5 July, 2022
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Stefano Gentile al tiro. Fonte: www.dinamobasket.com.

La Vanoli Cremona degli ex Meo Sacchetti e Travis Diener, fresca vincitrice della Coppa Italia, ha espugnato il PalaSerradimigni di Sassari dopo un tempo supplementare: 105 a 100. La Dinamo ha subito il gioco della Vanoli nel primo quarto, chiuso con i lombardi avanti di quattro lunghezze, ma nella seconda frazione si è ritrovata e con un parziale di 24 a 12, è andata al riposo sul 50 a 42.

Al ritorno in campo dall’intervallo lungo, la Vanoli ha iniziato la rimonta, limando tre punti nel terzo e cinque nell’ultimo quarto, per l’89 a 89 al 40′. Nei cinque minuti del supplementare la squadra di Meo Sacchetti è stata più precisa ed ha chiuso sul 105 a 100.

I migliori realizzatori della Dinamo sono stati Dishawn Pierre, Jaime Smith e Rashawn Thomas con 18 punti a testa, Stefano Gentile 12, Justin Carter 11; nella Vanoli in evidenza Crawford con 28 punti, Aldridge 21, Ruzzier 15, Mathiang e Ricci 14 a testa, Diener 11.

«E’ un po’ complicato commentare questa sconfitta perché vivo due sensazioni completamente distaccate, sono molto dispiaciuto perché abbiamo perso e invece potevamo vincere, in un determinato momento della partita avevamo convinto tutti che fosse quasi finita, ma Cremona ci ha creduto senza mai mollare e ha ribaltato il vantaggio meritando di vincere – ha commentato Gianmarco Pozzecco -. Abbiamo giocato un grandissimo primo tempo di intensità e questo mi rende felice, ho visto la squadra lottare, dodici giocatori coinvolti, e alla fine cinque giocatori in campo stanchi e su questo dobbiamo lavorare. La tenuta fisica dovrà essere diversa, ci siamo allenati duramente in settimana, io vorrei una pallacanestro più dinamica e di energia ma ci vuole tempo perché le cose cambino. I ragazzi hanno risposto bene però è scontato che sarebbe stato bello uscire dal palazzetto con una vittoria in tasca, magari con il tiro di Jaime Smith che entra anziché uscire in modo rocambolesco. Oggi ho sacrificato il minutaggio di Gentile e Spissu ma sono fiducioso perché abbiamo una panchina lunga, non è facile gestirla ma ci tornerà utile già da mercoledì per la gara di Fiba Europe Cup.»

«Abbiamo fatto una bella partenza giocando con una bella fluidità, nel secondo quarto loro hanno aumentato la pressione difensiva e, complice il fatto che noi abbiamo tirato il fiato e perso troppi palloni, si sono portati avanti – ha detto Meo Sacchetti, il grande ex, oggi alla guida della Vanoli Cremona oltre che della Nazionale qualificata per i Mondiali –. La partita non si era messa bene ma all’inizio del terzo quarto i ragazzi hanno fatto quello che stiamo facendo ultimamente ovvero crederci: per come eravamo messi devo solo dire grazie ai miei, abbiamo giocato in 7, con problemi di falli e senza Stojanovic. Bisogna dare merito ai miei ragazzi che hanno davvero disputato una bella partita.»

Dinamo Banco di Sardegna 100 – Vanoli Cremona 105

Parziali: 26 a 30; 24 a 12; 17 a 20; 22 a 27; ot 11 a 16.

Progressivi: 26 a 30; 50 a 42; 67 a 62; 89 a 89; ot 100 a 105.

Dinamo Banco di Sardegna: Spissu 9, Smith 18, McGee 8, Carter 11, Devecchi, Magro, Pierre 18, Gentile 12, Thomas 18, Polonara, Diop 2, Cooley 4. All. Gianmarco Pozzecco.

Vanoli Cremona: Saunders 2, Feraboli, Gazzotti, Diener 11, Ricci 14, Ruzzier 15, Mathiang 14, Crawford 28, Aldridge 21, Stojanovic. All Meo Sacchetti.

