21 June, 2026
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La Provincia del Sulcis Iglesiente esprime forte preoccupazione per le recenti comunicazioni delle organizzazioni sindacali del comparto chimico e metalmeccanico in merito alla situazione industriale del polo di Portovesme e, più in generale, alla crescente crisi che sta interessando il tessuto produttivo del territorio.

La vertenza Eurallumina rappresenta una delle questioni più delicate e urgenti. Solo pochi mesi fa, anche a seguito dell’ultimo tavolo convocato presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, sembravano essersi aperte prospettive diverse, con l’assunzione di impegni precisi da parte del Governo finalizzati al rilancio dello stabilimento e alla salvaguardia dei livelli occupazionali. Tuttavia, ad oggi, tali impegni non hanno ancora trovato concreta attuazione.

Parallelamente, il comparto metalmeccanico continua a vivere una fase di estrema difficoltà che coinvolge realtà strategiche per il sistema industriale del Sulcis Iglesiente, tra cui Sider Alloys, gli appalti di Portovesme Srl e la Centrale Grazia Deledda, elementi centrali della filiera dell’alluminio e dell’intero indotto produttivo.

Il quadro complessivo restituisce l’immagine di una crisi industriale profonda e strutturale che da anni penalizza il territorio, le imprese e soprattutto centinaia di lavoratori e famiglie costretti a convivere con strumenti emergenziali quali cassa integrazione e mobilità in deroga, senza una prospettiva certa di rilancio e stabilità occupazionale.

La Provincia ricorda inoltre come, nel corso del tavolo istituzionale del 18 febbraio scorso, alla presenza delle forze politiche regionali e delle organizzazioni sindacali, fosse stato assunto l’impegno da parte della Presidenza della Regione Sardegna di promuovere un incontro urgente a Palazzo Chigi per affrontare in maniera organica le vertenze industriali di Portovesme e definire azioni concrete per il futuro del polo industriale.

«Non è più tollerabile che un territorio come il Sulcis Iglesiente continui ad attendere risposte che tardano ad arrivare mentre cresce il disagio sociale ed economico delle famigliedichiara il presidente della Provincia del Sulcis Iglesiente, Mauro Usai -. Le istituzioni nazionali devono assumersi fino in fondo la responsabilità di garantire un futuro produttivo e occupazionale a quest’area strategica della Sardegna. Servono atti concreti, tempi certi e una visione industriale chiara.»

«Il polo industriale di Portovesme necessita di una programmazione seria e immediata, capace di dare risposte alle vertenze aperte e di costruire nuove prospettive di sviluppo aggiunge il consigliere delegato Romeo Ghilleri -. Occorre superare definitivamente la stagione dei tavoli interlocutori e avviare un percorso concreto che rimetta al centro il lavoro, la competitività industriale e la tutela delle comunità locali.»

La Provincia del Sulcis Iglesiente, pur nella sua recente istituzione, conferma la propria piena vicinanza ai lavoratori, alle organizzazioni sindacali e alle famiglie coinvolte nelle vertenze industriali del territorio, assicurando il massimo impegno istituzionale nel sostenere ogni iniziativa utile alla difesa dell’occupazione e al rilancio economico dell’area.

Il futuro del Sulcis Iglesiente deve fondarsi su una strategia di sviluppo integrata che sappia coniugare il rilancio del comparto industriale con la valorizzazione del turismo, dell’agricoltura e delle altre vocazioni produttive del territorio, attraverso una pianificazione condivisa, concreta e orientata al lungo periodo.

E’ stato inaugurato ieri, a Iglesias, il Master in “Progettazione per la transizione sostenibile dei territori post-industriali”, alla presenza del rettore dell’Università di Cagliari Francesco Mola, del presidente del Consorzio AUSI, sindaco di Iglesias e della Provincia del Sulcis Iglesiente Mauro Usai, di Francesca Tolu componente dell’Ufficio di Gabinetto dell’assessorato regionale dell’Industria e Alberto Plaisant consulente dell’Ufficio di Gabinetto dell’assessorato regionale della Difesa dell’Ambiente, di Antonietta Melas assessora della Pubblica istruzione del comune di Carbonia. Sono intervenuti, inoltre, rappresentanti delle imprese e degli enti partner.

