29 June, 2026
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Ieri sera, al Teatro Massimo di Cagliari, il Balletto di Roma ha offerto un cocktail di dolcezza, eleganza e leggerezza che ha inebriato tutti i presenti. Una rivisitazione dello “Schiaccianoci”, balletto simbolo della tradizione natalizia, pensata creata e realizzata in chiave moderna senza però essere deturpata dalla bellezza della magia portata in scena con azioni coreografiche spettacolari di Kevin Castillo, per la regia e coreografie di Massimiliano Volpini. Scenografie minime ma baciate dalla fantasia a cura di Erika Carretta. Light designer Emmanuele De Mari, musiche di Cajkovskij che fanno danzare il cuore, e un corpo di ballo di vere e proprie farfalle. Anche il battito di mani durante un balletto, o quello delle mani che battevano sul palco, anche quei tocchi erano delicati ma incisivi allo stesso tempo. La fluidità dei ballerini era come un filo che li univa, quasi non si capiva dove finiva un corpo ed iniziava l’altro. Le prese, le piroette, i balzi sino ad arrivare a “lasciarsi andare nell’aria”. Quasi una metafora per la vita…

E poi, che dire dei costumi curati da Erika Carretta: colorati, morbidi, cuciti ad hoc sui ballerini e sulle ballerine. Ogni gesto “parlava” … Non ultima la meravigliosa “contaminazione” nel ballo: classico e moderno… “sposi felici”!

Applausi a scena aperta, cascante di elogi, anche i più scettici ieri sera si sono ritrovati a sognare… come la piccola Marta, rimasta affascinata da quel mondo che prolifera arte a tutto tondo… il mondo del teatro senza il quale sarebbe difficile vivere perché respirare arte fa bene all’anima.

Una menzione speciale alla ballerina Marisol Castellanos nel ruolo di Clara divenuta famosa nel talent Amici di Maria, stella in un corpo di ballo eccezionale.

Nadia Pische

Domenica 22 dicembre, nonostante l’allerta meteo, i bellissimi Babbo Natale e le splendide Mamme Natale del “Group Vanguard Bikers” si sono ritrovati in via Manno, a Carbonia, per dare il via alla 16ª edizione della manifestazione benefica “Hd day for Christmas”. Prima la vestizione, poi le foto e finalmente tutti in fila per creare un bellissimo corteo… non solo di moto, date le condizioni atmosferiche avverse, ma anche di auto che, anticipate dai furgoni carichi di regali, hanno raggiunto la Grande miniera di Serbariu, dove hanno consegnato i regali ai tanti bambini presenti. Poi partenza per Iglesias, passando per Cortoghiana e Bacu Abis. Per l’ora di pranzo la missione era compiuta!

Un bellissimo evento che ha coinvolto il Motoclub Portoscuso, il Motoclub Le Dune, Sardinia Motorcyclist, 23˚ South Sardinia Group, Balentes Bikers e Vespa Club Carbonia. Appuntamento all’anno prossimo, sperando che il tempo sia clemente e che tutti possano partecipare in sella alla propria moto.

Nadia Pische

 

Scacco matto per noi che, domenica 20 dicembre a Cagliari, abbiamo avuto la fortuna di intervistare Francesco Sonis: lo scacchista neo campione italiano 2024, titolo conquistato a Torino il 7 dicembre scorso.

Nato a Oristano il 29 aprile 2002, Francesco Sonis è un grande maestro! «Sono diventato forte perché giocando mi diverto!», è una delle sue dichiarazioni più note che nasconde un grande verità. Comincia a giocare a 9 anni e da allora non ha più smesso…

Campione europeo giovanile nel 2018, bronzo al campionato mondiale under 18 online del 2022, prima del titolo tricolore centrato a Torino.

Studia informatica all’università di Cagliari e ha tanti sogni nel cassetto.

A lui auguriamo di raggiungere sempre nuovi traguardi … nello sport e nella vita.