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Meo Sacchetti guiderà la Vanoli Cremona, fresca vincitrice della Coppa Italia, fino al 2022. La società lombarda ha ufficializzato oggi l’estensione dell’accordo. Il tecnico di Altamura, in precedenza vincolato fino al 2020, guiderà, dunque, per le prossime tre stagioni la Vanoli, appena portata al primo trofeo della sua storia in serie A, confermando la sua propensione, già emersa a Sassari, di legarsi ad un Club per più stagioni. Oggi guida anche la Nazionale.

 

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La Vanoli Cremona di Meo Sacchetti e Travis Diener ha vinto la Coppa Italia 2019, superando in finale l’Happy Casa Brindisi con il punteggio di 83 a 74 (primo tempo 45 a 37). La squadra lombarda ha condotto la partita in vantaggio dall’inizio alla fine, chiudendo il primo quarto sul 23 a 18 e il terzo sul 62 a 51. Travis Diener non ha ripetuto la strepitosa prova fornita in semifinale contro la Segafredo Virtus Bologna (26 punti in 28 minuti, 30 di valutazione), fermandosi a 8 punti in 25′, con 2 su 7 da 3 punti (contro il 6 su 9 della semifinale), ma è stata la squadra a giocare al meglio, vincendo con pieno merito. LìHappy Casa Brindisi si era qualificata superando in semifinale la Dinamo Banco di Sardegna per 87 a 86.

Per Meo Sacchetti si tratta della terza vittoria in Coppa Italia da tecnico, le prime due le firmò alla guida della Dinamo, la seconda nella stagione dello storico “triplete”. La sua è un’autentica impresa, considerato che è giunto a Cremona nell’estate 2017, con la squadra appena retrocessa in A2 e ripescata in A1 al posto della Juve Caserta, esclusa dal Consiglio Federale del 14 luglio. E da oltre un anno Meo Sacchetti guida anche la Nazionale.

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La Dinamo a un punto dalla finale di Coppa Italia, sfiorata l’impresa con un’altra grande rimonta. Fonte: www.dinamobasket.com .

Un punto, un solo punto aveva premiato ieri sera la Dinamo nel quarto di finale con la corazzata Umana Reyer Venezia, dopo una clamorosa rimonta da -21: 89 a 88; un punto, un solo punto, è stato fatale oggi alla Dinamo nella semifinale con l’Happy Casa Brindisi, dopo un’altra clamorosa rimonta dal -16: 87 a 86.

La Dinamo lascia la Coppa Italia ad un passo dalla finalissima che l’avrebbe vista protagonista contro la Vanoli Cremona del grande ex Meo Sacchetti, ma lo fa a testa alta, anzi altissima. Quella vista nella competizione tricolore è una squadra ritrovata e motivata che, a dispetto dei tanti problemi vissuti quest’anno e del cambio tecnico in panchina, ha dimostrato di avere valori significativi e di poter dire una parola importante nella seconda parte della stagione in campionato, nella quale cercherà di conquistare la qualificazione ai play-off scudetto, oggi, classifica alla mano, tutt’altro che scontata.

La partita odierna con Brindisi è stata per molti versi simile a quella di ieri con Venezia. Nel primo tempo la Dinamo ha subito l’attacco pugliese ma prima dell’intervallo lungo ha avuto una reazione e a metà gara ha saputo limitare il ritardo a 8 punti. In avvio di terzo quarto, il divario si è raddoppiato, raggiunto i 16 punti al 22′: 66 a 50. Al 30′ Brindisi era ancora avanti di 14 punti: 74 a 60.

La Dinamo non s’è data per vinta, ha continuato a dominare ai rimbalzi (come è accaduto anche ieri con Venezia), 48 a 32, ed ha migliorato le sue percentuali al tiro, sia da 2 sia da 3 punti, il ritardo è via via sceso e la Dinamo ha saputo reagire anche a due tecnici fischiati alla panchina per proteste e a Dyshawn Pierre, e dopo un botta e risposta a suon di triple tra Jaime Smith e Jeremy Lamar Chappell, a 100’’ dalla fine, un tiro libero realizzato da Jack Cooley ha fissato il punteggio sull’80-87.