Il Master integra ambiti di ingegneria delle materie prime e seconde, di recupero ambientale e di progetto del territorio. Il percorso forma figure con competenze nell’analisi, progettazione e gestione di progetti, interventi e investimenti di valorizzazione delle materie prime e seconde, del recupero ambientale e di rigenerazione del territorio con approcci progettuali paesaggistico-ambientali.

Il Master pone l’enfasi su progetti nei territori post-industriali, in riferimento alle condizioni in cui si trovano a seguito dell’attività industriale pregressa, con particolare riferimento alle aree interessate in passato da attività minerarie e metallurgiche e ai residui inquinanti che esse hanno prodotto.

«Il Master è un’importante iniziativa per il rilancio del territorio, in un’ottica di alta formazione, collaborazione con le attività produttive e sinergia con il mondo della cultura e l’associazionismo», dice Mauro Usai, presidente del Consorzio Ausi.

«Un Master che testimonia la volontá dell’Università di investire sul modello dell’ “Università diffusa”, valorizzando le specificità territoriali e la sinergia con il tessuto produttivo, con lo scopo di creare occasioni di sviluppo», aggiunge Francesco Mola, rettore di UniCa – Università degli Studi di Cagliari.

«Università come luogo di incontro tra Istituzioni, professioni e società civile, nell’ottica di una formazione in grado di creare occasioni di sviluppo e promuovere la salvaguardia ambientale e la tutela del territorio», sottolinea Antonietta Melas, assessora della Pubblica Istruzione del comune di Carbonia.

Proseguono i lavori di messa in sicurezza della SP 83, la strada per Nebida, a seguito del distacco di una parte del costone roccioso.

Il maltempo di queste settimane ha causato gravi danni a tutta la viabilità provinciale, ma il tempestivo intervento ha fatto in modo che venisse garantita la sicurezza della viabilità.

Le operazioni non si limitano alla sola rimozione dei massi. L’obiettivo dell’amministrazione provinciale è quello di risolvere una criticità che si trascina da decenni.

«A seguito dell’evento di mercoledì notte abbiamo subito avviato un intervento di bonifica d’urgenzaha commentato il presidente Mauro Usai -. Contestualmente stiamo lavorando per un intervento che possa essere risolutivo per mettere in sicurezza tutto il costone roccioso che da oltre 30 anni non viene attenzionato da questo punto di vista.»

E’ stata presentata stamane, nella sala riunioni del Centro direzionale di via Isonzo, la Carta dei servizi del comune di Iglesias. Alla presentazione erano presenti il sindaco Mauro Usai, alcuni assessori e consiglieri e i dirigenti dei vari settori dell’Ente. Il sindaco Mauro Usai ha sottolineato l’importanza del documento, frutto di un lungo e articolato lavoro svolto da tutta la struttura comunale, sia la parte amministrativa sia quella del personale. Dopo l’intervento del sindaco, si sono susseguiti quelli di alcuni dirigenti e dell’assessora delle Politiche sociali e dell’Inclusione sociale Angela Scarpa, che si sono soffermati sui contenuti di alcuni servizi.

«La Carta dei Servizisi legge nella presentazioneè il documento con il quale l’Ente assume una serie di impegni nei confronti della propria utenza riguardo i propri servizi, le modalità di erogazione, gli standard qualitativi e informa l’utente sulle modalità di tutela previste. L’Istituto garantisce agli utenti la possibilità di accedere alle proprie strutture territoriali. Tali accessi possono avvenire liberamente oppure previo appuntamento, qualora sussistano specifiche esigenze.»

