1 July, 2022
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Dopo esserci andato vicinissimo sette giorni (la capolista San Marco Assemini ’80 ha vinto la partita interna con il Carbonia con un goal di Claudio Mura al 90′, dopo aver tanto sofferto per tutto l’arco della partita la brillantezza della squadra du Andrea Marongiu, capace di costruire sette nitidissime occasioni da goal, riuscendo a concretizzarne soltanto una), il Carloforte ritenta oggi il sorpasso in vetta alla classifica, nella 13ª giornata di andata del girone A del campionato di Promozione regionale. I rossoblu tabarchini giocano a Selargius, contro la squadra di Gianni Maricca, dove cercano la settima vittoria consecutiva, mentre la squadra di Paolo Ledda è di scena a Gonnosfanadiga.

La prima inseguitrice delle due squadre che hanno fin qui dominato il campionato, l’Arbus, gioca sul campo del Seulo 2010, una squadra in piena crisi, reduce da quattro sconfitte consecutive che l’hanno fatta precipitare dal primo posto solitario al sesto, un solo punto avanti al Carbonia che, viceversa, ha visto interrotta con la capolista una serie di ben sei risultati utili consecutivi. Oggi i biancoblu, privi dello squalificato Riccardo Milia, ospitano l’Idolo di Arzana con il fermo proposito di riprendere la marcia di avvicinamento verso le zone alte della classifica.

Sugli altri campi, il La Palma Monte Urpinu ospita l’Arborea; a Quartu Sant’Elena è derby tra Sant’Elena e Quartu 2000; l’Andromeda ospita il Vecchio Borgo Sant’Elia e, infine, il Siliqua ospita il Bari Sardo.

Nel girone B del campionato di Prima categoria, le due capolista Monteponi Iglesias e Libertas Barumini sono impegnate in trasferta, rispettivamente a Pula e Villamar, mentre la prima inseguitrice, la Gioventù Sportiva Samassi, ospita il Villanovafranca. L’Atletico Villaperuccio ed il Villamassargia cercano il rilancio al vertice della classifica, rispettivamente nel derby casalingo con l’Atletico Narcao ed in quello esterno di Masainas. Derby anche tra Fermassenti e Domusnovas Junior Santos. Il Cortoghiana gioca sul campo della Gioventù Sarroch, chiude il programma della 13ª giornata del girone d’andata la partita Senorbì-Villacidrese.

 

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Impazza il calcio mercato, a due settimane dal Natale, nel campionato di Promozione regionale. Alcune squadre si presentano già oggi con un volto profondamente diverso rispetto a quello che avevano ad inizio ottobre, al via del campionato. Tra le squadra più attive in ingresso, ci sono il Carloforte e l’Arbus, partite con l’ambizione del salto di categoria e più che mai decise a portare avanti il progetto.

Il Carloforte, dopo la partenza di Samuele Curreli (passato alla Monteponi in Prima categoria), e gli arrivi di Mattia Bodano e Pape Youssou Diop, ha svincolato anche il centrocampista Michele Medda e l’attaccante Giuseppe Corona ed ha tesserato il giovane attaccante Pierlugi Achenza, 20 anni, ex Monteponi.

Domani la squadra di Massimo Comparetti (15 punti nelle ultime 5 giornate) ospita l’ex capolista Seulo 2010, reduce da 3 sconfitte consecutive (dirige Francesco Cozzolino di Oristano, assistenti di linea Fabrizio Murru e Andrea Podda di Cagliari), con un orecchio alle radioline in attesa del risultato della sfida tra la capolista San Marco Assemini ’80 ed il Carbonia (a San Sperate dirige Samuele Giudice di Sassari, assistenti di linea Andrea Porcu di Oristano e Annamaria Sabiu di Carbonia), che potrebbe favorire il sorpasso tabarchino in testa alla classifica. La capolista è l’unica squadra ancora imbattuta mala squadra di Andrea Marongiu l’affronterà senza paura, deciso a tentare una nuova impresa dopo le vittorie su altre due squadre di vertice, Carloforte ed Arbus, e sei risultati utili consecutivi (14 punti, frutto di 4 vittorie e 2 pareggi).