Tutto finito? Per niente. Il cuore Dinamo è venuto ancora una volta fuori e fino all’ultimo secondo sono state emozioni forti. Justin Carter ed Achille Polonara hanno realizzato solo un tiro libero a testa dei due a loro disposizione, e la Dinamo ha sprecato un possesso su palla persa da Brindisi. Jeremy Lamar Chappell ha sprecato i due liberi avuti per un fallo di Achille Polonara ed ha poi commesso fallo su Justin Carter che ha realizzato i due liberi del -3. A 10″ dalla sirena finale Brindisi ha perso una palla pesante e Tyrus McGee ha portato la Dinamo a -1: 86 a 87. Ultima emozione, palla ancora persa da Brindisi e tiro della vittoria per Jaime Smith, finito sul ferro, con correzione di Jack Cooley oltre il 40′. Peccato!

Ieri sera all’ultimo secondo Jack Cooley ha mandato in estasi la Dinamo; oggi, all’ultimo secondo, l’errore di Jaime Smith, ha visto sfumare il sogno. Questo è il basket!

Una grande occasione mancata per sfidare in finale Meo Sacchetti che con la sua Vanoli Cremona nel tardo pomeriggio ha eliminato la Segafredo Virtus Bologna con un netto 102 a 91, trascinata da un super Travis Diener, autore di 26 punti in 28′. E domani Cremona-Brindisi assegnerà la Coppa Italia 2019.

«Sono straordinariamente orgoglioso dei miei ragazzi, abbiamo giocato una partita di una ferocia e di una intensità che era tempo che non vedevo. Abbiamo eseguito e fatto quello che volevamo fare, attaccando l’area con continuità e grinta – ha commentato a fine partita Gianmarco Pozzecco -. Abbiamo sbagliato una decina di tiri che sono usciti veramente per un nulla. Sono comunque molto contento, dispiaciuto solo di non aver segnato un canestro in più. Faccio i complimenti a Brindisi perché sta giocando una bellissima pallacanestro, stasera è stata avanti per gran parte della partita e sicuramente ha meritato. Per noi rimane il rammarico, perché i ragazzi erano davvero carichi, ci credevano e hanno fatto di tutto per vincere. Sono ragazzi che hanno tanta volontà e questa è la cosa più importante in questo contesto in cui c’è senza dubbio un momento di stanchezza, più mentale che fisica secondo me. Dobbiamo recuperare energie, il terreno è fertile, i ragazzi ci tengono – ha concluso il neo coach della Dinamo -, e questo è un elemento indispensabile. Dobbiamo mantenere questa identità e lavorare per trovare la continuità.»

Dinamo Banco di Sardegna 86 – New Basket Brindisi 87

Parziali: 28 a 32; 18 a 22; 14 a 20; 26 a 13.

Progressivi: 28 a 32; 46 a 54; 60 a 74; 86 a 87.

Dinamo Banco di Sardegna Sassari: Spissu, Smith 16, McGee 8, Carter 18, Devecchi, Magro, Pierre 16, Gentile, Thomas 7, Polonara 8, Diop, Cooley 13. All. Gianmarco Pozzecco.

New Basket Happy Casa Brindisi: Banks 15, Brown 20, Rush 5, Gaffney 9, Zanelli, Orlandino, Moraschini 18, Walker 2, Cazzolato, Wojciechowski, Chappell 18, Taddeo. All. Francesco Vitucci.

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La Vanoli Cremona di Meo Sacchetti è la prima finalista della Coppa Italia 2019. Superata la Segafredo Virtus Bologna per 102 a 91. Grande protagonista l’ex Dinamo Travis Diener, autore di 26 punti in 28 minuti, con 6 su 9 da 3 punti, 2 su 3 da 2 punti e 4 su 4 ai tiri liberi, 1 rimbalzo, 3 assist, 28 di valutazione.
L’altra finalista uscirà dalla seconda semifinale, in programma alle 21.00 tra Dinamo Banco di Sardegna e Happy Casa Brindisi. I tifosi della Dinamo sognano una finale contro il grande ex, protagonista di due vittorie della Coppa Italia e dello storico “triplete”!

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La gioia dei giocatori della Dinamo per l’impresa compiuta. Fonte www.dinamobasket.com

Gianmarco Pozzecco ha debuttato sulla panchina della Dinamo Banco di Sardegna in una serata che resterà a lungo impressa nella sua mente, in quella dei giocatori e di tutti i tifosi sassaresi, nel quarto delle Final Eight della Coppa Italia 2019.

