26 September, 2026
HomePosts Tagged "Momo Cosa"

L’Atletico Masainas ha espugnato il Comunale di Sant’Antioco, 3 a 2, nella gara di andata dei sedicesimi della Coppa Italia di Promozione, derby tra neopromosse. La squadra allenata da Fabio Tinti s’è imposta meritatamente, sempre avanti nel punteggio, raggiunta le prime due volte dalla squadra di Fabio Piras. Entrambe le squadre sono scese in campo con un organico ancora incompleto.

L’Atletico Masainas è passata in vantaggio al 13′ con un gran diagonale di Kevin Congiu che non ha lasciato scampo al portiere dell’Antiochense Dimitri Pintus (classe 2004).

La reazione dell’Antiochense non ha tardato ad arrivare. Christian Basciu (classe 2005) ha mostrato le sue doti tecniche calciato benissimo un pallone a giro ma ha trovato sulla sua strada uno straordinario Daniele Bove (40 anni tra un mese) che ha dato sfoggio delle sue eccezionali doti acrobatiche, volando alla sua destra e togliendo letteralmente il pallone dall’incrocio dei pali con uno schiaffo che lo ha spedito in calcio d’angolo.

Di lì a poco, comunque, è arrivato il pareggio dell’Antiochense al 33′, autore del goal il capitano Gabriele Sabiu su calcio di rigore.

L’Atletico Masainas sarebbe quasi certamente andata nuovamente in goal, ancora con Kevin Congiu, ma il direttore di gara ha fermato il calciatore solo davanti al portiere su segnalazione del suo assistente di destra per una posizione di fuorigioco che rivista nelle immagini è sembrata non esserci.

Al 45′ è arrivato l’episodio che ha rotto l’equilibrio numerico, con l’espulsione di Giorgio Madeddu che ha lasciato l’Antiochense in 10 uomini per tutto il secondo tempo.

In avvio di ripresa, forte della superiorità numerica, l’Atletico Masainas ha cercato subito di riportarsi in vantaggio, riuscendovi al 58′ con Thomas Serra (classe 2008, ex Carbonia), bravo a sfruttare un calcio d’angolo battuto da Michel Milia.

L’Atletico Masainas sembrava in controllo, ha colpito un palo pieno con gran botta dalla lunga distanza di Kevin Congiu a portiere battuto, ma un po’ a sorpresa Momo Cosa, ex di turno, ha realizzato un gran goal al 72′, riportando il risultato in parità: 2 a 2.

Il nuovo equilibrio è durato solo 4′, perché al 76′ l’Atletico Masainas s’è portata in vantaggio per la terza volta, questa volta con uno dei suoi calciatori di maggiore esperienza, Michel Milia (classe 1991), puntuale alla deviazione vincente di testa, su azione da calcio d’angolo.

L’Antiochense ci ha provato fino alla fine, costruendo anche una ghiotta occasione ma nel finale il risultato non è più cambiato e la squadra di Fabio Tinti ha portato via dal Comunale di Sant’Antioco un successo prezioso che la pone in una condizione di indubbio vantaggio in vista della partita di ritorno in programma domenica prossima al Comunale di Masainas.

Giampaolo Cirronis

Fabio Tinti Fabio Piras

 