«Contestualmente, l’Istituto promuove attivamente l’utilizzo dei servizi digitali, resi disponibili in modalità virtuale attraverso il portale istituzionale, al fine di favorire modalità di fruizione più agevoli ed efficientisi legge ancora nella presentazione -. L’introduzione della Carta dei servizi come strumento di tutela per i cittadini si ha con la direttiva del presidente del Consiglio dei ministri del 27 gennaio 1994 “Principi sull’erogazione dei servizi pubblici.»

Con le Carte dei Servizi, la città di Iglesias s’impegna a fornire un servizio di qualità, rispondente ai principi cui deve essere uniformata l’erogazione dei servizi pubblici e a renderlo sempre più adeguato alle esigenze della comunità locale. Con questo strumento, la città di Iglesias, i cittadini, le imprese e gli altri soggetti interessati, verificano il reciproco rispetto degli impegni assunti, esigendone l’osservanza. Se la comunità locale, cittadini ed imprese, riscontrano il mancato rispetto degli impegni contenuti nelle presenti Carte dei servizi comunali, possono tutelare i loro diritti con un reclamo, che deve essere presentato secondo le istruzioni di riportate nel documento. Ogni reclamo, contributo o suggerimento migliorativo delle Carte dei servizi sarà oggetto di attenta analisi da parte dei dirigenti comunali, per cui è possibile inviare eventuali comunicazioni all’Ufficio Relazioni con il Pubblico, Sede Centro Direzionale – Via Isonzo, n. 7 – piano terra – Iglesias (SU) – mail: urp@comune.iglesias.ca.it – PEC: protocollo.comune.iglesias@pec.it

La Carta dei Servizi è suddivisa nei seguenti settori:

Settore I – Amministrativo contabile

Settore II – Servizi socio assistenziali

Settore IV – Tecnico manutentivo

Settore V – Patrimonio – Provveditorato

Settore VI – Polizia municipale.

 

Con l’insediamento del Presidente Mauro Usai e dei dieci consiglieri eletti il 29 settembre scorso, è iniziato questo pomeriggio nella sala consiliare del comune di Iglesias il nuovo corso della Provincia del Sulcis Iglesiente che pone fine al commissariamento iniziato dopo il referendum abrogativo del 6 maggio 2012 e durato oltre tredici anni.

Alla prima seduta sono stati invitati tutti i sindaci dei Comuni della Provincia (5 dei 6 candidati sono stati eletti consiglieri), consiglieri e assessori regionali del territorio (presenti l’assessore dell’Industria Emanuele Cani e il consigliere Luca Pizzuto) le massime autorità militari e religiose (il vescovo, monsignor Mario Farci, impossibilitato a partecipare, ha delegato don Giorgio Fois). Grande partecipazione anche di altri amministratori comunali e cittadini.

I lavori sono stati aperti con l’appello del segretario generale del comune di Iglesias, il dottor Marco Marcello, affiancato dal direttore generale della provincia del Sulcis Iglesiente, la dottoressa Speranza Schirru, e la convalida degli eletti.

Il passaggio successivo è stato il giuramento del presidente Mauro Usai che ha poi ha tenuto il discorso inaugurale sulla nuova realtà della Provincia, il ruolo che sarà chiamata a svolgere per il rilancio del territorio in una fase particolarmente difficile della sua storia, rimandando l’approfondimento dei temi alla presentazione delle dichiarazioni programmatiche, che avverrà nella prossima seduta.

Concluso l’intervento di Mauro Usai, è stato dato spazio agli interventi dei consiglieri e degli ospiti. Sono intervenuti la consigliera provinciale Maria Beatrice Collu, il consigliere provinciale (il più votato) Gianluigi Loru, l’assessore regionale dell’Industria Emanuele Cani, don Giorgio Fois, il consigliere regionale Luca Pizzuto, il sindaco di Giba e presidente dell’Unione dei Comuni del Sulcis Andrea Pisanu, il sindaco di Santadi Massimo Impera.

