3 July, 2022
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Urologia oncologia pelvica” è il titolo del congresso in programma nell’aula magna della Facoltà di Medicina dell’Università di Sassari, il 14 e 15 novembre e metterà a confronto specialisti sulle tecniche chirurgiche per il trattamento del carcinoma della vescica e per il tumore della prostata.

Due giornate intense, organizzate dall’unità operativa di Urologia dell’Aou di Sassari, diretta dal professor Massimo Madonia, che consentiranno ai medici chirurghi partecipanti l’acquisizione di 7,8 crediti formativi Ecm.

La prima giornata, 14 novembre, si aprirà alle ore 14.00 con la lettura magistrale sulla Cistectomia, a cura di Giuseppe Morgia ordinario di Urologia dell’Università di Catania. L’appuntamento sarà interamente dedicato alla cistectomia, con focus sulle tecniche di laparoscopia e robotica. Gli specialisti approfondiranno il tema che riguarda l’asportazione della vescica e della prostata quindi delle tecniche, come quella di sex sparing, che consentono di mantenere l’integrità sessuale. La giornata si chiuderà con la trattazione delle derivazioni urinarie in chirurgia laparoscopica tradizionale e in laparoscopica robot assistita.

La seconda giornata, 15 novembre, si aprirà alle 9, sempre nell’aula magna della Facoltà di Medicina, con la lettura magistrale sulle terapie ormonali di prima e seconda linea nel carcinoma prostatico, a cura di Antonello De Lisa ordinario dell’Università degli Studi di Cagliari.

Si parlerà di prostatectomia radicale open, laparoscopica, robotica quindi delle indicazioni alla chirurgia nel carcinoma prostatico localmente avanzato e oligometastatico quindi della linfoadenectomia nel carcinoma prostatico e dell’impatto economico complessivo delle tecniche che messe a confronto.

A chiudere la giornata saranno due tavole rotonde: la prima metterà a confronto le realtà italiane sulla patologia prostatica, con particolare attenzione alla valutazione dei costi, alla linfoadenectomia nel carcinoma della prostata e agli outcome oncologici e funzionali; la seconda tavola rotonda vedrà gli specialisti confrontarsi sulla patologia che interessa la vescica quindi sulle diverse tecniche e sulla necessità di linee guida, ancora sulla cistectomia radicale open. Infine gli specialisti metteranno in evidenza il fatto che esistono dati di letteratura che possano supportare un cambiamento delle linee guida.

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Due poltrone post operatorie per l’unità operativa complessa di Urologia dell’Aou di Sassari, che saranno utilizzate per i trattamenti ambulatoriali di riabilitazione successivi agli interventi di chirurgia. Sono state donate dalla Lega italiana lotta ai tumori sezione di Sassari che questa mattina, con il presidente Marco Bisail, ha incontrato il direttore della struttura di viale San Pietro professor Massimo Madonia.

Una poltrona è stata posizionata nella stanza di degenza a disposizione dei pazienti che sono stati sottoposti a interventi chirurgici, l’altra è stata posizionata in Urodinamica per i pazienti con problematiche neurologiche.

«Il nostro ringraziamento va alla Lilt – ha detto il professor Massimo Madonia – che ha acquistato e donato questi arredi sanitari che potranno dare maggior comfort ai nostri pazienti durante la riabilitazione. La sinergia tra pubblico e privato è utile e ben venga l’apporto di associazioni e cittadini quando si presentano delle necessità nelle attività di tutti i giorni.»

Significativo quindi il contributo offerto dalla Lilt per l’unità operativa dell’Azienda ospedaliero universitaria sassarese. «Come Lilt – ha spiegato il presidente Marco Bisail – ci proponiamo di supportare il Servizio sanitario, da una parte attraverso la promozione di iniziative di prevenzione, dall’altra proprio con interventi volti a migliorare l’assistenza e la qualità di vita dei pazienti oncologici in diversi reparti».

Alla consegna delle due poltrone erano presenti anche il direttore della struttura Affari generali Antonio Solinas e l’economo della Lilt sezione di Sassari Giovanni Scano.

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Ci sarà anche la clinica Urologica dell’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari tra i 50 centri che tra il 5 e il 6 aprile parteciperanno alla seconda edizione del “Siu live”, l’evento mondiale che metterà in connessione tra loro le chirurgie urologiche italiane europee e americane. In una diretta streaming in mondovisione saranno trasmessi interventi di robotica, chirurgia open, endourologia e laparoscopia.

L’evento è organizzato dalla società italiana di urologia, Siu, in collaborazione con le società europea (Eau) e americana (Aua) di urologia. Il programma vede coinvolti oltre ai centri italiani (37) anche centri europei (5) e statunitensi (7) e garantirà una esperienza chirurgica “live” a 360 gradi, con schermi che trasmetteranno in contemporanea le 58 differenti procedure urologiche che saranno realizzate in due giorni.

Sassari, con l’equipe diretta dal professore Massimo Madonia, sarà protagonista nella giornata di venerdì 6 aprile quando, tra le 9.30 e le 10.30, è previsto l’intervento di prostatectomia extraperitoneale radicale laparoscopica.

«Saremo l’unico centro sardo a partecipare a questo tipo di evento – afferma il direttore della clinica Urologica di Sassari Massimo Madonia e come centro di chirurgia avanzata realizzeremo un intervento mininvasivo complesso che ancora in pochi eseguono. Grazie a questa metodica, l’intervento presenta un ridotto tasso di complicanza intra e peri operatoria. Tutta l’equipe chirurgica, anestesiologica ed infermieristica di sala sarà impegnata in questo prestigioso evento così come quotidianamente si dedicano da anni. Grazie all’impegno di tutti la clinica Urologica dell’Aou è diventata un centro di riferimento nazionale e non solo.»

Per l’occasione nella sala del blocco operatorio delle cliniche saranno presenti i chirurghi Massimo Madonia, Iole Pecori e Fabio Caria, quindi l’equipe degli anestesisti diretti dal direttore del dipartimento Emergenza urgenza Pierpaolo Terragni con il referente anestesista Pierpaolo Mura. In sala anche l’equipe dei ferristi diretta da Elena Morelli.

L’intervento, che avrà la durata di un’ora circa, sarà ripreso da una telecamera che filmerà quanto accade attorno al tavolo operatorio. A questa si aggiungerà anche una camera dedicata che riprenderà l’operazione in laparoscopia. Il tutto con un’altissima definizione 4K che consentirà di proiettare gli interventi in diretta streaming su quattro grandi schermi installati a Roma, all’Hilton Airport, dove si svolgerà il congresso della Siu, la società italiana di urologia.

La due giorni potrà comunque essere seguita da diverse parti del mondo e i moderatori che da remoto commenteranno gli interventi potranno visualizzare commenti, domande e opinioni, che gli utenti connessi, grazie ad un servizio di chat online, potranno rivolgere a chirurghi e moderatori. L’evento sarà commentato e moderato in lingua inglese.

«Un modo nuovo di usufruire dell’insegnamento della chirurgia – commenta in chiusura Massimo Madonia che già nel 2016 ci aveva visto protagonisti con un corso svolto in diretta dalle sale operatorie dove erano stati realizzati quattro interventi chirurgici.»