della manifestazione, e con le adesioni di concorrenti provenienti da ogni parte dell’Isola, oltre che di alcuni qualificati piloti provenienti da oltre Tirreno.
La scadenza per le iscrizioni dei partecipanti è prevista per lunedì 21 ottobre.

L’inizio della manifestazione, con le verifiche pre gara per piloti e vetture, è previsto per venerdì 25 ottobre, dalle ore 15,00 alle 20,00, ad Iglesias, in Via Garibaldi e Piazza Oberdan, opportunamente chiuse al traffico e libere dalle auto parcheggiate.
Le prove ufficiali, che sono una autentica copia della gara, ma che non hanno alcuna influenza per le classifiche, si disputeranno sabato 26 ottobre, lo start al km 43,680 sulla strada statale 126, con partenza della prima vettura alle ore 10,00, mentre il traffico veicolare e pedonale nella zona sarà interrotto dalle ore 8,30.
Le partenze si succederanno con intervallo di un minuto tra una vettura e l’altra, e saranno disputate due manches.
Al pubblico si raccomanda di non abbandonare le proprie postazioni tra una manche e l’altra, di occupare postazioni in sicurezza, ben al di sopra del piano stradale, e di rispettare le indicazioni che saranno impartite dal personale preposto e dalle forze dell’ordine.
Domenica 27, alle ore 10,00, l’inizio vero e proprio della 30ª Cronoscalata.

Chiusura al traffico ancora dalle 8,30 per tutti i veicoli, con le partenze delle vetture intervallate sempre di un minuto, mentre al termine della prima manche, i concorrenti incolonnati e scortati raggiungeranno la partenza per disputare la seconda manche.
Termine previsto della manifestazione, intorno alle ore 13.00.
La premiazione si effettuerà ad Iglesias, in Piazza Sella, alle ore 17,00, alla presenza delle autorità e delle personalità dello sport.

Per quanto riguarda i piloti partecipanti, tra i sardi confermata la presenza di Marco Satta, pilota di Nuxis che si è aggiudicato ben quattro edizioni della cronoscalata Ssulcitana, quest’anno al volante della nuova Osella FA/30 motorizzata Zytek 3000.
Da Sassari, reduce da una brillante stagione nel Campionato Italiano Velocità Montagna, è arrivata l’adesione di Sergio Farris, che sarà al volante della Osella PA 2000 curata dal Team Dalmazia.
Con identica vettura sarà della gara anche il giovane pilota olbiese Giuseppe Vacca, anche lui autore di una stagione esaltante sempre ai vertici delle classifiche assolute.
Con la Radical 1500, grande attesa per la prova di Roberto Vacca, pilota molto performante sulle vetture turismo, all’esordio in salita con questo prototipo.
Certa anche la presenza del sardo di adozione Sergio Perasso, al volante della PRC-Alfa Romeo 3000.
Gran bagarre anche tra le auto “coperte”, con i locali Giacomo Grussu, Manrico Boi, Mirko e Alessio Piredda, Giorgio Cocco, Ugo Valdarchi ed Igor Nonnis.
La presenza femminile sarà rappresentata da Patrizia Melis, Valentina Fadda, e dall’esordiente Maria Elena Valdarchi.

La 30ª cronoscalata Iglesias-Sant’Angelo verrà presentata venerdì 18 ottobre, alle ore 11,00 ad Iglesias, nella Sala Blu del Centro Culturale di via Cattaneo.