Contro l’Umana Reyer Venezia, seconda forza del campionato, al Mandela Forum di Firenze, la squadra sassarese ha subito la superiorità avversaria nei primi 20′, micidiale nei tiri dalla lunga distanza (12 su 18 nei tiri da 3 punti), è sembrata incapace di frenare la freschezza e la precisione di Stefano Tonut e compagni ed è andata al riposo sotto di ben 16 punti: 41 a 57!

La partita, a quel punto, sembrava finita, ma Gianmarco Pozzecco ha dato la carica ai suoi che sono tornati in campo dall’intervallo lungo con una carica straordinaria e, dopo essere scivolati fino a -21, trascinati da Dyshawn Pierre, hanno iniziato la rimonta che rapidamente ha preso corpo con un parziale schiacciante di 21 a 3 che ha portato al sorpasso a metà dell’ultimo quarto. A quel punto la partita è diventata equilibrata, le due squadre sono andate avanti punto a punto, fino a quando Venezia è riuscita ad allungare con un parziale di 5 a 0 sull’85 a 80. Ancora una volta sembrava finita ma Venezia non aveva ancora fatto i conti con l’orgoglio e la voglia di vittoria odierna della Dinamo che, nel concitato finale, sull’88 a 86 per Venezia, a 5″ dalla sirena ha avuto nelle mani di Dyshawn Pierre i due tiri liberi del possibile supplementare, l’errore sul secondo ha permesso alla Dinamo di conquistare l’ennesimo rimbalzo e la rimessa laterale a 3″ dalla fine ha visto entrare in scena Jack Cooley che, con uno straordinario semigancio, ha realizzato il canestro del sorpasso che vale la vittoria e la qualificazione alla semifinale in programma domani sera contro l’Happy Casa Brindisi, che ha eliminato la Sidigas Avellino, nello scontro tra due delle tre terze forza del campionato (la terza è la Vanoli Basket Cremona di Meo Sacchetti che ieri ha eliminato Varese), con il punteggio di 95 a 92 (p.t. 47 a 40), con un parziale di 26 a 12 nell’ultimo quarto, dopo averne subito uno di 40 a 22 nel terzo quarto.

Nella Dinamo, il miglior realizzatore è stato Dyshawn Pierre con 24 punti (8 su 11 da 2 punti, 1 su 1 da 3 punti, 5 su 7 ai tiri liberi, 9 rimbalzi e 1 assist, 30 di valutazione). In evidenza anche Jack Cooley, 13 punti realizzati nei 20′ giocati, con 7 rimbalzi e, soprattutto, il canestro decisivo; Rashawn Thomas, autore di 14 punti con 7 rimbalzi; Jaime Smith, 15 punti; Achille Polonara, 10 punti; e Marco Spissu, 3 soli punti con una tripla dalla lunghissima distanza, ma tanta presenza nella fase più calda della rimonta sassarese.

Nelle fila di Venezia, in evidenza Stefano Tonut, autore di 20 punti in 24′; Mitchell Watt con 16 punti; Michael Bramos con 14 e l’ex MarQuez Haynes, autore di 11 punti.

Venezia ha fatto meglio al tiro sia da 2 punti (57,9% contro 50%), in quello da 3 (17 su 34, 50%, contro 7 su 19, 36,8%) e ai tiri liberi (88,2% contro 86,7%); e anche negli assist, 18 a 7, ma come già sottolineato è stata sovrastata ai rimbalzi (38 a 22) e nei tiri da due punti ha fatto comunque la differenza (42 punti contro 22).

«Come prima cosa vorrei dire che questa vittoria è anche di Enzo Esposito, perché io ho avuto la possibilità di lavorare solo tre giorni e il merito è sicuramente anche suo che ha avuto questi ragazzi fino a domenica – ha commentato a fine match un raggiante Gianmacro Pozzecco -. Sono rimasto stupito dalla reazione finale dei miei giocatori perché dopo il grande sforzo per risalire eravamo scarichi e mi aspettavo meno energia. Sono contento di come sia andata e della prova che hanno portato sul parquet. In questi tre giorni c’è stata una grande esposizione mediatica e questo ha un po’ spostato l’attenzione dalla gara. Oggi ho detto ai ragazzi – nonostante fino a ieri lo negassi – che questa partita per me aveva un grande valore e temo che abbia influito negativamente, ma ha prevalso la voglia di riuscire a regalarci una soddisfazione tutti insieme. Sono contento di come si è sviluppata la gara dopo un avvio non roseo e un primo tempo in cui ero molto dispiaciuto, nel secondo la soddisfazione si è triplicata. Ci tengo a sottolineare che abbiamo avuto una reazione netta con un quintetto formato da giocatori della panchina. Abbiamo una squadra lunghissima e questo può essere un’arma a doppio taglio: i giocatori dovranno essere bravi a sfruttare questo fattore come un vantaggio per tutti, magari accettando di giocare un po’ meno. Adesso abbiamo 24 ore per prepararci alla prossima partita, abbiamo speso energie perché quando risali dal -20 fai più fatica ma siamo carichi per il finale mozzafiato. Sono contento di questa vittoria e sento il calore di un’isola intera – ha concluso Gianmarco Pozzecco -; rappresentiamo una terra, un popolo e quando giochiamo rappresentiamo tutta la Sardegna ed è un valore aggiunto inestimabile.»