Sugli altri campi, l’Arbus ospita il Siliqua, fortemente ridimensionato nell’organico e nelle ambizioni dopo la partenza di alcuni dei migliori elementi; il Selargius gioca sul campo dell’Idolo, il La Palma Monte Urpinu su quello del Quartu 2000; completano il programma Arborea-Gonnosfanadiga, Bari Sardo-Andromeda e Vecchio Borgo Sant’Elia-Sant’Elena Quartu.

Nel girone B del campionato di Prima categoria, la neocapolista Monteponi ospita la Fermassenti, formazione galvanizzata dalla vittoria sul Villamassargia; le altre due capolista Gioventù Sportiva Samassi e Libertas Barumini, giocano rispettivamente sul campo del Villamassargia e in casa contro l’Atletico Masainas. Derby tra Cortoghiana e Atletico Villaperuccio e impegno casalingo per l’Atletico Narcao contro il Senorbì.

Completano il programma della 12ª giornata, le partite Domusnovas Junior Santos-Virtus Villamar, Villacidrese-Pula e Villanovafranca-Gioventù Sarroch.

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La capolista San Marco Assemini ’80 ed il Carloforte vincono in trasferta, rispettivamente 3 a 1 sul campo dell’Idolo (in rimonta) e 2 a 0 a Siliqua, e ora volano al vertice della classifica, prima con 27 punti e seconda con 26. Alle loro spalle ha frenato nuovamente la sua marcia l’Arbus che ha perso di misura, 1 a 0, sul campo dell’Andromeda, e resta fermo a quota 22. Nuova sconfitta, la terza consecutiva (dopo cinque vittorie consecutive che l’avevano lanciato in testa alla classifica), per il Seulo 2010, battuto nettamente dal Selargius di Gianni Maricca e scavalcato al quarto posto in classifica dal La Palma Monte Urpinu, impostosi 1 a 0 sul Vecchio Borgo Sant’Elia.

Il Carbonia ha frenato la sua marcia, dopo quattro vittorie ed un pareggio nelle ultime cinque giornate e la qualificazione alle semifinali della Coppa Italia, pareggiando in casa con l’Arborea, 1 a 1.

Sugli altri campi, il Gonnosfanadiga superato il Quartu 2000 in una partita ricca di goal, 4 a 2; il Sant’Elena Quartu, infine, dopo aver eliminato la San Marco Assemini ’80 in Coppa Italia (sarà l’avversario del Carbonia in semifinale), ha pareggiato in casa 3 a 3 con il Bari Sardo.

Ritornando alle due squadre sulcitane, il Carloforte ha espugnato il campo del Siliqua con i goal di Giacomo Sanna e del nuovo arrivato Mattia Bodano. Con quest’ultimo e il senegalese Pape Youssou Diop, il Carloforte rilancia autorevolmente le proprie ambizioni di promozione finale. Il Carbonia, contro l’Arborea non ha giocato la sua miglior partita e, dopo essere riuscito a portarsi in vantaggio dopo 10 minuti con Marco Foddi, smarcato in piena area da un perfetto assist di Momo Konatè, una decina di minuti più tardi l’Arborea ha trovato il pari, con un bel goal di Pietro Ginesu. Da lì in avanti il Carbonia non è riuscito a ritrovare i giusti equilibri e precisione sulla trequarti avversari, riuscendo a creare poche occasioni da rete e rischiando anche di subire il secondo goal.

Nelle prime tre fotografie, il goal di Marco Foddi che ha portato in vantaggio il Carbonia con l’Arborea, nella quarta, Giacomo Sanna, autore del primo goal del Carloforte a Siliqua.

Giacomo Sanna (Carloforte).