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Partecipata riunione martedì sera, a Pattada, organizzata dalla Copagri Nord Sardegna, in collaborazione con il Centro Studi Agricoli, sui problemi del settore agricolo. A fare gli onori di casa, gli agronomi locali e referenti della Copagri, dott. Marco Satta e dott. Marco Arcadu, che hanno introdotto la riunione e illustrato le problematiche locali, sono seguiti gli interventi di Paolo Ninniri, presidente della Copagri Nord Sardegna e Tore Piana, presidente del Centro Studi Agricoli e Vice Presidente di Copagri, a tenere alta l’attenzione gli argomenti riguardanti il prezzo del latte di pecora, la nuova PAC e l’Organismo Pagatore Regionale ARGEA OP che sostituirà AGEA Nazionale. Paolo Ninniri ha illustrato l’esigenza di diffondere le informazioni e la consulenza agronomica, fiscale e in materia di sicurezza sul lavoro direttamente nelle aziende agricole, i tecnici della Copagri – ha aggiunto -, si metteranno a disposizione dei propri associati e non, anche in virtù del prossimo bando PSR che quasi sicuramente verrà bandito entro l’anno. In merito all’Organismo pagatore regionale, evidenzia i ritardi nelle procedure di competenza regionale, ai ritardi della formazione degli operatori dei CAA (Centri Assistenza Agricola)  e alle nuove procedure  informatiche, cause queste, che potrebbero quasi certamente prorogare l’operatività di Argea-OP, prevista per il prossimo 16 ottobre. Tore Piana è intervenuto sulla situazione relativa al prezzo del latte di pecora per la nuova stagione, iniziata il 1 ottobre 2019, che vede le produzioni del Pecorino Romano per la prima volta negli ultimi 4  anni, senza essere regolamentata dal piano dell’offerta approvato dagli attori della filiera stessa, viste le bocciature da parte dei produttori del latte di pecora Sardo. La nuova stagione – secondo Tore Piana -dovrebbe essere di produzione regolare, rispetto agli ultimi anni, con una produzione prevista intorno ai 310 milioni di litri di latte ovino, in linea con le annate precedenti, salvo non si protragga l’attuale stagione di siccitosa. Se queste previsioni si dovessero confermare, l’unica soluzione oggi possibile per poter pagare il latte di pecora vicino a 1 euro a litro, secondoTore Piana e La Copagri Nord Sardegna, sarebbe quella di destinare tra i 30 o 35 milioni di litri di latte alla polverizzazione e in parte alla vendita diretta in Europa. Questa soluzione, fattibile da subito, permetterebbe di mantenere le produzioni di Pecorino Romano Dop in equilibrio con le richieste di mercato, mantenendo così anche le produzioni di Pecorino Sardo, del Fiore Sardo e del Pecorino non a marchio in perfetto equilibrio con le esigenze di mercato, «non creando eccedenze produttive rispetto alle richieste del mercato». Per attuare queste decisioni, la Regione e più precisamente l’assessorato dell’Agricoltura e Oilos, cioè l’Organismo interprofessionale appositamente creato, devono immediatamente attivarsi per riunire intorno ad un tavolo tutti gli attori della filiera e trovare l’accordo, su chi e a quale prezzo vendere i 30/35 milioni di litri che altrimenti quasi sicuramente – ha sottolineato ancora Tore Piana – andranno a essere trasformati a Pecorino Romano Dop, creando surplus produttivo.  Questa soluzione, inoltre non impegnerebbe denari pubblici e sarebbe fattibile nell’immediato. Marco Satta ha illustrato le prospettive contenute nella nuova PAC 2021-2027. Secondo quanto chiarito da Marco Satta, sono state previste due simulazioni sia sulla equiripartizione delle risorse a livello nazionale, dalle quali la Sardegna otterrebbe maggiori benefici, sia sul peso regionale dell’attuale PAC dal quale invece risulterebbe penalizzata. E’ seguito un partecipato dibattito che ha visto molti interventi e scaturito molte domande fra i partecipanti. La prossima riunione della Copagri Nord Sardegna è prevista a Perfugas, la prossima settimana.

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Un altro fine settimana di gare per la Porto Cervo Racing. La scuderia era impegnata con i suoi portacolori alla 58ª Cronoscalata Alghero-Scala Piccada valida per il Trofeo Italiano Velocità Montagna Nord e Sud.

Splendida gara per Ennio Donato al volante della sua Ford Escort RS Cosworth con la livrea “Vecchio Amaro del Capo”. Ennio Donato ha chiuso al sedicesimo posto assoluto, al primo di gruppo E1 Italia e di classe E1 Italia oltre 3000. «E’ stata una bella gara – ha detto Ennio Donato – sia come risultato perché sono riuscito a vincere la classe, il gruppo e ho abbassato di due secondi il tempo registrato lo scorso anno, sia come gara perché mi piace tantissimo, la prima volta che sono venuto a correre ad Alghero era il 1995. Per l’intensa stagione nel Trofeo Italiano Velocità Montagna ringrazio la Porto Cervo Racing e lo sponsor Vecchio Amaro del Capo». 