L’Antiochense ritorna in Promozione regionale e a Sant’Antioco cresce l’entusiamo per un traguardo atteso da quasi tre lustri. La nuova squadra, guidata dal confermatissimo tecnico Fabio Piras, che si presenterà al via del campionato il 13 settembre, dopo aver esordito nei sedicesimi di finale della Coppa Italia con l’Atletico Masainas il 30 agosto (in casa) e il 6 settembre (in trasferta), è stata presentata ieri sera alla Baia Marina del porticciolo, alla presenza del presidente Francesco Pani, del direttore sportivo Mariamo Gala e della segretaria Gabriella Congiu.
L’organico per la Promozione è stato costruito con la conferma dell’ossatura base della squadra che ha ottenuto il salto di categoria, con il secondo posto nella stagione regolare e il primo posto nei playoff, frutto di un finale di stagione straordinario con 14 vittorie e 1 pareggio nelle ultime 15 partite, tra campionato e playoff, con cinque innesti: Davide Doneddu, portiere classe 2006, cresciuto nell’Iglesias, nelle ultime stagioni prima al Carbonia in Eccellenza, poi alla Villacidrese in Promozione (promossa); Daniele Pintus, difensore classe 2008, ex Ilvamaddalena; Luca Orgiana, centrocampista classe 2001, cresciuto nel Carbonia, lo scorso anno all’Accademia Sulcitana in Prima categoria (promossa); Alessandro Lardieri, attaccante classe 2007, ex Terralba; Giacomo Caddeo, attaccante classe 1998, ex Atletico Cagliari.
I 27 convocati per il raduno di lunedì 17 agosto:
• Dimitri Pintus 2004
• Davide Doneddu 2006
• 3 Daniele Pintus 2008
• 4 Andrea Cocco 2008
• 5 Davide Carboni 2006
• 6 Alessandro Caredda 2007
• 7 Andrea Valentino 2002
• 8 Giorgio Madeddu 2000
• 9 Francesco Marreddu 2001
• 10 Nico Manca 2006
• 11 Francesco Frau 2000
• 12 Christian Muscas 2002
• 13 Luca Orgiana 2001
• 14 Alessio Armeni 2002
• 15 Christian Basciu 2005
• 16 Momo Cosa 1995
• 17 Federico Sais 2007
• 18 Gabriele Sabiu 1993
• 19 Alessandro Lardieri 2007
• 20 Giacomo Caddeo 1998
• 21 Mattia Balia 2008
• 22 Enrico Mura 2009
• 23 Rafaele Scano 2009
• 24 Alessandro Melis 2009
• 25 Lorenzo Cuccu 2009
• 26 Riccardo Forresu 2009
• 27 Matteo Frau 2009.

L’Antiochense ha trionfato nella finale playoff del campionato di Prima Categoria, 2 a 0 sul Fonni, e ora “vede” la Promozione. La squadra di Fabio Piras a Terralba ha confermato uno straordinario periodo di forma che l’ha portata all’undicesima vittoria consecutiva tra stagione regolare e playoff, tredici vittorie e un pareggio nelle ultime quattordici partite giocate.

La finale, giocata al Comunale di Terralba, non è stata facile, il risultato è rimasto a lungo in equilibrio senza goal e l’Antiochense l’ha fatta sua nel finale, sbloccandola all’80’ con un goal di Giorgio Madeddu e chiudendola al 5′ di recupero con il suo bomber Momo Cosa.

L’Antiochense è ora posizionata in prima posizione nella graduatoria per eventuali ripescaggi, con ottime probabilità di ottenere il salto di categoria. L’obiettivo, inevitabilmente, è rivolto ai playoff nazionali del campionato di Eccellenza, nei quali l’Ilvamaddalena superando il Viareggio (1 a 1 in trasferta, 4 a 1 in casa) ha conquistato l’accesso alla finale che l’opporrà alla Pol. Pietralunghese il 7 e il 14 giugno. Qualora l’Ilvamaddalena centrasse la promozione in serie D, automaticamente libererebbe un posto in Eccellenza per la Villacidrese che a sua volta libererebbe un posto in Promozione per l’Antiochense.