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Il mercato autunnale accende ancora di più un campionato di Promozione già molto equilibrato e ricco di spunti di interesse al giro di la boa del primo terzo del cammino. Questo pomeriggio, alle 15.00, nella vicecapolista Carloforte di Massimo Comparetti, per l’11ª giornata del girone d’andata, sul campo del Siliqua (dirige Francesco Succu di Nuoro, assistenti di linea Andrea Porcu di Oristano e William Sunda di Cagliari), rilanciato dalla grande impresa di Seulo, fanno il loro esordio i nuovi acquisti Mattia Bodano (27 anni, figlio di Sergio Bodano, ex centrocampista del Carbonia promosso in C2 35 anni fa), una già lunga esperienza nelle categorie superiori alle spalle, e l’esterno sinistro senegalese Pape Youssou Diop, 21 anni, nell’isola in maglia rossoblu già un anno fa, mentre non ci sarà l’attaccante Samuele Curreli, passato alla Monteponi, in 1ª categoria (ha lasciato per impegni di lavoro inconciliabili con i continui viaggi a Carloforte per allenamenti e partite).

L’attivismo sul mercato conferma lo slancio e l’entusiasmo del presidente del Carloforte Giuseppe Buzzo che punta dichiaratamente alla promozione in Eccellenza regionale.

Altrettanto entusiasmo c’è a Carbonia, dove la società guidata da Antonio Desogus non punta alla promozione ma si sta togliendo grandi soddisfazioni. Reduce dalla splendida qualificazione alle semifinali di Coppa Italia, nelle quali affronterà il Sant’Elena Quartu, la squadra di Andrea Marongiu cercherà oggi di allungare la serie positiva anche in campionato (è reduce da quattro vittorie – tra le quali quelle su Carloforte ed Arbus – ed un pareggio nelle ultime cinque giornate), ospitando l’Arborea (dirige Federico Isu di Cagliari, assistenti di linea Giovanni Meloni di Carbonia e Monica Ortu di Cagliari). La partita sarà preceduta, alle 13.00, dal pranzo organizzato allo stadio Comunale “Carlo Zoboli”, con i tifosi, dal gruppo de “I Briganti”.

Sugli altri campi, la capolista San Marco Assemini, dopo la delusione dell’inattesa eliminazione dalla Coppa Italia ad opera del Sant’Elena Quartu, cerca una vittoria per confermare il primo posto solitario, sul campo dell’Idolo, mentre l’Arbus di Nicola Agus, rinforzatosi in settimana con l’arrivo di Daniele Porcu, 35enne centrale ex Samassi, gioca con l’Andromeda a Siurgus Donigala.

Completano il programma dell’11ª giornata, le partite Gonnosfanadiga-Quartu 2000, La Palma Monte Urpinu-Vecchio Borgo Sant’Elia, Sant’Elena Quartu-Bari Sardo e Selargius-Seulo 2010.

Nel campionato di 1ª categoria, la Monteponi di Walter Poncellini tenta l’aggancio alla vetta della classifica, ospitando la capolista Libertas Barumini, dalla quale la separano proprio tre punti. Cercheranno di approfittare di un eventuale passo falso della squadra di Barumini anche il Villamassargia di Giampaolo Murru e la Gioventù Sportiva Samassi che condividono il secondo posto con la Monteponi e giocano rispettivamente sul campo della Fermassenti ed in casa con l’Atletico Narcao di Tiziano Serpi.

Cerca tre punti pesanti per la classifica l’Atletico Villaperuccio, nel match casalingo con il Senorbì e sono in palio punti importanti, al momento in chiave salvezza, anche nel derby tra Atletico Masainas e Cortoghiana.

Completano il programma dell’11ª giornata del girone d’andata, le partite Gioventù Sarroch-Villacidrese, Pula-Domusnovas Junior Santos e Virtus Villamar-Villanovafranca.

Giuseppe Buzzo, presidente del Carloforte.

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Il campionato di Promozione regionale entra nel vivo e Carloforte e Carbonia continuano a vincere. Superando l’Andromeda per 1 a 0, goal di Giuseppe Corona, la squadra di Massimo Comparetti ha centrato la quarta vittoria consecutiva e si è confermata al secondo posto in classifica, ad un punto dall’imbattuta capolista San Marco Assemini ’80 che ha imponendosi sul Selargius per 3 a 2. Il Carbonia ha vinto con lo stesso punteggio sul campo del Quartu 2000, 1 a 0, goal di Marco Foddi al 90′, quarta vittoria e 13 punti nelle ultime cinque giornate, ed ha confermato il 6° posto, con 17 punti, sulla stessa linea del La Palma Monte Urpinu che ha vinto 1 a 0 a Bari Sardo, ad un punto dal Siliqua che ha espugnato con un clamoroso 3 a 0 il campo del Seulo 2010, ex capolista, alla seconda sconfitta consecutiva dopo cinque vittorie di fila. Ha ripreso a marciare con autorità l’Arbus, impostosi per 2 a 0 sul Sant’Elena Quartu e sempre al terzo posto, a due punti dalla vetta.