Gara positiva anche per Mario Murgia che, alla guida della sua Mitsubishi Lancer Evo X, ha chiuso al ventunesimo posto assoluto, al secondo di gruppo N e di classe N oltre 3000. «E’ andata bene – ha commentato Mario Murgia – anche se nella prima manche ho sbagliato la pressione delle gomme, non sono entrate in temperatura, mentre in gara 2 è andata meglio ma ho preferito non prendere rischi. Sono contento del risultato».

Prova sfortunata per il neo portacolori della scuderia Marco Satta che, dopo tre anni di stop, stava effettuando una gara-test al volante della sua Osella FA30 Zytek. Marco Satta, dopo aver disputato la prima manche di prove del sabato, è stato costretto al ritiro nella manche successiva. «Purtroppo, sono stato costretto al ritiro forzato a causa di un guasto meccanico – ha detto Marco Satta – speriamo di risolvere in fretta e prepararci per la Cronoscalata Iglesias-Sant’Angelo».

Nel weekend, tutto lo staff della scuderia Porto Cervo Racing sarà impegnato nell’organizzazione dell’8° Rally Terra Sarda. La gara (su asfalto), in programma dal 4 al 6 ottobre, è valida per la Coppa Rally di Zona ACI Sport e per il Sardegna Rally Cup.

Tra i vari eventi collaterali, in questa edizione del “Terra Sarda”, la Porto Cervo Racing organizza una serie di incontri sulla tutela e sostenibilità ambientale e sul riciclo dei rifiuti e, tra le iniziative messe in atto per il rispetto dell’ambiente, la rivista dedicata all’ottava edizione del Rally verrà distribuita, sempre gratuitamente, in formato digitale e potrà essere sfogliata e scaricata attraverso il seguente short link: http://bit.ly/2nuxpsl

Per tutte le informazioni è possibile visitare le pagine social del Team, del Rally Terra Sarda, oppure il sito www.portocervoracing.it

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Si è svolto, organizzata dalla Copagri Nord Sardegna in collaborazione con il Centro Studi Agricoli, a Villanova Monteleone, nei locali di “Su Palattu”, un incontro sulle problematiche agricole che attanagliano il territorio. A fare gli onori di casa e introdurre l’incontro l’agronomo locale Leonardo Spanu, referente di Copagri Nord Sardegna. Numerosi gli allevatori intervenuti, presenti tra cui  il presidente della Cooperativa allevatori di Villanova e numerosi conponenti il CDA, presente inoltre il sindaco Quirico Meloni, che ha portato i saluti dell’Amministrazione comunale.

Numerosi gli argomenti discussi. Paolo Ninniri, presidente di Copagri Nord Sardegna, ha illustrato l’importanza di Copagri, il lavoro svolto nella gestione dei fascicoli aziendali e l’importanza delle consulenze aziendali che si andrà a svolgere nei prossimi mesi alle aziende agricole associate a valere sul prossimo bando PSR Sardegna. Tore Piana, vice presidente Copagri Nord Sardegna e presidente Centro Studi Agricoli, ha illustrato nei dettagli la situazione del comparto del latte ovi-caprino, le proiezioni future e le proposte messe in campo dall’organizzazione per risolvere il problema annoso del prezzo del latte. Inoltre, è stata trattate la situazione dei ritardi nel pagamento delle misura dei bandi del PSR, dei ritardi sul pagamento della siccità decretata nel 2017 e sul nuovo Organismo Pagatore Regionale.

Marco Satta, dirigente Copagri Nord Sardegna, ha illustrato nei dettagli la nuova PAC e le decisioni che dovranno essere prese dagli organismi politici. Ma a riscuotere la maggiore attenzione dei numerosi allevatori è stato l’argomento sulle problematiche del prezzo sul  latte di pecora e la nuova campagna di produzione che inizierà il 1 ottobre, nell’incertezza più assoluta, a causa della mancanza della ormai certa NON approvazione del piano dell’offerta sul Pecorino Romano e sulle incertezze sull’applicazione dei dazi da parte degli Stati Uniti. Tore Piana e Paolo Ninniri, in merito alla problematica, hanno illustrato la proposta della Copagri Nord Sardegna e del Centro studi Agricoli, sia sui punti di modifica della proposta del nuovo piano dell’offerta, sia i risultati sino a oggi non raggiunti nella filiera e ritengono «che, ad oggi l’unica soluzione, visti i tempi ristrettissimi, sia quella di organizzare ed attuare il ritiro dal mercato di circa 30 milioni di litri di latte di pecora, quantità ritenuta in surplus e che verrebbe ad essere trasformata quasi certamente in Pecorino Romano, causando una eccedenza di Pecorino Romano rispetto a quanto il mercato possa assorbire». La proposta si renderebbe necessaria, perché «secondo le proiezioni del Centro Studi Agricoli, la stagione che sta per iniziare, vedrà produzioni di latte di pecore a livelli record, attestandosi sui 330 milioni di litri l’anno».