Al termine, il presidente Mauro Usai ha riunito i consiglieri e i sindaci, per portarli a conoscenza dell’esito di un incontro avuto ieri in Regione, all’assessorato della Pubblica Istruzione, sul dimensionamento scolastico.

Allegate le interviste al presidente della Provincia del Sulcis Iglesiente, Mauro Usai, e al consigliere Pietro Morittu, sindaco di Carbonia, co-capoluogo con Iglesias.

Giampaolo Cirronis

A 30 giorni dal voto (29 settembre 2025), entrano nel vivo le schermaglie per la presentazione delle candidature a presidente e consiglieri della Provincia del Sulcis Iglesiente (il termine previsto è quello dell’8 e 9 settembre 2025). Alcune settimane fa, 19* dei 24 sindaci dei Comuni del Sulcis Iglesiente hanno sottoscritto un accordo per la candidatura alla carica di Presidente del sindaco di Iglesias Mauro Usai, con le seguenti motivazioni.

«Premesso che dopo anni di commissariamento anche in Sardegna si voterà per le Province attraverso il sistema delle elezioni di secondo livello, così come prevede la legge Del Rio varata nel lontano 2014 e che il tema delle elezioni provinciali in queste settimane è stato affrontato dai sindaci della Provincia del Sulcis Iglesiente nella continua ricerca della massima coesione possibile, al di là delle differenze politiche di appartenenza, mettendo al centro prima di tutto gli interessi dei cittadini e delle comunità con tutte le diverse sensibilità che appartengono al questo territorio e che lo rendono variegato ma allo stesso tempo omogeneo;

considerato che, trattandosi di elezioni di secondo livello, la strategia più coerente con le premesse di cui sopra non poteva essere diversa dalla ricerca di un’alleanza tra i Comuni del Sulcis Iglesiente e i suoi sindaci per un progetto di sintesi che tenesse conto dei territori provinciali e delle esperienze dell’ottimo patrimonio politico rappresentato dagli amministratori locali, discutendone in piena libertà convinti che, per la realizzazione del nostro ente intermedio, occorra l’esperienza e la volontà dei primi cittadini, ovvero coloro che hanno realmente le idee chiare su ciò di cui ha bisogno il Sulcis Iglesiente, garantendo, inoltre, la rappresentatività e le sensibilità di tutti i territori della Provincia;

considerato che l’ente intermedio è un ente territoriale di coordinamento degli enti dell’area vasta e che, oltre a tutte le sue storiche competenze, è indispensabile metterlo nelle condizioni non solo di coordinare le politiche del territorio, ma anche di attrarre nuove risorse per il Sulcis Iglesiente, in quanto vero motore di sviluppo;

preso atto dell’assunzione di responsabilità dei Sindaci e delle Amministrazioni comunali, chiamati dalla legge a governare la Provincia e, dunque, ad affrontare una nuova fase, una costituente che getti le basi indispensabili per la piena realizzazione dei propositi di rinascita da sempre anelati;

per tutti questi motivi, i sottoscritti sindaci si riconoscono nella figura del candidato alla carica di Presidente del Sindaco di Iglesias Mauro Usai.»

Sono 5 i sindaci che non hanno sottoscritto l’accordo: Pietro Morittu (Carbonia), Andrea Pisanu (Giba), Paolo Dessì (Sant’Anna Arresi), Angelo Milia (Teulada), Debora Porrà (Villamassargia).

Pietro Morittu, sindaco di una delle due città capoluogo, Carbonia, non si è ancora espresso pubblicamente, anche dopo le sollecitazioni ricevute per una sua eventuale candidatura alternativa alla presidenza della Provincia del Sulcis Iglesiente e, quasi certamente, lo farà il prossimo 3 settembre in Consiglio comunale, nel corso della riunione convocata con due punti all’ordine del giorno:

  1. Comunicazioni del sindaco;
  2. Elezioni provinciali 2025: analisi dei dati preliminari, valutazione e prospettive per la rappresentanza territoriale.