«Aspettiamo fiduciosi il 14 giugno quando potrebbe scattare, grazie all’Ilvamaddalena, il meccanismo per portarci in Promozione – dice il direttore sportivo Mariano Gala -. Non mi piace fare proclami, ma sono ottimista e mi sento di ringraziare la squadra, il mister, tutta la società, sempre presente ed orgogliosa di queste belle emozioni che ci hanno regalato i nostri ragazzi. Hanno scritto una pagina indelebile per il calcio non solo di Sant’Antioco. Hanno lavorato spesso in condizioni precarie, senza campo, spesso senza spogliatoi o docce in giro per il paese, allenamenti dirottati all’ultimo momento in altri campi, un intero campionato in trasferta. E mai un lamento, mai un segno di insofferenza. Hanno dimostrato che oltre ad essere bravi giocatori sono delle grandi persone.»
«Un grazie anche al presidente Davide Mei – conclude Mariano Gala – per averci ospitato a Giba per un intero campionato facendoci sentire sempre in casa nostra. Grazie!»

Alle 16.00 sono in programma Gioventù Sarroch-Antiochense e Lanteri Sassari-Fonni, semifinali di ritorno dei playoff del campionato di Prima Categoria.

A Sarroch l’Antiochense parte dall’1 a 0 maturato mercoledì scorso a Giba, con goal di Momo Cosa. Dirige Gabriele Dascola di Cagliari.

A Sassari Lanteri e Fonni partono dal pareggio senza goal maturato quattro giorni fa a Fonni. Dirige Gabriele Sari di Alghero.

Il regolamento prevede che qualora le squadre dovessero terminare in parità al termine della doppia sfida, l’accesso alla finale verrebbe deciso direttamente dai calci di rigore, senza tempi supplementari. La finale, viceversa, in caso di parità al termine dei 90′ regolamentari, prevede due tempi supplementari e, in caso di ulteriore parità, i caldi di rigore.

 

 

Uno splendido goal di Momo Cosa messo a segno al 12′ della ripresa ha dato la vittoria all’Antiochense nella gara d’andata della semifinale dei playoff con la Gioventù Sarroch, disputata ieri pomeriggio sul terreno di gioco in sintetico dello stadio Comunale di Giba, sul quale la squadra di Fabio Piras ha giocato tutto il campionato per l’indisponibilità del Comunale di Sant’Antioco, dove sono in corso i lavori di ristrutturazione. L’accesso alla finale con la vincente tra Fonni Calcio a Lanteri Sassari (la prima sfida disputata domenica scorsa a Fonni è terminata 0 a 0, domenica 24 maggio si giocherà il ritorno a Sassari), scaturirà dalla partita di ritorno, in programma domenica prossima a Sarroch.

L’Antiochense s’è qualificata per i playoff classificandosi al secondo posto nel girone B alle spalle dell’Atletico Masainas, grazie ad uno straordinario girone di ritorno che l’ha vista contendere la promozione diretta alla squadra di Fabio Tinti in Promozione fino all’ultima giornata; la Gioventù Sarroch ha fatto anche meglio, classificandosi al primo posto al termine della stagione regolare con l’Accademia Sulcitana nel girone A, perdendo lo spareggio 2 a 1 dopo essere passata in vantaggio e subendo il goal decisivo al 91′.

L’Atletico Masainas, penultimo in classifica nel girone A del campionato di Promozione regionale, a 2 punti dai playout e a 6 dalla salvezza diretta, ha trovato l’attaccante che cercava per inseguire la salvezza: Lorenzo Sartini, classe 2005, in arrivo dal Carbonia. Il tecnico Massimo Comparetti lo avrà a disposizione già domenica pomeriggio in trasferta contro il Cus Cagliari, sul campo “Piero Polese” della Ferrini.

Lorenzo Sartini era rientrato al Carbonia la scorsa estate, dopo una buona stagione vissuta al Cortoghiana in Prima Categoria, conclusa con un bottino di 12 goal. S’è messo subito in evidenza in precampionato e ha trovato spesso spazio in prima squadra, sia in Coppa Italia sia in campionato, ma nelle ultime settimane è stato impiegato poco e ora avrà modo di giocare con continuità all’Atletico Masainas, dove pare destinato a fare coppia in attacco con Momo Cosa, altro prodotto del vivaio del Carbonia.