Il ritiro – secondo Tore Piana e Paolo Ninniri, dovrebbe avvenire in parte destinandolo alla polverizzazione (circa 15 milioni di litri), in parte vendendo latte crudo sfuso in Europa (15 milioni). «Solo così e “senza intervento pubblico” si risolverebbe il problema della probabili e certe eccedenze di latte, per la trasformazione a Pecorino Romano nella nuova stagione», concludono Tore Piana e Paolo Ninniri.

Sono state iIllustrate anche le proposte di modifica della proposta del piano dell’offerta sul Pecorino Romano.

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Ennio Donato, Mario Murgia e il neo portacolori Marco Satta. Sono loro i piloti che rappresenteranno la scuderia Porto Cervo Racing alla 58ª edizione della Cronoscalata Alghero-Scala Piccada, valida per il Trofeo Italiano Velocità Montagna Nord e Sud, in programma nel weekend.

Ennio Donato, reduce dalla vittoria nella classe E1 Italia oltre 3000 alla “Coppa Nissena”, sarà al volante della sua Ford Escort RS Cosworth con la livrea Vecchio Amaro del Capo, con l’obiettivo di ben figurare in una delle gare che apprezza per il suo scenario. «La Scala Piccada è una gara che mi piace – dice Ennio Donato – sia per il tracciato, molto veloce, sia per il pubblico, sempre molto caloroso. Anche per questa stagione agonistica ringrazio lo sponsor Vecchio Amaro del Capo e la scuderia Porto Cervo Racing».

Dopo uno stop lungo tre anni, torna alle gare anche il pilota Marco Satta, neo portacolori della scuderia. «E’ la prima volta che guido l’Osella FA30 – dice Marco Satta – quindi è da considerare come una gara test. Spero di riuscire a fare le due prove per capire la vettura e apportare le giuste regolazioni”.

Entusiasta del percorso, dell’organizzazione e dell’elenco iscritti, il pilota Mario Murgia in gara con la sua Mitsubishi Lancer Evo X. «E’ un percorso che mi piace molto – commenta Mario Murgia – soprattutto per la parte iniziale, molto veloce, dove puoi sfruttare il potenziale della macchina. Rivolgo i complimenti agli organizzatori per l’allestimento, il paddock, l’accoglienza all’arrivo e l’elenco iscritti con tanti piloti dalla penisola».

Il programma prevede venerdì 27 settembre, dalle 16.00 alle 20.30, le verifiche sportive e tecniche (hotel Green Sporting). Sabato, dalle 10.00, le prove ufficiali lungo i 6.285 metri del tracciato, domenica, sempre alle 1.000, gara 1 e, a seguire, gara 2.

Intanto, la scuderia Porto Cervo Racing continua nell’organizzazione dell’8° Rally Terra Sarda (su asfalto) in programma dal 4 al 6 ottobre, valido per la Coppa Rally di Zona ACI Sport e per il Sardegna Rally Cup.

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«Il risultato di trent’anni di Autonomia dell’amministrazione comunale è quello che abbiamo davanti agli occhi: la differenza tra quello che era Stintino e quello che la pubblica amministrazione faceva per il paese e i suoi cittadini e quello che è oggi e che fa per gli stintinesi». Con queste parole, sabato sera il sindaco Antonio Diana ha voluto sottolineare come il paese, da piccolo borgo di pescatori e frazione di Sassari, sia diventato Comune autonomo capace di amministrarsi e autogestirsi.