Due dei cinque sindaci che non hanno sottoscritto l’accordo per Mauro Usai, Debora Porrà (Villamassargia) e Andrea Pisanu (Giba), hanno detto di non essere stati coinvolti; Paolo Dessì (Sant’Anna Arresi), presente alla prima riunione, ha detto di non condividere il metodo seguito, senza il coinvolgimento, oltreché dei sindaci, di tutti i rispettivi Consigli comunali.

Il 13 agosto la segretaria di Forza Italia Sulcis Iglesiente Valeria Carta ha rivolto un «appello di Forza Italia per la partecipazione unitaria del centro destra alle elezioni provinciali nel Sulcis Iglesiente. In un territorio dove alle ultime elezioni il centro destra ha rappresentato la forza politica più votata dai cittadini, la nostra coalizione deve unirsi nella competizione delle provinciali. In questa tornata la parola passa a sindaci e consiglieri comunali, ma non dovrebbe ignorare la voce dei cittadini. Perciò, occorre seguire la linea che il nostro segretario Pietro Pittalis ha tracciato a livello regionale: per il Sulcis Iglesiente, crediamo che il centro destra debba partecipare alla competizione provinciale con una lista connotata politicamente, con il contributo di tutte le forze che non si identificano nell’attuale Governo Regionale. Riteniamo anche di dover coinvolgere prioritariamente i sindaci come candidati, poiché sono primi rappresentanti delle comunità locali».

Il 29 agosto quattro partiti della coalizione di centrosinistra che governa la Sardegna, Sinistra Futura, M5S, Orizzonte Comune e Partito Socialista Italiano, hanno sottoscritto un patto elettorale, «per dare al Sulcis Iglesiente un futuro che favorisca un nuovo sviluppo compatibile e il benessere dei suoi cittadini». Non avendo una rappresentanza diretta tra i 24 sindaci, non presenteranno un loro candidato alla presidenza, ma sicuramente una lista di candidati al Consiglio provinciale, con o senza (la legge Delrio consente di presentare una lista senza l’indicazione di un candidato presidente) collegato un candidato alla presidenza.

L’ultima novità è maturata nelle ultime ore, con un appello dei 19 sindaci sottoscrittori dell’accordo a sostegno della candidatura alla presidenza di Mauro Usai (prime firmatarie le sindache), rivolto questa volta al sindaco di Carbonia, Pietro Morittu, affinché si candidi nella lista unitaria che sostiene la Presidenza, che riportiamo integralmente.

«Noi Sindaci del Sulcis Iglesiente riteniamo che il ritorno alla piena operatività delle Province rappresenti una concreta occasione di rilancio per i nostri territori, dopo dodici anni di commissariamento e di assenza di rappresentanza democratica.

La candidatura alla Presidenza della Provincia nasce da un percorso condiviso, che ha unito amministrazioni con esperienze diverse ma accomunate dalla volontà di costruire un progetto territoriale basato sulla collaborazione, sul superamento dei campanilismi e sul sostegno trasversale delle forze politiche.

In questo percorso riteniamo fondamentale la partecipazione della Città di Carbonia e del suo Sindaco, Pietro Morittu. Carbonia rappresenta il cuore del Sulcis Iglesiente e la sua presenza è indispensabile per garantire unità e rappresentatività al nuovo progetto provinciale.

Per questo chiediamo a te, Pietro, di condividere con noi questo cammino, candidandoti nella lista unitaria che sostiene la Presidenza. La tua esperienza e il tuo ruolo potranno rafforzare non solo la voce della tua città, ma quella dell’intero territorio.