Entusiasta anche il play sassarese Marco Spissu: «Siamo felicissimi perché abbiamo cambiato completamente la partita a 4’ dalla fine del terzo aggredendo l’avversario, cambiando difesa e mettendo in difficoltà Venezia. È stato bellissimo vivere questa emozione ed è incredibile far parte di questa squadra: una gioia per tutti i tifosi presenti e tutti quelli che ci stanno seguendo da casa. Adesso dobbiamo continuare su questa strada».

Dopo l’impresa odierna e quella di Bologna su Milano, capolista indiscussa in campionato, in queste Final Eight tutto diventa possibile e la Dinamo inizia a sognare.

Reyer Venezia 88 – Dinamo Banco di Sardegna 89

Parziali: 29 a 20; 28 a 21; 18 a 25; 13 a 23.

Progressivi: 29 a 20; 57 a 41; 75 a 66; 88 a 89.

Umana Reyer Venezia: Haynes 11, Stone 5, Bramos 14, Tonut 20, Daye 9, De Nicolao 3, Washington 4, Mazzola 6, Biligha, Giuri, Cerella, Watt 16. All. Walter De Raffaele.

Dinamo Banco di Sardegna Sassari: Spissu 3, Smith 15, McGee 2, Carter 4, Devecchi, Magro, Pierre 24, Gentile 2, Thomas 14, Polonara 15, Diop, Cooley 13. All. Gianmarco Pozzecco.

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Achille Polonara.

La Vanoli Cremona di Meo Sacchetti ha interrotto la serie positiva della Dinamo Banco di Sardegna: 80 a 73, primo tempo 42 a 40. La squadra di Vincenzo Esposito ha iniziato bene, con un parziale di 7 a 0, ma Cremona ha reagito prontamente e con un 6 a 0 ha chiuso il primo quarto avanti di 7: 26 a 19. Nel secondo parziale Dyshawan Pierre e Scott Bamforth hanno riportato la Dinamo a contatto e Jack Cooley ed una tripla di Scott Bamforth hanno segnato l’allungo, prontamente contenuto dagli uomini di coach Meo Sacchetti che si sono riportati avanti con un break di 7 punti. E’ stato Achille Polonara, con due triple, a bloccare la fuga lombarda, riequilibrando il punteggio a metà gara: 42 a 40.

Il terzo quarto s’è sviluppato sul filo di un costante equilibrio, come emerge dal punteggio del 30′, con la Dinamo avanti di 1: 58 a 59. La Vanoli, nonostante un Travis Diener in serata negativa (0 punti alla fine per l’ex Dinamo, con un 0 su 7 al tiro) riesce a piazzare l’allungo nel finale, al quale la Dinamo non ha saputo opporsi. E’ finita così con la vittoria della Vanoli per 80 a 73 che ferma la serie positiva della Dinamo a tre partite in campionato, sette tra campionato e Coppa.

«Abbiamo messo troppo poca intensità, troppo poca cattiveria e decisione nei momenti importanti della partita – ha detto a fine match Vincenzo Esposito –. Non credo che abbiamo giocato una brutta gara ma nei momenti chiave abbiamo commesso degli errori, soprattutto difensivi. Se vogliamo andare a vincere più spesso fuori casa o se vogliamo puntare in alto è chiaro che dobbiamo giocare meglio difensivamente e dobbiamo riuscire a far fronte ai momenti di difficoltà – che possono essere dati da problemi di falli, da arbitraggio strano, tiri che non entrano – giocando lucidamente nei momenti chiave. Credo che tutto ciò faccia parte del nostro processo di crescita, siamo alla quinta giornata di campionato. Anche le sconfitte devono servire per apprendere e per crescere. Andiamo avanti – ha concluso il coach della Dinamo -, mercoledì c’è una partita di coppa da giocare e domenica un’altra gara importante di campionato.»