Una cerimonia sentita e partecipata quella che, organizzata nella sala consiliare del Comune per celebrare l’importante “compleanno” amministrativo, ha visto avvicendarsi, e portare la propria testimonianza, gli ex sindaci e i componenti del comitato per l’autonomia.

L’8 agosto del 1988 rappresenta per Stintino una data storica, quasi come la nascita dello stesso paese. In quel giorno d’estate di trent’anni fa, il borgo dei pescatori diventava Comune autonomo, smetteva la veste di circoscrizione comunale del comune di Sassari per indossare gli abiti di amministrazione comunale. «Un’amministrazione che non ci sarebbe stata – ha detto Lorenzo Diana, sindaco dal 1998 al 2007 – senza la lotta per l’autonomia, un percorso accidentato e difficile».

Un percorso che passò anche attraverso l’aiuto politico della segreteria Dc guidata da Giuseppino Schiaffino e «attraverso i tanti amici che non abbiamo dimentica e che aiutarono Stintino in questa impresa», ha aggiunto Antonio Diana.

E tante sono state le opere pubbliche realizzate in trent’anni e tra queste, ha ricordato Giovanni Greco – sindaco dal 1991 al 1998 – nella sua lettera letta dall’assessore Antonella Mariani, la pista ciclabile per la Pelosa, il centro culturale di via Marco Polo, l’ampliamento del primo depuratore, il progetto di riqualificazione della strada per la Pelosa e il centro servizi, l’ampliamento delle scuole medie e l’iter per la realizzazione del primo museo della Tonnara.

A ricordare Gavino Benenati, primo sindaco di Stintino dal 1989 al 1991, è stata la cugina Veronica Benenati che, nel ricordare l’impegno dei protagonisti, «l’elezione a primo cittadino fu per lui anche il naturale suggello per l’attività svolta negli anni di lotta per l’autonomia».

Il ricordo è quindi volato a quanti lottarono per arrivare a questo importante traguardo. A partire dai componenti del Comitato: Fortunato Benenati, Totato Denegri, Giovannino Diana, Baingio Maddau, Fanco Valle, Gavino Valle, Gavinuccio Schiaffino, Gavino Pippia, Fortunato Denegri e ancora Gavino Benenati. E proprio ai componenti di quel comitato che nel 2008 l’amministrazione comunale aveva dedicato la sala consiliare.

Alla mente, con non poca commozione, sono ritornate le prime riunioni svolte a casa di Giovannino Diana fatte «con la consapevolezza che ogni popolo ha il diritto di autogovernarsi, che l’eccessiva distanza del nostro territorio dal Comune di Sassari e la trascuratezza con la quale loro ci amministravano ci spingeva a pensare che l’obiettivo dell’autonomia del nostro progetto era giustissimo», ha detto Fortunato Benenati che, assieme a Gavino Pippia, fece parte del Comitato.

E dalle parole di Gavino Pippia traspare proprio una grande emozione. La sua, come quella di molti altri suoi “colleghi” e concittadini, è la storia di un impegno che dal Comitato lo porta a diventare poi consigliere comunale, vice sindaco e, dal 2007 al 2012, a ricoprire la carica di primo presidente del consiglio comunale. «Con la volontà e con l’impegno – ha detto – si possono raggiungere risultati impensati. E i giovani di oggi se applicheranno volontà e dedizione potranno fare ancora grandi cose per questo paese».

«Trent’anni sono volati – ha chiuso Antonio Diana, sindaco ininterrottamente dal 2007 – e tanto è stato fatto. Il tutto è frutto di grande lavoro che dà merito a chi ha amministrato Stintino in questi anni». Un ricordo quindi è andato a chi ricoprì il ruolo di amministratore e adesso non c’è più: Marco Satta, Giovannino Bosco, Battista Calvisi, Antonino Pilo e Giangiacomo Peragallo.

Alla cerimonia hanno partecipato anche la presidente del consiglio comunale Marilena Gadau, i consiglieri e assessori comunali attuali. A moderare gli interventi è stata l’assessore della Cultura Francesca Demontis.

A chiusura della manifestazione, è stata inaugurata la statua che celebra appunto il trentennale. Realizzata da Francesco Cadeddu, la scultura in due blocchi, in trachite di Ittiri, raffigura una donna, il rais della tonnara e un operaio, con alla base la scrittia indipendenza ed il logo del Comune.