La nuova Provincia dovrà nascere dal lavoro comune, dal confronto e dall’ascolto. Solo così sarà possibile affrontare con serietà le sfide che ci attendono: sviluppo economico, lavoro, infrastrutture, servizi essenziali, tutela ambientale e coesione sociale.

Crediamo che il futuro del Sulcis Iglesiente debba essere scritto insieme, in spirito di collaborazione e responsabilità reciproca. La presenza di Carbonia e del suo Sindaco è, in questo senso, condizione necessaria per costruire un percorso inclusivo e credibile.

Con impegno e unità possiamo restituire alla Provincia il ruolo che le spetta e avviare una nuova fase di sviluppo e fiducia per le nostre comunità.»

  • I sindaci che hanno sottoscritto l’accordo per la candidatura alla carica di Presidente della Provincia di Carbonia il sindaco di Iglesias Mauro Usai sono i seguenti: Laura Cappelli (Buggerru), Antonello Puggioni (Calasetta), Stefano Rombi (Carloforte), Isangela Mascia (Domusnovas), Paolo Sanna (Fluminimaggiore), Pietro Cocco (Gonnesa), Gian Luca Pittoni (Masainas), Sasha Sais (Musei), Antonello Cani (Narcao), Romeo Ghilleri (Nuxis), Gianluigi Loru (Perdaxius), Mariano Cogotti (Piscinas), Ignazio Atzori (Portoscuso), Elvira Usai (San Giovanni Suergiu), Massimo Impera (Santadi), Ignazio Locci (Sant’Antioco), Emanuele Pes (Tratalias), Marcellino Piras (Villaperuccio).

Giampaolo Cirronis

 

 

 

Il comune di Iglesias è entrato a far parte della rete “Costruire l’Europa con i consiglieri locali”, progetto promosso dalla Commissione europea, dal Parlamento europeo e dalla Rete europea dei consiglieri regionali e locali del Comitato delle Regioni, che si pone come obiettivo quello di creare un nucleo di rappresentanti politici locali finalizzato alla divulgazione delle tematiche comunitarie e rafforzare il coinvolgimento dei cittadini.

Sarà la consigliera comunale Valentina Pistis a rappresentare la città di Iglesias a Bruxelles.

«Partecipare a questo progetto europeo rappresenta per Iglesias un’occasione importante sia per cogliere le opportunità che le politiche comunitarie riservano alle amministrazioni locali, sia per migliorare le relazioni con altre realtà amministrative», sottolinea il sindaco Mauro Usai.

«Voglio ringraziare il sindaco Mauro Usai per aver accolto favorevolmente la mia proposta affinché, attraverso la sottoscritta, Iglesias possa far parte attiva di questa rete di amministratori. Peraltro fin dal 2013, ho sostenuto quanto sia importante cogliere le opportunità offerte dall’Unione europea, in termini economici e di sviluppo sociale e infrastrutturale», commenta la consigliera comunale Valentina Pistis.

Con la processione del Descenso si sono conclusi ieri, Venerdì Santo, a Iglesias, i riti della Settimana Santa 2024, iniziati il 26 marzo, Martedì Santo, con la processione dei Misteri, le prediche della Passione in Cattedrale e dell’Addolorata in San Francesco. Mercoledì 28 è stata celebrata la Santa Messa in San Michele con la benedizione con il “Lignum Crucis”, cui è seguita la benedizione e la distribuzione dell’ulivo; giovedì 29 si è tenuta la processione dell’Addolorata.

«La presenza della Presidente della Regione alla processione del Venerdì Santo ieri sera ha inorgoglito tutti gli iglesientiha scritto su Facebook il sindaco di Iglesias, Mauro Usai -. Grazie e nome di tutta la nostra comunità Alessandra Todde!»

Oggi, Sabato Santo, la Chiesa di San Michele rimane aperta tutto il giorno per l’adorazione al Cristo morto e alla Croce.