A Cagliari, viceversa, non ci sarà Yves Herman Kouadio, centrocampista ex Iglesias, che ha risolto consensualmente il contratto che lo legava da un paio di mesi alla società guidata dal presidente Antonello Etzi.

 

Il Villamassargia supera 2 a 1 l’Atletico Masainas in rimonta, la qualificazione agli ottavi di finale della Coppa Italia verrà decisa dal sorteggio con l’Uta. La partita ha registrato due volti: incolore il primo tempo, privo di emozioni e occasioni da rete, eccezion fatta per un bel calcio di punizione di Pierluigi Achenza al 7′, sul quale si è opposto in due tempi il portiere locale Gianluca Marongiu; nel secondo tempo le due squadre hanno cambiato marcia e sono arrivati i goal e, con il nervosismo, anche ben 11 ammonizioni e 1 espulsione.

Come mercoledì scorso con l’Uta, nella partita persa 2 a 1, è l’Atletico Masainas a sbloccare il risultato, al 62′, con lo stesso marcatore, Momo Cosa, abile a deviare alle spalle di Gianluca Marongiu un calcio di punizione di Pierluigi Achenza. La reazione del Villamassargia non s’è fatta attendere e al 73′ arriva il pareggio di Luca Orgiana, con un colpo di testa che non lascia scampo al giovane portiere Giovanni Saiu. L’Atletico Masainas resta in dieci per l’espulsione di Pieluigi Achenza per doppia ammonizione. Il pareggio escluderebbe entrambe le squadre dalla Coppa Italia e al 85′ è ancora Luca Orgiana a portare in vantaggio il Villamassargia sugli sviluppi di un’azione nata dalla fascia sinistra, decisa da un tocco angolo alla destra del portiere. Il risultato non cambia più, anche perché Giovanni Saiu si oppone con una deviazione in calcio d’angolo ad un insidioso calcio di punizione di Daniele Contu.

Il successo del Villamassargia per 2 a 1 è la fotocopia di quello ottenuto dall’Uta mercoledì scorso a Masainas e considerato l’1 a 1 maturato nel confronto diretto, tra Villamassargia e Uta il passaggio agli ottavi di finale della Coppa Italia verrà decisa dal sorteggio.

Villamassargia: Marongiu, Sabiucciu, Cuccu, Angioni (50′ Fadda), Sirigu, Contu, Bratzu, Melis, Suella, Orgiana, Contini (51′ Loi). A disposizione: Murgia, Loi, Pusceddu, Cubadda, Lai, Asara, Arcidiacono. Allenatore: Alessandro Perra.

Atletico Masainas: Saiu, Frau, Melis (86′ Mura F.), Milia, Todde, N. Uccheddu, Pessiu, Biccheddu, M. Cosa, Achenza, Ballocco (78′ Atzori). A disposizione: Virdis, P. Uccheddu, Carrus, Pistis, M. Mura, Lindiri, D. Cosa. Allenatore: Marco Farci.

Arbitro: Giacomo Atzeni di Oristano.

Assistenti di linea: Michela Accardi e Alessia Plantera di Cagliari.

Marcatori: 62′ Cosa (AM), 73′ e 85′ Orgiana (V).

Note: ammoniti: Sirigu (V), Angioni (V), Todde (AM), Fadda (V), Pessiu (AM), Achenza (AM), Orgiana (V), Melis (V), F. Mura (AM), Loi (V), mister Marco Farci (AM), espulso Achenza (AM) per doppio ammonizione al 78′.