Vanoli Cremona 80 – Dinamo Banco di Sardegna 73

Parziali: 26 a 19; 16 a 21; 16 a 19; 22 a 14.

Progressivi: 26 a 19; 42 a 40; 58 a 59; 80 a 73.

Vanoli Cremona: Saunders 13, Diener, Gazzotti 2, Ricci 6, Demps 7, Ruzzier 15, Portannese, Mathiang, Crawford 24, Aldridge 13. Coach: Meo Sacchetti.

Dinamo Banco di Sardegna; Spissu 2, Re, Smith 10, Bamforth 16, Petteway 11, Devecchi, Magro, Pierre 3, Gentile, Thomas 9, Polonara 15, Cooley 7. Coach: Vincenzo Esposito.

 

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Vincenzo Esposito.

 

Nuova sfida carica di emozioni questa sera al PalaRadi di Cremona, per la Dinamo Banco di Sardegna, per la quinta giornata del campionato di serie A1. Alle 18.00 Jack Devecchi e compagni affrontano la Vanoli di coach Meo Sacchetti e di Travis Diener, due ex che hanno contribuito a scrivere pagine indelebili nella storia della pallacanestro sarda, in particolare il primo, alla guida della squadra che ha conquistato lo storico “triplete”. Ma l’emozione, ovviamente, verrà messa da parte prima dell’inizio del match, che la Dinamo vuole assolutamente vincere per confermare la straordinaria striscia vincente di questo brillantissimo avvio di stagione, caratterizzato da otto vittorie nelle nove partite fin qui disputate tra campionato (le ultime tre dopo il ko iniziale di Reggio Emilia) e Coppa (due nel turno preliminare e tre nel girone).

«Ci rituffiamo subito in un’altra gara dopo poco più di 48 ore e questo sarà l’andamento di tutta la stagione, quando ci sarà poco tempo per aggiustare, respirare, prepararsi. E questo lo dico con la speranza che in Coppa andiamo più avanti possibile – ha detto alla vigilia coach Vincenzo Esposito -. Siamo pronti a ripartire con una gara di campionato, campionato che anche se siamo solo alla quinta giornata qualche segnale importante ha cominciato già a darlo. Andiamo a giocare contro una squadra che ha fatto un paio di risultati importanti con due squadre che, almeno sulla carta, sono accreditate tra le primissime posizioni. Cremona è una squadra che gioca bene, che ha punti in classifica. E quella di domenica rappresenta una gara difficile, fuori casa, che però noi affronteremo con la mentalità che credo ci abbia contraddistinto fin dal mio arrivo come capo allenatore di questa squadra, quindi a testa alta rispettando tutti ma senza aver paura e cercando di giocare la nostra pallacanestro, aggiustandoci a seconda dell’avversario che abbiamo davanti ma mantenendo le nostre caratteristiche. Avremo davanti una squadra che ha uno stile particolare di gioco, giocatori che hanno anche caratteristiche fisiche e tecniche diverse e che consentono situazioni differenti sia offensive sia difensive.»
«Dal punto di vista tattico sarà importante il controllo dei ritmi della gara e la capacità di aggiustarci alla tipologia dei giocatori che avremo di fronte, perché è una squadra che, soprattutto dal punto di vista offensivo, gioca su situazioni molto diverse da quelle che presenta l’80 per cento delle squadre del campionato italiano. Sarà una partita da giocare al massimo, pronti a qualunque tipo di sfida, con mentalità. Spero che siano più gli avversari a preoccuparsi di noi che noi di loro. La squadra è serena, sa che stiamo facendo cose positive, sa quello su cui bisogna lavorare e migliorare. Stiamo con i piedi per terra ma senza stress, guardando al grande lavoro che dobbiamo fare ma con la serenità dell’andamento soddisfacente di questo avvio di campionato, di questi primi tre mesi comunque di grande ed ottimo lavoro – ha concluso Vincenzo Esposito -. Siamo solo alla quinta giornata ma sono molto contento e fiducioso.»