Nadia Pische

 

 

Al via al Sirai di Carbonia e al CTO di Iglesias, l’edizione 2024 del “Natale della Bontà”, iniziativa di solidarietà organizzata da Nadia Pische, docente di scuola primaria, giornalista pubblicista, in occasione delle festività natalizie 2024. La quarta edizione del “Natale della Bontà” consiste in un progetto d’allestimento natalizio della hall nonché sala d’attesa dell’ospedale Sirai, nella sala d’attesa del Pronto Soccorso dello stesso ospedale e nella hall del CTO di Iglesias. Oltre all’allestimento è prevista una consegna di regali ai bimbi della Pediatria e ai degenti del reparto di Psichiatria da parte di Babbo Natale. L’allestimento sarà realizzato nei giorni 20, 21, 22 dicembre. Al progetto hanno aderito numerose associazioni e privati che hanno donato addobbi a loro scelta. I fiorai del territorio limitrofo al CTO e al Sirai hanno donato una stella di Natale, bar e pasticcerie leccornie per le festicciole nei reparti di Pediatria e di Psichiatria. Farmacie e negozi hanno regalato i doni.

Tutto si svolgerà nella massima sicurezza, in considerazione del fatto che la situazione relativa al Covid è ancora sotto attenzione.

«Le prime tre edizioni sono state un vero successo e hanno regalato un sorriso a chi sta male e a chi se ne prende curaha detto Nadia Pischee ci sono tutte le condizioni perché lo sia anche l’edizione di quest’anno.»

Il programma.

Venerdì 20 dicembre

Ore 16.00/17.30, piccola festa e consegna doni in psichiatria.

Ore 17.30/19.30 addobbo albero nella hall e nella sala d’attesa del Pronto soccorso dell’ospedale Sirai.

Sabato 21 dicembre

Ore 10.30 consegna dei doni in Pediatria al Cto

Ore 11.30/12.30 addobbo albero nella hall del Cto.

Sabato 9 novembre, presso la chiesa dell’Addolorata, nel quartiere di Rosmarino a Carbonia, amici e parenti si sono riuniti per commemorare gli ex biancoblu del Carbonia Calcio scomparsi. La cerimonia religiosa è un’occasione per ricordare tutti gli ex calciatori che tanto si sono prodigati insieme ad allenatori e dirigenti per portare avanti i valori di lealtà e correttezza che lo sport chiede.

Quest’anno la società Carbonia Calcio compie 85 anni, essendo nata nel 1939, poco dopo la nascita della città di Carbonia; tanti ricordi e aneddoti che raccontano episodi che rimarranno per sempre nel cuore di tutte le persone che li hanno vissuti.

Durante la messa tenuta dal parroco don Antonio Carta che per il terzo anno consecutivo accoglie con parole toccanti ed emozionanti, tutti si sono sentiti coinvolti ricordando i cari defunti.

Un momento particolare lo ha segnato la lettura da parte di Claudio Facchini dei ringraziamenti a tutti i presenti per aver voluto ancora una volta ritrovarsi per commemorare sportivi che tanto si sono adoperati con un fare sincero e pulito per portare avanti i valori che ancora oggi sono importanti da tramandare alle nuove generazioni.

Il presidente dell’associazione vecchie glorie biancoblù Peppino Zucca ha poi consegnato a don Antonio Carta il gagliardetto e dopo la foto di gruppo sul sagrato della chiesa, ricca di sorrisi, la promessa di rincontrarsi il prossimo anno.

Un piccolo gruppo dei partecipanti alla funzione si è recato poco dopo allo stadio Carlo Zoboli per deporre un mazzo di fiori presso la targa commemorativa che ricorda Pepi Gessa, il giovane calciatore mancato durante un allenamento allo stadio Comunale il 19 novembre di 31 anni fa. Visibilmente emozionati erano presenti anche il fratello Riccardo e la sorella Daniela.

Nadia Pische

Martedì 22 ottobre in occasione del centenario della nascita dello psichiatra Franco Basaglia. È andato in scena al Teatro Centrale di Carbonia lo spettacolo “Memoria dal reparto n° 6”, tratto dal racconto di Anton Cechov.

L’evento è stato organizzato dall’associazione di volontariato Albeschida, con il patrocinio del comune di Carbonia, nell’ambito della XIV edizione de “Il ponte sulla scena”, appuntamento annuale dedicato alle ultime classi degli istituti superiori di Carbonia.

Lo spettacolo si è svolto durante la mattinata e la platea gremita di studenti e professori ha seguito silenziosamente e con attenzione il monologo dell’attore di teatro Daniele Giuliani.

Gli spettatori sono stati accolti dai componenti dell’associazione Albeschida che hanno impersonato i malati di un manicomio legati con delle corde invisibili ma che li immobilizzavano nel corpo e nell’anima.