Questa mattina il presidente della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara, Mauro Usai, ha presentato nell’aula magna dell’Istituto Minerario “Giorgio Asproni” “Enrico Fermi” la nuova campagna promozionale “Leg’s go in Cammino”.

Obiettivo della campagna è far scoprire ai giovani le bellezze del territorio del Cammino Minerario di Santa Barbara, offrendo loro la possibilità di pernottare gratuitamente (con una sola offerta volontaria) per tre giorni nelle strutture ricettive gestite e convenzionante.

Potranno partecipare alla campagna i giovani di età inferiore ai 35 anni in possesso della credenziale (il passaporto del camminatore), acquistabile al costo di 5 euro.

Nel 2023 i voucher sono utilizzabili dal 15 ottobre al 15 dicembre, nel 2024 dal 15 gennaio al 15 giugno e dal 15 settembre al 15 dicembre.

Al termine della conferenza stampa abbiamo intervistato il presidente della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara, Mauro Usai.

 

 

Sabato 25 febbraio la sala della biblioteca Settecentesca del Palazzo del Rettorato, in via Università, a Cagliari, ospiterà il convegno “La Guida turistica: una professione chiave per il turismo e la cultura”, organizzato per celebrare la Giornata Internazionale della Guida Turistica, che ricorre oggi 21 febbraio. Sarà un importante momento di incontro per parlare degli aspetti di una professione appassionante e spesso poco conosciuta dagli stessi operatori turistici e dalle istituzioni. L’associazione regionale delle guide turistiche firmerà un protocollo d’intesa con la Fondazione Sardegna Isola del Romanico, finalizzato ad organizzare e svolgere iniziative congiunte.

Interverranno, tra gli altri, il sindaco di Cagliari, Paolo Truzzu, e l’assessore regionale del Turismo, Gianni Chessa.

Interventi:

LA FIGURA DELLA GUIDA TURISTICA

Michela Mura, presidente regionale Argts

AMBITI DI COMPETENZA E RIFERIMENTI LEGISLATIVI SULLA PROFESSIONE DELLA GUIDA TURISTICA

Anna Bigai, presidente nazionale Angt

LA GUIDA TURISTICA OGGI: INTERMEDIATRICE DI CULTURE

Maria Antonietta Mongiu, componente del CDA del Museo Archeologico Nazionale di Cagliari

TURISMO RESPONSABILE: GUIDE TURISTICHE E COMUNITÀ ACCOGLIENTI, COME LAVORARE INSIEME

Maurizio Onnis, sindaco di Villanovaforru

FONDAZIONI E TURISMO IN RETE. DALLA PROMOZIONE ALLA FRUIZIONE DEI SITI

Antonello Figus, presidente della Fondazione Amici del romanico

TURISMO NEI LUOGHI RELIGIOSI E TURISMO RELIGIOSO. RISPETTO, OPPORTUNITÀ E SVILUPPO

Don Marcello Loi , delegato della diocesi di Cagliari per la pastorale del turismo.

Coffee break ore 11.30, a cura di Théophile Boutique Cagliari

UN COMUNE CHE HA INVESTITO SUL BINOMIO FORMAZIONE- SVILUPPO TURISTICO

Mauro Usai, sindaco della città di Iglesias

GUIDA AMBIENTALE E GUIDA TURISTICA : CAMMINARE INSIEME VERSO IL RICONOSCIMENTO DEI RISPETTIVI RUOLI.

Fiorella Caria, guida escursionistica ambientale della Regione Sardegna

L’IDENTITA’ CULTURALE SARDA COME VALORE SOCIALE DA DIVULGARE

Stefano Lavra, presidente Istituto Sardo Regionale Etnografico

L’IMPORTANZA DEL TURISMO QUALIFICATO E SOSTENIBILE NEI PAESI IN VIA DI SPOPOLAMENTO

Antonello Brunu, assessore del Turismo del comune di Martis

Conclusioni:

Michela Mura, presidente Argts.