 

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La Dinamo non si ferma più! Contro la squadra ungherese Falco Vulcano, la squadra di Vincenzo Esposito centra la sesta vittoria consecutiva tra campionato e Coppa, si conferma al comando della classifica della Fiba Europe Cup a punteggio pieno e conferma i progressi continui manifestati in questo avvio di stagione.

Il punteggio finale di 104 a 69 dice tutto sull’andamento di un incontro che ha avuto storia solo nel primo quarto, terminato con la Dinamo avanti du 2 punti: 21 a 19.  Già nel secondo quarto la Dinamo ha allungato con autorità ed è andata al riposo avanti di 12: 43 a 31.

Al ritorno in campo dall’intervallo lungo, la partita non ha avuto più storia, al punto che la Dinamo ha chiuso i secondi 20′ sul 61 a 38, per il definitivo 104 a 69. Vincenzo Esposito ha alternato tutti i giocatori a disposizione, con un equilibrio quasi perfetto di minutaggio (solo Jaime Smith ha giocato per più di 20′, esattamente 23’34”) e tutti i giocatori a referto, cinque in doppia cifra, tra i quali il giovanissimo Ousmane Diop, autore di 12 punti e 7 rimbalzi in 16’36”. Gli altri sono Achille Polonara, 17 punti, 6 rimbalzi e 7 assist in 19’22”; Jaime Smith, 14 punti e 8 assist in 23’34”; Scott Banforth, 12 punti in 16’10”; e, infine, Terran Petteway, 11 punti e 3 rimbalzi in 16’46”. Vicino alla doppia cifra anche per Luciano Parodi, 8 punti, 1 rimbalzo e 1 assist in 11’46”. 7 punti, 3 rimbalzi e 1 assist per Raswhan Thomas e 6 punti, 3 rimbalzi e 1 assist per Daniele Magro.

Domani la Dinamo tornerà al lavoro in vista del prossimo impegno di campionato. Domenica Jack Devecchi e compagni sono attesi al PalaRadi per la sfida con la Vanoli Cremona degli ex Meo Sacchetti e Travis Diener, valida per la 5ª giornata di LBA.

Dinamo Banco di Sardegna 104 – Falco Vulcano 69

Parziali: 21 a 19; 22 a 12; 28 a 17; 33 a 21.

Progressivi: 21 a 19; 43 a 31; 71 a 48; 104 a 69.

Dinamo Banco di Sardegna: Smith 14, Bamforth 12, Petteway 11, Devecchi 2, Parodi 8, Magro 6, Pierre 5, Gentile 4, Thomas 7, Polonara 17, Diop 12, Cooley 6. All. Vincenzo Esposito,

Falco Vulcano: Reddic 18, Kucsora, Biro 9, Varadi, Curry 2, Hodi, Toth 6, Kormendi, Norfleet 10, Bruinsma 24. All. Gasper Ckom.

Ousmane Diop.

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«Il 18 settembre gli uomini di coach Esposito affronteranno in amichevole Gigi Datome e il Fenerbahce di coach Obradovic, reduce dal terzo titolo turco consecutivo, in una location ancora da definire.»

E’ un passaggio integrale del comunicato stampa con il quale la Dinamo Banco di Sardegna ha annunciato ieri il calendario delle amichevoli estive in preparazione della nuova stagione agonistica che vedrà la squadra di Vincenzo Esposito protagonista in Campionato e in Coppa.

La «location ancora da definire» sarà con ogni probabilità il Palazzetto dello sport di via delle Cernitrici, a Carbonia. Al momento non ci sono certezze ma è questa la location per la quale si sta lavorando…

Per Carbonia sarebbe una seconda giornata di grande basket, dopo quella vissuta il 21 settembre 2015, tra la Dinamo campione d’Italia di Meo Sacchetti ed il Galatasaray, impostosi 76 a 75, in un Palazzetto dello sport gremito.

Questa volta ci sarebbe anche un elemento di grande interesse in più, determinato dalla presenza nelle fila del Fenerbahçe Spor Kulübü, campione di Turchia, vicecampione d’Europa (e campione d’Europa un anno fa), di due grandi campioni italiani, il sardo Gigi Datome e Nicolò Melli.

Allegato l’album fotografico di Dinamo – Galatasaray del 21 settembre 2015.

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