Una breve introduzione del dottor Antonio Cesare Gerini, presidente di Albeschida, anche egli calato nella parte di un ricoverato in manicomio. E poi, al centro del palco, l’attore Daniele Giuliani, con un monologo toccante ideato dopo aver letto “Memoria dal reparto n 6”.

Anton Cechov scrisse questo libro-inchiesta nel 1892, al suo ritorno di Sachalin, un’isola russa che ospitava una colonia penale con al suo interno un padiglione dedicato al reparto n° 6, un capannone abbandonato dove, in pessime condizioni igieniche, erano ricoverati dei pazienti psichiatrici. Questi, di fatto, non sono mai stati visitati dal medico dell’ospedale, né potevano uscire dall’ospedale, diventando dei prigionieri da tutti ignorati ma anche temuti.

Un monologo toccante, per sensibilizzare verso una maggiore consapevolezza ed umanità nel trattamento delle fragilità psichiche. Fortunatamente. la riforma della psichiatria ha restituito dignità e diritti alle persone, consentendo loro di ricevere un’assistenza orientata all’integrazione nella società. Oggi i manicomi sono stati sostituiti da centri di salute mentale e strutture residenziali psichiatriche.

La strada è ancora lunga, c’è ancora da “lavorare” sull’accoglienza a livello sociale.

Alda Merini scrisse “Ogni gesto che dalla gente comune e sobria viene considerato pazzo, coinvolge il mistero di una inaudita sofferenza che non è stata colta dagli uomini.

Nadia Pische

           

Si è svolta nel fine settimana, dal 18 al 20 ottobre, la XXX edizione della Sagra delle olive, all’ombra de “Sa Reina”, nel parco de “S’Ortu Mannu”, a Villamassargia, che ospita circa 700 ulivi secolari, tra cui il più grande del Mediterraneo.

Il venerdì è stato dedicato alle scuole, sabato sono state aperte le porte ai visitatori, allietati dal concerto di Piero Marras e degli Istentales, il cabaret di Gesù di Cagliari e la musica di Alexa e il ballo sardo la domenica.

Un programma variegato: non solo musica ma anche degustazioni, maschere tradizionali, trekking, incontri per la presentazione di guide, tavole rotonde, show cooking, ed un record con il pane alle olive più lungo al mondo, ben 46 metri. Allo show cooking lo chef Cozzina, per l’esibizione delle maschere tradizionali “Sos Corriolos” di Neoneli, il motoincontro “Memorial Maurizio Piras”, animazione e gonfiabili per bambini e balli sardi con il gruppo “A Ballare”. Un evento da carta vincente in una location da capogiro, dove 12 ettari di natura hanno regalato veramente tanto, tra i numerosi ulivi spicca “Sa Reina” che si stima abbia un’età di circa 900 anni, con il fusto di una circonferenza di 16 metri. Un evento legato alla tradizione, con i sapori autentici della Sardegna: olio extravergine, olive, formaggi, pane carasau, porceddu arrosto e malloreddus, ma anche manufatti dell’artigianato sardo. Un luogo magico che, con ampi prati, tavoli e panche, diventa una splendida oasi per poter fare un picnic in compagnia.

Uno scenario incantevole che ha accolto centinaia di persone che, nonostante il tempo incerto, non si sono spaventate e hanno partecipato con grande entusiasmo.

L’evento è stato organizzato dalla Pro Loco e dal comune di Villamassargia, con la collaborazione delle associazioni del paese che hanno curato i laboratori, la Croce Rossa Italiana Comitato di Cagliari con le unità territoriali di Cortoghiana e Santadi per l’insegnamento delle tecniche di primo soccorso, del Cammino Minerario di Santa Barbara, del Motoclub di Portoscuso per il Memorial Maurizio Piras, dei Borghi autentici d’Italia, della Fondazione di Sardegna, della Fondazione Sardegna Isola del Romanico e dell’associazione Amici del Giardino.

Appuntamento al prossimo anno!

Nadia Pische

                                   

Si è svolta domenica 20 ottobre, a Carbonia, la terza edizione della “Pittarosso PinkParade” “INSIEME X VALE”, evento organizzato per la raccolta di fondi in favore della Fondazione Veronesi per la ricerca scientifica nella lotta ai tumori femminili. La manifestazione si è svolta in numerose città a livello nazionale, per l’11ª volta. Carbonia anche quest’anno ha scelto di dare un forte segno, partecipando in massa, nonostante il tempo incerto.