Sugli altri campi, l’Arborea ha superato l’Idolo per 2 a 0, mentre è finita senza goal la partita Vecchio Borgo Sant’Elia-Gonnosfanadiga.

Mercoledì pomeriggio il Carbonia tornerà in campo per il ritorno dei quarti di finale della Coppa Italia, al Comunale “Carlo Zoboli”, contro la Macomerese. All’andata, a Macomer, la squadra della Planargia si è imposta per 1 a 0.

Giuseppe Corona.

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Carloforte e Carbonia cercavano conferme e sul campo le hanno trovate. La squarta tabarchina ha espugnato il campo del Sant’Elena Quartu, con il netto punteggio di 3 a 1 (goal di Samuele Curreli, Giuseppe Corona e Nicola Lazzaro), centrando la quarta vittoria esterna in cinque giornate (con un pareggio) e riportandosi ad un solo punto dalla vetta, ora occupata dalla San Marco Assemini ’80 che ha superato di misura l’Arborea ed ha scavalcato il Seulo 2010, battuto 1 a 0 dall’Andromeda a Siurgus Donigala, dopo cinque vittorie consecutive. Il Carloforte ha nettamente il miglior attacco del girone, con 24 goal realizzati, ma non una delle migliori difese (9 goal subiti) ed è su questo aspetto che dovrà lavorare maggiormente il tecnico Massimo Comparetti per ottenere il massimo dall’eccellente organico a sua disposizione che punta apertamente a competere per il salto di categoria in Eccellenza regionale.

Il Carbonia al “Carlo Zoboli” ha superato il Vecchio Borgo Sant’Elia come da pronostico, con un goal realizzato da Momo Konate al 76′, ma è stata una vittoria molto sofferta (prima del fischio d’inizio, è stato osservato un minuto di silenzio per ricordare Gianni Giganti, ex portiere del Carbonia, scomparso in settimana all’età di 70 anni). La squadra di Andrea Marongiu l’ha dominata dall’inizio alla fine, giocando un gran bel calcio con i suoi tanti giovani (i soli calciatori di esperienza nell’11 iniziale erano il portiere Daniele Bove e i centrocampisti Riccardo Milia e Marco Foddi), costruendo tantissimo ma sciupando altrettanto. Ha sbagliato un rigore in avvio, conquistato e sbagliato da Fabrizio De Gradi; ha colpito tre pali (clamorosi, nel primo tempo, quelli di Fabrizio De Gradi e Lorenzo Loi, entrambi a portiere battuto); costruito e sciupato una quindicina di palle goal (clamorosa una di Alessio Lintas nel primo tempo, a due metri dal portiere avversario), con tre salvataggi sulla linea nel secondo tempo ed altre due occasioni incredibili costruite nei minuti finali, con Marco Foddi in entrambi i casi alla conclusione senza avversari davanti al portiere ospite. Andrea Marongiu, costretto a rinunciare all’inizio a Momo Cosa e Gabriele Concas, ha recuperato Riccardo Milia (uno dei migliori in campo) e, nell’ultima mezz’ora, ha tentato la carta Momo Konate che lo ha ripagato con il goal partita. Con i tre punti odierni il Carbonia ha raggiunto i 10 punti conquistati nelle ultime quattro partite e scalato altre posizioni in classifica fino al sesto posto, con 14 punti, sulla stessa linea del La Palma Monte Urpinu, battuto in casa per 1 a 0 dal ritrovato Arbus, dopo il ko di Carloforte.

Sugli altri campi, vittoria per 1 a 0 per il Selargius di Gianni Maricca sul Siliqua di Titti Podda (i due tecnici sono entrambi di Carbonia); l’Idolo ha travolto il Quartu 2000 con il punteggio tennistico di 6 a 1; il Gonnosfanadiga, infine, ha battito il Bari Sardo per 2 reti a 0.