 

Cinque goal dell’Iglesias nell’amichevole di Masainas, in goal per l’Atletico Masainas il giovanissimo Daniele Cosa. Il primo tempo si è concluso sul 3 a 0, con doppietta di Hugo Martin Di Santoro, il secondo su calcio di rigore, e splendido goal di testa di Santiago Brailly. Nella ripresa sono andati in goal prima Antony Cancilieri, per il 4 a 0; l’Atletico Masainas è andata in goal su iniziativa di Momo Cosa, diagonale da destra terminato sul palo e tap-in di Daniele Cosa, giovanissimo fratello di Momo, arrivato quest’anno dalla Fermassenti, che ha messo il pallone alle spalle di Vincenzo Riccio, subentrato nella ripresa ad Adam Idrissi; Yari Pitzeri, infine, ha messo la sua firma sul risultato finale di 5 a 1 con un grandissimo tiro dai 30 metri terminato all’incrocio dei pali.

Il risultato e gli autori dei goal sono entrati nel tabellino ma chiaramente il risultato conta poco in un’amichevole di inizio preparazione, la seconda per l’Iglesias che ha iniziato a lavorare il 5 agosto e quattro giorni fa ha svolto il primo allenamento congiunto con il Cagliari Under 18, la prima per l’Atletico Masainas che ha iniziato la preparazione nove giorni fa.

Giampaolo Murru ha ruotato anche oggi tutti i calciatori a sua disposizione e a fine partita s’è dichiarato soddisfatto del livello di preparazione raggiunto dal gruppo a quattro giorni dall’esordio ufficiale nell’andata degli ottavi di finale della Coppa Italia, in programma domenica 1 settembre, alle 17.00, contro il Carbonia, al Comunale “Carlo Zoboli”.

Anche Marco Farci è rimasto contento di quanto fatto dai suoi ragazzi e non ha nascosto di essere fiducioso per la stagione che sta per iniziare, al via mercoledì 4 settembre con il primo impegno di Coppa Italia (con Uta o Villamassargia).

Allegati l’album fotografico della partita odierna e le interviste ai due allenatori, Giampaolo Murru e Marco Farci.

      

L’Atletico Masainas ha vinto 4 a 0 a Cortoghiana e festeggia una “storica” promozione…in Promozione regionale. La squadra di Marco Farci (un ex, avendo raggiunto lo stesso traguardo cinque anni fa alla guida del Cortoghiana) s’è imposta con due goal per tempo, doppiette di Pierluigi Achenza a Momo Cosa, e ha confermato il vantaggio di 19 punti sul Samugheo, prima inseguitrice, che oggi ha vinto 5 a 1 a Seulo e, a 6 giornate dalla fine, deve ancora riposare.

L’Atletico Masainas ha letteralmente dominato il campionato dalla prima giornata, con 23 vittorie e 3 pareggi, nessuna sconfitta, 83 goal realizzati e solo 19 subiti. La società guidata dal presidente Antonello Etzi ha costruito un progetto vincente facendo leva sul lavoro di un vasto gruppo dirigenziale che ha coinvolto tutto il paese, sempre vicino alla squadra anche nelle trasferte. Le ultime sei partite che mancano al termine saranno occasione per festeggiare il traguardo raggiunto e, al tempo stesso, passaggio fondamentale per gettare le basi per le prossima stagione che, in Promozione regionale, sarà sicuramente molto impegnativa.

Giampaolo Cirronis

L’Atletico Masainas vince 3 a 1 il derby con il Perdaxius e vola a +19 sulla seconda in classifica, il Samugheo, a nove giornate dalla conclusione del campionato. I numeri della capolista del girone B della Prima Categoria, sono impressionanti: 20 vittorie, 3 pareggi, 0 sconfitte, 73 goal all’attivo, 18 al passivo.

La vittoria odierna non è stata facile. Sulla panchina del Perdaxius, dopo una parentesi di quattro partite, tutte perse, è tornato Fabio Tinti e la squadra ha mostrato segnali di reazione. La classifica è precaria, cinque sconfitte consecutive hanno fatto precipitare il Perdaxius in piena zona retrocessione, ma l’organico non è da retrocessione e oggi lo ha dimostrato, creando non poche difficoltà alla capolista.