Circa trecento persone si sono incontrate in Piazza Roma, scegliendo di dedicare anche quest’anno la camminata a Valentina Cossu, volontaria sino alla sua prematura scomparsa. «La sua vita si è fermata ma noi vogliamo portare avanti ciò che lei aveva intrapreso quando si era avvicinata a noi quando già affrontava la malattia», ha raccontato emozionata al microfono Stefania Altea organizzatrice insieme al suo team dell’evento. La manifestazione, patrocinata dal comune di Carbonia, si è potuta svolgere grazie all’apporto della Polizia municipale, della Protezione civile, dell’AUSER, dell’ASVOC, che oltre alla sicurezza ha offerto un rinfresco al termine della camminata, dell’associazione “Le Rondini”, del Caffè del Portico, della Pro Loco, del consigliere comunale Luca Grussu. Tutti insieme si è potuto contribuire alla raccolta di fondi a favore di questa lotta contro il male oscuro. Ogni anno in Italia ci sono 55.000 nuove diagnosi di tumore al seno, circa 13.000 di tumore all’utero e circa 6.000 di tumore all’ovaio. Ciò significa che 74.000 nuove donne ogni anno si ammalano. La malattia non deve essere un tabù, la corretta informazione, la diagnosi precoce e la ricerca scientifica, salvano le vite. È necessario fare prevenzione, screening e controlli regolari, così che si possa scoprire fin dal primo momento che appare.

Non solo donne, tra le quali le assessore Katia Puddu e Antonietta Melas, hanno colorato di rosa le vie di Carbonia, ma anche uomini con in testa il vicesindaco Michele Stivaletta, bambini e cagnolini. A metà percorso, tappa alla miniera nella Sezione di Storia locale del Sistema Bibliotecario Interurbano del Sulcis, alla Grande Miniera di Serbariu, dove come sempre, le ragazze preparano l’accoglienza. E, infine, ultimo sforzo alla volta di Piazza Roma, dove il buffet e un’estrazione di premi hanno concluso il bellissimo momento d’incontro e di condivisione,per far volare in alto il messaggio dell’importanza della prevenzione.

Al prossimo anno!!!

Nadia Pische

       

Si è svolta nella mattinata di venerdì 11 ottobre, a Carbonia, l’evento “Puliamo il mondo”, promosso da Legambiente in ambito nazionale e dagli assessorati comunali dell’Ambiente e della Pubblica istruzione, con il supporto della società di servizio di Igiene pubblica De Vizia. “Puliamo il mondo”, arrivato alla 30ª edizione, ha visto la partecipazione di circa 2.000 persone, tra docenti, alunni ed associazioni. Tante le aree che sono state ripulite grazie ai partecipanti che, con guanti, pinze e buste per la raccolta, hanno promosso un’iniziativa molto importante a livello del rispetto del bene comune. Una lezione di educazione civica, vissuta in concreto da diversi istituti scolastici della città: Don Milani, Satta, Deledda, Pascoli, Angioj, Ipia Emanuela Loi, Gritti. Il tutto, con il supporto delle associazioni di volontariato: N.A.B.A., Anmig, Coordinamento associazione Bacu Abis, ODV Athena, No Eta guardie ecozoofile e Lega Ambiente.

I rifiuti raccolti sono stati depositati in punti concordati per essere poi smaltiti dalla De Vizia. Anche quest’anno, nelle aree dove si è svolta la pulizia, sono intervenuti il sindaco Pietro Morittu, l’assessore dell’Ambiente Manolo Mureddu, l’assessore della Pubblica istruzione Antonietta Melas, il referente di Legambiente Maurizio Soddu, il funzionario del comune di Carbonia Stefano Grussu. Tutti hanno dichiarato la loro soddisfazione per la riuscita della manifestazione che anche quest’anno ha visto una straordinaria partecipazione. Un lavoro di gruppo con una sinergia ed un impegno costanti negli anni, volontari che hanno praticamente dimostrato l’amore per la propria città.

Grande entusiasmo da parte degli studenti, grandi e piccini, che con la bella giornata di sole hanno potuto alla fine del “lavoro” fare una ricreazione all’aperto, seguita da una bella passeggiata per il rientro a scuola.

Bilancio più che positivo quindi, ma anche grande stupore e dispiacere legato al perché si debbano ancora trovare rifiuti abbandonati in giro per la città, pratiche in contrapposizione con il dovere, da parte di tutti, di rispettare l’ambiente.

Nadia Pische