 

 

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Prima verifica da prima della classe, per il Seulo 2010, neo capolista del girone A del campionato di Promozione regionale, contro il Sant’Elena Quartu (dirige Claudio Pili di Cagliari, assistenti di linea Diego Massa di Carbonia e Stefano Siddi di Cagliari), formazione in cerca di un riscatto dopo il pesante ko interno subito sette giorni fa con il Siliqua.

Le prime inseguitrici, San Marco Assemini ’80 ed Arbus (distanziate di un solo punto), sono reduci da risultati opachi (soprattutto l’Arbus, incappata nella prima sconfitta in campionato al Comunale “Carlo Zoboli” con il Carbonia, dopo l’eliminazione in Coppa Italia, mentre la squadra campidanese ha pareggiato in casa con il Vecchio Borgo Sant’Elia), giocano rispettivamente in casa con il Gonnosfanadiga e sul campo del Quartu 2000.

Il Carloforte di Massimo Comparetti, rilanciato dalla brillante vittoria di Gonnosfanadiga, ospita il La Palma Monte Urpinu (dirige Michele Siro Ibba di Cagliari, assistenti di linea Mattia Farris e Francesco Meloni di Cagliari), formazione ambiziosa reduce dal pesantissimo interno con il Seulo 2010 (0 a 3), in un match importantissimo per il vertice della classifica (le due squadre sono appaiate al quarto posto con 14 punti, a due lunghezze dalla vetta.

Il Carbonia, con il Seulo 2010 la formazione più in forma del momento, reduce dalla qualificazione ai quarti di finale di Coppa Italia conquistata con il 4 a 0 di Arbus e dalle vittorie in campionato con Carloforte (in trasferta) ed Arbus, con complessivi 7 goal segnati e nessuno subito, cerca conferme a Bari Sardo (dirige Francesco Mulargia di Cagliari, l’arbitro che ha diretto il match di andata degli ottavi di Coppa Italia con l’Arbus), contro una squadra che lotta per la salvezza che in casa sa farsi rispettare. Se riuscisse a centrare la terza vittoria consecutiva, seconda esterna, la squadra di Andrea Marongiu si avvicinerebbe ai quartieri alti della classifica.

Sugli altri campi, il programma dell’ottava giornata del girone d’andata si completa con le partite Arborea-Selargius, Siliqua-Andromeda e Vecchio Borgo Sant’Elia-Idolo.

Nel girone B del campionato di Prima categoria, le neocapolista Monteponi e Libertas Barumini giocano rispettivamente sul campo del Villamassargia dell’ex Giampaolo Murru e in casa con il Domusnovas Junior Santos, fanalino di coda della classifica con un solo punto (conquistato nel derby di Narcao). L’Atletico Villaperuccio di Roberto Concas, fermato sul pari domenica scorsa nel derby di Masainas, ospita il Pula, mentre la squadra di Bruno Mascia sarà protagonista del derby con l’Atletico Narcao di Tiziano Serpi.

Il Cortoghiana di Marco Pilloni, lanciato al quarto posto dalla vittoria ottenuta nel derby di Domusnovas, ospita la Virtus Villamar, mentre la Fermassenti di Aldo Manca, altra formazione in crescita, al quarto posto in compagnia di Cortoghiana e Gioventù Sarroch, dopo il successo per 3 a 2 sulla Villacidrese, gioca a Villanovafranca.

Completano il programma dell’ottava giornata del girone d’andata, le partite Senorbì – Gioventù Sarroch e Villacidrese – Gioventù Sportiva Samassi.

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Dopo averlo estromesso dalla Coppa Italia con un “roboante” 4 a 0 in trasferta, il Carbonia ha battuto l’Arbus anche in campionato, provocando un avvicendamento in vetta alla classifica del girone A del campionato di Promozione regionale. Ora davanti a tutti c’è il Seulo 2010 che, dopo aver espugnato il Comunale “Carlo Zoboli” due settimane fa, s’è ripetuto sul campo dell’ambiziosa La Palma Monte Urpinu con un netto 3 a 0, quarta vittoria consecutiva. Alle sue spalle, distanziate di un punto, ci sono ora l’Arbus e la San Marco Assemini ’80, bloccata sull’1 a 1 casalingo dal Vecchio Borgo Sant’Elia; a due punti, un’altra coppia, formata dal Carloforte, tornato alla vittoria con un largo punteggio, 4 a 1 (reti di Nicola Lazzaro, Giueeppe Corona e doppietta di Samuele Curreli), a Gonnosfanadiga, e dal La Palma Monte Urpinu. In ripresa anche il Siliqua, tornato alla vittoria in trasferta, 3 a 1 sul difficile campo del Sant’Elena Quartu.