 

L’avvio della partita è stato equilibrato e alla prima vera occasione l’Atletico Masainas ha sbloccato il risultato, al 14′. Claudio Di Meglio ha cercato di fermare Marco Carrus in area, l’intervento è risultato falloso e l’arbitro ha concesso il calcio di rigore. Sul dischetto s’è portato capitan Riccardo Milia che ha spiazzato Emiliano Di Meglio con una trasformazione impeccabile che ha spedito il pallone imparabile sotto la traversa.

 

Il goal subito non ha abbattuto il Perdaxius che ha rialzato subito la testa ed al 33′ ha ristabilito il risultato di parità. Una conclusione di Daniel Manca è stata corretta dalla deviazione di un difensore alle spalle dell’incolpevole Daniele Bove.

Ritrovata la parità, il Perdaxius ha tenuto testa all’Atletico Masainas fino al riposo senza correre particolari rischi.

Nella ripresa, è stata la squadra di casa ad andare per prima vicino al goal con Momo Cosa che dopo aver anticipato capitan Gabriele Curreli, ha trovato sulla sua strada Emiliano Di Meglio, che con un’uscita a valanga, un’autentica prodezza, ha evitato la capitolazione. Subito dopo è stato il Perdaxius a sfiorare il vantaggio, con una deviazione sotto porta sugli sviluppi di un calcio d’angolo, che ha spedito il pallone a centimetri dal palo di sinistra della porta difesa da Daniele Bove.

Al 68′ l’Atletico Masainas è tornata in vantaggio: calcio da fermo dalla sinistra, al centro dell’area stacco imperioso di Leonardo Cui, fronte piena e pallone sotto la traversa alle spalle di Emiliano Di Meglio.

 

Sotto di un goal, il Perdaxius ha cercato di reagire e, inevitabilmente, s’è scoperto in difesa ed ha subito il terzo goal in contropiede, autore Momo Cosa, che ha superato Emiliano Di Meglio uscitogli incontro all’altezza della trequarti e, liberatosi sulla destra, ha trovato la porta con un diagonale preciso. Dopo il goal s’è scatenata la gioia in casa Masainas, con lo stesso tecnico Marco Farci che insieme a tutti i suoi calciatori è corso in campo a festeggiare Momo Cosa, ritornato al goal dopo un’astinenza durata sei giornate.

Il Perdaxius non s’è arreso ha continuato a macinare gioco, andando vicinissimo al goal con uno stupendo calcio di punizione destinato all’incrocio dei pali, dove è arrivato con un un grande intervento Daniele Bove. E reclamando poi per uno scontro tra attaccante e difensore che è sembrato meritevole del calcio di rigore, non concesso dal direttore di gara.

Al 94′, dopo 4′ di recupero, è esplosa la gioia dei calciatori dell’Atletico Masainas, sempre più vicina alla realizzazione del grande sogno della promozione in…Promozione regionale.

Giampaolo Cirronis

Atletico Masainas: Bove, Manca, Melis, Milia, Cui, Uccheddu, Pessiu, Carrus, Ballocco, Achenza, Cosa. A disposizione: Lai, Pittoni, Pistis, Borelli, Pilloni, Uccheddu, Soru, Pinna.All. Marco Farci.

Perdaxius: Di Meglio Emiliano, Curreli, Porcu, Cadoni Gian Luca, Cadoni Daniele, Di Meglio Claudio, Congiu, Chia, Manca, De Luna, Miali. A disposizione: Cossu, Fidanza, Piras, Marongiu, Foglia, Vacca, Siddi, Atzeni. All. Fabio Tinti.

Arbitro: Henrique Masu Ruela di Olbia.

Marcatori: 14′ Milia (AM) su calcio di rigore, 33′ Manca (P), 68′ Cui (AM), 80′ Cosa (AM).

Spettatori: 200.