Sugli altri campi, l’Idolo di Arzana ha superato il Bari Sardo per 3 a 0, il Selargius ha avuto la meglio di misura sull’Andromeda per 1 a 0 e l’Arborea s’è imposto sul Quartu 2000 per 2 a 0.

Ritornando alla partita disputata al Comunale “Carlo Zoboli”, la vittoria del Carbonia è ampiamente meritata, frutto di una supremazia di gioco evidente, già emersa ampiamente in Coppa Italia. Come è accaduto con il Carloforte, il Carbonia ha superato il quotato avversario prima in Coppa Italia, poi in campionato. La partita è stata decisa da un bellissimo goal realizzato da Alessio Lintas al 34′ del primo tempo, con una staffilata sotto la traversa su assist di tacco di Gabriele Concas. Il goal è arrivato dopo due clamorose occasioni sciupate da Momo Konatè e Marco Foddi, a portiere ormai battuto. Nel secondo tempo, per mezz’ora la partita ha mantenuto la stessa fisionomia, con il Carbonia attento in ogni zona del campo e l’Arbus incapace di organizzare una reazione, tanto che il portiere biancoblu Daniele Bove non è mai stato impegnato con conclusioni pericolose nello specchio della porta. Il Carbonia, viceversa, ha colpito la parte superiore della traversa con un traversone dalla sinistra e poi ha sciupato un’altra occasione da goal clamorosa con Momo Konatè, bravo a lottare su ogni pallone in tutte le parti del campo ma impreciso in fase conclusiva.

Nel quarto d’ora finale l’Arbus ha tentato di riversarsi nella metà campo del Carbonia, il Carbonia ha arretrato il suo raggio d’azione ma la difesa non ha mai sofferto, fino al terzo dei cinque minuti di recupero concessi dal direttore di gara Matteo Manis di Oristano, quando il capitano Guglielmo Falciani s’è inserito su un calcio di punizione battuto da Nicola Rais ed ha sfiorato il palo alla destra di Daniele Bove. E’ stata questa l’unica insidia portata dalla capolista Arbus alla porta del Carbonia. Con i tre punti conquistati oggi, il Carbonia è salito al 7° posto.

Il Carloforte a Gonnosfanadiga ha reagito da grande squadra alla batosta subita nel derby con il Carbonia, realizzando due goal per tempo, ed è tornato a due punti dalla vetta della classifica, dopo essere finito a -4. La squadra di Massimo Comparetti conferma di avere un enorme potenziale offensivo, come emerge dai 20 goal realizzati in 7 partite, ma ha subito qualche goal di troppo, 8, e per puntare alla promozione deve ancora trovare i migliori equilibri.

 

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Al Comunale “Carlo Zoboli”di Carbonia arriva la capolista Arbus (dirige Matteo Manis di Oristano, assistenti di linea Daniele Lai di Carbonia e Francesco Serusi di Oristano), per la sfida più attesa della settima giornata di andata del girone A del campionato di Promozione regionale. Le due squadre si affrontano per la terza volta dall’inizio della stagione, dopo le due partite degli ottavi di finale della Coppa Italia che hanno visto passare il turno il Carbonia, con lo 0 a 0 maturato in casa ed il clamoroso 4 a 0 nel ritorno di Arbus di 11 giorni fa.

La classifica premia l’Arbus, capolista con 15 punti, frutto di 5 vittorie e 1 sconfitta, ma il Carbonia è squadra giovane e, a dispetto della classifica fin qui poco brillante (7 punti, frutto di 2 vittorie, 1 pareggio e 3 sconfitte), capace di qualsiasi impresa, come ha dimostrato non più tardi di 7 giorni fa a Carloforte.

Il Carloforte è atteso ad un riscatto, dopo il ko casalingo del derby (primo stop stagionale in campionato, dopo l’eliminazione dai 16esimi di Coppa Italia, sempre ad opera del Carbonia), sul campo del Gonnosfanadiga (dirige Marco Ambu di Cagliari, assistenti di linea Alessio Evangelisti di Oristano e Valeria Spizuoco di Cagliari). Massimo Comparetti ha grande fiducia nei suoi giocatori e confida nella seconda vittoria esterna della sua ancora breve gestione.

Sugli altri campi, la San Marco Assemini ’80 ospita il Vecchio Borgo Sant’Elia ed attende buone notizie da Carbonia per tentare il sorpasso in testa alla classifica, stesso obiettivo che si prefigge il Palma Monte Urpinu nel non facile incontro casalingo con il lanciatissimo Seulo 2010 (San Marco Assemini ’80 e La Palma Monte Urpinu viaggiano al secondo posto ad un punto dalla vetta classifica, il Seulo 2010 si trova un punto più dietro).

Completano il programma della settima giornata le partite Selargius-Andromeda, Sant’Elena Quartu-Siliqua, Idolo-Bari Sardo ed Arborea-Quartu 2000.

Nel girone B del campionato di Prima categoria, la capolista Atletico Villaperuccio gioca sul difficile campo dell’Atletico Masainas, mentre l’altra capolista Gioventù Sarroch è di scena sul campo della Gioventù Sportiva Samassi. La Monteponi ospita l’Atletico Narcao, il Villamassargia va a caccia di punti a Pula. Il Cortoghiana affronta il derby di Domusnovas con la l’obiettivo di centrare la seconda vittoria esterna. La Fermassenti cerca il riscatto contro la Villacidrese dopo la sconfitta di Narcao, alla quale sono seguite tante polemiche sulla direzione di gara, mentre la Libertas Barumini, alla vigilia appaiata a Monteponi e Villamassargia ad un punto dalle due capolista, ospita il Villanovafranca. Completa il programma della settima giornata, la partita Virtus Villamar-Senorbì.

 

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Il Carbonia ha espugnato il Comunale Nuovo Puggioni di Carloforte con un netto 2 a 0 (goal di Momo Cosa e Marco Foddi) e centrato la più grande sorpresa della sesta giornata di andata del girone A del campionato di Promozione regionale. La squadra di Andrea Marongiu ha confermato le ottime prestazioni fornite nei due derby di Coppa Italia e, allo stesso tempo, ha riscattato il ko interno subito tre giorni fa al Comunale “Carlo Zoboli” con il Seulo 2010. Il Carloforte, dopo l’eliminazione nei 16esimi di Coppa Italia e l’avvicendamento in panchina tra Tony Poma e Massimo Comparetti, ha subito dal Carbonia il primo stop anche in campionato e in un colpo solo è scivolato dal secondo posto in classifica, a quattro punti dalla capolista Arbus, ritornata al successo casalingo, sofferto, con l’Idolo di Arzana (3 a 2), a tre punti dalla coppia San Marco Assemini ’80-La Palma Monte Urpinu, impostesi in trasferta, rispettivamente per 4 a 1 a Bari Sardo e per 2 a 1 a Siliqua; e a due punti dal Seulo 2010, formazione in grande crescita, impostasi nettamente per 5 a 1 sul Gonnosfanadiga dopo la chiara vittoria di Carbonia.

Il Carbonia ha compiuto un bel balzo in avanti in classifica e, soprattutto, ha ritrovato fiducia in se stesso dopo lo stentato avvio in campionato. Domenica l’attende un nuovo duro esame, la sfida casalinga alla capolista Arbus, battuta 4 a 0 sul suo campo la scorsa settimana nel retour match degli ottavi di finale di Coppa Italia.

Sugli altri campi, bella vittoria del Selargius di Gianni Maricca sul campo del Quartu 2000, 3 a 1, pari senza goal tra Andromeda e Sant’Elena Quartu e, infine, vittoria di misura, a suon di goal, per l’Arborea sul campo del Vecchio Borgo Sant’Elia, per 4 a 3.